ITALIA: IL PAESE DELL’INSAPUTA!

Scritto il alle 10:00 da icebergfinanza

ImmagineOrmai in un Paese dove tutto avviene all’insaputa di indagati, ladri, truffatori e affinità varie non c’è più da meravigliarsi di nulla.

Ieri … ANSA.it Consob  Vegas: “Rischi chiari nei prospetti dei bond subordinati”Consob, Vegas: “Rischi chiari nei prospetti dei bond subordinati” Troppo complessi, ora più semplicità. Su bond fatto il possibile

La Consob non ha nulla da rimproverasi nel collocamento dei bond subordinati delle quattro banche ‘risolte’, i cui prospetti informativi sono “stati redatti nel rispetto delle regole” e “hanno dato massima evidenza a tutti i fattori di rischio”, incluso quello di “perdere l’intero capitale” in caso “di liquidazione o di procedure concorsuali”.

Immagino che una dichiarazione fatta dal vivo sulla relazione del mercato è stata interpretata male da tutti all’insaputa della Consob ovviamente…

La Consob ha voluto precisare, con un comunicato stampa, anche in seguito a ricostruzioni apparse sui media, che “il Presidente Vegas non ha mai affermato che i risparmiatori che hanno sottoscritto obbligazioni subordinate emesse dalle quattro banche in risoluzione siano stati correttamente informati dalle banche sui rischi ai quali si stavano esponendo, acquistando quei titoli”.

Quindi all’insaputa Consob smentisce Consob, ovviamente ciò che è chiaro è anche complesso, ma proseguiamo…

Padoan a Ft: “Preoccupati per le regole Ue sul bail in”. Malgrado il salvataggio dei quattro piccoli istituti e il livello di sofferenze lorde ancora elevato nel sistema, scrive il Ft, Padoan ha sottolineato che gli istituti di credito italiani si stanno costantemente rafforzando. E ha criticato le nuove regole Ue per il bail in, e quelle per la risoluzione delle banche, con cui si liquidano gli istituti insolventi. Meccanismi, ha avvertito il ministro, troppo complicati per funzionare e che potrebbero potenzialmente portare a un contagio sul mercato.

“Sono preoccupato che la prossima volta che ci sarà una crisi importante e una banca va a fuoco e noi decidiamo che è ora di mandare i pompieri, sia troppo tardi”, ha detto Padoan aggiungendo che “non è chiaro se (il meccanismo, ndr) possa essere reso più flessibile in un’emergenza”.

No dai non dirmi che come Visco anche Padoan quando ad agosto il Parlamento italiano ha recepito senza fiatare il “bailin” era sotto l’ombrellone? No dai un ministro dell’economia mica ha partecipato in questi anni o mesi alla stesura dell’Unione bancaria che prevedeva pure il bailin. All’insaputa di PierCarlo quindi, di nascosto, altri hanno progettato il gombloddo di un meccanismo troppo complicato! Oppure se c’era il  nostro ministro era in tutt’altre faccende affaccendato.

Il ministro Padoan davanti alla Commissione Bilancio della Camera…

Padoan: «Unione bancaria per fare fronte comune contro la crisi»

Pier Carlo Padoan (Ipp)

«L’introduzione di questo strumento nell’ordinamento è obbligatorio, l’unica discrezionalità concessa agli Stati membri, di cui l’Italia si è avvalsa, è quella di rinviare l’entrata in vigore del recepimento al 1°gennaio 2016».Sole24Ore

E quindi allora perchè vi lamentate se è obbligatoria, forse era meglio farsi valere prima o cercare di nazionalizzare qualche banca qui e la, anche se erano le banche che avevano finanziato qualche ascesa politica o il feudo di qualche ministro.

A si dimenticavo…

Il ministro delle Finanze Pier Carlo Padoan fu nominato dal premier Matteo Renzi. Ma fu scelto da quelli del “quartierino”, dagli uomini della “combriccola”, da un “clan” che conta membri oggi accusati di associazione per delinquere. A dirlo è l’ex ministra Federica Guidi, in uno dei tanti sfoghi con il compagno Gianluca Gemelli ( Il Fatto Quitidiano)

Hei bellezza, cerca almeno che ciò che sta succendo non avvenga a Tua insaputa, diventa consapevole e aiuta anche chi ti sta a cuore.

