UNA SORPRESA ANNUNCIATA: LA SOCIALIZZAZIONE DELLE PERDITE!

Scritto il alle 22:43 da icebergfinanza

 

Mentre la Federal Deposit Insurace Corporation ci comunica nell’ormai settimanale appuntamento del venerdi, il fallimento dell’ennesima istituzione bancaria americana la Silver State Bank, Henderson del Nevada uno degli stati americani più colpiti dalla Grande Depressione Immobiliare ( FDIC ), a Washington si prepara la più imponente socializzazione delle perdite della storia dei mercati finanziari, una socializzazione più volte annunciata, la socializzazione del " Sogno Americano " un sogno infranto dalla follia di un’intera nazione, alimentato dalla teoria monetarista e dalla scuola mercatista del neoliberismo!

Questa è la dichiarazione ufficiale da parte del dipartimento del Tesoro Americano:

Statement by Secretary Henry M. Paulson, Jr. on Treasury and Federal Housing Finance Agency Action to Protect Financial Markets and Taxpayers

TREASURY.GOV

Tralascio gli aspetti tecnici dell’operazione rilevando solo alcuni passaggi della lettera…….

 

"These Preferred Stock Purchase Agreements were made necessary by the ambiguities in the GSE Congressional charters, which have been perceived to indicate government support for agency debt and guaranteed MBS. Our nation has tolerated these ambiguities for too long, and as a result GSE debt and MBS are held by central banks and investors throughout the United States and around the world who believe them to be virtually risk-free."

"La nostra nazione ha tollerato queste ambiguità per troppo tempo  e di conseguenza il debito delle GSE  e MBS sono detenute da banche centrali e dagli investitori  di tutti  gli Stati Uniti e in tutto il mondo che credono di essere virtualmente privi di rischio."

Un’ambiguità che si trascina da anni, che diventa ambiguità solo di fronte al rischio sistemico in corso d’opera, solo quando all’improvviso uomini del calibro di Bill Gross di PIMCO urlano il loro conflitto di interesse, dopo aver riempito i loro portafogli di obbligazioni GSE, quando invocano l’intervento statale o solo quando i mercati sono sull’orlo di un collasso! Grande esempio di economia di mercato la pratica delle BAD COMPANY con Alitalia abbiamo partecipato alla grande festa!

E ancora……..And let me make clear what today’s actions mean for Americans and their families. Fannie Mae and Freddie Mac are so large and so interwoven in our financial system that a failure of either of them would cause great turmoil in our financial markets here at home and around the globe. This turmoil would directly and negatively impact household wealth: from family budgets, to home values, to savings for college and retirement. A failure would affect the ability of Americans to get home loans, auto loans and other consumer credit and business finance. And a failure would be harmful to economic growth and job creation. That is why we have taken these actions today.

Paulson ci ricorda che Freddie & Fannie sono cosi grandi ( TOO BIG TOOO FAIL ) e cosi correlate con il sistema che il possibile fallimento è la causa del fermento sui mercati mondiali…….la sola causa??!!!

Sbaglio o Bernanke aveva comunicato che il sistema finanziario americano è uno dei più solidi al mondo e che l’economia poggiava su fondamentali indistruttibili!

Forse che come dice qualcuno questa mossa possa far volare i mercati per i prossimi due mesi dando inizio al cosidetto " Rally Presidenziale"!?

Un fermento che potrebbe avere un impatto negativo diretto sulla ricchezza delle famiglie, dal bilancio familiare, al valore delle abitazioni, al risparmio per la scuola e la pensione, pregiudicare la capacità degli americani di ottenere mutui casa, per l’auto o altri prestiti come il credito al consumo, fallimento dannoso per la crescita economica e per la creazione di posti di lavoro!

Detto questo abbiamo la ricetta ideale per comunicare alla nazione la necessità della socializzazione delle perdite in nome del supremo interesse nazionale, dopo la necessaria privatizzazione dei profitti, senza sapere per quale motivo la leva finanziaria delle due agenzie governative fosse una delle piu imponenti della storia della finanza mondiale, 15 miliardi circa di capitale con crediti fiscali per oltre 64 miliardi regolarmente contabilizzati quando come dice Shilling le regole contabili impongono di cancellare tali crediti se il ritorno all’utile è incerto!

In sostanza le due agenzie per ogni dollaro di capitale ne garantivano 50!

Detto questo su Calculated Risk leggiamo che secondo la FDIC 

The federal banking agencies have been assessing the exposures of banks and thrifts to Fannie Mae and Freddie Mac.  The agencies believe that, while many institutions hold common or preferred shares of these two government-sponsored enterprises, a limited number of smaller institutions have holdings that are significant compared to their capital.

