DECRETO RILANCIO: PANICO A WASHINGTON!

Scritto il alle 10:01 da icebergfinanza

Don't Panic – Organizziamoci per superare, insieme, l'emergenza

Aspettiamo la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale del famigerato e presunto “decreto rilancio” mentre proseguono le demenziali imposizioni da parte di un Governo che ha perso tutta la sua legittimità politica.

Solo delle menti criminali o che praticano il distanziamento sociale dal proprio cervello potevano ideare un simile decalogo per le vacanze.

OPERAZIONE DI SALVATAGGIO In attesa di nuove evidenze scientifiche, si raccomanda di valutare il respiro soltanto guardando il torace della vittima alla ricerca di attività respiratoria normale, ma senza avvicinare il proprio volto a quello della vittima e di eseguire le sole compressioni (senza ventilazioni) con le modalità riportate nelle linee guida. Se disponibile un DAE utilizzarlo seguendo la procedura standard di defibrillazione meccanica. Si raccomanda di indossare i dispositivi di protezione individuale (DPI). Al termine della RCP, il soccorritore deve lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone o con gel per le mani a base di alcool.

Pensate come gli eroi che hanno vissuto le ultime due guerre mondiali, magari in mezzo a un bombardamento o un’epidemia di tifo o colera, vaiuolo o tubercolosi, leggevano le istruzioni dei loro governi che suggerivano di non avvicinarsi troppo ai feriti in ospedale o sui campi di battaglia osservando prima il torace o senza avvicinare troppo il viso.

Ormai abbiamo passato il confine con la demenza, ripeto questa è solo una delle tante cazzate che sono state scritte e suggerite dal famigerato comitato tecnico scientifico, un distanziamento dalla realtà di ogni giorno pressoche totale.

Ieri il ministro Gualtieri ha detto che chi critica il Governo sbaglia, capisce la rabbia ma loro sono impegnati ad evitare un aumento delle diseguaglianze ma torna a tirare fuori il MES senza dire che sarà una trappola che anche la Francia ieri ha rifiutato.

Ha ragione il ministro Gualtieri, come fai a criticare un Governo che ha dichiarato uno stato di emergenza a fine gennaio, nascondendo report che prefiguravano 800.000 morti, per un mese e mezzo circa non ha fatto nulla per prepararsi alla pandemia tranne poi chiudere tutto indistintamente o quasi.

Un Governo che sulle mascherine e sui ventilatori era prontissimo, prontissimo ad affrontare la pandemia come dichiarato in televisione da Conte. Come criticare un ministro della Sanità che come consigliere si è scelto un lobbista di nome Ricciardi attivo collaboratore delle industrie farmaceutiche o un team di esperti tutti o quasi riconducibili al signor Burioni che impeversa nei programmi televisivi dopo aver suggerito che non c’era alcun pericolo per il virus, che il virus non c’era.

Come criticare un ministero della Sanità che ha completamente ignorato le direttive del piano nazionale di preparazione e risposta ad una pandemia influenzale?

PIANO NAZIONALE DI PREPARAZIONE E RISPOSTA AD UNA PANDEMIA INFLUENZALE!

Come fai a criticare un Governo che per un mese ha parlato solo di MES, falsificando la realtà sino a costringere la commissione a scrivere una inutile letterina che promette di non imporre condizionalità, salvo ignorare trattati e conseguenze giuridiche e non ha ottenuto nulla sul recovery fund.

Perchè criticare un presidente del Consiglio che chiede un atto di amore ad una banca, invece di imporre una procedura accelerata senza condizioni per fornire liquidità al Paese.

Come si fa a criticare un Governo che ha impiegato più di un mese per dare 600 euro come elemosina e non ha ancora liquidato la cassa integrazione in deroga, un Governo che ha ritardato di oltre tre settimane il decreto rilancio per costruire una sanatoria inutile, un Governo che ne sono sicuro, dietro il decreto troverà sicuramente il modo di fare il gioco delle tre carte, per togliere dalla tasca di dietro degli italiani quello che farà finta di dare con generosità.

