EUROPA E CINA: RISCHIO DEFLAZIONE!

Scritto il alle 09:00 da icebergfinanza

Collegamento permanente dell'immagine integrata

Date un’occhiata qui sopra, questo grafico che abbiamo condiviso alcuni giorni fa su Twitter era chiarissimo, la sintesi del fallimento del QE di Draghi.

Abbiamo anticipato le preoccupazioni della BCE ed infatti…

Bce, Constancio: pronta a intervenire

MANNHEIM, Germania (Reuters) – La Banca centrale europea è fiduciosa che il suo programma di acquisto di titoli consentirà all’inflazione di risalire ai livelli obiettivo, ma è pronta anche a intervenire con ulteriori misure nel caso in cui si verifichi un cambiamento effettivo delle prospettive inflattive. Lo ha detto il vice presidente della Bce, Vitor Constancio.

Non solo…  Crisi: Praet (Bce), crescono rischi per calo inflazione  

Bce: Praet, pronti ad aumentare QE

Sulla Cina e la sua economia ombra diamo un’occhiata ai dati disponibili, al tasso di inflazione mensile…

China Inflation Rate MoM

 

 

Lasciamo da parte per un attimo la Cina, l’unica certezza che abbiamo è che il livello del debito raggiunto, come è accaduto in tutto il mondo è una seria ipoteca sulla crescita attuale e futura.

Torniamo in America è osserviamo il boom degli ordini durevoli avven uto negli ultimi due mesi dopo interi trimestri decisamente recessivi…

United States Durable Goods Orders

thanks to Tradingeconomics

Gli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti sono cresciuti a luglio per il secondo mese di fila, segno del fatto che le aziende americane stanno recuperando fiducia. Come riporta il dipartimento al Commercio, gli ordini di beni destinati a durare più di tre anni, sono saliti del 2% rispetto a giugno. Gli analisti attendevano una crescita dello 0,1%. Il dato del mese scorso è stato rivisto a un +4,1% dal +3,4% precedentemente calcolato. A incidere sul rialzo a luglio sono stati gli investimenti delle aziende in nuovi macchinari, segno dell’ottimismo per l’andamento dell’economia, e gli ordini nei trasporti (+4,7%). Gli ordini di aerei sono invece scesi del 6%. Al netto del settore trasporti, il dato è salito dello 0,6%. Al netto di quello della difesa, c’è stato un +1%.America 24

Non ci siamo! L’aumento della produzione di auto è stato del 4 % rispetto allo 0,8% del mese precedente, la crescita del settore automobilistico è insostenibile.

In effetti se togliamo la componente auto questa è la dinamica dell’ultimo anno…

Immagine

Nonostante questo boom di produzione in gran parte trainato dall’industria automobilistica, drogata dal credito “subprime” siamo ancora ad una crescita di solo 1,4 punti nel terzo trimestre…

Immagine

Comunque si tratta di specchietti retrovisori e se qualcuno crede che le recenti vicende cinesi ed asiatiche non produranno effetti sulla crescita dell’ultimo semestre si sbaglia di grosso, infatti qualche governatore della Fed incomincia a mettere le mani davanti…

Un rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve a settembre “ora è meno convincente”. Lo ha detto William Dudley, presidente della Federal Reserve di New York, nella sessione di domande e risposte della conferenza stampa dedicata all’andamento dell’economia nella regione di NY. Dudley spera in una stretta quest’anno. Secondo l’esperto, “gli eventi internazionali hanno aumentato i rischi al ribasso”. (…)  “Siamo molto lontani” dal parlare di un nuovo programma di quantitative easing. Lo ha detto William Dudley, presidente della Federal Reserve di New York, rispondendo alle domande nel corso di una conferenza stampa dedicata all’andamento dell’economia nella regione di New York. America 24

Bene se ne parlano, del QE, significa che non siamo poi tanto lontani.