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31 commenti Commenta
reragno
Scritto il 12 maggio 2016 at 11:12

Esula dall’argomento, ma volevo riportare una notizia.
Vola la produzione industriale in Europa.

mirrortrading
Scritto il 12 maggio 2016 at 11:23

Beh anche gli asini volano a volte.

reragno
Scritto il 12 maggio 2016 at 12:46

Era una battuta la mia, spero che si sia capita.
mir­ror­tra­ding@fi­nan­za,

veleno50
Scritto il 12 maggio 2016 at 13:25

Quale è la differenza ha comprare una subordinata bancaria e un titolo di stato ai fini della sicurezza dell’investimento.Io piccolo investitore compro un titolo di stato italiano e lo conservo fino alla scadenza idem per la subordinata.Nel caso delle quattro banche fallite forse verranno pagati parzialmente alcuni sottoscrittori a loro è andata abbastanza bene, nel caso arrivasse una insolvenza dallo stato italiano cosa diciamo che la Consob è colpevole di non aver vigilato o addirittura diamo la colpa al dipendente che doveva avvisare che lo stato può essere insolvente. Gli investimenti suggeriti qui sui titoli americani ti devono ritenere responsabile?.Smettiamo di fare le vittime assumiamoci le proprie responsabilità e smettiamo di frignare,scommetto se chiedi ai truffati delle 4 banche gli orari che vanno in onda i programmi D’Urso e amici della De Filippi sono super informati. Quando è fallita Parmalat cari signori fu un disastro incredibile, elargivano interessi al 9/10% e tutti a comprare come le oche che vanno al laghetto. Non è vero che li hanno fregati, si sono fatti fregare dall’ingordigia del diavolo denaro,sono convinto che ci siano poche persone inconsapevoli a loro la massima solidarietà, per le restanti rimangano con il pugno di mosche come è successo al sottoscritto con le azioni Parmalat.

mirrortrading
Scritto il 12 maggio 2016 at 13:37

Per una volta sono d’accordo con Veleno.. mi preoccupo. :)

ndf
Scritto il 12 maggio 2016 at 14:19

Forse vi sfugge il fatto che molte subordinate avevano un rendimento pari ai titoli di stato italiani per cui il rischio non era remunerato per niente.
E’ vero che qualcuno sapeva e ora fa finta di cedere dalle nuvole ma è anche vero che la truffa è stata perpetrata a danno degli “ignoranti” che si fidavano del consulente incentivato a truffare.
Quindi il problema era e rimane tutto nella trasparenza e nella buona fede di cosa si firma e di chi ti fa firmare e sommetto che molti ci rimetteranno soldi ma nessuno sarà adeguatamente punito.

mirrortrading
Scritto il 12 maggio 2016 at 14:53

ndf@​finanza,

Hai ragione. La regola é. Se sono d.accordo con Veleno ho torto. :-)
No dai. Avete ragione entrambi in questo caso.

aorlansky60
Scritto il 12 maggio 2016 at 15:15

Il fatto è che, a proposito di enti preposti alla vigilanza, BankItalia sapeva fin dal 2012 (anno a partire dal quale vi aveva collocato i propri funzionari in relazione a forti preoccupazioni già palesemente emerse sui conti di quella banca) delle reali condizioni di Banca Etruria

BankItalia sottopose Banca Etruria a più ispezioni dal 2012, tutte chiusesi con rilievi di forte criticità, culminate con una sanzione al Cda e ai sindaci per oltre 2,5 milioni di euro nel settembre del 2014.

Nel mese di novembre 2014, in corso l’ennesima verifica dei funzionari di BankItalia, questi si ritrovarono di fronte una situazione insostenibile: il totale debitorio ammontava alla cifra astronomica di 3 miliardi. Un record assoluto nel sistema bancario italiano dato che valeva il 40% degli impieghi dell’istituto. Di questi 3 miliardi, ben 2 miliardi [scrisserro gli ispettori] erano riconducibili a sofferenze. Da sole valevano più di 3 volte il capitale della banca.

Quando l’11 febbraio 2015 i funzionari di Banca d’Italia decisero di commissariare ufficialmente l’istituto, la Banca Popolare dell’Etruria era tecnicamente fallita. Semplicemente perchè con le nuove maxi-perdite rilevate dagli ispettori della Vigilanza la banca non aveva più un briciolo di capitale.