Come criticare un Governo che decide di imperio, senza consultare il Parlamento di sospendere la democrazia, con DPCM in sequenza, che impongono agli italiani quello che posso e non possono fare, un Governo magnanimo che concede, permette, consente bisogni primari come la libertà e che ancora oggi pensa di scrivere il nostro futuro imponendo vaccinazioni, tracciamenti, distanziamento sociale ad oltranza, braccialetti elettronici ai figli e via dicendo.

Siamo seri, Signori, se non volete criticare questo Governo non fatelo, ma siate coerenti, guardatevi la pancia e il portafoglio dalle vostre comode poltrone, perchè la povertà sta eplodendo ovunque nel nostro Paese e la coesione sociale è a rischio.

Non è una soluzione usare una banca centrale per tenere in piedi la coesione sociale?

Se lo dice Mazzalai è una fesseria ma se lo dice Draghi è una grande illuminazione!

Abbiamo perso settimane per cercare le famose “coperture” settimane per fare l’elemosina quando servono centinaia e centinaia di miliardi… CAZZO TORNATE A BORDO DEL VOSTRO CERVELLO! CAZZO!

Due giorni fa Powell ha detto che non basteranno …

3.000.000.000.000 di dollari

… che il governo americano dovrà fare di più, si per salvare banche e speculatori psicopatici, faccendieri e banchieri, ma serve di più.

E noi ci trastulliamo con …

80.000.000.000 di euro

Ieri altri 3 milioni di americani hanno chiesto sussidi di disoccupazione, siamo a oltre …

36.000.000 di anime senza lavoro

Line chart of initial unemployment claims, total over previous 8 weeks (000s) showing more than 36m US workers have lost their jobs in the past 2 months

The growth in unemployment is slowing. Column chart showing US initial unemployment claims (weekly, millions)

Mi chiedete perchè i mercati salgono? Ma ancora siete così ingenui da credere che i mercati sono lo specchio della realtà, davvero dopo 13 anni non avete ancora capito che è tutto manipolato. Suvvia evitate il distanziamento sociale dal vostro cervello!

Come abbiamo visto nel fine settimana, l’evidenza empirica di una pandemia, di una deflazione da debiti impongono decenni di potenziale di crescita anemico, dovremo convivere con la sindrome giapponese ovunque.

MACHIAVELLI “LA TERRA PROMESSA”

Ieri Kashkari della Fed di Minneapolis ha chiesto al congresso americano più stimoli, ci vorranno 18 mesi per uscire da questa trappola, ci saranno molte famiglie che avranno bisogno di assistenza finanziaria diretta.

Come fai a criticare un Governo italiano, che non ha ancora capito che non basteranno 3/6 mesi di assistenza finanziaria diretta, che non ci sarà alcuna ripresa a V, come fai a farglielo capire prima che sia troppo tardi…. CAZZO tornate a bordo del vostro cervello!

 “Mettere i soldi direttamente nelle mani degli americani licenziati è, credo, il modo più diretto per ottenere assistenza, e poi spenderanno i soldi dove ne hanno bisogno”, ha detto Kashkari. “Penso solo che i soldi nelle tasche delle persone che hanno perso il lavoro siano ciò di cui abbiamo bisogno in questo momento fino a quando non riusciremo a far recuperare il sistema sanitario e ad avere il controllo di questo virus”.

Ma Santo Cielo è così difficile capirlo o volete che parliamo di coperture e di elemosine del MES.

Volete la fine di questo Paese o l’uscita dall’euro e il pieno controllo di una banca centrale?

Powell dice tante bugie ma una verità l’ha detta l’altro giorno…

Un ulteriore sostegno fiscale potrebbe essere costoso, ma ne vale la pena se aiuta a evitare danni economici a lungo termine e ci lascia con una ripresa più forte. Questo compromesso è per i nostri rappresentanti eletti, che esercitano poteri fiscali e di spesa.

NEW DEAL o PIANO MARSHALL pensate che siano stati finanziati con le tasse? Dove ha preso i soldi Roosevelt?

La risposta potete immaginarla, c’è sempre di mezzo una banca centrale! Pensate davvero che i soldi creati per sostenere il NEW DEAL e la seconda guerra mondiale, il piano Marshall siano stati restituiti?

