INGHILTERRA: LA TERZA GUERRA MONDIALE CON L’EUROPA INTORNO!

Scritto il alle 10:30 da icebergfinanza

In questi giorni in molti si sono prodigati per cercare di spiegarvi che dietro il risultato delle elezioni austriache non c’è nessun broglio, nessuna manipolazione, è stato solo un caso, per fortuna è finita bene.

AUSTRIA: IL TRUCCO CON LE ELEZIONI INTORNO!

Abbiamo in passato condiviso come in Europa 2014 eurotroll come manipolare la democrazia …

Guerra agli euroscettici, l’Europa investe per influenzare i social media Due milioni di euro in più dall’Europarlamento per l’analisi delle “conversazioni”, per intervenire nel dibattito e influenzare l’opinione degli utenti. E gli anti-Ue inglesi vanno all’attacco: “Trasformeranno i parlamentari in troll: è un blitz propagandistico senza precedenti” Ilfattoquotidiano

VIETATO L’EUROSCETTICISMO – Il quotidiano britannico Daily Telegraph ha analizzato attentamente dei documenti riservati dell’UE da cui sarebbe emersa una «campagna di propaganda senza precedenti». Infatti, in vista delle elezioni europee di giugno 2014, alcuni funzionari del Parlamento europeo dovranno essere addestrati  alla perfezione in fatto di “trolling”. Lo scopo sarà quello di monitorare ed influenzare le discussioni onlinecercando tanto di edulcorare la realtà dell’UE quanto di delegittimare il sentimento euroscetticista.

Bene visto che in tanti continuano a credere che viviamo in una democrazia, l’ultima notizia è questa e conferma quello che vi stiamo dicendo da tempo, l’Inghilterra non uscirà mai dall’Europa, ( dall’euro è già fuori da sempre ), perchè anche se gli inglesi se ne vogliono andare, la terza guerra mondiale, il genocidio, la fine del mondo, il tifo e il colera, sono argomenti perfetti per manipolare qualunque referendum, ma soprattutto i loro interessi, dal TTIP all’Europa delle monete e dei capitali.

Visto che in Austria ha funzionato a meraviglia il voto postale, perchè non prepararsi ad usarlo anche in Inghilterra…

Voters in the EU referendum ‘told to vote for Remain in postal vote guides…

ImmagineOvviamente bisogna stare attenti a non esagerare, le letterine con le istruzioni per il voto a senso unico vanno inviate qua e la,  come in questo caso agli elettori di Bristol, mica può mandarle ovunque, qualcuno potrebbe insospettirsi..

Gli elettori di Bristol che si sono registrati per votare per posta hanno ricevuto una lettera su “come votare per posta” insieme alle istruzioni alla fine della scorsa settimana.

La guida passo per passo include il consiglio di “leggere attentamente le istruzioni, e poi completare la  scheda di voto” con annessa  un’immagine che mostra una matita che “suggerisce” di votare per restare in Europa.

Per carità, nulla di male! Magari se mandiamo anche qualche volontario in giro per le case di cura, gli ospedali e anche nei cimiteri, per aiutare a tenere la penna, sarebbe meglio.

E’ l’Europa bellezza, e tu non ci puoi fare nulla se non restarci dentro sino al collo, qualunque cosa accadda!

A proposito cosa c’è di bello in autunno in Italia?

A si il referendum costituzionale, si quello che se non voti si, arriva la guerra civile e l’uomo nero che ti porta lo spread, che è un virus letale!

Immagino già il coprifuoco della Rai come al referendum sulle trivelle, guai a pronunciare la parola NO!

Sai, se usciamo dall’euro, tutte le imprese falliscono e le banche vanno per aria mentre adesso va tutto bene…

Buona Consapevolezza e mi raccomando, molte sono le cause, corruzione, mancanza di produttività, la terza guerra mondiale, il tetano, il colera, ma l’euro, no, perchè sai l’Inghilterra si è tenuta la sterlina e la sua banca centrale e non la mollerà mai!

 

 

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52 commenti Commenta
veleno50
Scritto il 31 maggio 2016 at 11:25

Se vince il si o il no si accetta e basta .Ognuno fa la sua parte in modo da condizionare il voto e fanno bene ,guarda negli Usa cosa fanno per screditare un presidente.Poi te ne devi fare una ragione se vince il si in Italia 313 senatori se ne vanno a casa,Anche qui i votanti del no ululano alla luna che ci sarà una dittatura,ma mi facciano il piacere.Ascolta se hai dieci minuti l’intervista del ministro Boschi alle domande di uno studente credo a Palermo fatto passare dai media come un fuoriclasse mentre la ministra ha dato risposte a mio parere esaustive al 100%.Te ne devi fare una ragione,anche tu quando poni i tuoi ragionamenti vai cercare argomenti per convincere chi ti legge che sei dalla parte della ragione.Io voto si e credo lo fari anche tu e tanti altri,perchè hai capito che ciò comporta un miglioramento della macchina governativa,altrimenti non capisco di cosa si lamentano gli italiani compreso te.ciao

ilcuculo69
Scritto il 31 maggio 2016 at 11:39

Oggi devo dire di non essere ancora riuscito a farmi un’idea precisa per decidere come votare al referendum sulla riforma costituzionale.

Da un lato il combinato disposto della riforma del parlamento e della riforma elettorale non mi convince punto.

