ATLANTE 2: MPS LA SOCIALIZZAZIONE DELLE PERDITE CONTINUA!

Scritto il alle 10:30 da icebergfinanza

imageSi lo so non si dovrebbe mai sparare sulla Croce Rossa, ma che ci volete fare alle volte è più forte di me, in fondo Renzi farebbe meglio a conoscere prima di parlare.

Diciamo la verità con questa storiella che lo Stato non può più salvare o nazionalizzare le banche non c’è più limite alla fantasia di chi cerca di socializzare per l’ennesima volta le perdite del Monte della Pietà di Siena.

A scanso di equivoci chi vi parla da oltre sei anni sostiene che le banche andavano nazionalizzate all’inizio di questa crisi azzerando  gli azionisti, tosando gli obbligazionisti e preservando e garantendo i risparmi ovvero esclusivamente i depositanti.

Dopo aver letteralmente buttato nella fornace delle banche venete oltre quattro miliardi di euro per garantire un aumento di capitale indifendibile, ora i nostri eroi si inventano un fondo di socializzazione delle perdite Atlante 2 dove attingere dalle casse di previdenza dei professionisti…

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L’Associazione degli Enti previdenziali privati invita le casse a contribuire con 500 milioni di euro ad Atlante 2, il fondo candidato a sostenere ancora una volta il Monte dei Paschi. Il nodo rendimenti e il conflitto d’interesse dei ministeri che dovrebbero vigilare sulla gestione degli istituti pensionistici. A partire dal Tesoro che è anche socio di Mps, il primo beneficiario degli investimenti

Non ho idea di quale sia la contropartita offerta dal Governo per rischiare una parte del proprio patrimonio ma visto che sono dei professionisti sanno quello che fanno o no, che ne dite Voi ;-) Mi auguro che la contropartita non sia qualche sconto fiscale improbabile o corsia preferenziale immaginaria visto che non più tardi di un anno fa il Governo Renzi ha massacrato le rendite delle Casse previdenziali portandole dal 20 al 26%, diversamente si tratterebbe di polli che hanno negoziato con le volpi.

 

Non c’è conflitto d’interesse dei ministeri vigilanti che tenga o evidente rischiosità della posta. Le casse pensionistiche private sono pregate di fare la loro parte nel salvataggio delle banche italiane, a partire dal Monte dei Paschi di Siena partecipata dal Tesoro. L’indicazione, tutta politica, arriva dall’Associazione degli Enti previdenziali privati (Adepp) che lunedì 25 luglio ha deliberato di “sostenere l’iniziativa Atlante 2″ per il salvataggio bancario, dopo la richiesta del governo di immettere 500 milioni di euro. Lo riferisce l’Ansa citando il documento approvato dall’assemblea dell’Adepp, che sottolinea “l’importanza di investire a sostegno del sistema Paese, nel quale i professionisti operano”. ( tratto dal Fatto Quotidiano)

Mi auguro che non si tratti di sostenere l’aumento di capitale di una banca come MPS ma anche se si trattasse di investire in NPL “crediti deteriorati” in un simile contesto economico con la trappola dell’euro in funzione, austerità, deflazione salariale e fine ciclo economico americano con stagnazione globale non c’è scampo, a meno che qualcuno non pensi di essere in America ad inizio 2009 con possibilità di ritorni stellari dagli investimenti effettuati.

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Ma davvero c’è qualcuno che crede che il famigerato piano Geithner possa funzionare anche da noi con gli asset “tossici” di MPS?

Vi ricordate cosa riportai nel 2009…

” Io preferisco la nazionalizzazione perchè offre una certezza in termini di ciò che accadrà rispetto a quello che altri piani prevedono, in particolare quello di Geithner, ma vi sono anche nello stesso piano incentivi economici che la nazionalizzazione non prevede. Il piano di Geithner avrà anche implicazioni politiche se i problemi peggioreranno, se i prestiti che fanno parte della proposta si riveleranno cattivi, anche se non tutti.”