Ma di quella banca e delle [pessima] condizioni in cui versava

-della quale occorre ricordare che il padre di un min. della Repubblica dell’attuale legislatura era insediato nel cda fin dal 2011, evidentemente non con lo scopo di vigilare sul buon operato della banca stessa e per fare gli interessi dei correntisti e depositanti, ma prevalentemente i suoi interessi personali e quello della sua ristretta cerchia di amici e parenti (*)-

gli organi di vigilanza sapevano già tutto, ben prima del fatidico mese di NOV2015

quando all’improvviso un italia sonnecchiante e incredula dovette realizzare che le autorità poste al di sopra di loro non erano poi così infallibili come credevano…

(*) : la distruzione patrimoniale di Etruria è solo l’epilogo di una gestione opaca e densa di conflitti d’interesse.
i 13 ex amministratori e i 5 ex sindaci cumularono 198 posizioni di fido a loro concessi per 185 milioni. Ne vennero utilizzati 142 con perdite per la banca di 18 milioni. Non solo, ma di questi soldi che gli amministratori si auto concessero allegramente in una gestione pantagruelica da autentico “sogno fuori dalla realtà” come avrebbe potuto commentare J.K.Galbraith, ben 90 milioni finirono tra i prestiti in incaglio e sofferenza. Non verranno mai restituiti.

gli organi di vigilanza sapevano già tutto a tal punto che a voler essere perfidi e voler pensar male,
si potrebbe perfino ipotizzare che venne da loro -e non dai pasticcioni avidi amministratori di Etruria- l’idea di vendere obbligazioni secondarie nel 2013-14-15 al popolino, pur di far cassa e liquidità per tenere in vita un morto vivente com’era diventata, di fatto, quella banca…

ndf
Scritto il 12 maggio 2016 at 15:24

solo gli investitori istituzionali avevano un rendimento adeguato, i polli sono stati tirati dentro in malafede. Se ritieni giusto che i polli paghino per la loro “leggerezza” nel firmare chiediti come mai chi era in malafede non paga niente e proponi una soluzione…..
Mia suocera che non conosce la differenza tra un btp e una azione ha un profilo mifid da speculatore e lo ha firmato lei. Chi garantisce e tutela chi non sa,? Quando un sistema si approfitta dei propri cittadini senza voce in capitolo vuol dire che è arrivato alla frutta perché si sta cannibalizzando.

Quando ti arriva la busta arancione che ti dice

aorlansky60
Scritto il 12 maggio 2016 at 15:39

Quando un sistema si approfitta dei propri cittadini senza voce in capitolo vuol dire che è arrivato alla frutta perché si sta cannibalizzando.

L’art 47 della Costituzione Italiana cita testualmente :

“La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito. Favorisce l’accesso del risparmio popolare alla proprietà dell’abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.”

Visto e considerato che l’operato dei funzionari delle banche e degli istituti di vigilanza, per quanto riguarda nel caso specifico BANCA ETRURIA (senza dimenticare le altre 3, Banca Marche in particolare), è completamente in disaccordo con la nostra Costituzione,

non ci sarebbe da stupirsi se “fonzie” ad ottobre volesse cambiare in corso d’opera anche l’art 47, per legittimare l’operato dei funzionari di Etruria e Bankitalia e renderli così più consoni [ed incriticabili oltre che non perseguibili dal codice penale] alla nuova costituzione che sogna(no) diventare realtà…

ndf
Scritto il 12 maggio 2016 at 16:04

aorlansky60,

Bravo!
parliamo della tutela del risparmio pensionistico:

http://www.repubblica.it/economia/affari-e-finanza/2013/10/14/news/le_pensioni_di_lusso_dei_dirigenti_un_buco_da_quasi_quattro_miliardi-68533850/

Vi rendete conto o no che il debito di alcune categorie tipo i dirigenti di azienda e tutti i contributi figurativi degli statali, è stato spalmato e grava sulle pensioni di tutti noi e dei nostri figli??
Come è stato tutelato il nostro risparmio previdenziale? è il dipendente che deve ancora sostenere pensioni retributive da migliaia di euro o rendite assurde mentre si prospetta un futuro da morto di fame?