Contribuisci anche tu LIBERAMENTE a tenere in vita un’isola di condivisione quotidiana nell’ oceano infinito di questa tempesta perfetta …Chiunque volesse ricevere le ultime analisi può liberamente contribuire al nostro viaggio

cliccando qui sopra …

o sul banner in cima al blog o sul lato destro della pagina. Semplicemente Grazie.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 9.9/10 (17 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +13 (from 13 votes)
EUROPA E CINA: RISCHIO DEFLAZIONE!, 9.9 out of 10 based on 17 ratings
15 commenti Commenta
d
Scritto il 27 agosto 2015 at 09:21

A questo punto diventa una sorta di lotteria. Tanto è tutto un gioco di fumo e di specchi. La trilaterale consiste di tre distinte branche. C’è la FED, poi la BCE, ad est la BOJ, con la BOE a fare una sorta di gioco semiautonomo e altre piccole eccezioni come la BNS.
Oggi tocca a te, domani a me, dopodomani all’altro. Ci diamo il cambio affinchè tutto cambi perchè non cambi nulla.
Forse tra due/tre settimane ci si renderà conto che sono gli Europei a dover fare più QE perchè così si conviene. Nel frattempo USD è tornato a 1,13 e quindi può continuare l’apprezzamento fino alla parità. Poi toccherà ancora a loro, in modo tale che, magari da 0,95 si possa tornare a 1,40.

Purtroppo in mezzo a questo bel gioco assecondato dai media telecomandati c’è di mezzo un piccolo problema. Alla gente non stanno arrivando soldi e dunque non soltanto c’è perdita di capacità di acquisto, ma le merci sono destinate a rimanere invendute, la capacità produttiva non utilizzata, le materie prime non acquistate, i noli marittimi crollare, il peso del debito aumentare.

Quanto ai grafici, fa sorridere vedere se gli USA sono ancora indicati come avere un rapporto deficit/pil all’80%.
Ma tanto, a questo punto, vale più la fantasia della realtà.
Che però alla fine fa fare davvero i conti a tutti.
Buona giornata

stanziale
Scritto il 27 agosto 2015 at 18:44

d@finanza,

Mah….la vedo esattamente come te. Poi ci sono altri rispettabili commenti come quello di Silvio

silvio66 scrive:
27 agosto 2015 alle 15:47

Diciamo anche che non c era abbastanza oro per soddisfare i desideri Dell uomo. Non avremo mai costruito tutto questo con le monete d oro. Più in là delle ville rinascimentali non si andava. Abbiamo costruito e fatto tutto raggiungendo vette di prosperità inimmaginabili proprio grazie alle convenzioni che chiameremo finanza moderna. Niente di ciò che ci circonda sarebbe stato possibile senza strumenti monetari moderni. La finanza non e’ il male. Andrebbe divulgata a partire dalle primarie come lè altre e non dipinta come il male oscuro della società.
Buona Serata

…che probabilmente mette il focus sul bicchiere mezzo pieno….a me pare che e’ oltre 30 anni che si va indietro come i gamberi, parlo del benessere della piccola e media classe. Ed e’ tutto superindebitato, mezzo fallito….con conseguente immigrazione selvaggia, eccetera eccetera.

stanziale
Scritto il 27 agosto 2015 at 18:52

stanziale@finanza,

Chi lo aveva scritto nei giorni scorsi…forse Aorlasky…non resta che sperare in una grossa scoperta tecnologica. Questo e’ forse un piccolo passo, ma l’auto in questione sempre a corrente va…http://www.wallstreetitalia.com/article/1824402/hi-tech/apple-ha-trovato-il-santo-graal-delle-vetture-elettriche.aspx

dorf001
Scritto il 27 agosto 2015 at 20:18

d@finanza,

ciao mister D. ieri scrivevi : Hai perfettamente ragione: ma conosci un rimedio all’avidità?

si c’è. bisogna che ti dedichi con passione e amore a studiare e applicare le teorie buddiste.

che non sono paroline al vento, ma c’è molta pratica. e non è vero che è difficile, è realtivamente facile.

devi scavare dentro te stesso. la tua mente deve indagare la mente. sembra complicato ma ce la si può fare.

ti/vi consiglio un libro sempllicissimo di 200 pagine. ora ti do il titolo.

CALMA EMPATIA e VISIONE PROFONDA

diYoungey Mingyur Rinpoche edizioni Ubaldini

tranquillo, questo tizio ha 40 anni poco più. ha girato l’occidente. sà che testa da porton per non dire da cazzo noi abbiamo. sà che siamo tutti frenetici.

fidati. se lo leggi ti rilassa. fai come me. rileggilo 2 volte, e applica applica.

che non vuol dir altro che meditare.

vedrai che non ti dico balle.

e capirai che il mondo attorno a te è finto. perchè lo ha costruito cosi’ come è la tua mente.

devi convincere la tua mente che ciò che vedi è falso. è una piccolissima parte del tutto. che la tua mente si ostina ad oscurare. la tua mente vede vuol vedere solo le onde. ma esiste tutto l’oceano che è ben di più.

con molta pazienza la convinci di guardare oltre. al tutto.

e ricordati…….tutto è impermanente.

