IN ATTESA DELLA SECONDA ONDATA: FORECLOSURES, IL DILUVIO UNIVERSALE!

Scritto il alle 05:51 da icebergfinanza

Sembra proprio che, come abbiamo più volte osservato in passato, l’onda della depressione immobiliare, l’onda dei pignoramenti, un’onda che non fa distinzione, un’onda egalitaria, che  travolge indistintamente qualunque classe sociale, dopo aver vissuto la sua alba "Subprime", ovvero aver travolto il sogno americano delle classi emarginate e con basso merito di credito americane stia per raggiungere la parte alta della "middle class" americana, sino a colpire anche i mutui prime e jumbo.

Realty Trac, si attende una nuova ondata di potenziali pignoramenti per mutui stipulati con cinque milioni di affidamento, una ulteriore urto depressivo, dopo quello che ha visto protagonisti mutuatario con debole merito di credito o un elevato rapporto di indebitamento in relazione al reddito.

Over the next few years defaults spread rapidly to better-heeled borrowers, especially those who got loans without documenting their income. At the end of 2009, nearly eight million households, or 15% of those with mortgages, were behind on mortgage payments or in the foreclosure process.

Nel corso dei prossimi anni insolvenze ed  inadempienze diffuse colpiranno tutti coloro che hanno un miglior merito di credito, ovvero le categorie intermedie Alt-A e l’eccellenza Prime ed in particolare coloro che hanno ottenuto prestiti senza la necessità di dover documentare il proprio reddito.

Come scrive il  WSJonline " Foreclosures Hit Rich and Famous " ora il ricco e il famoso, hanno qualcosa in comune con centinaia di migliaia di famiglie americane appartenenti alla classe media o povera, in quanto le banche sono in procinto di pignorare anche le loro case. Le case con prestiti superiori ai 5 milioni di dollari, vedranno probabilmente un forte aumento dei pignoramenti, secondo lo studio di Realty Trac.

Come dice Barry Ritholz è proprio il caso di rispolverare il vecchio slogan francese…Liberté, Égalité….con la variante finale di Foreclosuré!

Inoltre come scritto ieri, dopo Bank of America anche JPMorgan si attende una notevole crescita dei pignoramenti entro la fine di quest’anno. 

Per Bank of America, l’attuale numero di pignoramenti mensile ovvero 7.500 abitazioni, potrebbe salire addirittura a 45.000 entro dicembre come sottolineato da un alto funzionario anche se ad HousingWire Bofa non ha potuto confermare i dati in questione.

Inoltre secondo JPMorgan, i REO, ovvero il numerop di immobili pignorati in bilancio, dovrebbe salire dai 23.100 del quarto trimestre 2009 ai 33.000/45.000 mensili dell’ultimo trimestre 2010.

Non parliamo poi del cosidetto "inventario ombra" più volte documentato su questo blog e delle cosidette " short sales", di cui potete trovare informazioni nel tag specifico.

Quello che oggi Bank of America e JPMorgan, le due più grandi banche americane confermano, non è altro che quello che per mesi e mesi, Icebergfinanza ha condiviso con Voi, sviscerandone ogni particolare, ovvero la naturale nemesi della seconda ondata dei mutui ARMs e ALt-A, che come sembra oggi, comprenderà anche i mutui Prime e Jumbo.

 DOUBLE DIP HOUSING RECESSIONE: L’ATTESA!

Questo grafico da sempre è la nostra stella polare.

….grafico gentilmente messoci a disposizione dal Credit Suisse, come quello precedente che ci ha illustrato lo tsunami SUBPRIME.

Nel fine settimana, esploreremo insieme ha coloro che sostengono o vogliono sostenere liberamente il nostro viaggio, l’orizzonte delle trimestrali in arrivo, e alcune realtà empiriche fondamentali, per comprendere come oggi il mercato, secondo alcuni parametri di medio e lungo termine storicamente affidabili, è abbondantemente sopravvalutato. 

