TRUMP ORA PREPARA L’ATTACCO ALL’EUROPA!

Scritto il alle 09:29 da icebergfinanza

Risultati immagini per trump merkel

La premessa di oggi è che ieri il mercato obbligazionario e quello valutario hanno premiato gli amici di Machiavelli, nonostante la farsa del finto accordo tra la Cina e Trump, ieri dollaro e TBOND hanno continuato a salire o sono rimasti sostanzialmente stabili…

A breve parleremo anche del dato PMI manifatturiero, una vera e propria truffa mentre gli indicatori regionali segnalano tutt’altro.

Per il resto come dice la Sonders, Chief Investment Strategist, di Charles Schwab & Co gl iinvestitori potrebbero restare sorpresi dal fatto che i nostri tesorucci hanno sovraperformato il mercato azionario americano…

… non certo gli amici di Machiavelli e chi ci sta dando fiducia, che stanno vivendo da tempo un anno d’oro!

Ma ovviamente, la bella notizia che nessuno vi racconta è che mentre Trump cala le braghe con la Cina, torna a fare la voce grossa con l’Europa.

Gli Stati Uniti hanno ampliato la propria minaccia di imporre tariffe contro l’Unione europea, in attesa dell’esito di una causa dell’Organizzazione mondiale del commercio in merito alle sovvenzioni dell’UE del costruttore di velivoli Airbus SE.

L’ufficio del rappresentante commerciale degli Stati Uniti ha detto lunedì che nell’ambito di una lunga disputa sui sussidi agli aeromobili, prenderà in considerazione tariffe su altri 89 articoli con un valore commerciale annuale di $ 4 miliardi, inclusi formaggi, pasta e whisky scozzesi e irlandesi come prodotti chimici e metalli.

Queste tariffe differiscono dalla maggior parte delle altre perseguite dall’amministrazione Trump perché sarebbero imposte in risposta a una decisione ufficiale dell’OMC, piuttosto che essere unilateralmente avviata da Washington.

Sarà interessante osservare come l’Europa in autunno accetterà enormi quantità di derrate agricole americane decisamente OGM, perchè questa è la prima cosa che Trump chiederà in cambio di un nulla di fatto sulle tariffe automobilistiche.

Poi c’è pure quella cosuccia che si nasconde dietro i rapporti con l’Iran che non piace tanto a Donald, magari chiederà la deindustralizzazione della Germania, di non rompere troppo con la Brexit, ma non è detto che attenda l’autunno.

Nel frattempo missione compiuta anche in Australia dove i rendimenti stanno letteralmente collassando, c’è voluto del tempo ma il buon Machiavelli ha centrato anche questo obiettivo…

https://twitter.com/Reuters/status/1145887530933530625

Nella sessione asiatica, l’attenzione degli investitori si è spostata sulla Reserve Bank of Australia (RBA), che punta a ridurre i tassi di interesse di 25 punti base al minimo storico dell’1,00% in una riunione che si terrà martedì.

Il governatore della RBA Philip Lowe parlerà anche con gli imprenditori di Darwin dopo la riunione, che potrebbe fornire indizi su quanto potrebbero ulteriormente cadere i tassi di interesse. Un’indagine di Reuters ha mostrato che gli economisti vedono una possibilità di un altro taglio allo 0,75% entro la fine dell’anno.

Spero sia ben chiaro questo concetto agli amici di Machiavelli e cosa significhi in termini di performance il collasso dei rendimenti in paesi come l’Australia e gli Stati Uniti.

Proseguendo, tanto per non cambiare, ieri gli analisti si aspettavano una ripresa delle spese per costruzioni, importante motore della crescita americana e invece…

Se non vi è ancora chiara la dimensione di quello che sta accadendo al settore immobiliare, soprattutto COMMERCIALE, qui sotto spero che il grafico sia più eloquente…

Aspettative di una ripresa, naufragate da un meno 0,8 % e revisioni negativi dei precedenti mesi, per un ulteriore 0,4 %. Il rapporto del Census Bureau mostra una debolezza sostenuta della spesa per costruzioni privata.

L’unico elemento che sta tenendo in piedi la baracca e la spesa pubblica, probabilmente servono sempre più alloggi popolari, visto che la classe media si sta estinguendo, ironia compresa.