……in sostanza si richiama quanto in passato sottolineato ovvero che un numero limitato di  istituzioni che detengono azioni privilegiate della coppia F&F in maniera significativa rispetto al capitale sociale saranno aiutate in un’opera di restaurazione del patrimonio ………

The Federal Reserve Board, the Federal Deposit Insurance Corporation, the Office of the Comptroller of the Currency, and the Office of Thrift Supervision are prepared to work with these institutions to develop capital-restoration plans pursuant to the capital regulations and the prompt corrective action provisions of the Federal Deposit Insurance Corporation Improvement Act.

All institutions are reminded that investments in preferred stock and common stock with readily determinable fair value should be reported as available-for-sale equity security holdings, and that any net unrealized losses on these securities are deducted from regulatory capital .

Come sottolinea Calculated Risk, prepariamoci ad un aumento dei fallimenti bancari!

FANNIE_&_FREDDIE_THOUGHTS!

Just like with the common, the existing preferred will continue to trade (although the dividend is eliminated).  

"The common stock and preferred stock dividends will be eliminated, but the common and all preferred stocks will continue to remain outstanding."

This will have a significant impact on some banks, as the FDIC noted earlier today. Many banks will have to take write-downs (as they mark to market), and some smaller banks will probably fail.

Inoltre Calculated Risk che ho scelto in quanto il miglior blog in assoluto in riferimento alla situazione del mercato immobiliare, si pone delle domande che nei prossimi giorni dovranno essere risolte:

a) quanto costa l’ennesima socializzazione delle perdite ai contribuenti!?

b) che cosa succederà ai treasuries americani? ( risposta un bel selloff! )

c) che cosa succederà agli "existing preferred" della coppia F&F?

d) che cosa succederà alle banche assicurate FDIC che detengono tali strumenti?

e) che cosa succedrà ai mercati finanziari? ( qui la risposta la darò in seguito )

f) che succede ai tassi ipotecari?

g) che significa per il mercato immobiliare e l’economia in generale questo salvataggio?

Su Calculated Risk troverete le risposte nei prossimi giorni!

 

Iceberfinanza, in questi mesi è stato uno dei pochi, se non l’unico che vi ha evidenziato l’anomalia dell’occupazione, l’anomalia del modello statistico stagionale CES/NET B/D Model, che dall’aprile dello scorso anno vi parla di una recessione americana e di conseguenza globale, abbiamo scorto insieme i germi della crisi finanziaria ed immobiliare nella sua gravità ben oltre il consenso ed insieme ci siamo seduti in riva al fiume ad osservare la corrente principale di questa crisi, serenamente al riparo da ogni insidia.

Sorrido quando sento parlare della flessibilità dell’economia americana che starebbe per intravvedere la luce in fondo al tunnel, un’economia che in questi mesi ha evitato una "recessione accademica" grazie ad una serie infinita di palliativi monetari, fiscali e valutari, riducendo il livello dei tassi, innondando l’economia di incentivi unatantum, svalutando la moneta per avere nonostante tutto un’economia in recessione che da ben 8 mesi perde costantemente e sensibilmente forza lavoro ben al di là di quanto evidenziano modelli statistici obsoleti! Si tratta di una recessione più lunga e profonda di quanto nessuno sino ad oggi ha saputo evidenziare, una recessione nei consumi, negli investimenti, nell’occupazione, nella produzione provocata da una crisi immobiliare e finanziaria che contribuirà a riscrivere i manuali dell’economia e della finanza!

Ed ora qualcuno crede che l’intervento a favore delle agenzie governative non influisca più di tanto sull debito pubblico, sui treasuries,sui deficit gemelli, sul dollaro!

Vedremo quanto accade oggi sui mercati vi sono i soliti segnali di autentica euforia, i future esplodono di salute, ma i lettori conoscono il passato, sanno quanto effimeri siano questi momenti di esaltazione collettiva, in riva al fiume la serenità è di casa!

Per quanto riguarda il dollaro non vedo molte alternative si torna a scendere, e di riflesso l’oro non può che salire dopo aver dato segni di resistenza e "scorrelazione" nelle ultime giornate dal repentino recupero del dollaro, sempre che un nuovo intervento concertato delle banche centrali non riporti nella dimensione irreale una moneta fondata sul debito!

