TERREMOTO ITALIA: DEFICIT SPENDING PER RICOSTRUIRE!

Scritto il alle 12:38 da icebergfinanza

Immagine000Qualcuno oggi ha scritto che  quei borghi sono Europa

Non è faccenda di zero virgola qualcosa, quella che andiamo a raccontare a Bruxelles. Non si tratta di invocare uno sconto sul bilancio, un tocco di flessibilità in più. È una realtà estrema che ci mette alla prova, come quella delle migrazioni che ci attraversano, premono sulle nostre coste, e fanno dell’Italia (e della Grecia) terra europea dai confini che è impossibile proteggere e che spingono Renzi a minacciare il veto sul bilancio dell’Unione se tutti i partner non si decideranno ad accogliere la loro quota di profughi. L’Europa, di fronte a tutto questo, non può chiudere gli occhi. Stanotte meno che mai. Non può far finta di nulla. Perché l’Europa siamo noi, perché le nostre città e i nostri borghi, i borghi medievali che più sono a rischio in queste ore, vivono nella cultura europea, fanno parte della crescita e dell’identità dei cittadini di Parigi, di Berlino, di Madrid. Perché i ragazzi d’Europa non capirebbero, domani, il dolore della nostra gente lasciata sola.

No quei borghi sono ITALIA!

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Risultati immagini per italia

E’ chiaro il concetto o serve una strage per capirlo?

Di cosa stiamo a discutere, di quale europa, quella tedesca o quella delle lobbies, di quale sconto, di quale flessibilità, di quale preghiera da rivolgere a burocrati MAI DEMOCRATICAMENTE ELETTI, che non hanno in mente nulla se non ingrassare e sfoggiare il proprio ego in migliaia di inutili summit. Sono un populista se dico queste cose?

Si certo, sono un populista, che sta perdendo la pazienza come metà del Paese, mentre l’altra metà si trastulla con le cazzate nascoste dietro l’ illusione di un’europa che non è altro che un coaervo di monete, capitali e interessi.

A chi dobbiamo chiedere il permesso per proteggere la nostra gente, per mettere in sicurezza le loro case,  il più importante e meraviglioso patrimonio artistico e culturale dell’intero pianeta, a questa europa?

Sveglia signori sveglia! DEFICIT SPENDING!

Risultati immagini per deficit spending

Si tratta in parole povere di ampliare come dice il nostro Alberto Bagnai di “scegliere politicamente quale parte di progetti di spesa decisi da un governo democraticamente costituito e soggetto al controllo democratico di un parlamento democraticamente eletto può essere finanziata ricorrendo al principale potere sovrano di ogni e qualsiasi stato: quello di battere moneta.”

In tutto il mondo si studia, perché si deve studiare, altrimenti non si passa l’esame, che quello con base monetaria, nelle forme istituzionali storicamente e giuridicamente definite, è una delle possibili forme di finanziamento della spesa pubblica, o meglio, di copertura dello scarto fra le voci di spesa e le altre voci di entrata (raccolta fiscale, emissione di debito). Chi non lo sa semplicemente non passa l’esame, perché è materiale banale, ovvio.

E non tiratemi fuori la corruzione e scemenze varie perchè basta prendere chiunque cerchi di lucrare su questi progetti di ricostruzione o di messa in sicurezza e murarli vivi dentro una delle tante gallerie che costruiscono o costruire centinaia di carceri dove far trascorrere il resto della loro vita a produrre ricchezza per gli altri.

La vedete quella chiesetta in cima all’articolo, oggi è distrutta completamente distrutta! Va ricostruita come va ricostruito ogni singola pietra delle memoria di questo Paese, dando lavoro a migliaia e migliaia di persone attraverso l’indotto. E non voglio sentire nessuno sentirsi costretto a dire che è tutto finito e che deve lasciare la sua terra e le sue radici per colpa di un terremoto o di qualche imbecille che parla dello zero virgola o di regole anacronistiche.

