BAIL IN: ITALIA UN PAESE SUBORDINATO!

Scritto il alle 10:00 da icebergfinanza

All’inizio della settimana vi avevamo avvertiti che ciclicamente era in arrivo una importante correzione, infatti ieri mattina è arrivata la solita notizia del senno di poi…

La Corte di giustizia conferma il bail-in per le banche.

Nulla di particolare sia ben chiaro, non cambia nulla, tutte cose che si sapevano, figurarsi se la Corte ricusa una decisione presa dal datore di lavoro.

Come ben sapete da secoli suggeriamo di ascoltare la storia, azzerare gli azionisti delle banche fallite, tosare gli abbligazionisti e preservare e proteggere i depositanti.

A questo punto serve cercare di capire chi sono in realtà i depositanti che sopra i 100.000 euro corrono il rischio di vedere decurtata parte del patrimonio.

Prima di proseguire, ricordo a chi è a bordo solo da poco che la leggenda metropolitana che racconta che i depositi sino a 100.000 euro sono assicurati è una bufala travestita da leggenda metropolitana.

Consiglio di rileggersi attentamente questo post…

FONDO INTERBANCARIO TUTELA DEPOSITI

“Non credo che il nostro sistema economico e civile sia pronto… Nel caso di una banca in liquidazione non verrebbero pagati i depositanti”, ha spiegato.Banche salvate, indennizzi da Fondo depositi, ha casse vuote
L’ho scritto in piccolo per i deboli di cuore!

Scherzi a parte sarebbe interessante sapere dove erano in questi anni CONSOB e BANKITALIA mentre alcune banche italiane in preda alla disperazione rifilavano ad alcuni depositanti ignari mialiardi di obbligazioni subordinate spesso a tassi irrisori, visto il rischio connesso.

Se avete tempo leggetevi questo…

Il bail in rischia di costare 30 miliardi ai risparmiatori italiani

Fonte: IMF staff report Italy luglio 2016

Quote investitori reatil che detengono obbligazioni bancarie

 A noi interessa riformulare sempre e solo la stessa domanda!

Dove erano gli organi di vigilanza mente le banche italiane rifilavano prodotti finanziari ad alto rischio, spesso e volentieri ad ignari correntisti.

E per favore levatemi dai piedi i cultori della cultura finanziaria denoantri che quotidianamente vanno in giro a raccontare che è tutta colpa dei soliti fessi che firmano senza leggere le tre o quattrocento pagine del bugiardino bancario.

Sino a quando in questo Paese non avremo riempito le carceri con una parte della spazzatura manageriale che in questi anni ha amministrato i nostri risparmi, le nostre banche dando un messaggio chiaro anche a chi maneggia il risparmio altrui nascondendosi dietro clausolette da quattro soldi, dietro l’angolo ci sarà sempre qualche avvoltoio, travestito da colomba che suggerisce come trovare la fonte dell’eterna giovinezza.

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11 commenti Commenta
PG
Scritto il 20 luglio 2016 at 12:36

Grazie a tutti per gli apporti sul mi posto di ieri. A parziale completamento anche per John dico che una delle spie che seguo attentamente per vedere cosa vuole l’elite (chiamiamola così) sono le notizie date dai mass media e la campagna che seguono in quel periodo . Se ci fate caso e se occorre far passare una legge (per es.) è necessario preparare la massa alla reazione.

Vige la teoria del Problema – reazione – soluzione per il quale chi sa farà sorgere un problema in modo da creare una reazione delle masse e alla fine l’elite semrpe troverà la (pseudo) soluzione voluta da loro fin dal principio.

Ecco quindi che per un periodo abbiamo i femminicidi , una altro gli incidenti stradali (revisione del codice della strada) , un altro i gay bistrattati (legge omofobia e convivenze ) , un altro dei cani importati clandestinamente (legge sugli animali con tutto ciò che ne consegue per gli animalisti ) .

La realtà è che fin dall’inizio quelle norme dovevano passare perché esse sono necessarie per il modello culturale e di società voluto da chi comanda, ma sarebbero viste male se imposte. Se invece date come soluzione di un problema imminente , beh allora la cosa sembra salvifica.

Il clamore mediatico (e non potrebbe essere diversamente) imposto per immigrazione, terrorismo etc non può non creare una reazione da parte di chi subisce e questa reazione non so davvero quanto sia indotta.

Vi siete mai chiesti perché ora ci sono più cani che bambini (premetto che amo i cani ma proprio per questo so che un cane è un cane e non il sostituto di un bambino).

