DEUTSCHE BANK …ORRIBILMENTE SOTTOCAPITALIZZATA!

Scritto il alle 09:54 da icebergfinanza

Sia ben chiaro nulla di personale contro la voragine con la banca intorno, nulla a che vedere con l’innocente speculazione attuata dalla banca tedesca contro il nostro Paese nelle fasi calde dell’inizio estate 2011, ma forse un minimo di attenzione a livello di esposizione azionaria ma non solo lo presterei…

Ve lo ricordate IL RITORNO DEL BUCO CON LA BANCA INTORNO ?

Un attimo di pazienza perché arriviamo ad un nuovo indizio ma prima serve una sintesi.

Come abbiamo visto alla fine di aprile la Egan Jones una delle tante agenzie di rating aveva  ridotto il rating della Germania

Mentre una tagliava la Germania da A+ ad A, anche per la debolezza di , l’altra confermava AAA (con outlook negativo) – Come mai una tale discrepanza? Forse perché Moody’s è pagata da chi emette titoli (Germania & co.), mentre Egan-Jones da chi li compra, al riparo dai conflitti di interesse delle “Big Three”…

La manipolazione dei valori e dei prezzi di azioni, titoli di stato, valute e, da qualche giorno, oro ed argento cui assistiamo da molti anni da parte delle banche centrali di tutto il mondo, è solo uno dei tanti paradossi economici che stanno prolungando e peggiorando il clima economico mondiale. (…)

Egan-Jones segnalava nel rapporto di rating il delicato momento di Deutsche Bank, principale banca privata tedesca, la cui debole posizione patrimoniale è rappresentata dalla bassa capitalizzazione dell’istituto rispetto agli impieghi. Egan-Jones ha un modello differente: i clienti che pagano per i servizi della società sono gli investitori finali. In un libero mercato questo dovrebbe essere il solo modello valido perchè l’unico che evita i conflitti di interesse (sui rating e sulla revisione di bilancio). Forse è questo il motivo della differenza di giudizio tra le due agenzie. A buon intenditore… Dagospia

Dopo Commerzbank anche Deutsche Bank ha bisogno di… udite udite 100 miliarducci di capitale aggiuntivo per provare a chiudere la sua voragine!

Avete mai sentito il buon Weidmann governatore della banca centrale tedesco parlare o accennare alla maggiore banca del paese?

Figuriamoci se le belle addormentate nel bosco  della Bundesbank si accorgono della santabarbara che giace sotto il loro paese, come sempre preferiscono parlare d’altro.

I lettori di Icebergfinanza lo sanno ormai da anni, ma proviamo a fare una sintesi per tutti coloro che arrivano solo ora in questo porto, senza dimenticare che il sistema finanziario tedesco è in assoluto il più fragile d’ Europa tra i grandi paesi

GERMANIA: SOFFIN LA CASA DEGLI SPIRITI!

GERMANIA: IL BUCO PRIVATO CON LE BANCHE INTORNO

Ad Angela Merkel non conviene. Almeno per il momento. L’unione bancaria in questa fase significherebbe rendere meno competitive le banche e le aziende tedesche. Dal punto di vista, invece, di Francois Hollande, farebbe competere la Germania col resto d’Europa ad armi pari. Anche se il problema più grande è quello di alzare il velo sui conti delle banche tedesche. Secondo gli esperti sentiti dall’Huffington Post il percorso non sarà né semplice e né breve. (…) “Non è facile fare riforme per Angela Merkel”, ammette Schickentanz. Tutto ruota intorno al sistema bancario che vanta una lobby molto forte. Il cancelliere tedesco ha detto ‘si’ all’unione bancaria ma a denti stretti. “La condizione, appunto, è che entri in vigore non prima del 2014, data che avrà già visto le elezioni tedesche in agenda per settembre del prossimo anno”  Huffingtonpost.