SALUTI

signor pomata
Scritto il 27 agosto 2015 at 21:18

dorf001@finanza,

Ma secondo il mio parere e mercati finanziari non sono una lotteria sono corse di soldi che vengono disputate ogni giorno a ogni ora solo che alcuni sanno il risultato della corsa qualche ora prima del suo inizio.
Se si mette in mano il controllo del denaro ossia della moneta a persone che hanno più collocazioni lavorative e più interessi il risultato è che le decisioni che ogni qual volta vengono prese verranno condivisi con chi ti ha assicurato il lavoro o te lo assicurerà in futuro.
Prima pensavo sempre che fosse un caso o che fosse sfortuna ma poi addentrandomi nei meccanismi e studiando e leggendo mi son reso conto che oggi per alcuni i mercati sono come dei bancomat dove ritirare i soldini che servono per le spese di breve e medio periodo.
I ribassi improvvisi su azioni e obbligazioni anche in doppia cifra per poi nel lasso di tempo di uno starnuto tornare da dove erano partiti.
I grafici a sega…….quanto sangue scorre in quelle punto……
Poi mi imbattei un giorno nella sequenza record di trimestri di Goldman S ……questi non perdevano mai……..veri maghi.
Ma come tutti i maghi hanno i trucchi e servono gli allocchi come noi da spremere al bisogno instradati dai media che oggi giorno sono i servi più servi della finanza.
Un saluto a andrea e visto che sembra aver tenuto 1,60 oggi o messo un cip……..del resto un 2.70 di interesse netto e un buon prezzo di cambio possono valere un piccolo rischio…….tante buone cose a tutti.

aorlansky60
Scritto il 28 agosto 2015 at 09:20

leggo da una nota odierna :

le politiche monetarie hanno fatto il loro lavoro, anche se non hanno sortito gli effetti desiderati;
già si parla dagli USA di un possibile “QE-quattro”, e di un aumento sostanzioso da QE-EU, e ulteriore continua ampia liquidità innescata dalla China, Japan, Asia in generale.

no surprise here,

non sono sorpreso.

Una volta che [le banche centrali] hanno innescato questo tipo di gioco [un esperimento mai condotto prima i cui effetti erano/sono ancora sconosciuti], esso si rivela troppo comodo per gli interessi generali(per quelli ad ALTO LIVELLO soprattutto) e troppo rischioso da interrompere al tempo stesso visto il meccanismo che ha innescato.

[le banche centrali] affermano continuamente di essere preoccupati dalla deflazione facendolo credere alla mandria, e ribadiscono che per combatterla e ritornare ad un ragionevole livello di inflazione è NECESSARIO concedere ulteriore liquidità. In fondo, chi meglio di loro è a conoscenza del problema [pensa la mandria] e chi meglio di loro è in grado di trovare soluzioni per risolverlo ??…

Andranno avanti ancora per chissà quanto tempo a colpi di stampante, e forse non serve più scomodare nemmeno quelle, in tempi virtuali quali quelli che viviamo basta solo dare un annuncio verbale affinchè I SOLDI siano una faccenda puramente numerica e impalpabile, virtuale appunto, pronti all’uso cui sono destinati : fagocitare gli interessi per quelli ad ALTO LIVELLO, con il parco buoi che rimane a pascolare ignaro, con l’erba che diventa sempre più rara e difficile da trovare, proprio come i loro stipendi.

d
Scritto il 28 agosto 2015 at 09:34

signor pomata@finanzaonline,

Me lo procurerò, Dorf, conscio che il testo possa contenere verità importanti.
Ma tu hai mai provato a leggere Sant’Agostino? C’è poi una differenza: un annuncio che, per chi crede, significa squarciare la coltre di squallore…

