ITALIA: CRESCITA ZERO!

Scritto il alle 11:00 da icebergfinanza

In un Paese nel quale ormai la riforma Costituzionale è diventata questione di vita e di morte, anche un pessimo dato come quello uscito venerdì sulla crescita italiana diventa uno strepitoso risultato…

ImmaginePeccato che invece sia questa la realtà…

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Ovviamente è tutto sotto controllo, nessun problema…

Nuovbo record storico, “SOLO” 77.000.000.000 di euro in più di debito nell’anno della leggendaria svolta, si il 2016…

Fin qui nulla di nuovo, può capitare a tutti di sbagliare per sei anni consecutivi con qualunque previsione, se non che, è tutta colpa della luna…

Capisco che come sostiene da tempo la Guidi, Padoan sia stato messo li ” dal quartierino dei furbetti”, ma un minimo di dignità dovrebbe pur esserci sia da parte del ministro che da parte di Renzi.

Dunque, dipende tutto dal terrorismo che per fortuna non ha ancora colpito l’Italia e dall’addio del Regno Unito all’Europa che ovviamente non ha ancora colpito l’Inghilterra ma ha centrato in pieno l’Italia.

Se poi ascolti il responsabile economico del PD, un certo Taddei, scopri che il rallentamento non ha colpito solo l’Italia ma anche la Francia, si proprio la Francia colpita in pieno da un’ondata di terrore e da una serie di scioperi che fa impallidire qualunque italiano che mentre li rifilavano il jobsact se ne stava ai Caraibi con il telecomando dell’immaginazione.

Ma ovviamente nel programma economico di loro signori, ci sono solo show elettorali con erogazioni a caso e riforme strutturali fantasma che daranno i loro risultati quando il Paese sarà morto e defunto, in nome di più Europa.

Manifatturiero e industria in recessione e nessuno che si chieda per quale motivo c’è deflazione, per quale motivo nessuna traccia di consumi di una certa consistenza.

Per anni abbiamo scritto che con crescita zero e deflazione non c’era alcuna possibilità di onorare patti di bilancio o fiscal compact vari, figuriamoci ora che siamo riusciti ad aver maggiore flessibilità e risultati zero.

Vorrei far notare che siamo di fronte ad una dinamica benevola in termini di risparmio sul debito pubblico di nuova emissione, ve lo immaginate cosa sarebbe la dinamica del debito senza il QE della BCE?

Per non parlare di una svalutazione di oltre il 20 % dell’euro e di oltre il 70 % del prezzo del petrolio!

Tornando a noi, in effetti se diamo un’occhiata qui sotto l’andamento del secondo trimestre 2016, ha letteralmente sconvolto l’Inghilterra, la cui economia è stata stravolta dalla Brexit…

ZERO VIRGOLA SEI e DUE VIRGOLA DUE annualizzato!

Ora va bene che è agosto e di solito in questo mese è facile prendere per i fondellli un popolo che pascola spensierato sulle spiaggie italiane, ma credo ci sia un limite a tutto. Tra un colpo di sole e l’altro si leggono in giro cosette tipo questa…

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 FORSE l’austerità fa crescere!

Non ci voleva poi tanto a comprendere che con un Paese in deflazione e con il crollo della produzione industriale il dato atteso in crescita del 0,2 % era surreale.

Solo l’informazione indipendente ha il coraggio di dirvi le cose come stanno, noi ve lo avevamo preannunciato…

 andrea

Ma tornando seri tra le tante fesserie scritte sotto l’ombrellone la sintesi migliore la trovate qui …

La crescita zero del Pil nel secondo trimestre dell’anno mostra il vicolo cieco nel quale si trova il governo Renzi. Dal punto di vista tecnico questo fallimento è il prevedibile risultato dell’aver curato una crisi di domanda (data dalla riduzione della capacità di spesa di famiglie e imprese) con politiche di offerta (riduzione del costo del lavoro). In un momento in cui l’economia langue perché non circola abbastanza denaro, il governo avrebbe dovuto rilanciare consumi e investimenti privati con tagli di imposte, e realizzare un piano organico di investimenti pubblici.

