MONETIZZAZIONE BOOM: IL DENARO NON DORME MAI!

Scritto il alle 07:30 da icebergfinanza

Wall Street: il denaro non dorme mai in Streaming

Nella seconda puntata di Wall Street, dove il denaro non muore mai, il broker fidanzato con la figlia di Gordon Gekko, alla domanda di qual’è la definzione di follia, risponde semplicemente cosi…

… è il ripetere continuamente la stessa azione e aspettarsi un risultato diverso!

Per anni le banche centrali e i loro governatori hanno ripetuto sempre la stessa azione, lo stesso giochetto, sperando di spegnere l’incendio da loro stessi creato con la liquidità del quantitative easing, solo benzina sul fuoco, davvero inutile in una deflazione da debiti.

Ora hanno trovato la scusa per andare oltre l’immaginabile, passare ogni confine, la monetizzazione del debito, la sua cancellazione, sino al famigerato “helicopter money” i soldi recapitati direttamente a casa sul conto degli americani.

La notizia di oggi è che la Banca centrale del Giappone ha ampliato lo stimolo monetario per il secondo mese consecutivo, aumentando la quantità massima di obbligazioni societarie e di carta commerciale che si impegna ad acquistare per un totale di 20 trilioni di yen, ovvero 186 miliardi di dollari dai precedenti 7 trilioni di yen.

La banca centrale ha inoltre chiarito il proprio impegno ad acquistare quantità illimitate di titoli di Stato eliminando le linee guida libere per acquistare a un ritmo annuale di 80 trilioni di yen.

Rimuovere la guida all’acquisto di obbligazioni è in gran parte una mossa simbolica. La BOJ ha acquistato meno di 20 trilioni di yen all’anno, poiché l’enorme presenza della banca sul mercato le consente di controllare i rendimenti con meno acquisti.

Se non capite questo, lasciate perdere dedicatevi ad altro!

In questi anni ho potuto constatare dell’enorme livello di ignoranza che alberga nella finanza, nessuna conoscenza della storia, zero competenze macroeconomiche, zero assoluto nell’analisi empirica, inflazione ogni giorno e la ripresa dietro all’angolo.

Non lo fanno apposta, sono pagati per raccontarvi balle, alcuni sono sinceri, anche loro credono alle balle che vengono dai loro vertici, nessun complotto come abbiamo più volte detto, solo lauti stipendi, meravigliosi bonus, incredibili carriere e garanzie per i figli e per le loro pensioni.

In tutto il mondo non c’è banca centrali che non abbia avviato la monetizzazione del debito del Paese che rappresenta, dagli Stati Uniti al Giappone, passando soprattutto per la Banca centrale inglese che sussidia direttamente il Governo inglese. L’unica banca che ancora “dorme” è quella europea, la sede è a Francoforte ed è tutto un programma.

John Perkins ha scritto che …

(…) Le grandi corporations non vogliono intromettersi sulla questione di un’Europa unita: sono felici che ci sia una moneta unica, l’euro e la Nato. Ma la minaccia di un potenziale conflitto è sempre gradito alle corporations perché possono approfittarsene. Ma sono favorevoli alla Nato perché bilancia il potere della Russia. Quello che le grandi corporations vogliono è che alcuni paesi continuino ad offrire lavoro a basso costo, altri paradisi fiscali, altri un livello irrisorio di regolamentazione sull’ambiente. Dieci anni fa le corporations hanno cominciato a vedere che l’Europa si stava integrando davvero, formulando standard sociali e ambientali. E questo non lo vogliono: tumulti e crisi economica sono graditi fino a un certo livello, ecco perché fomentano questo in paesi come Grecia, Italia, Spagna e Portogallo: è un modo di “dividing and conquering”. Gli imperi sempre dividono e conquistano.

Qualcosa è cambiato anche tra le agenzie di rating, dopo la frode di Moody’s del 2012, venerdì S&Poor’s non ha avuto il coraggio di affondare il nostro Paese, addirittura elogiando la situazione attuale, dichiarando che la posizione creditoria netta dell’Italia continuerà ad aumentare nella prossima metà del decennio e che il surplus delle partite correnti resterà vicino al 3 %.

L’Europa è campo di conquista per la finanza internazionale, da tempo gli economisti americani avvertono che non c’è alcuna possibilità di sopravvivenza per l’euro, gli unici ingenui che ancora ci credono sono quelli europei e qualche povero ignorante che frequenta la Bocconi o i media italiani.

