INPS DOWN: SHOCK… DUE SETTIMANE ORRIBILI!

Scritto il alle 08:10 da icebergfinanza

MES: GERMANIA IL QUARTO REICH! | icebergfinanza

Prima di occuparci dell’incredibile e clamoroso caso accaduto ieri con le domande inoltrate dalle partite IVA all’INPS e di alcune altrettanto clamorose e false dichiarazioni di tedeschi e olandesi, diamo un’occhiata a cosa sta succedendo all’economia mondiale.

Ma prima partiamo da qui, da qualche migliaio di fessi italiani che ha ancora il conto in una banca tedesca, giusto perchè ognuno di Voi possa comprendere sciacalli ed avvoltoi che circolano nella finanza…

Gli analisti della banca tedesca Commerzbank suggeriscono ai clienti di vendere i Btp perché è “quasi inevitabile” che diventino titoli “spazzatura” a causa del peggioramento dei conti pubblici necessario per contrastare gli effetti del coronavirus. La notizia, riportata dall’agenzia Bloomberg, fa insorgere il Movimento 5 Stelle, con il viceministro dello Sviluppo economico Stefano Buffagni che commenta: “In piena emergenza coronavirus, in piena pandemia mondiale, mentre l’Italia piange oltre 10.000 morti, la Germania non solo fa muro da settimane sugli aiuti all’Italia, ma ora ci attacca anche direttamente invitando a vendere i Titoli di Stato italiani tramite la seconda banca di Germania, posseduta al 15% proprio dallo Stato tedesco“.

“Può provocare danni economici giganteschi”, sottolinea Buffagni, chiedendo che il governo tedesco “intervenga subito per bloccare questa follia”. “L’Europa e gli stati europei devono essere solidali. Tutti e con tutti”, aggiunge il viceministro. “Nessuno si salva da solo. Non è questa l’Europa che ci meritiamo!”.

Con tutto il rispetto anche Buffagni mi sembra un po ingenuo. Il popolo di Icebergfinanza sa bene quello che accadde nel 2011 e 2012 con Deutsche Bank, quindi non è una novità se gli sciacalli tedeschi approffittano del sangue per scatenare il panico sul nostro Paese.

Un consiglio, state calmi, ve lo ripete chi da solo o quasi nel 2011/2012 suggeri di non lasciarsi prendere dal panico…

TRIA ? SALVINI ? DI MAIO ? STRONG BUY ITALY! | icebergfinanza

Gli analisti di Commerzbank sono dei poveri cretini, non sanno che esiste una banca centrale, folgorando ormai tutti sulla via di Damasco, una banca centrale che ha assicurato da qui alla fine dell’anno sostegno ad oltre 220 miliardi di emissioni, la stupidità in finanza, soprattutto tedesca è la regola.

Ieri un’altra ridicola giravoltola… italiani, scusateci, scherzavo…

Poi ha raccontato la storiella di SURE, la cassa integrazione europea, garantita da tutti gli Stati, una buffonata da leggenda metropolitana, più o meno la carità della Grande Depressione del ’29. Sembra una maestrina che si fa suggerire il compito a casa.

Un altro campione dello spaccio di droga, ci dice che ha sbagliato, ma solo perchè ha raccolto tempesta…

“Ho mostrato troppa poca empatia, avrei dovuto fare di meglio – ha detto in un’intervista a Rtl Z – La nostra posizione sui coronabond è ferma, ma non quella sulla solidarietà. Non ho passato il messaggio con sufficiente empatia. Ma vogliamo valutare in modo solidale cosa è razionale e ragionevole”.

Un mea culpa, quello del ministro, che arriva proprio in conseguenza degli attacchi ricevuti internamente: “Se raccogli tutta la tempesta che abbiamo raccolto noi, evidentemente non hai fatto qualcosa di buono – ha aggiunto – È successo ciò che non volevamo e ciò che volevamo invece non è successo. Avrei dovuto fare di meglio, una Ue forte è anche nel nostro interesse, avremmo dovuto mettere questo davanti a tutto”.

Grazie comunque, di aver mostrato il vero volto di questa Europa!

Facciamo da soli, signori, levatevi dai piedi!

Ma torniamo alle cose serie o quasi…

Ora, forse qualcuno di Voi si sorprenderà delle mie dichiarazioni, ma in mezzo ad una vera e propria pandemia, appoggio incondizionato da parte mia ai disperati tentativi delle autorità di raccontare una realtà migliore di quella che esiste.

Lo so, vi sembrerà strano detto da uno come me ghe ha passato gli anni, a raccontarvi che i dati macroeconomici non erano veri, che il trend era insostenibile, ma oggi è meglio che in tanti non conoscano la realtà economica. Loro devono provare a dipingere un futuro migliore, noi no, noi abbiamo il dovere di raccontarvi la verità.

Sembra quasi che tutta la Cina si sia rimessa a produrre all’improvviso come prima, più di prima, un rimbalzo clamoroso quello messo a segno dall’industria manifatturiera cinese, clamoroso quanto il tentativo di nascondere la pandemia nei primi mesi, nascondere che forse qualche burlone, giocando con il virus, si è lasciato scappare qualcosa.

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Non da meno sono gli americani ovviamente, mentre si registrano più di 3.8 milioni di richieste di disoccupazione in una sola settimana, i burloni della ADP ci dicono che sono stati persi solo 27.000 posti di lavoro nel settore privato, probabilmente gli altri lavorano tutti in nero e oggi sapremo quanti se ne sono aggiunti ai primi.

 

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Il resto dei dati ve lo risparmio, una farsa dietro l’altra, non possono spaventare i pargoli a Wall Street!

La realtà che noi sottoscriviamo è quella descritta ieri dagli analisti di Markit…

La nostra previsione globale ad interim è la seconda preparata a marzo ed è molto più pessimistica delle nostre previsioni periodiche del 17 marzo. Si basa su importanti declassamenti alle previsioni sull’economia statunitense e sui prezzi del petrolio. I rischi rimangono in gran parte al ribasso e sono quasi assicurati ulteriori declassamenti.

IHS Markit ora crede che la recessione COVID-19 sarà più profonda di quella successiva alla crisi finanziaria globale nel 2008-09. Il PIL del mondo reale dovrebbe scendere del 2,8% nel 2020 rispetto a un calo dell’1,7% nel 2009. Molte economie chiave vedranno un calo a due cifre (a tassi annualizzati) nel secondo trimestre, con la contrazione che continuerà nel terzo trimestre.

Con tanti saluti a chi vi racconta che ci sarà una ripresa a V

Probabilmente ci vorranno dai due ai tre anni affinché la maggior parte delle economie torni ai livelli pre-pandemici di produzione. Più preoccupante è la probabilità che, a causa degli effetti negativi dell’incertezza associata al virus sulla spesa in conto capitale, il percorso del PIL potenziale sarà inferiore rispetto a prima . Ciò è accaduto sulla scia della crisi finanziaria globale.