Per sostenere ICEBERGFINANZA clicca qui sotto 

 

Icebergfinanza come un cantastorie che si  esibisce nelle strade e nelle piazze delle città!   

La "filosofia" di  Icebergfinanza resta e resterà sempre gratuitamente a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi, lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!   

Non solo e sempre economia e finanza, ma anche alternative reali da scoprire e ricercare insieme cliccando qui sotto in ……….

Big Banks prepare for major rise in foreclosures ending 2010

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36 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 9 aprile 2010 at 10:50

mONTECRISTO:Stamattina leggevo la notizia  che  anche  a  Nicola Cage  gli hanno  pignorato la villa  in California,pensate  uno dei vip più pagati  soffocato dalle banche.Sembra  che  la sua  villa  di circa  1000 mq   con  tutto  il ben  di  Dio,piscina  ecc ecc ,sia  valutata  circa 35 milioni di  dollari   ma   quando    è stata  messa  a l'asta  come  base  da  10 milioni  non ha    risposto risposto nessuno,roba  da pazzi.C'è  da  fidarsi  delle  rassicurazioni di Trichet sulla Grecia?Ricordo  prima  della  crisi  pure  ci rassicurava!

Scritto il 9 aprile 2010 at 12:42

IN AMERICA PROSSIMAMENTE SARANNO ANCHE I RICCHI AD ESSERE PIGNORATI……LA SECONDA ONDATA…… COME CI SUSSURRA ANDREA ![..] VENERDÌ, 09 APRILE 2010 IN ATTESA DELLA SECONDA ONDATA: FORECLOSURES, IL DILUVIO UNIVERSALE! Sembra proprio che, come abbiamo più volte osservato in passato, l'onda della depressione immobiliare, l'onda dei pignoramen [..]

Scritto il 9 aprile 2010 at 12:42

IN AMERICA PROSSIMAMENTE SARANNO ANCHE I RICCHI AD ESSERE PIGNORATI……LA SECONDA ONDATA…… COME CI SUSSURRA ANDREA ![..] VENERDÌ, 09 APRILE 2010 IN ATTESA DELLA SECONDA ONDATA: FORECLOSURES, IL DILUVIO UNIVERSALE! Sembra proprio che, come abbiamo più volte osservato in passato, l'onda della depressione immobiliare, l'onda dei pignoramen [..]

Scritto il 9 aprile 2010 at 12:42

IN AMERICA PROSSIMAMENTE SARANNO ANCHE I RICCHI AD ESSERE PIGNORATI……LA SECONDA ONDATA…… COME CI SUSSURRA ANDREA ![..] VENERDÌ, 09 APRILE 2010 IN ATTESA DELLA SECONDA ONDATA: FORECLOSURES, IL DILUVIO UNIVERSALE! Sembra proprio che, come abbiamo più volte osservato in passato, l'onda della depressione immobiliare, l'onda dei pignoramen [..]

Scritto il 9 aprile 2010 at 13:07

Montecristo quando senti qualcuno che sussurra che non succederà mai e che la situazione e fondamentalmente sana……massima Allerta Andrea

utente anonimo
Scritto il 9 aprile 2010 at 14:21

Montecristo:é proprio cosi.non fidarsi  troppo delle rassicurazioni.

utente anonimo
Scritto il 9 aprile 2010 at 14:34

Montecristo:Questa è forte!Circa  5 mesi fà  si parlava dell'uscita  del film Wall street 2 ad aprile2010,trovandomi a parlare con un mio amico allora, gli dissi  scherzando : secondo me il regista  è meglio  che sposta l'uscita del film altrimenti  subito dopo dovrà fare wallstreet 3 e scherzando scherzando  oggi leggo che  l'uscita del film è stata spostata a settembre senza nessuna spiegazione  a riguardo.

