MONTI: ITALIA NON E’ PIU’ FONTE DI INFEZIONE EUROPEA!

Scritto il alle 14:24 da icebergfinanza

 

ROMA (Reuters) – L’Europa non deve più temere che l’Italia sia una fonte di contagio nella crisi dei debiti sovrani.

Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Monti nel corso della conferenza stampa congiunta con la cancelliera tedesca Angela Merkel al termine dell’incontro bilaterale di oggi a Berlino.

Non credo di aver mai letto nella mia vita un’intervista fiume come quella che Mario Monti ha fatto al Die Welt CorrieredellaSera un’intervista che alla fine mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca per aver intravvisto tra le righe molti dei rischi che in questi mesi abbiamo discusso insieme soprattutto quando il cronista del Die Welt rivolgendosi a Monti a chiesto …Lei ha detto di pretendere dalla grande Germania maggior rispetto di fronte alle istituzioni dell’Ue. Cosa intende dire?

 

Dalla grande che…? Sento veramente puzza di storia quando qualcuno parla di grande Germania soprattutto se sono gli stessi tedeschi! Devo ammettere però che la risposta è stata grande…

 

«Prendiamo l’esempio del famoso incontro di Deauville tra la signora Merkel e il signor Sarkozy. Sicuramente è stato creativo. Ma ciò che è stato discusso in quell’occasione non è stato assolutamente applicato conformemente alle regole dell’Ue. È stata un’azione individualista e non coerente. Di fondamentale importanza per l’Europa è l’assoluto rispetto delle regole. E ciò vale in particolare proprio per i Paesi più forti. Se i Paesi più forti violano le regole – come ha fatto la Germania nel 2003 – poi non ci si può aspettare che gli altri le rispettino. I Paesi più forti hanno una grande responsabilità. In Europa non l’hanno sempre rispettata fino ad ora. E questo lo rivendicheremo».

Inoltre direi che il messaggio rivolto a nonna Merkel è stato abbastanza chiaro…

(…)Sono convinto che i rischi per il mio Governo non vengano dall’Italia».

Da dove dunque?


Dall’Europa

Oplà. Pensavo che i problemi dell’Italia fossero made in Italy.( …sempre spiritosa vedo la Crande Gemania aggiungo io…)

 

«Quanto proponiamo e chiediamo agli italiani sono pesanti sacrifici. Sono necessari per avviare le riforme che conducono a una nuova e maggiore crescita. Per questo sono necessarie le liberalizzazioni del mercato del lavoro che richiederanno i sacrifici di molti cittadini. Gli italiani, come indicano i sondaggi, lo hanno chiaramente accettato. Il problema è però che l’Unione Europea, malgrado questi sacrifici, non ci viene incontro, in termini di una riduzione del tasso di interesse. I sacrifici fatti dagli italiani pagheranno in tre, cinque, dieci anni, per i nostri figli. E purtroppo constatiamo che questa politica in Europa non gode del riconoscimento e apprezzamento che le spetta obiettivamente. Se gli italiani nel prossimo futuro non vedranno i risultati della loro disponibilità per le riforme e il risparmio, sorgerà –come già si profila – una protesta contro l’Europa e anche contro la Germania quale promotore dell’intolleranza Ue, e contro la Banca Centrale. Chiedo agli italiani sacrifici onerosi – ma li posso chiedere se si profilano dei vantaggi».(…) Ma non posso avere successo con la mia politica se non cambia la politica dell’Unione Europea. E se non succede, l’Italia – che è sempre stata molto filoeuropea – potrebbe rifugiarsi nelle braccia dei populisti».