Mi dispiace cari amici, ma la realtà è questa, questo nemico invisibile, subdolo, feroce, non permette di avere visibilità a breve, lo suggerisce anche la storia con il racconto della spagnola degli inizi del secolo scorso.

L’unica cosa giusta l’ha detta ieri Trump, una delle poche volte che rcconta la realtà, anche se come sempre l’ha dipinta meglio di quello che aspetta l’America, due settimane sono il nulla…

Due settimane orribili davanti a noi ha detto, qualcosa di più aggiungo io, la notizia che arriva dalla Cina…

Le autorità cinesi hanno imposto il ‘lockdown’ nella contea di Jia, nella provincia di Henan, per il timore di una nuova ondata di casi di coronavirus. Lo ha riferito il sito del ‘South Morning China Post’, secondo il quale nella contea è stato imposto di restare a casa alle circa 600mila persone che vivono nella zona vicino alla città di Pingdingshan. L’Henan confina con l’Hubei, la provincia epicentro del coronavirus.

Un altro fuoriclasse della finanza odierna, uno che qualche mese fa aveva previsto i tassi sul decennale americano arrivare sino al 5/6 % mentre oggi sono ormai vicini allo ZERO, ieri ha suggerito quello che suggeriamo noi da tempo, quello che suggerisce il nostro Machiavelli…

Questo signore avverte Wall Street che i prezzi possono scendere ullteriormente facendo nuovi minimi ad aprile.

Noi invece di diciamo che siamo solo ad un terzo della caduta e che aprile sarà il nulla! Sull’ultimo Machiavelli trovate tutto, quello che serve per comprendere questa crisi.

Chiunque volesse sostenere il nostro viaggio riceverà in OMAGGIO le analisi di Machiavelli. Per contribuire al nostro viaggio basta cliccare SUL BANNER  a fianco dei post sul lato destro della pagina o andare alla sezione DONAZIONI…

SEMPLICEMENTE GRAZIE!

Questo signore vi sta dicendo che le imprese che hanno rating più basso della tripla B non possono accedere alla carità della Banca centrale americana, alla Fed, vi sta dicendo quello che vi abbiamo raccontato per mesi, il declassamento delle agenzie di rating scatenerà un inferno, e la Fed sarà costretta a salvare di nascosto migliaia di imprese.

Un’altra cosa che il nostro Machiavelli vi ha raccontato per mesi è di STARE LONTANI DAI PAESI EMERGENTI; dal DEBITO DEI PAESI EMERGENTI, no come fanno gli analisti ed economisti da baraccone che suggeriscono fantasmagoriche riprese a V nei prossimi trimestri o di comprare azioni o altre cianfrusaglie in mezzo ad una terrificante deflazione da debiti.

Le valute locali dei Paesi emergenti stanno collassando!

La lira turca raggiunge il minimo da settembre 2018, il peso messicano, il rand sudafricano e la valuta brasiliana sono ai minimi.

Ora capite per quale motivo non si scherza con la forza del dollaro?

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SEMPLICEMENTE GRAZIE!

Ma veniamo a noi e alla triste pagina di ieri, nei giorni scorsi ho suggerito di lasciare perdere le domande, ridicoli buoni pasto, di inoltrare direttamente alle partite IVA sui rispettivi conti correnti i 600 euro, hackeraggio e ressa avrebbe mandato in tilt il sito dell’INPS e così è stato.

Dati sensibili, conti correnti, invalidità, scambi di persona, una tragica e triste pagina della crisi italiana. Mi spiace dirlo non è il momento delle polemiche, ma la genstione di questa crisi da parte di questo governo è stata semplicemente disastrosa, sottovalutazione totale sin dalla dichiarazione dell’emergenza il 31 di gennaio, ripeto il 31 di gennaio un’emergenza dichiarata per sei mesi ma ampiamente sottovalutata con esponenti del governo che andavano in giro a suggerire di fare l’amore con il coronavirus.

L’ultima follia volevo risparmiarvela, ma non posso, ieri il consiglio della Federal Reserve ha deciso di aumentare TEMPORANEAMENTE dicono loro, i livelli della leva finanziaria supplementare alle banche dopo aver già tolto i coefficienti di riserva obbligatoria, credendo che cosi le banche forniscano credito illimitato alle famiglie e alle imprese, modifica che esclude NATURALMENTE i titoli e i depositi del Tesoro americano, regola in vigore sino al 3 marzo del 2021.

Non c’è limite alla stupidità di un banchiere centrale, il detonatore di tutte le grandi crisi della storia è sempre stato il troppo debito, oltre all’immensa disparità di ricchezza. Come risolvono loro una deflazione da debito?

Ma naturale facendo ancora debito, indebitando sempre di più famiglie e imprese, ma quale credito, il denaro si stampa dal nulla e va REGALATO alle famiglie prima che alle imprese, poi a tempo debito si fa un giubileo, si AZZERRA il debito!

Difficile capirlo, follia? Continuate pure così, bravi, complimenti!

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’oceano infinito di questa tempesta perfetta, l’informazione indipendente…

 

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31 commenti Commenta
stanziale
Scritto il 2 aprile 2020 at 09:30

Gia’ si era capito subito, mentre noi enfatizzavamo i ns decessi , che i tedeschi nascondevano i propri, e cosi’ facendo era evidente che si preparavano a colpire vilmente chi – costretto da ordini superiori- faceva da apripista. Si, ordini superiori, il terrore ossessivo propagato dai media all’unisono. Ma fin qui nulla di nuovo, i tedeschi fanno i tedeschi. e noi gli scondinzoliamo attorno sempre. Da alcuni giorni la mia attenzione e’ rivolta alle cure farmacologiche in corso. Anzitutto il tocilizumab funziona praticamente nella quasi totalita’ dei casi anche su pazienti abbastanza gravi https://www.napolitoday.it/cronaca/studio-cinese-farmaco-coronavirus-ascierto.html ormai sono 2 settimane che funziona, parlarne di piu’ , sui media, no? …
Per quanto riguarda il ruxolitinib, il potente anti infiammatorio e’ stato provato in 8 pazienti in Toscana e 3 a Cosenza, ha funzionato in tutti gli 11 casi tutti sono migliorati, cioe’ non hanno avuto bisogno dell’ossigenazione (scusate se e’ poco…). Ebbene, si la sperimentazione prosegue, ma anche in questo caso quanto ne parlano? Poi c’e’ il caso francese, anche li’ l’antimalarico stava funzionando, ma le alte personalita’ della sanita’ hanno bloccato tutto. Inoltre ieri ho letto sul sussidiario, incredibili affermazioni in conferenza stampa di uno dei responsabili della sanita’ lombarda e di Gallera. Affermavano in poche parole che questi farmaci vanno sperimentati a lungo e loro qualcosa hanno provato, si, ma sostanzialmente, testuali parole di Gallera, somministrano ossigeno e basta. Complimentoni, solo a me non pare normale? Poi le chiusure di tutto, c’e’ oggi un articolo di Blondet, non si capisce perche’ ad esempio hanno proibito persino alle barche di andare a pescare..c’e’ il virus in mare? il virus e’ epidemiologico ma ancor piu’ politico finanziario , vogliono che imperversi e che cambi a loro piacere i connotati economici del mondo, questa e’ la verita’, e probabilmente il bersaglio finale e’ Trump oltre la Cina. I nostri politici tutti, sia nelle chiusure che, temo, nel prossimo boicottaggio di questi efficaci anti infiammatori, eseguono gli ordini imposti.