utente anonimo
Scritto il 9 aprile 2010 at 15:23

Ciao Andrea,so che alcuni ti chiedono dei pareri sulla tua mail privatamente cosa che ritengo sbagliata in quanto tu dici a priori "Questo Blog …NON vuole essere assolutamente una rubrica del tipo “ CONSIGLI AI NAVIGANTI QUINDI…. NON SI DANNO CONSIGLI OPERATIVI!!!!” ciononostante dopo 3 anni di approfondimento grazie a questo blog e altri nel mio intento di salvagurdare i risparmi (non miei che sono pressoche' nulli e comunque per me personalmente che vada tutto a p……e sono giovane e ricomincero' ma dei miei anziani genitori prima appartenenti alla classe media dopo una vita di c…l e rinunce e gia' retrocessi con la perdita di potere di acquisto in seguito all'euro) sono totalmente confuso, ho comperato un po' di oro fisico(con spread da pesante perdita iniziale) ma ora a questi prezzi diventa piu' rischioso che le azioni e tutte le altre possibilita' vagliate esigono patrimoni ingenti per essere realizzate e comunque con il mondo al collasso potrebbero rivelarsi ancor piu' controproducenti che l'immobilita'.Pertanto volevo chiederti se puoi darmi qualche indicazione di carattere generale(so che implicitamente lo hai gia' fatto nei varii post ma come detto leggendo ogni giorno tonnellate di notizie sono confusissimo) non certo per rivalutare il capitale mi basterebbe qualcosa che non copra nemmeno l'attuale modesta inflazione ma garantisca almeno di non perdere tutto da un giorno all'altro ( tipo metti sotto il materasso che forse mi sembra tu abbia gia detto?) ,chiaramente tale eventuale indicazione sarebbe considerata una tua opinione la cui messa in atto sarebbe a mio rischio e pericolo. Lo chiedo pubblicamente in quanto benche' anche cosi' scorretto per  la filosofia del tuo blog in privato mi sembrerebbe ancora peggio e poi cosi' possono eventualmente leggerlo anche gli altri.Se deciderai di ignorarmi capiro' perfettamente e il mio rispetto e gratitudine rimarra' comunque immutato,grazie a prescindere per tutto quello che fai per noi.Claudio

utente anonimo
Scritto il 9 aprile 2010 at 15:52

sapete perchè si dice settembre?in questi mesi ci sono importanti eventi per i Pappagalli politici e per i Banksters:aprile – ipo Fideuram  e ipo Fondi immobiliari di GSmaggio – elezioni regionali in Germania.giugno elezioni politiche in UK , e Mondiali di calcio.ma dopo l'estate , già dopo feragosto Za Za Quanta Mala fede c'è in giro, e quanto servilismo…. vedi che quando l'acqua arriva alla bocca , gli italiani imparano a nuotare…Giobbe

utente anonimo
Scritto il 9 aprile 2010 at 15:57

Stefano Bassi sul suo blog riporta:Anche perchè in queste famigerate statistiche retail, oltre al rumore di fondo pasquale, non sono state conteggiate le catene retail di maggiori dimensioni come Wall-Mart & affini.Davidowitz ritiene che stiamo assistendo ad un "rally dei fessi" delle azioni retail e che il rimbalzo dei consumi USA avrà vita breve per ragioni strutturali: "Siamo in una brutta situazione e ci attende una situazione ancora peggiore".Vedi anche il dato di ieri sul Credito al Consumo negli USA, che continua a comprimersi in un astringente Credit-Crunchcioè oltre a taroccare i bilanci delle Banche , ora taroccano anche le vendite retail, ma che bravi Fed + PPT…sanno molto bene che quello delle vendite è seguito più del livello di Disoccupazione…volendo trascurare i pignoramenti fantasma e le short selling Home….hiiigiobbe