Le speranze di ripresa sono invece state affidate a riforme dal lato dell’offerta come il jobs act, volte a moderare il costo del lavoro. Dal lato del lavoratore, questo costo è un reddito, il salario: abbattendolo, si rende più conveniente per l’impresa produrre beni, ma si danno ai lavoratori (cioè ai clienti) meno soldi per comprarli.

L’errore tecnico ha una dimensione politica, ed è una dimensione europea. Al rallentare della crescita mondiale, per rilanciare le esportazioni, fonte di reddito della nostra economia, dobbiamo renderle meno costose. Se disponessimo di una valuta nazionale il risultato potrebbe essere ottenuto lasciando fluttuare il cambio. All’interno dell’euro possiamo solo tagliare il costo del lavoro. Distruggere il mercato interno per inseguire la domanda estera non è una buona idea, ma all’interno dell’euro è una strada obbligata, per questo come per qualsiasi altro governo. D’altra parte, l’ultimo rapporto del Fmi conferma che l’euro è sopravvalutato del 5% per l’Italia, e sottovalutato del 15% per la Germania: una moneta unica per paesi diversi falsa quindi la concorrenza a nostro danno.

Per rispettare l’obiettivo di rapporto fra deficit e Pil quest’ultimo dovrebbe crescere di oltre lo 0,5% per i prossimi due trimestri: un risultato difficile da ottenere. Il governo sarà quindi costretto a intervenire sul deficit, con ulteriori tagli e ulteriore depressione dell’economia. Il vicolo cieco del governo  ( Alberto Bagnai)

Per fortuna è successo tutto a Ferragosto, mentre gli italiani sono in giro a divertirsi in un Paese dove cresce tutto anche l’illusione e quando qualcosa va male è tutta colpa della luna, guai a parlare di euro.

Che avranno mai da essere preoccupati quelli della carta straccia europea, in fondo non è successo nulla di particolare…

Immagine“L’Italia sta provocando crescenti mal di pancia nell’Unione europea”, fornendo però una soluzione: nel referendum di autunno il “sì” deve uscire vittorioso per dare al governo italiano maggiore stabilità e far ripartire in maniera conseguente la crescita.

L’Italia stagna e cresce invece il timore che la nostra economia al palo possa trascinare nel baratro l’intera Unione europea. Dopo El Paìs che ha ribattezzato il Belpaese “la malata d’Europa”, tocca a Le Monde formulare la domanda più difficile: “Perché Matteo Renzi non riesce a raddrizzare l’economia italiana?”.

Tu pensa che sono arrivati addirittura a comprendere che se il nostro Paese non cresce, il rischio per le banche aumenta, ma no davvero, chi l’avrebbe mai detto…

Per Ft l’economia stagnante rischia di portare conseguenze pesanti anche nel settore bancario, già vulnerabile e infragilito: “Questo panorama renderà molto più difficile agli istituti di credito superare il problema della grossa quantità di crediti deteriorati (non performing loans, ndr)”. Inoltre “l’aggiunta della deflazione” farà in modo che per l’Italia sarà “più arduo rientrare nei parametri fiscali” ordinati da Bruxelles, e risulterà ugualmente difficoltoso “snellire il debito pubblico”.

Benvenuti nel Paese dell’inevitabile dove se non puoi svalutare la moneta, ti tocca svalutare l’economia e i suoi salari, ma si sa, guai a dire che qualche colpa l’euro ce l’ha, sai ha portato la… Pace come racconta il Financial Times! Il Mito del Progetto Europeo di Pace

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37 commenti Commenta
kry
Scritto il 16 agosto 2016 at 11:28

— ” Nuovo record storico, “SOLO” 77.000.000.000 di euro in più di debito nell’anno della leggendaria svolta, si il 2016… ” —

Al di là del ” SOLO ” non possono essere in grado di spiegarci il ” COME e PERCHE’ ”
risulterebbe troppo evidente chi li ha intascati… e se trovo chi si è preso la mia parte…

—————————————————————————————
Benvenuti nel Paese dell’inevitabile dove se non puoi svalutare la moneta, ti tocca svalutare l’economia e i suoi salari …

peccato che non succeda anche al debito ,

ma si sa, guai a dire che qualche colpa l’euro ce l’ha, sai ha portato la… Pace come racconta il Financial Times.

