MERCATI FINANZIARI:IL PAESE DEI BALOCCHI

Scritto il alle 07:30 da icebergfinanza

Come ho sottolineato ieri è ora di guardare oltre l’euforia di breve termine, dando un’occhiata ad Oriente, nell’ immensa distensa dove giace la grande muraglia, un muro contro il quale sta sbattendo la grande bolla immobiliare ed azionaria cinese.

Non vi assillo con grafici o trendline, ma i mercati cinesi hanno inaugurato un nuovo bear market, il Shangai Index è una realtà, una dinamica inevitabile come la Storia insegna. In questi ultimi tre anni ho analizzato e studiato tante di quelle crisi economico/finanziarie da non poter fare a meno di esprimere il mio scetticismo sulla imponente favola cinese.

Sia ben chiaro la tendenza è inarrestabile, l’asse della crescita si sta spostando ad oriente, ma nel breve e medio termine, tutti i nodi verranno al pettine.

Prezzi immobiliari simili a fuochi di artificio e inflazione esplosiva, sono cocktail indimenticabili.

Ora vorrei per un istante fare un passo indietro, sino al 2 agosto del 2008, un mese prima del fallimento di Lehman Brothers quando scrissi un post intitolato  UNA NOTIZIA D’ORO! che parlava della manipolazione dei prezzi dell’oro e di conseguenza di quelli di altri metalli preziosi.

I lettori "storici" di Icebergfinanza, sanno che in questa crisi, sino dalla primavera del 2007, uno degli slogan è sempre stato " Cash is King e Gold the Queen " Il Re ci ha aiutato a evitare il collasso dei mercati, raggiungendo l’altrettanto leggendaria riva del fiume, riva della liquidità ancora nell’estate del 2007 mentre la storia della Regina ormai tutti la sappiamo.

In questi ultimi anni e mesi ho evitato nella maniera più assoluta di parlare dell’oro, perchè nel tempo ho preferito dedicarmi sempre più ad una visione alternativa di questa crisi, cercando di rendere sempre più consapevole il lettore di quelle che erano i risvolti umani, sociali ed economici della madre di tutte le crisi.

Tornando al riferimento di agosto 2008, scrissi: 

Non appare azzardato conclude Russo che la Fed, via JP Morgan, cerchi di controllare il prezzo dell’oro per evitare l’aggiustamento automatico degli squilibri generati da una politica monetaria espansiva e deleteria. (…) aggiungendo poi

Nulla da dire, non si impara mai abbastanza, in fondo una " manipolazione lecita " una delle tante che con il tempo verranno spazzate via dalla realtà, se come si dice prima o poi il mercato arriva sempre dove deve arrivare.

Detto fatto il mercato è arrivato dove voleva e doveva arrivare!

Ma proseguiamo! Il NewYorkPost ha pubblicato la seguente notizia:

The probes are centering on whether or not JPMorgan, a top derivatives holder in precious metals, acted improperly to depress the price of silver, sources said.

Secondo alcune fonti, JPMorgan avrebbe depresso in modo improprio il prezzo dell’argento… Alcune indagini di alto livello stanno cercando di appurare il traffico di derivati che avviene al London Bullion Market Association’s di Londra ed in particolare le dinamiche che riguardano la stessa JPMorgan, la quale ha allungato i suoi tentacoli sull’argento raggiungendo la stratodferica cifra di quasi sette miliardi di dollari in derivati.

Quello che volevo condividere è che oggi solo qualche tenero ingenuo ed innamorato crede ancora che nei mercati finanziari la manipolazione sia una reliqua del passato. Detto questo Bloomberg segnala che JPMorgan e Goldman Sachs, sono riuscite a guadagnare per la prima volta nella storia in qualsiasi giorni di contrattazione di questo trimestre, senza perdere mai un solo centesimo.

Spettacolare no! JPMorgan ha sottolineato che difficilmente questa meraviglia sarà replicabile nei prossimi trimestri. La cenerentola Morgan Stanley invece si è permessa ben quattro giorni di perdite. Riguardo a Goldman Sachs, un azionista ha rivelato che questo potrebbe aggiungere la percezione o il sospetto che la banca americana abbia un piccolo vantaggio nei confronti del mercato, un piccolo svantaggio sleale.

