CONSAPEVOLEZZA! TRE ANNI INSIEME.

Scritto il alle 11:44 da icebergfinanza

 

Spesso c’indebitiamo con il futuro per pagare i debiti con il passato.

Non vedo l’ora che sia l’eternita’: la’ incontrero’ le poesie che non scrissi e i quadri che non dipinsi.

Sono venuto per dire una parola e la diro’. Dovesse cogliermi la morte prima che io le dia voce, sara’ il futuro a pronunciarla.

Il futuro infatti non lascia segreti nel libro dell’infinito.

E cio’ che dico oggi con una voce sola, il futuro lo ripetera’ con molte voci.

(Kahlil Gibran)

Si, la Madre di tutte le crisi, si sta indebitando con il nostro futuro, per pagare i debiti del nostro passato, del nostro presente. Ma ciò che ognuno di noi, nel suo piccolo dirà con una voce sola, il futuro lo ripeterà con molte voci, all’infinito.

Domani, Icebergfinanza compie TRE anni, un lungo viaggio attraverso la tempesta perfetta, un viaggio attraverso la realtà alla ricerca della consapevolezza. Icebergfinanza non è solo Andrea, non è solo un veliero, ma un oceano di sentimenti e di emozioni, Icebergfinanza è ognuno di Voi, perchè… dobbiamo comprendere che la Vita è come la musica, che è fatta più di sentimenti e di istinto che di regole.

La tentazione di guardare indietro è tanta, immensa, soddisfazioni umane e professionali, una crescita umana e culturale,  che mai avrei pensato di vivere.

Scrive Carlo, in un recente commento:

" Andrea Penso che una cosa che dovresti fare di questi tempi è di andare a riguardare i tuoi primi post. Ti dovresti soffermare e guardarli compiaciuti e soddisfatto come un artista verso la sua opera. Certo non compiaciuto per aver parlato di catastrofi che si sono puntualmente verificate, ma per aver messo in guardia a tempo debito chi ha avuto la fortuna di incontrare per tempo il tuo blog e l’intelligenza di porsi delle domande. "

Si, guardando la scia lasciata da questo veliero, molte sono le tentazioni, come talvolta accade di lasciarsi andare ad un naturale senso di autocompiacimento, per avere compreso, controcorrente, quanto stava per accadere, condividendolo con molti compagni di viaggio. Ma un senso di amarezza e allo stesso tempo di speranza continua a prevalere, accompagnato dalla consapevolezza di un cammino che innanzitutto è quello dell’uomo, di ogni singola anima, tralasciando analisi ed ricerche economiche che alla fine, pur se importanti, lasciano il tempo che trovano.

Il mio terribile realismo, non può fare a meno di piangere i milioni di anime incolpevoli che stanno soffrendo le conseguenze di questa terribile crisi, una parte di umanità che per certi versi,  è inconsapevolmente complice di un sistema insostenibile.

Questa non è la fine del capitalismo, dell’economia di mercato, la la fine di una sua degenerazione demenziale, che deve essere sostituita da una visione umanistica e non solo scientifica o matematica. 

" Una volta il maestro raccontò la storia di un’antica ciotola di valore inestimabile venduta per una fortuna a un’asta pubblica. Era stata usata da un barbone che aveva finito i suoi giorni in povertà, assolutamente inconsapevole del valore della ciotola con cui elemosinava qualche spicciolo. Quando i discepoli chiesero al maestro cosa rappresentasse la ciotola, il maestro rispose: «Voi stessi!». Quando gli chiesero di spiegarsi disse: «Tutta la vostra attenzione è incentrata sulla conoscenza spicciola che traete da libri e insegnanti. Sarebbe meglio che prestaste attenzione alla ciotola in cui la tenete»."

Ecco perchè la consapevolezza è importante, come la cultura, la conoscenza, ma se non prestiamo attenzione a noi stessi, alla ciottola in cui teniamo ciò che apprendiamo, allora nulla di ciò che apprendiamo, potrà aiutarci a vivere meglio.

Ho sempre sostenuto e sempre continuerò a sostenerlo, che se il veliero segue una certa rotta, non sempre è questione di venti o correnti, non di regole o strumenti per orientarsi, ma della direzione che il timoniere intende dare alla sua navigazione, di istinto e sentimenti.

Questa crisi lo ripetero all’infinito è essenzialmente prima di tutto, una crisi antropologica. Possiamo discutere all’infinito di regole o commi, di pensieri accademici o strategie finanziarie o economiche, ma se non riusciamo a comprendere che, innanzitutto il problema o la risorsa è l’uomo, allora navigheremo all’infinito, indebitando il futuro per pagare i debiti del passato.