http://www.dirittodivoto.org/dblog/Citazione.asp?id=44

sherpa
Scritto il 16 agosto 2016 at 11:51

“…guai parlare di euro…”.
Persino Soros a settembre 2012 avvisava i tedeschi del disastro che stavano provocando e che l’euro era ciò che dava loro vantaggio ma che, affondando gli altri paesi, avrebbe fatto precipitare anche loro.
Ottusi loro, coglioni quelli che li prendono ad esempio.

draziz
Scritto il 16 agosto 2016 at 12:13

…per gli affezionati dello zio Renzie, oltre alle palle quotidiane della vittoria su tutti i fronti, manca l’ultimo atto, questo sì veramente populista: dopo gli interventi in tv, dopo gli striscioni sugli aeroplani, adesso manca il pacco di pasta per chi, mostrando la tessera del partito, andrá a votare…
Noi? Siamo solo disfattisti…:) :):)

madmax
Scritto il 16 agosto 2016 at 12:22

Uffa sempre a comparare cose incomparabili, mi riferisco al PIL US, perché non scriviamo chiaramente che le metodologie sono differenti? A tal punto è come comparare mele con pere. Ultimo commento, ma quando mai “pedaliamo” per l’Italia? Prendete la finale di ieri del ciclismo su pista si è visto chiaramente che l’inglese ha aspettato il nostro italiano per farlo cadere con la coda…lui lo ha fatto apposta si vede pure la mossa della mano che imita la scivolata….ma nessuno dei nostri giornali lo ha detto chiaramente…provate a pensare il contrario se lo avesse fatto l’italiano….apriti cielo!

sherpa
Scritto il 16 agosto 2016 at 12:41

mad­max,
Allora non sono stato il solo ad avere questa impressione.

d
Scritto il 16 agosto 2016 at 14:32

L’euro porta la pace e la stabilità. A sentire i Soloni pontificanti la stabilità è un mito da perseguire ad ogni costo ed è il bene supremo.
Penso che siano sinceri.
Aspirano infatti a quella perfetta assenza di moto che è propria del rigor mortis.
Non vogliono un’economia viva, palpitante, mobile.
Vogliono portare allo stremo la massa.
Quando il gioco sarà finito, dopo il volo dell’araba fenice che dispenserà un’effimera ultima sensazione di ebbrezza, ben poco si muoverà

noldor
Scritto il 16 agosto 2016 at 14:33

Facciamo un po’ di oroscopo: nel 2016 il PIL italiano crescerà meno di quanto previsto dal governo, motivo? Ovvio no, sarà colpa del fatto che hanno vinto i no al referendum costituzionale. Se al referendum costituzionale vinceranno i si sarà tutta colpa del Brexit.

Non si può che constatare il totale fallimento della politica economica del governo Renzi. Quest’anno sia il job act che gli 80 euro saranno stati in vigore da gennaio a dicembre, risultati? Zero.

ottogrossmunster
Scritto il 16 agosto 2016 at 17:07

Allora quest’estate per mantenerci in forma possiamo fare un bel Bank run
https://youtu.be/k2DaS0n-Ni8

veleno50
Scritto il 16 agosto 2016 at 18:52

nol­dor@fi­nan­za,

Class actions contro lo stato dal Codacons restituire 32 milardi ai 3,2 milioni dipendenti pubblici per mancati aumenti, 10 mila Euro a testa. Leggo che ci sarebbero buone probabilità di rimborso totale ,dimmi signor Noldor cosa faresti tu con bombe atomiche come queste in arrivo. Vedi è molto probabile che il presidente non sia capace di risolvere nulla, nemmeno Padoan, forza mandiamoli a casa. Ottobre è vicino una sesantina di giorni poi si va a votare e lo mandiamo a correre nelle meravigliose colline toscane. Speriamo che la nostra scelta riesca a rissollevare il pil. Un piccolo particolare il pil non è zero e lo sanno tutti, tacciono per convenieza i ladroni,il sommerso è enorme , enorme , enorme. Scusa Noldor un operaio paga di più di un gioielliere,ristoratore, dentista,panettieri, e chi ne ha più ne metta. Tu hai la coscienza a posto? io no, sicuro che i commentatori possono fare la morale ? Se la situazione peggiora, pensa che spettacolo per i titoli di stato Usa,tedeschi, buttare benzina nel fuoco serve anche a questo ,apri gli occhi Nordol, enfatizzare, creare casino mediatico, denigrare un paese per non guardare ai problemi del suo, grande strategia,quello che il Boss critica poi prende a riferimento per scrivere articoli, tutta una contradizzione. B notte commentatori