Signori, benvenuti nei paesi dei balocchi, qui si gode e si vince tutti i giorni, tutti i mesi in tutti gli istanti, un paese quello della Borsa, nel quale come sottolinea il portavoce di Goldman, Samuel Robinson,…. i risultati mostrano la forza del nostro customer franchise e risk management. Si la gestione del rischio, un lecca lecca come una sfera di cristallo nella quale nel paese dei balocchi si intravede la felicità che verrà.

Accomodatevi signori, accomodatevi, come dice il nostro Edoardo…lo spettacolo sta per iniziare… dopo un lungo viaggio di paure e di stenti siete arrivati felici e contenti qui nel paese dei balocchi dalle vostre case ve ne siete scappati ma non vi preoccupate siete i benvenuti qui nel paese dei balocchi  paese dei balocchi il cielo e’ sempre azzurro e c’e’ sempre il sole va tutto a gonfie vele e vi troverete bene qui nel paese dei balocchi qui si scherza sempre e’ carnevale tutto l’anno non ci sono scandali ne’ crisi di governo qui nel paese dei balocchi paese dei balocchi

Avremo tempo e modi di parlarne del paese dei balocchi, il libro ormai è in dirittura di arrivo e nei prossimi giorni condivideremo alcune anticipazioni, in fondo non si tratta solo di oro o argento, ma di sopravvivenza, di qualcosa di essenziale spesso invisibile agli occhi. 

SE VUOI SOSTENERE ICEBERGFINANZA CLICCA QUI SOTTO!
 

 
Icebergfinanza come un cantastorie che si  esibisce nelle strade e nelle piazze delle città!   

La "filosofia" di  Icebergfinanza resta e resterà sempre gratuitamente a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi, lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!   

Non solo e sempre economia e finanza, ma anche alternative reali da scoprire e ricercare insieme cliccando qui sotto in ……… 

 

 

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
30 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 12 maggio 2010 at 07:12

bisogna avere anche un po di fiducia …no??

Scritto il 12 maggio 2010 at 07:57

Nell’ uomo si….in quello sono un ottimista sfegatato nella finanza, nei mercati no preferisco essere realista l’ ottimismo di maniera lo lascio agli altri Andrea

Scritto il 12 maggio 2010 at 08:20

Buon giorno capitanoChe i mercati sono manipolati è un fatto assodato che c’èL’impunita è anche una realtà.In gioco della manipolazione è ora in atto sul debito Pubblico dei paesi europei non che il debito europeo non èPreoccupante è necessità di correzioni che potrebbero influire sulloSviluppo ma una focalizzazione di tutti i report finanziari  cheEvidenziano solo queste difficoltà e una totale mancanza diComparazioni sul debito degli stati uniti e dell’Inghilterra è evidenteSu tutto il web che almeno io riesco a vedere .Se qualcuno può postare qualche link lo ringrazio in anticipo.Doverosi complimenti al capitano

Scritto il 12 maggio 2010 at 09:09

"L’uomo e la finanza…il saltimbanco…prove di finanza complessa…"Permettimi Capitano, a livello teoretico, forse mi sfugge qualcosa, ma vedo una contraddizione di fondo nella tua affermazione, (sai com’è, devo compensare con la “sviolinata” di ieri, hihihi), scherzi a parte, la finanza non si crea da se e come prodotto esclusivamente umano, è limitante, finito e corruttibile…forse sarebbe più esatto dire di aver fiducia in un uomo nuovo…e forse una "finanza nuova", come progetto edificante…o meglio ho fiducia nel Bene che alberga nell’uomo, ma non in ciò che di oscuro e sinistro vi si nasconde, (anche se poi spesso non è poi così nascosto) di cui spesso la finanza, ma non solo, ne è una manifestazione..e questo mi riconduce all’eterno conflitto bene/male, una dualità irrisolta e conflittuale che si manifesta poi nell’agire umano.Ciao,Buona giornataValentinaP.s torno a qualcosa di più pratico…è meglio!Scalper non “sviolinare” troppo, mi raccomando, hihihihi