Dall’altro guardando chi sostiene il fronte del non mi fa pensare di non gradire affatto di essere in tale compagnia…

e non votare non serve.

mirrortrader
Scritto il 31 maggio 2016 at 11:59

Secondo me non devono far votare il popolo per cose importanti. Al massimo deve scegliere il governo (ma gia da anni quesa cosa è diventata un lontano ricordo).
La massa non potra mai dare un vosto razionale a scelte importanti.
Basti vedere l’esempio di Veleno, come pensate possa votate razionalmente un con la lavatrice al posto del cervello ? ( è per dirti che hai il lavaggio del cervello a pieni giri)

zanella1951
Scritto il 31 maggio 2016 at 12:04

purtroppo i troll sono dentro questo blog vero veleno? Ma quante stupidaggini dici??
con la riforma i senatori NON SPARISCONO. la ministretta boschi dovrebbe andarsene per un conflitto di interessi grande come l’universo e non fare le riforme costituzionali per giounta con un pluripregiudicato delinquente come verdini a palermo se ascolti bene è stata asfaltata dallo studente altro che risposte esaustive e per concludere certo tutti tentano di portare acqua al proprio mulino, ma barare così apertamente ad una votazione come in austria questo non è democrazia ma dittatura seppur mascherata.
Capitano vorrei fare una proposta vabbene che in democrazia ognuno può esprimere le proprie idee ma perchè non banni per sempre questo troll?

corvaz
Scritto il 31 maggio 2016 at 12:06

Grazie di diffondere consapevolezza anche se in una monecrazia…

icebergfinanza
Scritto il 31 maggio 2016 at 12:20

Veleno serve per capire come ragiona la gran parte del Paese se poi come dice Cuculo guardiamo a chi vota da una parte o dall’altra non facciamo più nulla e stiamo a casa tutti!

icebergfinanza
Scritto il 31 maggio 2016 at 12:21

Ovviamente il messaggio di Veleno è che è tutto lecito manipolare e frodare!

galactus
Scritto il 31 maggio 2016 at 12:39

Certo che sto Velenoso Veleno si dimentica spesso che il governo che lui ama profondamente come tutti i politici in parlamento sono eletti da una legge incostituzionale e stanno cercando cambiare questo paese e la costituzione. E male peraltro. Nn sono quindi autorizzati a cambiare un cazzo. A morte signori dovete bruciare all’inferno. State rovinando milioni di persone con le idee del menga che avete in testa. Ed il portafoglio che volete riempire. Veleno svegliati, perche’ anche tu sarai giudicato dalla storia e qualcuno potrebbe ricordarsi di te delle minchiate che legittimamente scrivi. E disonestamente sostieni. Sveglia! Un milione di bimbi in italia vive in famiglie povere, la poverta’ complessiva in europa e’ in aumento costante. L’europa e’ destinata a diventare un morto che cammina e tu caro Veleno e la cricca pestilenziale che difendi avete ancora il coraggio di parlare. Basta finitela, finche’ vi parliamo e parleremo in maniera civile. Perche’ nn sara’ per sempre

veleno50
Scritto il 31 maggio 2016 at 12:45

za­nel­la1951@fi­nan­za,

Dottor Gargamella 1951 spiega perchè il titolare di questo blog dovrebbe bannarmi.Se hai rancore per quello che accade in generale nel nostro paese e qualcuno magari non la pensa come te non prendertela bevi una camomilla. Guarda io non uso mai aggettivi offensivi ma suggerire di sbattermi fuori dalla porta perchè ho una opinione diversa dalla tua sarei tentato.Non hai capito nulla dei blog d’informazione,tu sei semplicemente un soldatino di una parata militare, inquadrato mai fuori posto sempre con la divisa e scarpe lucide,molto monotono.BUON PRANZO

veleno50
Scritto il 31 maggio 2016 at 12:56

ice­berg­fi­nan­za,

La canea è scatenata , i cagnolini abbaiano, la volpe non ci casca,per un po si rifugia nel bosco.

gnutim
Scritto il 31 maggio 2016 at 12:59

Non si risparmio togliendo potere al senato, se non CANCELLI il senato.

Si è visto quanti soldoni abbiamo risparmiato togliendo le provincie… qualcuno si è accorto che la nostra bilancia dei pagamenti è tornata poderosamente in nero?

Mi pare invece che stiamo per sforare di nuovo il 3% debito/pil

Ah si ci sono le privatizzazioni da fare per fortuna, liquidiamo pure enel eni snam e gli altri carrozzoni…

galactus
Scritto il 31 maggio 2016 at 13:15

ve­le­no50@fi­nan­za,

Hai ragione, meglio che ti lecchi le ferite. Arriva con dei fatti al prossimo giro, altrimenti sei tempo perso. E’ necessario risponderti e quindi fai perdere tempo. Scrivi cose sensate con fatti verificabili e qui troverai gente capace che ribatterà colpo su colpo. Domanda: sarai pronto a difendere quello in cui credi oppure dovrai scappare ancora una volta? Qui c’è gente con le palle che ama il proprio paese e sopratutto la propria famiglia. Tu le hai le palle? Io scrivo poco, ma credimi se tornerai ci sarò. Sono davvero molto pronto e credimi davvero potente. Ti aspetto per discutere colpo su colpo..

mirrortrading
Scritto il 31 maggio 2016 at 13:17

Si. I funghi tornano nel bosco.

mirrortrading
Scritto il 31 maggio 2016 at 13:18

Bel caretterino. Ce ne fossero di gente come te.
ga­lac­tus@fi­nan­za,

galactus
Scritto il 31 maggio 2016 at 13:32

mir­ror­tra­ding@fi­nan­za,

Dici ? Credo ci sia tanta gente col caratterino giusto. A volte l’irruenza non paga a volte si. Sono ragioniere ed imprenditore e devo fare i conti tutti i giorni. E mi piacciono i fatti. Da quelli nasce la forza delle idee. E mi fanno incazzare maledettamente quelli che straparlano e non sanno cosa dicono. Oppure modificano la realtà per avere ragione. E questi li vediamo tutti i giorni in tv. Veleno è uno di quelli. Andrea nn bannerà mai nessuno, è persona onesta. Lo lascia parlare e straparlare, speriamo in futuro Veleno abbia qualcosa interessante da aggiungere. Altrimenti si candidi alle prossime politiche, li non si accorgerà nessuno se dice della minchiate. Men che meno se è disonesto..

gainhunter
Scritto il 31 maggio 2016 at 13:36

veleno50@finanza,

Nel 2009 c’era stato un referendum su una riforma costituzionale che mandava a casa un numero simile di parlamentari, introducendo il senato federale. Allora hai votato sì?