PG
Scritto il 20 luglio 2016 at 12:55

PG,

scusate … continua visto che mi è partito invio …

Una volta se vi ricordate nelle pubblicità vi erano tanto bambini in tanto modi per fare la pubblicità: ai plasmon, ai pannolini etc etc…. da alcuni anni improvvisamente il tutto è stato sostituito da cibo per animali, da antipulci etc… (per non parlare di striscia che mette in bella vista il cucciolo e tutte le trasmissioni e i film un cane lo hanno per forza) e non a caso la società si è riempita di cani e ha smesso di fare figli. Credo che anche lì la pubblicità conti perchè vedere giorno dopo giorno un bambino può suscitare nelle giovani coppie un sentimento di filiazione. Credevo fossero mie fantasie e poi … http://www.greenme.it/vivere/costume-e-societa/20501-danimarca-baby-boom-spot della serie quanto conti la pubblicità anche su questioni che riteniamo impossibili da influenzare.

Questo per dire che tutti i giorni le masse vengono tempestate e senza che se ne accorgiamo giorno dopo giorno spostano asticelle che una volta erano impossibili da spostare.

Immaginiamo di una persona che uccideva il padre o il figlio 30 anni fa … credo diventava una situazione inverosimile, oppure di uccidere la propria moglie. Oggi a forza di tempestarci di queste notizie, al di la’ dell’effetto emulazione che per me esiste in ogni caso (immaginiamo uno fuori di testa che mentre prima non pensava neanche di fare un omicidio oggi visto che tutti lo fanno non lo crede impossibile neanche per lui ) quei fatti che prima li vedevamo con orrore, oggi sono diventati quasi di routine, non ci stupiamo più.

Personalmente eviterei di dare certi tipi di notizie ma poi i politically correct dicono che si attenta alla libertà di stampa .. e quale? Quella di darci solo notizie negative? Che bene possiamo trarre da tali notizie? Perchè bisogna dare per forza tutte le notizie? Quale vantaggio abbiamo noi se sappiamo quotidianamente che uno ha ammazzato la moglie o i figli? A meno che dietro no ci sia una voglia di destabilizzare la società per come la conosciamo e non vogliamo aumentare l’aggressività degli individui socialmente deboli. NOn trovo altre spiegazioni.

Tutto questo quindi collegato alle notizie che sono legate tutti i giorni a immigrazione, terrorismo etc … quale è il vero scopo? Domanda alla quale bisognerà attendere anni per avere forse la soluzione.

Una buona giornata

veleno50
Scritto il 20 luglio 2016 at 13:08

Scusa Boss SONO ANNI LUCE ORMAI CHE SI SUGGERISCE DI NON COMPRARE OBBLIGAZIONI SUBORDINATE. BANCARIE. Quelle esistenti credo siano andate in scadenza a parte quelle delle quattro banche semi fallite. Pare stia partendo il rimborso a spese della comunità per chi rientra nei parametri richiesti che farabutto il Pifferaio.Solitamente le obbligazioni subordinate bancarie vengono vendute con scadenze biennali o triennali se la persona è anziana se è più giovane anche oltre.quindi non è ora di finirla di sparare sul gruppo. Questi anziani che si fanno bidonare per avere un punto o due in più di interessi non è ora di finirla con la difesa ad oltranza?Sei sicuro che non sia avidità?Questa è una domanda perchè non lo so ma il Bail in non è rimborsato tra virgolette dall’unione Europea?

veleno50
Scritto il 20 luglio 2016 at 13:24

Ho letto è solo il fondo interbancario ad intervenire,non l’Europa.

francia r
Scritto il 20 luglio 2016 at 14:36

Salve Marinai ….. complimenti a Tutti per i commenti, spesso molto profondi e spesso molto al di sopra di quanto si puo’ raccattare nell’immondezzaio della stampa ufficiale.
Personalmente continuo ad essere preoccupato per quella fogna a cielo aperto che e’ la DB ….. per il discorso bail in e puttanate varie consiglio chi puo’ di suddividere il proprio maghetto almeno in due sponde ed eventualmente di suddividere gli averi in qualche valuta preferita ed eventualmente di ….. rinforzare un po’ il vecchio e caro materasso.
Saro’ antiquato ed un po’ roncoglionito ma mai come in queste situazioni suddividere le potenziali perdite e’ la strategia migliore, anche se ovviamente a un suo costo in complicazione e …. mancate reddite….

aorlansky60
Scritto il 20 luglio 2016 at 14:38

beh,

se volevamo un sistema paese “too big too fail” a fare da garanzia con i propri debiti,

eccolo qua.

