REAL ESTATE: ESPLORANDO I FONDALI!

Scritto il alle 06:42 da icebergfinanza

 

  

Come i lettori di Icebergfinanza, ormai ben conoscono, il livello dei prezzi del mercato immobiliare residenziale e commerciale, è fondamentale per la ripresa economica, fondamentale per la base patrimoniale dell’intero sistema finanziario mondiale.

Sino a quando non vi sarà una naturale stabilizzazione dei prezzi delle abitazioni in America e nel Mondo, sino a quando il livello degli inventari di abitazioni invendute resterà tale, nessuna possibilità di assistere ad una ripresa degli investimenti in campo residenziale, driver spesso determinante negli ultimi anni.

Dopo che la Federal Housing Finance Agency (FHFA)  ha mostrato una ripresa della discesa dei prezzi di un 0,6 % in gennaio e del 2 % in dicembre, l’indice S&P Case SHiller segnala una ripresa dello 0,3 % su base destagionalizzata, il che porta ad una discesa complessiva anno su anno del 0,7 % il minor calo da due anni a questa parte anche se noi sappiamo che è il temporaneo risultato degli incentivi fiscali e della ripresa della speculazione, per non parlare poi del ritorno di alcune pratiche creditizie altamente creative. 

Comunque sia, il presidente della commissione che redige il suddetto indice ha dichiarato che nonostante la dinamica di questo ultimo anno, il rimbalzo dei prezzi sta svanendo. Se andiamo a visionare i dati NSA non destagionalizzati, scopriamo che i prezzi sono scesi in 18 delle 20 principali metropoli americane.

Con il grafico qui sotto Tim Iacono ci aiuta magistralmente a farci un’idea della differenza tra dati destagionalizzati e dati non destagionalizzati.             

 

E’ abbastanza ovvio che nei mesi scorsi i media hanno enfatizzato i rialzi relativi ai dati non destagionalizzati mentre ora si preferisce evidenziare quelli destagionalizzati. Come scrive giustamente Tim, la cosa non è affatto sorprendente. I dati del suddetto indice escono sempre un mese in ritardo rispetto alla maggior parte dei report economici, cosi che i dati di oggi sono quelli di gennaio e non febbraio. Ancora più importante è che i dati di ieri non si riferiscono alla lettura di un solo mese, ma alla lettura di una media mobile a tre mesi, che comprende anche l’illusione autunnale supportata dagli incentivi fiscali, senza evidenziare il successivo tuffo, determinato dalla fine temporanea delle agevolazioni.

Ecco quindi che paradossalmente scopriamo un’altra importante sfumatura per quando riguarda le dinamiche dei dati immobiliari americani, ovvero, che i dati NON destagionalizzati in relazione all’indice S&P Case/Shiller, sono quelli che corrispondono meglio alla realtà, che non sono influenzati da un arco temporale trimestrale che risale sino alle distorsioni originate dagli incentivi governativi, una vera e propria droga dei mercati.

Qui sotto avete un’altra splendida visione grafica del perchè la favola della destagionalizzazione dei dati sta per finire, un’altro splendido grafico fornitoci gentilmente da Tim Iacono:

Come avete appena visto abbiamo raggiunto il tetto; da oggi in poi si scende!

Questa è la mission di Icebergfinanza, condividere e fare osservare al lettore, ciò che avviene sotto il pelo dell’acqua, al di la delle apparenze e delle ecclatanti dichiarazioni dei media, quanto ancora sia imponente il pericolo sotto il livello dell’acqua.

Per chi poi ama nutrirsi della realtà, QUESTA notizia potrebbe aiutare a comprendere le naturali dinamiche che stanno dietro al mercato immobiliare e alle dichiarazioni della NAR, associazione nazionale degli immobiliaristi americana, ovvero tra le altre cose, 5,6 milioni di dollari spesi in "lobbying" nell’ultimo trimestre dello scorso anno.

Inoltre tanto per comprendere le motivazioni che ispirano le scelte governative, spesso soggette a pressioni lobbistiche, BLOOMBERG segnala che i titoli strutturati con sottostante mutui subprime stanno crescendo ad un ritmo accelerato grazie alle ultime novità in campo di sostegno al mercato immobiliare che dovrebbero determinare un minor numero di pignoramenti. Leggetevi tutto l’articolo di Bloomberg, specialmente in riferimento alle dinamiche ARMs & Alt-A ne vale veramente la pena.