Scritto il 9 aprile 2010 at 16:07

Claudio come ho detto più volte non e possibile suggerire tramite un sito o un blog un investimento specifico qualunque esso sia primo per il rispetto del lettore poi perché comunque nessuno conosce la Tua storia le tue esigenze le Tue aspettative i Tuoi sogni meglio di te stesso. L unica cosa che mi sono sempre sforzato di condividere e l assurdità di questo immenso casino che e la borsa dove la gente investe o meglio gioca con il banco che dirige il gioco. I comagni di viaggio che mi hanno contattato sanno che coerentemente con quanto dichiarato non ho mai suggerito e sempre gentilmente declinato ogni richiesta in tal senso. Non ascoltare coloro che suggeriscono la fine del mondo questa e la fine di un mondo la fine di un ideologia sepolta dalla sua stessa assurdità e occupati e investi nella vita nelle relazioni ci sono ancora per fortuna tanti messaggi di speranza in circolazione anche nella consulenza esiste uno spiraglio di etica e professionalità priva di conflitti di interesse che la Tua consapevolezza ti aiuterà a distinguere Un caro saluto Andrea

utente anonimo
Scritto il 9 aprile 2010 at 16:11

Sig Mazzalai cosa ne pensa di questa notizia

Il prezzo dell'acciaio è in aumento

 

 

Volkswagen, PSA Peugeot Citroën e Fiat, che stanno cercando di contrastare il calo delle vendite sui mercati europei, devono anche far fronte al continuo aumento del costo dell'acciaio seguito all'incremento dei prezzi del suo componente base, il minerale di ferro. I produttori di auto dell'Unione Europea chiedono l'intervento dell'antitrust dato che sono stati annunciati aumenti pari ad oltre il 90 per cento, come ha dichiarato l'ACEA (European Automobile Manufacturers' Association).http://motori.it.msn.com/articolo.aspx?cp-documentid=152889954inflazione in aumento con consumi in calo o stagnanti ? 

utente anonimo
Scritto il 9 aprile 2010 at 16:11

Sig Mazzalai cosa ne pensa di questa notizia

Il prezzo dell'acciaio è in aumento

 

 

Volkswagen, PSA Peugeot Citroën e Fiat, che stanno cercando di contrastare il calo delle vendite sui mercati europei, devono anche far fronte al continuo aumento del costo dell'acciaio seguito all'incremento dei prezzi del suo componente base, il minerale di ferro. I produttori di auto dell'Unione Europea chiedono l'intervento dell'antitrust dato che sono stati annunciati aumenti pari ad oltre il 90 per cento, come ha dichiarato l'ACEA (European Automobile Manufacturers' Association).http://motori.it.msn.com/articolo.aspx?cp-documentid=152889954inflazione in aumento con consumi in calo o stagnanti ? 

utente anonimo
Scritto il 9 aprile 2010 at 16:11

Sig Mazzalai cosa ne pensa di questa notizia

Il prezzo dell'acciaio è in aumento

 

 

Volkswagen, PSA Peugeot Citroën e Fiat, che stanno cercando di contrastare il calo delle vendite sui mercati europei, devono anche far fronte al continuo aumento del costo dell'acciaio seguito all'incremento dei prezzi del suo componente base, il minerale di ferro. I produttori di auto dell'Unione Europea chiedono l'intervento dell'antitrust dato che sono stati annunciati aumenti pari ad oltre il 90 per cento, come ha dichiarato l'ACEA (European Automobile Manufacturers' Association).http://motori.it.msn.com/articolo.aspx?cp-documentid=152889954inflazione in aumento con consumi in calo o stagnanti ? 

utente anonimo
Scritto il 9 aprile 2010 at 16:15

Grazie di cuore Andrea.Claudio

Scritto il 9 aprile 2010 at 18:09

Metrie prime in aumento grazie alla speculazione, barili di carta, acciaio di carta, rame e alluminio di carta, un mondo di carta che le industrie automobilistiche assorbiranno tagliando investimenti o personale perchè nella deflazione manifatturiera dell'industria dell'auto non c'è alcuna possibilità di trasmettere aventuali aumenti al consumatore finale.L'alternativa è un semplice quesito, finiti gli incentivi, finite le illusioni, quante macchine servono ancora per riempire i piazzali in attesa di una domanda che è strutturalmente destinata a scendere senza il supporto del credito al consumo, delle finanziarie e del credito in generale.Da dove proviene questa immensa domanda di acciaio, di energia se la sottoulizzazione degli impianti e l'assenza di domanda aggregata privata è palese?Andrea

