DOTTI, MEDICI E SAPIENTI!

Scritto il alle 06:39 da icebergfinanza

All’improvviso dopo un lungo inverno passato nel dolce letargo dell’oblio, governi, policy, enti regolatori, politici, giornalisti, economisti, analisti, commentatori e una serie infinita di istituzioni finanziarie e governative, dotti, medici e sapienti escono all’unisono alla ricerca dell’ormai leggendario perchè, nessuna o quasi prevenzione, qualche piccolo e flebile rimprovero e come dice il nostro caro Edoardo Bennato……

…….nel nome del progresso il dibattito sia aperto, parleranno tutti quanti, dotti medici e sapienti. Tutti intorno al capezzale di un malato molto grave anzi già qualcuno ha detto che il malato è quasi morto.

Così giovane è peccato che si sia così conciato si dia quindi la parola al rettore della scuola. Sono a tutti molto grato di esser stato consultato per me il caso è lampante costui è solo un commediante. No, non è per contraddire il collega professore ma costui è un disadattato che sia subito internato

Permettete una parola, io non sono mai andato a scuola e fra gente importante, io che non valgo niente forse non dovrei neanche parlare, Ma dopo quanto avete detto, io non posso più stare zitto e perciò prima che mi possiate fermare devo urlare, e gridare, io lo devo avvisare, di alzarsi e scappare anche se si sente male, che se si vuole salvare, deve subito scappare.

Al congresso sono tanti, dotti, medici e sapienti, per parlare, giudicare, valutare e provvedere, e trovare dei rimedi, per il giovane in questione. Questo giovane malato
so io come va curato ha già troppo contaggiato deve essere isolato.

Son sicuro ed ho le prove questo è un caso molto grave trattamento radicale prima che finisca male.

Mi dispiace dissentire per me il caso è elementare il ragazzo è un immaturo non ha fatto il militare………

In fondo si tratta solo di filosofia, la grande filosofia di grandi cantautori come Bennato ma mi piaceva paragonarla al " Pensiero Unico " assoluto protagonista di questi anni, dalla politica all’economia, dalla finanza alla vita di tutti i giorni! In fondo come dice qualcuno, le crisi saranno sempre con noi, sono il prezzo della conoscenza, il prezzo della scoperta, il prezzo dell’esuberanza della crescita economica, dell’innovazione magari quella della finanza creativa, che tanti soldini ha portato nelle tasche dei nostri dotti, medici e sapienti!

Il prezzo di un mondo che non ci appartiene, di un mondo che non mi appartiene, la privatizzazione dei profitti e la socializzazione delle perdite in nome dei tanti fessi che credono ancora che le crisi e la speculazione siano la naturale conseguenza dello spirito libero! Chapeau!

BanKitalia segue la linea dura, vola una circolare che chiede di fornire due volte al mese una mappatura accurata dell’esposizione del sistema verso i finanziatori esteri, cosi scrive il Messaggero, con tanto di riferimento all’esposizione dei clienti, ammontare degli strumenti finanziari coinvolti emessi da istituti esteri e detenuti dai propri clienti, riaprmio gestito, amministarto e a custodia il tutto a partire da 30 settembre!

Meglio tardi che mai, direbbe la saggezza popolare e contemporaneamente il ministro dell’ economia Tremonti predispone un’informativa legata all’esposizione degli enti locali e prodotti speculativi derivati giacenti sull’oceano nazionale!

Una ricognizione secondo MilanoFinanza sul grado di tenuta del monte debito dei comuni regioni e province che sarebbe arrivato alla raggiardevole cifra di oltre 35 miliardi di euro. Chapeau!

Test congiunti del Tesoro e della Corte dei Conti segnalano su un debito complessivo di 5,4 mld di euro ben 1,59  swappati in strumenti derivati di cui oltre il 50 % potrebbe diventare negativo in mark to market trasformandosi in esposizione!

Il ministero sta studiando il modo per impedire definitivamente l’accesso al paese dei balocchi, il ricorso ai derivati, con nuove norme ad hoc! Meglio tardi che mai anche se…

Infine dopo aver assistito alla tempesta speculativa abbattutasi sui principali player del sistema finanziario italiano, per tutta la mattinata sotto un "orgia" speculativa, una terribile onda sonica da panico, la Consob …

ROMA (Reuters) – La Consob ha stabilito nuove norme più restrittive sulle vendite allo scoperto di azioni di banche e assicurazioni, stabilendo che dalle 14 di oggi fino alla mezzanotte del 31 ottobre queste operazioni devono essere assistite dalla proprietà dei titoli da parte dell’ordinante.

La Consob "comunica di aver deliberato oggi un provvedimento ulteriormente restrittivo [sulle vendite allo scoperto], in base al quale la vendita di azioni di banche e imprese di assicurazioni quotate nei mercati regolamenti italiani e ivi negoziate deve essere assistita, oltre che dalla disponibilità, anche dalla proprietà dei titoli da parte dell’ordinante al momento dell’ordine e fino alla data di regolazione dell’operazione", spiega una nota.

Ci voleva tanto per comprendere la differenza sostanziale tra disponibilità di un titolo e la proprietà stessa?!!!

