JAPAN DEFLATION NOW!

Scritto il alle 08:21 da icebergfinanza

Una rapida occhiata al meraviglioso risultato della leggendaria ABENOMICS, ovvero il più imponente stimolo monetario e fiscale della storia dell’economia mondiale messo in piedi dal Giappone…

L’inflazione  è calata in Giappone per il secondo mese di fila. I prezzi al consumo sono scesi ad aprile dello 0,3%, contro il -0,1% del mese precedente. Gli economisti avevano previsto un calo dello 0,4%.

I prezzi al consumo “core”, che escludono i prezzi degli alimentari freschi ma includono i costi per l’energia, sono calati, come già a marzo, dello 0,3%. Gli esperti avevano previsto un calo dello 0,4%.(BorsaInside)

 

Japan Core Inflation Rate

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Come fai a spiegare a questa gente che lo stimolo monetario non serve a nulla così come è impostato, serve solo a portare il rendimento dei titoli trentennali, ripeto trentennali, ribadisco trentennali allo ZERO VIRGOLA TRE?

Come fai a spiegare a questa gente che l’unica possibilità per uscire da una deflazione da debiti o almeno provare ad uscire è quella di mettere i soldi in tasca alla gente?

 

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7 commenti Commenta
reragno
Scritto il 27 maggio 2016 at 08:46

Non vogliono in alcun modo mettere i soldi in tasca alla gente. Più le gente è povera. più le gente è debole e più è facilmente ricattabile e sarà pronta a fare qualsiai cosa per un tozzo di pane.
Benvenuti nel XXI secolo, periodo di schavità, morte e dittatura.

sylvester59
Scritto il 27 maggio 2016 at 09:05

“Come fai a spiegare a questa gente che l’unica possibilità per uscire da una deflazione da debiti o almeno provare ad uscire è quella di mettere i soldi in tasca alla gente?”

Probabilmente, secondo questa ‘gente’, sostenere in modo artificioso il prezzo del petrolio è l’unico modo per generare questa benedetta inflazione.
Peccato che, aumentando di conseguenza i prezzi dei generi di prima necessità, i cittadini si vedranno ridurre il loro potere di acquisto e quindi tenderanno ulteriormente a contenere i consumi.
In realtà tutti, ma proprio tutti, sanno che l’unica soluzione è ‘mettere i soldi in tasca alla gente’ e rendere veramente flessibile il mondo del lavoro per garantire nuova occupazione ai giovani. Qui non si sta parlando di poche decine di euro né di interventi ‘tampone’ sulle carenze della legge Fornero, ma di provvedimenti significativi e strutturali che restituiscano certezze e fiducia.
Peccato che nessuno, né a livello politico né a livello industriale, possieda la forza ed il coraggio per attivarsi in tal senso.

kry
Scritto il 27 maggio 2016 at 09:53

Quando è che cominciamo a chiamare questo periodo con il suo vero nome
— ” MULTINAZIONALISMO ” —

dorf001
Scritto il 27 maggio 2016 at 19:56

kry@​finanza,

hei KRY. chiamalo pure merda allo stato puro. quello è!!!!

stanziale
Scritto il 27 maggio 2016 at 20:21

dorf001@finanza,

In pratica l’unione delle piu’ grandi merde, a livello mondiale, contro i popoli.

kry
Scritto il 28 maggio 2016 at 07:29

dor­f001@fi­nan­za,

stan­zia­le@fi­nan­za,

Dai ragazzi tornado seri.
Mettiamo i …… sulle i.
Ogni dittatura ha il suo colore.
Il comunismo era rosso.
Il nazismo e fascismo era nero.
Per il MULTINAZIONALISMO il colore l’avete trovato voi.
Viste le ovvie ragioni che avete elencato si evince da questo periodo che il colore è un variegato marrone.
https://www.google.it/search?q=scala+di+marroni&client=aff-maxthon-maxthon4&channel=t28&tbm=isch&imgil=OjI8EIXM55xlcM%253A%253B8eJM8H4fYR2jEM%253Bhttps%25253A%25252F%25252Fit.wikipedia.org%25252Fwiki%25252FScala_cromatica_di_Von_Luschan&source=iu&pf=m&fir=OjI8EIXM55xlcM%253A%252C8eJM8H4fYR2jEM%252C_&usg=__QVw8Jo19gNGuBi3JSyoJM11h_eA%3D&biw=1319&bih=610&ved=0ahUKEwjPkPWGhPzMAhUFWRoKHaBpBHQQyjcIKg&ei=0StJV4_kHYWyaaDTkaAH#imgrc=roHZzJc03Rs8YM%3A

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