TERREMOTO MES e DECRETO RILANCIO!

Scritto il alle 22:43 da icebergfinanza

La Germania se ne andrà presto recita la vignetta di Cartoon movement , magari la Merkel prenderà sul serio la richiesta della sua Corte Costituzionale di Karlsruhe e si leverà dai piedi fondando l’euro del nord, rispolverando la famigerata lega anseatica, l’allenza del tardo medioevo dei mercanti marittimi tedeschi, programmando vacanze estive sul mar Baltico, sognando la Sardegna e la Sicilia, la Calabria e la Puglia.

No non è uno scherzo in Germania ne stanno parlando, magari si levassero dai piedi!

Prima di iniziare a parlare delle miserie di questo Paese, vorrei che ognuno di noi si fermasse a riflettere sulla dimensione di quanto sta accadendo a livello mondiale, ma soprattutto nel nostro Paese, mentre al Governo un manipolo di folli incoscienti, continua a rinviare giorno dopo giorno, l’inevitabile fine del nostro Paese.

Come direbbe Roosevelt guardando il nostro Governo, ancora più grave è la circostanza che una folla di disoccupati si trova di fronte al tetro problema della propria esistenza, mentre un manipolo di politici continua a lavorare con scarso profitto. Solamente uno sciocco ottimista potrebbe negare l’oscura realtà del momento.

Qui sotto la prima pagina del New York Times, con la rappresentazione grafica dello sterminio di 20 milioni di posti di lavoro in America, una dinamica messa a confronto con la storia degli ultimi 80 anni dell’economia americana partendo dal dopo guerra del 1946…

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Oltre 20.000.000 di posti di lavoro disintegrati nel nulla, chiudendo tutto per due mesi e il peggio deve ancora arrivare!

Si deve ancora arrivare perchè il BLS venerdì ha pubblicato dati fasulli, soprattutto ha pubblicato un tasso di disoccupazione manifestamente falso, come loro stessi ammettono.

Loro ammettono sul sito che se i lavoratori che erano stati registrati come dipendenti ma assenti dal lavoro a causa di “altri motivi” fossero stati classificati come disoccupati anche solo per licenziamento temporaneo, il tasso di disoccupazione complessivo sarebbe stato quasi 5 punti percentuali in più rispetto a quanto riportato.

Quindi il tasso reale di disoccupazione è superiore al 20 %.

Tornando al nostro Governo, questi la rabbia popolare, se la stanno cercando a piene mani.

Dopo aver non aver dato ancora un centesimo con la cassa integrazione in deroga, dopo aver inviato elemosina alle partite IVA, dopo aver chiuso per tre mesi quasi l’intero Paese mentre prendono in giro gli italiani con i congiunti e altre fesserie suggerite da inutili esperti, strapagati che pure chiedono l’immunità per le loro demenziali trovate, ora arriva altra elemosina…

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Se registri cali di almeno due terzi, a te povero idiota di una partita IVA diamo solo il 25 %.

No non è uno scherzo, magari è solo una velina, ma se nei primi 4 mesi del 2019 hai fatto un fatturato di 20.000 euro, il minimo per sopravvivere se togli le tasse, devi averne persi almeno 13.400 circa e allora ti diamo 3350 che corrispondo più o meno alle tasse che devi pagare, il 15 % di 20.000 ovvero 3000, sempre più o meno.

La più spettacolare presa per il culo della Storia della Repubblica, maledetti siano per sempre maledetti!

Non solo nella bozza si legge… “Il contributo a fondo perduto di cui al comma 1 non spetta, in ogni caso, ai contribuenti che hanno diritto alla percezione delle indennità previste dagli articoli 27, 38 o 44 del decreto legge 17 marzo 2020.”

Quindi sei ha ottenuto e avuto la fortuna di ricevere i 600 euro prima o poi, nulla è dovuto anche se la cifra è nettamente superiore. Dei ladri avrebbe agito con più coscienza!

Ma veniamo al MES perchè sta per esplodere il fegato!