Questa è la cosidetta pistola fumante di soluzioni che prima vengono ostacolate dall’ideologia imperante e poi vengono a distanza di anni, messe in pratica quando ormai il paziente è agonizzante solo grazie ad attività di lobbing, rivolte essenzialmente all’interesse superiore.

Icebergfinanza è da due anni che sostiene che per evitare una depressione immobiliare bisognava agevolare una ristrutturazione nei termini dei rimborsi ipotecari per evitare i pignoramenti di massa, ma oggi che questa ondata  ha provocato una depressione, si lascia da parte i retaggi ideologici del libero mercato che si autoregolamenta e si interviene massicciamente con incentivi statali a pioggia, spesso inefficienti.

Ovvio che l’illusione ha prodotto un rally dei " cadaveri subprime" quei titoli strutturati CDO & affini,  che non avevano alcuna possibilità di essere rimborsati a scadenza, l’ennesimo regalo per il sistema finanziario che aveva gli armadi che cominciavano a puzzare.

All’improvviso l’illuminazione generale si rende conto che la chiave di svolta sono i pignoramenti. Ecco perchè i granellini di sabbia negli ingranaggi, quelli dell’interesse privato e delle ideologie flessibili che socializzano regolarmente le perdite, ci accompagneranno ancora per molto tempo, nell’ennesimo decennio perduto del mercato immobiliare mondiale.

L’analista Goodman sussurra che se il nuovo programma di sostegno non funzionerà come non ha funzionato alcuno dei precedenti illusori programmi, 12 milioni di americani subiranno l’onta del fallimento e del pignoramento.

“The United States invariably does the right thing after exhausting every other alternative.” Diceva Wiston Churchill,  "Gli Stati Uniti fanno sempre la cosa giusta dopo aver esaurito ogni altra alternativa". ….si aggiungo io sempre che non sia ormai troppo tardi!

Verso la fine della prossima settimana, esploreremo insieme ad alcuni leggendari analisti, le propettive per i mercati finanziari alla luce dei fondamentali e del rapporto prezzi ed utili futuri, una nuova analisi dedicata a coloro che hanno sostenuto o vorranno sostenere liberamente il nostro viaggio, la nostra navigazione.

Per sostenere ICEBERGFINANZA clicca qui sotto 

 

Icebergfinanza come un cantastorie che si  esibisce nelle strade e nelle piazze delle città!   

La "filosofia" di  Icebergfinanza resta e resterà sempre gratuitamente a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi, lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!   

Non solo e sempre economia e finanza, ma anche alternative reali da scoprire e ricercare insieme cliccando qui sotto in ……….

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
24 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 31 marzo 2010 at 08:55

Scusate, devo concludere con JunkaQuindi la colpa è dei risparmiatori che non capiscono niente e che vogliono entrare a tutti i costi  quando i mercati sono al massimo o comprare titoli spazzatura come Argentina Cirio e Parmalat ed invece i consigli interessati della catena banchieri-promotori-consulenti (premi e cotillions)  sono le vittime…Adesso tocca a  me ridere ed ai risparmiatori truffati piangere.Ripeto: non datemi consigli, sò sbagliare da solo.Fine.

Scritto il 31 marzo 2010 at 13:21

ADP employment Fantasia + 40000 Realta’ -23000 Ouch! quanto tempo ancora serve per comprendere che senza lavoro non si va da alcuna parte? Andrea

utente anonimo
Scritto il 31 marzo 2010 at 13:51

Già, i disoccupati aumentano, i debiti statali aumentano, perfino i consulenti si dicono "purtroppo" vittime del castello di carte, ma adesso scopriamo che la colpa è del risparmiatore che cerca il  singolare  consulente che lo …rovina.Magari cominceranno a capire che il timing è più importante della duration e che obbligazione TRIPLA A è meglio di tripla B, perchè come diceva Keynes nel lungo termine saremo tutti…Grazie Andrea.PEG

utente anonimo
Scritto il 31 marzo 2010 at 14:22

mONTECRISTO:Forse  stavolta con questi dati  negativi sull'occupazione  capiranno  una  volta per tutte  dove  siamo diretti.I precedenti periodi  storici  sono stati  sempre  stati  etichettati  con  un  nome  tipo illuminismo e via  dicendo.Secondo me  questo periodo  passerà alla storia  come  illusionismo.