Come sempre la madre degli ignoranti è sempre incinta e la monetizzazione del debito, farà esplodere l’inflazione o addirittura l’iperinflazione.

Per chi non sa quello che dice qui sotto un semplice grafico che testimonia l’incredibile e solo all’inizio esperimento atomico della Federal Reserve che al momento ha acquistato ben quasi 4000 miliardi di debito pubblico americano, ovvero i nostri tesorucci.

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Nonostante questo di inflazione alcuna traccia, la velocità di circolazione della moneta continua a scendere mese dopo mese, inesorabilmente.

Immagine

La differenza la fa la storia e noi stiamo facendo la storia, siamo stati gli unici in Italia a avere identificato la rotta principale della deflazione da debiti…

DEFLAZIONE DA DEBITI: COSA POTREBBE ACCADERE.

Come sempre però, accade che la frustrazione accademica di qualche professore ignorante o addirittura di qualche presunto scienziato semiserio, porti a scrivere autentiche fesserie, smentite da prove inconfutabili, fonti inattaccabili.

Ci ha provato il solito Monacelli sulla Voce, prima con la storiella che una banca centrale non può funzionare con un patrimonio netto negativo e poi raccontandoci che il rischio inflazione è elevatissimo.

Il governo britannico finanzierà nuova spesa pubblica tramite la monetizzazione del debito. Una mossa spregiudicata resa possibile dalla credibilità delle istituzioni in gioco ma che, se reiterata, rischia di minare l’indipendenza della banca centrale.

Una mossa addirittura spregiudicata…

Il finanziamento monetario del deficit non è impossibile ma è attuabile solo sotto condizioni molto limitate e di fatto poco realistiche, cioè in modalità strettamente temporanea. Diversamente, se attuato in modo ripetuto (e percepito come tale), tende a sgretolare l’indipendenza e la credibilità della banca centrale, causando la perdita di controllo sull’inflazione. La credibilità della banca centrale – si dice – è come il dentifricio: quando scivola fuori dal tubetto, è difficilmente recuperabile.

Se penso alla banca centrale giapponese, mi viene da ridere, quella la credibilità dovrebbe averla persa almeno centinaia di volte in questi ultimi 30 anni di monetizzazione del debito eppure di inflazione nessuna traccia.

Central Bank Balance Sheet in Japan increased to 604432.50 JPY Billion in March from 584920.80 JPY Billion in February of 2020.

Japan Central Bank Balance Sheet

Osservate bene l’esplosione del bilancio della Banca centrale giapponese e ora osservate la traiettoria dell’inflazione negli ultimi 30 anni…

Japan Inflation Rate

Deflazione o inflazione ZERO!

Ora io capisco che Monacelli deve lavorare, ma anche i suoi ragazzi meritano rispetto, non può continuare a mentire, se non sai quello che dici, occupati di altre cose, ma lascia perdere quello che non conosci.

E ora arriviamo all’altro scienziato Semiserio, si quello che da molto fastidio…

Questo addirittura sale in cattedra e dall’alto del suo delirio di onnipotenza si mette a dare lezioni di monetizzazione o inflazione a gente del calibro di Turner, King o Bernanke, tutti ex governatori di banche centrali per quanto fabbricatori seriali di bolle finanziarie e principali responsabili della maggior parte delle crisi finanziarie degli ultimi anni, Draghi compreso.

In Italia è difficile fare informazione, figurarsi in campo economico/finanziario dove gli ignoranti abbondano e dove il compito principale è denigrare chi racconta la verità perchè la verità è pericolosa per i loro interessi.

Le leggende metropolitane che il Governo italiano racconta ogni giorno sui miracoli del MES, SURE e della BEI, aspettando i fantomatici e inarrivabili RECOVERY FUND, sono frutto dell’ignoranza sistematica del Movimento 5 Stelle e della perfida strategia del Partito Democratico, venduto anima e portafoglio alla finanza e al capitale europeo.

Se perfino un signore come Martin Wolf dalle colonne del Financial Times ci dice che solo la BCE può salvare l’Italia e l’Europa, non ascoltate Mazzalai ma almeno provate ad acoltare lui, invece che due ignoranti come Gualtieri e Conte…

“La BCE ha una potenza di fuoco praticamente illimitata ed è l’unica istituzione UE con la volontà e la capacità di agire”, scrive Martin Wolf nella sua opinione sul Financial Times. Le alternative, come il ricorso al MES o i “coronabond” (o eurobond) sono inadeguate, troppo deboli e comunque controverse dal punto di vista politico per essere realizzate. Wolf, da europeista, si augura che la potenza di fuoco della BCE sia utilizzata per il salvataggio dell’euro, e questa non è esattamente la finalità che condividiamo. È comunque interessante che le voci più disparate si stiano sollevando da ogni parte per affermare con autorevolezza che non c’è altra soluzione percorribile, al momento attuale, se non un pieno e potenzialmente illimitato intervento della BCE con emissione di moneta, e che i prestiti sono del tutto inadeguati alla situazione.