Chiunque abbia un minimo di buon senso dovrebbe inorridire di fronte ad un rapporto rischio rendimento di questa portata…

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Il SEI PER CENTO in un contesto di tassi negativi, ma ci vuole davvero la fata Turchina per comprendere l’entità del rischio a cui si va incontro concentrandolo in un unico asset di nome Monte dei Fiaschi di Siena?

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Scusate se faccio dell’ironia ma qui sembra davvero essere nel Paese delle meraviglie…

Per fortuna non tutti hanno abboccato alla proposta del Governo visto che…

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«Il Fondo Atlante ha come scopo il “salvataggio” di Istituti di credito in crisi e, al di là delle opportune valutazioni degli specifici strumenti di investimento, non si può pensare che questi “prodotti”, che teoricamente si portano dietro interessanti rendimenti e molto realisticamente non pochi rischi, vengano imposti (di fatto si tratta di tentativi di moral suasion) ad Enti che innanzi tutto devono limitare i rischi perché in primo luogo è il capitale che va conservato»«È per questo motivo che non consentiremo che neanche un euro del patrimonio della nostra Cassa sia distratto dallo scopo a cui è destinato e cioè erogare assistenza e previdenza adeguata ai dottori commercialisti»

Se pensiamo al suggerimento di Renzi in gennaio quello che vedete nella prima foto ovvero di comprare un titolo che poi ha perso quasi il 90% del suo valore, immagino le meraviglie promesse a chi gestisce le Casse di previdenza dei professionisti!

Ma dai Andrea questa volta sarà diverso! Appuntamento al prossimo anno!

 

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23 commenti Commenta
aorlansky60
Scritto il 27 luglio 2016 at 10:56

Pare siano iniziate le grandi manovre su MPS, leggo [da fonti varie] che JPMorgan starebbe offrendo un opportunità di prestito ponte da 5 mld per garantire aumento di capitale ormai inevitabile per la banca senese;

c’è da immaginarsi che gli americani non si siano rivolti direttamente ai vertici di MPS, ormai decotti e senza alcuna possibilità di negoziare, ma direttamente ai vertici del gov italiano (renzi e padoan in testa), visto il potenziale problema che MPS rischia di riflettere sull’intero sistema economico bancario nazionale,

e la domanda a questo punto è [visto che gli americani sono tutto meno che sprovveduti, anzi come strateghi da corsari della finanza sono maestri]

in cambio del favore (eh eh eh, il predatore sapeva da tempo che la preda era in forte difficoltà ed ha individuato la tempistica giusta), cosa potrà aver richiesto JPMorgan all’Italia ???

veleno50
Scritto il 27 luglio 2016 at 12:06

aor­lan­sky60,

Inutile scrivere articoli e fare commenti,e dare suggerimenti sul da farsi. La banca è cotta ,se il salvatore viene dagli Usa sia il benvenuto.Per il premier è il privato che dovrebbe intervenire, se non si riesce nell’impresa titanica di salvataggio, sicuramente avranno un piano b.Per ora meglio tenere i toni bassi caro boss c’è molta gente con in mano titoli di ogni genere della banca che sono disperati. Facile picchiare uno mentre è seduto sul vater. Una curiosità boss quali erano le banche che tu avresti nazionalizzato 6 anni fa ?

aorlansky60
Scritto il 27 luglio 2016 at 12:35

@ Veleno

Facile picchiare uno mentre è seduto sul vater.

avrei un elenco di soggetti [rientranti nel caso MPS] da collocare sulla tazza [del water]

verso i quali usare ben poca comprensione e misericordia;

uno di questi è certamente g.mussari, presidente prima della Fondazione Monte dei Paschi di Siena (2001-2006) e poi di Banca Monte dei Paschi di Siena (2006-2012), sotto la cui direzione fu perfezionata l’acquisizione di Antonveneta, per esempio…