Scritto il 12 maggio 2010 at 09:10

cercherò di contrappormi senza offendere.Andrea quando parli di borsa veramente non e' possibile per me stare zitto.io credo che tu non abbia la più pallida idea di cosa sia il mercato, voglio sperare che la rabbia che mostri, nasconda la profonda non conoscenza delle dinamiche del mercato.se non si manifestano i tuoi scenari da incubo sui mercati probabilmente non è solo manipolazione.

utente anonimo
Scritto il 12 maggio 2010 at 09:26

Caro #5tre mesi di guadagni, ogni singolo giorno, sia a rialzo che a ribasso,uno scenziato come me lo definisce con le seguenti possibilita':-Estrememente improbabile, se l'operatore agisce in base a semplice previsione-Frutto di un illecito vantaggio, se l'operatore agisce con conoscenze a priori (insider trading)Basta confrontare con la media generale di guadagni su tre mesi, estesa a tutti gli operatori.Io credo che alla Goldman e  JPMorgan, abbiano perso persino il senso della decenza. Avrebbero almeno dovuto introdurre qualche giono di perdita, giusto per confondere le acque.Troppo facile fare i record al flipper, se togli il vetro di protezione per afferrare e manovrare a piacimento la pallina,  e chiudi la buca per buona misura.Peccato che esistano dei limiti a tutto: magari potresti scoprire che, superati i 99.999.999.999 punti, improvvisamente ti ritrovi a 0SalutiPhitio

utente anonimo
Scritto il 12 maggio 2010 at 09:58

ciao Andrea,sono un tuo affezionato lettore ed ammiratore dal lontano 2007 ormai, e mi permetto una osservazione. Tu dici di avere fiducia nell'uomo ma non nei mercati. Ma i mercati sono fatti da uomini, non sono delle realtà extra-dimensionali. il problema sta proprio nell'uomo, che è corrotto alla radice, tutti lo siamo. Qualcuno si sente migliore degli altri o diverso, o più buono?Guardiamoci allo specchio senza ipocrisia e scopriremo che la verità fondamentale è che il cuore dell'uomo, di tutti gli uomini, è un abisso.E come disse qualcuno, chi è senza peccato scagli la prima pietra……con affetto e con rispetto,Marco

Scritto il 12 maggio 2010 at 10:01

cerchero' di essere preciso :1) OGGI IL MERCATO E' SOPPRAVVALUTATO (QUANTO NON SI SA)2) L'ANNO SCORSO NON LO ERA.

utente anonimo
Scritto il 12 maggio 2010 at 10:25

Non e' che bisogna intendersene molto di borsa per capire che il mercato e' manipolato. Non voglio rispondere per Andrea, ma non ho mai notato rabbia nei suoi post; preoccuppazione , pessimismo, indignazione questo si, mai pero' rabbia. In quanto agli scenari da incubo, se il 17% di disoccupati negli Stati Uniti e il 12% in Italia  ( a meno che non vogliamo credere ai dati ufficiali) una prossima manovra da 25 miliardi di euro in Italia ti sembrano scenari tranquilizzanti beh tantio auguri. Forse Andrea non si intende di mercati ma Gerald Celente si, spero che winner 70 lo conosca altrimenti cerchi su google. Il titolo del ultima edizione del suo giornale e':  The hystory of the future: Trends 2012 – The great war La lettera inviata agli abbonati recita cosi': credo possa essere citata senza problenmi di copyrigth, e come detto di accompagnamento e non fa parte del giornale: am fully aware there are forecasts in this Journal that some will find so disturbing, they will be inclined to hastily dismiss them.  Not because the facts I present are incorrect or my forecasts improbable, but rather because both facts and forecasts run counter to deeply held convictions and fixed beliefs. 

The major premise of this issue is indeed troubling: the world is following a path that, if not diverted in time, will lead to the first “Great War” of the 21st century. 

The “Great War” will not occur by spontaneous combustion.  It is a deadly mix of incendiary policies, deliberate provocations, incessant warfare and widespread  “collateral damage” (millions of dead civilians) that is pushing the world to the brink.

The combination of ingredients is verifiable, irrefutable and willfully concocted by mixologists in the laboratories of power: a consortium of mad political scientists, rabid war hawks and money junkies – their pathologies masked by red carpet trappings, medal-heavy chests and executive privileges. 