homo_invictus
Scritto il 2 aprile 2020 at 11:09

Un totale VOMITO le finte scuse della Von der Leyen e dell’altro merdoso olandese. A emergenza finita andrebbero appesi finché morte non sopraggiunga.

john_ludd
Scritto il 2 aprile 2020 at 14:43

Il crollo della produzione è grave, gravissimo ma le nostre economie sono basate sui servizi dove la situazione non è solo molto peggiore ma lo è in modo irreversibile. Come è ormai chiaro, siamo all’inizio dell’inizio, con un virus che si ripresenterà ad ondate e un vaccino che se e quando arriverà sarà tardi con il precedente dei vaccini anti influenzali efficaci tra il 30% e il 65%, raccomandabili solo a coloro cui qualunque tipo di supporto è utile, per il resto è un business.

Turismo (10% del PIL), centri commerciali, teatri, cinema (settore già morente prima), ristoranti, pub, servizi bancari e finanziari … me ne sfuggono tanti altri, non torneranno più come prima anche quando la situazione si normalizzerà da un punto di vista sanitario. Questo è un evento epocale che determinerà un profondo riassetto delle abitudini e dello stile di vita dunque nella propensione all’acquisto dei vari generi. Il timore rimarrà a lungo, sarà generazionale. Non ci sarà alcun ritorno a un PIL “come prima” per quanto la sottospecie degli economisti, quelli vivono sempre nel mondo di 80-100 anni fa, si spertichi nel trovare “non soluzioni” che la società nel suo complesso troverà per necessità e adattamento. Già il significato di PIL era labile prima come i dati sugli altri aggregati che formano il sacro libro, come l’inflazione. Ma se un settore che valeva il 10% sparisce, altri si contraggono di un fattore due e altri esplodono che senso hanno i dati macro economici e ancora di più come faranno i poveri economisti a “comparare” i dati del nuovo mondo con quelli nei loro inutili libri scritti un secolo fa e i loro database pieni di terabytes di dati che non possono essere attualizzati ?

Tra i tanti, un problema inizia e emergere, la filiera alimentare. Il punto di partenza sono i raccolti, ma non ci sono braccianti. Aspetto con impazienza il genio di turno che vedrà questa un occasione, più lavoro per gli italiani. Davvero c’è qualcuno che vede gli italiani tornare a fare un lavoro duro, sudore, terra e merda ? Con quale stipendio ? Anche oggi andiamo al supermarket e gli alimentari (almeno quelli scadenti) costano poco. Certo, se la terra viene coltivata da braccianti in nero, moldavi e africani. Certo se il grano e il latte arrivano dall’est Europa. Da sempre chi lavora la terra, la più importante e indispensabile delle occupazioni è lo sfruttato per elezione, nei tempi moderni la meccanizzazione dell’agricoltura ha abbattuto il numero del personale necessario ma ancora di più lo ha mascherato con il ricorso a un imprecisato numero di lavoratori stagionali in nero che in questo momento non sono disponibili o con la delocalizzazione di alcune produzioni.

Vedo molti molti molti più problemi di quanto il post suggerisce e se vi dedicassi un paio di ore ne troverei molti di più. Per ora verrà somministrato un placebo, sotto varie forme e gradi di efficienza, ma non basterà di sicuro.

john_ludd
Scritto il 2 aprile 2020 at 15:17

C’è un altro settore che viene permanetemene colpito, di cui si scrive molto senza però comprenderne le implicazioni. Il settore degli idrocarburi, il petrolio in particolare ma anche il gas naturale sta soffrendo. Seguo il settore più di ogni altro e credo di saperne abbastanza da non scrivere emerite fesserie. Sino a 1/3 della produzione di petrolio a livello planetario rischia di finire offline. Non solo lo shale americano e il bitume canadese, ma la produzione di buona parte delle grandi major e delle società di stato dei paesi più deboli. Consideriamo PEMEX salvata già due volte dallo stato messicano, oppure Petrobras. Il petrolio messicano è morente da tempo ma quello brasiliano era considerato tra “le grandi speranze”, ma richiede investimenti fantasmagorici essendo sotto uno strato di sale spesso km al largo nell’oceano atlantico. Il petrolio off-shore nel Golfo del Messico e le fantasiose produzioni nell’artico, sono tutte produzioni che crolleranno in modo permanente o non verranno mai avviate. Non mi interessa il prezzo futuro che non conosco ma le implicazioni sono ovvie. Non esiste la più vaga possibilità di recuperare attività economica in assenza dell’energia che la alimenta. Il green dream è pure esso in stato di coma profondo, tutti i progetti sono ridimensionati, lo stato cinese ha ridotto i sussidi e con il gas a questi prezzi non esiste un solo settore delle rinnovabili che sia solo vagamente competitivo. Creando denaro e distribuendolo con gli elicotteri alla fine l’unico obiettivo che si ottiene è lo stesso di sempre in situazioni simili dove la produzione crolla e l’offerta di denaro aumenta, specie se buona parte di quel denaro termina nelle mani dei finanzieri che guideranno i prezzi di alcuni beni reali nella ionosfera. Gli alimentari sono critici, suggerirei di monitorare molto bene nei prossimi 12-18 mesi. Le grandi rivolte della storia sono state le rivolte per il pane.

john_ludd
Scritto il 3 aprile 2020 at 10:43

stanziale@finanza,

il traffico sul corona virus ha superato quello della pornografia. Chi è in grado di districarsi in questo fiume in piena ? Siamo in grado di capire se il tal medicinale è utile oppure no ? Non lo siamo e in ogni caso e purtroppo l’emergenza è iniziata 40 giorni fa, i test richiedono tempo, certamente ci saranno dei progressi, ma non farei conto su quelli, prevenire è sempre meglio che curare. Allora conta questo per capire se un paese ha reagito bene o male:

Taiwan (23 milioni di abitanti) 5 morti

Hong Kong (7,6 milioni di abitanti) 4 morti

Singapore (5,6 milioni di abitanti) 3 morti

Il virus è meno mortale ? No, sappiamo con una certa precisione che in condizioni ottimali la mortalità è attorno a 1,4% dei casi sintomatici ma esplode se il malato non viene curato immediatamente dunque se il numero dei contagiati sale, più sale maggiore la mortalità. Dunque quei paesi avendo dichiarato l’emergenza sanitaria a inizio Gennaio (!!!) con un numero di casi conclamati basso o persino nullo come Hong Kong, hanno tenuto basso il numero dei contagi con ciò che ne consegue anche per l’economia. Per quanto il mondo sia interconnesso è ovvio che tanto maggiore il danno sanitario tanto maggiore e duraturo quello economico. Ribadisco, siamo di fronte a un fallimento epocale di un modello contrabbandato come democratico e solidale mentre è solo una forma post moderna di feudalesimo presieduto da incompetenti e criminali attorniati da una corte di mentecatti.