Nessuna illlusione, sia chiaro! Quando parlo di sentimenti ed istinto, l’uomo è capace di creare e distruggere, del più terribile egocentrismo e allo stesso tempo di slanci altruistici entusiasmanti.

Non importa se si parla di economia solidale, piuttosto che di finanza etica, di "social business o economia sociale di mercato, di economia sociale piuttosto che di commercio equo solidale; ciò che importa è che vi sono gli strumenti per poter attenuare la deriva demenziale di un certo modo di concepire il capitalismo, quello dei capitalisti che amano giocare con i risparmi altrui, socializzando alla fine le loro dirette responsabilità. 

Ma la consapevolezza è un cammino che nasce dalla fatica quotidiana di una ricerca continua, ininterotta, da una tensione etica che spesso ti scava, sino a raggiungere le profondità del proprio essere, un cammino pieno di ostacoli, ma innanzitutto significa seguire se stessi, perchè il giorno che si incomincia a seguire qualcuno, senza farsi domande, allora si cessa di seguire la verità.E cio’ che dico oggi con una voce sola, il futuro lo ripetera’ con molte voci.

….E cio’ che dico oggi con una voce sola, il futuro lo ripetera’ con molte voci, ma sopratutto ciò che si è in grado di testimoniare, il futuro lo urlerà attraverso le generazioni future.

Le vere rivoluzioni, nascono dal basso, nel silenzio dell’indifferenza, nella consapevolezza che spazza via il piattume di un sistema che uniforma ogni esperienza e relega in un angolo, l’importanza dell’esperienza umana, previlegiando la materialità.

"Ma non tocca a noi dominare tutte le maree del mondo, il nostro compito è di fare il possibile per la salvezza degli anni nei quali viviamo, sradicando il male dai campi che conosciamo, al fine di lasciare a coloro che verranno dopo una terra sana e pulita da coltivare. Ma il tempo che avranno non dipende da noi".

"Avrei desiderato che tutto ciò non fosse mai accaduto ai miei giorni", esclamò Frodo.
"Anche io" annuì Gandalf " come d’altronde tutti coloro che vivono questi avvenimenti. Ma non tocca a noi scegliere. Tutto ciò ch
e possiamo decidere è come disporre del tempo che ci è stato dato"

Duemilacinquecento contatti unici giornalieri, ormai quasi due milioni di contatti dall’inizio di questa avventura, quando nel lontano gennaio del 2007, un manipolo di avventurieri saliva su questa barchetta che è diventata un autentico veliero.

Dai contatti privati, siamo un oceano di personalità ed autenticità, tutte le professionalità, seguono la nostra avventura, gente comune, operai, coltivatori, commercianti, imprenditori, lavoratori dipendenti e autonomi, professori universitari, giornalisti, liberi professionisti, gestori e fund manager, bancari, promotori finanziari e consulenti indipendenti, ricercatori universitari e neolaureandi, studenti, casalinghe, pensionati e mille altre professioni, importanti ognuna alla stessa maniera, perchè abbiamo bisogno allo stesso modo di economia reale e economia di carta, non certo nella sua recente deriva demenziale.

Confesso che ancora oggi, mi guardo in dietro, stupito di quanto è accaduto, ma allo stesso tempo sono convinto che ogni uomo ha potenzialità infinite immense, purchè ami se stesso, la ciottola in cui vive.

Dietro Icebergfinanza non vi è alcun team, ma una persona sola, Andrea, con i suoi limiti e le sue potenzialità. E’ stato difficile, non tanto nello scrivere gli articoli, le dita scorrono fluide sulla tastiera, i pensieri vengono naturali, ma nello studio, nella ricerca e nell’analisi con quella tensione che sempre e comunque richiama il rispetto per il lettore chiunque esso sia, che condivida o no il tuo pensiero.

Internet, il web, sono strumenti meravigliosi, ma potenzialmente distruttivi, come lo sono la stampa e la televisione nessuno escluso, come lo sono le parole stesse, i pensieri, le azioni. Ultimamente un importante quotidiano nazionale ha messo sotto accusa la deriva di un certo modo di utilizzare il web, ma alle volte sarebbe interessante cercare di scorgere la trave presente nel proprio occhio, piuttosto che osservare quella del vicino, anche se il web resta un oceano sconosciuto frequentato da squali e pirahna, dove i grandi burattinai, sono in grado di muovere i fili ad immagine e somiglianza. 