kry
Scritto il 16 agosto 2016 at 21:33

ve­le­no50@fi­nan­za,

Cosa vuoi che siano 32 ( su mancati aumenti di 10 anni ) in confronto dei 77 in sei mesi , dai cosi si trova come aumentare il PIL dello 0,2% , e tutti contenti … renzi per primo.

d
Scritto il 16 agosto 2016 at 23:36

Ti sono grato, caro Veleno, perché per il Tuo tramite si possono sperimentare le virtù cardinali. Metti a dura prova la pazienza, la temperanza, la carità….
Occorre fare pratica di tutto questo ed anche fare ricorso al buddismo per non lasciarsi andare a commenti poco commendevoli. L’ignoranza delle questioni di fondo è talmente abissalmente belluina da non poter essere commentata.
Venendo al punto, al popolo occorrerebbe spiegare come funziona l’IRAP (che, ti garantisco, non è qualche cosa da mangiare). Cosa è la TOSAP, altre decine di imposte caratterizzate dall’indetraibilità o dall’indeducibilità. Il risultato finale è che hai un utile virtuale di 100, ma in cassa trovi – 10 e ti devi indebitare con il sistema bancario.
Dunque non c’è proprio da stupirsi (se non per i male informati o la gente in male fede) se imprenditori oggi guadagnano meno di operai.
Magari in questi anni si sono ipotecati la casa per dare lo stipendio ai loro dipendenti. Personalmente ne conosco parecchi.
Raglio d’asino non sale in Paradiso, Veleno, ma se sei all’Inferno e ci sono tanti asini….
Stai in pace e pensa al brodino…. Ma per favore, basta sciocchezze. Se non conosci le cose, piuttosto taci, che fai cosa migliore.
veleno50@finanza,

tirlusa
Scritto il 17 agosto 2016 at 00:34

Veleno, il sommerso c’è sempre stato anche quando l’Italia cresceva. Quindi i problemi sono altri. No dovrei dirlo ma da dottore in economia ti dico… meno male che c’è il sommerso se no eravamo gambe all’aria già da un bel po’ di anni. Col sommerso aumenta la velocità di circolazione della moneta, se questo indotto venisse legalizzato oggi il sistema economico italiano collasserebbe all’istante. Prima si esce dall’euro, poi si rende il sistema fiscale del nostro Paese civile e poi, solo allora, si aggredisce il sommerso.
ve­le­no50@fi­nan­za,

stanziale
Scritto il 17 agosto 2016 at 08:18

Io invece vorrei porre l’accento su un altro aspetto del pil: crescita zero pur in presenza di un’invasione di immigrati(volevo scrivere clandestini ma non e’ politicamente corretto…). Certo dove abito e’ il massimo, a Prato per passare inosservato bisogna dipingersi di nero. A parte il fatto che la maggior parte di queste molte ma molte decine di migliaia nella citta’ dove abito e decine di milioni in Italia non si capisce cosa ne faremo che gli faremo fare ma forse non sara’ un nostro problema dovranno arrangiarsi da loro, noi emigreremo o passeremo a miglior vita come gli indiani d’america, tra un sorriso piddiota/cavallino della Boschi ed un altro della Cirinna’. Tornando al punto, ma i riflessi del pil dovuti al notevolissimo aumento dei soggiornanti (non mi riesce di chiamarli italiani?). No dico, almeno le coop legate al pd dovevano incrementare i fatturati….l’unica cosa sicura che la mia futura pensione per la quale TANTO ho gia’ versato, e’ virtuale come il reddito di impresa di cui poco fa parlava D….da 100 ne rimarra’ 10.