Relativamente al caso del farmaco anti malarico, il massimo propositore è Didier Raoult un professore francese molto discusso in Francia. Questa lunga inchiesta (in francese ma ormai Google Translate fa miracoli) dimostra come sia difficile identificare i santi dai predoni.

https://www.les-crises.fr/le-professeur-didier-raoult-rebelle-anti-systeme-ou-megalomane-sans-ethique/

luigiza
Scritto il 3 aprile 2020 at 10:44

john_ludd@finanza,

Credo che ti sei dimenticato di un terzo aspetto: la inevitabile perdita di fiducia nella moneta da parte della popolazione.
E evento inevitabile ed a naso dovrebbe apparire per primo presso i produttori del bene primario per la sussistenza: gli agricoltori. Perchè faticare in cambio di carta straccia con la quale neppure possono compensare i costi di produzione: gasolio, concimi, antiparassitari?
Resto fiducioso nel fatto che prima o poi anche Andrea ne parlerà.

    icebergfinanza
    Scritto il 3 aprile 2020 at 11:11

    Gia fatto! Perdere la fiducia nelle banche centrali equivale a perdere la fiducia nella moneta!

john_ludd
Scritto il 3 aprile 2020 at 10:57

homo_invictus@finanza,

sì ma eviterei di accomunare il 100% dei tedeschi con i loro governanti, esattamente come in ogni altro paese. Appaiono sulla stampa tedesca lettere di intellettuali, esponenti dell’arte e della cultura che esprimono imbarazzo e vergogna per l’atteggiamento del proprio governo. Se c’è qualcosa di cui non abbiamo bisogno è una battaglia tra subalterni. Ricordiamoci che la grande guerra è stata combattuta da poveri contadini ammassati nelle trincee, davanti avevano le mitragliatrici del nemico e dietro il plotone di esecuzione in caso non eseguissero gli ordini suicidi provenienti da generali che vivevano comodi e al sicuro nelle retrovie ospiti di ville di lusso, carne arrosto a pranzo e cena.

kry
Scritto il 3 aprile 2020 at 11:42

john_ludd@finanza,

” …..dimostra come sia difficile identificare i santi dai predoni. ”

Un esempio lo si apprende nel film Contagion …. uscito nel settembre 2011.

phitio
Scritto il 3 aprile 2020 at 12:37

Eh.
Quando ti senti trattato dalle tue fonti come un cucciolo da non spaventare troppo…
Ora mi hanno dato tutte le informazioni, e anche qualcuna che non avrei voluto sentire
1) Il coronavirus verrà in due ondate principali
2) il recupero delle economie dopo il passaggio del virus sarà giusto un breve respiro di sollievo: quasi immediatamente dopo, vi sarà un brutto shock energetico, ma hanno indicato come causa immediata non esattamente quanto detto da john (che funziona su tempi piu’ lunghi, e verosimilmente saranno le cause che innescheranno il secondo e terzo shock ) ma un non ben precisato sconvolgimento tellurico… Ora, mi sovviene che ci sono stati un sacco di terremoti forti negli USA giusto di recente, in aree normalmnte molto calme… Se proprio devo scegliere tra un severo cataclisma e uno biblico, cioè il big one in california o l’esplosione dello yellowstone, peferisco decisamente il primo, sebbene entrambi orribili. Ma potrei sbagliarmi, le indicazioni non sono affatto chiare e non indicano nessun posto preciso. Calassico delle mie fonti: lo scopo di essere qui al mondo non è evitare di esperire quello che accade, dicono loro…
3) La dissoluzione della UE è un fatto che ora appare in evidente progressione. Le fonti dicevano che sarebbe uscita l’Olanda appena prima della Germania (e stati satelliti a seguire), a causa di tremente pressioni economiche. Non penso ci manchi molto, ma non penso sia imminente, visto che dovremmo vedere prima la Le Pen prendere il posto di Macron
4)questo vale per i prossimi anni: avvento del Global Dimming. Riferendo quello che mi dicono le fonti, ci sarà un improvviso e drastico incremento di attività vulcanica globale, e un botto di ceneri vulcaniche sottili inquineranno la stratosfera, riducendo globalmente l’irradianza solare per tre-quattro anni. A parte quello che significa per i voli, costretti a terra per i danni causati alle turbine, ci saranno due effetti di rilievo: fallimento dei raccolti convenzionali di cereali (con rese scadenti) e innesco di un accentuato global warming (controintuitivamente, le ceneri ridurranno si l’irradianza diretta verso il basso, ma al contempo schermeranno lirradiazione infrarossa, generando un vero e proprio effetto serra da ceneri vulcaniche). Questo secondo effetto si ripercuoterà direttamente sull’estensione dei gihiacciai e delle calotte, che recederanno. Non ho capito bene di quanto si alzeranno i mari, ma stimo almeno due metri, se non ho capito male. Questo avverrà con una certa lentezza, ma senza possibilità di inversione. Cambieranno buona parte dei pattern climatici e delle precipitazioni.
5)Anche questa riguarda i prossimi anni. Ondeggiamento dei poli magnetici. Sembra che non ci sarà propriamente una inversione dei poli magnetici, ma un periodo di oscillazioni brusche, e impredicibili. Il problema è che i nostri sistemi di navigazione, compreso il GPS, ha bisogno di una mappa di declinazione magnetica fissa per effettuare il calcolo della posizione, se ho capito bene. QUesto rendera la navigazione aerea e via nave un problema serio, e un ostacolo enorme ai commerci internazionali.

Detto questo, una delle cose che le fonti sottolineano espressamente, è che NON SARA’ LA FINE DEL MONDO e che sebbene sarà una processione di fatti uno più indigeribili e disgustosi dell’altro, riusciremo ad adattarci e a continuare a vivere, fino a che le cose non si calmeranno in un nuovo assetto. Quello che viene consigliato, è di adattarci e accettare, piuttosto che resistere i cambiamenti.

Va beh, pensate quello che volete di quanto ho scritto. Mi sentivo i dovere di condividere, e mi associo a voli nel pensiero (o speranza) di essermi sbagliato su tutto.

