GIAPPONE … LA PROSSIMA SVALUTAZIONE!

Scritto il alle 10:45 da icebergfinanza

Mazzalai, ma lei è insopportabile, non può sempre evidenziare gli aspetti negativi di questa ripresa, in fondo l’Italia sta crescendo dopo anni di recessione e depressione economica, suvvia.

Torno a ribadire per l’ennesima volta che solo il necessario ottimismo istituzionale può nascondere la realtà, una realtà che vede il nostro Paese crescere dello zero virgola venticinque annualizzato, in mezzo ad un ambiente economico che in realtà è il migliore dei mondi possibili.

Politica monetaria espansiva, tassi a zero, quantitative easing, petrolio ai minimi da anni e in procinto di fare nuovi minimi e una svalutazione dell’euro superiore al 10 %. Per non parlare del debito pubblico, della deflazione e della disoccupazione smascherata dal gioco delle tre carte denominato “jobsact”.

Sino a quando coloro che hanno creato la crisi e stanno segnando la rotta per uscirne usando gli stessi fallimentari strumenti, non capiranno che è una crisi di domanda e dalla domanda bisogna ripartire, nessuna speranza.

Nel frattempo la svalutazione brutta e cattiva, quella che a noi non è concessa perché prima dobbiamo fare le riforme sbagliate, va di moda ovunque, come durante la Grande Depressione del ’29 quando Stati Uniti ed Inghilterra svalutarono pesantemente le loro monete e misero dazi.

Ma torniamo in America e al dollaro perché è da li che verrà la nuova crisi, dalla sua ritrovata forza di lungo termine.

Prima però non possiamo non passare dall’ennesima sorpresa che arriva questa volta dal Giappone…

TOKYO – L’economia del Giappone si è contratta nel secondo trimestre del 2015 dello 0,4% su base congiunturale e dell’1,6% su base annualizzata. Lo rende noto il governo giapponese, confermando le previsioni su un rallentamento del’economia, dovuto a bassi consumi, esportazioni e investimenti. Il rallentamento rende più probabili nuove misure di stimolo dell’economia da parte della Banca centrale giapponese nei prossimi mesi.

Japan GDP Growth Rate

Thanks to Trading Economics

E’ abbastanza chiaro ora su quello che sta accadendo, dopo che in Giappone è in atto il più colossale esperimento di quantitative easing della storia, con il raddoppio della base monetaria?

Via WSJ Blog facciamo una rapida sintesi …

5 Takeaways from Japan’s GDP Data – WSJ Blogs

Le esportazioni ad un tasso annualizzata del 16.5%, verso la Cina sono diminuite dell’11% su base annua.

Il consumo delle famiglie in Giappone è sceso del 3,1% su base annua nel trimestre.

La crescita nel primo trimestre del 2015 è stata rivista al rialzo al 4,5% su base annua, dopo l’1,4% di crescita annualizzata nel quarto trimestre del 2014. Due trimestri di crescita seguiti a due trimestri di contrazione. In breve, il Giappone ha avuto problemi a trovare un percorso di crescita costante.

I dati del PIL hanno mostrato una ripresa dei redditi da lavoro dipendente, il primo in sei trimestri.

Un nuovo QE e stimoli fiscali all’orizzonte, ovvero sempre il solito semolino.

Quindi tempo qualche giorno e via a svalutare in maniera esponenziale tirandosi dietro tutta l’Asia, tutti contro tutti aspettando il momento della verità.

La sensazione è che l’Asia sia come un’enorme camera che si sta riempiendo di gas, manca solo la scintilla finale.

Date un’occhiata qui sotto…

Collegamento permanente dell'immagine integrata

E da novembre che suggeriamo di stare lontani dal rendimento ad alto rischio e manca ancora l’ultimo pezzo del puzzle, quello energetico.

Venerdì qualcuno si è emozionato perché in America la produzione è salita come non si vedeva da mesi…

La produzione industriale degli Stati Uniti è salita di nuovo in luglio, dopo l’aumento di giugno, arrivato dopo sei ribassi di fila, segno di maggiore forza del settore manifatturiero. Secondo quanto reso noto dalla Federal Reserve, la produzione industriale è salita dello 0,6%. Gli analisti attendevano un aumento dello 0,4%. (…) Da segnalare che la produzione nel settore manifatturiero, la maggiore componente del dato generale, è cresciuta dello 0,8%, il rialzo maggiore da novembre. Ha fatto da traino l’aumento del 10,6% del settore auto. La produzione nel settore minerario, seconda maggiore componente, è cresciuta dello 0,2%. In ribasso dell’1% la produzione di utilities (acqua, luce e gas).