…c’è uno studio recente di CGIA [sull’argomento NPL delle banche italiane] che mette in evidenza che l’80% degli NPL totali sono riconducibili non a famiglie o pmi [che hanno beneficiato di prestiti e/o mutui] ma bensì a soggetti più rilevanti quali grandi soc di capitale a cui personalmente aggiungerei soggetti in piena opacità di movimento (ci siamo capiti : in un paese come l’italia che vive da decenni di CLIENTELISMO allo STATO PURO, conoscenze e rapporti personali sono MOLTO IMPORTANTI ai fini della propria credibilità per ottenere fiducia…)

c’è un povero coglione illuso -il pres della Regione Toscana ndr- che insiste nel chiedere alle autorità di governo che vengano resi noti i nomi dei 100 più grandi beneficiari del pio istituto MPS nell’aver loro allegramente erogato ingenti volumi di liquidità, poi mai ritornati al soggetto prestante :

ecco, anche a me che sono un povero coglione illuso, farebbe assai piacere conoscere la classifica di questi 100 soggetti (magari anche degli altri 100 a seguire già che ci siamo) anche solo per complimentarmi con ognuno di essi; da tradurre : “complimentarsi” ha per il sottoscritto un significato del tutto personale… chi ha orecchi intenda…

morale della storia : finchè nel nostro paese continuerà ad imperare il vento del GARANTISMO ASSOLUTO a tutela di soggetti di alto profilo, resi capaci di combinare qualsiasi nefandezza possibile sapendo che un sistema autoreferenziale li protegge comunque, saremo destinati a commentare eventi di questo tipo per tempo immemorabile nel futuro.

madmax
Scritto il 27 luglio 2016 at 16:38

aorlansky60,

Per me vogliono solo far passare l’idea che non si usino soldi pubblici per i salvataggi!!!
Benefattori!!! No ma quando si va a pescare si usa la pastura…butti cibo in acqua per attirare i pesci!!!
Ed il pesce grosso, ma molto grosso che cercano di acchiappare e’ DB la cui fine sarebbe un colpo politico alla krukkia enorme!!! La fine della loro corazzata finanziaria sancirebbe il predominio anglosassone!

stanziale
Scritto il 27 luglio 2016 at 18:06

madmax,
Sembrerebbe anche a me, infatti lo avevo scritto ieri…d’altra parte periodicamente si devono pur meritare il soprannome di idioti di Dusseldorf….

stanziale
Scritto il 27 luglio 2016 at 18:12

Su Mps mi piace il fatto che, ho letto sia pure frettolosamente, andrebbero a pescare sul fondo dei giornalisti…..ah, che soddisfazione, fosse vero…..che si mangustino anche loro il dividendo dell’euro, che gli piace(va) tanto (almeno ai piu’)….
Mi piace un po’ meno il fatto che sulle banche mi devo dare sempre ragione, ora su Unicredit, la maggiore banca hanno messo a comandare un francese, che la prima cosa che fa’ e’ un aumento di capitale per estromettere le ultime quote delle fondazioni italiane….tanto la francia e la germania hanno dietro lo stato a mettere i soldi, gli altri oltre che lo stato hanno anche le banche centrali, l’italia ha invece i piddioti e, giustamente, perde tutto….

stanziale
Scritto il 27 luglio 2016 at 18:26

Tutto qui? Una buona parte dei npl coperti -almeno parzialmente-da immobili? http://www.infodata.ilsole24ore.com/2016/07/27/mps-sofferenze-per-97-miliardi-di-euro/ sarebbe 9,7 meno quelle coperte da immobili….nulla da dire, l’eba, sugli 800 miliardi della d. bank, cioe’ meta’ dell’attivo di bilancio, non riscontrabili o non valutabili(o qualcosa del genere) come sostiene Larouche? Quanto ancora dobbiamo farci prendere per il culo?

charliebrown
Scritto il 28 luglio 2016 at 01:27

“A scanso di equivoci chi vi parla da oltre sei anni sostiene che le banche andavano nazionalizzate all’inizio di questa crisi azzerando gli azionisti, tosando gli obbligazionisti e preservando e garantendo i risparmi ovvero esclusivamente i depositanti.”