aorlansky60
Scritto il 12 maggio 2016 at 16:53

@ ndf

Vi rendete conto o no che il debito di alcune categorie tipo i dirigenti di azienda e tutti i contributi figurativi degli statali, è stato spalmato e grava sulle pensioni di tutti noi e dei nostri figli??”

ach! troppa carne al fuoco,

hai peraltro appena toccato un tasto mooolto dolente (la sostenibilità del ns sistema previdenziale) sul quale ho forti dubbi in ottica futura, specie se le condizioni a favorire il lavoro (e quindi maggiori contributi verso l’INPS) non migliorano sensibilmente, ben oltre la pallida fotografia che ne vuol rendere “fonzie” con il suo job act…

francia r
Scritto il 12 maggio 2016 at 17:24

Ottimo articolo Capitano, che conferma la profonda competenza e lungimiranza delle nostre massime cariche politiche a burocratiche a livello di finanza e …. di comprensione nella lettura del testo scritto …. peccato che il mio pizzicagnolo non fosse mafioso e/o amico di qualche grassatore che conta nei quartieri alti, altrimenti ci andava lui a dirigere il ministero …. avrebbe avuto le idee molto più chiare, competenza e soprattutto vivendo del proprio lavoro, quel senso di pratica e di inusitata genialità che ti porta a pensare prima di firmare qualsiasi cagata ti venga proposta, anche se magari è un amico degli amici che la propone per fare gli interessi di qualche clan mafioso o multinazionale “globbalizzata” che viene a portare lavoro e magari rifiuti da interrare nella nostra povera penisola, sempre pronta a rispondere alle richieste di chi ha qualcosa di tossico da interrare e non vuole sporcare il proprio giardino.
E’ il modello vincente da anni (vedi terra dei fuochi o varie autostradali ….) e come per tutte le laute fonti di guadagno per gli amici di quartierino è ampiamente stata protetta dalla politica che conta, oltre che dalla mafia … non so perché ma mi ricordo sempre di qualcuno che è stato intercettato a parlare proprio di queste cose, ma ha potuto salvarsi le chiappe abusando, per l’ennesima volta, del tanto valido segreto di stato …. strumento che negli ultimi anni è stato molto utile a stragisti, gladiatori, puttanieri e mafiosi, MAI al popolo italiano …..
Mo’ fra poco arriva l’accordone commerciale d’interscambio con I padroni USA, che sarà l’ennesima stronzata fatta e firmata da incompetenti capaci solo di vivere, bene, sulle spalle della povera gente …. Godiamoci questi ultimi scampoli di democrazia Marinai ….

Longobardo
Scritto il 12 maggio 2016 at 17:29

veleno50@finanza,
“rimangano con il pugno di mosche come è successo al sottoscritto con le azioni Parmalat.”

Pochi hanno l’onestà di ammettere un insuccesso, senza peraltro attribuirne la colpa a terzi o al destino avverso. Di solito a parole sono tutti immancabilmente vincenti, splendidi e strafichi. Chapeau.

francia r
Scritto il 12 maggio 2016 at 17:44

Un ultima cosa …. se almeno “la grande stampa” iniziasse almeno ad usare i termini correttamente ed a dare il vero nome alle cose che accadono ed ai vari attori che le determinano, che di questi tempi non si scostano da molto da mafiosi, ladri, corrotti, corruttori, massoni, rapine che compiono sempre i soliti reati e che finiscono per diventare “circonvenzioni d’incapaci” visto la qualità della risposta sociale …. E poi, in un tempo come il nostro, dove la Politica è morta e sepolta da anni, svenduta in continuazione agli interessi di “clan vincenti USA”, di clan mafiosi locali, di allegri massoni europei o di chiunque possa vantare un “appeal” nei confronti di chi ha trasformato l’arte della politica nel mestiere più antico del mondo, sentire qualche pirla che si riempie ancora la bocca con “comunisti” o stalinisti da veramente fastidio ….
Basterebbe “etichettare” correttamente le persone per quello che fanno, senza nascondersi dietro giri di parole o amnesie, senza continuare a proteggere dietro una cortina d’indeterminazione tanti squallidi personaggi che hanno la sorte immeritata di impersonificare cariche dello stato o della politica italiano, sempre e solo perché nessuno ne smaschera apertamente le attività. Lasciamo svanire vecchi modi e retaggi dei tempi passati, che servono solo agli ultimi nostalgici, per giustificare vecchie porcate o vantare crediti ormai inesigibili in una realtà che di gladiatori, massoni e paraculi democristiani ne ha oramai pieni i coglioni ….

