PSICOSI INFLAZIONE!

Scritto il alle 09:32 da icebergfinanza

 

The overstated inflation danger | Financial Times

Finalmente è arrivato l’uomo nero, la terribile inflazione dei tempi moderni, la psicosi creata ad arte dalle banche centrali e dalla speculazione, non poteva che essere così dopo 12 anni di fallimenti…

(Teleborsa) – Aumenta più delle attese l’inflazione negli Stati Uniti a marzo. Secondo il Bureau of Labour Statistics (BLS) americano, i prezzi al consumo hanno registrato un incremento dello 0,6% su base mensile, sopra il +0,5% del consensus e il +0,4% di febbraio.

Su base annua, la crescita dell’inflazione è stata del 2,6%, superiore al +1,7% del mese precedente e al +2,5% atteso dal mercato.

Peccato che tutto questo ben di Dio è dovuto al prezzo della benzina che rappresenta quasi la metà dell’intero aumento. L’indice della benzina è aumentato del 9,1% insieme al gas naturale.

Alimenti, assicurazioni, attività ricreative e arredamento.

La natura dell’aumento in campo assicurativo soprattutto riferito al settore automobilistico è essenzialmente predatoria, i sinistri sono letteralmente collassati durante la pandemia, ma gli sciacalli continuano a banchettare.

Siamo ancora lontani anni luce nell’indice core, depurato dalle componenti volatili come energia e alimenti, solo 1,6 %, oltre il 12% nell’energia è un fuoco di paglia che si spegnerà nei prossimi mesi.

Quello che è importante comprendere è che la benzina vale poco meno del 4 % dell’intero paniere CPI e nonostante tutto ha contribuito per la metà dell’intero aumento.

I bond vigilantes dopo il dato sui prezzi alla produzione hanno fatto spallucce anche ieri, il mercato è rimasto stabile per poi applaudire la spettacolare asta di serata, la riemissioni dei bond trentennali dello scorso anno.

Nonostante l’aumento dei costi per il trasporto il cibo è rimasto sostanzialmente invariato, uno 0,3 % dell’IPC base è nulla rispetto agli isterismi di questi mesi, dopo aprile tutto tornerà alla dimensione deflazionistica. I prezzi delle compagnie aeree, degli hotel e dei ristoranti sono aumentati con i ritorno delle riaperture confronti inutili se si pensa che lo scorso anno era tutto chiuso. I prezzi dell’abbigliamento sono scesi per il secondo mese consecutivo. Le aziende stanno ritardano gli aumenti dei prezzi il più a lungo possibile, ma non riusciranno a trasferirli al consumatore.

Per il resto qui è spiegato molto bene perché l’eccesso dei risparmi non favorirà il ritorno o boom come tutti si aspettano dei consumi.

Sono concetti semplici spiegati in mille maniere in questi anni, ma molti compresi alcuni di quelli che leggono questo blog, sono più affascinati dalle chiacchiere da bar o da quelle di qualche analista prezzolato.

Nel frattempo nell’Italia dei fessi si scopre che a forza di scostamenti di bilancio abbiamo ottenuto più debito di tutte le chiacchiere che circondano la leggenda metropolitana del recovery fund, centinaia di miliardi senza alcuna domandina, supplica, riforma, con tanti saluti all’Europa…

E nessuno parla più di MES o altre fesserie, lo spread dorme sepolto dalle fesserie scritte e dette in questi mesi, un paesi di fessi tutti ad ascoltare i furbi che quotidianamente suggerivano MES ovunque, pena la fine del mondo.

No so se avremo il tempo e la voglia di scrive un secondo libro, la storia è sempre la stessa, basta guardare cosa sta accadendo per i vaccini, un’Italia di fessi che si informa solo alla televisione, che crede ciecamente in chi ha dimostrato di non essere all’altezza, in chi ha fallito.

Ci sono rischi ovunque, dovuti alla fretta, alla paura, ma che importa, sai Bellezza, sono solo qualche caso su milioni. La morte, i danni, quelli te li tieni e te li porti avanti nei secoli dei secoli con i richiami, visto che gli scienziati che hanno prodotto questi vaccini sostengono che resteranno con noi almeno altri dieci anni.