Questa frase non mi è chiara: tosare gli obbligazionisti e preservare a risparmi, cioè i depositanti? Ma la gran parte dei clienti del Monte dei Paschi erano sei anni fa risparmiatori che comperavano coi loro risparmi obbligazioni della banca: obbligazionisti e risparmiatori erano la stessa cosa. Tosare gli obbligazionisti e preservare i risparmi mi sembra una contraddizione.

Convengo invece sul fatto che tutta questa manovra per salvare la banca è tardiva e rinnova la socializzazione delle perdite. Ma l’alternativa quale sarebbe? Gli azionisti hanno già pagato abbastanza e pagheranno ancora. Devono pagare anche i risparmiatori che hanno comperato le obbligazioni che la banca gli vendeva? Questi vanno puniti perché non conoscevano il bilancio della banca?
E Bancoposta, che ha collocato negli ultimi anni molte obbligazioni MPS, conosceva la situazione di MPS? E la sorveglianza europea, che solo a inizio di quest’anno attribuiva a MPS coefficienti patrimoniali del tutto rassicuranti, che calcoli faceva?

Salvare il salvabile senza fare i talebani e bastonare duro chi in questi anni non ha vigilato. Invece Tizio è stato promosso a incarico superiore e santificato come salvatore dell’Europa, e Caio rimane sulla sua inutile italica poltrona inutilmente pontificando. Capite bene a chi mi riferisco. La giustizia non dovrebbe essere un sogno, a che punto siamo arrivati!

stanziale
Scritto il 28 luglio 2016 at 07:38

charliebrown@finanza,
Sono in attesa di sapere a quanto verranno poi ceduti gli npl di mps, che avrebbero fatto da benchmark dei npl italiani: se le valutano troppo poco, le nostre banche dovrebbero fare ingenti ricapitalizzazioni e , per quel che resta, PASSEREBBERO QUASI TUTTE IN MANI STRANIERE. Gli stranieri cioe’ tutti, vorrebbero valutare a poco gli npl delle nostre banche per intervenire con i loro fondi avvoltoio, guadagnarci e fare tabula rasa dell’economia italiana locale, perche’ non andrebbero tanto per il sottile per riscuotere i crediti e metterebbero nella cacca i debitori, aziende e famiglie italiane, con metodi alquanto spicci. 2. nello stesso tempo, cedendo a poco gli npl , si metterebbero le banche (solo le banche italiane, naturalmente) nella necessita’ di ricapitalizzafre fortemente, quel che resta delle fondazioni italiane verrebbero spazzate via, e possedendo le banche , possiderebbero l’italia al 100%(sto’ parlando soprattutto di francia e germania). Probabilmente e’ questo il fogno dei piddioti, ma non il nostro. Comunque, persino il sole 24 ore, organo eurista per eccellenza, denuncia il clima contro l’italia che c’e’ da quei paraggi li’ : Renzi ha dovuto chiedere l’intervento degli americani jp morgan per sbloccare(promettendo probabilmente il culo, nostro ovviamente)http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2016-07-27/la-svolta-ultime-48-ore-13-miliardi-piu-aprono-breccia-vigilanza-bce-072944.shtml?uuid=ADqGWKy, questo mentre si continua a non sapere niente degli 800 miliardi di attivi dubbi o non riscontrabili bene, della d.bank, come denuncia Larouche, per non parlare delle altre banche europee. Stanno finendo di spennare il tacchino italico con la complicita’ piddiota. E tutto questo, si svende tutto, per prorogare di altri 6 mesi o un anno, il fogno.

veleno50
Scritto il 28 luglio 2016 at 11:58

stan­zia­le@fi­nan­za,

Scusa Staziale perchè non metti un cappello in testa stai prendendo troppo sole. Un piccolo suggerimento se me lo permetti,smetti di leggere nel mese di Agosto metti a riposo il cervello ,metti troppa carne al fuoco ultimamente. buone vacanze vecchio mio e te e famiglia

aureus
Scritto il 28 luglio 2016 at 12:09

Ho questo dubbio: è più costoso (socialmente, economicamente, moralmente..) salvare MPS o lasciarla fallire? Penso che il “rischio sistemico” del fallimento di MPS sia meno oneroso del fallimento stesso.
@veleno50 : “Per il premier è il privato che dovrebbe intervenire, se non si riesce nell’impresa titanica di salvataggio, sicuramente avranno un piano b”. Sei ottimista a pensare abbiano un piano B. è già tanto se ne hanno pensato uno, figurati il secondo!