Scritto il 9 aprile 2010 at 18:10

FUORI UNA … AVANTI L’ALTRA … ANCHE I RICCHI PIANGONO …[..] FONTE: http://icebergfinanza.splinder.com/post/22530878/IN+ATTESA+DELLA+SECONDA+ONDATA%3A+FORECLOSURES%2C+IL+DILUVIO+UNIVERSALE%21 venerdì, 09 aprile 2010 IN ATTESA DELLA SECONDA ONDATA: FORECLOSURES, IL DILUVIO UNIVERSALE! Sembra proprio c [..]

Scritto il 9 aprile 2010 at 18:10

FUORI UNA … AVANTI L’ALTRA … ANCHE I RICCHI PIANGONO …[..] FONTE: http://icebergfinanza.splinder.com/post/22530878/IN+ATTESA+DELLA+SECONDA+ONDATA%3A+FORECLOSURES%2C+IL+DILUVIO+UNIVERSALE%21 venerdì, 09 aprile 2010 IN ATTESA DELLA SECONDA ONDATA: FORECLOSURES, IL DILUVIO UNIVERSALE! Sembra proprio c [..]

Scritto il 9 aprile 2010 at 18:10

FUORI UNA … AVANTI L’ALTRA … ANCHE I RICCHI PIANGONO …[..] FONTE: http://icebergfinanza.splinder.com/post/22530878/IN+ATTESA+DELLA+SECONDA+ONDATA%3A+FORECLOSURES%2C+IL+DILUVIO+UNIVERSALE%21 venerdì, 09 aprile 2010 IN ATTESA DELLA SECONDA ONDATA: FORECLOSURES, IL DILUVIO UNIVERSALE! Sembra proprio c [..]

utente anonimo
Scritto il 9 aprile 2010 at 19:54

Il mercato libero che libero non e'…e i monopoli aumentano i prezzi.Mi risveglio dal torpore primaverile…sulle considerazioni precedenti provando a farvi ragionare sul fatto che il libero mercato cosi'libero non e' ed ora si cerca di aumentare i prezzi di monopolio ! Vedi il caso dell'acciaio o di tante altre materie prime, la domando non esiste ma il prezzo sale, bel rompicapo che si spiega solo con rendite monopolistiche. Non so se sia vero o meno che non lo si possa passare al cliente finale ma un'attesa inflazionistica (diciamo l'idea che i prezzi aumenteranno) la si sta usando per stanare i compratori…se sei che in futuro il prezzo aumenta allora compra subito…anche se in realta' in pochissimi comparno.Personalmente lípocrisia ormai dilaga, ma credo che stia anche a noi cercare di provi una barriera…magari ricordando a tanti la cruda realta'.Un salutoneMassimo

utente anonimo
Scritto il 9 aprile 2010 at 20:43

MOSCOW (AFP) – Italian energy giant Eni, Russia's partner in its planned South Stream gas pipeline, is blocking the project's development, a top official with Russian gas giant Gazprom said Friday.

"In my opinion, there's been no progress on South Stream due to the absence of adequate work by our Italian partners," Stanislav Tsygankov, the head of Gazprom's external relations department, was quoted by the Interfax news agency as saying.

"They have not taken a single constructive step. There is no material proof that they are working," he said. "I am not even talking about the payments on their end. We are paying for everything so far."

Gazprom spokesman's however denied any conflict in the companies' work on South Stream, which plans to carry Russian gas under the Black Sea and into the Balkans to create a new energy route to Europe bypassing Ukraine.

"Gazprom does not see any major difference of opinion in its cooperation with Eni and realisation of South Stream," spokesman Sergei Kupriyanov told Interfax.