In fondo anche la SEC oggi che scade il termine per le vendite allo scoperto segnala che il divieto tempoaraneo delle vendite allo scoperto viene esteso sino alle ore 11.59 pm del giorno 17 ottobre, entro ma non oltre, sottolineo l’entro ma non oltre…

It will expire at 11:59 pm ET on the third business day after enactment of the legislation, but in any case no later than 11:59 pm ET on Oct. 17, 2008.

….sia ben chiaro poi tutto tornerà come prima giusto in tempo per tornare a giocare sulle disgrazie delle trimestrali in arrivo!

Nel frattempo nella notte passa al senato l’arca di noe Paulson, ma quello che l’incredibile democrazia americana ci fa notare è che ……

Bailout Bull’s-Eye for Kids’ Arrow-Makers’ Tax Break  Bloomberg….i senatori americano sono riusciti a far passare un "allegato" che riguarda le accise ovvero tasse su alcune freccette per legno da destinare ai bimbi, sublime direbbe il nostro Gugliemo Tell!

Senators attached a provision repealing a 39-cent excise tax on wooden arrows designed for children to an historic $700 billion financial-markets rescue that passed tonight by a vote of 74-25. The provision, originally proposed by Oregon senators Ron Wyden and Gordon Smith, will save manufacturers such as Rose City Archery in Myrtle Point, Oregon, about $200,000 a year.

Per il resto il piano verrà approvato in qualunque maniera, il crollo di Wall Street di lunedi è un avvertimento, come sono un avvertimento tutti i suggerimenti dei maggiori attori internazionali! L’aumento della garanzia sui depositi almeno è una grande conquista!

Per il resto ieri la giornata è passata nell’attesa con un sussulto del mercato non appena è uscita la notizia della ADP che il mercato del lavoro privato ha perso solamente 9000 posti di lavoro, dopo averne rivisto la quantità del mese precedente!

Si è talmente affidabile la ADP che i suoi metodi di rilevazione hanno intravisto nello tsunami finanziario la creazione di 4000 posti di lavoro nel settore finanziario, si proprio nella finanza dove non sta succedendo nulla! ADP/FINAL_Report_September_08

Non finirò mai di stupirmi della magia delle rilevazioni americane assolutamente non in grado nei modelli stagionali e statistici di rilevare le svolte economiche!

Per la cronaca crolla l’indice ISMReport in quasi tutte le sue maggiori componenti ed in particolare nell’occupazione anche se qualcuno sostiene che si tratti di una faccenda relativa ai recenti uragani, si uragani recessivi!

MANUFACTURING AT A GLANCE
SEPTEMBER 2008

Index

Series
Index
September
Series
Index
August
Percentage
Point
Change

Direction

Rate
of
Change
Trend*
(Months)
PMI 43.5 49.9 -6.4 Contracting Faster 2
New Orders 38.8 48.3 -9.5 Contracting Faster 10
Production 40.8 52.1 -11.3 Contracting From Growing 1
Employment 41.8 49.7 -7.9 Contracting Faster 2
Supplier Deliveries 52.5 50.3 +2.2 Slowing Faster 15
Inventories 43.4 49.3 -5.9 Contracting Faster 3
Customers’ Inventories 53.5 54.5 -1.0 Too High Slower 2
Prices 53.5 77.0 -23.5 Increasing Slower 21
Backlog of Orders 35.0 43.5 -8.5 Contracting Faster 5
Exports 52.0 57.0 -5.0 Growing Slower 70
Imports 44.0 48.5 -4.5 Contracting Faster 8
             
OVERALL ECONOMY Growing Slower 83
Manufacturing Sector Contracting Faster 2

Scento una non meglio imprecisata aria deflativa giapponese nel crollo dei prezzi con un meno 23,5 % e in quello delle esportazioni con un meno 4,5 %! Il mercato dell’auto americano subisce l’ennesimo rovescio di proporzioni bibliche e General Motors non vede orizzonti sino al 2010!

Mentre General Electric simbolo della globalizzazione nella diversificazione ci avverte che la favola del decoupling , ovvero la crescita mondiale globale è sulla via del tramonto!

 

New Export
Orders
%
Reporting
%
Higher
%
Same
%
Lower
Net Index
Sep 2008 77 16 72 12 +4 52.0
Aug 2008 79 23 68 9 +14 57.0
Jul 2008 75 17 74 9 +8 54.0
Jun 2008 79 22 73 5 +17 58.5

Dal versante immobiliare è importante notare che la MBA Mortgage Bankers Association comunica non tanto il crollo del 34,7 % dei rifinanziamenti, non tanto quello del 23 % delle richieste dei mutui ma che il tasso di riferimento dei mutui ARMs è volato dal 7,01 al 7,19 % e Voi tutti sapete cosa significhi!

The average contract interest rate for 30-year fixed-rate mortgages decreased to 6.07 percent from 6.08 percent, with points decreasing to 1.12 from 1.13 (including the origination fee) for 80 percent loan-to-value (LTV) ratio loans.

