PROFUMO DI ….DOTTI MEDICI E SAPIENTI!

Scritto il alle 22:42 da icebergfinanza


 
In questi giorni il buon Profumo, l'uomo da 40 milioni di euro di liquidazione, ricordo lontano di qualche derivato sperduto tra i bilanci dei comuni e della aziende italiane è salito sull'altare della gestione del bene comune come chiama lui la politica dall'alto della sua esperienza di banchiere,  proponendo una manovra da oltre 400 miliardi di euro attraverso una megapatrimoniale sui patrimoni immobiliari dei paperoni italiani.  

Oggi nella mia città a Trento, Profumo ha tenuto una conferenza alla facoltà di Sociologia sul tema della situazione del mondo del lavoro al tempo degli attuali cambiamenti politici.

Un gruppo di studenti gli ha chiesto di devolvere i suoi 40 milioni di euro di liquidazione per supportare i tagli della riforma universitaria.

 "E' disarmante il fatto che sia un banchiere a venire a parlarci di crisi e di soluzioni alla precarietà sul mondo del lavoro – affermano gli studenti -. Ancora più assurdo è il fatto che queste conferenze vengano tenute in università e in special modo nella facoltà di Sociologia, tradizionalmente luogo di critica e di visoni alternative".

Per gli studenti "a parlare di crisi e di soluzioni ad essa devono essere coloro che la vivono e la subiscono ogni giorno, nelle facoltà, nei posti di lavoro e nei luoghi di socialità che attraversano"(ANSA) 

Beata gioventù non hanno neanche più rispetto per nessuno si sente dire, ma sono il sale della vita perchè vanno sempre direttamente al punto!

Certo che ricordando quello che sta accadendo oggi alle maggiori banche italiane, quelle quotate,  mi viene da sorridere ricordando che non più tardi di qualche mese fa il nostro disse… 

l'Adige " Il rischio Profumo lo vede soprattutto per le banche medio piccole, e anche per il credito cooperativo. «Bisogna vendere altri servizi e non solo prestiti, ma questo lo sanno fare solo banche con dimensioni sufficienti per produrre economie di scala, attraverso l’internazionalizzazione. Ci sono una serie di banche di credito cooperativo – ha ribadito Profumo – che cominciano ad avere il fiato corto perché con tassi all’1% è difficile fare margini sulla componente famiglia e impresa, a meno che non si applichino prezzi molto alti».(…)

Ammetto tutto il mio conflitto di interesse, essendo il sottoscritto legato al mondo cooperativo, ma le famose economie di scale legate all'internazionalizzazione di cui parla Profumo, hanno prodotto solo contagi e epidemie che hanno introdotto nei sistemi sani le cellule tumorali di questa immensa metastasi. Non si tratta di demonizzare tutti gli strumenti finanziari, anche se molti non servono a nulla, ma solo gli esaltati che li hanno suggeriti o smerciati come se fossero il campo dei miracoli

Ci saranno anche banche di credito cooperativo con il fiato corto in circolazione ma osservando i tassi che alcune banche primarie fanno per cercare disperatamente di fare raccolta, offrendo rendimenti decisamente fuori mercato, l'unica considerazione che mi viene da fare, caro signor Profumo è la seguente:

" Nella botte piccola, alle volte ci sta il vino migliore, in quella grande invece continuo a sentire … profumo ….di rischio sistemico! " 
  ( ANSA

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19 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 20 settembre 2011 at 23:35

… hanno fatto bene gli studenti della città di Trento a richiedere i 40 milioni di euro percepiti come buonauscita al dott. Profumo , anche se temo che non sarà una cosa che farà di corsa…

… concordo invece con il dottore per una patrimoniale immobiliare da 400 miliardi di euro , così finalmente vedremo tornare i valori degli immobili ad una dimensione reale e non occorreranno più 240 mesi di lavoro per 80 metri di casa .

                                     FIORENTINO DISPETTOSO

utente anonimo
Scritto il 20 settembre 2011 at 23:37

l'unico profumo che si sente è di….merda.  merda di banchiere.  ehh si ha fatto proprio un bel lavoro in unicredit.  o meglio, unidebit.  ha portato il titolo da 6€ al valore di 0,75€.  ha perso solo più del 90% del valore.  

come dicevano già 2 secoli fà.  bisogna prepare una bella corda x questa gente qua.  cacciarli via tutti dall'italia a calci in culo.  insieme ai loro servi, cioè i politici.  

che se lo paghino loro il debito.  il debito fatto da loro và rinnegato. 

non paghiamo na minchia.  dovremmo morire x farli ingrassare?  ma siete matti?  
la soluzione la sapete.  islanda  docet.  