@stanziale: “Gli stranieri cioe’ tutti, vorrebbero valutare a poco gli npl delle nostre banche per intervenire con i loro fondi avvoltoio, guadagnarci e fare tabula rasa dell’economia italiana locale, perche’ non andrebbero tanto per il sottile per riscuotere i crediti e metterebbero nella cacca i debitori, aziende e famiglie italiane, con metodi alquanto spicci.” I metodi che useranno per riscuotere i debiti dipendono dal governo. Che se fosse capace renderebbe la riscossione così difficile da rendere equo anche il prezzo più basso spuntato per acquistare i NPL. Cioè: tu straniero mi compri a poco i NPL? Io italiano te li faccio valere ancora meno (rendendo ancora più difficile la riscossione con la famosa burocrazia italiana da Azzeccagarbugli). é tutta questione di capacità e il governo che abbiamo ne ha meno di zero, sotto zero, temperature da iceberg!

stanziale
Scritto il 28 luglio 2016 at 12:10

veleno50@finanza,
Grazie e altrettanto, Veleno. E buone bevute di (ottimo) lambrusco, che sicuramente non ti dispiace, eh eh.

madmax
Scritto il 28 luglio 2016 at 14:22

IL BAIL-IN NON VERRA’ MAI FATTO vi spiego il perche!
Riflettevo ieri sera dopo una bella bevuta di Rum con amici e siamo arrivati alla conclusione che il bail in non verra’ mai fatto. Fino ad oggi tutti si sono stracciati le vesti, rubano i soldi ai risparmiatori, non si puo’ ma e’ stato omesso un punto le aziende.
Ora seriamente, pensate che se La Babbo Natale Bank (nome di fantasia per non offendere) si trovasse in difficolta i conti in tale banca di Fiat, Telecom Italia, Alitalia o altri grandi gruppi verrebbero tagliati?
O se fosse la Babba Ducciana pensate che i conti di VW o BMW o di qualche altro grossi conglomerato possano essere in pericolo???
Bloccando il sistema produttivo? No si farebberi gli aiuti di Stato subito.
Per me sul bail in si sta perdendo troppo tempo visto che non avverra’ mai per le ragioni sopra esposte!!!

madmax
Scritto il 28 luglio 2016 at 14:34

Dimenticavo a riprova di quanto sopra il Financial Pravda diceva che in Italianle regole del bail-in si applicano im maniera troppo rigida!!!! Chi vuol intendere intenda….

aorlansky60
Scritto il 28 luglio 2016 at 15:27

@ Aureus

è più costoso (socialmente, economicamente, moralmente..) salvare MPS o lasciarla fallire?
Penso che il “rischio sistemico” del fallimento di MPS sia meno oneroso del fallimento stesso

più che “socialmente, economicamente, moralmente“, per coloro che occupano LA STANZA DEI BOTTONI c’è un rischio potenziale [molto] maggiore,

che è da definirsi POLITICO, da vedersi non solo in ambito italiano ma EUROPEO;

merkel e i tedeschi [con i burocrati dell’UE a seguito] temono fortemente che un governo “filo-€uro pro UE” come quello renziano attualmente insediato in ITALIA perda consenso a vantaggio della rapida ascesa di un partito politico decisamente ostile all’€uro e alla UE ;

Che cosa potrebbe far perdere consenso -oltre quello che già ha perso nell’ultimo anno- al governo renzi ???

una BOMBA chiamata MPS con i suoi 5 miliardi di €uro di obbligazioni subordinate vendute (sarebbe meglio dire SBOLOGNATE in quanto DEBITO di MPS spalmato al parco buoi) ad investitori retail (cioè piccoli risparmiatori NON ISTITUZIONALI) il più delle volte ignari del rischio che sottoscrivevano e che stanno attualmente correndo;

se scoppia questa BOMBA – con molte decine di migliaia di piccoli risparmiatori in gioco –

dopo quanto già avvenuto 7 mesi fà – con i casi di Banca ETRURIA, Banche Marche, CaRiCHIETI e CaRiFE e relativa maldestra gestione dei casi da parte del governo renzi,

quest’ultimo sa bene che non può assolutamente rischiare altri passi falsi,

e questo lo sanno ancora meglio i tedeschi [e i burocrati dell’UE].