Mi sono spiegato bene o serve un disegnino?

Signori sono agitato, molto agitato, e quindi vi ammiro perchè non so come fate a restare calmi!

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30 commenti Commenta
gnutim
Scritto il 27 ottobre 2016 at 12:49

io e mia moglie avevamo appena visitato quella bellissima chiesetta costruita in due momenti diversi, particolarissima perchè di due navate e con due entrate…..

dorf001
Scritto il 27 ottobre 2016 at 20:34

caro Andrea. capitano mio capitano. anche io e molti altri siamo incazzati. io son anni che ve lo dico su questo blog. la mia fissa era parlare e svelare e risolvere la mega truffa del signoraggio monetario. neanche bagnai ne vuole parlare. lui si gira ad altro. comunque almeno parla di battere moneta. e li’ è più che giusto.

per i politici, tutti, nessuno escluso, fosse per me li darei tutti in pasto au leoni affamati.

la vuoi sapere l’ultima caro Mazzalai? beh siccome hanno paura di perdere il referendum, beh forse lo rimandano. cosi’ non fanno una figura di merda. e lo scrive addirittura affari italiani.

ecco qua : http://www.affaritaliani.it/politica/palazzo-potere/referendum-il-rinvio-non-dispiace-ai-sostenitori-del-si-a-renzi-447179.html

capito che merde che sono? esseri immondi. ma il brutto è che ci sono italiani imbecilli che li votano. roba da manicomio!!!
BYE BYE

charliebrown
Scritto il 27 ottobre 2016 at 23:54

Bravo Mazzalai che metti il tricolore nel tuo blog, a riprova che il tricolore non offusca le idee (come gli asini vogliono farci credere) ma aiuta a tirar fuori buone idee.

emzag
Scritto il 28 ottobre 2016 at 09:16

charliebrown@finanza,

Sì, bravissimo Andrea per il tricolore.

Bisognerebbe che tutti i blog antieuro lo mettessero insieme accanto al nome in home page.

Sono tempi assurdi questi, una volta a dire che “gli italiani sono corrotti” o come quell’attrezzo di Fuksas che “la mia Nuvola funzionerebbe solo se la diamo ai tedeschi” si riceveva immediatamente una sfida a duello.
Oggi ci vanno in tv e ci ridono sopra.

Ma il 2017 sarà un anno di cambiamenti.
Tra l’altro quando si diffonderà la percezione che la Brexit agli inglesi non gli fa un baffo anzi forse li fa andare meglio di prima inizierà una bellissima reazione a catena.

aorlansky60
Scritto il 28 ottobre 2016 at 09:47

@ Dorf

per i politici, tutti, nessuno escluso, fosse per me li darei tutti in pasto ai leoni affamati.

ciao Dorf

capisco il tuo punto di vista, avendo come Te [quasi] raggiunto il livello di saturazione della pazienza,

il fatto purtroppo è che la politica ci serve;

l’uomo aggregato in comunità sempre più numerose necessita di un minimo di organizzazione, a maggior ragione in un sistema divenuto via via sempre più complesso come quello attuale,

altrimenti l’altra via è quella della JUNGLA o quella del FAR-WEST – a scelta

ci sarebbe un altra opzione : il sistema degli INDIOS Amazzonici oppure quello dei MAORI Australiani che funziona(va) a meraviglia (almeno prima che l’uomo bianco li cacciasse dai loro territori per sfruttare anche quelli…) ai quali però noi uomini moderni e civilizzati non riusciremmo più ad adattarci -almeno nell’immediato e a costo di molte vite perse perchè incapaci di far fronte alle necessità cui la NATURA ci metterebbe di fronte per sopravvivere…

silvio66
Scritto il 28 ottobre 2016 at 12:53

Ciao Andrea,
ottimo il tricolore a prescindere.
Sul terremoto noto che con quell intensità nei due precedenti è venuto giù tutto mentre qua no. Nessuna strage questa volta. Ci sarà un motivo.