sylvester59
Scritto il 31 maggio 2016 at 13:44

Se l’Inghilterra esce dall’UE, tempo un anno, max. due, ritorna sul mercato più forte e competitiva di prima.
Per quanto riguarda casa nostra… Caro Renzi, cara Boschi, perché invece non promettete di abbandonare la politica ed andare a lavorare (magari alla FCA un posto lo trovate subito) se al referendum costituzionale vincono i SI? Così voi potrete dimostrare il vostro assoluto disinteresse sulla questione e noi saremo tutti più contenti.

aorlansky60
Scritto il 31 maggio 2016 at 13:50

Al momento attuale, una cosa appare evidente :

in Francia, hollande e la sua amministrazione stanno fortemente invidiando a renzie un popolo babbeo-farlocco come quello italiano, rispetto a quello francese vistosamente più compatto e attento su certi tipi di ricatti a lungo termine;

basta leggere la pagina web odierna del Figaro dedicato al fenomeno “grève” di massa, scattato già da alcune settimane in reazione alla annunciata “loi travaille” del governo, per averne un idea :

TRASPORTI -sia ferroviari che aerei che marittimi-

SCALI aereo portuali,

RAFFINERIE,

INDUSTRIA,

praticamente un paese intero (non un paese qualunque per importanza economica) bloccato per decisione unanime del suo popolo.

Comunque, tornando in tema col topic, personalmente sono convinto che gli inglesi voteranno per rimanere nello stato attuale; tutto sommato a loro conviene : detengono la loro moneta sovrana, posseggono la loro banca centrale, (a differenza di noi italiani e francesi e spagnoli etc etc); per gli inglesi, un cambiamento dallo stato attuale, decidendo di uscire dalla comunità EU, apporterebbe più svantaggi che altro. Al di là del fatto che comunque decidano gli inglesi, i giochi sembrano essere già fatti, vero mr Obama ???…

gainhunter
Scritto il 31 maggio 2016 at 13:59

Mi correggo: era nel 2006, già da 10 anni (un po’ meno perchè l’attuazione richiede tempo) avremmo avuto 180 parlamentari in meno, sarebbero state corrette già allora le storture della riforma by D’Alema del 2001 fatta in fretta e furia, avremmo il costo standard sugli acquisti delle regioni, e altro.

neodimio67
Scritto il 31 maggio 2016 at 14:18

Io, tra le righe leggo che con il SI’ al referendum si consegnerà DEFINITIVAMENTE la sovranità all’EU, togliendo persino la possibilità di uscire da questo incubo chiamato Europa quale che sia la fazione politica al governo. Il link sotto ad oggetto l’art. 55 della Costituzione, che ho trovato piuttosto interessante, spiega perché, verosimilmente, non si vuole fare fuori il Senato, bensì renderlo in una propaggine tentacolare EU sottraendolo ad ogni possibilità di elezione..
“Con questa modifica normativa infatti il nuovo Senato rappresenterà un altro ordinamento giuridico, che non è l’Italia, rappresenterà ovviamente l’Unione Europea. In sostanza il nuovo art 55 è diretto ad aggirare gli artt. 1, 10 ed 11 Cost., norme immutabili perché non suscettibili di revisione Costituzionale, per attribuire la nostra sovranità legislativa in via definitiva all’UE”

http://scenarieconomici.it/importante-commento-alla-deforma-costituzionale-il-nuovo-art-55-cost/

veleno50
Scritto il 31 maggio 2016 at 14:43

gai­n­hun­ter,
Strano un 5 stelle nei commentatori paragoni una diminuzione di parlamentari con un annulamento di un ramo del parlamento,in senso legislativo.

veleno50
Scritto il 31 maggio 2016 at 14:43

gai­n­hun­ter,
Strano un 5 stelle nei commentatori paragoni una diminuzione di parlamentari con un annulamento di un ramo del parlamento,in senso legislativo.

capitan_harlok
Scritto il 31 maggio 2016 at 14:56

ve­le­no50@fi­nan­za:
Se vince il si o il no si ac­cet­ta e basta .Ognu­no fa la sua parte in modo da con­di­zio­na­re il voto e fanno bene ,guar­da negli Usa cosa fanno per scre­di­ta­re un pre­si­den­te.Poi te ne devi fare una ra­gio­ne se vince il si in Ita­lia 313 se­na­to­ri se ne vanno a casa,Anche qui i vo­tan­ti del no ulu­la­no alla luna che ci sarà una dit­ta­tu­ra,ma mi fac­cia­no il pia­ce­re.Ascol­ta se hai dieci mi­nu­ti l’in­ter­vi­sta del mi­ni­stro Bo­schi alle do­man­de di uno stu­den­te credo a Pa­ler­mo fatto pas­sa­re dai media come un fuo­ri­clas­se men­tre la mi­ni­stra ha dato ri­spo­ste a mio pa­re­re esau­sti­ve al 100%.Te ne devi fare una ra­gio­ne,anche tu quan­do poni i tuoi ra­gio­na­men­ti vai cer­ca­re ar­go­men­ti per con­vin­ce­re chi ti legge che sei dalla parte della ra­gio­ne.Io voto si e credo lo fari anche tu e tanti altri,per­chè hai ca­pi­to che ciò com­por­ta un mi­glio­ra­men­to della mac­chi­na go­ver­na­ti­va,al­tri­men­ti non ca­pi­sco di cosa si la­men­ta­no gli ita­lia­ni com­pre­so te.​ciao

Veleno hai sicuramente qualche anno piu di me e dovresti avere una saggezza e una veduta molto piu ampia della mia , quindi vorrei poterti fare una solo domanda , se cortesemente puoi darmi una risposta semplice e diretta ti ringrazio : IL governo attuale con l’attuale primo ministro secondo te in una REPUBBLICA DEMOCRATICA , è legittimo e può decidere essendo l’espressione del cittadino che si è recato alle urne a VOTARLO? SI O NO
Grazie

mirrortrading
Scritto il 31 maggio 2016 at 15:58

capitan_harlok@finanzaonline,

Ottima domanda. Ma il popolo è lobotizzato.Purtroppo come Veleno ci dimostra.

ilcuculo69
Scritto il 31 maggio 2016 at 16:10

scusate ma io credo che , al di la di essere o meno d’accordo con il sig. Veleno, questo approccio sia ontologicamente e deontologicamente sbagliato.