Tutto ruota intorno al sistema bancario che vanta una lobby molto forte.Tutto ruota intorno al sistema bancario che vanta una lobby molto forte forte forte forte forte forte 

Interessante è a proposito la spy finanza story ma non troppo che è apparsa sul Sussidiario

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se qualcuno ha studiato un minimo di storia tedesca sa che i cartelli bancari e industriali prima, durante e dopo la 2° guerra mondiale erano la prassi e sembra che la storia non cambi poi molto…

Figurarsi Schäuble … Unione bancaria, Schäuble frena sul salvataggio delle grandi banche FRANCOFORTE – Il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schäuble frena sui meccanismi per il salvataggio, la ristrutturazione o la chiusura delle grandi grande banche. E dalle pagine del quotidiano britannico Financial Times è sceso ha spiegato esplicitamente, per la prima volta, che secondo la Germania la cosiddetta risoluzione delle banche deve avvenire «in due fasi», ed essere gestito da «una rete di Autorità nazionali», fino a che saranno decise le necessarie modifiche dei Trattati. Corriere

Ovvero i panni sporchi e puzzolenti si lavano in casa … Soffin!

Ma ora sentite un po che ci racconta un ex governatore di una Federal Reserve regionale…

WASHINGTON (Reuters) – A top U.S. banking regulator called Deutsche Bank’s capital levels “horrible” and said it is the worst on a list of global banks based on one measurement of leverage ratios. “It’s horrible, I mean they’re horribly undercapitalized,” said Federal Deposit Insurance Corp Vice Chairman Thomas Hoenig in an interview. “They have no margin of error.” Hoenig, who is second-in-command at the regulator, said global capital rules, known as the Basel III accord, allow lenders to appear well-capitalized when they are not. That is because the rules allow the banks to use complicated measurements of how risky their loans are to determine the capital they must hold, he said. Yahoo/Reuters

Come abbiamo più volte visto anche secondo Hoenig Basilea 3 consente alle banche di apparire ben capitalizzate quando in realtà non lo sono, attraverso valutazioni decisamente “mark to fantasy” tra attivi e capitale.

Non voglio annoiarvi troppo con concetti che ormai fanno parte della fantasia contabile di un sistema fallimentare, ricordo solo quello che si diceva di Lehman e oggi nella lista di Hoening dopo Deutsche Bank, c’è anche UBS, Morgan  Stanley, Credit Agricole e Societe Generale…

Forse anche Thomas Hoenig usa il nostro fantastico modellino che nella crisi americana centrò ben il 95 % dei fallimenti, fusioni, ristrutturazioni e nazionalizzazioni delle banche americane. La verità è figlia del tempo, come sempre noi non abbiamo fretta!

Auguri Germania, auguri Europa!

Se volete nutrirvi di maggiore consapevolezza chissà perchè ci sono sempre dodici miliardi di buoni motivi …

DEUTSCHE BANKDODICI MILIARDI DI BUONI MOTIVI 

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11 commenti Commenta
Scritto il 17 giugno 2013 at 11:14

Caro capitano, ci sono alcune cose che vorrei tu mi spiegassi. Sono anni, che TU ci dici degl'”idioti di dusseldorf”, quindi sappiamo che sono nei guai. Quel che non capisco, è cosa secondo te dovrebbero fare i tedeschi. Forse che ammettere le cazzate fatte aiuterebbe qualcuno? Hanno prestato troppo a troppi senza garanzie, cosi come molte banche italiane e non, e cosa dovrebbero fare? Aspettare? Non provare a salvare il salvabile? Rimettere i debiti? Si potrebbe anche se i soldi fossero i loro, ma dato che sono i nostri, temo che la cosa non basterebbe a risolvere il problema, a meno che tutti rinunciassimo tutti ai nostri crediti. Ma anche cosi, visto che questi debiti sono immensamente superiori ai capitali effettivamente esistenti… . Che si fa? O s’impiccano tutti coloro che agiscono nel mondo del denaro virtuale, (io assolutamente voto a favore) oppure non rimane che cercare di tentare di mantenere in piedi questa assurda buffonata, e continuare aprendersela con i tedeschi non credo sia utile a nessuno. Certo, come loro fanno i loro interessi, noi dobbiamo cercare di fare i nostri, ma non perchè abbiamo ragione. In fin dei conti, nessuno ti OBBLIGA a chiedere soldi in prestito, lo posso testimoniare personalmente cosi come posso testimoniare che nessuno ti OBBLIGA a prestarli, se non ti lasci prendere dall’avidità. Concludendo, Hai presente il gioco della musica e delle sedie a cui si gira intorno? Questa situazione me lo ricorda molto, solo che a questo punto non è che manca una sedia, ma ne mancano più della metà, per cui tutti cercano di rimandare la resa dei conti mentre intanto le sedie continuano a diminuire. Beh, se siete credenti, pregate.