signor pomata
Scritto il 28 ottobre 2016 at 13:56

sil­vio66@fi­nan­za,

Ti rispondo io che visto che l” ho sentito sotto il culo ho più qualifica:
Prima cosa il terremoto ha epicentro visso e ussita e in questo periodo son quasi vuoti, altra cosa se era agosto….e non di poco.
Seconda cosa la scossa delle 7 ha dato allarme per quella delle 9 e quindi molti si sono messi fuori casa o almeno in allarme.
Poi che veniamo dal terremoto degli anni 90 ….quello di assisi per intendersi e quindi le case ricostruite son più forti e quelle aggiustate o fatte da capo sono antisismiche.
A me si è crepato il pollaio……la casa tutto bene …tolta la paura di mio figlio che non ne vuole sentir parlare di dormire da solo.

emzag
Scritto il 28 ottobre 2016 at 20:01

Una domanda a Andrea

Si prospetta un aumento dell’inflazione in UK.
Quindi una svalutazione della sterlina.
Sulla questione dell’inflazione: quali sarebbero, ammesso che questa inflazione si realizzi davvero, le opportunità di investimento?
A parte il fatto di cercare di approfittare del previsto calo del pound.

emzag
Scritto il 28 ottobre 2016 at 20:15

signor pomata@finanzaonline,

signor pomata@finanzaonline,

In bocca al lupo a te e al piccolino.

signor pomata
Scritto il 28 ottobre 2016 at 22:05

emzag@​finanza,

Grazie di cuore.

madmax
Scritto il 29 ottobre 2016 at 08:48

W l’Italia si ma fino in fondo!
Ragazzi mi fa piacere questo respiro d’Italianita’ ma fate il vostro dovere fino in fondo? Ovvero nei vostri comportamenti quotidiani compraye prodotti italiani in supermercati italiani, auto italiane, assicurazioni italiane, cibo italiano…e via dicendo!!!
Altrimenti se cosi’ non fate tante parole contano poco!

emzag
Scritto il 29 ottobre 2016 at 09:29

madmax,

Aito italiane quali?
La Fiat?
Devo darti una notizia…

charliebrown
Scritto il 29 ottobre 2016 at 14:13

mad­max,

Sempre fatto così, anche aiutando gli Agnelli, quando la Fiat era in piena crisi, prima che arrivasse Marchionne. Certo però la Fiat l’ha salvata lui, non io che per questioni di bandiera preferivo l’Alfa 33 alla Golf.

Oggi preferire chi produce in Italia oggi non basta: bisogna votare giusto, scegliendo:
chi vuole mantenere la sovranità e l’identità nazionali;
chi sappia porre un freno all’immigrazione incontrollata di gente che, sia pure più sfortunata di noi, mai amerà il nostro paese e la nostra civiltà e, pur essendo ospite, non rispetta le regole più elementari (vedi pagare il biglietto sui mezzi pubblici e non sporcare);
chi sappia gestire (cosa tremendamente difficile) una situazione economica resa quasi ingovernabile dall’accettazione sprovveduta dell’euro.

madmax
Scritto il 29 ottobre 2016 at 18:22

charliebrown@finanza,

Hai ragione, ma oggi sembra che rispettate le regole sia un optional. Ad esempio chi attende il verde nel passare le striscie pedonali?
Non so come colleghi l’immigrazione all’euro, nel 1990 arrivarono navi cariche di albanesi a Bari tutti uomini ammassati al massimo, avevamo l’euro? No.
Il problema e’ che in Italiane’ facile vivere in clandestinita’ semza documenti senza tetto ne legge.
Vai in Svizzera, affitti una casa solo se hai il permesso di residenza, apri le bollette e ti fanno pagare automaticamente il canone TV, finalmente lo fanno pure da noi adesso!!!!!
Insomma esistono leggi e vanno rispettate, per tutti e basta.