Se c’è truffa o broglio non c’è discussione, c’è reato.

Se invece qualcuno convince la maggioranza a votare per le sue idee e posizioni allora non si può colpevolizzare l’elettorato dicendo che è lobotomizzato , ne l’avversario per essere stato più bravo e convincente.

La delegittimazione morale e intellettuale dell’avversario è sempre stata una delle tentazioni della sinistra sia in Italia che altrove e francamente non ha nulla di democratico.

mir­ror­tra­ding@fi­nan­za:
ca­pi­tan_­har­[email protected]­nan­zaon­li­ne,

Ot­ti­ma do­man­da. Ma il po­po­lo è lo­bo­tiz­za­to.Pur­trop­po come Ve­le­no ci di­mo­stra.

madmax
Scritto il 31 maggio 2016 at 16:20

capitan_harlok@finanzaonline,

Posso rispondere io con un’altra domanda?

Il Primo Ministro non lo eleggono i cittadini, chiaro? Siamo una repubblica parlamentare, ovvero i cittadini eleggono il proprio rappresentante in parlamento e basta. Tempo fa qualcuno decise di mettere il suo nome su tutte le schede in tutta Italia dicendo che la gente votava il primo ministro, BALLE!

Chi decide il primo ministro allora? Il Presidente della Repubblica ascoltati i pareri delle forze politiche, dei Senatori a vita conferisce l’incarico al POTENZIALE primo ministro l’incarico di formare il Governo. Se accetta si presenta poi in Parlamento per prendere la fiducia, se la prende e’ il nuovo LEGITTIMO Primo Ministro.

Pero’ oggi per ignoranza gridiamo al COLPO DI STATO, vuoi un esempio?

La seconda legislatura quella delle elezioni del 1953, con la famosa legge truffa (a seconda di chi senti) che dava a chi avesse superato il 50% il 65% dei seggi.
Bene dopo le elezioni il Primo Ministro diventa Pella (che dura dal 17.8.53 al 18.1.54) poi il Governo cade e Fanfani diventa il Primo Ministro (dal 18.1.54 al 10.2.54) se ne va pure lui ed al Governo arriva Scelba (dal 10.2.54 al 6.7.55) cade pure lui ed arriva Segni (dal 6.7.55 al 19.5.57) si rifa’ il Governo e il Primo Ministro diventa Zoli (dal 19.5.57 al 1.7.58).

Bene li hai contati? Qualcuno disse che fu colpo di Stato? No perche’ lo stesso Parlamento, eletto dai cittadini via via dava la fiducia a persone diverse come primo Ministro.

Ripeto: lo stesso parlamento ha eletto 5 diversi primi ministri nel corso della legislatura come previsto dalla legge.

Ripeto e concludo in una repubblica parlamentare come la nostra si vota il parlamento non il primo ministro, per cui l’attuale primo ministro in carica e’ legalmente al potere e legittimato, che piaccia o meno!
Saluti a tutti.

capitan_harlok
Scritto il 31 maggio 2016 at 16:22

Ma il popolo è lobotizzato.Purtroppo come Veleno ci dimostra.
Attenzione le COSCIENZE si stanno risvegliando e prima o poi tutta questa gentaglia rischia di essere cacciata a calci nel culo , e solo questione di tempo ………….

ilcuculo69
Scritto il 31 maggio 2016 at 16:57

ca­pi­tan_­har­lok@fi­nan­zaon­li­ne,

E’ evidente che per quanto “incapaci di gestire la crisi” il ristrettissimo club dei regolatori che risponde e appartiene a quello 0,1% di persone che comunque vedono migliorare la propria condizione, essi sono in grado di gestire la merda…. sanno dosarla opportunamente.

Se sei lo 0,1% e riesci a governare vuole dire che il 99,9% te lo consente…
vogliamo essere consapevoli anche di questo. !

Mi spiego meglio…

secondo la quantità di persone che in vario modo riesce a “estrarre dal sistema” più di quanto ci mette se non è maggioranza è sicuramente una quantità sufficiente di persone da bloccare qualsiasi movimento di reale cambiamento.

icebergfinanza
Scritto il 31 maggio 2016 at 17:29

Lo sapevate che sulla pagina di Televideo RAI sono stati eliminati tutti i quotidiani che non sono pro Governo? Stesso accadrà per il referendum e le amministrative perché questa è la natura intrinseca di questa dittatura! Il sottoscritto non si è mai tirato indietro a fare le pulci a chiunque non sia figlio della verità non importa se si chiama Berlusconi Renzi Monti Letta Napolitano Grillo o chiunque altro se domani toccherà a qualcun altro noi saremo qua solo per il gusto della libertà e verità sino all’ultimo respiro! Chiaro il concetto! Per il resto non dimenticatevi l’essenza di questo Paese… L’Italia, disse, è un paese fondamentalmente costituito da furbi e da fessi. I furbi comandano, arricchiscono, sbagliano, perdono, mandano allo sbaraglio i fessi. I fessi
combattono, lavorano, accettano, lottano, sono persino capaci di morire per la patria.

Pertanto, siccome i furbi hanno prodotto Caporetto, e siccome resta sempre una immensa riserva di fessi, è facile prevedere che i fessi verranno mandati al fronte, che accetteranno ancora una volta di combattere, che si faranno uccidere, e che alla fine riusciranno a vincere.

Né Prezzolini aveva torto. La sua teoria funzionò, e con essa la previsione. Passate poche
settimane, cessò la Caporetto dei furbi. Puntualmente si verificò l’immancabile Vittorio Veneto dei fessi.