Russia vehemently rejected an Eni proposal this year to merge the South Stream pipeline with the rival EU-led Nabucco plan, after its key partner said the competing projects could join forces.

The EU-backed Nabucco pipeline aims to carry gas from the Caspian Sea region to Europe and is seen as a way of reducing European reliance on Russian gas

utente anonimo
Scritto il 9 aprile 2010 at 20:43

MOSCOW (AFP) – Italian energy giant Eni, Russia's partner in its planned South Stream gas pipeline, is blocking the project's development, a top official with Russian gas giant Gazprom said Friday.

"In my opinion, there's been no progress on South Stream due to the absence of adequate work by our Italian partners," Stanislav Tsygankov, the head of Gazprom's external relations department, was quoted by the Interfax news agency as saying.

"They have not taken a single constructive step. There is no material proof that they are working," he said. "I am not even talking about the payments on their end. We are paying for everything so far."

Gazprom spokesman's however denied any conflict in the companies' work on South Stream, which plans to carry Russian gas under the Black Sea and into the Balkans to create a new energy route to Europe bypassing Ukraine.

"Gazprom does not see any major difference of opinion in its cooperation with Eni and realisation of South Stream," spokesman Sergei Kupriyanov told Interfax.

Russia vehemently rejected an Eni proposal this year to merge the South Stream pipeline with the rival EU-led Nabucco plan, after its key partner said the competing projects could join forces.

The EU-backed Nabucco pipeline aims to carry gas from the Caspian Sea region to Europe and is seen as a way of reducing European reliance on Russian gas

utente anonimo
Scritto il 9 aprile 2010 at 20:43

MOSCOW (AFP) – Italian energy giant Eni, Russia's partner in its planned South Stream gas pipeline, is blocking the project's development, a top official with Russian gas giant Gazprom said Friday.

"In my opinion, there's been no progress on South Stream due to the absence of adequate work by our Italian partners," Stanislav Tsygankov, the head of Gazprom's external relations department, was quoted by the Interfax news agency as saying.

"They have not taken a single constructive step. There is no material proof that they are working," he said. "I am not even talking about the payments on their end. We are paying for everything so far."

Gazprom spokesman's however denied any conflict in the companies' work on South Stream, which plans to carry Russian gas under the Black Sea and into the Balkans to create a new energy route to Europe bypassing Ukraine.

"Gazprom does not see any major difference of opinion in its cooperation with Eni and realisation of South Stream," spokesman Sergei Kupriyanov told Interfax.

Russia vehemently rejected an Eni proposal this year to merge the South Stream pipeline with the rival EU-led Nabucco plan, after its key partner said the competing projects could join forces.

The EU-backed Nabucco pipeline aims to carry gas from the Caspian Sea region to Europe and is seen as a way of reducing European reliance on Russian gas

Scritto il 9 aprile 2010 at 20:49

http://finance.yahoo.com/tech-ticker/world-markets-rejoice-greece-debt-crisis-solved!-again!-463915.html?tickers=%5EDJI,EEM,EUO,UUP,GLD,XLF,VGK&sec=topStories&pos=8&asset=&ccode=Il livello della presa per il culo ha superato ogni limite di decenza. Il meccanismo con cui stanno mettendo nel tritacarne il popolo Greco è peggio di una invasione militare con annesso stupro etnico.Vae victis!

Scritto il 9 aprile 2010 at 20:49

http://finance.yahoo.com/tech-ticker/world-markets-rejoice-greece-debt-crisis-solved!-again!-463915.html?tickers=%5EDJI,EEM,EUO,UUP,GLD,XLF,VGK&sec=topStories&pos=8&asset=&ccode=Il livello della presa per il culo ha superato ogni limite di decenza. Il meccanismo con cui stanno mettendo nel tritacarne il popolo Greco è peggio di una invasione militare con annesso stupro etnico.Vae victis!