stanziale
Scritto il 29 ottobre 2016 at 19:53

madmax,

Madmax , L’immigrazione all’euro c’entra moltissimo , grazie al trattato di Lisbona, se uno aderisce all’euro non puo’ rifiutare di essere invaso da 100 milioni di extra comunitari (fantastico) ….anche per questo l’Uk ha optato per il brexit, loro sono la culla della massoneria, quindi l’imbarbarimento totale della popolazione va bene ma se e’ per gli altri…comunque le navi di albanesi furono gli effetti, diciamo, delle prime rivoluzioni colorate. Infatti i vecchi democristiani e socialisti, vedi Andreotti, che erano contrari, cioe’ sovranisti, furono fatti fuori. Non vedo differenza tra rivoluzioni colorate ed euro, l’origine e’ sempre la stessa, solo che con l’euro , c’e’ l’aggravio del cambio fisso e la germania ci distrugge.

charliebrown
Scritto il 29 ottobre 2016 at 20:51

mad­max,

Probabilmente Stanziale ha ragione, io però volevo solo evidenziare tre aspetti che dovrebbero stare a cuore a chi ama il tricolore, senza approfondire i rapporti tra questi tre aspetti, che ripeto:
identità e sovranità nazionale;
controllo dell’immigrazione (tra gli immigrati tanti ci sbeffeggiano, in attesa di poter fare di più…);
capacità di tirarci fuori dall’euro senza danno per il nostro popolo (spero che ci siano, tra quelli che la pensano come me, economisti in grado di guidare il paese su questa strada).

madmax
Scritto il 29 ottobre 2016 at 21:04

charliebrown@finanza,

Perplesso???!!!!
Il trattato di Lisbona e’ entrato in vigore nel 2010, le barche cariche di albanesi sono arrivate 20 anni prima, nel 1990 quando e’ caduto il muro di Berlino.
Per quello che riguarda Craxi ed Andreotti non scherzate, il primo grande corruttore e prenditore di tangenti fu seppellito sotto le monetine fuori dall’hotel Ergife, scappato poi in Tunisia dalle sentenze della magistratura.
Il secondo il caro Andreotti, e’ stato condannato in giudicato da una magistratura a supporto attivo alla mafia, sentenza poi non eseguibile perche’ tardiva, volete che vi rinfreschi la memoria sui cugini Salvo, siciliani esattori dello stato a cui si riconosceva una provvidione dell 8,50% mentre in tutto il resto del paese si riconosceva il 2,50%.
Questa era l’Italia della DC e del PSI che hanno portato il debito al 120% non diciamo baggianate! Colpa dell’Eu pure la mafia?

charliebrown
Scritto il 29 ottobre 2016 at 22:43

mad­max,

Non capisco perchè vuoi a tutti i costi allargare il mio discorso facendomi dire cose che non ho detto. Ti dà fastidio quello che io auspico?
Lo ripeto per la terza volta:
sovranità e identità nazionale;
controllo dell’immigrazione;
politica economica che ci tiri fuori dall’euro senza danni.

Non c’entrano Craxi e Andreotti, sono morti. Adesso c’è Renzi che ci guida e la Boldrini che la pensa all’opposto di me è presidente della Camera, Fidati di loro, Madmax.

madmax
Scritto il 30 ottobre 2016 at 07:47

charliebrown@finanza,

Charlie,
Su Craxi e Andreotti ho risposto a te e a Staziale.
Non mi da nessun fastidio che lo ripeti a te da fastidio che io lo contraddica? La globalizzazione ed il ritorno allo stato nazione oggi e’ impossibile a meno che non voglia trasformarti nell’Albania di Hoxa convinta che tutto il mondo volesse invaderla. La sovranita’ nazionale concetto corretto e’ impraticabile dalla globalizzazione di merci e capitali alle quali si attaccano le persone.
Se mi arrivano miliardi da investire nell’immobiliare dai paesi del golfo sono tutti contenti, nessuno batte ciglio ma quando arrivano miliaia di persone ecco che tutti sbraitano.
Sul tema dell’immigrazione lo ripeto all’infinito chi ha causato i danni se li prenda! Non trovo scritto da nessuna parte che la guerra in Iraq e’ stata un fallimento di oltre 15 anni, dove hanno distrutto un paese in cui il numero die era un cristiano e lo hanno consegnato nelle mani di Al-quaeda senza nessuna soluzione! Ringraziano le compagnie ed i contractor US che si facevano pagare 100USD per pasto somministrato ai soldati, non pensate che questi sia parte del problema dell’immigrazione?