Saluti
Phitio

    icebergfinanza
    Scritto il 3 aprile 2020 at 13:57

    Prendiamo tutto con le pinze, o meglio con i guanti, mi raccomando Ragazzi!

aorlansky60
Scritto il 3 aprile 2020 at 13:49

I francesi “ringraziano”(si fa per dire…) i “profeti” di Commertz-Bank sui BTP ITA, dato che proprio le banche francesi sono le principali detentrici private estere di emissioni governative ITA (sai quanto sono felici, al pensiero che il loro capitale in btp possa precipitare)… peraltro quando i tedeschi decisero nel Luglio 2011 -tramite il braccio armato di DB- di fare schizzare in alto lo spread bund-btp non lo fecero a parole, ma a fatti, vendendoli in massa in un singolo istante, senza parlarne prima a nessuno e tanto meno senza fare tanta propanganda prima di farlo… evidentemente i “geni” di Commertz-bank se lo sono già dimenticato.

Tra i tanti, un problema inizia e emergere, la filiera alimentare. Il punto di partenza sono i raccolti, ma non ci sono braccianti.

Quello qui citato da John_ludd potrebbe riverlarsi “IL” problema se un qualche anello della catena alimentare, nella propria filiera, dovesse venire a cedere fino a mancare; non tutti posseggono terra da coltivarci frutta ortaggi e frumento… e non tutti sanno come procacciarsi cibo tramite la caccia, grossa o minuta che sia… voglio dire che la stragrande maggioranza dei consumatori -che tale civiltà ha cresciuto in molti decenni- dà per scontato che gli scaffali dei supermarkets, una volta che vi entra, siano sempre pieni di prodotti…

john_ludd
Scritto il 3 aprile 2020 at 14:08

luigiza@finanza,

infatti prova a comprare oro fisico da privato ora, se ci riesci paghi un sovrapprezzo sullo spot del 10-15% su lingotti da 100 gr. sino al 30% su monete da 1oz e 1/4oz. Lingotti gold bar delivery sembra esistano solo a Londra, ma basta scomporre quanto dichiarato dal Comex e salta fuori che ce ne sono 400-500 tonnellate e non 8000. Non serve una spia del KGB basta togliere l’oro in custodia dalle banche centrali (ykes e lo lasciano lì !!!), quelli che sarebbero allocati per gli ETF (ultra ykes !!! chi è il genio che lascia l’unico asset privo di rischio di controparte in custodia presso una banca stra fallita che sta in piedi solo con le rotative a tutto spiano delle CB, mah) e quelli allocati da qualche super wealthy o banche che sono riuscite a costruirsi un cuscinetto in tempo. Poi che i cinesi, orientali in genere, indiani non stanno comprando e i russi hanno smesso di comprare. Perchè sono buoni ? No, i privati non hanno soldi e le CB di Russia e Cina in questo momento non hanno alcun interesse a distruggere l’ectoplasma del sistema monetario del vecchio mondo. Dunque si mantiene la finzione che là fuori esista del denaro/credito fungibile. Al di fuori di qualche titolo governativo, e solo per un tempo limitato, qualche solida azione di beni reali (preferibilmente compagnie di stato) che hanno un patrimonio tale da superare i prossimi anni di magra, perché saranno anni non mesi, non c’è un piffero di fungibile ma tanti e tanti pii desideri e illusioni.

john_ludd
Scritto il 3 aprile 2020 at 14:20

aorlansky60,

Guarda non voglio farlo più drammatico di quanto è. Il 50% del problema è nell’inettitudine e incompetenza della pubblica amministrazione che continua a vivere in un mondo parallelo. Tutto con calma, come ieri. In questo momento non c’è il problema dell’euro sì/no, la BCE monetizza tutte le emissioni che il tesoro vuole emettere, il resto è folklore di gente che parla ad cazzum. Poi però il denaro bisogna distribuirlo definendo le priorità. Dunque posso comprendere il terrore dei ns. industriali e ancor di più di chi lavora. Esiste la fuori qualcuno in grado di far ripartire la macchina dell’economia in modo graduale comprendendo le priorità ? Il governo non può permettersi di trincerarsi dietro il parere degli scienziati, loro fanno un mestiere, il politico ne fa un’altro che è essenzialmente uno, definire il miglior compromesso possibile. Finché non vedo risolto il problema delle mascherine la risposta è ovviamente un tragico NO. Non si possono mandare i lavoratori allo sbaraglio e non si può tenere totalmente ferma l’economia per un altro mese.

john_ludd
Scritto il 3 aprile 2020 at 14:25

phitio@finanza,

mi sembri uno di qui matti che avendo appena avuto un attacco cardiaco e in prognosi riservata, si preoccupa di potersi rompere una gamba il mese dopo. Come i bizzarri che in questi giorni scrivono che bisogna preoccuparsi del clima. Grazie Graziella, un casino per volta è abbastanza per questi buffi esserini che giocano a essere Dio.

kry
Scritto il 3 aprile 2020 at 14:48

phitio@finanza,

Ciao Phitio
scusa sai ma il 1 aprile era l’altro ieri.
1)Il coronavirus arriverà in due ondate principali lo dicono un pò tutti , e potrebbero essere anche 3 o 4 chi può dirlo ?
2)Non mi sembra ad ora ci sia la possibilità di prevedere terremoti , per cui potrebbe essere domani come tra 40 anni e poi un cataclisma negli USA come faccia a bloccare l’estrazione di petrolio in Arabia , Russia ecc prova a chiederlo alle tue fonti.
3) Fuoriuscita Olanda ecc , ci può stare non lo dicono solo le tue fonti.
4) Stessa cosa del punto 2 , con il Pinatubo siamo sopravissuti anzi in qualche modo non se n’è accorto nessuno.
5) I popoli marinari non mi sembra che abbiano mai avuto il GPS a meno che
6) ci sia un meteorite e guarda caso è la stella Polare.
Adesso vado a leggermi cosa c’è scritto nell’ Apocalisse.
Per il consiglio …. di adattarci e accettare, piuttosto che resistere i cambiamenti … ti ringrazio anzi consapevolizziamoci.

aorlansky60
Scritto il 3 aprile 2020 at 15:15

@ Phitio

“avvento del Global Dimming. Riferendo quello che mi dicono le fonti, ci sarà un improvviso e drastico incremento di attività vulcanica globale, e un botto di ceneri vulcaniche sottili inquineranno la stratosfera, riducendo globalmente l’irradianza solare per tre-quattro anni. A parte quello che significa per i voli, costretti a terra per i danni causati alle turbine, ci saranno due effetti di rilievo: fallimento dei raccolti convenzionali di cereali (con rese scadenti) e innesco di un accentuato global warming. “

Non ne sono del tutto d’accordo, circa un “global warming” in conseguenza di incremento di attività vulcanica del pianeta; lo dico in base a quanto accadde nel 1883 dopo la storica eruzione del vulcano Krakatoa, Indonesia (storica per violenza dell’evento -cosa mai vista prima a memoria d’uomo; le cronache del tempo citano che l’esplosione principale fu avvertita fino alle coste Australiane a oltre 4000 Km di distanza; la comunità scientifica la stimò molto tempo dopo come l’equivalente in 200 MEGATONI di esplosivo- e successivo gigantesco volume di polveri e ceneri scagliate in atmosfera che per molti mesi -interi anni- rimasero sospese spinte dai venti a fare il classico “giro del mondo” più volte) caso mai il contrario: un raffreddamento al suolo proprio come avvenne per alcuni anni dopo quell’eruzione, che i dati documentati dalle misure registrate al tempo hanno provato. Le cronache del tempo, infatti, narrano che “…una fase di aumento termico globale in atto da trenta anni ca. venne improvvisamente interrotta a partire dal 1884, quando, per una decina di anni successivi, le temperature medie globali si abbassarono in maniera significativa.”