Peccato che nessuno si curi delle revisioni, sensibili revisioni dei mesi precedenti ma soprattutto che è solo il settore auto “subprime” ovvero a debito, a leva che traina questo rialzo della produzione.

 

 Thanks to Zerohedge

Va tutto bene … avanti così!

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37 commenti Commenta
dorf001
Scritto il 17 agosto 2015 at 11:08

W l’america. spero che scoppi il prima possibile. ne abbiamo tutti i coglioni pieni di quedsta gentaglia immonda.

ahh stamattina sopra Verona sono passati 20 aerei da caccia. dove andavano? forse ad aviano.

sapete i pazzoidi neocons americani stanno preparando una nuova guerra doppia in ukraina e siria. con la collaborazione della turchia arabia e paesi del golfo.

siete contenti? qualcuno può dirlo a quell’idiota di renzi? che è tutto contento per un aumento ridicolo del pil dello 0,2%. persino BUBU cioè squinzi ha detto che non ci siamo.

BUBU vuole almeno il 2% di crescita. però si può fare SOLO con le riforme. del lavoro. cioè distruggere tutto quello che i nostri padri hanno con molta fatica ottentuo x avere dei diritti minimi sul lavoro e sulle buste paghe.

il sogno di bubu è darvi paghe cinesi. che alvorate 10-12 ore al giorno e che non rompiate le palle. no ferie no malattia. stare muti e lavorare. che lui e soci devono “ciapar” schei.

tanti schei. è quello che hanno nel cuore. non un organo umano che esprime amore ed empatia, ma è solo un pezzo di plastica chiamato portafoglio.

ahh bubu/squinzi ama molto la moneta euro perchè le sue azienda lavoravo solo sull’estero.

cosa volete che gliene freghi a lui se molte aziesne venete o del nord chiudono. e se la gente si ammazza. per lui conta zero. pensa solo a se stesso e alla gentaglia come lui.

purtroppo l’ebete di firenze sta dallaparte di questa gentaglia.

buona consapevolezza.

p.s. avete un rifugio anti-atomico? non si sa mai. con quello che hanno in mente sti americani pazzi.

BYE BYE

madmax
Scritto il 17 agosto 2015 at 11:59

dorf001@finanza,

Caro Dorf,
Mi sa che loro fanno saltare prima noi! Hanno abbattuto Saddam Hussain per cosa? Per mettere il paese nel caos e far arrivate gli estremisti islamici. Prima il nr. 2 del Regime era Tarek Aziz un cristiano oggi i cristiani sono spariti. Hanno rimosso Mubarak un militare laico con le primavere per mettere un governo dei fratelli mussulmani! Hanno bombardato Gheddafi ed ora la Libia e’ nel caos. Bombarda Assad in Siria (paese dove il 60% degli studenti universitari erano donne) e supportano i cossiddetti moderati ??? La Russia propone una lega internazionale contro l’Isis e la Saudi Arabia dice no e non la prendono sul serio perche’ loro sono i cattivi!!! Direi di svegliarci e capire da che parte stanno gli US ! Solo dalla loro e come obiettivo hanno quello di portare il conflitto in Europa e ritornare a giocare ai salvatori!!! Che si tengano la loro liberta’ e pensinonal problema razziale che hanno in casa!!!

vito_t
Scritto il 17 agosto 2015 at 12:10

ma si scoppiano prima loro, o no prima noi o no prima gli asiatici , … ma si suicidiamoci tutti così abbiamo risolto il problema , oh mi raccomando con il breviario di ZeroHedge, così andremo in paradiso …..

