DEUTSCHE BANCHE E IL RITORNO DI MAGO MERLINO!

Scritto il alle 09:32 da icebergfinanza

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La notizia di ieri ha del clamoroso, incredibile, affascinante, la dimostrazione di come nella finanza, la realtà è soggettiva, come nella finanza, i numeri siano frutto della fantasia, “mark to fantasy”…

Ma tu pensa, dopo aver negato per anni con il consenso della BCE che i derivati fossero un problema, ora una banca che capitalizza 14 miliardi di euro si inventa un contenitore dove depositare valore presunto, ” mark to fantasy” per oltre 50 miliardi di euro.

MAGIC, al confronto mago Merlino era un dilettante.

 

MILANO – Dopo il mancato matrimonio con Commerzbank e alla ricerca – ormai da tempo – di rilancio, il colosso bancario tedesco Deutsche Bank starebbe avviando avviato un’ampia ristrutturazione delle sue attività di trading negli Usa, allontanandosi dal modello dell’investment banking. Lo rivela il Financial Times, secondo il quale l’amministratore delegato di Deutsche, Christian Sewing avrebbe in mente la creazione di una bad bank, dove far confluire fino a 50 miliardi di dollari di attività finanziarie rischiose non core (in particolare derivati di vecchia data), che dovranno essere custodite o vendute.

La ristrutturazione prevede il forte ridimensionamento o la chiusura delle attività di trading al di fuori dall’Europa. La decisione finale su tutto ciò, secondo il Ft, che cita fonti vicine alla banca, è ancora in sospeso. 

L’obiettivo di Sewing sarebbe quello di spostare il cuore delle attività di Deutsche dall’investment banking al retail e alla gestione patrimoniale. Secondo il quotidiano della City, Sewing dovrebbe annunciare le decisioni della banca a fine luglio. L’entità delle attività finanziarie non core su cui intervenire “continua ad oscillare” rivelano le fonti al Ft, secondo cui si tratterebbe di asset per almeno 30 miliardi di dollari, o ancora più probabilmente per 40-50 miliardi di dollari, pari al 14% del bilancio di Deutsche. “I tagli devono essere radicali”, spiega una fonte di spicco della banca. “Ha senso per noi avere questi beni congelati a lungo termine, in un’unità non core”.

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Mah… chissà perchè non farlo prima della fusione con Commerzbank, ora tutti a costruirsi la propria bad bank, per darvi un’idea della dimensione, neanche mettendo insieme la capitalizzazione di banche come Intesa e Unicredit si avrebbe la stessa dimensione della discarica di derivati che Deutsche Bank vuole eliminare.

La verità è figlia del tempo e non aggiungo altro, fate molta attenzione al DAX!

Prima di occuparci di Cina e G20, una piccola anteprima di quello che verrà dal settore manifatturiero di New York…

L’indice di produzione dell’Empire State è crollato di 26,4 punti a 8,6 punti negativi a giugno, secondo quanto riferito dalla Fed di New York. Questo è un calo record. Gli economisti si aspettavano una lettura positiva a 10.

Ma questi economisti sono in grado di leggere la realtà?

L’indice dei nuovi ordini, ha toccato 21,7 punti a -12 a giugno. Le spedizioni sono diminuite di 6,6 punti a 9,7 e gli inventari sono affondati in territorio negativo. L’indice delle attività future è sceso solo di 4,9 punti, orizzonte nero ovunque.

Solo gestori passivi, ignoranti e incompetenti continuano a comprare azioni sui mercati americani. Un eventuale taglio della Fed non aiuterà mercati che dovranno fare i conti con una recessione, i profitti delle aziende sono scesi per il secondo trimestre consecutivo.

In Cina, si parla addirittura di un movimento popolare patriotico, pronto a compensare la caduta delle esportazioni nella guerra commerciale con gli USA a partire da Huawei, stanno preparandosi secondo alcune informazioni a mobilitare la società cinese per una lunga guerra commerciale”.

Secondo Reuters, il Partito Comunista ha prubblicato questa esortazione in uno dei suoi editoriali destinati al giornale di partito.

 

“La Cina non avrà paura di eventuali minacce o pressioni che gli Stati Uniti stanno facendo e che potrebbero aggravare le frizioni economiche e commerciali: la Cina non ha scelta, né vie di fuga, e dovrà solo combattere fino alla fine” “Nessuno, nessuna forza dovrebbe sottovalutare e sminuire la volontà d’acciaio del popolo cinese e la sua forza e tenacia per combattere una guerra”.”Dobbiamo mantenere saldamente l’iniziativa di innovazione e sviluppo nelle nostre mani, aumentare gli investimenti e la ricerca in settori tecnologici chiave, mettere insieme più talenti di alto valore, migliorare l’innovazione e liberarci della sofferenza della tecnologia di base”, ha affermato.

Io penso che non sia saggio scommettere su un risultato positivo al prossimo vertice del G20, sempre sia possibile un nuovo bilaterale, quello che è certo è che dollaro e treasuries continuano a rimanere tonici e domani arriva la Fed.