Phitio,
alle tue fonti vorrei invitare la lettura del capitolo 21 del Vangelo secondo Luca, versetto 10,11
quando Il Cristo risponde alla domanda fatta dai suoi apostoli circa “gli ultimi tempi” :

«Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno, e vi saranno di luogo in luogo terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno fatti terrificanti e segni grandi dal cielo.»

Sorprendente, vero?
Se non altro perchè molti fatti ed eventi che si sono e si stanno verificando corrispondono puntualmente -con precisione disarmante- alle Sue Parole di 2000 anni fà.

aorlansky60
Scritto il 3 aprile 2020 at 15:48

@ Phitio

dati economici attuali :

DE surplus commerc.le = + 7,60% | DEF = + 1,50% | DEB = 62,00%
NL surplus commerc.le = + 11,20% | DEF = + 1,50% | DEB = 52,40%

IT surplus commerc.le = + 2,60% | DEF = – 1,60% | DEB = 134,80%
FR surplus commerc.le = – 0,60% | DEF = – 3,00% | DEB = 98,10%
ES surplus commerc.le = + 1,90% | DEF = – 2,50% | DEB = 95,50%

circa il tuo punto 3 (relativo tuo ultimo intervento) la verità stà nei numeri (sopra elecati) che spiegano bene PERCHÈ OLANDA e GERMANIA non hanno alcun interesse a cambiare le regole del gioco attuali, per quello che concerne gli Stati membri UE e relative regole di bilancio (e non solo…).
Come si sia arrivati a questo punto è facile da sapere e non occorre ricordarlo, questo blog è frequentato da persone intelligenti, dalla conoscenza -dei dati e dei risvolti della storia recente- accertata.

L’unico dubbio è che stretti in condizioni mai viste ne mai previste prima -come la pandemia attuale- NL e DE possano convincersi a dover porre fine alla loro chiusura totale -in fatto di allentamento delle regole- verso i paesi più deboli, acconsentendo una manovra comune di sostegno europeo, che significherebbe anche “fine della fiesta” per loro due (nel senso che i loro 17 milioni e 83 milioni di cittadini rispettivamente vogliano convincersi e farsi carico di un debito comune a livello europeo, annunciato e messo in pratica attraverso le future decisioni della Com.UE).

Ci credo quando la vedo (realizzata).
:D

idleproc
Scritto il 4 aprile 2020 at 18:38

Phitio.
Penso che le sue fonti percepiscano lo loro fine, più che altro. E’ segnata, comunque vada.
E’ normale che sviluppino visioni “fine del mondo” quando si aprossima la fine, come sviluppano proiezioni fantastiche della propria eternità creando realtà virtuali, sono aspetti ampiamente verificabili nei movies spazzatura della produzione cinematografica e novellistica.
Storie nate per condizionare alla fine ci credono anche loro, non hanno altro a cui aggrapparsi.
L’isterimo è anche percepibile nelle figure dei “conduttori” della propaganda mediatica che hanno posizioni precarie e sostituibili da chi gli fornisce la pagnotta.
I problemi reali c’erano come ci saranno, ignorare ad esempio il rischio di filiere troppo estese come quello dei “virus” globali, stato del territorio geofisico sua evoluzione naturale, nostra interaazione sullo stesso, razionalità nell’uso delle risorse è tipico di questo sistema ed estremizzato oggi.
Quando ci pensano, ci pensano solo per inventarsi qualche truffa finanziaria sopra senza affrontare il problema reale, è insito nel sistema. Andranno a fondo col sistema.
Preoccupiamoci di salvare l’esercito e di ridurre il danno al nostro esercito che sono i popoli e le genti a breve anche sul piano personale e a lunga distanza, di loro, chissenefrega.

idleproc
Scritto il 4 aprile 2020 at 19:12

PS. Tranquillo, sui problemi di navigazione, etc.

idleproc
Scritto il 5 aprile 2020 at 01:46

Se è vera abbiamo un concorrente all’Italian Darwin Award.

Borrelli: “Mascherina? Io non la uso perché rispetto le distanze”.

Comunque le probabilità sono contro di lui per la vittoria visto il pregresso.

phitio
Scritto il 5 aprile 2020 at 14:43

john_ludd@finanza,

Caro John, è un bel pezzo che ho smesso di preoccuparmi.
Quello che ho scritto ho scritto. Questi eventi sono stati previsti, dovrebbero abbracciare i prossimi 20 anni.
I punti da tenere a mente sono 2:
1) non ci sarà ritorno alle condizioni precedenti, mai più
2) non sarà la fine del mondo: andremo avanti

Saluti e stammi bene
Phitio

phitio
Scritto il 5 aprile 2020 at 15:12

idleproc@finanza,

Ti consiglio di leggerti questo, allora

https://www.ngdc.noaa.gov/geomag/WMM/uses.shtml

idleproc
Scritto il 5 aprile 2020 at 20:27

john_ludd@finanza,

Occhio a google translate, io sono pigro e lo uso spesso in lettura e scrittura oltre al fatto che mi diverto, sia per la “logica” del machine learning che usano, che per altri aspetti che non sembrano del tutto casuali, il senso della traduzione può essere anche rovesciato. Per cui è sempre meglio dare una controllatina in parallelo.
E’ stato un lungo addio, ora lo è effettivo, un cordiale e affettuoso saluto a tutti.

john_ludd
Scritto il 5 aprile 2020 at 22:32

idleproc@finanza,

Propendo anch’io per un lungo addio ma prima devo poter uscire di casa. Non pretendo (più) molto, mi basterebbe raggiungere il vecchio rudere di famiglia senza riscaldamento, ma intorno sono boschi e calanchi. Più facile incontrare i caprioli che le persone.