La mia visione controcorrente è che dopo un momento di euforia si tornerà a scendere in omaggio ai fondamentali, dissolvendo la leggenda del " Rally Presidenziale" attraverso la riscoperta dei fondamentali che nella prossima tornata delle trimestrali americane troveranno un’ulteriore conferma!

Il Governo americano si è affrettato a dichiarare che non vi saranno ulteriori stimoli all’economia, forse perchè è…….fondamentalmente solida, talmente solida da dover intervenire in ogni occasione ieri a sostegno del settore finanziario oggi e domani a quello economico! Ben venga ma per favore diciamo la Verità!

Non era possibile lasciar fallire F&F, ripeto non era assolutamente possibile, il rischio di una reazione sistemica a cascata era semplicemente terrificante ma osservo solo la fragilità di un sistema che viene ossannato dal mondo intero, certo flessibile a tutte le soluzioni, ma pur sempre un sistema oggi di socializzazione dove, come dice Paolo Barrai nel SUO_BLOG in uno dei suoi commenti la NAZIONALIZZAZIONE è l’antitesi del CAPITALISMO! Una pennellata magistrale!

Dopo la " Verità è Figlia del Tempo! " coniando un nuovo slogan si potrebbe dire che:

L’ Illusione è Figlia del Tempo e crescendo diventa Realtà!

I titoli dei giornali e dei siti finanziari saranno tutti in un’unica direzione, la luce in fondo al tunnel e via per una nuova avventura! Buona fortuna, ne abbiamo bisogno!

Domani rivedremo insieme nel dettaglio di dati sulla disoccupazione e torneremo ad occuparci della realtà, lasciando agli altri i compito di raccontare le fiabe di questo tempo!

Nel frattempo invito tutti coloro che sentono il bisogno di un cambiamento a visitare questa sezione dedicata ai possibili e spesso già reali ….

 

 

 

…….come spesso sottolineato, unitamente alla conoscenza di un sistema economico alternativo integrabile che interagisce,  e permette delle scelte autonome e responsabili nella scelta di un investimento, esiste  un mondo sommerso di idee, di strumenti per concepire l’economia come un strumento che sostituisca la centralità del profitto con la centralità dell’Umanità e la sua evoluzione! UTOPIA! Ou topos ovvero luogo, isola aggiungo io, che non c’é! Chissà! Come nella canzone di Bennato….Seconda stella a destra, questo è il cammino e poi dritto sino al mattino,.poi la strada la trovi da te, porta all’ Isola che ora…..c’è!!!!

Se desideri sostenere questo viaggio, se credi nelle analisi e nelle visioni di Icebergfinanza, uno dei pochi ad aver compreso dall’inizio gli squilibri di questo tempo, lascia il tuo contributo qui sotto, libero come sempre, di esprimerti come meglio credi, basta veramente poco.

Come scritto nel link di riferimento si tratta di un sostegno vicendevole, libero e consapevole, che nulla ha a che vedere con il "lato alternativo" del blog che continuerà ad esistere nel tempo, ma che riguarda la sfera finanziaria ed economica del nostro viaggio, uno stimolo a continuare anche in questa direzione, e come già scritto……..

" Un  contributo per ammortizzare alcune spese relative alla manutenzione della piattaforma, un contributo per l’abbonamento  a riviste o newsletter o giornali on line a pagamento e forse anche, per un piccolo riconoscimento al lavoro svolto in questi mesi ."

 In fondo un ulteriore stimolo a proseguire con la stessa intensità questo viaggio!

Semplicemente Grazie!

 

 

 

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16 commenti Commenta
Scritto il 8 settembre 2008 at 07:37

E Icebergfinanza è la Stella Polare per ogni navigatore finanziario consapevole.
Bill

utente anonimo
Scritto il 8 settembre 2008 at 10:04

Come molti naviganti avevano previsto nelle scorse settimane, le rotative americane si sono messe in moto alla grande.

Dubito che gli USA riusciranno nei prossimi mesi a evitare una fiammata di inflazione, e del resto la maxi socializzazione delle perdite non risolve affatto i problemi relative al debito degli americani per scoperti su carte di credito.

Tutti bussano a quattrini dalla FED, le banche e il settore immobiliare e gli automakers: quale prezzo pagherà il dollaro, visto che non possono alzare i tassi per non affossare la piccola ripresa drogata che appare nelle statistiche (almeno ufficiali)?