Abbiamo ascoltato a reti unificate, lo spettacolare successo del Governo italiano che ha portato a casa il MES senza condizioni, a tasso zero, restituibile con calma e senza che nessuno ci chieda nulla, purchè sia utilizzato per la necessità, questo è la squallido racconto di un manipolo di giornalisti ed economisti mercenari e esterofili, euroinomani!

La prima notizia ve la do io, ma se non ci aiutate a farla arrivare a più gente possibile è inutile continuare a servire la verità figlia del tempo!

Qui sopra come sempre vi ho fatto un collage della fonte primaria, perchè in Italia giornalisti che vanno a leggersi le carte e fanno vera informazione non ce ne sono più.

Per quanto riguarda gli esborsi, uno Stato membro ESM può richiedere un esborso per
mese. In generale, uno Stato membro può prelevare fino al 15% dell’importo complessivo approvato.

La prima notizia è che se anche Conte e Gualtieri dovessero riuscire ad infinocchiare quello che resta di un movimento allo sfascio come i Cinque Stelle, i 36 miliardi del MES, questi grandissimi speculatori politici europei, ve li daranno a RATE, 5 al mese se va bene!

Quindi prima di sette mesi con cavolo che vedete quei soldi, ma va bene può anche darsi che altri sette mesi resistiamo!

Ma la domanda è questa, i soldi ci sono o non ci sono? Perchè se non ci sono, il problema non è più il recovery fund, ma anche il MES e nuove emissioni per reperire risorse significano grossi guai per i titoli di Stato italiani come abbiamo scritto nel fine settimana.

MACHIAVELLI “LA TERRA PROMESSA”

Prima di proseguire, la notizia di ieri è che la Commissione europea minaccia la procedura di infrazione per la Germania, per la veemenza della sua corte costituzionale, davvero ridicola.

A meno che la Merkel non abbia mandato una letterina alla Corte, il Bundestag e la Bundesbank, non potranno fare a meno di seguire le indicazioni della Corte costituzionale, quindi preparatevi con bibita e popcorn!

Se qualcuno pensa che i tedeschi delegittimeranno la loro Corte costituzionale o sono fessi o mettono in conto il triondo degli euroscettici di AFD. Inoltre dimenticano chi sono Weidmann e Schauble.

Ma torniamo al MES, mentre i nostri anziani e i fessi alla televisione e su quel che resta dei giornali si bevono il grande trionfo del MES senza il recovery fund!

Olandesi e tedeschi, insieme agli austriaci nel fine settimana si sbellicavano dalle risate per come hanno fatto fessi Gualtieri e Conte. Gli olandesi hanno ancora chiesto qualche giorno fa di eealizzate le analisi sui rischi per la stabilita’ finanziaria, sulla sostenibilita’ del debito e sulle esigenze di finanziamento dei Paesi che ne faranno richiesta, spedendo la lettera al loro parlamento.

Ma davvero credete che se ne sarebbero stati zitti se dietro la lettera di intenti non ci fosse la truffa europea?

Suvvia SVEGLIA italiani, il tempo delle mele è finito!

Sul testo finale sta scritto chiaramente:

LE NORME DEL MES CONTINUANO AD APPLICARSI

RESTA IN VIGORE IL SISTEMA DI ALLARME PREVENTIVO SULLA SOLVIBILITA’ DEL CREDITORE ” EARLY WARNING SYSTEM

VALE SEMPRE L’ARTICOLO 13 CHE VI LASCIO LEGGERE SULLA GAZZETTA UFFICIALE ITALIANA

LA LETTERINA DI GENTILONI E’ CARTA STRACCIA IN QUANTO NON PUO’ CANCELLARE ARTICOLO 6 OVVERO LA RICHIESTA DI VALUTAZIONE DELLA SOSTENIBILITA’ DEL DEBITO PUBBLICO E LA SORVEGLIANZA RAFFORZATA SE UN PAESE DOPO FINISCE SOTTO L’ATTACCO DELLA SPECULAZIONE.