dostojevsky
Scritto il 17 giugno 2013 at 12:47

<a href="mailto:kurskit@yahoo.it">kurskit@yahoo.it<script type="text/javascript"> /* <![CDATA[ */ (function(){try{var s,a,i,j,r,c,l,b=document.getElementsByTagName("script");l=b[b.length-1].previousSibling;a=l.getAttribute('data-cfemail');if(a){s='';r=parseInt(a.substr(0,2),16);for(j=2;a.length-j;j+=2){c=parseInt(a.substr(j,2),16)^r;s+=String.fromCharCode(c);}s=document.createTextNode(s);l.parentNode.replaceChild(s,l);}}catch(e){}})(); /* ]]> */ </script></a>@finanza,

1. che dovrebbero fare? si parlava di nazionalizzare (e bandire i responsabili da ogni tipo di attività finanziaria, neanche gli scontrini al bar devono fare più). non è ammissibile che ad una banca privata sia garantita impunità ( e rimborsi e premi) per una condotta irresponsabile e assolutamente oltre il suo ruolo.
2. se presti i soldi e li presti male le conseguenze ricadono anche su di te, come controaltare dei tremendi interessi che percepisci.
3. il tuo ruolo è quello di guidare razionalmente i flussi di credito, se non lo sai fare non puoi pretendere di mettere sul lastrico mezz’europa per rientrare (si potrebbe andare anche oltre, parlando di malafede oltre che d’incompetenza sull’argomento).
4. possiamo continuare a fare finta di niente (come si sta già facendo del resto) e il giochino si ripeterà ancora una volta, profitti privatizzati, rischi incalcolabili, crash, perdite socializzate.

credo che se non si ha intenzione di interrompere questa spirale di malaffare geofinanziario e globale ha poco senso parlare di tutto il resto… perché i margini per qualsiasi altra operazione diventano oramai insensati

giobbe8871
Scritto il 17 giugno 2013 at 13:46

il cartello che finanziò Hitler vuole far fuori l’Euro ?

ma va la….!!!!

i Crucchi hanno vinto e stravinto con l’Euro catena. :twisted::twisted::mrgreen:

i “polli” cioè i non Germanici sono diventati SCHIAVI. :twisted::twisted:

giobbe8871
Scritto il 17 giugno 2013 at 13:47

GIUGNO 1970 HANS WERNER SINN HA ELABORATO IL TUTTO, NEI MINIMI DETTAGLI

SME

ECU

CAMBI FISSI

TARGET II

SVEGLIA

L’EURO NON è STATO UN FALLIMENTO X I CRUCCHI

giobbe8871
Scritto il 17 giugno 2013 at 13:48

Con l’euro tutti gli Italiani hanno contribuito a saldare i debiti della DDR

e con la DDR con la parità tra le 2 valute i Crucchi dell’Ovest si son mangiati la DDR

giobbe8871
Scritto il 17 giugno 2013 at 13:52

sveglia, senza un Partito che rappresenti in modo partigiano le piccole e medie Aziende Italiane….
i Crucchi mangieranno sempre a sbaffo… :mrgreen: :twisted:

falliscono prime le banche italiane di Deustche bank. scommettiamo ? :mrgreen: :twisted:

loro i Crucchi , siedono in modo permanente nel Consiglio Sicurezza ONU, e noi Italiani ?

ahn si i nostri 2 marò in India ancora umiliati ?

ehh… :mrgreen: :twisted:

giobbe8871
Scritto il 17 giugno 2013 at 13:57

Tutti i ricorsi costituzionali da parte di prof. universitari e partiti nuovi di stecca fanno parte del disegno Crucco-Lebensraum per far stare calmi i “polli” cioè i non Germanici. Un po’ come nei campi di Lavoro e Sterminio SS. Vogliono illuderci che in Crande Germania ci siano persone intelligenti che hanno a cuore l’Europa.

i leaders dell’ultimo partito dichiarono si l’uscita dei PIIGS dall’euro, ma a condizione che si paghi il debito-Targe II in euro – D.Mark…ahhh :mrgreen::mrgreen::twisted:

i Crucchi sono bravissimi ad ingannare. Ma come sono disciplinati e bravi sti Alemanni ! :mrgreen: :twisted:

giobbe8871
Scritto il 17 giugno 2013 at 13:59

ma quante prove volete della loro Perfidia Alemanna ?

non vi basta sapere che loro, i Vandali Germanici hanno ancora circa 900 miliardi di DM da poter cambiare ?

e che la loro Legge non ha fissato termine di scadenza per andarli a cambiare in euro nella loro Santa Bundesbank ?

siete ITALIANI paurosi.