The average contract interest rate for 15-year fixed-rate mortgages decreased to 5.82 percent from 5.84 percent, with points decreasing to 1.11 from 1.17 (including the origination fee) for 80 percent LTV loans.

The average contract interest rate for one-year ARMs increased to 7.19 percent from 7.01 percent, with points decreasing to 0.24 from 0.33 (including the origination fee) for 80 percent LTV loans.

Alcuni di Voi hanno proposto che Icebergfinanza diventi un servizio a pagamento, ma la sua filosofia non è questa, Icebergfinanza resta e resterà sempre a disposizione di tutti nella sua forma "artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi!

Lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto o meno nella sua rotta economico finanziaria, ricordando che sempre e comunque continuerà la sua avventura nei " MONDI ALTERNATIVI"

 

 

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39 commenti Commenta
Scritto il 2 ottobre 2008 at 07:58

Una barca a vela dotata di saggezza interiore è come un vecchio saggio.
Tranquilla, pronta e paziente,
le occorre soltanto il tocco di un navigatore per destarsi, per avviarsi e per insegnare.

La curva delle sue vele racchiude la pienezza del mondo,
la tensione del suo sartiame contiene la forza del mondo;
l’ impeto del suo silenzio abbraccia
l’ immobilità del mondo.
Nella sua inclinazione….il vento si pesa;
nel suo equilibrio…il mare si fa danza, nel suo silenzio…si ode la quiete.
Nel suo intimo la barca a vela sa senza sapere. Quando, con una
naturalezza senza tempo, il navigatore diventa tutt’ uno con la barca,
allora trova l’ unità con il mondo.
Quali parole di gratitudine si possono mai pronunciare per la barca?
In quale modo se non con il silenzio si può ringraziare un vecchio saggio silenzioso?
(Ray Grigg)

….”Anche questo vascello è un piccolo posto da dove il mondo può ricominciare, il mondo migliore che noi tutti immaginiamo. Continua a navigare con noi, aiutaci in questa utopia, che forse per necessità o disperazione non è poi tanto lontana…”

Per tanto tempo ho navigato in silenzio..è da pochi mesi che mi faccio sentire…
ma come non ho mai perso una parola del Capitano..
..così non ho tralasciato una riga dei Vostri pensieri…

Anche le Tue parole Bill,fanno vibrare il cuore..
si Fabio rimani con Noi….ogni sopsiro è importante…
..”Contro che cosa ci si deve ribellare al giorno d’ oggi?
Contro l’ ascesa del “pensiero unico”, di fronte al gonfiarsi
di un’ onda straordinaria…che si chiama conformismo planetario,…
di fronte alle diverse patologie che affliggono le nostre società,
non c’ è che l’ imbarazzo della scelta..”…
ma..”le reti sono..un’ arma che permette di mettere in relazione tra loro gli SPIRITI…LIBERI
dispersi in ogni angolo della terra…libera le energie alla base,crea un nuovo
spazio per la democrazia partecipativa, moltiplica le possibilità di azione locale autonoma ..”
( Alain De Benoist)

Ora più che mai, ha senso..un enorme senso rimanere e continuare il viaggio…
C’è un altro Veliero che silenziosamente, sta solcando i mari della consapevolezza,
ed ha bisogno di tutti Noi…….ora più che mai!..
ed è li, che da tempo siamo imbarcati…

Sospinti dal forte e triste vento della consapevolezza,
ma con la gioia nel cuore, per quello che abbiamo trovato,
ora più che mai uniti, siamo con Te, Capitano….
verso altre rotte!

Fabio non è l’ unico, ad aver trovato la libertà in questo viaggio!….
Già dopo questa lunga e intensa navigazione…..nulla è più come prima!…….

Buona Giornata…
Valentina

utente anonimo
Scritto il 2 ottobre 2008 at 10:50

Salve a tutti i pirati del grande veliero nel mare in tempesta, ora voglio fare prima di tutto una premessa: non sono usuale ad aprire polemiche nei blog. Ma ora è diventato un imperativo, perche sià quà che su altri blog (Mercato Libero,EffediEffe per esempio) c’è sempre qualche furbetto dell’ultim’ora che abbaia chiedendo di portare i vari Blog di turno a pagamento. Ora, a questi “imbecilli” (passatemi il termine) rispondo di andarsi a leggere il termine “Blog” su Wikipedia, qui c’è solo LIBERA informazione. Se al proprietario del Blog non stà bene alcuni commenti, può benissimo cancellarli, o meglio togliere la possibilità di lasciare commenti, comunicazione a senso unico.
La libera informazione non deve avere un prezzo, altrimenti diventa una cosa “riservata” ai pochi che si iscrivono. Come fà la gente a non farsi fregare dalle varie polizze, Poste, Banche , Parmalat???? Informandosi !!
Se la gente deve pagare (perche ricordate che non tutti sono figli di papà) la gente fa meno di informarsi da quel sito e va su un altro dove non troverà certo le notizie vere ma troverà solo la pappetta rifilata dai Fede e Berlusconi, Marcegaglia, Vespa di turno!
Ditemi intelligentoni, pensate che i l blog di Beppe grillo per esempio avrebbe avuto così successo da essere tra i primi blog al Mondo! per visite se fosse a pagamento?
Se volete avere le vere notizie “solo per voi”, per i pochi, per potervela raccontare, allora andatevene da un’altra parte, andate voi via per primi dove è a pagamento.
Sono stufo di sentire questi “bambocci” invocare il pagamento di qualcosa che deve rimanere libero: la verità delle cose.
Scusate il mio sfogo ma non ne posso più. Giustamente Andrea richiede un contributo che ognuno è libero di fare, questo va bene, sta nelle singole coscienze e tasche poter ringraziare il meraviglioso lavoro che Andrea sta facendo a beneficio di tutti, ripeto, per tutti (e sottolineo tutti) coloro che vedono in lui un informatore di prima classe.
Saluti.
M. Baldissara