draziz
Scritto il 17 agosto 2015 at 12:18

dorf001@finanza,

Ciao Dorf,
permettimi di dissentire sulla parte relativa al lavoro, nella fattispecie il costo del lavoro.
E’ risaputo da tempo che in Italia è troppo alto.
Ferie? Non drammatizziamo, 26 giorni all’anno (che tra l’altro sono pagati, cioè elargizione e controbuzione a fronte di niente lavoro) mi sembrano giusti e sacrosanti.
Ma in questo Paese siamo andati oltre e con l’aggiunta di R.O.L., permessucci e festività varie si arriva a retribuire un assente lavoratore fino a 2 mesi, cioè ben oltre i 26 gg.
Malattia? Chiedi all’INPS quante “frustate” hanno dato negli ultimi 2 anni per abusi nell’utilizzo della stessa e rammenta che sono ancora tanti quelli che al sabato o al lunedì si danno malati (con la compiacenza di medici che rilasciano certificati a posteriori e sulla fiducia…) perchè “indisposti” (tanto ora che esce la visita fiscale sono già rientrati e paga sempre l’Azienda…) – a proposito: a quando l’utilizzo della Guardia di Finanza 117 per chiamate tese a scoraggiare l’abuso dell’istituto di malattia? Servono solo per scontrini e ricevute?
L’Italia è strapiena di brave persone che lavorano e si fanno un mazzo così, ma è anche tremendamente piena di pezzi di m…a che abusano dei diritti conquistati dai nostri padri e ne fanno metodo di guadagno.
Tanto per fare un esempio: uno che ha poca voglia di lavorare, magari si ingegna con qualche rapina di tanto in tanto, dopo il lavoro, il giorno che viene beccato finisce al fresco, ma non lo puoi licenziare tanto facilmente.
Se il “signore” si rivolge ad un sindacato e fa causa a chi l’ha licenziato è facile che veda la riassunzione e pure con l’indennizzo.
Oppure pensa ad un autista di autobus che beve fuori servizio, lo ferma la Polstrada, gli toglie la patente.
Viene sospeso dal servizio senza retribuzione, ma non puoi licenziarlo tanto facilmente, anche se la colpa è sua.
E così via, con una miriade di esempi che hanno sfinito le Aziende ed i conti aziendali per cause di lavoro basate anche su pretesti, dove comunque ti viene sempre chiesto di conciliare e di pagare, soprattutto gli avvocati.
Pare proprio un bel sistema di sfruttamento congegnato, questo sì.
E come mai ci sono così tante sigle sindacali?
Forse che ognuna è migliore di un’altra e fornisce miglior tutela ed aderenza ai bisogni dei lavoratori?
Siamo da tempo sconfinati nel ridicolo, ma sempre a spese delle aziende e per fatti che non riguardano direttamente la produzione però influiscono sugli elementi contabili e sempre in negativo.
C’è tanta demagogìa, ma all’incontrario, è un dato di fatto.
Hai letto che dall’inizio della crisi le imprese straniere nel nostra “grande” Paese sono aumentate del 22% ?
Ti sei domandato perchè?
Quello che tarda ad arrivare in questa nazione è una serie di risposte oneste e riconoscimento di responsabilità, da parte di tutti e non dei soliti adibiti solo ad aprire il portafoglio.
Sarebbe bello tornare indietro al periodo in cui c’erano soldi per tutti e conquiste sempre nuove (peccato che non sempre si diceva da chi erano pagate: magari dalla collettività, ad esempio le pensioni, ma quando finiscono gli sghéi…), purtroppo non sarà così.
Con stima

stanziale
Scritto il 17 agosto 2015 at 12:34

In effetti, cercare di capire chi va peggio tra Usa, Euro, Asia c’e’ da impazzire come stabilire cosa c’e’ al di la’ degli universi…..in questo articolo http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2015/8/17/SPY-FINANZA-Sui-mercati-si-accende-l-allarme-Usa-/632049/ Bottarelli sostiene che in Usa al momento c’e’ pure la fuga di capitali, ma dove vanno? scappano da Usa euro Cina emergenti quale e’ l’approdo? Ah ho capito, si muovono senza fermarsi per non farsi beccare.

vito_t
Scritto il 17 agosto 2015 at 12:47

stanziale@finanza,

spendida considerazione, …. insomma non si può vivere solo di …. “consapevolezza” ormai al limite del catastrofismo, e la tua ultima riga ben sintetizza il tutto ….

kry
Scritto il 17 agosto 2015 at 13:13

stanziale@finanza:
Ah ho capito, si muovono senza fermarsi per non farsi beccare.