Mentre continua la farsa dell’indice ISM manifatturiero americano, collassa quello globale…

 

https://twitter.com/zerohedge/status/1145718710524698625

Ormai solo un autentico fesso può credere alla sostenibilità della crescita del mercato azionario, solo un idiota non è in grado di comprendere il livello di manipolazione attuale, osservate bene qui sotto…

SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO!

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 9.1/10 (11 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +8 (from 10 votes)
TRUMP ORA PREPARA L'ATTACCO ALL'EUROPA!, 9.1 out of 10 based on 11 ratings
3 commenti Commenta
luigiza
Scritto il 2 luglio 2019 at 11:19

>> Sarà interessante osservare come l’Europa in autunno accetterà enormi quantità di derrate agricole americane decisamente OGM, perchè questa è la prima cosa che Trump chiederà in cambio di un nulla di fatto sulle tariffe automobilistiche.

Mi domando se mr. Trump è consapevole di cosa sia successo nelle campagne di vaste zone USA questa primavera ed all’inizio dell’estate:
http://strangesounds.org/2019/06/usa-farming-crisis-corn-soybeans-apocalypse-video.html
http://strangesounds.org/2019/06/usa-farming-disaster-2019-ohio-farmers-no-planting-crops-video.html
http://strangesounds.org/2019/06/us-farming-crisis-hailstorm-destroys-crops-minnesota.html

Non escludo che il ‘bauscia’ Commander in Chief USA possa non imporre l’acquisto ma addirittura comprare lui da terzi beni di sussistenza alimentare.

    icebergfinanza
    Scritto il 2 luglio 2019 at 11:29

    Sai Caro, nelle zone rurali, son quattro gatti e i voti si contano…

idleproc
Scritto il 3 luglio 2019 at 18:15

luigiza@finanza,

Non sembra che ti sia molto chiaro cosa sia quella che chiami “Europa”.
Proprio l’europa è lo strumento di quello che temi e che è stato fatto finora coperto dalla propaganda.
Il “partito unico” esiste dai due lati dell’Atlantico e la reazione sociale agli oligopoli globali, alla finanza iperconcentrata e al sitema reazionario in fase di costruzione poteva essere solo su base nazionale in termini di difesa sociale e democratica, certamente non da “sinistra” che, comprese le appendici collaterali, se la sono comprata in blocco, insieme alle chiacchiere mondialiste , “etiche”, sui “diritti” da salotto, sulla “rete” con le quali ha coperto e guidato politicamente l’operazione.
Trump, in USA è stato un passaggio della reazione sociale da cui la condanna dei “deplorables” a tromboni spiegati degli sporchi nazionalisti.
Non è escluso, anzi, per “loro” è una priorità, fare il giochetto anche a “destra”, usando come cavallo di Troia i moderati e collaterali.
Ti sei già curato in parte il pacchetto a mezzo trasmissione via fax “europea”, ti curerai il resto e senza, a differenza degli USA, gli strumenti costituzionali sia pur malandati e compromessi per difenderti.
La Bayer-Monsanto non è propriamente USA.

SOSTIENI ICEBERGFINANZA
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO
IL NOSTRO LIBRO clicca qui
CONSULENZA ECONOMICO FINANZIARIA
Articolo dal Network
Ftse Mib: dopo aver testato il supporto di breve a 21.795 punti, l'indice italiano ha superato nuo
Il governo Conte 2 ha finalmente riunificato nella sua persona il confronto con le parti sociali che
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Settembre può essere il momento giusto per cercare e trovare un nuovo lavoro e dare slancio all
Ftse Mib: l'indice italiano apre in rialzo e si riporta sopra i 22.000 punti. I livelli da monitorar
Oggi poche novità, in quanto ieri c'è stata la solita riunione della Federal Reserve, dove tra
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Ftse Mib: operatori cauti in attesa delle decisioni del Presidente della Fed. I mercati scommettono
I fondi negoziali della previdenza complementare non sono a prestazione definita. Sono a prestazione
Tutti in attesa della risposta di Powell dopo il convinto sostegno espansivo fronte BCE di Dragh