utente anonimo
Scritto il 31 marzo 2010 at 14:44

E bravo Junka, il tuo commento nel post precedente mi era sfuggito.Non posso che era solidale con te.luigiza

utente anonimo
Scritto il 31 marzo 2010 at 15:03

Vi vedo belli nervosetti … forse avete perso qualche soldo con la vostra banca di fiducia o il vostro promotore/consulente. Mi spiace ma non siete gli unici anzi la maggior parte ha perso soldi in questa crisi.Il conflitto di interessi tra consulente e cliente è ineliminabile, ma nessuno lavora gratis e credo nemmeno voi. Se poi mi dite che la categoria banche/promotori è li per fregarvi in generale è vero, ma conosco tanti colleghi che lavorano in banca o presso sim che fanno onestamente il loro mestiere. Che il rispamiatore medio cerchi il guadagno facile, il guru è una realtà altrimenti non si spiegherebbero tutte queste bolle finanziarie.Magari avete sottoscritto come tanti altri quella truffa dei conti di deposito… Gli esperti che fanno da soli!Il timing… che cose'?????!!!!!!! Ancora con la storia compro basso vendo alto…La tripla AAAAAAAAA, ma c'è ancora qualcuno in giro che crede  alle agenzie di rating ????Poi non è colpa dei risparmiatori….   Se questo è il grado di conoscenza della materia e ovvio che appena entrate in banca vi fanno neri, non aspettano altro.Senza rancore e Buona Pasqua.Junka

Scritto il 31 marzo 2010 at 15:37

Junka,concordo in parte con quello che dici, ma, volendo, (ripeto VOLENDO) si potrebbe eliminare almeno in parte il conflitto di interesse tra risparmiatore il consulente.In prima battuta basterebbe che in caso di perdita in conto capitale il  consulente-promotore-sim… non guadagni.Ovvero che la commissione sia in % sull' incremento del capitalePoi si potrebbero studiare forme di copertura del rischio i cui costi siano opportunamente ripartiti tra il risparmiatore "che ci mette i soui risparmi" ed il consulente che ci mette i suoi guadagni.Sicuramente la situazione in cui l'intermediatore guadagna in ogni caso non va bene e porta l'intermediatore a consigliare i prodotti più redditizi per lui (di solito di dubbio valore) anzichè quelli più adatti al risparmiatore.

Scritto il 31 marzo 2010 at 15:43

Vi supplico non mandatemi mail private per chiedermi per quale motivo i mercati non scendono sono disperatamente sostenuti da un intervento “divino” la dimostrazione odierna e’ lampante dopo il cfnai anche il napm di Chicago e l occupazione privata ci stanno suggerendo qualcosa che qualcuno non vuol sentire Andrea

utente anonimo
Scritto il 31 marzo 2010 at 15:51

stai sicuro Andrea, che mago Merlino, venerdì sara negli USA… e il dato uscirà a  9,6%…vuoi le palle di neve, vuoi il censimento , e così Wally o meglio Toro Drogato ringrazierà.grazie per il tuo impegno   quotidiano.Giobbe

utente anonimo
Scritto il 31 marzo 2010 at 15:58

Montecristo:Troppo  forte  Andrea ,hai  detto  bene  sono  sostenuti  da  un intervento  divino,o meglio,  diabolico  più  precisamente.Andrea  puoi  pure  sbagliare  ma per me   resti un  Grande.Magari  facessi  parte  del  movimento  di  Grillo .

utente anonimo
Scritto il 31 marzo 2010 at 16:28

x JunkaAlla fine il lupo, travestito da pecora, ha gettato la maschera.Sembra lapilissiano, ma meglio comprare basso che alto, meglio tripla A che B, meglio soli che male accompagnati e chi fa da sè fa per tre.Ricambio di cuore gli auguri di buona Pasqua.Andrea, grazie perchè sei un vero consulente (macroeconomico )indipendente e senza conflitti di interesse e che" lavora gratis".PEG

utente anonimo
Scritto il 31 marzo 2010 at 16:31

Per luigiziaGrazie della solidarietà.Per IlCuculo69Finalmente qualcuno che entra nel merito.Facciamo così !Ti elimino il conflitto in un attimo:Alle banche permetti di collocare solo le loro obbligazioni quotate.Mi dai il plurimandato, così mi scelgo io il collocatore migliore e li metto in competizione senza dover continuamente cambiare aziendaElimini le commissioni di gestione e applichi solo le commissioni di performance su base annua personalizzate per singolo cliente.Mi paghi un fisso annuo per le spese vive del mio studio, come in tutte le professioni.Remuneri con lo stessa percentuale senza differenze tra azionario/obbligazionario/monetarioIn un attimo volano via la maggior parte delle società di gestione del settore bancario con le loro gestioni passive che non servono a nessuno.In giro rimane un quinto dei consulenti/promotori che si meritano fiducia e grazie a Dio fuori dal mio studio ho la coda di gente, come dal dentista,e non perchè gli vendo il prodotto del momento.Junka