veleno50
Scritto il 12 maggio 2016 at 18:07

ndf@​finanza,

aor­lan­sky60,

Sempre coerente al 100% antirenziano viscerale.Sui fatti di banca Etruria siamo tutti molto informati,anche sui colpevoli, non c’è più niente da dire sono stati dei mascalzoni, speriamo che non vinca l’apatia e la tolleranza come dice qualcuno,e gli e la facciano pagare cara.Sui crediti inesigibili delle quattro banche perchè non un decreto immediato, precedenza assoluta al recupero crediti in due mesi con sequestri immediati. Cosa c’entra poi menzionare il ministro,che colpa ne ha se suo padre è un mascalzone.Quello che voglio dire è che tu ed altri comprate titoli di stato e lo stato non dice che potrebbe saltare in aria come una polveriera,tu capisci che il discorso è molto profondo se lo stato deve mettere in galera quelli che propongono i btp in caso di default dovrebbero andare in galera lo stato italiano.Scusa l’ha capito big Mirrortrader ciao a tutti

laforzamotrice
Scritto il 12 maggio 2016 at 20:58

veleno50@finanza,

Veleno, per una volta, la responsabilizzazione dell’investitore, sono d’accordo completamente per te.

laforzamotrice
Scritto il 12 maggio 2016 at 21:10

Che l’intero sistema finanziario si basa sul concetto che i risparmi devono rendere, mi sembra evidente. E non è questo l’inizio della speculazione finanziaria? Non sono gl’interessi che scatenano la voglia repressa di guadagnare senza far nulla? E sopratutto, non si vorrebbe guadagnare “senza rischiare nulla”? Il mitico “vivere di rendita”. PARASSITI, insomma. Ricordate il 2000?, vedere il valore delle azioni crescere senza fare nulla, che orgasmo. Prendere in giro i “cretini che si facevano il culo” mentre i fighi guadagnavano soldi a “biroloni”, cosi come chi prendeva i bot al 12%. Parassitume, che ci ha tentati, e ci tenta tutti, e che ci stà rovinando.

stanziale
Scritto il 12 maggio 2016 at 21:24

Fantastico Renzi, sempre il n. 1: sulle pensioni a porta a porta -leggere il sole 24 ore- fa l’ennesima promessa, e se la rimangia un rigo sotto…parla di penalizzazioni tra 1 e 3%, e subito dice che si arrivera’ al 4%….inutile dire che faranno una legge in base al reddito, chi ha uno stipendio da ricco sfondato (tipo 2000 euro) si vedra’ decurtare la pensione 7x 3=20% (piu’ la parte contributiva ecc ecc., era gia’ molto decurtata rispetto al passato ) che e’ quello che realmente vogliono fare, fare una legge per permettere alle imprese di licenziare i vecchi a 63 e poi 64 anni -diventera’ una cosa standard- e risparmiare un ulteriore 20% sulla pensione. Penso che – a breve- chi ha ora uno stipendio di 2000 euro andra’ in pensione con ben oltre 40 anni di lavoro e prendera’ poco piu’ di mille euro, riprendendo una minimissima parte (gia’ ora, non tra 20 anni) di quanto ha versato. Un completamento e peggioramento della Fornero.

stanziale
Scritto il 12 maggio 2016 at 21:30

laforzamotrice@finanza,

Ecco la forzamotrice, sono d’accordo con questo tuo commento, manca pero’ la ovvia conclusione: ci vuole l’inflazione un pelino sopra le rendite dei btp, cosicche’ verranno nuovamente incentivate sia le imprese che le famiglie ad investire in attivita’….ho appena descritto come era l’Italia – e perche’ andava bene- con la moneta sovrana fino al 1981.

icebergfinanza
Scritto il 13 maggio 2016 at 00:01

Che dire … Se uno non ci arriva a capire che la finanza odierna è pura associazione a delinquere … A si certo un titolo subordinato è equiparabile ad un titolo di Stato …. Ussignur!

aorlansky60
Scritto il 13 maggio 2016 at 08:45

@ Veleno

Sempre coerente al 100% antirenziano viscerale

E come non esserlo ???

ma vi siete resi conto, almeno voi che leggete e intervenite qui, e per questo appena un poco più autorevolmente informati sulla situazione attuale rispetto alla media degli italiani,

dove intende portarci quell’uomo (oltre a quello che già è riuscito a fare in due anni) ?!?!?

apparentemente egli sembra solo un fantoccio ridicolo, per ciò che dice e per come lo dice,

più realisticamente è un personaggio molto pericoloso (per gli altri e per la comunità in genere), da prendere e trattare per quello che è.