Guido

utente anonimo
Scritto il 8 settembre 2008 at 10:05

Di economia non capisco nulla. Mi faccio molto spesso domande, forse, stupide. Come fa una economia e una moneta a basarsi sul debito? Come fa “una socializzazione delle perdite” innescare un ciclo virtuoso (da Mercato Libero di oggi), dove tutto è irreale e studiato da avvoltoi? In che modo costerà alle famiglie americane e alla povera gente tutto questo?
Mi sembra di vivere in un sogno (che irreale lo è già) IRREALE.

utente anonimo
Scritto il 8 settembre 2008 at 10:05

Intravedo in voi un dispiacere che il rischio sistemico verrà meno, che i mercati finanziari troveranno una stabilizzazione nel medio termine, che il valore delle case forse tenderà a stabilizzarsi prservando il suo valore a favore di gente che lavora e suda per pagare le rate del mutuo.

utente anonimo
Scritto il 8 settembre 2008 at 12:50

Un saluto alla ciurma ed al Capitano, volevo solo farvi notare una cosa che USD e Zloty polacco hanno mostrato un´imprevista correlazione il primo e´salito enormemente nel giro di poco tempo il secondo ha avuto la sorte opposta nella medesima finestra temporale….non so se esista una correlazione ma mi sento di farvelo notare.
Saluti
Massimo

utente anonimo
Scritto il 8 settembre 2008 at 13:00

Commento per il post 4.
Da parte mia non esiste nessun dispiacere, infatti sono moralmente e con il portafoglio vicino a chi ha dei mutui, avendone uno anch´io. Odio pero´quel pressapochismo di basso cabotaggio che si legge spesso sui giornali o media, che spingono la gente a fare mutui a tassi variabili (nel 2005 la banca si rifiutava di farmelo…poi nel 2007 finalmente ha ceduto e son passato al fisso) e di far credere alla gente che negli ultimi anni siamo diventati tutti ricchi, tutti benestanti, tutti pieni di soldi !!! Un esempio che ho trovato sulla stampa US che dal 2000 al 2006 lo stipendio medio di un dipendente e´ DIMINUITO del 0.6 % ebbene negli stessi anni abbiamo assistito alla piu´grande esplosione di utili aziendali (anche in Italia, leggetevi il rapporto di Mediobanca) ma ora che le cose si fanno difficile occorre salvare con denaro pubblico…cher magari potrebbe essere usato per qualcosa di meglio che so sanita´, educazione etc. ect.
Un saluto
Massimo

utente anonimo
Scritto il 8 settembre 2008 at 15:40

vorrei far notare che il commissariamento federale fa scattare comunque tutti i CDS su fannie e freddie anche se in questo caso gli assicuratori di bond potrebbero paradossalmente guadagnarci.
Fibus

utente anonimo
Scritto il 8 settembre 2008 at 16:46

Oggi Fanny e Freddy sono state salvate.

Neanche oggi è iniziata l’Apocalisse.

utente anonimo
Scritto il 8 settembre 2008 at 16:51

Per N°4

Non provo alcuna soddisfazione nel vedere la gente in difficoltà.

Penso pero’ che un ridimensionamento dei valori immobiliari permetterà a molti oggi irrimediabilmente esclusi dall’accesso ad un’abitazione di proprietà di avere la speranza di poter un giorno comprarsi una casa.

Attualmente a Roma si vedono affitti da 1500 € al mese per due stanze e offerte di case in vendita anche a 10.000 € al mq (100mq = 1 milione di €). Mutui o non mutui mi dite come fa una famiglia a comprare casa per i figli?

Guido

Scritto il 8 settembre 2008 at 17:50

Ognuno intravede sempre e solo quello che vuole vedere, quello che sente in quell’istante, quando parlo di economia, occupazione o crisi immobiliare, parlo anche di uomini e donne ognuno con le proprie lacrime.

Se parlo di questo sistema alloro non posso sopportare che ognuno di noi accetti di vivere alla meno peggio, senza alcun orizzonte, anestetizzato dal sistema stesso, talvolta annullato, facendo finta di nulla!

Se poi vogliamo guardare anche l’altra faccia della medaglia, come è già stato detto in un precedente commento, vi sono anche uomini e donne che aspettano un ridimensionamento dell’irrazionalità immobiliare, per poter acquistare una casa senza aver ceduto alle sirene “subprime”!

In fondo come dice il nostro Cavaliere del commento numero otto non è l’Apocalisse, si tratta solo di continuare a guardare il mercato un po con gli occhiali del capitalismo e un po con quelli del socialismo, l’importante è che la visione sia sempre a vantaggio dei soliti noti e a scapito dei soliti ingenui!

Andrea

Scritto il 8 settembre 2008 at 18:07

Aggiungo solo una cosa alla puntuale ed illuminante osservazione di FIBUS!