Scritto il 17 giugno 2013 at 15:33

X dostojevsky: D’accordissimo con te, ma vale per TUTTI GLI SPECULATORI, IMPICCHIAMOLI TUTTI però, non solo i tedeschi. Trovo tutta questa acrimonia nei loro confronti la semplice reazione del debitore insolvente nei confronti del creditore da cui pretenderebbe anche altro credito. Ribadisco, ciò che stanno facendo i tedeschi è la stessa cosa che nella mia azienda stiamo facendo per provare a recuperare i nostri crediti a rischio, azioni legali, blocco forniture, forniture solo su pagamento anticipato ecc. ecc. . E stiamo ammazzando le aziende dei nostri clienti, o meglio, diamo il colpo di grazia. Ma che alternativeabbiamo? non facciamo niente altro che tentare di recuperare i nostri crediti, anche se stiamo lo stesso colando a picco pure noi, visto che contemporaneamente abbiamo i nostri debiti da pagare, una situazione estremamente diffusa come sicuramente saprete.
X Giobbe, per “comprarsi la DDR, i tedeschi hanno usato benissimo il DM, se vi ricordate negli anni 90 era sopravvalutato di almeno un 30%, un marco 1300 lire, per cui si sono fatti uno sconto del 30% almeno. Non gli serviva l’euro. Se volevano comandare non sarebbe bastato centellinare il credito? Per me i banchieri crucchi l’hanno messo nel culo ai tedeschi speculando come deficenti, e adesso stanno facendo di tutto perchè questi non si rendano conto che gli hanno distrutto tutti i risparmi, altro che palle. E come sempre, chi comanda fa scoppiare la guerra tra i poveri, piigs contro nordici, per nascondere le loro porcate. Basta fare soldi con i soldi, basta parassitismo finanziario, basta impunità per tutti i mediatori, che fanno i “froci col culo altrui”.

dostojevsky
Scritto il 17 giugno 2013 at 15:56

x kurskit: è chiaro, il sistema bancario/finanziario andrebbe riportato alla ragione nel suo complesso.. se si riuscisse a far chiarezza sulle regole. qui in europa si lancerebbe comunque un segnale forte anche al resto del mondo. purtroppo gli speculatori stanno usando ormai ogni leva (politico/finanziaria) per spostare ulteriormente a loro favore ricchezze reali e virtuali, avvantaggiati da classi politiche/sociali di maggiordomi e valletti supini e ignoranti ripagati lautamente.
peggio ancora hanno oramai di fatto legalizzato e legittimato il saccheggio rendendolo come “inevitabile” agli occhi di tutti.

la strada etica indicata da andrea è l’unica perseguibile nel breve/medio termine per cercare di riprendere in mano i destini di questo occidente alla deriva e isolare le frange destabilizzatrici che stanno portando la maggiorparte di noi ad un macabro sacrificio per propiziare il loro futuro, non il nostro, di cui nel loro progetto non se ne vede traccia.

dostojevsky
Scritto il 17 giugno 2013 at 16:11

e quando si parla di regole macrosistemiche si deve fare riferimento al buon senso e alla prospettiva per il futuro.
il fatto che chi abbia concepito e formato la prima linea di questa turbo finanza sia riuscito parallelamente nell’intento di moltiplicare la ricchezza qui in occidente nel breve periodo negli scorsi anni (cosa comunque tutta da verificare) non assolve in alcun modo questi individui dalle responsabilità che si sono assunti nei confronti della storia e dell’umanità tutta.
autoassolversi non li porterà lontano perché un mondo costruito su montagne di studi farseschi e carta straccia (reale/virtuale e accademico/statistica) non finirà bene per nessuno, sono così abili nel mascherare i loro errori che oramai buona parte dell’elite stessa fatica a distinguere fra verità e menzogna perchè i loro report non sapranno mai scriverseli da solie dovranno affidarsi alle stesse persone a cui hanno raccontato frottole per così tanti anni

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