NO DEAL: CHINA TRUMP ARRIVEDERCI AL 2020.

Scritto il alle 07:25 da icebergfinanza

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Uno non fa in tempo neanche a preparare l’outlook 2020, con la famosa “PROFEZIA” che subito arriva la notizia che per quest’anno nessun accordo, se ne parla il prossimo anno…

Per carità, non ci siamo depressi mentre un manipolo di esaltati comprava qualsiasi cosa che li capitava sotto mano, bevendosi la favoletta dell’accordo bell’e fatto e on ci esaltiamo ora che sembra che non ci sarà alcun accordo dopo oltre un anno di chiacchiere al bar.

Eppure basterebbe avere un minimo di intelligenza, per comprendere che non ci sarà mai alcun accordo sostenibile tra Cina e Stati Uniti, ma va bene così, lasciamoli fare, al momento opportuno, passiamo alla cassa.

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Oggi solo due righe, perchè a breve parleremo dell’argomento principale in Italia in queste ore, infatti c’è in giro uno che si crede di essere l’avvocato del popolo, ma che in realtà sembra più un avvocato del diavolo.

WASHINGTON (Reuters) – Il completamento di un accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina “fase uno” potrebbe concludersi l’anno prossimo, affermano gli esperti commerciali e le persone vicine alla Casa Bianca, mentre Pechino preme per un più ampio taglio delle tariffe e l’amministrazione Trump ribatte con un aumento delle proprie esigenze.(…)

Alcuni esperti hanno affermato che la prossima data da tenere d’occhio è il 15 dicembre, quando entreranno in vigore le tariffe per circa 156 miliardi di dollari di merci cinesi, tra cui articoli da regalo per le feste come l’elettronica e le decorazioni natalizie.

“Se i colloqui stano davvero andando bene, quell’escursione sarà sospesa”, ha affermato Christian Whiton, ricercatore senior di strategia e commercio presso il Center for the National Interest e ex consigliere amministrativo di Trump e George W. Bush.

“In caso contrario, gli Stati Uniti li implementeranno e questo rilancerà il gioco nel prossimo anno.”

Con tanti saluti a Babbo Natale!

La repressione delle proteste a Hong Kong potrebbe anche complicare il completamento dell’accordo.La questione di Hong Kong è sicuramente un fattore negativo nei colloqui commerciali(…)

Per carità, hanno ragione gli psicopatici di Wall Street a comprare qualunque cosa li capiti sotto mano, Powell il prossimo anno porterà i tassi a zero e successivamente in negativo, oltre ad aumentare la dose di cocaina da distribuire attraverso la Fed di New York, noi aspettiamo tranquillamente l’overdose!

Ormai solo gli stupidi e gli ignoranti non hanno compreso cosa significa una deflazione da debiti ora che il debito globale ha superato i 250.000.000.000.000 di dollari…

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Tu pensa che Cina e Stati Uniti hanno contribuito per oltre il 60% all’aumento del primo semestre e che escludendo il settore finanziario che è marcio, il debito complessivo conta per oltre il 240 % dei Pil mondiale, in poche parole, il debito non verrà mai più rimborsato, al limite potrà essere solo cancellato da chi lo produce, ovvero le banche centrali.

Se poi ci metti l’immondizia che le banche hanno nei loro bilanci e derivati vari, arriviamo ad oltre 25 volte della potenziale crescita mondiale, un mare di sterco finanziario che ditrugge l’economia, altro che buco nell’ozono o amenità varie.

Sorrido quando vedo milioni di persone che protestano legittimamente contro la distruzione dell’ambiente, pochi o nessuno che scendono in piazza a protestare contro il sistema finanziario, predatorio e rapace, questo turbo capitalismo, fondato esclusivamente su algoritmi che sta distruggendo l’economia, con alcune banche criminali che hanno solo una missione distruggere i risparmi e trasferirli direttamente sui propri conti personali.

Provate a fermarvi a riflettere e vedrete che ho ragione.

I banchieri centrali suggeriscono che è tutto sotto controllo, loro ormai hanno sposato la teoria della moneta moderna, stampano, stampano e ancora stampano, creando debito privato, mentre fanno la morale al debito pubblico.

Stampano per tenere in vita i loro azionisti, banche marce e decotte, pensano di avere tutto sotto controllo, più o meno come Greenspan e Bernanke, vedevano un sistema economico/finanziario fondamentalmente sano prima della Grande Recessione, prima della terribile crisi subprime.

Chiunque sano di mente, ma nella finanza sono davvero pochi si chiederebbe per quale motivo le banche americane non prestano più denaro in giro, ops scusate, intendevo per quale motivo si gettano così tanti dollari dalla finestra della Fed di New York.

La “PROFEZIA” sta arrivando, Voi continuate ad avere fiducia nelle banche centrali, noi preferiamo contare sulla consapevolezza, non c’è fretta, lo spettacolo vero deve ancora iniziare.

Ci vediamo domani, con l’avvocato del diavolo!

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