Scritto il 31 marzo 2010 at 17:19

Politica economica da manuale!*Australia: -1,4% vendite dettaglio febbraio; previste +0,3% MF Dow JonesQueste erano le recenti premesse….SYDNEY (MF-DJ)–Nella survey di Dow Jones Newswires la maggioranza deglieconomisti (dodici su venti) si aspetta che la Banca centrale australianaaumentera' i tassi durante il meeting del 2 marzo di 25 punti base al 4%.I risultati dello studio evidenziano il dibattito in corso sullanecessita' di aumentare i tassi di interesse anche se rimangonocontrastanti i recenti dati sul mercato del lavoro.e queste le  decisioni…La banca centrale australiana ha alzato i tassi di 25 punti basi al 4%. 

La banca centrale australiana ha alzato i tassi di 25 punti basi al 4%. L'istituto centrale prospetta ulteriori rialzi in futuro: la ripresa e' solida ed e' necessario normalizzare la politica monetaria in vista dei tassi di crescita elevati attesi.Poi si osservano consumi in discesa e disoccupazione in aumento e allora si deduce che è meglio sperare che qualcuno la indovina…..Andrea 

utente anonimo
Scritto il 31 marzo 2010 at 17:42

Caro PEG, io ho  un conto+deposito on-line ed è comunque già un bel risparmio di commissioni e provvigioni.Ma da quello che scrivi mi pare che il passo l'hai già fatto anche tu.Proprio vero: meglio soli che male accompagnati, se poi uno pian piano cresce, far da sè è molto meglio, si diventa prudenti , tempestivi (pensa anche solo al timing tecnico essendo on-line)  e  responsabil delle proprie decisioni.CiaoAnonimo #1

utente anonimo
Scritto il 31 marzo 2010 at 21:07

Caro signor junka (appositamente scritto in minuscolo) vorrei dirle tante cose ma ora sono troppo stanco ,io lavoro nell'economia reale io  e da me dipendono altre brave persone quindi sintetizzero il tutto nella seguente : BUFFONI LEI E TUTTTI I SUOI COLLEGHI,PRIMA DI PARLARE E DIRE QUALUNQUE COSA PASSATE PER TUTTE LE CASE DEGLI ITALIANI A CHIEDERE PERDONO PER ANNI DI RAGGIRI INFAMIE SCORRETTEZZE ,MANIPOLAZIONI MENZOGNE E VIA DICENDO… …(TRATTA E ADATTATA DA BRAVEHEART)….A GIA MA LEI E' DIVERSO COME TANTI SUOI COLLEGHI…..DIO DOPO TUTTO QUESTO MI DEVO SENTIRE ANCHE UNO DI QUESTI ,TI PREGO ANDREA NON CESTINARE IL MIO MESSAGGIO IN FONDO HO DETTO SOLO BUFFONI.Claudio

Scritto il 31 marzo 2010 at 21:12

benvenuto a bordo junkacontinua a fare il tuo mestiere con onestà e rispetto del denaro altrui, le soluzioni sarebbero semplici, ma come tu giustamente rilevi, comporterebbe la fine di molti attori del mercato di oggi,,,,,non è realistico….come non lo è fare spezzatino di istituzioni finanziarie per evitare il rischio sistemico….gli interessi son troppi e troppo grandi….per nostra fortuna c'è Andrea, le sue analisi e considerazioni ci permettono di valutare da un altro punto di vista gli strumenti finanziari e non che l'industria ci mette a disposizione, perchè il "fai da te" risulta molto pericoloso in periodi di bolle così numerose e frequenti e che vengono create ad arte su ogni tipo di asset….il livello di relazione col cliente- risparmiatore è molto più importante del livello di reddività che ne deriva e ci consente di diffondere quella consapevolezza che tutela entrambiun abbraccio