They are the “leaders”: Presidents, Prime Ministers, Generals, Chief Executive Officers and International Financiers.

It is they who are leading the world down the path to war.  But it is the mass of individuals who believe in them, and follow them, who will pay the price of war … in both money and lives.

This is where I see the facts leading.  If there are factual errors or omissions of fact that would materially alter the forecasts – or if a substantially different interpretation can be derived from the facts – I am open to reconsidering my forecast.

Sincerely,

Gerald CelenteGrazie per il grande lavoro capitano. Il pessimismo della ragione e l' ottimismo della volonta'Foglio Giovanni

 

utente anonimo
Scritto il 12 maggio 2010 at 11:10

Andrea, queste sono cose che ripeti da anni: ma nonstante questo c'e' ancora gente che non capisce.Winner70.Il mercato libero non esiste, è un insieme  di oligarchie, monopoli, mafie e conflitti di interesse.Non esiste un solo asset il cui prezzo è determinato dal "libero mercato".Matteo.PS:  inoltre, per quanto riguarda Andrea,  non confondere  la rabbia con il sarcasmo: la differenza è ABISSALE !!!!!!!

utente anonimo
Scritto il 12 maggio 2010 at 11:28

IL PORTIERE AL CALCIO DI RIGOREAttualmente si parla di ripresina, ai mercati piace pensare che quasi tutti i paesi OCSE avranno una crescita, seppur minima.Ma attenzione a confondere le aspettative con la realtà, di fatto l'anno scorso paesi come la Germania erano previsti con un calo del PIL  del -2% al massimo. Ma alla fine la Germania ha chiuso con un -6%!!Tutti i paesi hanno avuto scostamenti a dir poco allarmanti rispetto alle previsioni dello stesso FMI, di tutti i governi e degli stessi economisti.Nell'attuale situazione nessuno può dire in modo attendibile se ci sarà o meno una ripresa, le famose stime degli analisti sono cartaccia, in questo momento la "volatiltà" dell'economia è troppo alta.  Ci sono talmente tante variabili in questo momento che l'unico modo per avere informazioni certe è quello di aspettare i dati ufficiali.Ho letto da più parti che gli USA saranno i primi a riprendersi, per via della loro flessibilità, l'anno scorso leggevo giusto il contrario!.In quanto alla Cina l'anno scorso era data come una locomotiva pesante in corsa con crescita del 10%, ora si dice che le caldaie stanno per scoppiarle facendola rimanere in panne.Ricordatevi bene che Islanda e Equador sono andati in default nel 2008.Biellorussia, Ungheria, Lituania, Pakistan e Ucraina sono stati salvati dal FMI nel 2009 altrimenti sarebbero già falliti.Gli Emirati Arabi hanno fatto una moratoria sul debito  nel 2009.A questi bisogna aggiungere il salvataggio di Grecia, Portogallo, Spagna e Irlanda (ma ci metterei anche il Belgio) salvati in extremis da FMI e UE.Non dimenticherei che paesi come USA, GB, Giappone e Corea del Sud hanno messo le rotative a tutto spiano per salvare le loro economie.Paesi come Argentina, Venezuela, sono giudicati ad altissimo  rischio, ma in realtà i costi per assicurare i propri debiti sono così stratsferici che è come non esistessero….la finanza non li considera falliti….li considera "non esistenti" o meglio già defunti.Molti accusano la speculazione, ma la speculazione e come l'acqua che si infiltra nelle crepe di una diga,  c'è poco da fare!La situazione è ancora tutta da interpretare, tutti i vari strilloni che a tempi alterni parlano di crisi e  ripresa e  gli investitori finanziari, sono come il portiere di fronte al calcio di rigore, che si butta a destra o a sinistra sperando che il calciatore mandi la palla allo stesso lato.