Ve lo lascio leggere tutto sul sito degli amici di VOCI DALL’EUROPA, sempre molto attenti e puntuali.

Il crollo dell’eurozona sarebbe catastrofico. La BCE è l’unica istituzione con la volontà e la capacità di agire. I governi la dovrebbero sostenere. Dovrebbero considerare anche come ripulire il debito quando tutto sarà finito. È il tempo di agire, del “whatever it takes” una seconda volta.

Concludiamo con l’impietoso verdetto di … Wolfgang Munchau, direttore di Eurointelligence ed editor del Financial Times, commenta il “recovery fund” su cui il Consiglio Europeo giovedì ha trovato un accordo di massima, sebbene solo nelle intenzioni. Italia e Spagna ne escono sconfitte e passa il piano presentato dai tedeschi, con un fondo assolutamente insufficiente in termini di ampiezza, tardivo nell’applicazione, e da implementare in modalità tale da non farne assolutamente uno strumento di stimolo fiscale, di cui invece ci sarebbe bisogno. Munchau sottolinea  il fallimento di Conte nelle trattative, dovuto all’incapacità di fare squadra con altri paesi, ma anche all’inadeguata conoscenza dei meccanismi di funzionamento della UE.

Il BOOM del giorno è la notizia del Financial Times, secondo la quale giovedì la BCE…

Si prevede che la BCE amplierà le attività che acquista nell’ambito del suo recente programma di acquisto di emergenza Pandemic da € 750 miliardi. Ciò includerà le obbligazioni più rischiose di “angelo caduto” che hanno recentemente perso il loro rating creditizio investment grade, ha riferito al Financial Times una dozzina di economisti.

Molti di loro si aspettano anche che la banca centrale aumenti le dimensioni del programma PEPP che ha annunciato il mese scorso in un’ulteriore escalation del suo programma di “quantitative easing” in base al quale ha già acquistato € 2,8 miliardi di attività. Il consiglio direttivo della BCE discuterà giovedì della politica monetaria, tenendo la riunione per teleconferenza per la prima volta a causa della pandemia.

Dopo che la scorsa settimana i leader del governo dell’UE non sono riusciti a concordare proposte per creare un fondo di recupero di oltre 1 milione di euro per sostenere le economie colpite dal coronavirus della regione, Ducrozet ha dichiarato che la BCE era ancora “l’unico gioco in città” per fermare la spirale della pandemia crisi finanziaria più profonda.

La presidente della BCE Christine Lagarde ha detto giovedì scorso ai leader dell’UE che hanno rischiato di fare troppo poco troppo tardi e ha previsto che l’economia della zona euro potrebbe ridursi del 15% quest’anno nel peggiore dei casi di blocco che durerà diverse settimane.

“Ci attendiamo che il nuovo debito dell’Italia sarà acquistato dalla Banca Centrale Europea.””Ci attendiamo che il nuovo debito dell’Italia sarà acquistato dalla Banca Centrale Europea.””Ci attendiamo che il nuovo debito dell’Italia sarà acquistato dalla Banca Centrale Europea.””Ci attendiamo che il nuovo debito dell’Italia sarà acquistato dalla Banca Centrale Europea.””Ci attendiamo che il nuovo debito dell’Italia sarà acquistato dalla Banca Centrale Europea ea ea ea ea…

Le speranze di S&P sono riposte non solo nella manovra delineata dal governo ma anche nell’intervento della Bce: “ci attendiamo che il nuovo debito dell’Italia – scrivono gli esperti dell’agenzia internazionale – sarà acquistato dalla Banca Centrale Europea tramite i programmi preesistenti e nuovi, compreso quello da 750 miliardi di euro chiamato Pepp” (pandemic emergency purchase programme). Così – è la valutazione dell’agenzia – il governo italiano sarà in grado di finanziarsi a tassi nominali intorno allo 0,8% in media quest’anno. (RAINEWS)

Non importa cosa dira la Corte Costituzionale tedesca il 5 di maggio, se vogliono la fine dell’euro basta che facciano il loro sporco lavoro, la BCE è l’unica soluzione a questa crisi perchè, come dice la madre di tutte le banche centrali…

…la maggior parte delle banche centrali potrebbe perdere abbastanza denaro per rendere il loro patrimonio netto negativo e continuare a funzionare completamente con successo.