Chi non ha mai visto l’episodio “Che cosa sono le nuvole?” di Pier Paolo Pasolini, ultimo film con l’immenso Totò e una celebre canzone di Domenico Modugno sul finale. E’ un capolavoro assoluto, straziante, meraviglioso. Trovatelo e guardatelo più volte. L’essenza della vita e della morte, l’universo intero, raccontato da un genio in pochi minuti. Non lo dimenticherete mai più.

phitio
Scritto il 5 aprile 2020 at 23:38

aorlansky60,

Il problema del warming pare legato al fatto che una nuvola di ceneri che ha copertura globale è diversa da una nuvola che copre solo localmente o solo una porzione di globo. Anche io sono alquanto scettico su questa cosa, ti dirò, ma ho anche scoperto che non sono mai stati studiati dei bilanci di scambio termico radiativo su una copertura di ceneri a copertura globale.

phitio
Scritto il 6 aprile 2020 at 00:12

idleproc@finanza,

Le mie fonti non hanno alcun interesse nella finanza, né nella politica, ne se per questo anche religiose. Queste fonti sono quanto più lontano tu possa immaginare dall’avere qualche interesse in queste cose…
Queste informazioni sono date liberalmente, nella misura in cui non ne abusiamo e non usiamo per sabotare lo scopo stesso della nostra vita. Quando questo può essere il rischio, le fonti non hanno esitato a dare deliberatamente informazioni sbagliate, vedi il caso delle recenti elezioni francesi… quello fu un caso esemplare ed istruttivo: alcuni anni prima delle elezioni, avevano gia detto che le ambizioni della Le Pen sarebbero state frustrate. Poi, dappresso alle elezioni, in molti, ingolositi dai gran soldi guadagnati dal corretto pronostico della vittoria di Trump, pressarono per conoscere l’esito delle elezioni francesi, immemori di quanto avevamo detto prima (invero, molto di sfuggita). Ed in modo stranamente inusuale, questa volta le fonti diedero la vittoria di Le Pen come garantita. Trovai strana questa giravolta e chiesi addirittura spiegazioni, che però non mi furono date, così obiettai che probabilmente non avevo capito io o che qualcosa doveva essere cambiato drasticamente. Ed in effetti era vero… le fonti hanno deliberatamente fatto bruciare le dita a quelli che ci hanno scommesso su! Lo avevano detto ripetutamente che non era quello lo scopo per cui quelle previsioni venivano date, ma evidentemente noi esseri umani siamo troppo deboli e cerchiamo sempre vantaggi materiali, scartando le verità offerte e i loro insegnamenti. Quella lezione fece effetto, un sacco di gente bruciò i propri risparmi. Nessuno penso abbia più provato a farlo da allora, né chiesto previsioni su fatti mondani. Tenendo quindi bene a mente che le previsioni non vengono date per usarle a proprio vantaggio o sfuggire pericoli, resta pur sempre il tesoro di consapevolezza, la capacità di capire che tutto accade per una ragione, e la forza morale che ne consegue. Oltre ad altri tesori filosofici ed esistenziali che esulano in parte dai contenuti di questo blog

Saluti
Phitio

idleproc
Scritto il 7 aprile 2020 at 23:52

Phitio.
“la capacità di capire che tutto accade per una ragione, e la forza morale che ne consegue.”

Mi dispiaceva non risponderti e considero forunate le persone che pensano “che tutto accade per una ragione”.

Sono molto vicino al modo di pensare che a torto o ragione attribuisco a John e al fatto che come specie non abbiamo alcun genere di privilegio ma che non toglie a noi l’apprezzare l’infinita bellezza di ciò che il vivere ci permette di osservare e trarne forza morale cercando di comprenderlo e agire nel nostro essere sociale per il futuro della nostra specie nell’interazione e il futuro anche delle altre.
Non da oggi siamo maturati al punto da provare empatia intraspecie e il mondo nel quale viviamo, l’animismo, dagli albori della storia umana e il senso dinamico di unità sempre ricomposta anche nell’urto della separazione ne è un’espressione filosofica.
Filosoficamente mi piace anche quando osservo un oggetto prodotto dal lavoro umano.
Il sistema socio-economico del quale facciamo parte che è una breve parentesi storica sta correndo verso la sua fine con un’inerza che ritengo impossibile attenuare o modificare ma che da tutto il tempo per imparare dalla sua fine, sarà un nuovo inizio.
Conservatevi, conservate l’esercito e vivete.

phitio
Scritto il 9 aprile 2020 at 01:06

idleproc@finanza:
Phitio.
“la capacità di capire che tutto accade per una ragione, e la forza morale che ne consegue.”

Mi dispiaceva non risponderti e considero forunate le persone che pensano “che tutto accade per una ragione”.

Sono molto vicino al modo di pensare che a torto o ragione attribuisco a John e al fatto che come specie non abbiamo alcun genere di privilegio ma che non toglie a noi l’apprezzare l’infinita bellezza di ciò che il vivere ci permette di osservare e trarne forza morale cercando di comprenderlo e agire nel nostro essere sociale per il futuro della nostra specie nell’interazione e il futuro anche delle altre.
Non da oggi siamo maturati al punto da provare empatia intraspecie e il mondo nel quale viviamo, l’animismo, dagli albori della storia umana e il senso dinamico di unità sempre ricomposta anche nell’urto della separazione ne è un’espressione filosofica.
Filosoficamente mi piace anche quando osservo un oggetto prodotto dal lavoro umano.
Il sistema socio-economico del quale facciamo parte che è una breve parentesi storica sta correndo verso la sua fine con un’inerza che ritengo impossibile attenuare o modificare ma che da tutto il tempo per imparare dalla sua fine, sarà un nuovo inizio.
Conservatevi, conservate l’esercito e vivete.

Caro Idleproc, non è che noi esseri umani abbiamo un qualche “privilegio” ad essere consapevoli. Molti più esseri viventi di quanto oasiamo sospettare sono “consapevoli” e fianco “intelligienti”, solo che sono dotati di consapevolezza e intelligienza non umana. Ti sei mai chiesto perchè certi animali avvertonno cose che succedono senza una ragione diretta o apparente? Certo, molti animali hanno sensi più sviluppati, ma non è solo quello. Anche noi abbiamo sensi, e a volte sensazioni inspiegabili che non ci lasciano perplessi.
Questo per dire che noi esseri umani abbiamo dentro di noi cose che abbiamo dimenticato da lungo tempo di possedere, e che gli animali usano per istinto.
Ma per tornare al “niente accade sensa una ragione”, questa cosa non è un semplice atto di fede per me, non più, ma una semplice consegenda delle cose di cui ho perso atto esistere e funzionare, cose che non spieghiamo e tendiamo a dismettere infarciti di questa teoria ormai completamente errata che chiamiamo “positivismo razionale”, che tutto è tranne che razionale, e positivo.
Ho scoperto le risposte alle Grandi Domande. Così. Quelle del Chi siamo, Da Dove veniamo, Dove andiamo, quelle robe li che stanno dentro a tutti i testi filosofici che ci hanno fatto sorbire. Quelli ceh innumerevoli uomini hanno sondato, e che altri hanno pure risolto, ma a quanto pare un buon mistero è più bello di una buona risposta… Forse paura della risposta?