Ogni notizia, ogni analisi è frutto di un lavoro "responsabile" di ricerca, confronto, di verifica della fondatezza stessa delle notizie, mai nessuna notizia è stata pubblicata prima di mille verifiche, anche se non sono mai abbastanza. Alcuni post, alcune notizie non sono state riportate, proprio per questa "soggettiva" responsabilità nei confronti del lettore.

Senza l’aiuto di veri e propri fuoriclasse dell’analisi economica/finanziaria, uomini come noi che hanno condiviso le loro conoscenze sui rispettivi blog, il nostro viaggio sarebbe stato pieno di incognite. Senza l’aiuto di uomini e donne, che hanno esplorato l’alternativa, senza l’aiuto di pensieri innovativi al servizio dell’uomo, della costruzione di un sistema economico a servizio dell’uomo, il nostro viaggio sarebbe stato sterile e senza speranza.

I " Mondi Alternativi" che trovate nel banner in cima al blog, sono molto di più che un’utopia, sono una realtà che potrete trovare nelle Vostre città, nelle Vostre comunità, incontrare nella Vostra vita, se amate essere consapevoli e non solo figli di quel pensiero, un po "mainstream" , comodo e vigliacco, che sussura che "nulla cambia tutto è per sempre uguale" e quindi perchè mai agitarsi.

Andrea, è una persona come molti di Voi, con una famiglia, un lavoro normale che spesso se non di regola, la notte, invece che riposare, ama esplorare oceani sconosciuti. E’ difficile studiare, informarsi, analizzare, scrivere, commentare, rispondere a centinaia di mail, nello spazio di un fazzoletto di tempo, spesso rubato alla notte. Di blog non si vive, non almeno sperando sulla generosità di un manipolo di generosi compagni di viaggio. Ecco perchè dovete avere pazienza se non rispondo immediatamente alle Vostre mail, ecco perchè i miei commenti spesso e volentieri, avvengono la sera tardi o nella notte.

Nel frattempo nell’ultimo anno, ho scritto addirittura un libro, impensabile con la mia disponibilità di tempo, un libro che spero di aver la possibilità di presentare in occasione del Festival dell’Economia a Trento, a margine del Festival.

Ho rifiutato molte opportunità, molte proposte di aderire ad iniziative, gruppi, convegni, incontri, network, progetti, perchè è impossibile, umanamente impossibile.

Non so cosa mi riserva il futuro, nella foto all’inizio del post, le mitiche Tre Cime di Lavaredo si specchiano nel futuro, presagendo chissà, altri tre anni di viaggio, o forse prima o poi questa avventura terminerà.

Non potevo non richiamare le mie montagne, il mio mondo, anche se amo il mare. 

Quello che non terminerà sara il mio impegno quotidiano, nella vita per un futuro migliore, senza tante utopie, senza chissà quale aspettative, quella continua tensione etica che alle volte ti scava nella profondità e mette a nudo la tua miseria, la tua debolezza, ma sopratutto ….E cio’ che dico oggi con una voce sola, il futuro lo ripetera’ con molte voci, ma sopratutto ciò che si è in grado di testimoniare, il futuro lo urlerà attraverso le generazioni future.

Spesso ho sottolineato in passato, come avrei potuto ridurre le dimensioni dei miei post, delle mie analisi, ma non ne sono capace, perchè in due righe si rischia di non dire tutto, si rischia di raccontare solo ciò che soggettivamente si ama raccontare, ciò che alle volte agli altri piace sentire.

Questo viaggio continuerà, ma come amo spesso ripetere, non ho l’illusione di fare grandi cose, non ho l’illusione di cambiare il mondo, prima devo pensare a cambiare me stesso, lasciare questo mondo un po migliore di come lo ho trovato, poi chissà.

Non è stato facile, ma ho come avuto la senzazione di non essere mai solo, al di la delle migliaia di splendidi compagni che hanno condiviso questo lungo viaggio; come diceva Immanuel Kant,  " Il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me. 

Buon compleanno a Voi tutti, miei grandi Compagni di Viaggio!  

Lunedi, per la prima volta esploreremo  insieme una tenua luce in fondo al tunnel, quella che per me è una possibile anche se da verificare, svolta nella Madre di tutte le crisi, senza utopie, senza illusioni, ma con un’analisi che mette sotto la lente, quel granellino di sabbia, che per molto tempo si è divertito a bloccare gli ingranaggi dell’economia, di una possibile rinascita sostenibile.