Scritto il 9 aprile 2010 at 20:49

http://finance.yahoo.com/tech-ticker/world-markets-rejoice-greece-debt-crisis-solved!-again!-463915.html?tickers=%5EDJI,EEM,EUO,UUP,GLD,XLF,VGK&sec=topStories&pos=8&asset=&ccode=Il livello della presa per il culo ha superato ogni limite di decenza. Il meccanismo con cui stanno mettendo nel tritacarne il popolo Greco è peggio di una invasione militare con annesso stupro etnico.Vae victis!

utente anonimo
Scritto il 9 aprile 2010 at 21:41

Materie prime in aumento a causa della crescita dei paesi in via di sviluppo. Purtroppo è un copione già visto: non appena l'economia accenna a riprendersi (economia mondiale, non italiana o europea) le materie prime ricominciano a crescere.Da noi stagnazione o addirittura peggio, in aggiunta carenza di mp o prezzi in aumento.Cina e india devono costruire, produrre, consumare.Non siamo piu' noi il centro del mondo non ve ne siete accorti? Siamo diventando la periferia. Se poi, quel 3 miliardi di individui che sono Cina e India, dovessero iniziare a consumare seriamente, ne vedremmo delle belle…

Scritto il 9 aprile 2010 at 21:53

Se va bene Brasile Russia India e Cina possono solo consumare ciò che sono in grado di produrre e non certo comprare i nostri prodotti finiti con stipendi da 10/20 dollari al giorno e quindi la presunta orda di consumatori orientali, resterà tale e quale, ovvero presunta escludendo quelle eccezioni che si contano in qualche milioni di anime che ha fatto fortuna negli anni d'oro dell'outsorcing e della deflazione lavorativa orientale. Per il resto navi container e cisterna restano tranquillamente ancorate al largo di un'illusione.Andrea 

utente anonimo
Scritto il 9 aprile 2010 at 22:07

Non sono daccordo, tra cina e india ci sono 300mln di persone con potere d'acquisto pari al nostro. Ci sono consumatori che acquistano prodotti che noi consideriamo di lusso. Il mercato c'è. Certo, se facciamo la media di trilussa, allora stanno male.Il problema è che se prima a consumare ad un certo ritmo eravamo solo europa – usa e giappone (aggiungiamo se vogliamo Urss) ora ci sono 300mln di anime in piu'.Usa 250mlnEuropa 300mlnaggiungi 300mln sono il 30% in piu'.E le risorse sono sempre le stesse.Io ho fornitori di polioli o di acciaio che in certi momenti avevano piu' il problema di disponibilità di mp che di prezzo. Tutto veniva aqustato dalla cina.Le economie sono slegate ormai. loro crescono, non decresciamo. Alla fine saremo noi a raggiungere loro!

utente anonimo
Scritto il 9 aprile 2010 at 23:12

ben detto Andrea.io aggiungerei di riflettere sul perchè tanto denato si riversa sulle materie prime…ebbene come nella crisi degli anni '30 in Germania si aveva SFIDUCIA SULLA MONETA…ci si voleva difendere, proteggendo il proprio patrimonio in TERRE AGRICOLE, FERRO ACCIAIO, RAME ORO ARGENTO CARBONE ora OIL . comunque io vedo Manipolazione anche nella speculazione in atto …dove? nella differenza tra CRUDOsù  e Natural GAS giù , e weat-grano giù mentre la soia sù… lo zucchero regge.la Speculazione mondiale tiene conto delle preferenze dei cinesini.giobbe

Scritto il 9 aprile 2010 at 23:25

Non si tratta solo di media di Trilussa ma di tendenza, la tendenza è segnata, la storia sta per essere riscritta, ma i tempi probabilmente non sono quelli che qualcuno di aspetta e si milioni ne abbiamo qualche decina non certo centinaia.Anche se Trilussa non sarebbe contento …… ANSA) -PECHINO, 2 MAR -In Cina, la disparita' tra ricchi e poveri,ovvero tra citta' e campagna,ha toccato l'anno scorso il livello piu' alto degli ultimi decenni. Lo dicono i dati dell'Ufficio Centrale di Statistica di Pechino. Il reddito pro capite nei centri urbani ha raggiunto i 17.175 yuan (circa 1.700 euro), mentre nelle campagne di soli 5.153 yuan. L'ufficio non specifica i dati anno per anno ma precisa che si tratta del divario piu' alto da quando, nel 1978, la Cina ha dato il via alla politica di riforme………..sarebbe interessante comprendere quanto sia possibile fare con 1700 euro all'anno per quanto sia una goccia di media in un oceano ……come quello cinese…..