Il lettore avrà già capito che tra tutte le storie del Natale ’79 si deve scegliere l’ultima, che riassume le altre. Infatti, il teorema di Prezzolini è sempre valido, comprese le sue famose enunciazioni.
L’Italia di cui Prezzolini parlava sessanta anni fa e rimasta la stessa. un paese dove “l’intelligente è un fesso anche lui”; dove “il furbo non usa mai parole chiare, e comanda non per la sua capacità ma per l’abilità di fingersi capace”; dove “i fessi hanno dei principi, i furbi soltanto dei fini”; dove “in generale il fesso è stupido, perché se non fosse stupido avrebbe cacciato via i furbi da parecchio tempo”; dove “ci sono i fessi intelligenti e colti che vorrebbero mandare via i furbi, ma non possono: primo, perché sono fessi; secondo, perché gli altri fessi sono stupidi e non li capiscono”; dove ” per andare avanti ci sono soltanto due sistemi: il primo è leccare i furbi; il secondo – che riesce meglio – consiste nel far loro paura; infatti, non c’è furbo che non abbia qualche marachella da nascondere, e non c’è furbo che non preferisca il quieto vivere alla lotta, e l’associazione con altri briganti alla guerra contro questi “.

ilcuculo69
Scritto il 31 maggio 2016 at 17:36

ice­berg­fi­nan­za,

Pochissimi i furbi; i mezzi furbi pochi, che mi contenterei l’umanità si fermasse ai mezzi uomini. E invece no, scende ancora più giù, ai furbicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi. E ancora più in giù: i furbipiglianculo, che vanno diventando un esercito. E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere con le anatre nelle pozzanghere, chè la loro vita non ha più senso e più espressione delle anatre”

i quaquaraquà possono essere furbi o fessi che tanto non importa….

silvio66
Scritto il 31 maggio 2016 at 17:37

mad­max,

Ciao Madmax,
hai ragione nel merito, ma sembri dimenticare i centinaia di nominati che hanno cambiato casacca nel frattempo. Nei decenni che richiami tu li avrebbero assaliti nelle strade al grido di tradimento. Facciamo finta di niente su tutto ormai. Sappiamo che abbiamo un mainstream da 70 posto ma continuiamo a formarci il pensiero su di esso. Sappiamo che hanno usato una legge elettorale incostituzionale per avere una maggioranza incostituzionale che cambia la legge costituzionale ma facciamo finta di niente e ci sforziamo di dare legittimità a chi promuove tutto questo. Fa il paio con i soci della pop. di Vicenza che prima di finire in braghe di tela votano una buonauscita milionaria per Zonin e la non responsabilità del cda. Siamo fastastici noi italiani sembra quasi che ci piaccia prenderlo nel c..o.
Torniamo a parlare di mercati che è meglio.
Buona serata

veleno50
Scritto il 31 maggio 2016 at 18:00

ca­pi­tan_­har­lok@fi­nan­zaon­li­ne,

Prima usi la carota chiedendo se il primo ministro è legittimato a legiferare,la risposta mi pare chiara te l’ha data un commentatore,poi usi il bastone prendendo a riferimento un commento di Smigol l’idiota olimpionico, dando calci nel c..o.Non ti devi preoccupare se vince il referendum si legittima da solo altrimenti se ne torna da dove è venuto. Non mi venire dire tu e tutti gli altri soloni che in due anni Renzi ha disintegrato il mio paese ,non ci credi nemmeno tu e il boss del blog.Ti do un consiglio disinteressato fai il contrario di quello che pensa e fa Smigol. Buona serata

madmax
Scritto il 31 maggio 2016 at 18:15

silvio66@finanza,

Grazie Silvio per la risposta,
Hai ragione da vendere sui voltagabbana, ma che ci vuoi fare? Vincolo di mandato, se nel 1948 con i fucile sotto gli scranni lo hanno tolto e’ per evitare che chiunque una volta eletto non sia ricattabile dal suo capopartito o caponastone! Vota cosi’ o sei fuori!!!!
Per quello che riguarda le leggi elettorali il cambio in sfavore del “nemico” e’ un classico, fu fatto nella leffe del 1953, poi sempre fin dai giorni nostri (la cancellazione del collegio uninominale) o il famoso Porcellum (il nome dice tutto).
Che dire concordo con te torniamo a parlare d s-mercati che ormai pure quelli sono andati!

gainhunter
Scritto il 31 maggio 2016 at 18:45

veleno50@finanza,

Non sono 5 stelle, uso il mio cervello, in USA si direbbe che sono indipendente.
Ma non hai risposto alla domanda: se per te conta il merito e non chi propone una riforma, nel 2006 hai votato SI per ridurre i parlamentari oppure NO perchè l’aveva fatta Berlusconi?

gainhunter
Scritto il 31 maggio 2016 at 18:48

gnutim@finanza: Si è visto quanti soldoni abbiamo risparmiato togliendo le provincie… qualcuno si è accorto che la nostra bilancia dei pagamenti è tornata poderosamente in nero?

Le province non sono state eliminate, sono state eliminate le elezioni per le province.
Domanda:
– se la gestione dell’acqua deve essere pubblica
– se gli enti gestiti da nominati non vanno bene
– se le province vanno eliminate
-> quale ente deve gestire l’acqua?

gainhunter
Scritto il 31 maggio 2016 at 19:05

Aumento dei costi delle province: http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1996019

Eliminazione delle province = populismo, pane per i denti del pensiero dominante dei facebookkari: bello questo slogan hater, guarda quanti like ha, allora è vero, metto anch’io un like, poi lo retweetto.
Ma qualcuno si ferma a pensare e informarsi per davvero?
Poi quando arriva il politico social (slogan -> like, subscribe -> consensi) ecco che le leggi pro consensi si scontrano con la realtà, e le province tolte per finta rinascono sotto altre vesti, ma l’importante è che l’elettore non le veda quando vota, anzi, meglio così.

Idem per contanti, tassa sulle transazioni finanziarie, euro, ecc. ecc.