Concludiamo infine con un suggerimento in attesa che arrivi la data del 20 di maggio, evento cruciale che gli amici sostenitori del nostro blog ben conoscono.

Ci sono quasi 1000 miliardi di motivi per i quali nei prossimi giorni assisteremo ad uno tsunami sui mercati. Powell che non vuole i tassi negativi ha spesso detto che  a tot miliardi di QE immessi nei mercati corrisponde tot riduzione dei tassi di interesse di riferimento.

Il mondo intero oggi ha un problema enorme, il DOLLARO, nonostante oltre 6000 miliardi di dollari stampati il dollaro è più forte che mai.

Se il Governo americano sarà costretto a iniettare altri trilioni di dollari nell’economia il bilancio della sua cassaforte la FED esploderà.

Oltre mille miliardi di nuove emissioni di debito dreneranno liquidità dai mercati, questo è chiaro, probabilmente i tassi saliranno ma non è detto, come sempre si tratterà di un movimento di corto respiro, poi crolleranno definitivamente.

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Nel solo mese di maggio arriveranno sul mercato quasi 1000 miliardi di nuovi treasuries sino al 15 di giugno, uno tsunami di debito.

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Gli acquisti di titoli del Tesoro da parte della Fed rappresenteranno il 67% dei 4000 miliardi di emissioni nette quest’anno, con un bilancio destinato a salire a 10.500 miliardi entro la fine dell’anno. 

Passato il 15 di giugno serviranno altri trilioni di dollari e dove pensate di trovarli se non presso la Federal Reserve? Siete davvero ingenui nel credere che siano disponibili sui mercati?

La sua conclusione: ” Ciò significa che il mercato deve trovare circa un trilione di dollari per pagare quei titoli nel mese successivo”. Il che, ovviamente, è un eufemismo perché sappiamo tutti chi nel mercato deve inventare un trilione di dollari – l’unico che stampa letteralmente denaro: la Federal Reserve .

Loro, Powell e Kashkari ma non solo loro, stanno semplicemente chiedendo al Congresso di autorizzarli a stampare come non mai, lo Stato deve emettere il debito per finanziare l’economia, assumere, un NEW DEAL e loro provvederanno a stampare.

La Federal Reserve è nel panico, il panico è di casa a Washington e il DOLLARO è il Vostro problema se non avete dollari!

Più chiaro di così non riesco ad essere, credetemi, fidatevi non c’è alternativa ma soprattutto attenzione alle banche a come usano i soldi, non i bancari che non hanno colpa ma i banchieri, i soldi vanno inviati direttamente dalle banche centrali sui conti correnti come fanno in America e non come fa lo Stato italiano che usa le banche e chiede un atto di amore! IDIOTI!

L’ultimo manoscritto, dedicato a chi ci sostiene liberamente è un manuale per comprendere cosa ci attende nei prossimi mesi, è un atto d’amore della storia, che ci racconta cosa potrebbe succedere, quello che è successo nelle dinamiche economico/finanziarie delle precedenti pandemie, ma ci indica anche la stella polare per preservare i nostri risparmi, ben oltre le leggende metropolitane che quotidianamente vi raccontano.

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta, l’informazione indipendente…

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23 commenti Commenta
charliebrown
Scritto il 15 maggio 2020 at 11:29

Dico qui la mia riguardo alla possibile sottoscrizione del BTP Italia che sarà collocato sul mercato la settimana prossima e di cui si è parlato già nei commenti al post precedente.

Mazzalai dice: alla larga!

Dal punto di vista dei rendimenti un titolo indicizzato all’inflazione non sembra in effetti consigliabile, ma personalmente considero anche l’aspetto patriottico che questo titolo può incorporare: un prestito dei cittadini allo stato in un momento di grande difficoltà. Sarebbe bello, più che conveniente.

Ma purtroppo mi viene da pensare che, più che un prestito all’Italia, sono soldi che darei da gestire a gente (intendo l’attuale governo) che l’interesse dei cittadini italiani non mi pare lo tuteli, a parte i proclami e le commozioni. Ci troviamo di fronte a gente che del diritto del popolo ad esprimere la propria volontà col voto politico se ne è fatta il classico baffo. Idem per il diritto che dovremmo avere a essere realmente informati delle decisioni prese a Bruxelles. Idem per il diritto a non essere pecore guidate da una misteriosa task force.