noldor
Scritto il 17 agosto 2016 at 09:54

Signor Veleno buongiorno

Vedo che in parte ti hanno già risposto altri, secondo il tuo tono è al limite della mancanza di rispetto, veniamo a noi.
Qualunque bomba ad orologeria ci sia in agguato, ciò non toglie che Renzi e Padoan hanno fatto delle previsioni e per l’ennesima volta le hanno sbagliate. Io non enfatizzo e non creo casino mediatico, casomai casino mediatico lo crea chi va quotidianamente in TV a dire che le cose vanno bene, che l’Italia a svoltato, che il suo governo in due anni ha fatto più di tutti gli altri messi insieme in 60 anni e via dicendo. Questo mentre nella mia zona, Bergamo, solo quest’anno due colossi del calibro di Tenaris e Italcementi hanno lasciato a casa rispettivamente 300 e 435 persone.
Sull’evasione fiscale il discorso è semplice, la pressione fiscale in Italia è così alta che per alcune categorie pagare tutte le tasse semplicemente non è un’opzione percorribile, o evadono o chiudono. Le entrate fiscali sono già un’enormità, non si dica che mancano i soldi perché c’è l’evasione.

ve­le­no50@fi­nan­za:
nol­[email protected]​fi­nan­za,

Class ac­tions con­tro lo stato dal Co­da­cons re­sti­tui­re 32 mi­lar­di ai 3,2 mi­lio­ni di­pen­den­ti pub­bli­ci per man­ca­ti au­men­ti, 10 mila Euro a testa. Leggo che ci sa­reb­be­ro buone pro­ba­bi­li­tà di rim­bor­so to­ta­le ,dimmi si­gnor Nol­dor cosa fa­re­sti tu con bombe ato­mi­che come que­ste in ar­ri­vo. Vedi è molto pro­ba­bi­le che il pre­si­den­te non sia ca­pa­ce di ri­sol­ve­re nulla, nem­me­no Pa­doan, forza man­dia­mo­li a casa. Ot­to­bre è vi­ci­no una se­san­ti­na di gior­ni poi si va a vo­ta­re e lo man­dia­mo a cor­re­re nelle me­ra­vi­glio­se col­li­ne to­sca­ne. Spe­ria­mo che la no­stra scel­ta rie­sca a ris­sol­le­va­re il pil. Un pic­co­lo par­ti­co­la­re il pil non è zero e lo sanno tutti, tac­cio­no per con­ve­nie­za i la­dro­ni,il som­mer­so è enor­me , enor­me , enor­me. Scusa Nol­dor un ope­ra­io paga di più di un gio­iel­lie­re,ri­sto­ra­to­re, den­ti­sta,pa­net­tie­ri, e chi ne ha più ne metta. Tu hai la co­scien­za a posto? io no, si­cu­ro che i com­men­ta­to­ri pos­so­no fare la mo­ra­le ? Se la si­tua­zio­ne peg­gio­ra, pensa che spet­ta­co­lo per i ti­to­li di stato Usa,te­de­schi, but­ta­re ben­zi­na nel fuoco serve anche a que­sto ,apri gli occhi Nor­dol, en­fa­tiz­za­re, crea­re ca­si­no me­dia­ti­co, de­ni­gra­re un paese per non guar­da­re ai pro­ble­mi del suo, gran­de stra­te­gia,quel­lo che il Boss cri­ti­ca poi pren­de a ri­fe­ri­men­to per scri­ve­re ar­ti­co­li, tutta una con­tra­diz­zio­ne. B notte com­men­ta­to­ri

gnutim
Scritto il 17 agosto 2016 at 10:15

guarda guarda arriva l’accordo sugli aumenti degli statali proprio prima del referendum. Che caso…..

sherpa
Scritto il 17 agosto 2016 at 13:34

perplessa@finanza,

Il link che hai postato racconta di un business di Rothshild nell’ambito del paradiso fiscale creato o forse non smantellato in USA: “Le parole di Andrew Penney, amministratore delegato di Rothschild & Co., sono estremamente chiare per gli investitori internazionali; gli Stati Uniti è ora il più grande paradiso fiscale del mondo.”
Il mio (“The Tragedy of the European Union”) racconta di Soros che a Berlino nel 2012 ha raccontato ai tedeschi che le loro politiche mercantilistiche (e l’euro) gli si sarebbero ritorte contro dopo aver massacrato il resto d’Europa.
Non capisco il collegamento, io ho solo riportato un fatto, non volevo certo santificare
Soros che se allora ha parlato così è perché, come sempre quando parla o agisce, gli tornava utile.
Però lo ha detto e per il poco che so non mentiva.