Niente paura : sul malato terminale [MPS] si sono già precipitati lupi e avvoltoi con la bava alla bocca fiutando il sangue della preda (l’affare, volevo dire), a Siena c’è già una lunga fila in lista d’attesa desiderosa di prestare cure al malato, a cominciare da JPMorgan a quanto pare.

Chissà se e quando renzino vorrà elencare al parco buoi (l’opinione pubblica italiana ammessa che questa conti ancora) cosa ha promesso in contropartita agli americani, per così tanta solerzia e partecipazione da loro dimostrata nei confronti di un problema come quello di MPS che ha assunto proporzioni e criticità di carattere nazionale…

aureus
Scritto il 28 luglio 2016 at 16:19

@ aorlansky60
“socialmente, economicamente, moralmente..” ho messo i puntini perchè sentivo che mi mancava qualcosa: POLITICAMENTE! Hai ragione! Motivi per rottamare Renzi ce ne sono un infinità, ma la gente capisce solo se gli tocchi il portafoglio!

@ madmax
“.. pensate che se La Babbo Natale Bank .. si trovasse in difficolta i conti in tale banca di .. grandi gruppi verrebbero tagliati?”
Certo che no, li sposterebbero puntualmente in un altra banca! Grandi gruppi, grandi orecchie (tanti informatori sparsi per le bance in cui sono depositati i capitali). Quindi questo non esclude il bail-in. Anzi mi sembra renderlo più probabile: io e te abbiamo due conti nella stessa banca. Io so che la banca farà un baill-in e spero che tu non lo sappia. Io sposto i soldi e tu li perdi. Se siamo in competizione, ad esempio entrambi produttori di auto, ne traggo un vantaggio. Anche tu potresti fare lo stesso gioco, ma potrei comunque essere una mossa avanti: cercherei di far fallire anche la banca in cui li sposterai. Se il contagio sarà rapido non è una probabilità così remota.

madmax
Scritto il 28 luglio 2016 at 19:17

Una domanda su MPS, chi e’ finito in galera ad oggi? Mi pare nessuno!
Come nessuno vi finira’ per Popolare Vicenza i cui vertici interrogati hanno fatto scena muta!!!
Ci vorrebbe il waterboarding

aorlansky60
Scritto il 29 luglio 2016 at 08:17

è quasi commovente assistere al rapido arrivo dei predat… dei buoni samaritani in soccorso di MPS :
:lol:

…anche UBS ha fiutato il sang… l’affare, a quanto pare… e dietro UBS alcuni grandi fondi (americani ovviamente…)

è evidente che renzino non vuole lasciare nulla al caso, si è premunito di un piano “b” in eventualità che il primo sia insufficiente, troppo grande il rischio (per lui, per il pd, per il governo italiano e in ultima istanza per l’UE) di un eventuale crack incontrollato di MPS (sapendo il potenziale che questa si porta dentro nella ripartizione delle sue obbl sub)…

l’unico dubbio a questo punto riguarda la contropartita richiesta dai predat… dai buoni samaritani per il servizio prestato :

se rimanga in ambito totalmente privato (la scommessa di guadagnarci un +10~20% o più, dal prezzo base di (s)vendita cui saranno quotati gli NPL di MPS, e in epoca di rendimenti ZERO o sotto ZERO non si fà fatica a comprendere l’entusiasmo col quale sono accorsi i samaritani verso MPS… non solo verso MPS ma in prospettiva futura verso tutto il sistema bancario ita e il suo totale di NPL da smaltire…), oppure se renzino è andato “oltre” impegnando (molto discretamente) nell’operazione anche il fondo schiena di molti milioni di italiani inconsapevoli…