Un consiglio! Smettetela di leggere articoli o post di presunti scienziati del nulla in Italia, da Cottarelli a Monti, da Giavazzi a Alesina, da Monacelli a Seminerio o Giannino o altre amenità simili, sono un manipolo di disperati che dovrebbero tornare a scuola sui banchi a imparare invece di fare le maestrine e insegnare, la soluzione in mezzo ad una pandemia, ad una feroce deflazione da debiti è solo una banca centrale oggi, domani si vedrà!

Incredibile davvero, la via di Damasco è uno spettacolo pirotecnico quotidiano e noi stiamo vicendo l’ennesima scommessa, anche il Machiavelli in arrivo sarà degno del miglior spettacolo pirotecnico della storia, abbiamo solo il dubbio se attendere la pronuncia della Corte costituzionale tedesca del 5 maggio o anticipare cosa accadrà nei prossimi mesi.

Noi siamo stati tra i pochissimi al mondo ad individuare prima di tutti la rotta, siamo quelli che hanno proposto anche la soluzione e la possibilità di salvare e incrementare risparmi e patrimoni, in mezzo alla madre di tutte le crisi, proposte concrete e non chiacchiere da bar, come vedremo nel prossimo Machiavelli, dedidcato a chi sostiene il nostro viaggio.

La strada è segnata, nessuna possibilità di scappare al destino, la nostra prossima analisi metterà una pietra tombale sulle leggende metropolitane meanstream.

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta, l’informazione indipendente…

 

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11 commenti Commenta
alexandersupertramp
Scritto il 27 aprile 2020 at 09:11

Andrea, ma se una BC non ha praticamente limiti di bilancio perché non monetizzare tutto il debito pubblico? E poi passare a quello societario, finanziario, privato etc etc… oppure c’è un limite oltre il quale avviene la perdita di fiducia del sistema nelle BC con conseguente collasso dello stesso?

    icebergfinanza
    Scritto il 27 aprile 2020 at 11:45

    Solo debito pubblico, che senso ha sconfinare nel debito privato?

domenicod
Scritto il 27 aprile 2020 at 10:45

Gentile Dott. Mazzalai,

sono un lettore piuttosto regolare del suo blog che, in generale, trovo ben argomentato, con fatti concreti (grafici, trend, notizie ecc) a supporto delle sue tesi, risultati di analisi e proiezioni.
Alcune delle sue tesi, che spesso centrano il bersaglio, non sono parte della comunicazione mainstream e quindi permettono di allargare la riflessione con una visione piu ampia dello status e proiezioni future.
Le faccio quindi i miei complimenti per quanto mette a disposizione per noi non-esperti.
Se mi permette, vorrei approfittare di questa nota per offrire alla sua attenzione un paio di critiche costruttive:
1. Alcune argomentazioni, piuttosto interessanti, non mi sembrano complete es. lei dice che il debito italiano verrà assorbito dalla BCE che potrà continuare a funzionare anche in negativo. Non dice pero’, almeno io non lo ho visto, chi e come verrà impattato da detto assorbimento. Nulla si crea e nulla si distrugge quindi ci sarà pur qualche effetto negativo per qualcuno. Almeno credo.
2. Penso che il suo blog sarebbe molto più apprezzato se volesse abbassare i toni un poco. A volte , qualche volta, sembra di leggere la parola dell’unto del signore, mi perdoni l’espressione un po’ forte. I concetti espressi ne risentono.

La ringrazio ancora.
Buona giornata
Domenico

    icebergfinanza
    Scritto il 27 aprile 2020 at 12:01

    Grazie!

    Se si parlasse di una Banca d’Italia il problema non esisterebbe in alcuna maniera, siamo dentro una gabbia di matti che si chiama euro e al momento nessuno verrà impattato da detto assorbimento sempre che all’improvviso la Lagarde di turno non mandi una letterina agli italiani dicendo che vuole di ritorno tutti i soldi oltre alla loro pelle. Io ho coniato il termine che nella finanza , tutto si crea dal nulla, nulla si distrugge, tutto si trasferisce da una tasca all’altra sino a quando torna nel nulla da cui è venuto.
    Mi creda funziona così, almeno che Lei non sia così ingenuo da credere che i 30.000 miliardi di dollari creati dal nulla dalle banche centrali serviti per salvare banchieri falliti e istituzioni finanziarie CDA e azionisti di maggioranza un giorno verrano restituiti. 30.000 miliardi per salvare banche e qualche spiccioli per monetizzare debiti pubblici, una volta che avrà capito questo, forse avrà capito tutto, sulla grande truffa del denaro.