Da non sottovalutare.

Se gli italiani -gli unici in grado di dargli consenso, votandolo o meno- non se ne accorgeranno in tempo,
se ne accorgeranno più avanti sulla propria pelle, quando però sarà troppo tardi.
.
.
.

Cosa c’entra poi menzionare il ministro, che colpa ne ha se suo padre è un mascalzone

In un paese come il nostro, dove TUTTO E’ POSSIBILE (sic), permettimi la libertà di dubitare sul trattamento al quale verrà sottoposto il “papà boschi” dalla magistratura [visto che il caso Etruria è sfociato direttamente NEL PENALE], avendo come figlia un min. della attuale legistatura di governo, è più che logico pensare ad un trattamento di favore che gli potrebbe essere concesso (non sono mica nato ieri per sapere come vanno queste cose in un paese come l’italia),

ripeto, il [papà] boschi era insediato nel Cda di Etruria dal 2011, DAL DUEMILA UNDICI !
(3 anni prima di NOV2014 quando i funzionari di Bankitalia già avevano realizzato che in base ai suoi conti, Etruria era praticamente fallita per totale mancanza di capitali e liquidità, anche se sarà tenuta in piedi agonizzante per un altro anno ancora).

Anche se solo dal 2015 aveva assunto la carica di vice pres. dell’istituto,

era insediato nel Cda di Etruria dal 2011,

chiaro???

quante cose si possono fare, vedere e decidere, in qualità di membro di un cda (e non di semplice funzionario o addetto qualsiasi), in tre anni ??? tre anni !!… attraverso i quali quella banca era già sulla via della bancarotta, suvvia!
.
.
.

@ Francia R

se almeno “la grande stampa” iniziasse almeno ad usare i termini correttamente ed a dare il vero nome alle cose che accadono ed ai vari attori che le determinano

La grande stampa e i grandi media televisivi italiani si guardano bene dal mettere in cattiva luce BankItalia per quello che NON ha fatto in qualità di organo vigilante;

dove credi che abbia trovato tutti quei dati che ho elencato nel mio intervento dettagliato su Etruria ? Non certo in articoli delle principali testate giornalistiche italiane, fosse per loro ciò che è avvenuto in Banca Etruria è dovuto solo a pura sfortuna o a semplice fatalità…

laforzamotrice
Scritto il 13 maggio 2016 at 10:03

stanziale@finanza,

Mi fa piacere che tu sia d’accordo, solo un’osservazione, perchè questa fissa per la moneta sovrana? L’inflazione può crescere solo con la svalutazione della moneta? Secondo me il modo migliore di creare inflazione è di fare crescere la domanda, il che vuol dire, ad esempio, regolamentare l’offerta anzichè permettere tutte queste liberalizzazioni selvagge che creano solo deflazione e fallimenti. Ogni azienda seria prima di aprire un punto vendita dovrebbe prima fare un analisi di mercato per valutare il bacini d’utenza, la concorrenza, il rapporto costi benefici, qui no, ogni cretino faccia da se, cosi abbiamo un bar, una pizza al taglio, un avvocato e un architetto ogni 10 metri. Senza dimenticare i cinesi. Io sono ignorante, non leggo tomi di economia, ma credo di aver capito che l’inflazione e la deflazione sono il risultato di mancanza di equilibrio tra domanda e offerta, e le operazioni sulla moneta possono servire come pannicello freddo, possono far abbassare la febbre per un pò ma non guariscono un’economia malata. Ci vuole ben altro.