veleno50
Scritto il 17 agosto 2016 at 14:23

d@​finanza,

D come Domodossola sei un idiota olimpionico il buddismo io te lo caccio nel ……Vuoi fare il professorino con l’eloquio ricercato, ma vai a quel paese merd.ccia.Mezza tacca vai a fare il burattino con un altro,cosa c’entrano irap ed altro quando l’evasione è sui 110/130 milardi,sai quanta irap potresti togliere e quanta irpef. tan capes un caz.

reragno
Scritto il 17 agosto 2016 at 14:32

Una domanda ammesso che qualcuno non abbia già affrontato l’argomento.
Ma l’Expo non doveva essere il trampolino di lancio per l’economia italiana? Non doveva essere la panacea di tutti i mali? Perchè nessuno ne parla? Almeno sono stati coperti tutti i costi in investimenti nel progetto o il prossimo governo troverà l’ennesimo buco anche qui?
E qualcuno per fottersi altri soldi vorrebbe le Olimpiadi a Roma.
TIme out tempo scaduto per tutti. E’ l’ora della giustizia

d
Scritto il 17 agosto 2016 at 18:46

Ti perdono in anticipo, dal momento che occorre praticare la misericordia con i minus ha entra, soprattutto dal punto di vista mentale.
Comprendo che il tuo idolo che ti abboffa di panzane possa avere un effetto consolatorio sul tuo orizzonte mentale. In fondo ti basta prendere la pensione alla fine del mese e fino ad ora c’è là si può fare. Quello che non è tollerabile invece, in quanto è come sputare in faccia a chi combatte ogni santo giorno lavorando 15 ore, è che persone male informate (come te) o in mala fade come che ti abboffa di sciocchezze racconti la favola del nero e dei redditi non dichiarati e delle tasse non pagate. A chi ha il merito di mantenere schiere di parassiti va tributato quantomeno l’onore al merito. I tuoi ragli non riescono neppure nell’intento penoso di contrapporre chi ama gli impiegati pubblici e chi li detesta. Infatti ci sono valentissimi pubblici funzionari ed impiegati che svolgono il lavoro da soli per parecchie persone sicuramente meno commendevoli. Insomma: la solita storia dei furbi e dei fessi.
Tu, mio caro Veleno, non sei certo un furbo. Guarda, è l’ora giusta, vai a sorbirti il brodino così almeno in quel momento la bocca può servirti a qualcosa.
Buon riposo
veleno50@finanza,

d
Scritto il 17 agosto 2016 at 18:50

Scusa Veleno, minus habentes…

veleno50
Scritto il 17 agosto 2016 at 19:53

Lungi da me contraporre dipendenti pubblici , non hai letto il mio misero commento, ho solo detto che è molto probabile che ci sia un rimborso per il mancato adeguamento dello stipendio dei dipendenti pubblici punto e basta. Poi ho detto quello che sanno tutti che l’evasione comporta persone che pagano le tasse (lavoratori dipendenti al 100%) mentre altre evadono non contribuendo a creare Pil, in più creano un problema per il governo nell’impossibilità di abbassare le tasse.Terzo punto ho detto che i giornali guardano in casa di altri paesi per sminuire i problemi dei loro paesi.Quarto punto ho detto che il Boss critica molto l’informazione poi prende articoli di giornali per menare fendenti contro il suo paese un po di razionalità,niente altro. Poi sali tu in cattedra cominci con Budda ed altro offendendo il sottoscritto tacciandoMI con il verbo ragliare, alla fine non contento riparti dopo che ti ho dato dell’idiota olimpionico la stessa solfa del brodino , della furbizia, del perdonare. Quindi stoppa, perchè non serve a nessuno la tua cantilena,occupiamo troppo spazio per simili baggianate il blog non è mio ma nemmeno il tuo. et capi.