    Ma le espressioni forti mi creda servono, c’è troppa gente che oggi parla sottovoce e volpi, avvoltoi e sciacalli continuano a fare il loro lavoro. Probabilmente è arrivato da poco sul blog, diversamente non userebbe l’espressione unto del signore, anzi il contrario per troppi anni sono rimasto fondamentalmente umile, subendo attacchi e denigrazioni di ogni tipo. Ora è giunto il momento di togliersi tanti sassolini dalle scarpe anche perchè Icebergfinanza non sarà per sempre, come diceva Michael Burry nella Grande Scommessa, modificando un po il suo pensiero …

    “Ho conosciuto mia moglie su Match.com. Il mio profilo diceva: Sono uno studente di medicina con un occhio solo, bizzarri comportamenti sociali eccetto 45 mila dollari di prestito studentesco. E lei mi rispose: “Sei proprio quello che stavo cercando”. Intendeva che ero onesto. Perciò lasciate che sia onesto. Fare un blog non è come credevo che fosse, questo business rischia di uccidere quella parte di vita che è essenziale, la parte che non ha niente a che vedere con gli affari. (…) La gente, vuole che un’autorità dica loro come valutare le cose ma scegliere quest’autorità non basandosi sui fatti o sui risultati, la scegli perché sembra autorevole e familiare; Io invece ho sempre cercato di basarmi su fatti o risultati, perciò sono arrivato alla dolorosa conclusione di dover chiudere un giorno o l’altro il blog… perchè nulla è per sempre”

alexandersupertramp
Scritto il 27 aprile 2020 at 12:58

icebergfinanza,

Non lo stanno già facendo immettendo soldi nel sistema bancario che poi acquista corporate, high yield etc etc…. ?

guarind
Scritto il 27 aprile 2020 at 13:26

D’accordissimo con il capitano. Tra l’altro penso sia anche un dovere morale quello della monetizzazione. Infatti, finche’ non si trova il colpevole di tale pandemia, non capisco perche’ i privati si debbano indebitare come conseguenza della chiusura per aiutare il sistema sanitario nazionale e quindi la collettivita’. Il capitano ha piu’ volte menzionato la particolarita’ lingustica tedesca ove “Schuld” significhi sia debito che colpa. Perche’ chi non ha colpa o futuri profitti dovuti a questa pandemia debba indebitarsi? Aiuti a fondo perduto a chi abbia subito un danno e monetizzazione di tali aiuti da parte della banca centrale, e si riparte!
Grazie capitano per indicarci sempre la rotta attraverso queste infinite tempeste.

gianni435
Scritto il 27 aprile 2020 at 13:27

Grande Andrea!
Finché il blog ci sarà non ho dubbi che resterà sempre la mia lettura preferita!
Grazie.

sapiosexual
Scritto il 27 aprile 2020 at 14:40

“Le conchiglie di ciprea e i dollari valgono solo dentro la nostra immaginazione condivisa. Il loro valore non è insito nella struttura chimica delle conchiglie o della cartamoneta, nei loro colori o nelle loro forme. In altre parole, il denaro non è una realtà materiale: è un costrutto psicologico. Funziona trasformando la materia in concetto mentale”

Da una parte l’uroboro, il paradosso di dover iniettare soldi in tasca alle persone per mantenere in vita la Macchina della debtocracy, che è la stessa a schiavizzarle. Morfina nelle vene di un paziente intubato e morente, o semplicemente cibo per le famose “piantagioni di umani” di Matrix. Solo che a decidere al posto delle macchine ci sono uomini, disumanizzati, che si atteggiano a divinità.
Dall’altra il topo a cui per errore gli si mostra l’immagine del labirinto in cui è rinchiuso, nello stesso tempo in cui questo viene ampliato. Diranno che monetizzare è pericoloso, che non si può fare, che è sbagliato, che cancellare il debito viola le sacre leggi della natura e dell’economia, con la stessa convinzione con cui Lord Griffiths pronunciava il comandamento del “tolerate the inequality as a way to achieve greater prosperity for all” alla St Paul Cathedral.