 

E torna a battere il ferro sin che è caldo in maniera che la Merkel afferri il messaggio intenta come è a sognare un nuovo trionfo elettorale…

 

(…)Certamente, i due Stati che guidano l’Europa non dovrebbero essere troppo autoritari. Infatti, qual è stato il peggior errore nell’UE negli ultimi dieci anni? Era il 2003 quando Germania e Francia non rispettarono i criteri di Maastricht: è stato un errore enorme! Quindi, i due paesi non dovrebbero scandalizzarsi più di tanto. Pertanto ho ritenuto positivo il fatto di ricevere l’invito da parte della signora Merkel e del signor Sarkozy a partecipare ad un nuovo dialogo sistematico. Un’Europa bipolare sarebbe in realtà una cattiva Europa. I due farebbero un grave errore se pensassero di poter dominare da soli l’Europa. L’Europa deve avere più centri. E l’Italia è uno di questi».

Certo che ci vuole fegato anche solo a sussurrare o ipotizzare che qualcuno voglia dominare l’Europa alla faccia del politicamente corretto e della diplomazia, ma oggi della diplomaziona in mezzo a questa banda di egocentrici psicopatici pervasi dalla sindrome di Peter è meglio farne a meno!

 

Passando oltre nel frattempo un’Italia che sta per fallire o meglio che è già fallita per molti…

 

ROMA (Reuters) – Nei primi nove mesi del 2011 l’indebitamento netto in rapporto al Pil è sceso al 4,3% a fronte del 4,6% registrato nel corrispondente periodo del 2010.

Secondo quanto rende noto Istat, nel terzo trimestre il deficit si è attestato al 2,7% dal 3,5% del terzo trimestre 2010.

I dati sono espressi secondo lo schema europeo SEC95, molto simile ma non del tutto coincidente con le regole dettate dal Patto di stabilità europeo perché non tiene conto delle operazioni di swap.

L’ultima stima ufficiale del governo indica per il 2011 un rapporto deficit/pil al 3,8%.

 

Non ditelo troppo in giro troppa gente ci resterebbe male visto le scommesse che ha messo in piedi!

 

Concludendo una buona notizia per il nostro Paese ovvero sembra che nella bozza del Patto vi sia un emendamento favorevole al nostro Paese che tiene conto dell’ammontare del debito privato e della sostenibilità del sistema pensionistico ovvero del nostro DEBITO IMPLICITO come più volte condiviso il migliore dei paesi europei… Corriere della Sera

E’ un piacere essere stato il primo in Italia a mettere in evidenza la dinamica positiva del nostro debito implicito!

Ma di questo ed altro ne parleremo nel post in preparazione la prossima settimana, per tutti gli amici e sostenitori di Icebergfinanza, ANNO 2012:L’ESPLOSIONE DEL DEBITO! per coloro che lo vogliono sostenere anche economicamente, osserveremo da vicino probabili iceberg e stelle polari del 2012, un anno che passerà alla storia in una maniera o nell’altra, un anno decisivo per la futura intensità della tempesta perfetta, una tempesta che ci accompagnerà ancora per qualche anno, al di là dell’immaginazione dei mercati finanziari e della gente comune. ORIZZONTE 2012…SENZA DIMENTICARE LA STORIA!

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3 commenti Commenta
stanziale
Scritto il 11 gennaio 2012 at 16:02

Sono gente che non si commuove con i piagnistei ma solo con i fatti a loro danno. Nell’intervista e nell’incontro con la fuhressa , il presidente del consiglio Italiano avrebbe dovuto dire: gli italiani ora si sono compattati, si, nell’odiare i tedeschi. E si apprestano a non comprare piu’ auto made in germany e, dopo di me, ad uscire dall’euro. Speriamo comunque che l’abbiano capito che il tono era ammorbidito dalla diplomazia, i crucchi sono un po’ duri.

laveritacheoffende
Scritto il 11 gennaio 2012 at 16:22

E’ proprio vero che la m…a definita per alcuni viene chiamata “oro” se prodotta da altri.

La Propaganda: “Berlino dice sì al potenziamento del fondo Esm” Alleluia, alleluia…

Peccato che solo l’anno scorso siano piovute sulla testa del governo precedente (quello dei delinquenti) le seguenti critiche che non vengono assolutamente mosse al governo attuale (quello dei Malinconicamente onesti) .