utente anonimo
Scritto il 2 ottobre 2008 at 12:42

X M. Baldissara.

Internet sta facendo crollare molti giganti dai piedi d’argilla.
Ogni riferimento a quotidiani o TV che negano spazio ad Andrea e ad altri come lui non è casuale.

Mas

utente anonimo
Scritto il 2 ottobre 2008 at 13:29

andrea un po di pubblcita (ma meglio definirla scambio di favori, non sarebbe male, basta che non ti fai sponsorizzare dai finanziari heheh.

MM..
Un paio di banner , che male c’è?

utente anonimo
Scritto il 2 ottobre 2008 at 13:42

X Baldissara,
Sei un grande, hai ragione al 100.000%.

Franco

utente anonimo
Scritto il 2 ottobre 2008 at 15:02

Buona giornata!

Che bello che cominci a ricorrere questo augurio tra le righe di questo blog.

Come non condividere le parole di M. Baldissara ed in particolare l’invito a INFORMARSI. Ad usare la propria testa e a ragionare sul perchè delle cose.

E – aggiungo, io fiero sostenitore del sorriso – impariamo ad avere “ottimismo”, a sorridere alla vita (perchè lei sorriderà a te)… Leggere per chiarimenti i miei commenti al post di Andrea titolato “IMMERSIONE”.

Grazie anche a Valentina che ha citato Ray Grigg perchè è sacrosantamente vero che “il navigatore (quando) diventa tutt’uno con la barca, allora trova l’ unità con il mondo.” Perchè queste due righe ci ribadiscono quanto affermato da M. Baldissara e cioè che quando si è partecipi del “sapere” – abbracciando la sapienza della barca – si diventa partecipi del mondo.

E quando conosci qualcosa ci puoi interagire senza essere in balia degli eventi (speculatori).

Grazie a tutti perchè con voi il mondo potrà essere migliore.

Tenete gli occhi aperti e lottate per la libertà.

Buona continuazione di giornata.

Marco Colacci

utente anonimo
Scritto il 2 ottobre 2008 at 15:21

Sig. Baldissara,
sarà un caso ma il “libero contributo delle singole coscienze” è veramente poca cosa e non credo sia un problema di “tasche” visto il numero di contatti quotidiani, bensì di coscienze .
Si ricordi che nella vita nulla le è dovuto e sta a noi difendere, coltivare ed aiutare le cose che riteniamo di valore.
Saluti.
Matteo

utente anonimo
Scritto il 2 ottobre 2008 at 16:32

Leggo su alcuni siti americani che la situazione delle banche europpe è ben peggiore di quelle americane, solo che la tipica riservatezza degli istituti del vecchio continente fa sì che vengano tenute nascoste le enormi falle.
Mi viene il dubbio che siano notizie veicolate per “splamare” un pò la crisi, oppure siamo davvero messi peggio degli USA?

utente anonimo
Scritto il 2 ottobre 2008 at 17:36

Le borse calano. l’euro rimpiocciolisce. l’oro si dissolve.
è in atto un’impressionante “flight to quality” verso il dollaro.

utente anonimo
Scritto il 2 ottobre 2008 at 17:59

Ne La via europea per uscire dal marasma

http://www.cdt.ch/interna.asp?idarticolo=137140

Alfonso Tuor scrive “non si deve essere tratti in inganno dall’attuale forza relativa del dollaro nei confronti dell’euro. Essa non è un segno di fiducia nei confronti degli Stati Uniti, ma un ulteriore e forte campanello d’allarme. Il dollaro si sta rafforzando, poiché tutti stanno cercando di comprarlo per tappare i buchi provocati dai titoli denominati in dollari. Anche la Banca centrale europea e la nostra Banca Nazionale offrono alle banche liquidità in dollari (e non in euro o in franchi). La crisi sta determinando la distruzione di attivi denominati in dollari e quindi una contrazione dei dollari in circolazione. Il rafforzamento della valuta americana (simile a quello occorso allo yen giapponese negli anni Novanta) è figlio della crisi finanziaria e non della presunta forza dell’economia americana.”

Stella

Scritto il 2 ottobre 2008 at 18:13

Ovviamente un “flight to quality” dalla padella alla brace!

E necessario sostenere il dallaro ad ogni costo dalla Cina all’ Europa passando per il Giappone questo è l’imperativo!

poi quando sarà il momento la sua svalutazione sara come un’onda che tutto travolge!