d
Scritto il 28 agosto 2015 at 09:48

aorlansky60,

“per chissà quanto tempo a colpi di stampante…” Non ancora tanto tempo.
Penso che siamo vicini al cambio di sistema.
Pare che la Cina abbia venduto per difendere il cambio circa 100 miliardi di USD dopo aver venduto Treasury in pochi giorni.
Se, come penso, la FED aumenterà i tassi, allora ne vedremo delle belle.
Questo metterà ancora di più sotto pressione gli EM (ed anche l’Euro) con la conseguenza che venderanno sul mercato ancora più treasury per procurarsi dollari con i quali sostenere i corsi delle loro monete e rimborsare i prestiti in USD che hanno contratto nei tempi delle vacche grasse.
Questo è quanto.
Si aggiunga la dinamica dell’oro.
I Cinesi hanno rivelato di aver incrementato le loro riserve “solo” del 60% e questo, secondo qualche pollo, avrebbe determinato il crollo del metallo. Ma occorrere leggere bene: la Cina ha annunciato di voler aggiornare mensilmente il possesso di oro della PBOC. In un mese ha annunciato un incremento di 600 tonn (giusto un assaggio). Il mese successivo, nell’indifferenza generale, altre 19 tonn.
Secondo qualcuno in questi anni ne avrebbero accumulato circa 15.000 tonn.
Non lo sappiamo. Però è ben possibile che questi, dopo essersi sbarazzati di qualche trilione di USD annuncino di avere in pancia, mese dopo mese o anche di punto in bianco, 10.000 tonn.
A quel punto il gioco sarà fatto.
qualcuno si sarà preso indietro la carta straccia e loro annunceranno una valuta, lo yuan, “gold backed”.
Impossibile? Fantasia? Lo scopriremo vivendo.
Secondo me sono tutti d’accordo: in primis le grandi banche come JPM, Goldman e compagnia, che usano le banche centrali come proxy e gli Stati come organi ospitanti, da parassiti quali sono.
Un testo scritto da un economista olandese è abbastanza illuminante: “The big reset”.
D’altronde lo status di valuta di riferimento non è mai durato più di un secolo e il dollaro è arrivato al capolinea. Come l’esperienza insegna, prima del declino, l’urlo finale è spesso il più alto…

aorlansky60
Scritto il 28 agosto 2015 at 10:40

@ 66

“Diciamo anche che non c era abbastanza oro per soddisfare i desideri Dell uomo. Non avremo mai costruito tutto questo con le monete d oro.”

questo è sicuro;

il concetto era già chiaro e fu compreso da nixon e dal suo entourage nel 1971 quando decisero di slegare il US $ dal GOLD

quella “carta verde” form. 13x6cm costituiva già di per se un potere, dato che tutte le materie prime che contano per l’occidente erano/sono tradate in dollari, e a maggior ragione dalla globalizzazione avvenuta : tutti quelli indebitati, soprattutto gli emergenti, lo sono in DOLLARI.

la carta denaro fiat ha permesso/permette di realizzare cose che con il gold nemmeno ci si sogna;

per “realizzare” ovviamente intendo non solo opere finite, ma anche e soprattutto trucchi, affinamenti, giochi creativi, escamotages, e tutto quello che ha portato a prima vista ad una crescita teoricamente florida ed illimitata ma anche un primo serio nodo al pettine quando nel 2007 si è ritornati alla realtà dopo la fuga nella fantasia.

l’unico incoveniente è che il denaro fiat elargito con ottimismo sfrenato porta ad una spiacevole conseguenza, iniziata già dal decennio 80 ma ulteriormente esacerbatasi nel corso degli ultimi due decenni :

nel 1994 c’erano circa $ 40.000 miliardi di debito nell’economia di tutto il mondo;
questa cifra ha raggiunto gli $ 85.000 miliardi nel 2000, e poi è esplosa a
$ 200.000 miliardi nel 2014.
Cioè, in appena due decenni il debito mondiale è aumentato di un fattore .

Uno sarebbe portato a pensare che un aumento così considerevole di debito su scala mondiale sia supportato da pari crescita di pil… baaaaannng! ERRORE!

Nel 1994 il PIL mondiale era di circa $ 25.000 miliardi e il suo valore nominale oggi nel 2015 è nel range dei $ 70.000 miliardi.
Cioè in 20anni il pil è aumentato di un fattore 3X

ma in valore assoluto, lo scoppio di $ 160.000 mld di debito in più, a parità di periodo, sono molto più evidenti [e intimoriscono non poco al pensiero] rispetto all’aumento di $ 45.000 mld di ricchezza che a confronto quasi spariscono…

Prendendo esempio dagli occidentali, il nuovo capitalismo rosso made in china ha dovuto fare anch’esso i conti con il lato negativo della faccenda, essendo passato da un debito di $ 2000 mld del 2000 a $ 28000 mld del 2014, nonostante che in quel periodo il suo pil viaggiasse come un razzo Saturno5.