Caspita sai che delusione , aver appreso tale considerazione , per quelli che vogliono eliminare il contante.

veleno50
Scritto il 17 agosto 2015 at 15:11

draziz@finanza,
Ottima disamina,attenta verifica di quello che è accaduto e quello che sta accadendo.Purtroppo qui nel sito per i commentatori la colpa è sempre dell’ultimo arrivato.

aorlansky60
Scritto il 17 agosto 2015 at 15:53

Il Giappone costituisce di certo un valido esempio per chi vuole leggere “COME SI COSTRUISCE UNA CATASTROFE A LUNGO TERMINE”,
(se non altro possono vantare di essere stati i primi in assoluto, con i loro “lost decades” uno dopo l’altro…)

ma non sarà l’innesco del prossimo CRACK perchè i suoi numeri pur rilevanti (debito aggregato pubbl priv, ndr) fanno meno paura di altri due paesi cosiddetti “traini” mondiali al momento cui siamo giunti navigando in questo mare ormai fuori controllo (e per fortuna che il Capitano del vascello ha i nervi saldi e i polsi fermi) :

il primo sono gli USA, manco a dirlo.

il secondo è la Cina dalla quale -da quel poco che è possibile leggere che non sia filtrato dal gov centrale- i segnali e i numeri sono da paura :

è da qualche tempo che leggo gli art di David Stockman; non penso sia un esaltato, ne un fatalista o uno sbruffone; quello che scrive qui dovrebbe far riflettere e parecchio :

https://it.finance.yahoo.com/notizie/wall-street-non-lha-capito-110000901.html
.
.
.
.
«la versione cinese del capitalismo rosso si è evoluta nella più grande bisca clandestina nella storia. È una gigantesca scommessa — dai 60 milioni d’appartamenti vuoti, alle città fantasma e centri commerciali deserti, ai ponti infiniti, alle autostrade e aeroporti verso il nulla. È stato gettato più cemento in tre anni in Cina rispetto a quello negli Stati Uniti durante tutto il ventesimo secolo.»

«un’economia passata da un debito (prevalentemente privato, ndr) da $ 2000 miliardi a $ 28000 miliardi in soli 14 anni »

«Il paese è impazzito speculando in azioni, proprio come ha fatto con gli appartamenti vuoti, le miniere di carbone, gli orologi costosi, le slot machine a Macao, i vini pregiati, le scorte di rame e quasi tutto quello che può essere comprato e venduto. »

«258 milioni di conti di trading : ci sono più conti di intermediazione nei casinò rossi della Cina, che persone in Giappone, Corea, Thailandia e Malesia messi insieme!» – e pazienza se si trattasse di una piazza secondaria, ma così non è : per volume di transazioni nell’ultimo anno, Shanghai Shenzen e Macao sommate si rivelano essere la seconda borsa mondiale secondi solo a WS.

«Tra il picco pre-crisi nel 2007 e il 2014, il PIL mondiale è cresciuto da $53,000 miliardi a circa $69,000 miliardi.
Ma il 33% di quei $17,000 miliardi è dovuto alla Cina; e più della metà di quel totale è riconducibile all’effetto moltiplicatore di fornitori di risorse come Australia, Brasile e Canada, e fornitori di componenti intermedi come Corea del Sud, Malesia, Giappone e Taiwan.
»

dorf001

draziz@finanza,

guarda draziz, hai ragione. ma ti sei scordato di nominare di quale categoria appartengono quelli li’ citati da te che non sono mai licenziabili. cioè STATALI.

io sono sempre stato nel settore privato. ho sempre lavorato tanto. malattia quasi mai, e ho fatto quasi sempre tutto quello che voleva il padrone. ahh voi preferite industriale. e che ci ho guadagnato? che questi “bravissimi” imprenditori hanno fallito. hanno fatto esattamente come ci ha spiegato qui MAZZALAI in anni e anni.

hanno giocato sul breve termine e se ne sono fottuti di ragionare nel medio lungo termine.

altro che industriali dello stampo di OLIVETTI. ora abbiamo solo delle mezze seghe. buoni a nulla, o buoni solo x arraffare. della serie : prendi e scappa.

