INFLAZIONE E DOLLARO… SHORT SQUEEZE!

Scritto il alle 10:06 da icebergfinanza

Risultato immagini per short squeeze cartoons

Lasciamo per un attimo da parte il messia Draghi e occupiamoci di altri messia, quelli che hanno predetto inflazione stellare e dollaro nelle stalle.

Ieri all’improvviso, un fulmine sulla via dell’inflazione…

Badate bene con prezzi del petrolio e energia in aumento.  Crollano i prezzi degli affitti ai minimi dal 2011.

I prezzi al consumo negli Stati Uniti sono aumentati per l’ottavo mese consecutivo a gennaio dello 0,3% su base mensile come previsto, lasciando i prezzi anno su anno in aumento di un modesto 1,4%. Non è servito a nulla stimolare l’inflazione sulle materie prime.

Tuttavia,l’indice CORE l’unico che davvero conta è invariato contro aspettative di un aumento dello 0,2%.

La reazione del mercato obbligazionario per una volta è stata sensibile

La reazione nelle obbligazioni è stata istantanea, con rendimenti a 10 anni in calo di 2 punti base.

Vorrei farvi notare cosa sta accadendo ai titoli a due anni, ai loro rendimenti.

A breve la Federal Reserve sarà costretta a dedicarsi al controllo della parte lunga della curva, ciò che fa il Giappone da tempo con tassi a 10 anni inchiodati a zero e che farà a breve anche l’Europa. Tassi negativi compresi, che piaccia a loro o no, decide il mercato.

Poco importa se i dati sull’inflazione sono manipolati, le revisioni dei mesi scorsi sono negative. L’aumento del prezzo della benzina, sostenuto dalla speculazione sul petrolio rappresenta la maggior parte dell’aumento di tutti gli articoli.

Il BLS ha dovuto ammettere che a dicembre la salita dei prezzi era la metà di quella precedentemente comunicata e che l’indice CORE era ZERO. Ripeto stiamo parlando del mese di dicembre non un mese qualunque dove i consumi sono crollati alla faccia delle illusioni.

C’è chi parla di stagflazione, ma non c’è alcuna traccia di crescita, senza stimoli e liquidità sarebbe depressione.

Il prezzo dei servizi sta crollando, di quale inflazione volete parlare?

Immagine

Siamo in piena deflazione da debiti, questo dice la storia, gli ignoranti parlano di inflazione e reflazione, ma nessuno avrà il coraggio di trasferire questa bolla finanziaria al consumatore finale e quando scoppierà la madre di tutte le bolle, sarà un’implosione deflattiva!

Ma diamo un’occhiata sulla via di Damasco del dollaro, vediamo cosa sta accadendo in questo inizio di 2021 dove le conversioni si moltiplicano e piano, piano spariscono tutte le previsioni di dollaro a 1.30 o addirittura a 1.40…

Addirittura cinque motivi per i quali il dollaro si rafforzerà per tutto il 2021!

a) Differenti politiche monetarie tra FED e BCE

b) Maggiore crescita in USA

c) Short squeeze sul dollaro in stile gamestop

d) Moneta rifugio

e) Maggiori stimoli fiscali

Ovviamente non siamo d’accordo su tutti i motivi di Bank of America, noi ci mettiamo il debito in dollari come principale causa e questioni tecniche, moneta  rifugio e possibile short squeeze.

Siamo sempre seduti sulla riva del fiume, passeranno cadaveri sull’inflazione e sul dollaro!

Per la crescita ripassate tra qualche anno!

Ieri Powell ha dichiarato per l’ennesima volta che la Fed non si muoverà dalla sua politica espansiva, in quanto la vera ripresa del mercato del lavoro è ancora lontana. Il dollaro non ha battuto ciglio, mentre la Lagarde ha ribadito che ci vorranno secoli per raggiungere l’obiettivo sull’inflazione, suggerendo che i tassi negativi saranno una realtà tra le righe.

Sembra che la telefonata tra Biden e Xi, presidente cinese non sia andata molto bene, credetemi la guerra commerciale continua.

Senza fretta, godiamoci lo spettacolo, come dice Grantham, è un onore poter assistere alla più spettacolare bolla finanziaria della storia!

Su dai continuate così, che poi anche i banchieri centrali finiranno sotto il fuoco incrociato!

Ricordo a tutti coloro che avessero bisogno, che ICEBERGFINANZA è anche consulenza a 360 gradi, in mezzo a questa tempesta perfetta.