Parlano di Italia, ma a me pare che facciano l’interesse di qualcun altro. Certo non di tutti gli italiani, visto la considerazione che hanno di chi non la pensa come loro.

E’ tristissimo per me scrivere queste considerazioni, forse mi hanno tolto anche la possibilità di aiutare nel mio piccolo il mio paese, perché temo che il prestito non verrà utilizzato a scopo patriottico.

Chiedano i soldi a chi da sempre, a mio parere, sostiene loro più che l’Italia. Chiedano i soldi a chi pensa, e purtroppo ce ne sono tanti, che questo governo sta operando bene.

Ripeto: che tristezza!

    icebergfinanza
    Scritto il 15 maggio 2020 at 16:36

    Dimenticato le CACS?

phitio
Scritto il 15 maggio 2020 at 12:25

Figurarsi poi, quando pioveranno pietre dove è già piovuto sul bagnato.
Non credo ci sarà un governo e forze politiche più esecrate nel prossimo futuro di quelle attualmente al potere… una massa di incapaci e di illusi, che giocano col destino della gente, cercando di duare qualche mese ancora col sedere su quelle sedie, “a dispetto di Dio e dei santi” come si dice popolarmente.
Ma ti suggerirei di non eccedere nella rabbia; caro Andrea. Il futuro ci farà sembrare queste miserie e queste perdite come pure bagattelle. Le vere sfide ed i veri cambiamenti, sono ancora davanti a noi. L’importante è sapere per certo che riusciremo comunque ad arrivare dall’altra parte. La razza umana ha in parte dimenticato quanto è capace di sopportare, per adattarsi, ma lo scoprirà presto.

sapiosexual
Scritto il 15 maggio 2020 at 17:24

Grazie infinite come sempre Andrea per le tue analisi, sarebbe interessante continuare ad approfondire la questione del Greenback a livello macro dopo lo scenario dipinto sull’ultimo Machiavelli.
L’apprezzamento del dollaro è un problema in primis per gli USA a mio avviso, i quali per proteggere mercato interno ed esportazioni dovranno mettere molti più dazi di quelli che hanno imposto ora, provocando malumori in tre quarti del globo. Mercantilismo allo stato puro, tutto già visto. Sarà interessante osservare come gestiranno tale situazione a livello politico e diplomatico, d’altra parte l’impero è ancora loro e il mondo è ben lontano dal guadagnare indipendenza. Faranno fallire gli stati indebitati in dollari per “ricostruirli” come fanno da decenni?
Ciò riguarda in particolar modo l’Italia, la cui sovranità politica ed economica è stata ceduta ben prima di perdere quella monetaria, la quale è diretta conseguenza delle prime due (ricordiamoci che l’Europa è uno dei molti esperimenti strategici degli USA imperiali). Il vincolo geopolitico (altro modo per dire vassallaggio) del nostro paese è innanzitutto la Nato, e finchè Trump riuscirà a tenere assieme (come suddita) un’Europa piena di conflitti interni (facile da soggiogare) non permetterà mai una nostra eventuale uscita dall’eurozona. Motivo per cui Italexit rimane uno specchietto per le allodole per chiunque, dalla Lega a Fdi fino a M5S, questi ultimi unici ad aver individuato nella NATO il problema principale ma ovviamente ghigliottinati in quanto non forza politica consistente, mentre i primi due son semplici cavalli di troia di Bannon (vedi The Movement) i quali non faranno MAI e poi MAI (nonostante alcune stimabili ed ammirabili anime sovraniste al loro interno) scissioni perchè l’ordine è di un’Europa unita, populista/conservatrice e trumpiana. Divide et impera, solo in caso di una Germania egemone e pericolosa molto più di ora, solo allora avremo il via.
Sorge dunque il dubbio (non la certezza) sulla convenienza di appartenere al blocco atlantico, tra dazi che continuano a martoriare il nostro export e missioni nel deserto per noi INUTILI che vanno profondamente contro i nostri interessi, e spesso di quelli di tutta l’UE. In generale credo che l’impressione d’inettitudine della politica italiana degli ultimi trent’anni (compresa quella attuale) non sia che il fenotipo della genetica malata che ci tiene in scacco dalla perdita della guerra, peggiorata dopo la caduta dell’URSS (abbiamo perso importanza mondiale pure noi). Siamo in un cortocircuito.
Prima o poi il mondo forse si renderà conto di quanto questa guerra fredda permanente data dall’imperialismo USA, basata su sfruttamento, dominio della finanza predatoria, sovversione e soggiogamento di stati, ecc ecc sia inutile. E di quanto non sia necessaria per forza un’utopia comunista sovietica o di tecnocomunismo cinese per costruire un modello di società alternativo. Dopo aver girato mezzo mondo credo che i germogli più sani siano proprio qui in Europa, specialmente in Italia. Vedremo, nel frattempo il nemico è alle porte e l’assedio è iniziato. Speriamo che i derivati che Pippo Gualtieri ha messo su quella mina dal sapore di guinzaglio chiamati 7 miliardi di btp in dollari, coprano davvero.