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43 commenti Commenta
Scritto il 23 gennaio 2010 at 16:52

"Il Volo della Consapevolezza"

… “Non tutti gli eventi hanno bisogno di essere etichettati, pensò, come coincidenza o destino. E’ quello che accade dopo che importa… Se facciamo buon uso delle nostre esperienze o se le lasciamo scivolare via dal nostro cuore, trascinate nel Mare degli Incontri dimenticati”.
Era iniziato tutto con quello che sembrava solo uno scherzo: “Faremo una passeggiata nelle nostre menti… (…) Non dobbiamo essere prigionieri delle nostre idee. Siamo in grado di ricordare chi davvero siamo.”
“Suggestioni da parte di migliaia, milioni di individui. Un oceano di suggestioni; accolte e confermate, ragionevoli e irragionevoli, rifiutate e ignorate… questa è l’unica vita che c’è, ci sia mai stata, o ci sarà mai”.
..riceviamo ogni giorno questa infinità di suggestioni, …
“E nel gioco dobbiamo buttarci, dobbiamo immergerci in profondità, sempre più giù in questo oceano di suggestioni per il nostro essere mortali, limitati, vulnerabili, ciechi di fronte a tutto tranne che alla tempesta di illusioni che ci comunica i nostri sensi… Dobbiamo trasformare bugie in convinzioni incrollabili senza porre domande e, nel frattempo, fare in modo di non morire subito e, mentre schiviamo la morte, cercare di capire cosa ci facciamo qui e quale motivo avremmo per definire questo gioco divertente.
E tutte le risposte vere sono nascoste. Il gioco consiste nello scovarle da soli fra questi cumoli di risposte false che altri giocatori reputano valide per loro stessi, ma che per noi non sembrano affatto funzionare.”

“E se credessimo di essere incatenati da qualcosa che non esiste? (…) E se il mondo intorno a noi fosse solo l’esatto riflesso di ciò che crediamo?”
da IL CIELO TI CERCA DI RICHARD BACH

Abbiamo bisogno di più consapevolezza della natura umana, perché l’unico pericolo reale che esiste è l’uomo in se stesso.»
Carl Gustav Jung

Capitanoooooooo!!!
Valentina

utente anonimo
Scritto il 23 gennaio 2010 at 17:34

Auguri vivissimi da http://www.borsadocchiaperti.blogspot.com

Andrea sei un incoraggiamento per noi tutti. Continua così

Sono ansioso di sapere quel’è la lucina in fondo al tunnel……………..personalmente spero sia Obama che finalmente ha preso in mano la spada per affrontare le lobby

utente anonimo
Scritto il 23 gennaio 2010 at 17:34

Auguri vivissimi da http://www.borsadocchiaperti.blogspot.com

Andrea sei un incoraggiamento per noi tutti. Continua così

Sono ansioso di sapere quel’è la lucina in fondo al tunnel……………..personalmente spero sia Obama che finalmente ha preso in mano la spada per affrontare le lobby

utente anonimo
Scritto il 23 gennaio 2010 at 17:34

Auguri vivissimi da http://www.borsadocchiaperti.blogspot.com

Andrea sei un incoraggiamento per noi tutti. Continua così

Sono ansioso di sapere quel’è la lucina in fondo al tunnel……………..personalmente spero sia Obama che finalmente ha preso in mano la spada per affrontare le lobby

utente anonimo
Scritto il 23 gennaio 2010 at 18:58

Grazie .del commento

Soprattutto vivo ed autentico

Stefano

utente anonimo
Scritto il 23 gennaio 2010 at 19:21

 grazie per tutto quello che hai scritto e che scriverai

utente anonimo
Scritto il 23 gennaio 2010 at 20:00

Mazzalai, beh alla fine ci intendiamo.
Bell’articolo.
luigiza

utente anonimo
Scritto il 23 gennaio 2010 at 20:47

3 anni… GRANDE!
Con stima
Simone

utente anonimo
Scritto il 23 gennaio 2010 at 21:16

All’oscuro ricercatore alpino…
ha visto lontano perchè è salito sulle alte montagne dell’etica…

Gabriel

utente anonimo
Scritto il 23 gennaio 2010 at 21:20

Grazie anche da me Andrea per avermi aperto gli occhi tre anni fa e avermi accompagnato per mano in questo difficile periodo. Buon vento !!
Roberto

utente anonimo
Scritto il 23 gennaio 2010 at 23:11

Auguri Andrew continua così…

Ciaooo

Luca

utente anonimo
Scritto il 23 gennaio 2010 at 23:39

Capitano Mazzalai, grazie e tanti auguri.