    DORF

Scritto il 21 settembre 2011 at 00:58

La Arroganza di Profumo è nota, in particolare emerge (o emerde) la incapacità di guardarsi allo specchio, di riconoscersi nello sfascio che la sua gestione ha prodotto…
e ha ancora il coraggio di sparare sulle banche piccole, quando di quelle "fuse" di quattro non ne fanno una …
emerde anche la incapacità (o meglio la collusività) della sinistra di liberarsi di questi cialtroni

Si vuole buttare in politica, è decisionista, non gli affiderei nemmeno lo scontrino della mia spesa…

anche lui a calci in c. fino al confine di stato se si presenta !!!

Paolo Cogorno

Scritto il 21 settembre 2011 at 06:52

Dorf per favore il confronto va fatto su basi civili lascia perdere la corda e il sapone Andrea

utente anonimo
Scritto il 21 settembre 2011 at 09:29

DORF sei il mio preferito, il classico italiano che un giorno vota lega nord poi si stufa e vota qualche altro partitino di zeri, poi un bel giorno arriva uno bello deciso con la camicia nera e una boccia di olio di ricino da far bere a "questi bastardi che ci affamano" e sei subito un suo seguace… ci sono ormai tutti gli ingredienti…

Andrea il contenuto dei tuoi post è sostanzialmente corretto MA, o prendi una posizione chiara rispetto queste derive che infestano questo e altri blog svolgendo una funzione di educazione a 180 gradi oppure non servi a nulla.

Vorrei vederti scriver molto più spesso ANZI SEMPRE PER LA FUNZIONE EDUCATRICE CHE PENSI E PUOI EFFETTIVAMENTE AVERE che certo ci sono gli avvoltoi bla bla bla MA LA CHIAVE DEI PROBLEMI NOSTRANI è qui a casa nostra, nella distribuzione della ricchezza che ha privilegiato la rendita e punito il merito sistematicamente x 50 anni. Tassazione sulle rendite che è 1/3 di quella sul lavoro, istruzione vista come costo, tasso di ceducazione civica da paese africano bla bla bla….

L'avanzo primario attivo (e aiutato da swap e ritardi mostruosi nei pagamenti delle pubbliche amminsitrazione) non è neppure una magra consolazione !

Se ti vedo martellare su questo tema con l'ossessione che merita allora servi a qualcosa altrimenti non servi a niente e avrai una serie crescente di lettori invasati e un al limite un bel giorno puoi fondare un partito dallo 0,0001% contro tutto e tutti. Capisco che LA STRADA è in salita più del Mortirolo.

Con rispetto

mente semplice

utente anonimo
Scritto il 21 settembre 2011 at 09:33

Lasciamo perdere i 400 miliardi che più uno la spara grossa più spazio ha sui giornali. Certo servono almeno 120 miliardi perchè il paesde non potrà tornare sui mercati obbligazionari mondiali prima di 18 – 24 mesi senza l'aiuto della BCE.

E il centro sinistra dovrebbe lasciare perdere Profumo altrimenti dimostra per l'ennesima volta di non essere capace di esprimere una poisizione indipendente, di non essere sicuro neppure di che giorno che è domani.

Nella società italiana c'è un numero elevato di professionisti e uomini di reale e provata capacità e cultura che possono guidare questo paese fuori dalle secche. 

mente semplice

Scritto il 21 settembre 2011 at 13:37

Fiorentino,

spara meno bischerate sulla patrimoniale altrimenti faccio fatica a tenere il "contronto su basi civili".

Sei un'altro di quelli che fan presto a far pagare a gli altri….o che peggio vorrebbe poter guadagnare qualcosa dalle disgrazie altrui.

Scritto il 21 settembre 2011 at 13:41

Mente semplice,
anche se l'italia dovesse rifinanziare il debito in scadenza per i prossimi 2 anni a tassi medi intorno a 5% considerando la media tra titoli a breve-medio-lungo termine, sarebbe in grado di sostenerlo. 

utente anonimo
Scritto il 21 settembre 2011 at 14:22

cuculo se la BCE oggi non sostenesse i BTP comprando con grande classe sul secondario il tasso sarebbe schizzato oltre il 7%. 

quello che serve è un'azione incisiva sulle entrate attingendo al serbatio enorme della rendita e contestualmente liberando risorse per i lavoro attraverso detassazione credibile x chi assume (cioè tasse zero non un piccolo risparmio). Tutti devono fare la loro parte rinunciando a pregiudiziali ideologiche o pelose: dai cosiddetti ricchi ai sindacati. Altrimenti si affonda tutti,

Se il PIL si contrae anche se attui una politica di austerity (anzi proprio perchè la attui) il rapporto debito/PIL non cala e i mercati nella loro idiota ossessione ti uccidono.