Per quanto riguarda l’oro segnalo solo che il SOLE 24 ORE comunica che le banche centrali sono riluttanti a disafrsi delle loro riserve d’oro, negli ultimi dodici mesi hanno venduto le banche centrali eropea, svizzera e svedese “solo” 340 tonnelate d’oro rispetto ai 500 previsti mentre nell’anno precedente erano stati riversati 475 tonnellate sui mercati.

La Bundesbank segnala che nel 2009 ultimo anno dell’accordo non intende privarsi delle sue 3400 tonnellate d’oro e pensare che in Italia qualcuno voleva fare musina!

Sui mercati a termine vi sono ingenti posizioni long e JPMorgan permettendo la Verità è figlia del tempo!

Inoltre nella debacle delle materie prime e dei corrispettivi ETC solo l’oro si è salvato anche grazie all’improvvisa SCORRELAZIONE con il dollaro!

Per il resto, comunque vada per l’ EMERGENCY ECONOMIC STABILIZATION ACT rinnovo la mia proposta di un picnic in riva la fiume!

Andrea

utente anonimo
Scritto il 2 ottobre 2008 at 18:46

stiamo vivendo un evento storico unico nella sua gravità.
eppure i megafoni dicono “è tutto sotto controllo…” noi siam diversi non siamo come loro… ecco è il momento, è arrivato non si torna più indietro inizia la transizione da un sistema finanziario economico e politico al prossimo che sarà… forse meno peggio di sicuro drammatico per tutti noi che l attraverseremo e così nei prox 10 o 15 anni… se avete la terra meglio vi sfamerete.. altrimenti suchmel ! l unica valuta dipeso sarà ancora l oro e la forza o lavoro umano… stimamo affondando ma ci dicono che il titanic è inaffondabile avanti con le danze.

utente anonimo
Scritto il 2 ottobre 2008 at 20:24

le valute sono un mondo a sè, figlio di logiche di equilibrio in squilibrio continuo.
come si potrebbero spiegare altrimenti 6 anni di debolezza di ten ? come si potrebbe spiegare il 91 di teorico tasso di equilibrio in base alla parità del potere d’acquisto ?
sul dollaro sta pensando la situazione dell’euro, una sorta di “relativismo al peggio” che dava per scontato che l’europa sarebbe rimasta immune,
c’è solo un passaggio del testimone in corso.
a suo tempo si torneranno a valutare i fondamentali delle singole aree e il dollaro, nel tempo, verrà collocato dove merita.
ma non può avvenire un collasso vs euro in ottica sistemica, senza che porti ad una rivalutazione complessiva dell’euro. è questo è il momento storico opposto, quelo dele vecchie nuove scoperte, che l’economia euro ed il suo sustema finanziario sono in difficoltà. e con difficoltà paragonabili a quelle degli altri sistemi.

ciao.

gian

utente anonimo
Scritto il 2 ottobre 2008 at 22:50

http://market-ticker.denninger.net/archives/2008/09/24.html
questa è la banda bassotti……..
ciao Carlo

utente anonimo
Scritto il 2 ottobre 2008 at 22:51

Tutti i commenti che ho letto in questi giorni sono condivisibili, anche se diversi sono piuttosto “tecnici” e complicati.
Ma io che cosa ho fatto di male per rischiare di perdere i miei risparmi o il frutto del mio lavoro.
Perche chi tira i fili dell’economia non la finisce di rompere le pa……..e a milioni di persone e non si fà gli affari suoi????
Spero che un giorno venga fatta giustizia per tutte le disgrazie causate alle persone che semplicemente vivono la loro vita senza conoscere i misteri della finanza.
Chissa se insieme a Hitler, Stalin, Mao, per citare solo i più famosi, non ci sia posto anche per qualche personaggio nei nostri giorni.
SD

Scritto il 2 ottobre 2008 at 23:29

Stavo osservando l’andamento del TED SPREAD oltre il 3,6 % il LIBOR e l’EURIBOR, stanno togliendo l’ossigeno all’economia reale, nessun acquirente sul breve termine per la commercial paper il sangue delle aziende……..l’occupazione ormai si avvia al tramonto non da ieri ma da mesi e mesi nascosta da una cortina di fumo!

from Bloomberg…..

Interest rates on three-month dollar loans rose to a nine-month high, short-term corporate borrowing fell by the most ever and leveraged loans tumbled, exacerbating the credit freeze that’s paralyzing businesses around the world.

The London interbank offered rate that banks charge each other for loans rose for a fourth day…..The biggest drop in financial short-term debt outstanding since at least 2000 caused the U.S. commercial paper market to tumble 5.6 percent to a three-year low, according to the Federal Reserve.

The crisis deepened after the worst month for corporate credit on record. Leveraged loan prices plunged to all-time lows, short-term debt markets seized up and even the safest company bonds suffered the worst losses in at least two decades…

The difference between what banks and the Treasury pay to borrow money for three months, the so-called TED spread, widened as much as 25 basis points to 3.6 percentage points, the highest since Bloomberg began compiling the data in 1984. The spread is currently at 3.53 percentage points.

