MANOVRA: C’E’ L’ACCORDO ROMA-BRUXELLES HABEMUS PAPAM!

Scritto il alle 08:35 da icebergfinanza

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Come già detto nessun commento sino ai dettagli o meglio sino a quando la manovra non finirà, virgola dopo virgola sulla Gazzetta Ufficiale, una semplice condivisione della notizia…

 

Ma attenzione, i diavolo nei dettagli…

“C’è accordo informale con Bruxelles”. Palazzo Chigi: “Essenziale conservare riservatezza

La presidenza del Consiglio frena e rispetto alle “anticipazioni” date dal ministero consiglia “prudenza” perché “non c’è ancora la comunicazione ufficiale da parte della Commissione”.

Il premier Conte in mattinata aveva sentito Dombrovskis e Moscovici e rivendicato lo sforzo fatto per ridurre il deficit/pil. Mercoledì alle 9 si riunisce il collegio dei commissari, che senza intesa avrebbe avviato la procedura di infrazione.

Ora la mano da poker finale si giocherà sul tavolo della Commissione, una mano tra colombe e falchetti…

A proposito di falchi e colombe, oggi è il giorno di Santa Claus Powell, ieri l’indice principale americano ha aggiornato nuovi minimi e i nostri tesorucci hanno sfondato al ribasso quota 3.10 nei rendimenti del trentennale…

… con tanti saluti alle previsioni del 4% e oltre sul decennale del re dei flop, Gundlach, per l’ennesima volta controcorrente da soli abbiamo sfidato il gotha del mercato obbligazionario e abbiamo vinto la battaglia, per la guerra finale c’è ancora tempo, ma di questo ne parleremo insieme nell’outlook 2019. “Europa l’ultimo treno.”

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Ma tu pensa, una rotazione verso i titoli obbligazionari americani mai vista prima, chi l’avrebbe mai detto! ;-)

Non solo dopo che per anni abbiamo ascoltato la litania che tutti prima o poi fuggiranno dai titoli di Stato americani, la Russia torna ad acquistare treasuries…

 

La verità è davvero figlia del tempo, basta avere pazienza, difficilmente la storia sbaglia!

Stiamo parlando del peggiore dicembre dai tempi della “Great Depression” una debacle impressionante per tutti coloro, gestori e analisti che si attendevano il rally di fine anno, dopo ottobre rosso, oggi l’ultima opportunità!

Il compito di Jerome Powell, governatore della Banca centrale americana, non sarà facile, Donald Trump ha già mandato la sua letterina, con una richiesta netta e inequivocabile, sarebbe incredibile se la Fed Aumenta i tassi…

+++ TIME FOR A FED PAUSE! +++

Se Powell non alzerà i tassi, la Fed perderà credibilità agli occhi dei mercati, mentri gli psicopatici daranno il via al tanto sospirato rally, diversamente se alzerà i tassi dovrà trovare le parole giuste per far capire ai mercati che stavano su “scherzi a parte” che il rialzo dei tassi è stato solo un errore, l’ultimo poi tutti verso SUD!

Come scrive il nostro Jeffrey via Alhambra Investment Partners, mercati sull’orlo di una crisi di nervi, nuovamente.

Il FOMC aveva votato per ridimensionare i livelli di acquisto finali del suo terzo e quarto programma di QE alla fine di ottobre 2014. Solo due giorni più tardi, il comitato di politica della Banca del Giappone avrebbe votato per espandere il loro quantitative easing (già con la “Q” in più). Le prospettive divergenti hanno punteggiato un periodo di alta incertezza.

Quando il presidente della Federal Reserve Janet Yellen è apparso davanti alle telecamere nel seguente FOMC nel dicembre 2014, lo ha fatto con il petrolio in caduta libera. Qualunque cosa qualcuno abbia cercato di fare, l’incidente petrolifero è stato giustamente snervante. Queste cose semplicemente non succedono così, non durante i tempi normali.

Giusto per mettere i puntini sulle i di Machiavelli, abbiamo vinto anche questa scommessa, ieri il petrolio ha registrato un vero e proprio collasso avvicinando l’ultimo obiettivo segnalato da Machiavelli nell’ultimo manoscritto, precipitando vicino ai 46 dollari al barile, peggior trimestra dal crash del 2014!

Yellen era imperterrita, almeno in pubblico. Non sapremo cosa avrebbe potuto dire nelle discussioni private fino a quando non abbiamo visto le trascrizioni per il 2014 che non saranno rilasciate se non a gennaio o febbraio 2020.