Un consiglio a Draghi. Non usate il braccino corto nei prossimi scostamenti di bilancio, la situazione è davvero tesa, solo il risparmio privato sta sostenendo questo Paese, ma la pazienza ha sempre un limite.

Ci sarebbe da capire per quale motivo nascondere alcune cose…

Si racconta che Mario Draghi abbiamo immensa stima del ministro Speranza…

Certo Speranza si reca solo dallo zerbino Fazio, da altre parte le domande sarebbe alquanto scomode, ne abbiamo già parlato lo scorso anno…

PIANO NAZIONALE DI PREPARAZIONE E RISPOSTA AD UNA PANDEMIA INFLUENZALE!

Hanno eliminato Conte, ma si sono tenuti l’essenza del fallimento Speranza, italiani popolo di fessi, i furbi vinceranno sempre!

Ricordo a tutti coloro che avessero bisogno, che ICEBERGFINANZA è anche consulenza a 360 gradi, in mezzo a questa tempesta perfetta.

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7 commenti Commenta
aorlansky60
Scritto il 14 Aprile 2021 at 10:22

Nel frattempo nell’Italia dei fessi si scopre che a forza di scostamenti di bilancio abbiamo ottenuto più debito di tutte le chiacchiere che circondano la leggenda metropolitana del recovery fund, centinaia di miliardi senza alcuna domandina, supplica, riforma, con tanti saluti all’Europa…”

A proposito di “Recovery Fund” (e di “next generation EU” e di come diavolo vogliano chiamare altre manovre annunciate dalla UE, badate bene solo “annunciate”…) è noto che la Corte Costituzionale Tedesca ha recentemente bloccato la ratifica della Germania per il piano suddetto; le regolamentazioni UE in fatto di manovre economiche da applicare entro i confini UE, a maggior ragione STRAORDINARIE come questo caso, implicano che TUTTI i 27 Stati dell’Unione concedano il proprio accordo, basta anche che solo uno di essi si opponga e tutto si blocca a data da decidere, proprio come si ritrova il Recovery Fund allo stato attuale…

Chiedo al Capitano (e ad altri che leggendo volessero intervenire in argomento) alla luce del fatto che il Parlamento Italiano dà per scontato -strombazzandolo a gran voce al popolo italiano ogni volta che ne ha occasione- che “nel 2021 arriveranno 209 miliardi di € dall’Europa da poter spendere” (affermazione del tutto FALSA, dato che quel PRESTITO, se arriverà, arriverà distribuito dal 2021 al 2026…) quanto potrà influire la decisione della Germania sui tempi di applicazione del suddetto piano straordinario (di cui sono ora facilmente immaginabili incagli e ritardi) del quale l’Italia ha disperato bisogno…

Perchè ora la faccenda inizia ad assumere proporzioni preoccupanti: l’esecutivo di Governo attuale stà varando scostamenti di bilancio mensili al ritmo di 30 miliardi di €, che vanno ad appesantire il già gravoso livello di debito pubblico del ns paese… la Com.UE ha annunciato [e più volte ribadito] che, stante l’emergenza pandemica come priorità assoluta da risolvere, “i conti pubblici” dei 27 Paesi dell’Unione sono per il momento “messi da parte” e non verranno rispolverati prima del 2022 inoltrato… ma prima o poi, quando questi ritorneranno ad essere uno degli argomenti più dibattuti dalla UE -e dalla Germania Olanda e Finlandia in particolare- ben prima che arrivino quegli agognati 209 miliardi di € del RECOVERY FUND, l’Italia si ritroverà a dover spiegare un livello di debito pubblico MOSTRUOSO lievitato nel frattempo, non so se mi spiego (e se riesco a far comprendere a chi legge le conseguenze che questo avrà in sede Europea per il ns Paese…)

alexscot
Scritto il 14 Aprile 2021 at 12:31

Nel frattempo,l’inflazione che non c’è e il QE fino al 2024 fanno tornare il cambio €/$ a 1.20,ma non doveva andare a 1.16 e poi più giù,qualcuno mi può spiegare come mai?