Scritto il 12 maggio 2010 at 11:43

Domanda: le banche centrali adesso stanno comprando blocchi di obbligazioni di grecia , portogallo, etchttp://it.finance.yahoo.com/notizie/acquisti-banche-centrali-su-tutte-scadenze-dicono-dealer-reuters_ids-7dc302bd7dd2.html?x=0vuol dire allora che se compro obbligazion della grecia adesso son sicuro al 100% che me le ripagano in totale?PORTELLO

Scritto il 12 maggio 2010 at 11:52

ciao Foglio, si, lo so chi è Celente  …………..scusami i puntini ma mi stavo toccando gli "attributi" nominando l'innominabile.scusa l'ironia Celente è un grande economista e penso che tal m. spallino si ispiri profondamente a lui.io ho una visione dei mercati dissociata da quello che e' l'economia e dagli scenari futuribili.se parliamo di economia e' quasi certo che i prossimi 5/10 anni saranno segnati da profondi cambiamenti e le probabilità di assistere alla famigerata WW III sono molto elevate.se parliamo di mercati allora io divento di ghiaccio in quanto l'emotività in questo mestiere deve essere messa da parte, non a caso il vari trading  system sono gestiti da computer che "conoscono" le debolezze umane.quindi lo scenario di fondo sui mercati diventerà molto negativo, quando ?o da subito o da settembre ottobre.poi durante le discese si assiste ai rimbalzi.comunque vada guerra o non guerra il mercato continuerà ad esistere, e' sopravvissuto a due guerre resisterà anche alla prossima.saluti  

utente anonimo
Scritto il 12 maggio 2010 at 12:16

Per ValentinaNon preoccuparti troppo delle critiche, frà una delle debolezze umane (oltre che l'avidita ed il desiderio di possesso/potere) che anche quella di seguire le "mode"……in questo periodo storico và molto di moda accumulare quattrini/moneta/denaro (chissà cosa ci compreranno poi !!!…..forse le cianfrusaglie prodotte in Cina????), in altri tempi le "mode di massa" erano altre, in futuro chissà !!!Ti allego qualche link, spero interessante, e come diceva un certo Dante Alighieri "Non ti curar di loro, ma guarda e passa" (lo ripeteva spesso anche La Coscienza del Caos):http://it.wikipedia.org/wiki/Induismo (guarda il Ciclo della Vita…sono circa 1.000.000.000…non saranno mica tutti "ingenui" !!!!)http://camcris.altervista.org/buddismo.htmlhttp://www.buddhismo-pesaro.org/obiezioni.htmSD

utente anonimo
Scritto il 12 maggio 2010 at 12:16

Per ValentinaNon preoccuparti troppo delle critiche, frà una delle debolezze umane (oltre che l'avidita ed il desiderio di possesso/potere) che anche quella di seguire le "mode"……in questo periodo storico và molto di moda accumulare quattrini/moneta/denaro (chissà cosa ci compreranno poi !!!…..forse le cianfrusaglie prodotte in Cina????), in altri tempi le "mode di massa" erano altre, in futuro chissà !!!Ti allego qualche link, spero interessante, e come diceva un certo Dante Alighieri "Non ti curar di loro, ma guarda e passa" (lo ripeteva spesso anche La Coscienza del Caos):http://it.wikipedia.org/wiki/Induismo (guarda il Ciclo della Vita…sono circa 1.000.000.000…non saranno mica tutti "ingenui" !!!!)http://camcris.altervista.org/buddismo.htmlhttp://www.buddhismo-pesaro.org/obiezioni.htmSD

utente anonimo
Scritto il 12 maggio 2010 at 12:16

Per ValentinaNon preoccuparti troppo delle critiche, frà una delle debolezze umane (oltre che l'avidita ed il desiderio di possesso/potere) che anche quella di seguire le "mode"……in questo periodo storico và molto di moda accumulare quattrini/moneta/denaro (chissà cosa ci compreranno poi !!!…..forse le cianfrusaglie prodotte in Cina????), in altri tempi le "mode di massa" erano altre, in futuro chissà !!!Ti allego qualche link, spero interessante, e come diceva un certo Dante Alighieri "Non ti curar di loro, ma guarda e passa" (lo ripeteva spesso anche La Coscienza del Caos):http://it.wikipedia.org/wiki/Induismo (guarda il Ciclo della Vita…sono circa 1.000.000.000…non saranno mica tutti "ingenui" !!!!)http://camcris.altervista.org/buddismo.htmlhttp://www.buddhismo-pesaro.org/obiezioni.htmSD