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15 commenti Commenta
massimo64
Scritto il 11 febbraio 2021 at 13:30

L’unica cosa che non mi trova d’accordo, ma forse non capisco è uno short squeeze sul dollaro.
Va bene gamestop, ma ad esempio lo stesso attacco sull’argento non ha funzionato, perché è un mercato molto ampio. Secondo me, ma non ho dati a raffronto è che il mercato del dollaro è molto ma molto maggiore dell’argento.
Quanti soldi devono mobilitare gli sciamani di reddit per far male agli shortisti?

    icebergfinanza
    Scritto il 11 febbraio 2021 at 16:46

    Uno short squeeze sul dollaro avverrà non certo per mano dei piranha di Reddit, ma ad opera di imponenti movimenti di mercato. Il mercato valutario transa 4000 miliardi di dollari al giorno, ma come tutti i greggi se si muove il pastore insieme al cane, cambiano direzione in un attimo!

giacomocambiaso78
Scritto il 11 febbraio 2021 at 18:51

Davvero crede che siano stati i Robinhood traders a mettere a segno quello short squeeze? Quelli erano solo una scintilla, uno specchietto per le allodole, dietro di loro al seguito c’erano altrettanti squali, altrimenti lo squeeze non avrebbe avuto successo o quantomeno non nella misura incredibile che abbiamo visto. Sul dollaro l’articolo non parla di Reddit, ma di ragioni strutturali che porteranno al rafforzamento della valuta in questione con buona pace degli shorters
massimo64@finanza,

diabolicum perseverare
Scritto il 12 febbraio 2021 at 07:28

È vero che l’indice dei prezzi al consumo Usa di gennaio due giorni fa è uscito debole (+0,3% su mese, +1,4% su anno), ma è anche vero che altri indicatori indicano un rischio di surriscaldamento. Il primo fra tutti è che per la prima volta sono ultra-espansive sia la politica monetaria sia quella fiscale. In tutto il mondo. In passato era solo la prima a pompare benzina nell’economia. Inoltre il lockdown ha aumentato in tutto il mondo i soldi sui conti correnti. Anche negli Usa. E quando la pandemia sarà finita, questo “tesoretto” tornerà in circolazione. Alimentando l’economia, ma anche l’inflazione. C’è poi la corsa delle materie prime ad aggravare il contesto. Discorso a parte sugli affitti, che da soli pesano per il 33% nell’indice dei prezzi al consumo (core) Usa: si vedono pressioni al rialzo su prezzi delle case soprattutto fuori dalle grandi città, frutto anche della de-urbanizzazione che porta molti americani a vivere fuori. Insomma al momento é difficile fare previsioni sull’inflazione: meglio non essere dogmatici, il rischio di dire stupidaggini é molto elevato. Tantomeno appare opportuno fare previsioni “sicure” sul dollaro. Previsioni che possono essere smentite dai fatti. Come quando si prevedeva, con il cambio a 1,07, il dollaro sotto la parità, e poi é andato a 1,24…..

    icebergfinanza
    Scritto il 12 febbraio 2021 at 08:16

    Mi fa piacere che la community si ampli ma se si arriva il giorno dopo forse è meglio non dire nulla.
    Il dollaro andrà sotto la parità, spero che il messaggio sia chiaro come sa chi legge Machiavelli, A noi non interessa quando ci andrà, visto che dormiamo su un guanciale di cedole. Nessuno ricorda quando tutti prospettavano il dollaro da 1,40 a 1,60 è come semplicemente seguendo l’analisi tecnica prospettai nel 2013 un obiettivo vicino alla parità. Si fermo solo a 1,03. Nessuno ricorda quando nel 2017 tutti prospettavano un dollaro a 1,40 e passo da 1,26 a 1,06? Molti hanno la memoria corta o adattabile ai loro desideri. Ora vi ripeto che da 1,24 andiamo sotto la parità, sono stato abbastanza chiaro o no, io non ho fretta forse Voi si. Stendo un velo pietoso sull’inflazione, le stesse argomentazioni le ho sentite più volte negli ultimi 12 anni, unico in Italia, ripeto UNICO che dal 2009 parla di deflazione da debiti, mentre altri straparlano di inflazione dal 2009. Cerchiamo di avere un minimo di memoria, diversamente il mondo è bello perché è vario. Se poi siete tutti trader che comprate sui minimi e vendete sui massimi complimenti, io mi accontento di titoli che sono passati da 115 a 157 o altri che sono passati da 85 a 138, il resto lo lascio a dotti, medici e sapienti. Buona fortuna!

aorlansky60
Scritto il 12 febbraio 2021 at 09:39

Lagarde ha ribadito che ci vorranno secoli per raggiungere l’obiettivo sull’inflazione, suggerendo che i tassi negativi saranno una realtà tra le righe.”