Rates on three-month Treasury bills fell 12 basis points to 0.68 percent. The bills touched 0.02 percent on Sept. 17, the lowest since the 1940s, as the bankruptcy of Lehman Brothers Holdings Inc. sparked a run on the safest securities.

Interbank rates have soared as financial institutions hoard cash to meet future funding needs amid deepening concern that more banks will collapse. Governments in Europe and the U.S. rescued six financial institutions in the past week. The Libor- OIS spread, the difference between the three-month dollar rate and the overnight indexed swap rate, widened to a record 260 basis points today. It was 197 basis points a week ago and 79 basis points a month ago.

Libor for euros advanced 3 basis points to a record 5.32 percent. Libor, set by 16 banks in a daily survey by the British Bankers’ Association, is used to set rates on $360 trillion of financial products worldwide, from home loans to derivatives.

“We still see upward pressure on maturities from one week,” said Patrick Jacq, a fixed-income strategist in Paris at BNP Paribas SA, France’s biggest bank. “The situation is still blocked and we’re unlikely to see spreads decline before confidence has been restored.”

The market for commercial paper plummeted $94.9 billion to $1.6 trillion for the week ended Oct. 1 as banks and insurers were unable to find buyers for the short-term debt amid the worst U.S. financial crisis since the Great Depression. Financial paper accounted for most of the decline, plunging $64.9 billion, or 8.7 percent, to a two-year low.

The market dropped for a third straight week, losing a total of $208 billion, as money-market funds faced withdrawals from investors, said Tony Crescenzi, chief bond market strategist at Miller Tabak & Co. in New York.

“The purge is broad and is impacting issuers with far more predictable cash flows — regular run-of-the-mill companies in need of working capital,” Crescenzi wrote today in a note to clients. “The declines add to the urgency for fixes to the credit crisis and bolster the case for a Fed rate cut.”

The U.S. market for short-term debt backed by assets including mortgages and car loans fell $29.1 billion, or 3.9 percent, this week to a seasonally adjusted $724.7 billion, according to the Fed.

While banks, brokers and insurers have struggled to issue commercial paper, non-financial companies such as Caterpillar Inc. and Fairfield, Connecticut-based General Electric Co. have had less trouble. The market for non-financial issuers of the debt was little changed this week at $199.1 billion after rising to an almost seven-year high last week of $217.2 billion, the Fed data show….

Lenders are balking at offering cash for longer than a day even as central banks pump an unprecedented amount of money into the banking system…

Leveraged loan prices tumbled 8.57 cents in September to a record low of 79.8 cents on the dollar. Price declines will make it harder for junk-rated companies to borrow as investors may opt to buy existing debt at distressed levels and as capital- constrained banks restrict lending.

Corporate bonds with the highest AAA ratings lost 6.5 percent in September, the most since at least 1989, according to Merrill Lynch & Co.’s U.S. Corporates, AAA Rated index.

Gli ordini all’industria di oggi sono solo uno dei tanti segnali che l’economia reale offre quotidianamente ma sino ad oggi si è preferito vivere in un’illusione!

Dalla prossima settimana ritorna la realtà fondamentale con le trimestrali dopo il temporaneo effetto del EESA!

Andrea

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2008 at 05:12

Che anche le banche italiane siano a rischio mi sembra ovvio.Non si spiegherebbe altrimenti il pressing da loro fatto negli ultimi 15 anni per “non lasciare fermi i soldi sul conto corrente” che tutti abbiamo subito. Ho un conoscente che seleziona personale per una banca, e il suo imput era di cercare venditori, non contabili. Che il loro scopo fosse investire in bot, o l’erogazione di normali prestiti o mutui?Difficile da credere. Devono vendere fondi, che garantissero alla banca grasse commissioni. La questione è: ma questi fondi, cosa contengono? Temo d’immaginarlo.
Certo che i loro bilanci saranno sani, (forse) loro si sono presi le commissioni, ma i rischi li hanno scaricati sugli ingenui correntisti.
Anche se, sono convinto che molte banche si sono create piccole società parallele per speculare in proprio.
Signori, saranno tempi interessanti in futuro.
Ruggero

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2008 at 07:04

APOCALYPSE FINANZIARIA: LIBOR ALLE STELLE, CROLLO DEI COMMERCIAL PAPER, CREDITO CONGELATO
di WSI
Siamo alla quasi paralisi di tutte le aziende, piccole e grandi, in tutto il mondo. Fuga dai bond e da tutti gli strumenti di finanziamento a breve. Gli investitori non vogliono altro che il titolo del Tesoro Usa.

E’ veramente la peggiore crisi dal 1929, dalla finanza si passera’ tra poco all’economia reale, ovunque nel mondo. I tassi di interesse sui prestiti a tre mesi in dollari – scrive Bloomberg – sono al massimo di 9 mesi, il ricorso al debito da parte delle aziende e’ crollato al record negativo di sempre, mentre i junk bond sono collassati, esacerbando il fenomeno di congelamento del credito che sta paralizzando tutte le aziende, piccole e grandi, in tutto il mondo.