Stessa musica e suonatori in Libia dove la NATO ha distrutto Gheddati, trasformato uno stato in un caos sotto casa nostra e di nuovo aperto le porte ai terroristi, grazie di nuovo, non credete che con Gheddafi la situazione era sotto controllo e avremmo avuto meno immigrazione?

Sono tanto bravi a far bischerate che oggi ripropongono lo stesso schema in Siria con Assad, tiranno, uso di armi chimiche, no flight zone e via dicendo. La realta’ e’ che sotto Assad le ragazze a scuola e all’universita’ ci vanno sotto i barba liberatori tagliagole che noi sosteniamo le donne ritornerebbero schiave dentro gli scafandri! Ma la stampa lo scrive? No prende le veline da Washington e le pubblica paro paro semza pensiero critico!

E tu pensi che la sovranita’ nazionale sia ancora possibile? Forse si se si cambia sistema completamente! Ma non certo se resti intrappolato mentalmente in questo modello do sviluppo.

Mi arrabbio solo in quanto viene tacciata di tutto la eu mentre e’ uno forse l’ultimo dei problemi

:)

signor pomata
Scritto il 30 ottobre 2016 at 19:23

Non lo auguro a nessuno di sentire quello che abbiamo sentito questa mattina presto.
Stavolta non è andata come la scorsa volta e la casa di mia madre è implosa, la nostra ha tenuto bene con qualche crepa ma quelle del vicinato hanno crepe evidenti.
Ma come si suon dire importante è portare a casa anche se spesso non è cosi ma deve bastare.

signor pomata
Scritto il 30 ottobre 2016 at 19:24

si­gnor po­ma­ta@fi­nan­zaon­li­ne,

Ho dimenticato di scrivere pelle, la cosa più importante.

stanziale
Scritto il 30 ottobre 2016 at 22:03

madmax,

Mad, che Andreotti e Craxi sono andati sotto processo e condannati, non puo’ che far loro onore. Vuol dire che erano dalla parte giusta, degli italiani. Sono altri , quelli che ci hanno svenduto, che dovevano finire sotto processo: Andreatta, Ciampi, Prodi , tutti gli alti dirigenti di banca d’Italia, dopo Baffi. Non puoi /non potete tirar sempre fuori le condanne, fatte dagli attuali tribunali speciali italiani (tale puo’ essere definito Milano, per esempio), ne piu’ ne’ meno che negli anni 30 in Italia, Germania e Urss. Anzi, noi siamo ad un livello inferiore che una dittatura, siamo una colonia. Idealmente ero anche io a tirar monetine a Craxi, era troppo che erano al potere, invece ci difendevano, erano sovranisti, e Craxi lo predisse, dalla Tunisia, quale sarebbe stata la nostra sorte. Allora non c’erano i blog e si finiva per bere , in parte, la propaganda. Percio’ sarebbe bene fare mea culpa, per lo meno io l’ho fatto.

stanziale
Scritto il 30 ottobre 2016 at 22:17

@Pomata- Mi spiace molto, la pelle e’ la cosa piu’ importante, ma ultimamente non te ne va bene una, gia’ ci avevi partecipato dei tuoi problemi, mancava solo la casa della mamma. Non abitava li’, immagino. A quanti chilometri sei dall’epicentro? Dopo il grave trauma, ed i lutti, anche economicamente e’ un dramma; non credo ci siano piu’ le risorse che ai tempi del terremoto irpinia e gli altri del passato, dubito lo Stato possa fare tutto, per cui la ricostruzione ed il ritorno saranno pu’ lenti. Parecchi non torneranno ad abitare li’ comprensibilmente. Ma, mai sottovalutare la forza delle radici.