non te la prendere, ma molti sono cosi’ pure qui a VERONA.
lo so benissimo che gli statali, e molti sono dei lavativi, se vuoi te ne presento a iosa, sono intoccabili. fanno finta di lavorare, fanno spesso malattia, prendono un buon stipendio, e si lamentano pure. gli ci vorrebbe un pò di fabbrica, di quella che dico io. a catena. io l’ho fatta, ne ho fatti di lavori.

eppoi rivolto a VELENO voglio dirli che il suo adorato pupillo, cioè l’ebete di firenze è proprio quello che difende sti parassiti. loro lo sanno, e difatti è per questo che lo votano.

se vuoi veleno ti porto in un museo di verona, statale o para statale e ti faccio parlare con loro.

sono tutti di sinistra. alcuni sono esaltati come te x renzi, lo credono il messia. ma la maggioranza non gliene frega un cazzo di quello che dice e pensa, gli interessa solo il denaro. basta che gli dia i loro fottuti 80€ e basta. voterebbero anche satana purchè gli dia soldi schei denaro. questi sono i sinistri, i piddini.

tornando a Draziz, ehh lo so, i sindacati sono diventati delle merde. e sono quelli che difendono in ogni modo gli statali. di certo non ci mettono tutto qull’impegno x difendere i lavoratori privati come me. quelli anche se perdono il lavoro, e io l’ho perduto 2-3 volte, non x colpa mia, ma dei padroni avidi, mica mi hanno difeso i sindacati. hanno fatto finta.

certo che in italia non c’è la meritocrazia. qui c’è solo il lecchinaggio totale. a chi?? ma ovvio. al potente di certo. ed è da 60 anni che siamo schiavi degli americani.

poi ora hai renzi che è espertissimo di blowjob difatti lui lo fa sempre ai banchieri, cioè ai parassiti che più parassiti non ce nè, dove vuoi andare? dalla padella alla brace.

non è ctastrofismo, è la semplice realtà.

ritorno ancora un attimo a veleno. ma scusa come fai a dire che renzi è bravo?

1) non sà nulla di economia, zero assoluto. mamma mia mettiti le mani nei capelli. mi dirai mica che sà qualcosa….lui lecca il culo agli pseculatori tipo suo amico barrai o come cavolo si chiama, per non parlare dei banchieri e i massoni.

2) non sà nulla di energia, ed è gravissimo, a parte che è in buona compagnia purtroppo, lui punta su dove? più mattone, più cemento, più pil? ma vuol dire anche più devastazione. o no? te li ricordi tutti i discorsi sull’energia che faceva john ludd? renzi non sà nulla.

3) amare e rispettare il pianeta. si chiama ecologia. lo sai no che c’è un articolo della nostra ex costituzione che il tuo caro amico napolitano ha contribuito a distruggere, renzi complice, che dice di rispettare l’ambiente?

io non so come fai a ragionare. nemmeno se venisse giù dal cielo DIO in persona e ti dicesse che renzi sbaglia tutto, ci crederesti. sei troppo innamorato fissato in questa tua idea malata che renzi è il salvatore.

finchè tu gli dai spalla, avalli le sue politiche distruttive. ma credno che non lo capirai mai.

MAZZALAI ha provato 1000 volte a speigartelo, ma tu sei de coccio. sarà la tua età, sarà che tu stai ancora troppo bene a livello economico, quindi te ne fotti di chi sta male, tanto mica è roba tua, ed allora la pensi come la pensi.

cmq vi saluto tutti ragazzi.

sherpa
Scritto il 17 agosto 2015 at 17:49

vito_t@finanzaonline,

Con chi ce l’hai?
E cosa proponi in alternativa?
Se mi darai un indicazione operativa prometto che la valuto e se la ritengo valida la applico.
Beninteso se poi non si rivelerà valida, tranquillo, la responsabilità sarà solo mia, perché io ho deciso cosa fare sulla base di informazioni da me valutate buone.
Insomma se non ti va bene una cosa semplicemente non farla.
Forse mi sbaglio ma sembra che tu sia in possesso di TBond.