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2008 at 08:30

Se volete banche sane le casse di credito cooperativo artigiane e rurali

Stella

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2008 at 08:59

Vista la situazione chiedo: “sono a rischio i conti correnti dei risparmiatori dal momento in cui si paventa il possibile fallimento anche di una banca italiana?” Michele.

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2008 at 10:50

October 1, 2008
U.S. Ships 800 Billion “AMEROS” to China; prepares to De-Monetize U.S. Dollar

http://halturnershow.blogspot.com/2008/10/us-ships-800-billion-ameros-to-china.html

Andrea, che ne pensi?

Stella

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2008 at 15:05

La puzza di una trappola della liquidità si fa sempre più insistente.

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2008 at 16:43

http://video.google.com/videoplay?docid=8208628600166597158&q
incollo il link ad un video per chi vuole sentire e vedere e capire………….
restiamo sempre in attesa…………sulla riva del fiume.
ciao a tutti

Scritto il 3 ottobre 2008 at 16:55

(ANSA) – CAPRI, 3 OTT – “E’ sbagliato ridurre tutta la questione fra Stato e mercato. Gli Stati non hanno la forza di aggredire il mercato, semmai la capacità di salvare il mercato. La grande questione è fra etica o non etica: credo che il mondo avrà, rilevante, la cifra dell’economia, ma superiore la questione dell’etica”. Così – intervenendo al convegno dei Giovani di Confindustria a Capri e con chiaro riferimento alla crisi dei mercati finanziari – il ministro dell’Economia Giulio Tremonti.(ANSA).

Benvenuto a bordo ministro, questo è il mondo di Iceberfinanza

Scritto il 3 ottobre 2008 at 16:55

…” Il lavoro per recuperare la libertà non sarà facile, ma ne varrà la pena,
ognuno di noi però deve fare la sua parte e non può più delegare nessuno.
Dobbiamo ricostruire l’ economia distrutta scientificamente per permettere
al sistema di diventare indispensabile, ripartendo dalla spina dorsale di ogni economia ovvero
l’ agricoltura ( aggiungo meglio se biologica) e la comunità”…
nell’ ultimo reporter di centrofondi.it ..”Spezzare l’ eterno gioco del padrone e dello schiavo”

E segnalo di Luiz Razeto “Le dieci strade dell’ economia di solidarietà, ed. EMI

perché è questo di cui si sente un impellente bisogno..sempre per contrastare
l’ appiattimento mentale e spirituale ad opera della diffusione del “pensiero unico”.
“Si fa strada allora la convinzione, già salda in alcuni economisti, che sia necessario
integrare la solidarietà nell’ economia….

Le dieci strade che esplorano forme alternative di economia solidale sono:

·La strada dei poveri e dell’ economia popolare
·la strada della solidarietà con i poveri e i servizi di promozione sociale
·la strada del lavoro autonomo e associato
·la strada della partecipazione sociale e dell’autogestione
·la strada dell’ azione di trasformazione e dei cambiamenti sociali
·a strada dello sviluppo
alternativo
·a strada dell’ ecologia
·a strada della donna e
della famiglia
·la strada dei popoli antichi
·la strada dello spirito.

ArcipelagoSCEC è a Riccione ….
http://www.centrofondi.it/articoli/8bersce.pdf

La Moneta è un ½
Sab.25/10/08 – ore 9.00/17.30 – Dom. 26/10/08 – ore 9.00/12.30
Palazzo del Turismo – Riccione

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2008 at 17:31

Andrea vuoi provare per favore tu a rispordere alla mia domanda? Michele

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2008 at 18:45

Michele non lo sa nessuno. Diversifica, Prendi un po di oro, campi, petrolio, diversifica. Qualche azienda buona (JNJ per esempio)
MM.
Ora aspettiamo Andrea.

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2008 at 19:45

Anche oggi Andrea ha scritto un ottimo articolo sull’economia USA, complimenti.
Sono andato a vedermi il video indicato nel post 24, video del Dr. Miclavez sul signoraggio bancario, anche se conoscevo da molto il problema del signoraggio consiglio anche io di vedere il video. Un altra cosa sul Dr. Miclavez per chi non lo sapesse è un ottimo medico e potrebbe insegnare anche qualcosa sulla salute personale oltre che sulla “moneta.
Un giorno dobbiamo morire. TUTTI, ANCHE I BURRATINAI E I LORO FIGLI E NIPOTI E PRONIPOTI.
SD

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2008 at 21:08

(dal Corriere della Sera on line)

“Un blog da 15 milioni di dollari
Tanto ha sborsato il servizio di news finanziarie Bankrate per acquistare il blog Bankaholic

Quanto può valere un blog? Anche diversi milioni di dollari, soprattutto se è ben fatto, settoriale e con una community fidelizzata di utenti(…)
Il blog non sembra macinare un traffico elevato, ma questo importa poco alle agenzie di marketing, che ora sono sempre più interessate ad intercettare precise tipologie di utenti, piuttosto che un pubblico di massa(….) Il tutto realizzato con l’aiuto degli utenti più attivi che intervengono spesso nei commenti per raccontare le proprie esperienze….”

ma Icebergfinanza vale molto, molto di più ! *s*

ad maiora

Gabriel

PS mi prendo la libertà di consigliare di dare un’occhiata anche al blog di Marco Sarli, Diario della crisi finanziaria

http://diariodellacrisi.blogspot.com/

se solo nel suo periodare usasse di più il punto e a capo…!