Scritto il 31 marzo 2010 at 21:26

No Claudio non l’ ho cestinata ma cerchiamo di non sparare nel mucchio perché cresimi c’ e’ ancora qualcuno di cui potersi fidare qualcuno che lavora con professionalità etica e rispetto anche se questo e’ un mondo dannatamente opaco e pieno di insidie. Cerchiamo di non generalizzare e di cercare di dialogare con rispetto cercando di condividere le proprie esperienze per aiutarci reciprocamente. Certo qualcuno sorriderà ma non e’ poi molto lontano il tempo nel quale tutti i nodi verranno al pettine, tutti nessuno escluso Buonanotte Andrea

Scritto il 31 marzo 2010 at 22:51

BuonaseraOggi ho letto con molto interesse sia l'articolo del Capitano Andrea che i post di tutti dove si parla di investire i propri risparmi. Certamente sono interessanti anche il #15 di Claudio che si lamenta delle scorrettezze dei promotori finanziari o banche varie (anch'io vivo di economia reale!!! ma esite ancora un'economia reale???), ma come scrive il Capitano #17 sicuramente esistono molti Promotori onesti e che consigliano il proprio cliente al meglio.Ma io credo che oltre a questi problemi (d'altronde risolvibili…..perchè sceglere un solo Promotore??? non "sbagleranno" mica tutti???) ci siano dei problemi altrettanto seri da prendere in considerazione……….ma dove sono finiti i soldi da investire??? ma sè chi guadagna con l'economia reale ( a parte casi particolari e di nicchia) non riesce più a "fare niente". Al riguardo vorrei postare dei link…….a chi interessano:http://www.stampalibera.com/?p=10704#more-10704http://intermarketandmore.investireoggi.it/credit-default-swap-e-debito-pubblico-stati-sovrani-in-bilico-10823.htmlForse esiste un altro modo di fare economia/moneta!!!!!http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6907Ed infine…….per non dimenticare la storia (non ci sono solamente i Tulipani Neri!!!!)http://www.movisol.org/08news290.htmSDPS: Si accettano critiche….naturalmente

Scritto il 31 marzo 2010 at 22:51

BuonaseraOggi ho letto con molto interesse sia l'articolo del Capitano Andrea che i post di tutti dove si parla di investire i propri risparmi. Certamente sono interessanti anche il #15 di Claudio che si lamenta delle scorrettezze dei promotori finanziari o banche varie (anch'io vivo di economia reale!!! ma esite ancora un'economia reale???), ma come scrive il Capitano #17 sicuramente esistono molti Promotori onesti e che consigliano il proprio cliente al meglio.Ma io credo che oltre a questi problemi (d'altronde risolvibili…..perchè sceglere un solo Promotore??? non "sbagleranno" mica tutti???) ci siano dei problemi altrettanto seri da prendere in considerazione……….ma dove sono finiti i soldi da investire??? ma sè chi guadagna con l'economia reale ( a parte casi particolari e di nicchia) non riesce più a "fare niente". Al riguardo vorrei postare dei link…….a chi interessano:http://www.stampalibera.com/?p=10704#more-10704http://intermarketandmore.investireoggi.it/credit-default-swap-e-debito-pubblico-stati-sovrani-in-bilico-10823.htmlForse esiste un altro modo di fare economia/moneta!!!!!http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6907Ed infine…….per non dimenticare la storia (non ci sono solamente i Tulipani Neri!!!!)http://www.movisol.org/08news290.htmSDPS: Si accettano critiche….naturalmente

Scritto il 31 marzo 2010 at 22:51

BuonaseraOggi ho letto con molto interesse sia l'articolo del Capitano Andrea che i post di tutti dove si parla di investire i propri risparmi. Certamente sono interessanti anche il #15 di Claudio che si lamenta delle scorrettezze dei promotori finanziari o banche varie (anch'io vivo di economia reale!!! ma esite ancora un'economia reale???), ma come scrive il Capitano #17 sicuramente esistono molti Promotori onesti e che consigliano il proprio cliente al meglio.Ma io credo che oltre a questi problemi (d'altronde risolvibili…..perchè sceglere un solo Promotore??? non "sbagleranno" mica tutti???) ci siano dei problemi altrettanto seri da prendere in considerazione……….ma dove sono finiti i soldi da investire??? ma sè chi guadagna con l'economia reale ( a parte casi particolari e di nicchia) non riesce più a "fare niente". Al riguardo vorrei postare dei link…….a chi interessano:http://www.stampalibera.com/?p=10704#more-10704http://intermarketandmore.investireoggi.it/credit-default-swap-e-debito-pubblico-stati-sovrani-in-bilico-10823.htmlForse esiste un altro modo di fare economia/moneta!!!!!http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6907Ed infine…….per non dimenticare la storia (non ci sono solamente i Tulipani Neri!!!!)http://www.movisol.org/08news290.htmSDPS: Si accettano critiche….naturalmente