Se tutto va bene, Occupy Wall St. sarà solo l’inizio. Rispuntano i termini come plutocrazia, plutonomia; la diffusione di narrazioni e idee alternative a quelle del “telaio incantato” della Macchina; Mr Robot e il sogno della liberazione dalla schiavitù del debito.. I poveracci vengono presi a cannonate da sempre nella storia, ma la Bastiglia è stata presa, gli Zar trucidati, vedremo se i banchieri saranno più furbi.

domenicod
Scritto il 27 aprile 2020 at 16:16

Grazie

john_ludd
Scritto il 27 aprile 2020 at 19:30

alexandersupertramp@finanza,

Da un intervista con lo storico dell’economia Michael Hudson che spiega cos’è e come funziona una economia completamente finanziarizzata:

“… Bene, tutto il nostro sistema bancario è che le banche creano credito. Se vai in banca e chiedo un prestito, al banchiere racconti mi servono $ 5.000 per qualcosa. Il banchiere non ti dice, fammi prima vedere se abbiamo soldi per prestarteli; dice, ok, scriverò un prestito sul mio computer. Accrediterò il tuo deposito con $ 5.000, firmerai questo IOU e noi avremo un nuovo asset. E l’asset è di $ 5000, su cui addebiteremo gli interessi sul deposito che abbiamo creato.

Quindi è tutto creato al computer, e registrato contabilmente su un bilancio. E finché il denaro viene creato su un computer, l’unico costo è l’elettricità utilizzata per registrare quel debito.

Ora le banche, quando concedono prestiti, sono all’80% al settore immobiliare. Quindi dicono che, nel caso in cui non riesci a pagare, stai impegnando il tuo immobile – la casa che stai acquistando o l’edificio commerciale che stai acquistando, come garanzia. Quindi ti presteremo fino all’80 percento, forse al 100 percento, del valore di ciò che stai acquistando, e questa è la garanzia che abbiamo.

Quindi prestano contro le garanzie. Bene, se presti i soldi contro le garanzie per acquistare un edificio o per acquistare azioni e obbligazioni, che sono le altre garanzie, allora ovviamente questo denaro che stai creando per acquistare case o immobili commerciali, o azioni e obbligazioni andrà ad aumentarne il prezzo.

Le banche non concedono prestiti a chi dice che vuole fare shopping e comprare più beni perché ha bisogno di soldi. Potrebbe essere un breve periodo, come per le per le carte di credito, ma questa è una piccola parte dell’offerta complessiva di denaro. Quindi le banche non concedono prestiti per acquistare beni e servizi; concedono prestiti per acquistare attività che ovviamente gonfiano il prezzo delle attività stesse.

E più soldi paghi per le case che stanno aumentando di prezzo, o assicurazione medica, o azioni e obbligazioni, per costruire un reddito pensionistico per il tuo fondo pensione più soldi paghi per le case che si stanno gonfiando di prezzo a causa del credito bancario e meno soldi hai per acquistare beni e servizi.

Quindi, in realtà, più denaro creano, più diminuiscono i prezzi al consumo per beni e servizi. È l’esatto contrario della teoria economica che insegnano …”

il resto è qui:

https://www.nakedcapitalism.com/2020/04/max-blumenthal-and-ben-norton-with-michael-hudson-us-coronavirus-bailout-is-a-6-trillion-scam.html

sd
Scritto il 27 aprile 2020 at 21:12

domenicod@finanzaonline,

Domenicod non intendo difendere il Capitano Andrea, non ne ha bisogno. Non mi occupo di finanza e sono una persona che segue il Capitano Andrea quasi dall’inizio, la data non la ricordo ma sicuramente poco dopo che ha iniziato il blog. Ma le posso garantire che tutti i suoi articoli sono stati una fonte utilissima per noi “comuni mortali”, non esperti di finanza, e che a volte ci ha permesso di proteggere i nostri sudati risparmi. Tanto per fare una battuta, se avessi ascoltato gli esperti del mainstream, o qualche altro promotore finanziario, avrei sicuramente perso una grossa parte degli stessi.
Sicuramente ultimamente e diventato più “professionale” dei primi anni e i suoi articoli diventano sempre più complessi da decifrare. Ma non importa ci saranno dei motivi per questo.
A volte ricordo con piacere i post di Valentina o di altri utenti che ormai non postano più. Gli incontri dei primi anni, come quello di Assisi, a cui ho partecipato con piacere, o altri a cui non ho potuto andare.
Saluti

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