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2008 at 22:19

oro X dolaro = qualità???

Pazzia…

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2008 at 22:56

Bentrovato Grande Capitano, bentrovati Tutti. Di onda in onda ogni tanto riesco a scorgere il Veliero, e quando ho letto il commento n.9, mi sono sganasciato dalle risate pur in mezzo alla tempesta: degno del miglior Groucho o di Altan!!…ma capati un nick name. Ho la fortuna di vivere al momento in un paese che si direbbe sottosviluppato; eppure ieri sera, giorno di festa per la fine del Ramadan, sono andato in un Luna Park; tutte le giostre e giostrine potevano essere costruite benissimo da un qualsisi saldatore dilettante, e non erano mosse dall’elettricità, ma dalle braccia di ragazzotti nemmeno aitanti! Beh, in questa gente ho rivisto i volti della nostra gente degli anni settanta: soddisfatta di una parsimoniosa normalità!!!! E’ proprio vero: ci hanno ridotto a meri consumatori, stupidi robot che sognano l’ultimo gudget elettronico ed in ansia per poterlo acquistare. In questa fiera da strapaese si vedeva la gente vestita “poveramente” rispetto a noi, ma non significava nulla perché rispondevano ancora all’esigenza di coprirsi, e i volti erano tranquilli, e c’erano tantissime bancarelle che vendevano libri, e gli occhi delle persone erano appagate da quello che vedevano, e non guardavano oltre, in un gioco al massacro di cose sempre più stupefacenti per riempire il vuoto!!!! Che dirVi marinai?….provo pietà per il mondo che abbiamo costruito, tutti, io per primo! Volevamo costruire un mondo migliore ed abbiamo costruito gli outlet….sotto questa luce, i Mondi Alternativi di cui parla il Capitano resta una delle poche possibilità per sopravvivere a noi stessi. Anche perché, non sono un economista, ma il peggio secondo me deve ancora venire, e non parlo di semestri, ma di anni!…spero ovviamente di sbagliarmi!
Un caro saluto a tutti, comunque fiduciosi per volontà! Canna al Vento
PS: Gabriel, era ora che ti facessi vivo!

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2008 at 22:58

Non mi dispiacerebbe pagare per acessare il blog, effedieffe mi fa pagare 25 euro ogni 6 mesi, òtimo.

Libertà senza soldi…dificile…berlusca ha dato dei soldini e intascato il vernacoliere di Livorno, ormai fa schifo il giornale.

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2008 at 23:20

minchia è vero, è illeggibile http://diariodellacrisi.blogspot.com/ ,

mahhhh

MM

utente anonimo
Scritto il 3 ottobre 2008 at 23:24

Per il n’2 M baldissarra.

Vuoi vedere che 5 euro mese uno povero non se li permette? che è il prezzo di un pacchetti di sigarette?.
Certo l’informazione deve essere libera ma credo che se Andrea pubblicasse il 50% degli articoli, e il resto solo agli abbonati, non sarebbe un gran problema. Se non vuoi tirare fuori nemmeno una lira, (ne conosco molti di tirchi che non pagherebbero nemmeno una lira ) sono affari tuoi.
MM

Scritto il 4 ottobre 2008 at 10:42

E’ sempre un piacere sentirti..Canna al Vento.. si sente la Tua mancanza.
anch’ io mi stavo chiedendo dove fosse Gabriel!.
Una caro saluto “vecchi” Compagni di viaggio,
è sempre un onore navigare con Voi…
perché qui, è quotidiana la gratificazione di navigare in stimolanti e costruttivi confronti,
ciascuno con le proprie diversità.

Che dite se un giorno uscissimo TUTTI da questa dimensione virtuale..
anche se poi tanto virtuale non è-ma…
non sarebbe una bella, magnifica cosa!?

Ciao Grande Capitano,
Buon fine settimana ciurma….. a presto..
Valentina

Scritto il 4 ottobre 2008 at 12:00

Vorrei citare una frase di Henry Ford per non dilungarmi troppo “ E’ un bene che il popolo non comprenda il funzionamento del nostro sistema bancario e monetario, perché se accadesse credo che scoppierebbe una rivoluzione prima di domani mattina.“

utente anonimo
Scritto il 4 ottobre 2008 at 12:47

Per il post 37. La citazione di Henry Ford (ma chi è questo Henry Ford ????, nessuno lo conosce, cosa ha fatto???), non credo che sia esatta, perchè la maggioranza del popolo lo sà benissimo come funziona il sistema bancario e monetario.
Il problema è che il popolo non può ribellarsi a questo sistema a causa di diversi fattori.
Ma il “popolo” ha tempo, molto tempo, anzi moltissimo tempo; ha più tempo che la durata stessa di uno stato o nazione o dittatore o multinazionale che sia.
SD

Scritto il 5 ottobre 2008 at 09:46

Un saluto ad una voce del web che stimo e apprezzo. Buon lavoro!

DT di Intermarketandmore

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