Qulacuno dirà che il debito pubblico italiano è sostenibile e siamo d’accordo, ma domani con un rapporto debito / pil ben oltre i limiti di sostenibilità europei anche se il patto di stabilità è stato sospeso e la BCE che dovrà fare a meno dei tedeschi e forse degli olandesi, tutto resterà uguale domani, ripeto non oggi ma domani?

La storia insegna che dela parola dei plutocratici europei NON BISOGNA FIDARSI figurarsi di quella di un tedesco o di un olandese o di un austriaco.

La Corte Costituzionale ha dichiarato SETTE a UNO, ripeto SETTE a favore e UNO contro che le decisioni della Corte di Giustizia europee sono ILLEGITTIME.

Cosa volete che faccia quella povera donna tedesca alla guida della Commissione Europea. minacci la Germania, le applichi una multa per la decisione della sua Corte costituzionale a maggioranza schiacciante, multa che la Germania tanto per cambiare non pagherà mai?

Come scritto più volte esiste una sola soluzione, dentro questa Europa…

MES. BCE JUBILEE DEBT 2020!

Se non ci arrivate continuate a guardare le televisioni e leggere i giornali che è meglio, continuate a farvi raccontare favole e leggende metropolitane, il giorno che non avrete più alternative sarà troppo tardi.

Uniche due soluzioni sono che la Germania se ne vada dall’euro e si fondi la sua lega anseatica diversamente un dissoluzione concordata è sul tavolo di questa Europa, prima che la terza soluzione devasti l’intero continente.

E’ la realtà bellezza e sempre più gente in Italia sta iniziando a comprendere…

Credetemi è un sondaggio di Repubblica, il giornale contafrottole per eccellenza, loro sanno quali sono i veri sondaggi, sono terrorizzati da quello che sta per succedere, amplificate pure quello che scrivono, la verità figlia del tempo sta per arrivare anche in Europa!

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta, l’informazione indipendente…

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3 commenti Commenta
idleproc
Scritto il 12 maggio 2020 at 08:46

Ieri l’altro ho ascoltato un rappresentante di albergatori in una tv locale che parlava con una discreta dose di tragico umorismo del “bonus” vacanze, della “ripartenza” col rischio di ricadute penali nel caso, nonostante precauzioni e protocolli e del “sostegno” finanziario col gioco dell’oca che fa parte della Tradizione col lato “innovativo” del passaggio a mezzo banche , sostanzialmente finto .Aveva integralmente ragione.
Sono cose che solo truffatori con relativo supporto leguleio e/o clientelare malavitoso associativo che non hanno niente fare che truffare ci si imbarcano.
Vale per l’impresa, peggio ancora per il lavoro che ha scarsi o nulli margini di manovra economici.
I soldi dovevano essere stampati e direttamente immessi nelle tasche di imprese reali e lavoro, pianificando eventuali riconversioni settoriali, non finanziarizzando e burocratizzando per non darli agli interessati o facendo finta di darglieli, non parliamo poi di tasse preventive su redditi non percepiti e dei mutui..

Purtroppo le questioni generali strategiche fatte sottobanco sono state determinanti ed è inutile girarci intorno, in condizioni critiche una banca centrale nazionale può stampare quello che vuole, innescando sia il moltiplicatore sia la possibilità di una politica economica strategica, settoriale e sociale per riconvertire dove è nacessario e nazionallizzare dove è strategico.

Nel capitalismo, non siamo da altre parti per il momento, il ruolo dello stato da un punto di vista economico è la moneta, senza sovranità monetaria lo stato e istituzioni connesse cessano di esistere.
Non è che lo stato sia sparito, se ne è creato un altro parallelo “europeo” fuori controllo che fa una politica economica e compltamente antidemocratico con conseguenze dirette sulla decadenza delle rappresentanze ormai virtualizzate.
Quando si sono svenduti la sovranità monetaria e quella sulla politica economica, si sono svenduti la democrazia in europa insime alle Istituzioni e alle poltronacce alle quali tengono tanto per le prebende, l’immagine, che fa tanto figo ma non per la responsabilità.
Stanno a fare tutti insieme i conticini sullo 0.000001 e a prendere per il c. la gente.