stanziale
Scritto il 29 luglio 2016 at 08:46

aorlansky60,

Be’, intanto l’unica cosa certa c i sono le laute commissioni che ogni aucap impegnativo, problematico porta, si parla di 250 milioni che vanno alle banche o fondi esteri…ma sicuramente ci sara’ dell’altro come giustamente insinui… Questo verso le banche fondi Usa….con la germania francia invece, solo la promessa, che dopo Mps si possono fare aiuti di stato a livello europeo, si interrompono le norme per un giorno, si sistema d.b. e le altre con i soldi di tutti gli europei, e si rimette la norma che non si possono fare aiuti di stato…se lo chiede l’europa va tutto bene si puo’ aumentare il debito pubblico, giusto? Semplice….E siamo gia’ pronti a fare la nostra parte per ricapitalizzare deutsche bank, a metterci in coda alle poste per versare…..il dividendo dell’euro…chi scommette?

stanziale
Scritto il 29 luglio 2016 at 09:18

stanziale@finanza,

Naturalmente bisognerebbe dire alla germania: salvate la db con i vostri soldi privati, non con i soldi dello stato germania o peggio degli europei: svuotate le vostre casse di previdenza private eccetera…ma non lo faremo. Vediamo se ho ragione -il passato mi da’ ragione, 60 miliardi dati alle banche tedesche e francesi, non e’ mai abbastanza ricordare…- oppure ho preso un colpo di sole, come sostiene il buon veleno.

perplessa
Scritto il 31 luglio 2016 at 23:47

bravo, bravissimo..anche a me piacerebbe che ci ripassino la storia degli amici degli amici

aor­lan­sky60:
@ Ve­le­no

Fa­ci­le pic­chia­re uno men­tre è se­du­to sul vater.

avrei un elen­co di sog­get­ti [rien­tran­ti nel caso MPS] da col­lo­ca­re sulla tazza [del water]

verso i quali usare ben poca com­pren­sio­ne e mi­se­ri­cor­dia;

uno di que­sti è cer­ta­men­te g.​mussari, pre­si­den­te prima della Fon­da­zio­ne Monte dei Pa­schi di Siena (2001-2006) e poi di Banca Monte dei Pa­schi di Siena (2006-2012), sotto la cui di­re­zio­ne fu per­fe­zio­na­ta l’ac­qui­si­zio­ne di An­ton­ve­ne­ta, per esem­pio…

…c’è uno stu­dio re­cen­te di CGIA [sul­l’ar­go­men­to NPL delle ban­che ita­lia­ne] che mette in evi­den­za che l’80% degli NPL to­ta­li sono ri­con­du­ci­bi­li non a fa­mi­glie o pmi [che hanno be­ne­fi­cia­to di pre­sti­ti e/o mutui] ma bensì a sog­get­ti più ri­le­van­ti quali gran­di soc di ca­pi­ta­le a cui per­so­nal­men­te ag­giun­ge­rei sog­get­ti in piena opa­ci­tà di mo­vi­men­to (ci siamo ca­pi­ti : in un paese come l’i­ta­lia che vive da de­cen­ni di CLIEN­TE­LI­SMO allo STATO PURO, co­no­scen­ze e rap­por­ti per­so­na­li sono MOLTO IM­POR­TAN­TI ai fini della pro­pria cre­di­bi­li­tà per ot­te­ne­re fi­du­cia…)

c’è un po­ve­ro co­glio­ne il­lu­so -il pres della Re­gio­ne To­sca­na ndr- che in­si­ste nel chie­de­re alle au­to­ri­tà di go­ver­no che ven­ga­no resi noti i nomi dei 100 più gran­di be­ne­fi­cia­ri del pio isti­tu­to MPS nel­l’a­ver loro al­le­gra­men­te ero­ga­to in­gen­ti vo­lu­mi di li­qui­di­tà, poi mai ri­tor­na­ti al sog­get­to pre­stan­te :