madmax
Scritto il 17 agosto 2015 at 20:46

Immigrazione e business dei migranti con i Rothschild?
Da noi vi erano i Buzzi e Carminati, pelo sullo stomaco e coda alla vaccinara a tavola, ma fuori all’estero vi sono i grandi gruppi finanziari.
Per chi mastica il tedesco si legga questo articolo, molto molto interessante come dire gira e rigira son sempre i soliti pescecani.
Saluti!

http://www.info-direkt.at/rothschild-und-die-asyl-industrie/

vito_t
Scritto il 17 agosto 2015 at 22:48

sherpa@finanza,

No non sono in possesso di T-bond, per il semplice fatto che non credo che abbia margini di rivalutazioni importanti, adesso … mi sembra che si spari uno 0,8 ….. ?!?!?!?
MI sembra che si esageri a vedere sempre e solo tutto marcio … poi a volte basta nominare qualcuno come Zero Hedge e sembra che sia colui che tutto vede e tutto sa analizzare, salvo poi dire cose che nel tempo non accadono …. Adesso c’è il mostro Fibonacci che indica la strada … ma allora basta seguire Fibonacci per comprendere tutto …. ma trattandosi di numeri dovrebbe andare bene anche per altri strumenti ed invece no, si vede che il Sig Fibonacci non aveva passato tutti gli esami ….. Nel lungo periodo indovinano sempre tutti perchè ci saranno crolli e rally importanti. Sono un pò stanco di tutto questo, .. il pil sale dello 0,2 ? ma come fa schifo è cacca dobbiamo fallire , … 80 euro? fanno schifo si poteva fare diversamente … come il partito del “benaltrismo”, insomma quando gli altri sbagliano sempre tutto .. io mi stanco … perdona lo sfogo, ma mi viene da dire .., che palle …. non si può vivere di sola negatività, anche se ciò può irritare qualcuno ….

veleno50
Scritto il 17 agosto 2015 at 22:55

vito_t@finanzaonline,

Benvenuto

icebergfinanza
Scritto il 17 agosto 2015 at 23:39

Non c’è nulla di marcio anzi, va tutto bene…

«“Avrei desiderato che tutto ciò non fosse mai accaduto ai miei giorni” esclamò Frodo. “Anch’io” annuì Gandalf “come d’altronde tutti coloro che vivono questi avvenimenti. Ma non tocca a noi scegliere. Tutto ciò che possiamo decidere è come disporre del tempo che ci è stato dato”. […] “Affinché il male prevalga, è sufficiente che gli onesti non facciano nulla. […]. Ma non tocca a noi dominare tutte le maree del mondo, il nostro compito è di fare il possibile per la salvezza degli anni nei quali viviamo, sradicando il male dai campi che conosciamo, al fine di lasciare a coloro che verranno dopo una terra sana e pulita da coltivare”» (John Ronald Reuel Tolkien).

Buona Notte! Andrea

sherpa
Scritto il 18 agosto 2015 at 00:05

vito_t@finanzaonline,

Capisco la stanchezza, lo sono anch’io.
Obiettivamente non si può spacciare uno 0,2% come una svolta.
È un alterare la situazione reale.
I Tbond io li ho ma, come ho già scritto, anche se va come pensa Andrea non avrò molto da festeggiare.

veleno50
Scritto il 18 agosto 2015 at 09:09

Il nostro compito è di fare il possibile per la salvezza degli anni nei quali viviamo. (PAROLE SAGGE).Se non ricordo male per la scalare lo Stelvio in bici devi percorrere 48 tornanti, spettacolari visivamente, duri da fare in bici, solo i grandi campioni arrivano in vetta per primi.Il quarantenne sta provando a scalare lo Stelvio, è al quindicesimo tornante ,ha una buona pedalata la squadra lo segue bene è in gran forma,sempre davanti un po spocchioso,sicuro di se, si sente forte bene è in salute forse ce la fa ad arrivare primo in vetta.IL pubblico lo contesta già dal primo tornante ,lo fischia gli sputa addosso, lui pedala pedala pedala sorride al pubblico a volte anche lui li sfotte, però sempre giù a testa bassa a pedalare. Sherpa,Vito ,Dottor Mazzalai bisogna pedalare per arrivare in cima allo Stelvio