Scritto il 12 maggio 2010 at 12:24

sembra un parardiso e invece sono erbacce……….natura e finanza stessa cosa *-*

Scritto il 12 maggio 2010 at 13:24

Winner lasciamo perdere i mercati non mi interessano….ciò che mi interessa sono le dinamiche umani sociali e antropologiche di questa crisi! La tua ossessione nel riscontrare chissa’ quale appocalisse nelle mie analisi rifiuta la realta’ di circa 70 milioni di anime che hanno perso in tutto il mondo il loro posto di lavoro la loro dignita’ …..se questa non e’ una depressione fammi sapere come la consideri. A me interessa rendere consapevole la gente della palese manipolazione di un sistema che ama il breve termine e la privatizzazione dei profitti Se poi tu ritieni che il mercato testimonia dinamiche di trasparenza ad ognuno le sue sensazioni Andrea

Scritto il 12 maggio 2010 at 13:57

Andrea, i mercati non ti interessano?ma dai, per piacere, non scherzare………..almeno non con me!l'altro giorno ti sei accorto tu stesso di quanto i contatti sul sito si siano impennati, non ti sei accorto che coincidono con i cali di borsa?è un caso?il mercato testimonia dinamiche di trasparenza?non lo penso e non sono parole mie!io penso che il mercato non sia "solo manipolazione", o meglio non lo è ne piu' ne meno di qualunque mercato : immobiliare, preziosi, materie prime etc1) domanda e offerta2) pubblicità (piu' o meno occulta)3) moda del momento4) sentiment5) manipolazione6) aspettative (più o meno guidate)etc etcè troppo riduttivo liquidare il tutto con la manipolazionequesta che stiamo vivendo è una depressione? al momento non lo è, potrebbe diventarlo.cosa intendi in valore di mesi anni parlando di breve medio e lungo periodo? così si può fare dei giusti raffronti, non so tipo da marzo 2009 a maggio 2010 (14 mesi) cos'è per te? breve o medio?non sto provocando vorrei solo un confronto di idee, perchè liquidare con frasi fatte tipo il mercato non mi interessa, non è molto qualificante.saluti

Scritto il 12 maggio 2010 at 14:24

Winner,breve o lungo termine è un concetto relativo.la vita di un uomo è circa  75/80 anni (almeno dalle nostre parti), per crescere un figlio ne occorrono 25.1,2 anni è decisamente breve termine. Altri parametri di riferimento non ne conosco.

utente anonimo
Scritto il 12 maggio 2010 at 14:32

Parlo della differenza tra investimento e speculazione dove il breve termine non va oltre 3/6 mesi. Perfettamente d’accordo che la manipolazione e la corruzione avviene in ogni ambiente ecco quindi il significato di crisi antropologica prima che economico/finanziaria. Andrea

Scritto il 12 maggio 2010 at 16:53

Non vedo nessun…vincitore: ci era stato detto apertamente  molti mesi fa che il target di SP era 1250 e si è puntualmente…autoavverato con evidenti indizi di manipolazione.Adesso il crollo improvviso e l'immediato  recupero ci hanno riportato allo stesso punto. Tuttavia per riuscirci è stata usata l'ultima cartuccia a disposizione: lo scorso anno gli stati han salvato le banche e la finanza, ora le banche centrali hanno salvato gli stati seguendo la strada di Bernanke (helicopter man). Nel prossimo futuro o l'economia riparte ed i debiti pubblici rientrano nella norma (improbabile) oppure arriveremo al vero dilemma di questa crisi: inflazione o default?PEG

Scritto il 12 maggio 2010 at 18:13

Sei troppo “forte” SD, #14, troppo “forte”, peccato che ad Assisi non abbiamo avuto tempo per scambiare quattro chiacchiere ci rifaremo, a presto!.( ecco..ci risiamo..un ‘altra “sviolinata” hihihihi)Grazie per la segnalazione dei siti…Mi hanno insegnato ed ho passato, metà della mia vita, a vedere e criticare strenuamente ed inutilmente, solamente ciò che “non andava” nelle persone (a guardare ciò che non si è, o non si sa fare), ovviamente e soprattutto me compresa, ora ho deciso di passare l’altra metà, per par condicio ad esaltare (negli altri e soprattutto in me), negli altri però, mi riesce meglio, hihihi, solo le cose positive, (le innumerevoli cose che invece sappiamo volendo fare, ciò che invece, si è). E Vi assicuro è molto gratificante…molto di più…Buona serataA prestoValentinap.s e poi…è così…prendere o lasciare…