Alla luce di questo, quasi quasi è auspicabile dimenticarsi di tutto questo; del debito intendo; è chiaro che questo enorme volume di debito non potrà mai essere portato in pari… tanto vale che chi ne ha il potere organizzi una nuova Bretton Woods, in cui vengano emesse nuove regole, per esempio debito a dismisura senza più ne freni ne controlli [ne preoccupazione di ogni tipo]… potrebbe sembrare una cretinata, ma quei geni potrebbero anche prenderla in considerazione, pur di non far crollare la torre di carta sulla quale tutti, anche loro oltre a noi, siamo precariamente seduti.

aorlansky60
Scritto il 28 agosto 2015 at 11:02

Però è ben possibile che questi, dopo essersi sbarazzati di qualche trilione di USD annuncino di avere in pancia, mese dopo mese o anche di punto in bianco, 10.000 tonn.
A quel punto il gioco sarà fatto.

Un altra cosa da dire sul GOLD : sono passati quasi sei millenni dai primi insediamenti delle città stato mesopotamiche, e da allora l’ORO non ha mai perso la sua nomea in fatto di VERO VALORE TATTILE , unico e insostituibile, nell’immaginario colletivo dell’uomo, sia esso bianco nero giallo o rosso.

al 2014 della Cina si sapeva -un dato reso noto dalla stessa Pboc- delle sue riserve valutarie in US $ : 3900 mld

tre mila novecento miliardi di… carta.

Quello che i cinesi -i vertici intendo, non il popolo- stanno cercando di fare è liquidare una parte di questa riserva di carta per riversarla sulla controparte più tattile, il GOLD, approfittando di un momento di ribasso del metallo giallo dopo il boom del 2011 (quasi 2000 $ / oncia), ora a 1100 $ / oncia

Quindi è vantaggioso per il governo cinese 1) vendere dollari mentre è forte, 2) comprare oro mentre è a buon mercato.

d
Scritto il 28 agosto 2015 at 15:15

aorlansky60,

Hai centrato il punto… per di più, fosse carta, almeno sarebbe tanta e potrebbe almeno essere venduta/bruciata/macerata.
Ma sono solo byte in una memoria di computer!
E poi parliamo dei tulipani… almeno quelli esistevano in rerum natura. Qui si scherza con il nulla, almeno fino a quando la gente ci crederà.
Il re è nudo, ma circola indisturbato per la città e tutti commentano su come stia bene con gli ultimi vestiti alla moda.

veleno50
Scritto il 28 agosto 2015 at 15:33

aorlansky60,

Quindi è vantaggioso per il governo cinese,vendere dollari e comprare oro a buon mercato. Dal grafico storico dell’oro non mi pare che il tuo ragionamento fili liscio,basta guardare i prezzi di dieci anni fa dell’oro e ti rendi conto del perchè. Sei sicuro che sia meglio in questo momento di vendere dollari e comprare oro?

stanziale
Scritto il 28 agosto 2015 at 18:02

veleno50@finanza,

Forse volevi dire, dal picco 2011-2012. Io penso comunque che in Italia in questo momento, per chi se lo puo’ permettere, l’oro e’ un affare. Viene comprato in questa fase debole, con una valuta forte (l’euro) che non e’ in linea con la nostra economia….se prima o poi la valuta italiana si mettera’ in linea con la disastrata economia, l’oro schizzera’… a meno che, colonia tra le colonie, non si rimanga in questo stato, senza bussola ed in deflazione perenne. Tornando alla Cina, non puo’ non aver estratto negli ultimi decenni, secondo me, non meno di 5000 tonn. d’oro(visto che ora ne estraggono oltre 400 annue) , a cui aggiungere quelle comprate. Ed e’ dal 1983, sembra, che acquistano oro.

SOSTIENI ICEBERGFINANZA
Segui IcebergFinanza su
http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/ http://www.facebookloginhut.com/facebook-login/
SOSTIENI IL NOSTRO VIAGGIO
IL NOSTRO LIBRO clicca qui
CONSULENZA ECONOMICO FINANZIARIA
Articolo dal Network
Non so come dirvelo ma Robert è un fumettista davvero fantastico, spettacolare, ha il talento d
Ftse Mib: l'indice italiano supera i 20.500 punti e rimette nel mirino i 21.000 punti. Importante sa
Per certi versi ce lo potevamo aspettare. Ma dal punto di vista logico ed etico, il mondo bancar
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
L’indice Citigroup Economic Surprise Index ci regala un’istantanea molto forte della situazi
La premessa è inevitabile, quota zero o tassi negativi non serviranno ad evitare all'America e
I tassi negativi sono sicuramente il grande argomento di queste ultime settimane. Un assurdo che
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Ovvio, quanto  è accaduto nelle ultime settimane ha rovinato non di poco il quadro di fondo de
Ripensando in questi giorni al clamore che ha suscitato Libra, la moneta digitale che ha present