Derivati sul rischio,scatta default

Ansa Web

(ANSA) – ROMA, 8 SET – Il salvataggio delle agenzie Fannie Mae e Freddie Mac (NYSE: FRE – notizie) fara’ scattare le procedure di default per i titolari di derivati sul rischio. In una comunicazione ai propri membri l’ISDA, International Swaps and Derivatives Association, annuncia che verranno liquidate le posizioni, in tutto 1,47 trilioni di dollari. Tredici fra i maggiori operatori sui credit-default swaps si sono detti d’accordo nel ritenere che il salvataggio da parte del Tesoro Usa rappresenti a tutti gli effetti un dissesto.

Ci vorrà del tempo per comprendere a fondo i risvolti di questo default, come ci vorrà del tempo per comprendere i meccanismi dell’oceano CDS consiglio a tutti di seguirne gli sviluppi!

Andrea

Scritto il 8 settembre 2008 at 18:33

Eur/Usd sotto 1,41 e oro fermo a 800!

Ai posteri l’ardua sentenza!

Andrea

utente anonimo
Scritto il 8 settembre 2008 at 18:37

è sintomatico vedere il “libero mercato” che brinda alla socializzazione delle perdite con un bel +3%. A prescindere dalle stime prudenziali (200 md di $) che vengono fatte l’assegno in bianco staccato da Paulson ha un massimale di 800 miliardi di $, un bel regalo fatto a nome della collettività alla finanza a leva infinita creata da CEO bancari strapagati. Non illudiamoci, è fin troppo facile prevedere che entro pochi mesi le materie prime ricominceranno la loro pazza corsa e la colpa se la beccheranno come al solito gli speculatori o gli avidi sceicchi.

Roberto

utente anonimo
Scritto il 8 settembre 2008 at 22:24

“La mia visione controcorrente è che dopo un momento di euforia si tornerà a scendere in omaggio ai fondamentali, dissolvendo la leggenda del ” Rally Presidenziale” attraverso la riscoperta dei fondamentali che nella prossima tornata delle trimestrali americane troveranno un’ulteriore conferma!”

A me non pare poi così in controtendenza, se leggi i blog in giro dicono tutti così… a credere nella borsa son rimasti in pochi! sono loro in controtendenza!

ciao
gion-gion

utente anonimo
Scritto il 8 settembre 2008 at 22:59

A tutti coloro che parlano di salvataggio convinti che sia un po’ come una missione eroica e liberatoria di tutti i mali del mondo ricordo che…

a) i debiti gemelli oggi hanno festeggiato il compleanno e si sono ingranditi un bel po’

b) la manovella oggi gira più forte di ieri

c) il cavallo che non ha sete non beve

d) l’inflazione one one americana ana ana non piace al sultano ano ano

e) ahia ahia ahia

utente anonimo
Scritto il 9 settembre 2008 at 11:53

Salve,

volevo portare alla vostra attenzione una riflessione che al momento sembra un po’ controcorrente a quello che si dice e si legge.
Ho sentito spesso parlare del “fallimento del sistema capitalistico” o “del limite dello stesso”, di “nazionalizzazione in antitesi al capitalismo”, ecc. in merito alla nazionalizzazione di F&F.
Mi chiedo: F&F erano due enti “semi statali” dove l’ingerenza politica la faceva da padrona. Gli stessi CEO erano fortemente legati alle lobby politiche e, grazie al supporto pubblico erano in grado di erogare mutui a tassi migliori rispetto ad una qualunque società privata. I quasi 6.000 miliardi di mutui (circa 50% del totale) lo confermano. F&F operavano con una leva 1 a 50 (1k di capitale per ogni 50k investiti) e questa situazione era chiaramente evidente alle lobby politiche. Come era evidente che operando con una leva simile era necessario una ricapitalizzazione massiccia.
Ci sarebbero altre informazioni ma penso di aver esposto il nodo del problema. Credo che lo Stato dovrebbe continuare ad erogare servizi di pubblica utilità invece che “improvvisarsi” imprenditore alla ricerca dell’utile a tutti i costi. Con F&F, oltre al più grande salvataggio pubblico mai effettuato nella storia, vi è l’evidenza di come le lobby politiche non si occupano solo dell’erogazione di servizi ai cittadini, ma si dimostrano incompetenti da un punto di vista imprenditoriale e fortemente avide di profitto, gloria, ecc….oltretutto sfruttando pisizione di vantaggio.
Insomma, dal mio punto di vista più che di un fallimento del libero mercato vi è il fallimento dell’ingerenza pubblica sul libero mercato.
SB

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