Scritto il 12 maggio 2010 at 19:09

In seguito al disastro ecologico causato dalla piattaforma esplosa nel Golfo del Messico , l’amministrazione Obama ha deciso di incrementare di un centesimo al barile le tasse a carico delle compagnie petrolifere per creare un fondo speciale con cui far fronte a catastrofi simili alla marea nera che sta affliggendo la Louisiana e gli altri Stati affacciati sul Golfo. Il governo propone in sostanza di alzare da otto a nove centesimi il contributo al fondo di responsabilità per le perdite di petrolio attualmente dalle compagnie petrolifere. La tassa aumenterebbe poi a dieci centesimi nel 2017. I fondi supplementari che arriveranno con la nuova tassa sono stimati intorno a 118 milioni di dollari l’anno. Il presidente Barack Obama ha inoltre chiesto al Congresso di alzare a 1,5 miliardi di dollari il tetto di responsabilità delle compagnie petrolifere per danni ambientali. Sulla marea nera Bp prepara lo «scaricabarile» La marea nera mette a rischio la green economy di Obama Bp alle corde nel Golfo del Messico chiede aiuto al web (di Daniela Roveda)…….perche’ nº tassare anche le utility sulla responsabilità nel nucleare che così se sfugge qualche radiazione con un centesimo in più poi ci costruiamo qualche rifugio antiatomico. Come sempre non si guarda alla prevenzione ma a come incollare i cocci con due soldi Andrea

Scritto il 12 maggio 2010 at 22:05

Valentina #21 molte grazie del complimento, fà sempre piacere riveverlo da una delle poche donne che partecipano al blog !!! (adesso siamo in due a "sviolinare" hehehe)Se a qualcuno interessa linko un articlo di Massimo Fini (non il politico) sugli aiuti alla Grecia:http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7043Ho la "strana sensazione" che un giorno o l'altro ci "fregheranno" una bella fetta di risparmi e ci costringeranno a "lavorare" sul serio per ripagare i debiti…….ma con cosa??? se la "quota degli interessi" non esiste??? visto che non è stata stampata !!!SD

Scritto il 12 maggio 2010 at 22:05

Valentina #21 molte grazie del complimento, fà sempre piacere riveverlo da una delle poche donne che partecipano al blog !!! (adesso siamo in due a "sviolinare" hehehe)Se a qualcuno interessa linko un articlo di Massimo Fini (non il politico) sugli aiuti alla Grecia:http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7043Ho la "strana sensazione" che un giorno o l'altro ci "fregheranno" una bella fetta di risparmi e ci costringeranno a "lavorare" sul serio per ripagare i debiti…….ma con cosa??? se la "quota degli interessi" non esiste??? visto che non è stata stampata !!!SD

Scritto il 12 maggio 2010 at 22:05

Valentina #21 molte grazie del complimento, fà sempre piacere riveverlo da una delle poche donne che partecipano al blog !!! (adesso siamo in due a "sviolinare" hehehe)Se a qualcuno interessa linko un articlo di Massimo Fini (non il politico) sugli aiuti alla Grecia:http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7043Ho la "strana sensazione" che un giorno o l'altro ci "fregheranno" una bella fetta di risparmi e ci costringeranno a "lavorare" sul serio per ripagare i debiti…….ma con cosa??? se la "quota degli interessi" non esiste??? visto che non è stata stampata !!!SD