veleno50
Scritto il 13 maggio 2016 at 11:13

ice­berg­fi­nan­za,

Ma scusa cosa fai passare il sottoscritto per un fanfarone. Io so che tu scrivi che bisogna esaminare bene i dati e rileggerli in effetti a volte scrivi frasi per 10 volte. Ti faccio presente i CHE IL RATING SUI NOSTRI TITOLI DI STATO è A UN PASSO DALLA SPAZZATURA SI O NO? Se tu come dipendente di una banca vendi un titolo di stato con rating quasi spazzatura sei complice? i vertici della banca sono complici? il Tesoro è complice? Anche i titoli americani sono spazzatura, è tutta carta straccia,perchè in caso di insolvibilità loro avranno dalla loro la potenza militare da sfruttare, altrimenti è cacca anche per loro, sei complice ?Il monopolio della ragione non è nelle tue mani credimi. poi i farabutti veri e propri vanno perseguiti penalmente,qui stendo un velo pietoso purtroppo.

aorlansky60
Scritto il 13 maggio 2016 at 11:29

@ Veleno

Anche i titoli americani sono spazzatura, è tutta carta straccia, perchè in caso di insolvibilità loro avranno dalla loro la potenza militare da sfruttare, altrimenti è cacca anche per loro

ciao Veleno,

se permetti,

c’è carta straccia e “carta straccia”…

quella emessa dal ns paese non è neppure lontanamente paragonabile a quella americana,

in quanto l’italia a sostegno non può vantare poi molto; al momento, solo il poderoso sostegno della BCE,
che acquista i nostri titoli di stato ad un ritmo mensile forsennato (6 miliardi di €uro di acq mensili riservati solo all’italia, da quando è partito a regime il QE da MAR2016 in EU)

ma poi, quando questa copertura terminerà, che accade ??? (è perlomeno logico chiedersi…)

mentre gli USA, come hai giustamente ricordato (*), possono mettere sul piatto della bilancia [per garantire il loro debito]

1) esercito e apparato militare NUM 1 AL MONDO (*) – fattore rilevante che elenco spesso anch’io –

e ancora :

2) forza del DOLLARO legato al PETROLIO

3) l’economia USA resta pur sempre una delle principali trainanti dell’intero pianeta

…in giro, c’è carta straccia e carta straccia

aorlansky60
Scritto il 13 maggio 2016 at 11:33

ah, last but not least

un fattore decisivo nel contesto considerato,

gli USA posseggono la loro BANCA CENTRALE e la LA LORO DIVISA

noi Europei possediamo una banca centrale che emette moneta condivisa per Stati sovrani che mantengono la loro sovranità

non so se è chiara la differenza sostanziale…

veleno50
Scritto il 13 maggio 2016 at 11:38

aor­lan­sky60,

I figli dei responsabili del fallimento delle quattro banche non c’entrano nulla, se ne c’è qualcuno coinvolto bene altrimenti lascia perdere non fare di tutta l’erba un fascio. Il ministro Boschi è una ragazza per bene , lo è anche il premier Renzi una persona per bene.Più luci che ombre sul suo operato in due anni ha fatto cose pregevoli a volte no come tutti del resto.C’è una buona opportunità per mandarlo a casa dato che per te e tanti altri nel blog è un incapace sbruffone e pericoloso,votate no al referendum.Fai tornare il Senato,Ripristina l’Imu sugli imbullonati la tanta vituperata tassa sulle aziende etc etc . Quando si è prevenuti si è privi di razionalità ciao

aorlansky60
Scritto il 13 maggio 2016 at 11:48

@ Veleno

Io so già [per certo] ciò che voterò al referendum di OTT;

il problema non è questo, ma ciò che decideranno tutti gli italiani,

almeno quelli che muoveranno il sedere da casa ai seggi.

silvio66
Scritto il 13 maggio 2016 at 13:03

ndf@​finanza,

Ciao ndf,
Bravo, hai centrato un punto importante e concreto, la Mifid. Tua suocera come tutte/i noi ha diritto di recarsi in banca e ricompilare correttamente il documento.
Buona giornata

icebergfinanza
Scritto il 13 maggio 2016 at 14:24

Era chiarissimo di quale debito parlavo ma se proprio vogliamo fare il contropelo alle pulci immagino che in caso di default o ristrutturazione del debito il possessore di è quello di una obbligazione subordinata riceverà di ritorno tutto… E scusate l’ironia!
un titolo di Stato italiano perderà il 100%

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