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12 commenti Commenta
aorlansky60
Scritto il 18 giugno 2019 at 12:20

la Cina non ha scelta, né vie di fuga, e dovrà solo combattere fino alla fine…

ah però! …questa situazione di “alto tiro” la Storia l’ha già vissuta, 75anni fà circa, uno dei player proclamava le stesse ambizioni ora reclamate dai cinesi, e guarda caso come antagonista dell’area (ora invece la contesa è GLOBALE) c’erano sempre i “cattivi” yankees, contro i quali i giapponesi non ebbero altra scelta se non attaccare…

C’è da sperare che prevalga il buon senso : se 1,5 miliardi di cinesi recepiscono [e fanno loro] il “messaggio” lanciato dal partito centrale, è chiaro che le tensioni già alte sono destinate ad aumentare.

paolo41
Scritto il 18 giugno 2019 at 14:48

non c’è indice che conti, sia quello di NY che lo ZEW teutonico!!!!! oggi conta POWELL ….. e basta !!!!

PG
Scritto il 19 giugno 2019 at 02:59

Andrea grazie per le tue “visioni” . Nn é un grazie riferito ai miei investimenti, seppur importanti, ma il grazie va alla tua dedizione e alla tua perseveranza e soprattutto sicurezza della via che avevi tracciato. La. soddisfazione di vedere in qualsiasi scritto o analisi di quotidiani o di economisti importantissimi di questi giorni cosa hai precisamente detto 3 4 anni fa, fa impressione come se avessimo avuto la sfera di cristallo vedere tassi negativi che allora neanche si sapeva cosa fossero, rafforzamento del dollaro, guerra commerciale, deutsche bank che sta crollando, economie emergenti in mezzo ai casini, guerra commerciale con la Cina etcetc. Se nn lo avessi vissuto nn ci crederei. Ripeto, nn ne faccio una questione di investimenti quanto di esempio di lavoro e di dedizione. Esempio di come si crede nei propri mezzi sapendo di aver fatto pienamente il proprio dovere… e credimi, farlo in questo campo con questa precisione e capendo tutte le variabili credo sia cosa unica non rara. È come vedere un film ora che ti hanno raccontato 100 e 100 volte e mentre il mondo rimane sorpreso una scialuppa naviga con a bordo il capitano e i suoi mozzi fedeli evitando un iceberg dietro l’altro. Tutti in piedi e… applauso… qui non abbiamo un fuoriclasse ma un unico etico economista che sta salvando da un mare in tempesta quei fortunati che hanno avuto il. merito di credere fino in fondo a lui, il visionario. Un visionario a tal punto che si é licenziato perché il “sistema” bancario non lo accettava, così puro… eh no, lí vige la semitruffa legalizzata con prodotti preconfezionati per metterla in quel posto a chi, come noi, per anni magari come formiche abbiamo racimolato qualche risparmio per la vecchiaia. Quel sistema non ti meritava… é come se fossi andato in rotta di collisione con un mondo che non ti appartiene. Ed é giusto che sia cosí perché lí eri sprecato ed invece devi raccogliere appieno le soddisfazioni del duro lavoro che in tutti qst anni hai fatto non certo per soldi… È una favola e questa favola qualcuno la deve raccontare perché in un mondo di m… quando c’é qualche valoroso campione esso deve essere portato a esempio per gli altri affinché si dia l’esempio. Magari il dollaro scenderà, magari i tres.. scenderanno… chi lo sa visti i trucchi dei giocolieri., ma al di là dei rendimenti di ciascuno di noi magari anche piccoli, volevo comunicarti che la. tua scommessa l’hai vinta. Manca all’appello solo l’ultimo tassello del crollo del DAx ma leggendo le notizie economiche di questi giorni e ascoltando Draghi volevo comunicarti che la Tua scommessa é vinta. Un grande abbraccio mio capitano

    icebergfinanza
    Scritto il 19 giugno 2019 at 07:33

    Che dire… Semplicemente Grazie! Commosso…

aorlansky60
Scritto il 19 giugno 2019 at 09:59

Confermo -da lettore indipendente- quanto scritto da PG : Andrea Mazzalai è uno dei pochissimi -forse l’unico- tra i vari analisti in campo ad avere previsto con anni di anticipo, scrivendo non solo parole ma allegando dati economici incontrovertibili e ragionando esclusivamente su di essi tramite analisi empirica propria (la sua mente libera cioè, da uomo evidentemente libero da qualsiasi costrizione editoriale e/o politica che solitamente detta la linea da seguire ad ogni suo dipendente…), ciò che poi è regolarmente accaduto.

Per questo lo seguo con continuità ormai da qualche anno.