ecco, anche a me che sono un po­ve­ro co­glio­ne il­lu­so, fa­reb­be assai pia­ce­re co­no­sce­re la clas­si­fi­ca di que­sti 100 sog­get­ti (ma­ga­ri anche degli altri 100 a se­gui­re già che ci siamo) anche solo per com­pli­men­tar­mi con ognu­no di essi; da tra­dur­re : “com­pli­men­tar­si” ha per il sot­to­scrit­to un si­gni­fi­ca­to del tutto per­so­na­le… chi ha orec­chi in­ten­da…

mo­ra­le della sto­ria : fin­chè nel no­stro paese con­ti­nue­rà ad im­pe­ra­re il vento del GA­RAN­TI­SMO AS­SO­LU­TO a tu­te­la di sog­get­ti di alto pro­fi­lo, resi ca­pa­ci di com­bi­na­re qual­sia­si ne­fan­dez­za pos­si­bi­le sa­pen­do che un si­ste­ma au­to­re­fe­ren­zia­le li pro­teg­ge co­mun­que, sa­re­mo de­sti­na­ti a com­men­ta­re even­ti di que­sto tipo per tempo im­me­mo­ra­bi­le nel fu­tu­ro.

perplessa
Scritto il 31 luglio 2016 at 23:57

il problema è proprio questo..il popolo di pirla inconsapevoli beccaccioni di tutta la propaganda, e non se ne accorgono, il Renzi, i Monti, etc sono una conseguenza

aor­lan­sky60: mi­lio­ni di ita­lia­ni in­con­sa­pe­vo­li…

aorlansky60
Scritto il 23 agosto 2016 at 10:24

MPS è risanata, ora è un buon affare comprarla

così affermava renzino piddino in Gennaio 2016… peccato solo che [praticamente] nessuno gli abbia creduto;

nel frattempo, tra i vari che si sono messi in moto nel tentativo di far luce nella complicata matassa di MPS,
anche la Commissione di Inchiesta del Consiglio Regionale pd che recentemente ha pubblicato la sua relazione finale sul caso della banca senese…

Non c’è nulla di peggio (nel senso di violentemente auto-purgativa) e di patetico di una lettura CRITICA REVISIONISTA quando operata dalla politica di sinistra,

nel caso specifico di MPS,

dove la Commissione di Inchiesta del Consiglio Regionale pd nominata a far luce sulle ombre della banca senese (ombre dalle quali passa pure un cadavere, quello di David Rossi funzionario di alto livello della banca, suicidio o omicidio, non si sà ancora bene…) tuona nella sua relazione conclusiva :

“La catastrofe Monte dei Paschi ha molti responsabili: il management che ha guidato la Banca negli anni passati, gli organi di vigilanza bancaria, la “senesità” abbarbicata sulla conservazione del 51% di azionariato, ma anche la Regione e soprattutto la politica e il Pd, locale e nazionale; Se la politica ha avuto responsabilità a vario titolo nella vicenda MPS, il Partito Democratico ed i partiti alla sua origine Pci-Pds-Ds e Ulivo che hanno governato la città ininterrottamente da molti decenni, ne hanno avute in misura molto maggiore rispetto agli altri”. – cit. pag 92 dalla relazione finale della Commissione di Inchiesta del Consiglio Regionale;

praticamente la sinistra che attacca la sinistra, cioè il pd che disconosce Pci-Pds-Ds e Ulivo cercando di prenderne le distanze… curioso…

A rincarare la dose un altro uomo di sinistra, Vittorio Mazzoni della Stella, ex-presidente e vicepresidente del Monte dei Paschi e sindaco della città dal 1983 al 1990 che ieri ha dichiarato : “E’ una tragedia della ditta. E’ colpa del Pci-Pds-Ds e Ulivo” sottolineando che “gli altri partiti politici in passato hanno avuto per lo più solo ruoli marginali.

La catastrofe Monte dei Paschi di Siena ?? …andate a chiedere a chi ha governato la città e la banca negli ultimi 20anni, lo dice e lo consiglia la sinistra stessa… da ridere, se non ci fosse da piangere. (sic)

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