alayasf
Scritto il 15 maggio 2020 at 19:57

Suggerico di leggere il rosso e il nero di questa settimana di alessandro fugnoli.
Parla di “tassi profondamente negativi”

sd
Scritto il 15 maggio 2020 at 20:39

charliebrown@finanza,

Condivido in pieno il post. Ieri, nell’articolo precedente del Capitano, avevo proprio parlato di questo BTP.
Purtroppo diventa sempre più complicato o impossibile cercare di investire in modo sicuro i propri risparmi. Se poi uno vuole rischiare con Titoli Azionari o Fondi incomprensibili lo fa a suo rischio.
Ho la strana sensazione che in qualsiasi modo si cerca di agire…………alla fine ci rimettiamo sempre. Vedrò ti “studiare” metodi alternativi per preservare i sudati risparmi per il futuro.
Saluti

sd
Scritto il 15 maggio 2020 at 20:48

charliebrown@finanza,

Dimenticavo.
Naturalmente se uno ha qualche 200/300 mila euro o più può facilmente rivolgersi a dei consulenti finanziari….senza fare nomi.
Invece con poche decine di migliaia di euro ci sono poche possibilità…..forse cambiare la macchina…….ma cosa me ne faccio della macchina se non posso muovermi hehehe.

default
Scritto il 16 maggio 2020 at 22:07

Molti dicevano che questa pandemia non farà ritornare mai più le cose come prima, auspicando che migliorassero. E’ vero, non sarà come prima, sarà peggio.
Ci vedo un disegno: stanno bilanciando le misure in modo tale che non serva una vera ripresa, “abbiamo fatto quello che potevamo”, e nello stesso momento la gente non si ribellerà. Basta tenere tutti a galla con misure assistenzialiste. Non lavoro, ma soldi con la promessa di un possibile lavoro. E inevitabilmente ci sarà deflazione salariale e finalmente si sarà compiuto il loro piano decennale: essere competitivi con la deflazione salariale dell’estero.

laforzamotrice
Scritto il 17 maggio 2020 at 19:08

La provincia di Brescia ha 1.240.000 abitanti, cioè il 2% ca della popolazione italiana. In italia muoiono ca 640.000 persone all’anno, il 2% di 640.000 è 12.800. In un quadrimestre sono 1/3, cioè 4266. Al 30/04 i morti di covid19 sono 2.258.
Ora, questa è una semplice proiezione statistica, se potete contestare questi fatelo, se non potete traetene le conclusioni che preferite,

idleproc
Scritto il 18 maggio 2020 at 17:18

laforzamotrice@finanza,

Due pesche + due cucchiai di cemento biotecnologicamente avanzto = quaranta pesche con l’abboccato e la consistenza di una patata cruda che però hai il vantaggio di maturare artificialmente e le puoi immettere nel mercato quando preferisci determinando il prezzo che preferici specie se hai una gestione monopolista e fai fuori dal mercato le altre produzioni.
La premessa nella raccolta dati è che non siano tarocchi che dovrebbe essere scontato e l’omogeneità del campione altrimenti applichi il “metodo finanziario” oggi dominante che crea algoritmi e dati in funzione del risultato voluto per il “pubblico”.
Non ho fatto calcoli, se volessi farli ma dopo verifica, userei solo quelli del Veneto raccolti finora per non sprecare energie e tempo, in questo caso mi affido al “naso”, ci si affida sempre anche un po’ al naso.
Se in un’altra vita per punizione farò il finanziere o il banchiere centrale, ti assumerei subito.