è difficile da capire ?

siccome pare si vada nella direzione opposta, buon 1929 a tutti

mente semplice

Scritto il 21 settembre 2011 at 14:58

mente semplice,

e che se fai una patrimoniale , non dico da 400mld ma da soli 120mld poi c'è ancora qualcuno che ha un soldo da spendere.
O pensi di poter sfilare 120 mld a solo quelli che poi sono ancora abbastanza ricchi da non cambiare il loro tenore di vita.

Forse vendendo patrimonio pubblico si potrebbe fare,
"ma poi chi vende e non è più suo…"

E' da lato della riduzione della spesa pubblica che bisogna dare credibilità, senza toccare welfare e assistenza, ma riducendo significativamente il numero dei percettori di reddito dallo stato.
– Dipendenti della PA (a tutti i livelli)
– Consulenti dell PA
– Consigli di amministrazione di aziende pubbliche
– Rappresentanti eletti

Una delle cose più assurde di questo paese è aver utilizzato il lavoro nella PA (oltre che come strumento clientelare)  come amortizzatore sociale.

utente anonimo
Scritto il 21 settembre 2011 at 15:30

cuculo sei una persona civile che esprime idee diverse dalle mie, ho postato un link a un aritcolo che riassume in parte le mie ragioni, non voglio abusare oltre dello spazio su questo blog, solo che 1) 120 miliardi sono meno della metà delle somme evase oggi in Svizzera e molto meno dei quelle nei paradisi fiscali 2) ci sono 8000 miliardi di patrimonio immobiliare in Italia una parte rilevante di questa ricchezza è concentrate in poche migliaia di famiglie. 3) una patrimoniale intelligenze non pretende X milardi all'istante ma la può diluire in un certo numero di anni 4) enormi capitali eveasi/elusi sono in realtà sul suolo natio, basti pensare alle società di comodo alle quali sono intestate barche, appartamenti, automezzi 5) ci sono solo 2 milioni di case che per il catasto neppure esistono, robetta eh ! 120 milardi sono robetta rispetto quello che è stato rubacchiato.

IN OGNI CASO devono essere fatte profonde riforme sulla struttura dello stato ecc mi sembra di averlo scritto no ? Una patrimoniale intelligente che non colpisce i soliti noti serve per avere il tempo per riformare lo stato altrimenti lo farà il nuovo Mussolini o Stalin che è già ai box di partenza.

Ciao

utente anonimo
Scritto il 21 settembre 2011 at 15:42

farebbe piacere che mente semplicemente parta per napoli a far pagare l'ici e altri balzelli immobiliari ….dai che poi nevica.
Gianni Z.

utente anonimo
Scritto il 21 settembre 2011 at 16:37

caro 13, l'ICI è robetta rispetto all'IVA che per esempio a Catania viene evasa all'80%. Vorrai mai che non conosco queste cose ? Bene le conosco e devono cambiare, se non cambiano il paese va a fondo con o senza la patrimoniale, con o senza Berlusconi, con o senza la BCE. Quindi non si fa nulla, giusto  ?

mente semplice

utente anonimo
Scritto il 21 settembre 2011 at 16:56

perfettamente d'accordo con # 12…strano che le cose ovvie non vengano fatte.

                                          FIORENTINO DISPETTOSO

Scritto il 21 settembre 2011 at 17:30

Mente semplice,

non credo che abbiamo idee molto divere su molte delle cose che andrebbero fatte, il problema che io vedo è che da un lato ci sono le classi più in difficoltà alle quale è oggettivamente difficile pensare di portr via qualcosa, e dall'altra c'è una ricca borghesia professional imprenditoriale  che sa come difendersi.
In mezzo c'è una classe media che oltre al vestito di tutti i giorni ha ancora nell'armadio il vestito della festa e che è un facile bersaglio indifeso.
Ma un paese senza classe media è ancora un paese democratico?
Ma alle classi più in difficoltà conviene accettare che sparisca la classe media? Conviene non avere più un riferimento o un obiettivo o un sogno?
In fondo il sogno americano non era diventare miliardari ma entrare a pieno diritto in quella middle class benestante tanto cara a Fabrizio de Andrè
 

utente anonimo
Scritto il 21 settembre 2011 at 17:47

Come aumentare le entrate…ve lo dico io:

1-Tassa del 70% sui conti correnti offshore di qualsiasi persona fisica o giuridica, perche´ il 70% perche´ se li hai depositati li non hai pagato tasse per un 40% poi IVA per un altro 20% e giuggiole locali per 10%.

2-Premio del 10% di quanto sopra a chi fornisci informazioni, chiamiamola taglia ?

Vedrai quanti ne saltano fuori di soldi !!!!!!!!!

Ma come ho letto un una vignetta due delinquenti si confidano tra loro: i nostri soldi sono al sicuro…li abbiamo messi nello stesso posto dei politici…cosi´ gli passa la voglia di cercarli !

Saluti
Massimo

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