d
Scritto il 18 agosto 2015 at 09:30

Bello lo Stelvio
Vedo un venditore di pentole capace di far passare colabrodo sfondati per padelle di gran pregio. Ecco che la squadra degli Illuminati lo soppesa. va alla grande, dicono. ecco che gli forniscono una bella bici con padalata assistita. ovviamente il motore elettrico e nascosto nel canotto. poi lo prendono con l’elicottero e lo posano al tornante n. 15. Guarda come pedala forte! Fantastico!
A ciascun tornante alcuni personaggi in nero con il megafono lo incitano. i piú boccaloni tra il pubblico battono le mani.
W l’Itaglia e viva gli Italliani!
Inutile augurare buona consapevolezza a chi desidera fortemente inforcare gli occhiali rosa

aorlansky60
Scritto il 18 agosto 2015 at 09:46

Non per prendere la parte di renzi (e dei suoi del pd), ma temo che anche se alle prossime elezioni (SE e QUANDO CE LE VORRANNO CONCEDERE… detto questo, ne approfitto per ricordare che l’attuale premier come gli altri due che lo hanno preceduto non sono il risultato di un elezione democrativa popolare) dovesse prevalere una parte politica opposta a quella che attualmente ha la maggioranza di gov (pd e alfanoidi) ci troveremmo poco lontani dall’attuale situazione di cui ci lamentiamo fortemente;

perchè ?

il perchè lo ha espresso chiaramente e saggiamente Dorf quando ha scritto :

certo che in italia non c’è la meritocrazia. qui c’è solo il lecchinaggio totale. a chi?? ma ovvio. al potente di certo. ed . -correggo : ormai da 70anni almeno, dal termine dell’ultimo conflitto mondiale. Ma il concetto che ha citato Dorf è quello vero, purtroppo (per noi)…

Riuscire a togliersi da questa catena e dal relativo PADRONE per un paese come l’italia temo sia cosa molto MOLTO DIFFICILE da realizzare.

Si potrebbe con una cosa sola : riv……ne, ma non sono per niente convinto che pure se iniziasse, il (ns) PADRONE ce la lascierebbe portare a termine con successo.

phitio

veleno50@finanza,

Si chiama retorica superomista. Quella andava moltissimo sotto il fascismo.

reragno
Scritto il 18 agosto 2015 at 10:57

Se, come molti di noi pensano, gli avvenimenti travolgeranno tutti i mercati e non solo ( in quanto le tensioni economiche hanno sempre generato guerre), c’è poco da stare allegri.
Certo avverrà tutto per gradi. Quindi meglio avere dollari che euro o altre valute minori, meglio avere tbond che btp ( mi sembra scontato come concetto ), lasciamo perdere i mercati azionari, pompati e sgonfiati a regola d’arte. Se poi salterà il banco, ognuno si arrangi come può, ma temo che ci sarà ben poco da fare se non vedere la bestialità dell’uomo che si scatenerà.

veleno50
Scritto il 18 agosto 2015 at 11:34

phitio@finanza,

Bisogna pedalare pedalare per arrivare in vetta allo Stelvio, in effetti i grandi campioni Coppi,Bartali,Gaul erano sempre i primi.Non scomodare il fascismo o super uomini è semplicemente uno come me e te e Domodossola che pedala più forte lui arriva primo. ciao

vito_t
Scritto il 18 agosto 2015 at 12:33

sherpa@finanza: vito_t@finanzaonline, Capisco la stanchezza, lo sono anch’io.Obiettivamente non si può spacciare uno 0,2% come una svolta.È un alterare la situazione reale.I Tbond io li ho ma, come ho già scritto, anche se va come pensa Andrea non avrò molto da festeggiare.

Si sono proprio stanco ! ed è vero non si può spacciare uno 0,2 che peraltro viene dopo uno 0,3 per una svolta , verissimo, ma non lo si può nemmeno spacciare per un altro segno meno, insomma non si può vedere tutto in modo unidirezionale non c’è solo il nero o il bianco, ci sono mille sfumature di grigio ….. e qui mi sembra che appena uno prova ad accennare appena appena non dico a contestare ma a dissentire leggermente ma dico leggermente viene tacciato con modi molto garbati da .. cretino ! ed anche se con un linguaggio certamente più forbito da quello che posso esprimere io, sempre dsa cretino viene trattato !!!!!! E per quanto riguarda i T-bond, ma per cortesia non siate ipocriti, come si fa ad acquistare un decennale con un rendimento lordo del 2% .. e non è quello italiano !! certamente “solo” per speculare altro che balle ! quindi chi lo fa , bravissimo a tentare attraverso i suoi ragionementi e milioni di dati, ma lo fa pensando di fare un’analisi migliori delle altre, ma comunque per speculare ! anche se l’alibi è quello della difesa …..
scusate ancora lo sfogo, e so che mi beccherò un’ondata di critriche, .. sono inutili sono già coscxiente di essere un cretino !!! … almeno io si …