idleproc
Scritto il 18 maggio 2020 at 18:16

…i dati pubblici dovrebbero essere anche quelli “grezzi”, dai dati grezzi chiunque può individuare quelli da scartare, correggere l’errore strumentale nella raccolta e nel campionamento, suggerire eventuali ritarature etc. e ha senso, in quanto molto preziosi, conservarli storicamente e pubblici per future analisi in qualsiasi settore.
Essendo alla fine del gioco sempre pagati dal pollo, dovrebbero essere sempre pubblici ed accessibili a tutto il pollaio.
Per quanto riguarda i dati tarocchi si possono individuare anche quelli se non sono stati proprio bravi.

laforzamotrice
Scritto il 18 maggio 2020 at 20:40

idleproc@finanza,

Molto interessante, solo dovresti dirmi:1) Quali sarebbero i dati tarocchi. 2) Se i conti sono sbagliati. 3) Visto che si parla solo di esseri umani, cosa non sarebbe omogeneo? 4) Raccogli pure i dati del veneto, sono curioso. 5) Fidarsi del naso? Visto che qui ci stiamo solo giocando l’economia mondiale, mi sembra che sia un pò aleatorio come sistema, ma De gustibus… A naso mi sa che va a finire male, ma preferisco sempre verificare, è la differenza tra l’essere umano e la scimmia il non fidarsi delle reazioni emotive, ci hai mai pensato?

idleproc
Scritto il 19 maggio 2020 at 13:46

H
laforzamotrice@finanza,

Hai fatto confronti tra dati non omogenei, scusa ma non ho più tempo da perdere, la palla nella dinamica attuale passa ad altro.

idleproc
Scritto il 19 maggio 2020 at 14:03

…facebook lo ho usato esclusivamente solo agli inizi per motivi tecnici di comprensione delle caratteristiche di privacy e sicurezza e di dinamiche sociolgiche potenziali, poi puntualmente verificatesi.
Lo ho fatto guidato “dal naso”.

Ci hanno messo un po’ per tagliarmi fuori cosa papale e voluta, il mio pseudonimo era
Teopompo da Chio con relativa data 320 a.c e qualche altro di similare tipo Asdrubale Sfondrini.

https://it.wikipedia.org/wiki/Teopompo

Scusa ma non posso e desidero accedervi per verificare il contenuto del pdf.

stanziale
Scritto il 19 maggio 2020 at 20:45

laforzamotrice@finanza,

NOI ci stiamo giocando l’economia, LORO (big pharma, gafa) che guarda caso possiedono tutti i media lucrano, eccome se lucrano. Oggi leggevo un articolo di un tale giornalista a nome Muratore, parlavano amabilmente di spendere 50 miliardi in Italia per i vaccini per il covid, mille euro a persona. a fronte di un virus ormai palesemente cambiato, esaurito(a parte che un vaccino su un virus mutante e’ un falso deontologico). Ecco il motivo della pelosa preoccupazione di quest’anno. Nel 2015, pur con una sanita’ che non smise di curare anche gli altri pazienti, al contrario di questi mesi, ci furono 50000 decessi in piu’ nll’anno, di cui 22000 in piu’ nel primo trim., rispetto al 2014 e 2016
https://www.istat.it/it/files//2020/04/Scenari-sugli-effetti-demografici-di-Covid-19_Blangiardo.pdf
senza che in quella occasione, nessuno sentisse la necessita’ per il dispiacere di ributolarsi , come un gatto dentro un materasso di lana.