Ma per forza!

C.Lagarde non aggiunge [e non può dire, anche se lo sa bene se non è un asino di economista] la causa che ha portato a questo;
Andrea Mazzalai [e pochi altri intellettualmente corretti, separati dal mainstream di vulgata] è da anni che lo dice :

se tutta la GIGANTESCA massa di liquidità messa a disposizione dal 2008 dalle BC (e mai venuta a mancare per tutto il decennio passato) fosse andata almeno in parte a confluire all’ ECONOMIA REALE (imprese e famiglie) questo avrebbe in qualche modo facilitato aumento dell’inflazione; invece, le BC hanno e stanno comprando con il badile (la Fed lo stà facendo al ritmo di 120 miliardi $/mese da molti mesi) emissioni statali e corporate, buona parte delle quali -soprattutto nel settore corporate- da emittenti che sono di fatto non decotti ma praticamente già falliti da tempo, mantenuti a galla artificiosamente. Tale game è ormai divenuto talmente GRANDE ed INCONTROLLATO che le BC non possono far altro che perseguire la via intrapresa! Ancora per quanto? Al punto che c’è quasi da sperare che il famigerato crack potenzialmente costruito (quello che Andrea Mazzalai definisce giustamente qui LA MADRE DI TUTTE LE BOLLE) che potrebbe deflagrare NON AVVENGA MAI, perchè porterebbe ad una serie di fallimenti a catena (banche incluse essendo cardine del sistema) che coinvolgerebbe TUTTA L’ECONOMIA, nessun settore escluso, con conseguenze così drammatiche per la vita di ognuno di noi -ovvero 7 miliardi di esseri umani sparsi sul pianeta- che nemmeno una guerra convenzionale con armamenti noti su scala mondiale.

Quello che stupisce è che molti si stupiscono se il bund tedesco rende ZERO -o anche meno- ma questo risultato non è altri la conseguenza dell’acquisto della BCE dei bund stessi a partire da Marzo 2015 (la BCE negli ultimi anni ha acquistato in massa emissioni tedesche francesi italiane nell’ordine, rispettivamente nella quantità proporzionale con cui questi paesi sono di fatto azionisti BCE, l’Italia ha una fetta del 17% rispetto agli altri 27 Stati dell’Unione; e da quando è arrivata la pandemia nota, con crollo delle economie dei paesi europei, la BCE si è vista costretta ad aumentare l’acquisto di emissioni italiane e francesi per calmierare lo spread delle due, soprattutto la prima)

Peraltro le fonti che seguo -quelle poche distaccate dalla vulgata mainstream- sono tutte concordi nel ribadire -con tanto di dati uff.li esposti- che l’esposizione delle BC nell’acquisto di junk bund e spazzatura di ogni tipo spacciata come “buona” ha raggiunto ultimamente livelli da record stellari… al punto che per uno come me (abituato a ragionare in termini di vecchi valori dell’economia) viene da chiedersi che valore effettivo possa ancora avere la carta da 50€ che tengo in mano… spero di essere il solo in questo e che la maggioranza continui ad avere fede nel $ e nell’€… (e nelle BC)…

gnutim
Scritto il 12 febbraio 2021 at 09:48

Calma… io penso che se l’inflazione avrà un sussulto – causa ritorno alla normalità, ecc ecc – questo non si potrà tramutare in un movimento di lunga durata perchè l’aumento dell’inflazione e dei relativi tassi sarebbe la scintilla che farebbe scoppiare la bolla dei mercati finanziari all’istante perchè:

1) coi tassi più alti i bond crollerebbero, soprattutto gli HY , pensate a quanti fondi hedged sono stralunghi
2) l’equity crollerebbe perchè non più interessante rispetto ai bond , e anche qui l’effetto gregge sarebbe devastante, forse il più rischioso
3) con l’aumento dei prezzi si ammazzerebbe poi la propensione al consumo io quale si avviterebbe su se stesso ammazzando definitivamente la domanda di beni che è già anemica

Quindi l’inflazione se dovesse riprendere sarebbe la peggior cosa per tutti, quindi NESSUNO VUOLE INFLAZIONE, chiaro il concetto? I Bankers dicono che ci vuole per poter inondare di liquidità il mkt non per alzare inflazione che ormai è chiaro che non avverrà, se non per un brevissimo periodo.