charliebrown
Scritto il 30 ottobre 2016 at 22:31

si­gnor po­ma­ta@fi­nan­zaon­li­ne,

Penso che tutti apprezzino che tu ti faccia sentire in momenti per te così difficili. La televisione ci ha mostrato immagini tristissime della zona dove tu vivi. Speriamo che la macchina dei soccorsi funzioni, con le giuste direttive e mezzi adeguati (e per questo aspetto noi, che abbiamo la fortuna di vivere in zone non interessate da questo sisma, non dovremmo tirarci indietro, contribuendo come in tanti già hanno fatto).

signor pomata
Scritto il 31 ottobre 2016 at 08:32

stan­zia­le@fi­nan­za,

Grazie per il sostegno.
Magari DORF non lo ricorderà nemmeno ma io quel libro che lui consiglio sul buddismo lo comprai e lo lessi.
La cosa più importante che mi ha lasciato quel libro è capire che nonostante le cose vadano estremamente per il verso sbagliato non siamo unici o meglio non siamo gli unici a cui il destino a riservato sorprese sgradite.
Le disgrazie e le avversità sono per tutti nessuno escluso ma siamo noi a ritenere che siamo i soli a cui capitano proprio perche capitano a noi.
Sono estremamente sereno dentro anche se ho paura che la terra ritorni a tremare.
Non lo nascondo ai bambini e lo dico chiaramente proprio per il concetto che anche loro ritengono internamente di essere unici nella loro paura mentre se capiscono che è naturale averne e che tutti la hanno forse si rasserenano.
Aspettiamo gli eventi, non abbiamo il controllo di nulla.

signor pomata
Scritto il 31 ottobre 2016 at 08:44

char­lie­bro­wn@fi­nan­za,

Io vivo a diverse decine di km dall” epicentro e immagino cosa sia stare sopra a una scossa come quella di ieri mattina.
I soccorsi e i volontari in italia non mancano mai, la gente italiana ha sempre un gran cuore che non è mai riuscita a tramutare in governanti saggi e di gran cuore.
Siamo il paese dell” emergenza perenne e delle collette per le emergenze che nel frattempo son diventate tragedie.
Bisogna aspettare di vedere come evolve questa situazione e non sarà questione di giorni o mesi.

icebergfinanza
Scritto il 31 ottobre 2016 at 08:53

Io tutti noi ti siamo, vi siamo vicini con tutto il cuore e nella preghiera Un abbraccio Andrea
si­gnor po­ma­ta@fi­nan­zaon­li­ne,

gnutim
Scritto il 31 ottobre 2016 at 08:57

Ciao pomata, facci sapere se c’è qualche associazione meritevole di totale fiducia che raccolga fondi per l’emergenza attuale.
Perchè io non mi fido dei vari tg/2 euro/ sms che girano x la televisione.
X il terremoto dell’Emilia avevamo fatto girare una raccolta della parrocchia di finale emilia per la costruzione dell’asilo.
Se hai esempi valevoli di sostegno non hai che pubblicizzarlo.

Un grosso in bocca la lupo

luigiza
Scritto il 31 ottobre 2016 at 11:10

>> E’ chiaro il concetto o serve una strage per capirlo? <<

No serve una Olimpiade a Roma. Più chiaro adesso?

silvio66
Scritto il 31 ottobre 2016 at 13:26

si­gnor po­ma­ta@fi­nan­zaon­li­ne,

gnu­tim@fi­nan­za,

…meglio mandare i soldi al blog e lasciare al Capitano l’onere della scelta quando sarà il momento. Coraggio Pomata conosco la tua gente e so che avete gli attributi per farcela.

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