idleproc
Scritto il 21 maggio 2020 at 21:34

laforzamotrice@finanza,

Mi scuso con te per il post che considero a mente fredda sopra le righe ma sono MOLTO arrabbiato sia per le morti riconducibili al virus e a ciò che sistemicamente non è stato fatto e/o volutamente non fatto quando si poteva fare ed era nelle nostre capacità di fare riducendo il danno economico e sociale conseguente e per tutte le morti, anche i suicidi e tutte le destabilizzazioni personali dei singoli e delle famiglie, delle disperazioni che un neoliberismo criminale e parassitario che in decenni ha prodotto in Italia e agli altri popoli.
Dell’ipocrisia senza confini che ha coperto ed organizzato un traffico di schiavi nel mediterrano e globali, di tutte quelle morti e distruzioni di vite private e dei gruppi sociali, mi sento per la mia parte responsabile.
Uno dei fondamenti del metodo scientifico non esplicito è il “non lo so” ove nella interpretazione della realtà nulla è scontato e mentre ricerchi cerchi di essere neutrale anche se legittimamente ti schieri su valutazioni diverse e in squadre diverse quando non hai certezze in una conoscenza che è e sarà sempre contraddittoria e in divenire e ove l’interesse privato e personale economico non dovrebbe esistere se non quello comune.

aorlansky60
Scritto il 22 maggio 2020 at 09:15

Ho letto con interesse alcuni post di questo thread;

se volete la mia opinione circa “la previsione” del DOPO(fine pandemia), ebbene : nulla di nuovo sotto la luce del Sole.
La storia ha già ampiamente parlato e fornisce esempi illuminanti nei secoli passati, a proposito di VINCITORI e VINTI che periodicamente si alternano sulla Terra.

Per prendere il riferimento storico più vicino ai giorni attuali in fatto di estrema criticità a livello mondiale (II Guerra Mondiale), questo ci dice che lo Stato più forte uscito dal conflitto, l’unico tra i vari paesi belligeranti a non aver visto neppure una bomba sganciata sopra il proprio territorio (gli USA) fu quello che uscì meglio e per primo dalle macerie -che non aveva conosciuto, neppure un solo civile yankee perso, a differenza di tutti gli altri Stati- trovandosi in “pole position” per offrire “AIUTI” al mondo intero (aiuti di certo non a fondo perduto… e l’Italia ne sa qualcosa… e molti altri ancora…)

e così sarà anche questa volta: gli Stati più forti a livello economico attualmente (USA e CHINA, ovvero quelli che riusciranno a parare meglio degli altri il micidiale colpo inaspettato e purtroppo arrivato) non vedono l’ora di “aiutare” tutti quelli (la maggioranza di Stati sulla faccia della Terra) che usciranno con le ossa rotte da questo TURNING POINT storico ed epocale… chi ha orecchi intenda.

E per quanto riguarda il ns Paese, visto che il suo destino ci riguarda da vicino, non sono per niente ottimista. Soprattutto considerando la “robustezza” politica e diplomatica(?) dei ns vertici governativi che in questo delicato momento storico ci rappresentano in EU.

E per i ns cari vicini Europei “che ci vogliono un bene infinito”(sic) -penso in particolare alla Germania- si presenta un occasione unica per mangiarsi letteralmente l’Italia con tutte le sue ricchezze, sia pubbliche che private. L’hanno già fatto in tempi recenti con la Grecia (insieme ai Cinesi opportunisti), l’Italia rappresenta per loro una preda ambita, decisamente più succosa e grassa da spolpare, considerando anche che la ns classe politica direzionale, nella sua maggioranza, non ha ancora capito che l’obiettivo prioritario dei tedeschi (magari non di tutti i tedeschi, non del popolo bue, MA DELLA SUA RISTRETTA CLASSE DIREZIONALE POLITICA-ECONOMICO-INDUSTRIALE) non è affatto mutato dai tempi della Prussia del Kaiser Guglielmo II: primeggiare, DOMINANDO e opprimendo(pur con discrezione e diplomaticità, come insegna la nuova strategia della DE post IInd WW) se occorre.

laforzamotrice
Scritto il 22 maggio 2020 at 11:53

idleproc@finanza,

il punto è che io quando guardo il numero dei decessi, vedo un numero, mentre voi vederte i deceduti. Ma alla fine, siete voi che sbagliate, perchè non serve vedere individui, viene a mancare l’obbiettività, che è quello che serve in questi casi. Se si perde l’obbiettività si cade nella paura, e il passo tra paura e panico è piccolissimo…come infatti si è visto.