Scritto il 31 marzo 2010 at 23:01

Al post precedente avevo "perso" un link, rimedio subito:http://truffadimatrix.blogspot.com/2010/03/distruzione.htmlRi-salutoSD

Scritto il 31 marzo 2010 at 23:01

Al post precedente avevo "perso" un link, rimedio subito:http://truffadimatrix.blogspot.com/2010/03/distruzione.htmlRi-salutoSD

Scritto il 31 marzo 2010 at 23:01

Al post precedente avevo "perso" un link, rimedio subito:http://truffadimatrix.blogspot.com/2010/03/distruzione.htmlRi-salutoSD

utente anonimo
Scritto il 31 marzo 2010 at 23:36

la questione  è sempre quella.  chi stampa il denaro.  per chi lo fà.  quale è il suo scopo.  si vero, le banche e i promotori sono sempre pronti a mettervi a 90.  ma l'italiano medio ha una cultura economica pari a quello di una capra.  cioè sottoterra.  le banche son felicissime.  più siete ignoranti, più loro godono. fanno sagra con gli italiani. che non sanno una mazza di economia.  importante è sapere SOLO di calcio.  o di grande fratello o isola dei famosi. allora vi posto una bella cosa. tratta dalla scuola di economia più famosa al mondo.. un covo di ladri e bugiardi..cosa dicono i grandi SOLONI della scuola economica inglese. la GRANDE FOGNA. leggete qui.   sabato 27 marzo 2010Falso in bilancio e signoraggio: conferma dalla London School of EconomicsVi chiediamo di leggere attentamente questo bollettino e di diffonderlo subito su Internet a tutti i cittadini e soggetti interessati.Signoraggio: avevamo ragione noi. Willem Buiter, della London School of Economics, la più importante ed influente scuola di economia al mondo, nel 2007 ha pubblicato un documento rivelatore:Seigniorage – CEP Discussion Paper No 786http://leconomistamascherato.blogspot.com/2010/03/seigniorage-cep-discussion-paper-no-786.htmlNel documento si dice testualmente: “The solvency constraint of the Central Bank only requires that the present discounted value of its net non-monetary liabilities be non-positive in the long run. Its monetary liabilities are liabilities only in name, as they are irredeemable: the holder of base money cannot insist at any time on the redemption of a given amount of base money into anything else other than the same amount of itself (base money).”Ovvero, che è pretestuoso mettere al passivo (falso passivo) la massa monetaria perché la banca non la restituirà MAI: Nessuna polizia, contabile o meno, nessuna magistratura (a parte due giudici di pace in USA e in Italia) hanno condannato questa megatruffa…Ma voi potete fare qualcosa: firmare la petizione per chiedere alla Commissione Europea di fare una revisione del bilancio della Banca Centrale Europea per far emergere – e cancellare – il falso in bilancio che ci costa un falso debito pubblico insostenibile!OCCORRE FERMARE SUBITO LA MEGA-EVASIONE FISCALE DELLE BANCHE CENTRALI!Firmate subito la petizione e fatela firmare ai vostri amici e conoscenti, siamo già a quota 477 firme:http://www.petitiononline.com/auditecb/petition.htmlGrazie!Marco SabaCentro Studi Monetarihttp://studimonetari.orghttp://leconomistamascherato.blogspot.com/2010/03/seigniorage-cep-discussion-paper-no-786.html bye DORF 

SOSTIENI ICEBERGFINANZA
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO
IL NOSTRO LIBRO clicca qui
CONSULENZA ECONOMICO FINANZIARIA
Articolo dal Network
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Ftse Mib: apre debole l'indice italiano in attesa della Fed. Gli operatori attendono il meeting Fed
Secondo Treccani, estrapolare significa estrarre qualcosa da un contesto, estendere la validit
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
I mercati ci hanno regalato un 2019 (fino ad ora) molto positivo. La tendenza è restata unidire
Aggiornamento settimanale. L’esito mi sembra interessante, qui sotto a confronto inflow e out
Ftse Mib: continua la fase correttiva per l'indice italiano che si porta al test della trend line ri
Anche se molto in sordina, dalla Germania stanno arrivando notizie tutt'altro che favorevoli nei
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Uno dei problemi chiave del momento in cui viviamo è sicuramente il debito. Poi mettetela come