Nikdeimos
Scritto il 15 Aprile 2021 at 10:08

alexscot@finanza,

Da 1,22 è passato a 1,17 ora è a 1,19. Mai sentito parlare di testa/spalla? In ogni caso se cerchi previsioni a breve termine hai sbagliato blog. Ma per rispondere alla tua domanda basterebbe leggere il manoscritto…….

ildebrando
Scritto il 16 Aprile 2021 at 12:28

aorlansky60,

“Perchè ora la faccenda inizia ad assumere proporzioni preoccupanti: l’esecutivo di Governo attuale stà varando scostamenti di bilancio mensili al ritmo di 30 miliardi di €, che vanno ad appesantire il già gravoso livello di debito pubblico del ns paese…”

“… un livello di debito pubblico MOSTRUOSO lievitato nel frattempo, non so se mi spiego…”

Nulla di sorprendente, come da programma e senza una banca centrale nazionale pubblica, con zero capacità e possibilità di fare una politica economica.
Se non sei indebitato ti indebitano sopra la testa e a reti unificate nella fase successiva ricominceranno con la solita solfa, svenderanno il patrimonio e attaccheranno direttamente quello privato piccolo e medio per “smobilizzare il capitale” oltre alla patrimoniale a rate sempre in corso.
Fa parte della procedura trasformare l’intera protezione sociale e “servizi”, una volta pubblici, in assicurativo “privata” che ti pagherai almeno due volte e dove si stanno già suddividendo i “dati” dei “clienti”.
E sui “ristori”, come li chiamano,… “chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato”

Però ti potrai consolare col fatto che sarà tutto “legale” infatti anche con la “riforma” delle “lobby” potranno andare di gratta “legalmente”.

(sono sempre idleproc)

saluti.

ildebrando
Scritto il 17 Aprile 2021 at 12:03

…ne consegue che sul piano pratico personale, l’opzione da considerare, come lo era già da considerare 30 anni fa quando è cominciata, sia “fare le valige”, anche perchè non esiste più nulla da difendere, almeno non li vedete più, li sentite più e belli distanti, molto fuori zona…

aorlansky60
Scritto il 21 Aprile 2021 at 08:55

@ ildebrando “Idleproc”

saluti; 🙂

gli Stati Uniti d’America arrivarono a tale definizione (dopo la ben nota guerra di secessione tra Stati del Nord e Stati del Sud) solo dopo avere accettato, tutti di comune accordo, anche da parte di quelli più ricchi, LA CONDIVISIONE DEI DEBITI, concetto che l’UE -per come essa è attualmente strutturata nei propri regolamenti- è assai ben lontana dal fare per potersi denominare “stati uniti d’europa”; la BCE -attraverso il suo portavoce più rappresentativo- non perde occasione per ammonire che “i debiti dei singoli Stati dovranno essere tutti ripagati alla fonte” (alla faccia della ns politica nostrana che ogni tanto parla di “prestiti a fondo perduto” dall’europa, illudendo così i propri cittadini); la mia impressione personale, per quanto si stà preparando in fatto di DEBITO PUBBLICO, è che nel 2022 inoltrato la UE -per mezzo di M.Draghi e chi se non uomo migliore di lui per farlo- provvederà ad effettuare una storica “tosata” sul ceto medio italiano -un operazione che farà passare quella attuato da M.Monti nel 2012 poco più di un elemosina e in questo sono d’accordo con Te- per riportare i conti italiani in linea con i trattati di Maastricht, anche perchè sono molto restio a credere che nel frattempo l’economia italiana sarà ripartita a ritmo di [almeno]+4% annuo di pil, che sarebbe l’unica condizione per calmierare i mercati finanziari (e soprattutto stati del nord europa, in testa la Germania) sul ns debito…

ildebrando
Scritto il 22 Aprile 2021 at 18:01

aorlansky60,

Stai un insieme di questioni molto vasto, ora non posso darti il mio punto di vista.
Noi, volendo, non abbiamo da “calmierare” nessun “mercato finanziario” e come noi, gli altri.

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