Il presidente rassicurò comunque il pubblico.

Dal punto di vista degli Stati Uniti  il calo che abbiamo visto nei prezzi del petrolio sarà probabilmente positivo. È buono per le famiglie.. Sta mettendo più soldi nelle loro tasche.

Balle, non andò affatto così!

Questo divenne il principale punto di discussione che avrebbe infine definito l’irritante incapacità della banca centrale americana. La grande e spaventosa dinamica che ha causato tutta questa incertezza finanziaria, l’incidente petrolifero, è stata proprio questa enorme, incompresa spinta a una situazione economica già in grande spolvero? Per tutto l’inizio del 2015, questo apologo è stato ripetuto all’infinito, come se fosse, l’incantesimo di qualche strega destinato a scongiurare i cattivi spiriti economici.

Dopotutto, il mercato del petrolio è tornato praticamente allo stesso livello. Il WTI è sceso oggi sotto i 50 dollari per la prima volta da oltre un anno…

Ci sarà davvero da divertirsi il prossimo anno, state sintonizzati, la strada per la nuova crisi è ancora lunga, la deflazione da debiti la strada maestra per comprendere cosa accadrà.

Viste le continue richieste, ribadisco che il prossimo manoscritto di Machiavelli, l’outolook 2019,  sarà ad esclusivo beneficio di coloro che hanno sostenuto liberamente e generosamente il nostro viaggio, giusto per evitare inutili fraintendimenti.

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15 commenti Commenta
alexandersupertramp
Scritto il 19 dicembre 2018 at 09:17

Spread 256. Ma che gioia i miei BTP :)

spark89
Scritto il 19 dicembre 2018 at 10:41

Che la corsa alla sicurezza sia già iniziata?

homo_invictus
Scritto il 19 dicembre 2018 at 11:39

La FED è spacciata, ormai ha la stessa credibilità di Paperino. Ma almeno Paperino faceva ridere, loro hanno combinato un disastro dietro l’altro invece.

phitio
Scritto il 19 dicembre 2018 at 13:05

Certo che mi fa davvero specie la memoria corta dei commentatori e dei giornalisti… Stamattina su radio24 c’erano Milan e il giornalista Mentana, che stavano discutendo su come al governo abbiano dovuto mollare lo 0.36%
Ma si ricorda la gente che l’Europa ci richiedeva di fare massimo lo 0.8%?
A me sembra che abbiano ottenuto un +1.24% SENZA procedure di infrazione…
Se fosse una partita di calcio, a casa mia e’ una vittoria per 3 a 0

Senza contare, come ha dimostrato Bagnai, che tutti i governi hanno poi fatto piu’ deficit di quanto dichiarato nella manovra, nessuno escluso, compreso quello di Mario “Austerity-man” Monti

silvio66
Scritto il 19 dicembre 2018 at 16:58

phi­tio@fi­nan­za,

Ciao Phitio,
Mentana non c’è mai stato ostile, gli altri lasciali macerare nelle loro miserie che tra un paio d’anni non li ricorderà più nessuno. Fa ancora senso anche se sempre meno vedere bagnai e borghi intervenire in parlamento in veste addirittura di maggioranza entrambi presidenti di commissione. Limiti territoriali hanno impedito al Capitano di essere li anche lui ma di doman non ve certezza ed io non perdo le speranze. Le europee potrebbero venire a d’uopo. Ora so già che il Capitano mi risponderà per l’ennesima volta picche ma visto che dei nostri beniamini manca solo lui rinnovo l’invito e se per caso volesse farlo siamo ovviamente pronti a far partire una campagna fortissima su di lui.
Buonaserata

alveare
Scritto il 19 dicembre 2018 at 17:16

caro PHITIO, capirai troppo tardi che non abbiamo vinto 3 a 0….l’Italia ha subito una disfatta totale che peserà sulla crescita italiana…se credete alle favolette dei ns governanti Il Gatto e La Volpe fate pure, i numeri SERI sono altri…leggeteli dal link (se non verrà cancellato…) https://phastidio.net/2018/12/19/la-legge-di-bilancio-e-una-bomba-col-timer-al-2020/
I NUMERI SONO NUMERI…

    icebergfinanza
    Scritto il 19 dicembre 2018 at 17:23

    Perchè cancellare le analisi di un perfetto idiota, come Semiserio?