veleno50
Scritto il 17 agosto 2016 at 19:57

d@​finanza,

Di ben so professor et capi ca ne so e latin. Dai un tai

perplessa
Scritto il 17 agosto 2016 at 20:51

hai ragione, avevo 5 o 6 pagine aperte e ho incollato un link sbagliato, non sono in grado di ritrovare la pagina che intendevo postare alla quale ero arrivata da un altro link. comunque erano solo due righe in un articolo di un blogger che citavano la relazione fra soros e Rothschild. l’altro link che ho postato erroneamente l’avevo aperto dal medesimo articolo, penso comunque che si possano trovare altri articoli che parlino della relazione fra i due soggetti. infatti sono proprio curiosa di approfondire il tema.
sher­pa@fi­nan­za,

sherpa
Scritto il 17 agosto 2016 at 21:03

perplessa@finanza,

Sono parenti stretti, ma non lo ammetteranno mai.
Fratelli non di latte ma di pecunia :-)

perplessa
Scritto il 17 agosto 2016 at 21:07

il concetto è comunque che non è mai chiaro quale obiettivo voglia raggiungere quel soggetto quando apre la bocca,

sher­pa@fi­nan­za: Per­si­no Soros a set­tem­bre 2012 av­vi­sa­va i

perplessa
Scritto il 17 agosto 2016 at 21:09

mica solo loro…figuriamoci se la grande finanza o le multinazionali mettono in piazza le loro relazioni economiche, e politiche

sher­pa@fi­nan­za:
per­ples­[email protected]­nan­za,

Sono pa­ren­ti stret­ti, ma non lo am­met­te­ran­no mai.
Fra­tel­li non di latte ma di pe­cu­nia

perplessa
Scritto il 17 agosto 2016 at 21:30

volevo sottolineare citando l’articolo sugli scioperi brasiliani dell’emittente venezuelana, che potrà pure essere di parte, non discuto, che c’è un’analogia con lo spodestamento di Berlusconi e della Rousseff, in entrambi i casi dopo sono state applicate politiche volte ad attaccare l’età pensionabile, e a diminuire i diritti dei lavoratori, In Brasile non c’è l’Euro , hanno la loro moneta. Non vorrei essere fraintesa. quello che mi pare chiaro è che ovunque ci sono pressioni per in quella direzione. L’Euro può essere stato uno strumento determinante in Europa per realizzare l’obiettivo di deflazionare i salari e distruggere la piccola e media impresa, ma siccome le pressioni neoliberaliste ci sono anche altrove, occorre farle emergere
per­ples­sa@fi­nan­za,

sherpa
Scritto il 17 agosto 2016 at 21:34

perplessa@finanza,

Non sempre è chiaro cosa vuole ottenere ma se dice qualcosa è sempre pro domo sua, di questo puoi star certa.
Questo non impedisce che a volte abbia ragione.
Se gli fa soldi la verità la dice.

dorf001
Scritto il 18 agosto 2016 at 00:05

sher­pa@fi­nan­za,

ciao sherpa. volevo solo dire 2 cose. quella gente li, soros, rotschild, rockfeller, draghi, e company, l’unico posto dove dovrebbero stare, è 2 metri sotto terra!!!! e farebbero pure scappare via i vermi dal terrore. finchè non ci liberiamo di quei mostri, non saremo mai liberi.

NOTTE

sherpa
Scritto il 18 agosto 2016 at 07:52

dor­f001@fi­nan­za,

Manca poco a quando parecchi di loro passeranno a miglior vita, vista l’età di molti di questi personaggi.
Poi saranno sostituiti da altri attori se non si cambiano le regole.
Come fare non so o meglio mi fa paura pensarci perché l’osso non lo molleranno facilmente.
E qui dobbiamo per l’ennesima volta ringraziare Andrea e chi come lui informa controcorrente: sapere è una delle poche difese che abbiamo.