Soluzione? Riprenderci la sovranità monetaria e sulla politica economica insieme alla democrazia e bisogna farlo subito, altrimenti andrà da storto a peggio.

aorlansky60
Scritto il 12 maggio 2020 at 09:53

@ IcebergFinanza

Ma la domanda è questa, i soldi ci sono o non ci sono?…

Il punto cruciale è proprio quello citato qui da Andrea Mazzalai;

“i soldi” ci sarebbero -uso il condizionale- se lo Stato Italiano potesse decidere di varare manovra in deficit -come necessità impone da stato di assoluta emergenza attuale- senza chiedere il permesso ad altri e potesse decidere liberamente COME, QUANTI e QUANDO (praticamente ieri), ed essendo l’Italia ancora pur sempre la 8va potenza mondiale per PIL, tutto sommato un minimo di credibilità e fiducia (nelle sue emissioni sovrane per finanziare il proprio debito) ancora dovrebbe riscuoterla (insomma, non siamo Thaiti ne il Vietnam e neppure il Venezuela…) salvo che ci pensano i mercati finanziari e le Ag di rating (quasi fossero una banda appositamente predisposta per strozzare chi vogliono) a stringerci nella morsa del ricatto DEL DEBITO, nel quale alcuni personaggi italiani -di cui non voglio più fare i nomi- hanno contribuito in passato a fare entrare l’Italia, facendola aderire alla zona €uro…

avendo a che fare con il sistema nel quale l’Italia è inserita e si ritrova a che fare(sic),

il patto di stabilità imposto dalle regolamentazioni UE non lascia margine ad alcuna manovra,

proprio per questo i vertici dell’esecutivo attuale -G.Conte in testa- hanno cercato di prendere tempo in questi ultimi due mesi, promettendo di tutto e di più, pur sapendo essi per primi che “i soldi non ci sono” e che li dovremo chiedere alla UE (con il benestare dei paesi nordici dell’unione, Germania in testa)…

Ecco perchè la Germania (che vanta numeri pubbl invidiabili, DEF +1,5% DEB 60%) possiede ampio margine per varare manovra interna per tamponare la forte crisi economico/sociale CHE CI SARA’ (ancora non abbiamo visto niente; degli effetti sociali conseguenti la pandemia in atto ne riparliamo tra 6 mesi in autunno, non solo in italia ma in tutta Europa e nel resto del mondo)

ma l’Italia con i suoi numeri attuali (DEF -1,5% DEB 135%) non ha alcun margine di manovra, essendo sottoposta alla lente di ingrandimento degli “austeri del nord”, ai quali deve e dovrà rendere conto, visto che i trattati EU in vigore non possono essere stralciati in poco tempo e neppure per scelta unilaterale di anche uno solo degli Stati membri.

idleproc
Scritto il 12 maggio 2020 at 14:45

aorlansky60,

Chi ha validato i “trattati”?
Vale molto di più una stretta di mano o uno sguardo tra persone d’onore che tutto il ciarpame leguleio che hanno messo insieme persone che il senso dell’onore non sanno neanche cosa sia partendo dall’onore verso popoli ai quali avevano il dovere di rispondere in quanto loro sovrani, non fargli il tutto dietro le spalle con il supporto della propaganda per dirottarne lo sguardo e buttagli sabbia negli occhi.
I “rappresentanti” hanno una delega di Sovranità regolata da una Costituzione e dalla nomativa come chiunque stia in un luogo istituzionale, da chi fa il custode di un ufficio pubblico al vertice delle istituzioni che – era – difficile da modificare proprio per questa ragione. I “rappresentanti” non sono la Sovranità e sono i primi a doverlo sapere nell’esercizio delle loro funzioni e vanno rispettati in quanto dellegati di funzione istituzionale sovrana, quando lor signori credono di essere sovrani come persona e interessi personali stanno molto fuori strada ed è un reato.
In soldoni i trattati di questo genere non valgono la carta o i bits sui quali sono stati scritti.

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