Mimmo

utente anonimo
Scritto il 24 gennaio 2010 at 02:17

Andrea gratificante il tuo commento,tanti auguri e grazie di esserci.
Valentina  ti amooooooo.
Ciao Natalino

utente anonimo
Scritto il 24 gennaio 2010 at 05:23

Il veliero risplende sotto la luce della luna ,
navighiamo nell’immenso oceano della vita,
Insieme verso una nuova Era !
Saluti a tutti

Altapatagonia

ps:….neanche per capodanno abbiamo festeggiato così !

Natalino…sottocoperta!

utente anonimo
Scritto il 24 gennaio 2010 at 08:20

Grazie di cuore per tutto quello che scrivi, sia d’economia, inappuntabile , che d’umanità; accende speranze in un mondo migliore.

Hokutojen
Francia

utente anonimo
Scritto il 24 gennaio 2010 at 09:37

Tantissimi auguri di vero cuore Andrea e che il vento ti porti verso mete sempre piu’ calde dell’animo umano, grazie.

Il Fringuello

utente anonimo
Scritto il 24 gennaio 2010 at 10:08

Auguri anche da parte mia e speriamo di leggerti per altri 3 anni Capitano Andrea……..non vorrai mica abbandonarci.

SD

Scritto il 24 gennaio 2010 at 11:10

CIAO ANDREA
Un abbraccio ad un grande Blogger che è molto più di un "semplice" Blogger…

Buon Bloggeranno!

Stefano Bassi

utente anonimo
Scritto il 24 gennaio 2010 at 11:21

Congratulazioni, dietro questi 3 anni vi e’ uno sforzo immenso, di studio, analisi ed anche umano che non e’ da poco. Sopratutto se si nuota contro corrente come i  salmoni !
Questi 3 anni sono veramente volati, ma devo ammettere che leggendo il tuo blog sono molto cambiato, non so se in meglio o in peggio ma mi si e’ aperta una finestra su un mondo, quello solidale, piu’ umano e piu’ giusto che forse tutti noi, attivamente dovremmo cercare di costruire.
Capitano, un ammirato saluto e spero che il vento possa soffiare nelle vele del tuo veliero.
Saluti
Massimo

utente anonimo
Scritto il 24 gennaio 2010 at 11:37

Non è una sensazione Andrea, è la legge morale che è dentro di noi, che ci mette in comunicazione, legge alla quale non possiamo derogare e che può dare un senso al nostro passaggio su questa Terra….lasciare la testimonianza.
Buon compleanno Andrea e a tutto il veliero, ai compagni di viaggio auguro di essere in pace con se stessi e col mondo che ci circonda

gracav

utente anonimo
Scritto il 24 gennaio 2010 at 12:41

Grazie Sig. Mazzalai,
Orgoglio e generosità hanno fatto di Lei una persona "Speciale"

Generosità è dare più di quel che si può, ed orgoglio è prendere meno di quel che serve (Gibran)

Auguri vivissimi.

Piero

utente anonimo
Scritto il 24 gennaio 2010 at 14:34

Grazie per il quotidiano commento, all’inizio mi sembravano delle considerazioni catastrofistiche, dato che erano così diverse dalla sicumera dei tanti siti che trattano finanza e fanno credere di poter conoscere il futuro con lo sguardo rivolto al passato.
Poi la realtà si è incaricata di dimostrare chi sapeva realmente leggere nei dati per cogliere la situazione vera. 
Poi mi sono domandato quale futuro ci fosse per il blog: se fosse condannato a cercare gli iceberg anche se erano piccoli, esagerandone il pericolo per tener fede alla sua tradizione o se potesse spostare un poco la rotta indicando anche la direzione per il domani.
Forse c’è stato qualche spunto pessimistico eccessivo, ma nell’insieme mi sembra ci sia stato un approccio equilibrato.
Ecco, oltre agli allarmi per gli iceberg ci vogliono le segnalazioni dei fari all’orizzonte, queste realtà ci sono, lavorano ogni giorno per il bene della società, non sono molto visibili perché non cercano la ribalta:  sono quella che definiamo economia sociale.
Ma di fronte alla dimensione della economia egoista che ha dimensioni spaventosamente maggiori, cosa può fare? Può continuare solo non dandole fastidio, facendo la sua parte di CSR che fa tanto bene, altrimenti se si mette di traverso può essere annientata.
Credo comunque che ognuno di noi possa contribuire a non avvallare la speculazione finanziaria decidendo di fare scelte etiche, non speculando sui future dei prodotti agricoli e delle materie prime.
Il mercato globale tenta di suscitare la nostra avidità, non facciamoci coinvolgere!
Raffaele Croci

utente anonimo
Scritto il 24 gennaio 2010 at 14:42

Immagino con piacere cosa verrà scritto nella tua biografia breve nel risvolto della terza di copertina del tuo libro che comprerò molto probabilmente nella libreria "Feltrinelli" dopo averlo con piacere sfogliato.