Scritto il 12 maggio 2010 at 23:05

Guerra NO GRAZIE !Spero di cuore che parlando di guerra non la si consideri una "scappatoia" per risolvere i problemi ! Come si risolverebbero i problemi con la guerra ? Nessuno lo sa, la guerra e'  stato il vero volano dell' iniziale buco del deficit US, che annualmente spende in difesa qualcosa come 700 miliardi di USD, se non sbaglio sarebbe come dire che in 2 anni si fumano una cifra uguale al debito pubblico italiano accumulato in decenni ! Con due guerre consecutive quali Iraq e Afghanistan le finanze sono state dissanguate ed i contractors arricchiti.Per cui prima di parlare di guerre pensiamoci bene, pensiamo che nella guerra nessuno vince, e come diceva Kant si spendono soldi per distruggere ed a pagare son sempre gli ultimi.Il post sopra pero' mi da lo uno spunto di riflessione notevole, mi son detto vuoi vedere che ancora una volta si tratta di una bella PSY-OPS (Psycological Operation) creata ad arte per un bel motivo magari proprio per preparare un conflitto, anni fa qualcuno stragiurava sulle armi di distruzione di massa capaci di colpire Londra in 45 minuti ricordate ? Piu' bufale che altro.Il vero rivoluzionario oggi, come amava ripetere Gualtiero Spinelli, e' chi crca di costruire un domani migliore, non chi distrugge il presente senza avere idea di cosa fare dopo.SalutiMassimo

Scritto il 12 maggio 2010 at 23:09

x Scalper Il Capitano aveva fatto un bel post sull' argomento il 17 Febbraio 2010ti lascio il link.SalutiMassimohttp://icebergfinanza.splinder.com/post/22257950/THE+WORLD'S+BIGGEST+DEBTOR+NAT

Anonimo
Scritto il 13 maggio 2010 at 07:59

Capitano a proposito di:“Parlo della differenza tra investimento e speculazione dove il breve termine non va oltre 3/6 mesi.”Il modo ci sarebbe, ma come si dice “manca la volontà istituzionale”, basterebbe inserire per legge, una norma che vieti a chiunque, piccolo o grande investitore, la vendita di ogni titolo prima di un tale periodo, oppure se concesso tramite il pagamento di alte tassazioni…e ne vedremo delle belle, nei bilanci delle banche…Ma siamo sempre li, il controllore è il controllato e capirai, allora si che si vedrebbe chi sono i “duri”, perché quando il “gioco si fa duro i “duri”, scappano!Massimo davvero molto bella la frase di Gualtiero Spinelli che non conoscevo, grazie…me la sono segnata!..”costruire un domani migliore, non chi distrugge il presente senza avere idea di cosa fare dopo.”Il problema è proprio questo,le idee!Ed a proposito del disastro ecologico:LA TERRA CURA L’UOMO CHE CURA LA TERRA…Buona giornataValentinap.s hai proprio ragione SD, una delle poche, pochissime donne, a volte mi sento una “sopravissuta”,Aurora…Eleonora, sono passate come”meteore”, ccp non si sente più, Mariacristina …Menomale che ogni tanto Stella e gracav si fanno sentire..ma poche, sempre troppo poche,e questo la dice lunga, molto lunga,Forza”Donne” la “finanza e L’Economia” ha bisogno anche di Noi!A proposito dell’inserto di pagina economica dell’ “Adige”non è possibile, per chi non naviga da quelle parti, averne uno stralcio?Così per non sentirsi “esclusi”,si dice che la curiosità sia femmina!!p.s2 post fiume oggi Capitano, “alla vecchia maniera”!!

SOSTIENI ICEBERGFINANZA
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO
IL NOSTRO LIBRO clicca qui
CONSULENZA ECONOMICO FINANZIARIA
Articolo dal Network
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Ftse Mib: apre debole l'indice italiano in attesa della Fed. Gli operatori attendono il meeting Fed
Secondo Treccani, estrapolare significa estrarre qualcosa da un contesto, estendere la validit
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
I mercati ci hanno regalato un 2019 (fino ad ora) molto positivo. La tendenza è restata unidire
Aggiornamento settimanale. L’esito mi sembra interessante, qui sotto a confronto inflow e out
Ftse Mib: continua la fase correttiva per l'indice italiano che si porta al test della trend line ri
Anche se molto in sordina, dalla Germania stanno arrivando notizie tutt'altro che favorevoli nei
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Uno dei problemi chiave del momento in cui viviamo è sicuramente il debito. Poi mettetela come