aorlansky60
Scritto il 22 maggio 2020 at 15:47

@ la forzamotrice:

da come scrivi ed interpreti “i numeri”, sembra -e lo spero per te- che tu non sia stato direttamente coinvolto con un decesso in famiglia; purtroppo, sono in molti in Italia [e nel resto del mondo] che in questo momento non hanno la freddezza necessaria per considerare i defunti di covid19 come meri e semplici numeri.

idleproc
Scritto il 23 maggio 2020 at 00:00

laforzamotrice@finanza,
Mi sono scusato sul tono non sul concetto, se ossevi con cura, ti accorgi che hai fatto il calcolo su campioni non proprio omogenei.
Ragione+Umanità senso sociale ed empatia, siamo la sintesi dinamica tra questi aspetti altrimenti cessiamo di essere quello che siamo come esseri umani e come valutazione razionale, ci estingueremo.
Il panico sul piano personale mi è stato sempre estraneo al massimo mi preoccupo e le sictuazioni critiche le ho vissute con distacco ma sono consapevole dei limiti e ci potrebbe essere una prima volta, accade e non è una colpa o una debolezza.
Per esperienza sono essenziali proprio l’empatia tra esserei umani e la ragione per aiutare altri a controllare e ad uscire dal panico.
In generale nell’esperienza “virus” gi italiani sono stati magnifici, un grande popolo, niente panico sociale nonostante le esche per indurlo e i drammi personali di molti.

laforzamotrice
Scritto il 27 maggio 2020 at 11:15

aorlansky60,
idleproc@finanza,

La cosa che mi stupisce, è come non vi rendiate conto di come NON siate razionali. Già il fatto che “sembra -e lo spero per te- che tu non sia stato direttamente coinvolto con un decesso in famiglia” dimostra un modo, a mio parere, sbagliato di affrontare la questione. No, non sono stato coinvolto (come spero per voi) direttamente da questa cosa, però posso dirvi che di decessi in casa ne ho avuti parecchi, ma questo non ha dato nessuna particolare problematica a nessuno; intendo dire, che non è che se ho una perdita per un’apidemia o per un tumore, a livello personale la cosa cambia, o sbaglio? Quindi chi comanda non dovrebbe mai fare ragionamenti di questo tipo, per lui non dovrebbero esserci i morti tuoi o miei, ma solo i morti, e sopratutto QUANTI SONO. Ora, i numeri ci dicono, che nel mondo ad oggi questa “terribile pandemia” (per la quale stiamo colando a picco l’economia mondiale e forse anche peggio) ha ucciso in 5 mesi 350.000 morti, che equivalgono a circa 1/2 giorni del NORMALE numero di decessi, se poi consideriamo anche l’età media e la condizione fisica delle vittime, è bassissimo il numero di quelli EFFETTIVAMENTE uccisi dal virus, mi domando se tutto questo panico (perchè è panico) sia giustificato. Il capitano non ne parla mai, ma noi sappiamo che tutte le guerre nascono da motivazioni di tipo economico e questo spettro non è affatto un rischio lontano, anzi…E per cosa? per una “terribile pandemia” o per una colpevole sceneggiata politico/mediatica? Vorrei saperlo.

idleproc
Scritto il 29 maggio 2020 at 01:07

laforzamotrice@finanza,

La sceneggiata c’è ed è l’uso mediatico di un evento di un virus mortale il cui livello di rischio, esendo “nuovo” non può essere certificato se non durante la strada.
Gli eventi li puoi anche produrre come un attentato terroristico per ottenere lo scopo tattico o strategico e di “opinione” gestita già preconfigurata, ciò non toglie che le morti siano vere.
Anche io non escludo la possibilità di una guerra totale globale, è un modo “classico” di uscita da una crisi di questo genere oggi estremizzata.
Gli americani che si sono votati DT, era questo che volevano bloccare, il “progresso” verso la guerra e smettere di fare il braccio operativo militare della finanza e degli oligopoli globali oltre a riportarsi la produzione in casa.

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