“ESM: Italia pagherà più di tutti gli altri (29 marzo 2011)
L’Italia, come ben sapete, è il terzo paese dell’unione Europea dopo Germania e Francia. E quindi dovrà sborsare (per l’ESM) in percentuale alla sua partecipazione all’interno della BCE: 18%, contro un 28% della Germania ed un 21% della Francia.
Direte voi: beh….c’è chi sta peggio di noi…
La risposta è assolutamente no. Stiamo peggio noi, non c’è dubbio, per almeno TRE motivi.
Motivo numero UNO: Per poter versare il dovuto all’Esm, l’Italia dovrà tirare fuori soldi che non ha. E allora dovrà finanziarsi. Ma a che prezzo? Essendo oggi lo spread sul Bund a circa 180 bp (Marzo 2011 ora è a 518 / 527 pb …), significa che dovrà finanziarsi ad un costo drammaticamente più alto rispetto a Francia e Germania.
Motivo numero DUE: Ma non è tutto. Dovendo fare debito, l’Italia per colpa del fondo salva-stati, sarà ancora più indebitata! Altro debito pubblico, quindi ratio Debito pubblico/Pil che salirà ancora. Il tutto con uno scenario di crescita di PIL (DENOMINATORE) che come sappiamo…latita…
Motivo numero TRE: a partire dal 2012 i Paesi membri dell’UE ad elevato debito pubblico dovranno accelerare nelle modalità di abbattimento dello stesso e nel raffreddare il rapporto deficit/PIL. Il deficit sul PIL dovrà migliorare ALMENO di uno 0.5% all’anno (*), pena multe salate ed eventuali ulteriori sanzioni…

l’Italia paga e pagherà più di tutti gli altri per salvare Stati in difficoltà, rischiando di mettersi lei stessa in cattive acque. “
(*) Diventati due anni grazie alla concessione dei nostri partner europei…Personcine oneste che ben sanno che l’intervallo di tempo MINIMO per un “rientro da un deficit” è di cinque anni.
Quindi in soldoni?… Dietro ai frullati di schiuma e alle pacchette di consolazione della maestrina Merkel allo scolaro Monti che ha fatto bene i compiti a casa cosa c’è? Il nulla? NO peggio. L’Inferno!
Bel governo di gente seria…e sopratutto onesta..

dorf001
Scritto il 11 gennaio 2012 at 17:20

credo che si debba fare un discorso più ampio. la crisi è globale. e quando si parla di psicopatici, ebbene sono tutti americani. dal quel nano di merda di friedman a tutti quei pazzi sciacalli della chicago school’s. in sintesi leggete sotto.

Credo che l’impero in declino abbia necessità di cercare di annullare quei paesi che derogano dalle psicopatiche dottrine del nano malefico Milton Friedman e delle varie mafie di Chicago e Berkeley, altrimenti il declino sarebbe travolgente. Dopo 30 anni di terapia Friedman, praticamente tutto l’occidente è economicamente fallito e nuovi attori si stanno proponendo per occupare il posto lasciato vacante, unica deterrenza la forza militare, che, ovviamente è destinata a seguire il declino dell’economia. Chavez è riuscito a creare un socialismo sostenibile e partecipato e questo,ovviamente, è fumo agli occhi alle élite del del IV Reich (leggi USA). Credo però che qualcosa stia cambiando, nell’Europa succube e servile verso l’impero, le persone con un minimo di cultura e dignità cominciano a capire che il deterioramento del loro tenore di vita dipende proprio dalle politiche economiche psicopatiche esportate dal IV Reich e imposte in Europa dai loro quisling che infarciscono così pesantemente i governi dei vari paesi. Dicono di esportare “libertà e democrazia”, ma questi sono solo vocaboli del metalinguaggio, il vero significato è che stanno facendo tabula rasa dell’intero pianeta e di buona parte dei 7 miliardi di persone che lo abitano!

saludos DORF

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