Scoperchiare in un tutt’uno 30 miliardi di €uro (*) (tale è la stima di obbl sub in pancia a piccoli risparmiatori) e pensare di mandarne “a remengo” volatilizzandone anche solo la metà è roba da portare al collasso sistemico di tutta Europa con probabile effetto di reazione a catena a ripercuotersi su più istituti, non solo italiani -oltre che alla molto probabile perdita della testa -metaforicamente parlando, ma forse no- di qualcuno ritenuto responsabile dalla massa inferocita che quando portata all’esasperazione non guarda più in faccia a nessuno.

(*) : stranamente questa è la stessa cifra di cui il sistema bancario italiano necessiterebbe con urgenza per tappare le falle più immediate, secondo un report odierno emesso da Credit Suisse; questa si focalizza sul malato terminale del sistema italiano dichiarando nel proprio report che “in caso di scenario avverso, Mps presenterà un deficit di capitale compreso tra 0,6 e 3,5 miliardi di euro; nella peggiore delle ipotesi, Mps avrà probabilmente bisogno di un aiuto statale o dovrà affrontare la risoluzione di bail-in; uno shortfall superiore al miliardo (leggermente superiore all’attuale capitalizzazione di mercato) difficilmente potrebbe essere gestito senza il bail-in o un aiuto di Stato.

Intanto un perfetto somaro travestito da soggetto autorevole(…) ritorna oggi a criticare le basi sulle quali sono costituiti gli stress test bancari dell’EBA; lui [come altri del suo livello] si fossero magari preoccupati di farlo quand’era tempo anzichè genuflettersi ai poteri UE quando questa richiese la ratifica delle regolamentazioni di bail-in (sottoscritta prima dal governo letta e poi dal governo renzi) e si convincesse magari che nel contesto in esame, egli conta come il due di coppe se paragonato alla Comm UE, eviterebbe così di sprecare il fiato e far perdere tempo a tutti nell’ascoltare i suoi inutili deliri.

francia r
Scritto il 20 luglio 2016 at 14:46

Per concludere il mio invito alla prudenza …. attenzione anche a quel pazzo di Erdogan ed ai casini che sta combinando …. noi europei dobbiamo imparare che non possiamo sostenere qualunque pazzo sia disponibile in apparenza a soddisfare le nostre sporche esigenze speculative, anche schiacciando il proprio popolo e la democrazia esistente. Dovremmo prima ricordarci che siamo un insieme di popoli in teoria democratici e che la prima discriminante dovrebbe essere proprio la capacita’ di seguire queste regole quando scegliamo gli amici a cui oltretutto affidiamo la nostra sicurezza militare ….

aorlansky60
Scritto il 20 luglio 2016 at 15:24

@ Francia r

Dovremmo prima ricordarci che siamo un insieme di popoli in teoria democratici e che la prima discriminante dovrebbe essere proprio la capacita’ di seguire queste regole quando scegliamo gli amici a cui oltretutto affidiamo la nostra sicurezza militare

dovrebbe definirsi “coerenza”, ma questa viene messa da parte quando subentrano interessi più lucrosi (che alla fine si rivelano molto più INTERESSANTI per l’uomo rispetto alla “coerenza” , dimenticando che i patti col diavolo per così dire, prima o poi si pagano perchè sono sempre destinati a presentare il conto);

la scelta della Turchia quale baluardo strategico in una delle zone più “calde” del mondo fu una precisa scelta operata dall’amministrazione USA già dal primo dopo guerra con la costituzione della NATO; la turchia venne inserita in essa e pesantemente armata dagli stessi statunitensi, gli stessi che fecero il patto sul petrolio insieme alla famiglia reggente in saudi arabia nel ’45 (uno Stato sovrano che -mi piace sempre ricordarlo- nella propria bandiera reca una scimitarra bianca su fondo verde -colore sacro dell’islam- e una scritta che tradotta dice “Allah è l’unico Dio, Maometto il suo unico Profeta.”);

queste incoerenze hanno retto per decenni, poi un pò per alcune dinamiche geopolitiche impreviste, un pò perchè la dentro nella stanza dei bottoni qualcuno di importante ha deciso che così deve essere, gli equilibri sono mutati molto velocemente fino a tramutarsi nella profonda instabilità attuale per quello che stiamo assistendo; di certo, c’è che per un ipotetico “controllore del mondo” quale ruolo di cui potevano sentirsi depositari gli USA dalla fine della II WW, ai giorni attuali il mondo si è dannatamente complicato;

di sicuro al mondo non esistono più -se mai sono esistiti- “amici” o “alleati” nell’ambito dei rapporti tra Stati sovrani, ma interessi che fanno turare il naso alla bisogna -e la turchia rappresenta uno di questi casi. Daltronde, un consiglio sempre valido per gli sprovveduti e candidi idealisti in genere : diffidare di tutti coloro che vi hanno illustrato questo sistema come il mondo delle favole, c’è chi per interesse è disposto a vendere l’anima al diavolo.