Questa la mia visione

homo_invictus
Scritto il 12 febbraio 2021 at 15:30

Andrea a tuo parere qual è la soglia limite per il trentennale USA? Vedo che ora balla attorno al 2%, che dici riusciranno a portarlo a un 2,2-2,5%? Vorrei incrementare, se arrivasse a 2,5% farei una bella scorta.

urcus
Scritto il 12 febbraio 2021 at 18:28

Il trentennale ancora al 2% speriamo che resiste.

forex1960
Scritto il 12 febbraio 2021 at 19:55

icebergfinanza,

Ciao Andrea, riassumendo l’obiettivo che riguarda i tesorucci si può riassumere on dollaro alla patio sotto, e trentennale negativi o vicino. Il dubbio che mi assale è che se anche i tassi vanno negativi chi ci dice che i trentennali non facciamo come ora quasi 2%, i tassi sono 0/0.25.Penso che una tua riflessione interessi molti di noi.

ilribassista
Scritto il 12 febbraio 2021 at 23:52

Ciao Andrea sono molto felice per chi abita a Trento e in America che non ci sia inflazione.
Io abito vicino a Milano.
Considera che i miei consumi di carburante sono diminuiti del 50% rispetto a 15 anni fa ma il prezzo della benzina non mi pare aumentato di molto.
In compenso in casa siamo in 4 e, senza andare indietro di 15 anni, diciamo anche solo di uno, per fare la spesa al supermercato le uscite sono aumentate di almeno il 10%.
Nella mia zona non si può nemmeno dire … Vivi d’aria visto e considerato che l’aria è inquinatissima.
Se vuoi comprare casa a Milano, invece, devi pagare circa il 30% in più rispetto allo scorso anno.
È una bolla?
Va bene .. ma se uno deve comprare casa deve pagare il 30% in più rispetto all’anno scorso e quello che ti scrivo io sono prezzi veri .. non le cavolate che scrivono sui giornali. Ti parlo di compravendite avvenute a 15.000 euro al metro rispetto agli 8.000 di due anni fa nella stessa zona!
Beato chi non subisce l’inflazione, reale.
Speriamo che azzerino alla svelta i debiti e che salti tutto altrimenti non vedo nessuna uscita.
Buona serata
P.s. nessuna polemica con il tuo articolo; tu analizzi, correttamente dei dati economici.il mio è solo un riferimento alla vita reale

ilribassista
Scritto il 13 febbraio 2021 at 20:17

Ad una domanda alla quale per mesi non trovavo risposte se ne aggiunge un’altra ..
Prima mi chiedevo come fosse possibile che in Giappone praticamente non si ammala nessuno di covid ..
Ora si aggiunge il mistero del vaccino .. pare che nessun giapponese sia stato vaccinato.
Si sta quindi sbagliando il resto del mondo oppure loro non forniscono i dati?

urcus
Scritto il 15 febbraio 2021 at 08:11

Rendimento del 10y al 1,21 il 30y al 2,11.ritengo molto interessante la domanda di Forex 1960 meriterebbe un approfondimento spero che il Dr Mazzalai sia disponibile

    icebergfinanza
    Scritto il 15 febbraio 2021 at 08:41

    Rispondo subito per l’ultima volta. Non c’è nulla da commentare, solo da attendere, sono le stesse inutili domande che mi sono state poste nel 2008, 2011, 2013, 2014, 2018 e ora 2021. Subito dopo queste domande i rendimenti sono crollati. E non aggiungo altro su Machiavelli le mie considerazioni!

idleproc
Scritto il 15 febbraio 2021 at 23:03

ilribassista@finanza,

NON è inflazione allo stato attuale, sono costi sistemici aggiuntivi che vanno a braccetto con la finanziarizzazione oligpolistica dell’economia la cui “efficenza” è visibile a portafogli nudo.
Quella in corso è una politica economica a favore di pochi gicatori d’azzardo che hanno perso all’interno di una crisi molto più profonda nell’economia reale alla quale hanno sottratto capitali e risorse come le hanno sottratte alla difesa sociale innescando un circolo vizioso e bloccando la capacità di ristrutturarsi e reagire all’economia reale.
E’ vero che il virus è un’occasione, è un’occasione per sfruttarlo svalutando asset e imprese reali portantoli alla bancarotta e alla svendita, per poi comprarli per niente con una precisa politica economica mascherata da “riforme”.
L’operazione si comincia ed è cominciata, sempre col “pubblico” che visto che non è di “nessuno”, “nessuno” si preoccupa di difenderlo fino a quando ci si accorge a che cosa servirebbe, inoltre basta “comprare” al centro e a cascata l’apparato sotto ricatto o altro di arcinoto, segue.
Per reazione eguale e contraria la gente comincia a costruire trincee e fossi, a ben poco servirà ancora la propaganda.

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