DEFLAZIONE MADE IN JAPAN!

Scritto il alle 08:32 da icebergfinanza

Mentre il mondo intero aspettava Godot Inflation, Icebergfinanza è uno dei pochissimi blog al mondo che dal lontano 2007 condivide con i suoi lettori, l’assoluta mancanza di sensibili rischi inflativi in un contesto di deflazione da debiti e rientro dal debito generalizzato nei cosidetti paesi occidentali a parte la famigerata asset inflation, determinata dalla speculazione mondiale sulle materie prime alimentata dalla politica monetaria globale.

Mentre disperatamente ed inutilmente la banca centrale giapponese cerca di raddoppiare la base monetaria innondando i mercati di liquidità, creando un minimo di inflazione…

Tokyo (Giappone), 26 apr. (LaPresse/AP) – I prezzi al consumo in Giappone sono calati dello 0,9% a marzo rispetto a un anno prima. Prosegue così il lungo periodo di deflazione, fenomeno che governo e Bank of Japan stanno tentando di combattere attraverso stimoli economici e monetari. Oltre ad aver rivisto al rialzo gli obiettivi di inflazione per i prossimi due anni, nel suo outlook la Banca centrale giapponese afferma che l’economia crescerà “a un passo al di sopra del suo potenziale”, ripartendo da un moderato recupero da metà 2013. Il declino dei prezzi al consumo a marzo segue il calo dell’inflazione annua dello 0,7% di febbraio. Tuttavia su base mensile l’inflazione è stata positiva per il +0,2%. I prezzi al consumo, esclusi i beni alimentari, sono caduti dello 0,5%.

Sappiamo tutti per esperienza che l’inflazione core depurata dai prezzi volatili come quelli alimentari ed energetici è quella che conta, la deflazione in Giappone continua, nonostante una svalutazione dello yen che ormai supera abbondantemente la doppia cifra dall’inizio dell’anno.

Bank of Japan Sees Inflation Nearing Target in 2015 – Bloomberg

Come abbiamo visto in passato serve solo per creare l’ennesima bolla si sale, si sale ma poi il crollo sarà terribile!

Ma come abbiamo visto in Giappone, ciò potrebbe non essere sufficiente, si testimonia spesso come la ricapitalizzazione delle banche nel 1998 giapponese ha trasformato un angolo del Sol Levante, ma si dimentica spesso che il mercato è proseguito nella sua discesa sino all’aprile del 2003! In assenza di un allentamento monetario radicale, l’aumento del debito per finanziare le nazionalizzazioni garantisce rendimenti obbligazionari elevati e i tassi sui prestiti non scenderanno abbastanza rapidamente da evitare una deflazione del debito (debt deflation )

In sintesi però non vi è alcuna garanzia che una tale radicale politica monetaria abbia successo, l’intervento potrebbe essere avvenuto troppo tardi …..

Inflation will drop like a stone over the next two years. It was never the predominant threat. Debt deflation has always been the more sinister curse. It is an ugly combination that can prove almost impossible to eradicate once central banks fall behind the curve, as they have done in the West.

Si dice che la storia non si ripete mai ma si diverte a fare la rima!

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