stanziale
Scritto il 19 dicembre 2018 at 19:17

que­sa­lid@fi­nan­za,

Interessante. Consiglio la Lettura. In pratica, Schauble, credo fatto fuori a livello politico, si sta’ vendicando, rivelando alcuni altarini. Che sono clamorosi. A parte delle spese pazze, che nascondono forse tangenti e soldi rubati (della bce quindi di tutti, altro che lo stato italiano), gli stress test del 2016 che hanno condannato il Mps e salvato le banche franco tedesche tutte globaliste e molte marce altro che mps, come sappiamo, sono stati effettuati dalla BLACKROCK, che e’ una banca privata di affari, fortemente in (possibile) conflitto di interesse(olgtretutto)…..va be’, se vinciamo noi sovranisti a maggio, per bilanciare dateli a me gli stress test, creo all’uopo una srl e recluto personale adatto…. vedrete che le banche italiane andranno tutte bene e quelle franco tedesche tutte marce. …parola di Stanziale, che ha (minimo) la stessa credibilita’ di blackrock, in merito…

stanziale
Scritto il 19 dicembre 2018 at 19:28

al­vea­re,

Invece aver pagato 3100 miliardi di euro di interessi sul debito pubblico, dal 1981 al 2014, di cui 1/3 a enti stranieri (cioe’ denaro degli italiani uscito, perduto, a favore della speculazione estera), non e’ una disfatta? Dividiamo 1000 miliardi per 33 anni, quanto fa? LEGGERMENTE piu’ che rdc e q.100? Puoi girare la domanda a Semiserio? Visto che parlate di CRESCITA.

embi
Scritto il 19 dicembre 2018 at 19:35

Finche si parla di mercati azionari, dollaro e obbligazioni tutti d’accordo ma quando si comincia a commentare la manovra e soprattutto i nostri governanti comincia il malumore, nel mio caso l’orchite. Non vorrei che, per esempio, essere d’accordo sul fatto che Ronaldo sia un fenomeno significhi tifare juve, o che viceversa il fatto che Ronaldo sia un fenomeno sia merito della juve…Si farebbe prima a schierirsi apertamente dal punto di vista politico o a tralasciare l’argomento. Dal mio punti di vista Giggino e l’autista di ruspe e il governo nella sua totalità restano una massa di capre, detto questo se evitano la procedura o viene bocciata la manovra, se lo spread sale o scende, se vincono la partita con l’Europa o meno, non mi tange e credo non tanga nessuno, se non a loro per fare propaganda. Siamo un paese di ignoranti giustamente guidato da ignoranti, come è quasi sempre successo. Percui non vedo il collegamento tra loro e le sorti nostre o peggio ancora del pianeta. D’altronde non è in una partita tra scapoli e ammogliati che si assegna la champions league percui…

alveare
Scritto il 20 dicembre 2018 at 11:33

vedo che continuate a cancellare i post …ok, volete restare a sentire solo le vs voci….my compliments….che apertura mentale…nessun contraddittorio…applausi!!

    icebergfinanza
    Scritto il 20 dicembre 2018 at 11:48

    Alveare… Seminerio lo conosco da anni, sempre la solita minestra un autentico sbruffone. I suoi numeri verranno demoliti dalla storia, il resto sino a prova contraria sono chiacchiere, non abbiamo bisogno di mercenari esterofili in questo Paese. Buon Natale

phitio
Scritto il 20 dicembre 2018 at 13:58

alveare,

A prescindere dalle considerazioni se la manovra sia o meno una disgrazia, quello che mi sono limiato ad osservare e’ che questi al governo hanno fatto una partita a poker con la BCE e hannoritirato un +1.24 addizionale SENZA procedure di infrazione. Certo, i burocrati hanno accettato senza battere ciglio e senza rompere i cabasisi un deficit francese che spara da +2.8 a +3.5 , ma resta il fatto che questi qui hanno portato a casa un grosso risultato, almeno secono le loro pianificazioni.
Ora aspetteranno che passi Maggio, e prenderenno altre misure. VIsto e considerato che tut i governo alla fine hanno fatto deficita ggiuntivo, lo faranno anche loro. Quello che vorrei vedere e’ che effetto faranno, al di fuori delle statistiche di parte, che sono manipolabili a piacimento in su o in giu.

idleproc
Scritto il 23 dicembre 2018 at 18:47

phi­tio@fi­nan­za,

La sette ha solo un “target” di Polli diverso, mediaset si occupa di quelli allevati in batteria,
La sette, prevalentemente di quelli allevati con lo stesso mangime ma impiattato meglio.
Ricordateli nel periodo della Libia, di Monti etc.
Il problema che hanno tutti è il crollo verticale del numero di quelli che credevano Polli.

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