utente anonimo
Scritto il 10 aprile 2010 at 00:11

Cina…non generalizziamo…i cinesi non ragionano come noi, qualche mese fa gli operai di una ditta che doveva chiudere hanno "linciato" il loro manager quando hanno saputo quanto guadagnava…per farli chiudere…la notizia non e' apparsa molti sui media…forse avevano paura di un effetto imitativo !Due righe in liberta…visto che si parlava di Southstream…tutte le tessere del puzle sono li' basta vederle, perche' si continuano ad accanire con l' IRAN e non "finanziano" gli Studenti ? Perche' la situazione e' scomoda a tutti per i seguenti motivi:1-Se gli studenti riuscissero a dimostrare che anche in un paese arabo e' possible una sorta di democrazia tanti falsi castelli pseudo strategici;2-Si incaccchiano in Saudi Arabia dove il 27% della popolazione sotto i 30 anni si chiede perche' non possono avere pure loro la democrazia islamica, e i bianconi si giocano il potere;3-Se l' IRAN si stabilizza democraticamente allora esce dall' isolamento e comincia a vendere gas a tutti…allora sta sulle palle pure alla RUSSIA che perderebbe il monopolio…Un salutoMassimo

utente anonimo
Scritto il 10 aprile 2010 at 05:36

Ma anche i 1700 euro sono una media. E le città cinesi sono molto popolose. Ripeto: alcune aziende italiane in Cina stanno facendo affari vendendo prodotti che anche in Italia sono difficili da vendere, oltre a quelli di fascia piu' media. Oltretutto, anche se i redditi non dovessero essere alti come i nostri, il costo della vita è molto piu' basso e il risparmio molto piu' alto. Calcola che l'1% piu' ricco rappresenta comunque 15mln di persone in Cina e probabilmente hanno un reddito piu' alto di quello medio italiano.Stimerei un 300mln di persone, circa il 10% della popolazione di cina e india il numero di persone con reddito occidentale. Significa che è come se l'europa avesse raddoppiato i propri consumi!Ormail il grafico della crescita del PIL mondiale è completamente non correlato a quello dei vecchi paesi occidentali!

Scritto il 19 aprile 2010 at 08:41

GRANDE ANDREA, COME SEMPRE !!! ” VULCANI ” IN ESPLOSIONE !!![..] MAGNETAR TRADE: ERUZIONE VULCANICA! C'è voluta tutta la forza devastante e spettacolare di un vulcano islandese, per farci comprendere che in fondo il nostro quotidiano e frenetico errare ha bisogno di silenzio e riflessione, che [..]

Scritto il 19 aprile 2010 at 08:41

GRANDE ANDREA, COME SEMPRE !!! ” VULCANI ” IN ESPLOSIONE !!![..] MAGNETAR TRADE: ERUZIONE VULCANICA! C'è voluta tutta la forza devastante e spettacolare di un vulcano islandese, per farci comprendere che in fondo il nostro quotidiano e frenetico errare ha bisogno di silenzio e riflessione, che [..]

Scritto il 19 aprile 2010 at 08:41

GRANDE ANDREA, COME SEMPRE !!! ” VULCANI ” IN ESPLOSIONE !!![..] MAGNETAR TRADE: ERUZIONE VULCANICA! C'è voluta tutta la forza devastante e spettacolare di un vulcano islandese, per farci comprendere che in fondo il nostro quotidiano e frenetico errare ha bisogno di silenzio e riflessione, che [..]

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