E per questo sono anche piuttosto preoccupato [in prospettiva futura circa quanto si starebbe preparando, e la cosa a dir la verità la leggo anche da alcuni altri analisti] : quando egli prevede che IL PROSSIMO CRACK FINANZIARIO non avrà eguali nella storia e sarà un ecatombe di proporzioni mai viste CHE ANDRA’ A TOCCARE INEVITABILMENTE “ANCHE” L’ECONOMIA REALE E LA PELLE DI TUTTE LE PERSONE, sapendo che le previsioni di Andrea si sono sempre regolarmente avverate, non c’è per niente di cui essere allegri.

aorlansky60
Scritto il 20 giugno 2019 at 09:08

…questo volevo postarlo nel thread “DRAGHI POWELL TRUMP PANICO NELLE BANCHE CENTRALI!” ma i commenti sono disabilitati, così come l’ultimo thread postato in data odierna dal Capitano,

comunque,

se gli analisti americani sono entusiasti dei dati sul lavoro e sulla produttività industriale, con la disoccupazione che secondo le statistiche ufficiali ha toccato il livello più basso da molto molto tempo, insomma se le cose vanno così bene e a gonfie vele internamente in USA, vorrei chiedere a Powell perchè prevedono di abbassare i tassi (secondo alcuni già da Luglio2019) ??… solo perchè glielo ha chiesto Trump ??…

    icebergfinanza
    Scritto il 20 giugno 2019 at 11:57

    Grazie della segnalazione, mi sono dimenticato di abilitarli. Ora sono abilitati…grazie ancora.

laforzamotrice
Scritto il 20 giugno 2019 at 17:11

Meno male che qualcuno ragiona, non capisco tutto sto trionfalismo, o meglio, mi accodo al plauso per il capitano, ma visto che qui si cola a picco tutti, (non crederete che bastino 4 soldi investiti sui bond per salvarsi) tutta sta allegria mi sembra quantomeno irrazzionale. Qui siamo di fronte alla peggiore guerra economica che non si sia mai visto, tutti contro tutti, con l’impero USA che si gioca la sopravvivenza e per questo è disposto a tutto, compreso sacrificare le sue colonie d’oltremare, cioè l’Europa. Una guerra che può facilmente diventare militare…quindi perchè tutto sto trionfalismo? Certo, anche a me piace l’idea di aver avuto ragione, ma tutto sommato poter dire “te l’avevo detto” sulle rovine della mia società con una prospettiva di una vecchiaia in miseria non è che mi soddisfi poi cosi tanto, e se credete che bastino due soldi per evitare tutto ciò siete degli illusi, a meno che non si sia molto, ma molto ricchi. In conclusione preferirei essermi sbagliato, ma di gran lunga.

aorlansky60
Scritto il 21 giugno 2019 at 08:05

@ LaForzaMotrice

Qui siamo di fronte alla peggiore guerra economica che non si sia mai visto, tutti contro tutti, con l’impero USA che si gioca la sopravvivenza e per questo è disposto a tutto, compreso sacrificare le sue colonie d’oltremare, cioè l’Europa.

Per una volta, concordo totalmente con quanto dici. Il mondo (e la sua geopolitica) è cambiato molto dal 1989 (30anni possono essere pochi o molti, dipende dalla prospettiva con cui li si osserva); chissà cosa frulla in testa oggi, a coloro che hanno permesso (e costoro erano ai vertici del capitalismo occidentale, è chiaro) alla China di fare ingresso nel WTO a partire dal 2001…

PG
Scritto il 22 giugno 2019 at 04:16

laforzamotrice@finanza,

carissimo infatti se il tuo post é riferito al mio trionfalismo credo che o hai travisato o mi son espresso male. Certo che se si crolla la. situazione degenererà e in qlc modo nessuno ne sarà escluso, ma il “core business” del mio post era Andrea…. o non ci ricordiamo piú di quando qui veniva attaccato quando il tasso cresceva o il dollaro scendeva? Ahhh quindi quando le previsioni sono sbagliate critichiamo mentre quando si stanno verificando esatte siamo preoccupati per la. situazione senza dare a Cesare quello che é di Cesare? Poi il mio era un plauso principalmente all’incrollabile coerenza di Andrea che per un lungo periodo ha remato contro tutto e tutti. Se ti sfugge qst allora del mio post non hai compreso proprio niente. In ogni caso essere edotti con 2 3 anni di vantaggio ti da il vantaggio della consapevolezza e per quanto possibile di ritardare o di alleviare gli effetti devastanti di una eventuale crisi globale e in quei momenti ogni piccolo vantaggio é determinante. Nn voglio fare polemiche ma solo per espriimere ancor meglio lo scopo del mio post (anche se a mio modo di vedere era chiarissimo). Buon tutto

stanziale
Scritto il 22 giugno 2019 at 18:59

Mmhh, e’ da un po’ che non dicono piu’ niente delle banche italiane…il mio sospetto e’ che la discarica dei 50 miliardi della Deutsche bank, la vogliano accollare alla bce, cioe’ a tutti…magari fanno una direttiva che chi ha gia’ una bad bank puo’ accedere…subito dopo chiudono cosi’ come era successo con il 3% sforamento degli stati, nonche’ poi le banche salvate dagli stati….

Scritto il 25 giugno 2019 at 14:02

PG,

Personalmente non ho mai attaccato il capitano per l andamento dei bond, e questo per un semplice motivo,io non investo. Io i miei soldi li uso per acquistare ciò che mi serve, e ho fatto alcuni buoni affari, per il resto x me la finanza, cioè fare soldi con i soldi, è il nemico n 1 e con il nemico non si collabora. E i bond sono anch essi finanza, pur se non della peggiore.

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