Auguri.

Mimmo da Cardito

utente anonimo
Scritto il 24 gennaio 2010 at 15:14

Auguri, complimenti e grazie per i momenti dedicati a noi, per le riflessioni che ci offri e la possibilita’ di spaziare nella nostra mente.

PORTELLO

utente anonimo
Scritto il 24 gennaio 2010 at 16:23

Tanti Auguri a te Capitano!
E grazie per il lavoro grandioso che hai fatto in questi 3 anni (che io ho avuto la fortuna di seguire fin quasi dagli albori).
Molte delle tue analisi si sono rivelate così precise e preveggenti che, come ho già avuto occasione di dire, talvolta ho avuto il dubbio che il tuo lavoro fosse il frutto di fantascientifici "viaggi nel futuro".
Un sincero augurio di buon compleanno e di tante soddisfazioni per te e per tutti coloro frequentano il tuo vascello.
Roberto G.

utente anonimo
Scritto il 24 gennaio 2010 at 16:48

Auguri vivissimi per i prossimi 3 anni

giobbe1971

utente anonimo
Scritto il 24 gennaio 2010 at 17:35

Buon  3° Compleanno a questo Veliero
e al suo Capitano Andrea.
Sono una delle tante presenze silenti che, grazie alle sue minuziose analisi, cerca di apprendere e di avere più consapevolezza di questo momento che stiamo vivendo e di questo mondo finanziario.
Lei riesce a parlare con la testa e con il cuore.
In un mare di stupidità e di volgarità Lei è una perla rara.
Grazie per il suo lavoro gratuito.
Complimenti anche a Valentina.
Con stima.

                                                                     Aurora

utente anonimo
Scritto il 24 gennaio 2010 at 19:48

In qualità di scienziato fra quelli che più hanno studiato gli effetti dell’uso della rete sul nostro cervello, il dottor Small non è nemmeno tanto convinto che ci siamo potenziati, men che meno dal punto di vista neurologico. Sì, la nostra interazione con la teconologia provoca un cambiamento nella neuroplasticità del nostro cervello, un cambiamento fisico, ma non necessariamente in meglio. “C’è un certo fondamento nell’idea che Google ci renda stupidi, che stiamo diventando meno riflessivi. Si è creata una sorta di ritmo staccato nel nostro modo di pensare – non rallentiamo e non andiamo in profondità nelle questioni. Invece, ci spostiamo da un quesito all’altro sull’onda del momento”. E naturalmente, per quel che concerne il marketing, ciò che ci rende stupidi fa bene agli affari.

utente anonimo
Scritto il 24 gennaio 2010 at 19:51

la vita diventa difficile. Alcuni dei nostri studi mostrano che la loro capacità di ragionare in modo analitico è peggiore. Ne siamo scioccati. Loro sono convinti di essere bravissimi.” Così, non solo siamo stupidi e vulnerabili online, ma contemporaneamente pensiamo di essere invincibili. E quell’atteggiamento, dicono le nuove ricerche sul cervello, ha conseguenze massicce sulla vita reale.

Impiantare falsi ricordi, portare via quelli veri

Al laboratorio sull’interazione fra umano e virtuale della Stanford sono andato a trovare uno psichiatra che si chiama Jeremy Bailenson, che ha studiato il modo in cui le esperienze virtuali vengono immagazzinate nel cervello. Lavora con persone coinvolte in simulazioni virtuali come Second Life, e …..

link. http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6699

utente anonimo
Scritto il 24 gennaio 2010 at 19:51

la vita diventa difficile. Alcuni dei nostri studi mostrano che la loro capacità di ragionare in modo analitico è peggiore. Ne siamo scioccati. Loro sono convinti di essere bravissimi.” Così, non solo siamo stupidi e vulnerabili online, ma contemporaneamente pensiamo di essere invincibili. E quell’atteggiamento, dicono le nuove ricerche sul cervello, ha conseguenze massicce sulla vita reale.

Impiantare falsi ricordi, portare via quelli veri

Al laboratorio sull’interazione fra umano e virtuale della Stanford sono andato a trovare uno psichiatra che si chiama Jeremy Bailenson, che ha studiato il modo in cui le esperienze virtuali vengono immagazzinate nel cervello. Lavora con persone coinvolte in simulazioni virtuali come Second Life, e …..

link. http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6699

utente anonimo
Scritto il 24 gennaio 2010 at 19:51

la vita diventa difficile. Alcuni dei nostri studi mostrano che la loro capacità di ragionare in modo analitico è peggiore. Ne siamo scioccati. Loro sono convinti di essere bravissimi.” Così, non solo siamo stupidi e vulnerabili online, ma contemporaneamente pensiamo di essere invincibili. E quell’atteggiamento, dicono le nuove ricerche sul cervello, ha conseguenze massicce sulla vita reale.