Quando l’opinione pubblica spegne il cervello e il politico insegue l’opinione pubblica, addio futuro.

veleno50
Scritto il 31 maggio 2016 at 19:47

gai­n­hun­ter,

Chi importanza può avere cosa ho votato io pensa ai 16500000 che hanno votato no nel 2006 e ai 10500000 che hanno votato si nel 2001 tutto il resto non conta nulla. Rispetta l’esito del referendum senza ironizzare.Il senato avrà un ruolo diverso da quello che è stato fino ad oggi si o no???Sulle province ci vuole tempo e tu lo sai solo che è diventato lo sport nazionale ormai sputare su tutto. Non dicevo che sei un grillino ho solo detto che nei commenti hai una recensione da 5 stelle secondo me.ciao buona serata

gainhunter
Scritto il 31 maggio 2016 at 20:22

veleno50@finanza,

Guardo ai sì in Lombardia e Veneto nel 2006 e mi arrabbio chiedendomi:
1. che senso ha, quando ci sono 4 scrofe e 16 porcellini che succhiano dalle loro mammelle, fare un referendum per chiedere ai 20 maiali se vogliono continuare o meno a succhiare
2. perchè 2 scrofe hanno votato no

Il senato avrà un ruolo diverso e aprirà rischi di cessione di sovranità ulteriore, le regioni avranno meno autonomia, l’eliminazione delle province sarà controproducente.
Se dicessi che è tutto negativo mentirei, c’è sempre qualcosa di buono, ognuno valuti e metta dei pesi ai vantaggi e agli svantaggi che vede, l’importante è informarsi (sul serio) e usare il cervello. Mai votare perchè qualcuno ha detto di votare in un certo modo, mai votare per rafforzare o mandare a casa il governo.
Io dò un peso forte alla perdita di autonomia e voterò no.

“Non dicevo che sei un grillino ho solo detto che nei commenti hai una recensione da 5 stelle secondo me.ciao buona serata”
Ops, ho interpretato male, lo prendo come complimento. Buona serata anche a te.

lampo
Scritto il 31 maggio 2016 at 22:57

veleno50
Tre domande (apparentemente scollegate tra loro) a cui vorrei gentilmente una risposta obiettiva senza essere fazioso:
1. Perché in Italia non è ancora stato introdotto un reddito di cittadinanza, magari simile (per rapporto al pil) a quello in votazione in Svizzera il prossimo 5 giugno (non vale la risposta che ci sono varie sperimentazioni, di cui alcune concluse ed altre in corso)?
2. Perché non si semplificano enormemente gli adempimenti fiscali per chi vuole fare diventare un hobby (leggi creatività, passione, ecc) una piccola attività (basterebbe una soglia di guadagni al di sotto della quale non c’è alcun adempimento fiscale a parte una cedolare secca di una certa %)?
3. Perché abbiamo nel nostro Paese così tanti avvocati, commercialisti, consulenti fiscali, “amministratori” (intesi come “politici”) ogni 1000 abitanti rispetto agli altri Paesi avanzati?

kry
Scritto il 31 maggio 2016 at 23:22

mad­max:

Il Primo Mi­ni­stro non lo eleg­go­no i cit­ta­di­ni, chia­ro? Siamo una re­pub­bli­ca par­la­men­ta­re, ov­ve­ro i cit­ta­di­ni eleg­go­no il pro­prio rap­pre­sen­tan­te in par­la­men­to e basta.

Chi de­ci­de il primo mi­ni­stro al­lo­ra? Il Pre­si­den­te della Re­pub­bli­ca ascol­ta­ti i pa­re­ri delle forze po­li­ti­che, dei Se­na­to­ri a vita con­fe­ri­sce l’in­ca­ri­co al PO­TEN­ZIA­LE primo mi­ni­stro l’in­ca­ri­co di for­ma­re il Go­ver­no. Se ac­cet­ta si pre­sen­ta poi in Par­la­men­to per pren­de­re la fi­du­cia, se la pren­de e’ il nuovo LE­GIT­TI­MO Primo Mi­ni­stro.

Pero’ oggi per igno­ran­za gri­dia­mo al COLPO DI STATO, vuoi un esem­pio?

La se­con­da le­gi­sla­tu­ra quel­la delle ele­zio­ni del 1953, con la fa­mo­sa legge truf­fa (a se­con­da di chi senti) che dava a chi aves­se su­pe­ra­to il 50% il 65% dei seggi.
Bene dopo le ele­zio­ni il Primo Mi­ni­stro di­ven­ta Pella (che dura dal 17.8.53 al 18.1.54) poi il Go­ver­no cade e Fan­fa­ni di­ven­ta il Primo Mi­ni­stro (dal 18.1.54 al 10.2.54) se ne va pure lui ed al Go­ver­no ar­ri­va Scel­ba (dal 10.2.54 al 6.7.55) cade pure lui ed ar­ri­va Segni (dal 6.7.55 al 19.5.57) si rifa’ il Go­ver­no e il Primo Mi­ni­stro di­ven­ta Zoli (dal 19.5.57 al 1.7.58).

Bene li hai con­ta­ti? Qual­cu­no disse che fu colpo di Stato? No per­che’ lo stes­so Par­la­men­to, elet­to dai cit­ta­di­ni via via dava la fi­du­cia a per­so­ne di­ver­se come primo Mi­ni­stro.

Ri­pe­to: lo stes­so par­la­men­to ha elet­to 5 di­ver­si primi mi­ni­stri nel corso della le­gi­sla­tu­ra come pre­vi­sto dalla legge.

Ri­pe­to e con­clu­do in una re­pub­bli­ca par­la­men­ta­re come la no­stra si vota il par­la­men­to non il primo mi­ni­stro, per cui l’at­tua­le primo mi­ni­stro in ca­ri­ca e’ le­gal­men­te al po­te­re e le­git­ti­ma­to, che piac­cia o meno!