d
Scritto il 18 agosto 2016 at 08:54

Purtroppo il tuo misero commento l’ho letto bene. Sei tu a non voler capire. Non varrebbe neppure la pena di risponderti, ma occorre contrapporsi all’ignoranza. Se questo Paese va come va è anche per colpa di tanti decerebrati compiacenti che, intrisi di conformismo di regime, continuano come pappagalli a ripetere i luoghi comuni. L’evasione in Italia è un fenomeno asimmetrico. Assolutamente estesa in meridione, dove molte forniture sono fatte per contanti, del tutto ridotta al nord. Se non ci fosse il Paese sarebbe già collassato. Il Fisco negli anni ha messo a punto una macchina infernale che assicura gettito anche in difetto di un reddito per gli imprenditori. Questo gli ignoranti non lo sanno e gli ignavi non lo vogliono sapere. In via di sintesi (e per non affaticare i deboli di intelletto come Veleno) gli autonomi pagano ad in varianza di reddito assai di più dei dipendenti e pagano talvolta anche senza che producano reddito. In questo modo è come se fosse stata tassata una produzione virtuale di reddito che tien conto di una presumibile evasione. Sistema marcio, dove il primo ad imbrogliare è lo Stato.
Quanto all’onesta’ intellettuale dell’attuale Governo, è inutile prendersela con il Capitano perché sparlerebbe del Manovratore. Come non qualificare una manica di magliari soggetti che ora vengono a dirci che mancano 30 miliardi? Prima tutto bene, poi oppss…. Improvvisamente uno scivolone?
Ma in quale film?
È brutto dirlo, ma le cose vanno come vanno perché gli utili idioti sono sempre in prima linea….
veleno50@finanza,

aorlansky60
Scritto il 22 agosto 2016 at 09:24

qua ci sarebbe veramente MOLTO da commentare, ma per non tediare troppo mi concentro su un dato di fatto :

circa la crescita asfitica di pil italiano [ come confermato ufficialmente da ISTAT ] per il 2do trim 2016,

qualcuno vicino all’area dell’attuale governo – uno dei consiglieri economici di renzi, tale taddei –

ha miseramente cercato di confondere le acque affermando che la frenata economica riguarda tutti gli Stati UE,

peccato che ha dimenticato di dire che a fronte di una previsione + 0,2% per il 2do sem 2016,

la Germania è cresciuta di + 0,4% pur in uno scenario ritenuto critico dalla maggiorparte degli analisti (per una sommatoria di cause negative varie),

e la prova dello stato di salute della Germania [rispetto agli altri Stati UE che annaspano] è che nei primi 6 mesi 2016 il suo surplus commerciale export è salito a > 130 miliardi di €uro record storico di sempre :

il surplus commerciale tedesco, pur diminuito a giugno a quota 21,7 miliardi di euro (contro i 22,2 miliardi di maggio e i 24,1 miliardi di aprile), nei primi sei mesi dell’anno corrente ha raggiunto complessivamente quota 130 miliardi di euro contro i 123 del 2015. – fonte Eurostat

conclusione : La Germania continua a prosperare a spese di tutti gli altri Stati membri UE

morale : quanto vi hanno pagato sottobanco i tedeschi, caro taddei caro renzi caro padoan -ma potrei dire la stessa cosa per altri governi ad iniziare da quel butterrato gommeux di hollande in Francia- per propagandare all’intero parco buoi che le cose vanno comunque bene e che l’UE [come concepita secondo le regole attuali] è l’unica risposta ai problemi della gente ?????

epilogo : quanto tempo ancora occorrerà affinchè molta gente, praticamente la MAGGIORANZA -non solo italiana ma in tutta europa- apra gli occhi per iniziare a comprendere che lo stato attuale della UE è fatto su misura appositamente ed esclusivamente per la Germania [e i suoi interessi] a discapito di tutti gli altri paesi europei ???

sherpa
Scritto il 22 agosto 2016 at 11:31

aorlansky60,

La santificazione di Ventotene come antidoto alle guerre in Europa è pura utopia.
Hai ragione, pochi se ne rendono conto, i più continuano a voler persuadere la UE (Germania) a cambiare.
Non vuole cambiare, a loro fa comodo così.
La guerra la stanno vincendo, perchè di una guerra si tratta, quella che i sognatori pensano di evitare con Ventotene che, guarda caso, è difesa da una portaerei e blindata.
Bell’isola portatrice di serenità e fratellanza, ai miei occhi appare più l’isola della nostra rovina.
Ma che cazzo di unione è?
Più vado avanti e più mi convinco che la Brexit non sia stata un incidente di Cameron bensì provocata ad arte dagli inglesi meno fessi degli altri EU.

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