Impiantare falsi ricordi, portare via quelli veri

Al laboratorio sull’interazione fra umano e virtuale della Stanford sono andato a trovare uno psichiatra che si chiama Jeremy Bailenson, che ha studiato il modo in cui le esperienze virtuali vengono immagazzinate nel cervello. Lavora con persone coinvolte in simulazioni virtuali come Second Life, e …..

link. http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6699

utente anonimo
Scritto il 24 gennaio 2010 at 21:57

Auguri al nostro Capitano, al nostro faro, alla nostra guida e grazie per questi anni di consapevolezza ed informazione.
Resto in attesa del tuo nuovo libro e ti abbraccio.

Piero B.

Scritto il 24 gennaio 2010 at 22:40

Curati dei tuoi pensieri… diventeranno le tue parole.
Curati delle tue parole… Diventeranno le tue azioni.
Curati delle tue azioni… diventeranno le tue abitudini.
Curati delle tue abitudini… diventeranno il tuo carattere.
Curati del tuo carattere… diventerà il tuo destino

Buon compleanno Icebergfinanza

utente anonimo
Scritto il 25 gennaio 2010 at 00:58

Per l’immenso lavoro di approfondite analisi finanziarie e non solo,
che hai saputo donarci, GRAZIE CAPITANO ANDREA.

Con affetto, carpe diem49

Scritto il 25 gennaio 2010 at 02:52

"Un impetuoso Vento soffia nelle Vele…"

Lusingata davvero Natalino, Aurora…

Senza retorica:L’Amore per la Vita e per l’Essere Umano, è l’impetuoso Vento che soffia nelle Vele di questo Veliero…non potrebbe essere diversamente! Vero Capitano! Gli altri che sono Noi!

Entusiasmante Viaggio
Che il Grande Spirito Vegli sul Vostro sonno e su quello dei Vostri cari!
Buona notte…Un Grande Abbraccio
Valentina

p.s Gabriellllllll, IlFringuelloooooooooo quanto tempo!!! E’ bello risentirvi!

utente anonimo
Scritto il 25 gennaio 2010 at 06:28

Il Folletto #29 ed altri di ieri.

Per tua conoscenza il libro Prevedibile e Inevitabile l-ho gia letto (ma non studiato), l-altro lo leggero quando avro piu tempo…..(purtroppo io vivo in un mondo fatto di 24 ore al giorno!!!!).

Per il resto ri-linko il link di anonimo:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6699

E mi raccomando tu continua a pensare…..e fallo intensamente, senza mai pensare a NIENTE (oppure a NULLA) hehehe.

Un saluto……e su molte cose concordo con te.

SD

utente anonimo
Scritto il 25 gennaio 2010 at 06:28

Il Folletto #29 ed altri di ieri.

Per tua conoscenza il libro Prevedibile e Inevitabile l-ho gia letto (ma non studiato), l-altro lo leggero quando avro piu tempo…..(purtroppo io vivo in un mondo fatto di 24 ore al giorno!!!!).

Per il resto ri-linko il link di anonimo:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6699

E mi raccomando tu continua a pensare…..e fallo intensamente, senza mai pensare a NIENTE (oppure a NULLA) hehehe.

Un saluto……e su molte cose concordo con te.

SD

utente anonimo
Scritto il 25 gennaio 2010 at 06:28

Il Folletto #29 ed altri di ieri.

Per tua conoscenza il libro Prevedibile e Inevitabile l-ho gia letto (ma non studiato), l-altro lo leggero quando avro piu tempo…..(purtroppo io vivo in un mondo fatto di 24 ore al giorno!!!!).

Per il resto ri-linko il link di anonimo:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6699

E mi raccomando tu continua a pensare…..e fallo intensamente, senza mai pensare a NIENTE (oppure a NULLA) hehehe.

Un saluto……e su molte cose concordo con te.

SD

Scritto il 25 gennaio 2010 at 09:48

"Onda di Marea e Umana Fragilità"

Per chi sa leggere e vuole leggere le immagini, all’articolo riportato dal #27 rispondo cosi’, sottoscrivendo un commento all’articolo stesso, all’indirizzo originario: è una conferma a diffidare dei ….neurobiologi e degli psichiatri…(con le dovute eccezioni naturalmente)

Sulla questione ricordi veri/falsi…ci sarebbe da dire ma si parla di ricordi..