Premesso che in italia si chiama Presidente del Consiglio dei Ministri
che

il Presidente della Repubblica:
ascolta i pareri dei Presidenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, nonché dei senatori a vita di diritto in quanto ex Presidenti della Repubblica;
sonda gli orientamenti delle forze politiche presenti in Parlamento al fine di individuare una personalità in grado di raccogliere un largo consenso;
conferisce l’incarico di formare il nuovo governo;
nel caso di crisi di governo caratterizzate da incertezza o litigiosità può optare per un mandato “esplorativo”, affidato a personalità super partes per verificare la possibilità di formare una maggioranza parlamentare;[3]
il Presidente del Consiglio incaricato può:
accettare l’incarico con riserva;
svolgere una propria fase di consultazioni;
rinunciare all’incarico o sciogliere la riserva e proporre al Presidente della Repubblica la lista dei ministri.

e che

A parte due premier di governi tecnici non iscritti a partiti (Carlo Azeglio Ciampi e Lamberto Dini), la maggioranza dei Presidenti del Consiglio della Repubblica Italiana lo divennero da deputati, mentre pochi da senatori (Amintore Fanfani, Giovanni Spadolini e Mario Monti) e uno solo da estraneo al Parlamento (l’attuale Presidente Matteo Renzi, che non è né deputato né senatore)

ricordando che Mario Monti da senatore a vita fu nominato da Napolitano poco tempo prima di ricevere l’incarico.

Ma tu guarda che strani casi 2 degli ultimi tre.

e si giustamente non è un colpo di stato.

d’ altronde che si pretende da una nazione il cui popolo s’indigna perchè il gasolio costa 1,25€ al litro e non dice nulla di 1/2 litro d’acqua al costo di 1€.

kry
Scritto il 31 maggio 2016 at 23:29

Vorrei ricordare che un certo D’Alema in un intervista alla domanda se serve a qualcosa votare al referendum rispose IN MANIERA CHIARA , ESPLICITA ED INEQUIVOCABILE che era INUTILE perchè comunque poi avrebbero trovato come fare diversamente.
Nessuno che ricordi come fini quello per l’abolizione del ministero dell’agricoltura ?

kry
Scritto il 31 maggio 2016 at 23:34

lampo,

Bravo Lampo facci un bel commento al 1)
il perchè in Italia non c’è
fa comodo ai sindacati che altrimenti verrebbero tagliati fuori
e ai politici che non usufruirebbero del voto di scambio.

stanziale
Scritto il 31 maggio 2016 at 23:38

madmax,

Ehm, a mio parere c’e’ una piccola dimenticanza nella tua frase, laddove scrivi “Chi decide il primo ministro allora? Il Presidente della Repubblica ascoltati i pareri delle forze politiche, dei Senatori a vita conferisce l’incarico al POTENZIALE primo ministro…….” deve intendersi: ascoltati i pareri delle forze politiche di Usa, Germania, Francia ….conferisce l’incarico….ecc..
non dimentichiamoci che Monti, letta e Renzi, prima di giurare fedelta’ (a Bruxelles, chiaro) all’atto della nomina formale, sono andati in germania dalla merkel a fare atto di formale sottomissione.
Per quanto riguarda il referendum, gia’ Andrea ha ricordato che siamo praticamente in dittatura, quindi a mio parere il referendum serve solo ad accelerare alcune misure sul lavoro, tipo non essere pagati in malattie ed in ferie….quella sulle pensioni l’hanno gia’ fatta: piu’ si lavora e piu’ in la’ si va’ in pensione, meno si prendera’….una figata. Andate all’inps -chi ha almeno 55 anni- e chiedete conferma, se e’ vero o non e’ vero.

d
Scritto il 31 maggio 2016 at 23:55

In fondo sei da capire. Non fai altro se non essere fedele a chi ti consente di startene tranquillo. Che te ne frega del futuro dei giovani, della loro libertà, della sorte di tante piccole imprese, degli artigiani. Dopo di me il diluvio, l’importante è magnare e che la pensione corra. Il resto sono cazzi degli altri.
veleno50@finanza,

veleno50@finanza,

veleno50@finanza,

veleno50@finanza,

veleno50@finanza,

veleno50@finanza,

veleno50@finanza,

d
Scritto il 31 maggio 2016 at 23:59

Ma cosa vuoi che sia “giudicato dalla storia”… La storia ha altro da fare rispetto ad occuparsi di chi pensa soltanto al suo piatto di lenticchie
galactus@finanza,

galactus
Scritto il 1 giugno 2016 at 01:50

d@finanza,

Hai ragione la storia ha ben altro cui pensare. Ma la vita gira che ti rigira prima o poi ti becca ed i conti direttamente o indirettamente si fanno sempre. Le palle stanno in poco posto. Le lenticchie gli andranno di traverso. Ormai nn si tratta + di dare ragione o torto ad Andrea ed alle sue idee. Si tratta solamente di guardare in faccia alla realta’ che e’ sotto gli occhi di tutti ogni giorno che Dio ha fatto. E nn servono tante palle e chiacchiere. Tanti discorsi inutili. Solo i babbei ed i disonesti nn vogliono guardare oltre. E sai perche’? Perche’ in quel momento vedrebbero la loro infima pochezza… E scoprire ad una certa eta’ di esser davvero poco, e’ davvero un brutto risveglio.. Quindi e’ meglio stare alla larga e fingere di aver capito qualcosa mistificando ogni giorno. Rileggetevi quello che il Velenoso Veleno scrive. Nn una sola volta e’ stato in grado di confutare alcunche’ con fatti ed argomentazioni. Pensa di essere volpe intelligente, furba e dotata di acume e tempismo. Attento pero’ se passa una macchina nera a 200 orari e sei sulla strada per sbaglio, ti arrota. Eufemismo certo, nn si vuole la dipartita di nessuno, ma attenzione essere veramente furbi nn e’ per tutti

veleno50
Scritto il 1 giugno 2016 at 07:17

lampo,

La prima domanda mi pare naturale la risposta non c’è trippa per gatti. Poi chiedi di non pagare tasse sotto un certa soglia e sopra vuoi soldini (reddito di cittadinanza)è dura ad accontentarti.Mi dispiace sulla terza non so rispondere.Ciao

