CRESCITA O REDISTRIBUZIONE…LEGGENDE METROPOLITANE OFFRENSI!

Scritto il alle 10:11 da icebergfinanza

In questi ultimi giorni ho letto con interesse le varie proposte di economisti e analisti, giornalisti e politici, tecnici ed affini per abbattere il debito del nostro Paese.

Non importa se provengono da keynesiani o dai figli della scuola di Chicago, non importa se sono bocconiani all’amatriciana o canederli all’austriaca, quello che importa è che ognuno di loro prospetta una soluzione a seconda della propria ideologia spesso e volentieri la migliore a prescindere.

Qua e la vi sono ragionamenti interessanti con cifre e capriole contabili, ma restano pur sempre disquisizioni tecniche.

La barzelletta del secolo è quella che, siccome lo Stato ha distrutto il mercato, soffocandolo, per risolvere la crisi non rimane altro che alienare i beni dello Stato, ovvero il patrimonio pubblico indistinto degli italiani, dai beni immobiliari ai servizi, consegnandoli ai privati i quali, senza ombra di dubbio, sapranno gestirlo nella migliore maniera possibile!

Non torno sull’argomento del mercato e del suo fallimento ma faccio notare che spesso e volentieri grazie alla connivenza dello Stato sono stati i privati a beneficiare di questa orgia collettiva di debito e cattiva amministrazione, per non dire altro, con contorno di frodi, manipolazioni e crimini veri e propri.

C’è ancora qualche ingenuo in giro che crede alla balla ( fonte Credit Suisse Global Wealth Report 2011) secondo la quale il 67,7 % della popolazione mondiale detiene solo il 3,4 % della ricchezza per colpa dello Stato ?

Sento parlare i soloni delle varie scuole di crescita, crescita e ancora crescita, ma mai nessuno di redistribuzione, redistribuzione e ancora redistribuzione.

Glielo spiegate Voi a questi illuminati che questa crisi è figlia di un eccesso, di troppa crescita, troppe case, troppe auto, emolumenti e rendite impressionanti, il tutto foraggiato a sua volta da un eccesso di debito. Glielo spiegate voi che la storia per via empirica urla con non c’è alcuna alternativa alla deflazione da debiti in atto, che la leggenda metropolitana dell’inflazione non funziona, che la crescita non potrà mai cancellare l’eccesso di debito se non attraverso il fallimento di coloro che hanno osato troppo.

Siamo sostanzialmente obesi e come disse il Delai Lama… Quello che mi ha sorpreso di più negli uomini dell’Occidente è che perdono la salute per fare i soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute. Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente in tale maniera che non riescono a vivere né il presente né il futuro. Vivono come se non dovessero morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto.

Se in Italia vi sono circa 15000 miliardi di patrimonio statale e privato e dedotti gli immobili ne restano 7000 se proprio dobbiamo trovare i famosi 800 miliardi per rientrare dal debito sino ad arrivare alla percentuale del 60 % del PIL miriamo ai patrimoni e alle rendite dei furbetti del quartierino, della finanza creativa, dei capitalisti della domenica , ai patrimoni della politica inutile e parassitaria.

Se l’Italia è il Paese dell’evasione ed elusione per eccellenza non è solo colpa delle tasse ma di una mentalità perversa, è colpa dell’avidità, della corruzione di un degrado sociale, di una crisi antropologica.

Come fare? State scherzando? Loro sono abili a dirvi che non si può fare senza ledere la libertà di tutti, sono professionisti nel gioco delle tre carte e quando lo fanno pescano nel mucchio come ha fatto il governo Monti per fare prima senza dare fastidio ai soliti noti.

Come ha detto prima l’ex trader di Wall Street    “Partiamo da due concetti. Il potere di lobbying di queste persone è sconfinato. E se non vuoi fare qualcosa, puoi trovare un migliaio di scuse per non farla. È come per il riscaldamento climatico: molti continuano a ignorare il problema dicendo che non ci sono abbastanza dati, e intanto la Terra si fa sempre più rovente.

Ecco non ci sono prove, non ci sono abbastanza dati, …non c’è alternativa GROWTH, GROWTH. GROWTH, MARKET, MARKET, MARKET!

Hanno trovato TRILIONI di dollari e euro per salvare banche fallite sembra addirittura 4500 miliardi di euro in Europa  e Voi credete veramente che non sia possibile trovare in uno Stato 800 miliardi di ricchezza rubata nello spazio di un istante, in un Paese come l’Italia dove il 45 % della ricchezza è in mano al 10 %.

Si sono un comunista e mangio bambini. Populismo, demagogia? Buona crescita a tutti!

4 commenti Commenta
marcooooo
Scritto il 7 Giugno 2012 at 11:18

Andrea leggi qua…produzione di auto ad aria compressa, con un concetto innovativo diversi stabilimenti produttivi che oltretutto vendono, si crea occupazione, si eliminano i concessionari..un approccio di produzione vendita distribuzione di prodotti innovativi in ottica “social coperativistica” non male… http://www.repubblica.it/motori/attualita/2012/06/07/news/arriva_l_auto_ad_aria-36653710/?fb_ref=s%3DshowShareBarUI%3Ap%3Dfacebook-like&fb_source=home_multiline

ilcuculo
Scritto il 7 Giugno 2012 at 12:06

Se in Italia vi sono circa 15000 miliardi di patrimonio statale e privato e dedotti gli immobili ne restano 7000 se proprio dobbiamo trovare i famosi 800 miliardi per rientrare dal debito sino ad arrivare alla percentuale del 60 % del PIL miriamo ai patrimoni e alle rendite dei furbetti del quartierino, della finanza creativa, dei capitalisti della domenica , ai patrimoni della politica inutile e parassitaria.

Ed invece cercheranno di trasferire qualcosa dalla classe media alle classi più povere, con la complicità idiota delle sinistre e dei sindacati, creando uno sterminato proletariato il più indistinto possibile con sopra gli intoccabili proprietari del pianeta.
L’IMU sulle seconde case è stato il primo passo. Praticamente il prelevo rispetto all’ICI (che sulle seconde case non è mai stato tolto) è stato moltiplicato per 2,2 volte.
Quello che pago in più ovviamente non dovrà intaccare il mio risparmio quindi intaccherà i miei consumi. Quindi il contributo netto all’economia Italiana risulta molto dubbio.

Bisogna ridurre la pressione fiscale e rimettere in moto i consumi e per ridurre la pressione fiscale si deve ridurre il debito!

italywip
Scritto il 7 Giugno 2012 at 12:23

In italia fino a quando non capiranno che devono diminuire le tasse, dare una parte del TFR in busta paga e aumentare la possibilità di dedurre spese come salute, casa, auto , ecc non cambierà nulla

Poi Gli italiani devono cambiare del tutto le loro abitudini, riciclare, pagare le tasse, fare le code , fare volontariato, tagliare spese inutili ( Sky, ipad ecc), pagare i biglietti del bus, per diventare civili che penso sia la mossa pià difficile. A volte penso che la carota serve poco, serve il bastone

da leggere

http://italyworkinprogress.blogspot.it/2012/06/tasse-e-recessione.html

logitec
Scritto il 18 Giugno 2012 at 17:23

Si potrebbero far rientrare i soldi della criminalità organizzata. Qualche migliaio di miliardi in cambio della libertà per i detenuti e l’amnistia per i latitanti.

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