Le ho avute, dicevo, senza meriti, senza troppi sbattimenti, mi sono state semplicemnte donate. “Che te ne farai delle Risposte alle Domande Ultime, giovanotto?”
Pensavo che fosse tutto troppo facile. E, meraviglia! , dietro a quelle risposte sono nate altre domande ancora più fondamentali ed intriganti delle prime.
La verità è che non ci sono Domande Ultime. Ci saranno altre domande ed altre risposte. ALL’INFINITO.
Dicevo, ho avut le risposte, e ho dovuto trarre delle conseguenze. Il mio mondo si è ribaltato come un guanto. Ho scoperto che l’universo è una danza di destino e libero arbitrio, l’uno è la sorgente e consegunza della seconda.
Se uno di noi decidesse di avere un certo destino, poi decidesse di dimenticarselo: sarebbe destino o libero arbitrio? Se fossimo a miliardi a fare tutto questo, ogni giorno, scambiandoci tutte le informazioni in tempo zero, arrivando a decisioni e compromessi e accordi, e tra questi la clausola di non ricordarselo: sarebbe destino o libero arbitrio?
la realtà è una illusione perfetta, quindi coincide con la realtà, vista da questo lato.
Ma cessiamo di divagare. I miei avvisi, messi su qualche messaggio addietro, sono importanti si, ma non necessari. FOrse potranno servire a qualcuno per capire la natura della realtà e fare uno scarto di coscienza, di consapevolezza.
Nei prossimi anni vedremo cambiamenti inimmaginabili. Cieli oscurati per anni, alberi che entrano in stasi per anni, raccolti miseri, città alluvionate dal mare, la stessa terra che trema e il campo magnetico che fa il pazzo…
Bisogna essere saldi e non farsi travolgere, cedere alla dispeerazione, perchè è qualcosa che abbiamo scelto collettivamente per noi stessi. Sarà un nuovo approccio alle cose, quello che ne scaturirà. Niente idilliaco eden, ovviamente:avremo un sacco dei soliti problemi materiali. Ma saremo andati avanti nella nostra maturazione collettiva, la nostra coscienza avrà progredito. Almeno si spera. Non sempre le occasioni vengono colte, sapete.

Saluti
Phitio

phitio
Scritto il 9 aprile 2020 at 01:07

Scusate gli innumerevoli refusi

phitio
Scritto il 9 aprile 2020 at 17:21

Scusate, ma la correggo ed espando un attimo, perchè proprio non si poteva guardare… ^^’ La prossima volta evito di scrivere di getto a ora tarda

—–
Caro Idleproc, non è che noi esseri umani abbiamo un qualche “privilegio” ad essere consapevoli. Molti più esseri viventi di quanto osiamo sospettare sono “consapevoli” e financo “intelligienti”, solo che sono dotati di consapevolezza e intelligenza non umana. Ti sei mai chiesto perchè certi animali avvertono cose che succedono senza una ragione diretta o apparente? Certo, molti animali hanno sensi più sviluppati, ma non è solo quello. Anche noi abbiamo sensi, ma a volte anche sensazioni inspiegabili che ci lasciano perplessi.
Questo per dire che noi esseri umani abbiamo dentro di noi cose che abbiamo dimenticato, da lungo tempo, di possedere, e che gli animali usano per istinto.
Ma per tornare al “niente accade sensa una ragione”: questa cosa non è un semplice atto di fede per me, non più, ma una semplice conseguenza delle cose di cui ho preso atto che esistono e funzionano: cose che non sappiamo spiegare e che tendiamo a dismettere, infarciti come siamo di questa teoria (ormai dimostrata completamente errata) che chiamiamo “positivismo razionale”… Che tutto è tranne che razionale, e positiva.
Ho scoperto le risposte alle Grandi Domande.
Così. Quelle del Chi siamo, Da Dove veniamo, Dove andiamo, quelle robe li che stanno dentro a tutti i testi filosofici che ci hanno fatto sorbire a scuola. Quelle che innumerevoli uomini hanno sondato, e che altri hanno pure risolto, senza ricevere grosso riscontro… A quanto pare un buon mistero è più bello di una buona risposta… Forse paura della risposta?

Le ho avute, dicevo, senza meriti da parte mia, senza troppi sbattimenti: mi sono state semplicemente donate. E poi, dopo il primo momento di stupore: “Che te ne farai delle Risposte alle Domande Ultime, giovanotto?”
Pensavo che fosse tutto troppo facile. E, meraviglia! , dietro a quelle risposte sono spuntate altre domande ancora più fondamentali ed intriganti delle prime.
La verità è che non ci sono Domande Ultime. Ci saranno altre domande ed altre risposte. ALL’INFINITO.
Dicevo, ho avuto le risposte, e ho dovuto trarre delle conseguenze. Il mio mondo si è ribaltato come un guanto. Ho scoperto che l’universo è una danza di destino e libero arbitrio, l’uno è la sorgente e conseguenza della seconda.

Se uno di noi decidesse di scegliere un certo destino, poi decidesse di dimenticarselo: sarebbe quello destino o libero arbitrio? Se fossimo a miliardi a fare tutto questo, ogni giorno, scambiandoci tutte le informazioni in tempo zero, arrivando a decisioni e compromessi e accordi, e tra questi la clausola di non ricordarselo: sarebbe destino o libero arbitrio?
La realtà “oggettiva” è in se una illusione perfetta, quindi coincide con la realtà, ma solo vista da questo lato dell’esistenza, quello terreno.
Ma cessiamo di divagare.
I miei avvisi, scritti su, qualche messaggio addietro, sono importanti si, ma non necessari.
Forse potranno servire a qualcuno per capire la natura della realtà e fare uno scarto di coscienza, di consapevolezza, e questo mi basta.
Nei prossimi anni vedremo cambiamenti inimmaginabili. Cieli oscurati per anni, alberi che entrano in stasi per anni, raccolti miseri, città alluvionate dal mare, la stessa terra che trema, vulcani attivi che sputano fumi, e il campo magnetico che fa il pazzo…

Bisogna essere saldi nel cuore e non farsi travolgere, cedere alla disperazione, perchè tutto questo è qualcosa che abbiamo scelto collettivamente per noi stessi, solo che non lo ricordiamo.
Sarà un nuovo approccio alle cose, quello che ne scaturirà.
Non avremo affatto un idilliaco ed infantile eden, ovviamente, quando le cose si calmeranno: avremo un sacco dei soliti problemi materiali.
Ma saremo andati avanti nella nostra maturazione collettiva, la nostra coscienza avrà progredito.
Almeno si spera. Non sempre le occasioni vengono colte, sapete.

Saluti
Phitio

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