veleno50
Scritto il 1 giugno 2016 at 07:31

d@​finanza,

Cosa stai inventando,stai manipolando le poche cose che ho detto,parli della mia insensibilità su certi argomenti ,cosa sai dei miei 41,5 anni di lavoro, noi abbiamo lottato ed ottenuto poi abbiamo tracimato chiedendo troppo adesso è dura tornare indietro.Ora sono cambiati i tempi negli anni 70/80 il lavoro si trovava adesso è dura gente laureata lavora nei call center oppure li vedi con cartellini identificativi a suonare campanelli , ti chiedono una bolletta per tentare un approccio,Non dire cose inesatte per favore e non farmi passare per quello che non sono tu e il galattico. Ciao

aorlansky60
Scritto il 1 giugno 2016 at 08:17

“Sappiamo che” [i vertici governativi dell’attuale legislazione] “hanno usato una legge elettorale incostituzionale per avere una maggioranza incostituzionale che cambia la legge costituzionale ma facciamo finta di niente e ci sforziamo di dare legittimità a chi promuove tutto questo.”

bravo SILVIO66

hai messo in luce una macroscopica storpiatura ipocrita di cui è capace la gente che attualmente occupa il vertice governativo italiano. E dovremmo avere fiducia di questa gente ?

Chiaro che no, purtroppo come ha già detto qui qualcuno di Voi, il popolo italiano è stato lobotomizzato opportunamente a dovere per accettare le nefandezze più immonde -anche al limite della legalità anzi anche oltre- proposte dalla cordata di renzi che si è opportunamente legato ai poteri forti per essere il braccio esecutore di confindustria, banche e fondazioni, alcune note dinastie storiche italiane sul modello “agnelli” -che posseggono la vera ricchezza dell’intero paese racchiuso in un 10% .

aorlansky60
Scritto il 1 giugno 2016 at 10:37

@ IL CUCULO69

Pochissimi i furbi; i mezzi furbi pochi, che mi contenterei l’umanità si fermasse ai mezzi uomini.
E invece no, scende ancora più giù, ai furbicchi
.

questi ultimi [che sono in tanti e che in Italia non mancano mai] sono meglio noti e definiti come “ruffiani” (dalla cui propensione dipende il proverbiale “clientelismo” quale attitudine della più classica “virtù all’italiana”; sul “clientelismo” non è sbagliato affermare che si è costruito un intero paese -l’Italia- e una intera classe dirigente, da più generazioni e da molti decenni);

i furbi (coloro che governano il paese e un sistema in genere) hanno necessità assoluta di essere attorniati da una folla compiacente di ruffiani per riuscire a mantenere consenso e potere.

Senza un elevato numero di ruffiani a “leccare” la mano (e qualcos’altro…) dei furbi, quest’ultimi avrebbero tempo e potere [molto] limitato.

I ruffiani guadagnano il salario del proprio lavoro [svolto in favore dei furbi] attraverso nomine e collocamenti in settori generalmente delicati e importanti, in quanto utilissimi ai furbi .

A rappresentare (in)degnamente la classe dei ruffiani vedo molto idealmente in prima fila la categoria dei media, importantissima [da molto tempo e a maggior ragione nei tempi attuali] per propagandare il [falso] messaggio dei furbi alle masse, anche se [va detto] non tutti i media sono asserviti ai furbi, ma in genere i media indipendenti non asserviti rimangono una minoranza insignificante cui la massa non presta attenzione e per questo vengono sopportati e lasciati in quieto vivere dai furbi.
In casi estremi, quando i media non asserviti trabordano pericolosamente [contro i furbi e i loro interessi], questi prendono provvedimenti opportuni (qualcuno si ricorda di Mino Pecorelli ???…)

Al di sotto del livello dei ruffiani ci sono “i rassegnati e i lobotomizzati” in genere, la parte più numerosa della comunità, una massa innocua che non causa alcun tipo di problema ai furbi, in quanto [anche loro] asserviti ad essi ma senza alcun guadagno (a differenza dei ruffiani).

d
Scritto il 1 giugno 2016 at 13:36

Dai Veleno, fai il bravo pensionato. Ti prego non fare come gli “umarel” che si mettono ai giardinetti a dare consigli premurosi agli operai al lavoro che stanno smoccolando nelle tubazioni della fogna. Se poi ti metti anche a prenderli per le terga (stile Sordi ne “il sorpasso” che a bordo della spider si rivolgeva premurosamente ai “lavoratori”) non lamentarti del trattamento.
Veniamo al punto. Nessuno mette in dubbio che tu ti sia fatto il mazzo per 40 e più anni. Però si deve ritenere che te ne sia uscito decorosamente e con qualche risparmio da far fruttare. Sarai anche stato previdente e avrai condotto la tua vita al meglio.
Per cortesia, vedi di levare il tuo sguardo dal ventre e cerca di guardare anche a chi ha avuto la sorte di vivere in un tempo diverso dal tuo. Ti manca del tutto l’empatia verso chi, nato trenta anni dopo di te, si trova, suo malgrado, a vivere un periodo socio economico in cui, anche chi ha voglia di fare, di lavorare, di impegnarsi, non trova modo di farlo.
Ora, sentire che ti ergi a corifeo di soggetti che sono corresponsabili di questo scempio è difficilmente tollerabile. Tienine conto e cerca quantomeno di comprendere che c’è chi vorrebbe un futuro migliore, ma non può raggiungerlo.

ve­le­no50@fi­nan­za,

ndf
Scritto il 1 giugno 2016 at 15:03

Mi ricordo una puntata di “Star Trek ” dove una entità aliena stava distruggendo l’equipaggio della Enterprise nutrendosi del sentimento di odio che creava tra i vari membri dell’equipaggio.
Smettendo di odiarsi si sono salvati.
Qualcuno in questo blog si comporta come quella entità di cui sopra e forse per liberarsene basterebbe non consideralo anziché infamarlo.

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