AMERICA: RECESSION IS BACK!

Scritto il alle 08:50 da icebergfinanza

 

Senza fretta per carità, nel frattempo abbiamo tante belle cose di cui occuparci, ma se facciamo un passo indietro nella storia ci accorgiamo che il ciclo economico americano ormai è giunto alla fine.

Ma prima serive un’altra bolla, l’ennesima bolla, per far felici gli psicopatici che quotidianamente giocano sui mercati con la dinamite e le armi di distruzione di massa!

Lasciamo per un istante da parte il Brexit e torniamo ad occuparci di America, come detto più volte la Grande Recessione è nata li e da li arriverà la prossima grande crisi. Da quale settore? Seguite il nostro Machiavelli e lo scoprirete o meglio chi ci sostiene lo ha già scoperto!

U.S. Retail Sales

Le recenti vendite al dettaglio sembrano dare segnali di risveglio da parte dei consumatori, peccato che nella sostanza i dati pur in miglioramento non sono certo così eclatanti come dimostrerebbe le percentuali. Ad esempio un buon 0,2 % dell’ultimo dati e relativo solo al consumo di carburante soprattutto in occasione del Memorial Day.

Escludendo il comparto auto che come sappiamo è alimentato dall’ennesima bolla subprime e le vendite di carburante abbiamo solo uno 0,3 % di crescita.

[Chart]

Peccato che dal settore manifatturiero zero segnali di ripresa!

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Il consensus era per un calo del 0,1 un realtà è stato quattro volte superiore e la dinamica è chiara a tutti tranne a coloro che vivono sulla luna.

Produzione industriale 2016/06/15

A si certo l’industria manifatturiera in America oggi vale poco più del 20 % sai Andrea ciò che conta sono i servizi, il settore terziario…

United States ISM Non Manufacturing PMI

A si certo in forma strepitosa anche questo, con una dinamica in netto rialzo!

E’ il new normal bellezza, una crescita media sotto il 2 % quest’anno è assicurata in attesa che di revisione in revisione in prossimo anno arrivi una … Ma questa è un’altra storia e vi assicuro che è surreale, come un film già visto stiamo ripercorrendo tutto quanto accadde nel 2007 anno in cui più di nove anni fa incominciò il nostro viaggio.

ImmagineCi vuole sempre tanta pazienza per la consapevolezza, prima loro cercheranno in tutti i modi di creare un’ultimo spettacolo pirotecnico, l’ultimo prima della più grande crisi della storia che verrà.

Cosa ha detto di bello nonna Yellen ieri? Ve lo raccenteremo in una prossima puntata!

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2 commenti Commenta
aorlansky60
Scritto il 16 giugno 2016 at 12:06

https://it.finance.yahoo.com/notizie/boccia-vogliamo-unitalia-industriale-di-crescita-e-lavoro-094113694.html

vogliamo un’Italia industriale, di crescita e di lavoro

chi glielo dice a quest’altro “pennellone” illuso (Boccia ndr, neo pres. Confindustria, magari in modo non troppo brusco per non intristirlo eccessivamente…)

che con le basi attuali (le basi che ci ha messo a disposizione l’UE con la sua banca centrale),

non solo non c’è “la trippa per gatti”, ma nemmeno più il piatto sotto (che dovrebbe in teoria contenere la trippa)…

dorf001
Scritto il 16 giugno 2016 at 20:27

aor­lan­sky60,

guarda caro mio, quello li’ fa parte di una lunga lista di pirla ma mega pirla.

sai sono i famosi capitani coraggiosi. sono i mitici IMprenditori. ma sai cosa sono in realta?
sono solo dei PRENDItori. dei gran cazzoni. siccome hanno qualche denaro in banca, credono di saperla molto più lunga dei loro operai. poveri fessi.

invece sono degli ottusi, ciechi, e credono in un sacco di stronzate. ehh me l’ha detto la bocconi. bella università. chi esce da quella scuola sarà sicuramente un potenziale criminale finanziario. e ahimè il governo è infestato di quella gente.

ci tireranno tutti giù nell’abisso. sai la scenetta di WIL COYOTE? quando svolazza nel vuoto? poi dopo 1 secondo precipita giù con un botto pazzesco?

ecco quella è la fine che ci vogliono far fare. sono più furbi di Wil Coyote. ma anche no!!!

BY DORF

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