Se parliamo di questo viaggio, ed ogni puro riferimento è casuale,..non è ancora un ricordo…e ritengo che siano sufficienti le parole di Bach:

E’ quello che accade dopo che importa… Se facciamo buon uso delle nostre esperienze o se le lasciamo scivolare via dal nostro cuore, trascinate nel Mare degli Incontri dimenticati”.

piccola precisazione: tranquilli, non è necessaria la rete, la vita E’ difficile, Siamo Stupidi e Vulnerabili Sempre, e..la Razionalità talvolta è un alibi verso ciò che non si conosce!

La razionalità della nostra mente dà ordine alle nostre azioni, ma è una briciola di irrazionalità al centro del nostro cuore che dà a esse un senso. M.C.

Intensissimo viaggio in un’umanità tempestosa!
Buona navigazione nei mari dell’irrazionalità…
Bel post anche oggi Capitano, imponente alla “vecchia maniera”!!!
Buona giornata
Valentina

utente anonimo
Scritto il 25 gennaio 2010 at 09:53

#22

Ok adesso che hai letto un libro, studialo e ripetilo, poi fai così con gli altri due.

Invece di perdere il tempo a leggere articoli come quello di don schissotti visto che ci sono solo 24h/gg, leggi e studia bene 1984: c’è già descritto tutto dal 1949.

Non occorrevano esperimenti di para scientismo nell’anno domini 2010.

#31 del 25/1 Intrigo a Wall Street

Ma hai almeno provato a studiare gli articoli che ho postato, prima di confutare?
"L’inflazione non esiste e resterà ammortizzata": o non esiste o è ammortizzata! Cosa vuol significare?

La deflazione è l’enorme timore delle banche centrali, caro  mio, che faranno di tutto perchè ciò non avvenga, iniettando soldi a go-go, come negli ultimi 10 anni in particolare.
E questa iniezione avvenuta non si può contestare.
Soprattutto quella avvenuta fino al 2008, poi mi sembra che i programmi come cash for clunkers od incentivi statali alla rottamazion vadano tutti nello stesso senso, se si vuole aprire gli occhi.

Se non si vuole, bè, è un altro conto.

Poi che si creda (ci si illuda secondo me)  che la trappola della liquidità duri molto e che si possa ridurre la liquidità , ad esempio apponendo una data di scadenza alle banconote magari quando escono dai bancomatto, come ha recentemente proposto uno dei presidenti FED.

Il Folletto

P.S. per tutti:

http://2.bp.blogspot.com/_AZVw_I4im84/S11Hd5hDb5I/AAAAAAAAAKI/lNOBuptQwJY/s1600-h/dow-jones-bear-market-comparison-great-depression-current-2008-2009%5B1%5D+(2).jpg

per Valentina:

Ti ho solo specificato i miei ideali. Non ho proprio bisogno dell’autorità (in senso Jungeriano!)
Rifugge da me classificare socialmente gli uomini, il solo termine sociale mi fa ribrezzo, perchè viene utilizzato al contrario nella neolingua imperante, così come questa democrazia delegata a pochi che viviamo, che non è altro che socialismo, con tutto il male che questo ha provocato al mondo (per i meno attenti il socialismo alla fine degenera in due ideologie malsane e criminogene: il nazional-socialismo ed il comunismo a cui vanno attribuiti cumulativamente più di 120.000.000 di morti).

Buon compleanno ad Iceberg Finanza

Scritto il 25 gennaio 2010 at 10:14


Si,Si Il Folletto, su questo penso che concordiamo tutti:

"Oggi il nome «democrazia» è rimasto alle usurocrazie, o alle daneistocrazie, se preferite una parola accademicamente corretta, ma forse meno comprensibile, che significa: dominio dei prestatori di denaro". Ezra Pound da Valuta, lavoro e decadenze (1933)

per il resto, per ciò che mi è concesso, cerco sempre di guardare con "criticità", discernimento e distacco ogni ideologia…

Buona Giornata e Buon Lavoro anche a Te!
Valentina

utente anonimo
Scritto il 25 gennaio 2010 at 20:02

da nautilus

quando imparai a pelar patate intuii subito che non sarebbe finita lì.
Auguri VELIERO e che il vento possa tenere gonfie le tue vele
il più a lungo possibile.
                                                                              nautilus

utente anonimo
Scritto il 26 gennaio 2010 at 21:04

 Tanti auguri ed un sincero ringraziamento al capitano ed alla ciurma!

Giovanni 
Australia

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