francia r
Scritto il 20 luglio 2016 at 16:13

Hai ragione da vendere, purtroppo.

kry
Scritto il 20 luglio 2016 at 22:06

PG,
— ” ….. Oggi a forza di tempestarci di queste notizie, al di la’ dell’effetto emulazione che per me esiste in ogni caso (immaginiamo uno fuori di testa che mentre prima non pensava neanche di fare un omicidio oggi visto che tutti lo fanno non lo crede impossibile neanche per lui ) quei fatti che prima li vedevamo con orrore, oggi sono diventati quasi di routine, non ci stupiamo più. ”

kry
Scritto il 15 luglio 2016 at 23:57
Apatia e tolleranza sono le ultime virtù di una società morente! (Aristotele)
L’ Abitudine è il fulcro centrale della società moderna! ( Kry )

aorlansky60
Scritto il 21 luglio 2016 at 10:20

@ PG

Immaginiamo di una persona che uccideva il padre o il figlio 30 anni fa … credo diventava una situazione inverosimile, oppure di uccidere la propria moglie. Oggi a forza di tempestarci di queste notizie, al di la’ dell’effetto emulazione che per me esiste in ogni caso (immaginiamo uno fuori di testa che mentre prima non pensava neanche di fare un omicidio oggi visto che tutti lo fanno non lo crede impossibile neanche per lui ) quei fatti che prima li vedevamo con orrore, oggi sono diventati quasi di routine, non ci stupiamo più.

L’uomo non possiede la capacità di autodisciplinarsi. Ne avverte magari la necessità, ma alla prima occasione opportuna sceglie di agire diversamente, seguendo l’istinto o ciò che gli suggerisce il proprio cervello per quello che egli intuisce ritornargli più conveniente.

non lo dico io, lo dicono i fatti;

certi tipi di fatti emersi ultimamente alle cronache inducono a pensare che l’uomo stia perdendo la testa, ed è così purtroppo; reazioni istintive incontrollate, provenienti da stati di forte pressione mentale conseguenti l’inserimento in un contesto sociale fragile o precario -per non dire deteriorato o anche peggio- rappresentano un segnale di allarme preciso, che a tutti noi dovrebbero suggerire che nella nostra comunità vi è qualcosa che non funziona;

anche modelli di emulazione possono giocare un ruolo molto pericoloso in menti particolarmente fragili incapaci di autocontrollarsi (gli esempi nefasti forniti da quel diabolico strumento mediatico chiamato “Tv” non aiutano di certo nel contesto esaminato, per non parlare degli strumenti più moderni quali il web); ma l’autocontrollo esige delle regole, meglio ancora una dotrina che guidi il pensiero verso comportamenti saggi per se stessi e soprattutto verso gli altri che sono il nostro prossimo. Ma questa non la possediamo alla nascita : essa va incultata e una volta che ne siamo entrati in possesso, perseverata.

la società moderna di tipo occidentale che impone competizione e rapidità non solo per emergere ma anche per sopravvivere non rappresenta un modello ideale per l’uomo e per i suoi fabbisogni base, ma purtroppo l’uomo vi è arrivato attraverso un percorso di lento inesorabile continuo progresso, e vi ha costretto tutta la propria progenie da molte generazioni.

Per me è chiaro ed evidente che in tutto questo l’uomo ha completamente fallito.

Per molti altri invece tutto questo rappresenta un successo.

Questione di punti di vista.

Come quelli fermamente convinti che l’uomo può bastare a se stesso.

Purtroppo non è così.

Proprio per questo perseveriamo nell’errore, continuamente, che deriva dalla non conoscenza della Verità.

La Verità si è espressa più volte nell’indicare all’uomo ciò che gli conviene per il suo stesso bene :

Uomo, ti è stato insegnato ciò che è buono
e ciò che richiede il Signore da te:
praticare la giustizia,
amare la bontà,
camminare umilmente al di sotto di Dio.

Michea 6,8

…in questo semplice consiglio, che rappresenta una vera e propria ideale direttiva di vita,
(e che io trovo semplicemente meraviglioso nella sua brevità unita alla sua intensità)
anche i più intransigentemente laici potranno convenire che vi è del buono (per il bene stesso dell’uomo).

Purtroppo però, come molto spesso accade, l’uomo trova molto più comodo e invitante “passare attraverso la porta larga,
anzichè passare attraverso la porta stretta” come ebbe modo di dire Colui venuto molto tempo dopo il profeta Michea, per confermare e completare la Legge.

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