reragno
Scritto il 18 agosto 2015 at 14:19

vito_t@finanzaonline,

Ciao Vito, non voglio entrare nel merito delle tue convinzioni politiche, ammesso che se ne possano ancora avere al giorno d’oggi.
Detto questo, se tu ritieni che i tbond rendano poco, sei libero di investire su strumenti finanziari più rischiosi. Questo ovviamente se sei convinto che i mercati finanziari esprimano congruamente i dati macro dell’economia reale, oppure se sei convinto in un rialzo dei tassi d’interesse.
Faccio un esempio : repubblica del Venezuela 9,25 scadenza 2027 in dollari americani quotazione 36,90. Ovvero prezzi da default. Tu senti qualche notiziario parlare del Venezuela?
E della crisi brasiliana? E ti faccio solo due esempi.
Per cui cerca di farti una tua opinione, confrontati con chi ne sa più di te ( non il sottoscritto ) e ascoltalo anche se questo ti può dare fastidio.
Un proverbio dice: non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire ( lo dice anche Gesù nel Vangelo) e questo vale per tutti.

Io dopo anni di lettura di questo blog ( molto faticosamente all’inizio ) percepisco perfettamente quello che dice Andrea, che non scrive per farci far trading sui mercati, ma per raccontarci la più grave crisi, morale,economia,antropologica e di ideali che questa umanità abbia mai vissuto.
Tocca a noi imparare da quanto ci scrive ogni giorno.

vito_t
Scritto il 18 agosto 2015 at 14:42

Ma che convinzione politica, … qui destra sinistra sotto sopra, portano avanti le stesse politiche … e sempre sulle pensioni vanno ad agire anche ora con la innovativa proposta Boeri, praticamente un altro cetriolo che il sottosegretario all’economia ieri sera a fronte di una domanda posta dal giornalista di class, vale a dire … ” ma non le sembra troppo una penalità del 12% per uscire prima dal lavoro ? ” … ha risposto, in fin dei conti è una mensilità !!!! a casa mia è una mensilità e mezza !! ma quell’imbecille la ha spacciata per una , giocando sull’equivoco …. Chiuso questo discorso , anche tu ragioni come la quasi totalità, non si può dissentire da quello che dice il profeta … E guarda che sono molti anni che seguo questo blog al quale comunque devo dire grazie , anzi GRAZIE !, ma non si può dipingere sempre tutto nero, adesso non conta più il CAPE SHILLER sull’Italia ? adessa non conta più la sostenibilità del nostro sistema pensionistico con il suo debito implicito ? non è così e l’ironia su Fibonacci evidentemente non la hai capita … o molto più probabilmente non mi sono spiegato, adesso c’è anche lui che tutto ci spiega … e guai a pensare diversamente eh ….. e sul dollaro ? beh ho letto tutto e il contrario di tutto …… e scusate di nuovo … non scrivo quasi mai, ma se qualche riga di verità dà fastidio posso evitare anche di perdere questo piccolo tempo …..

aorlansky60
Scritto il 18 agosto 2015 at 14:43

@ Reragno

Se, come molti di noi pensano, gli avvenimenti travolgeranno tutti i mercati e non solo , c’è poco da stare allegri.

… … … … … … … … … … … … … … … … … … … …

Stò seriamente prendendo in considerazione l’ipotesi che CHI ha generato questa situazione, viste le dimensioni che ha ormai assunto, cioè lasciare che da un momento all’altro CROLLI TUTTO ; troppo rischioso anche per LORO.

stò pensando che siamo/saremo condannati “at libitum” a QE prolungati e deflazione conseguente, ZIRP incorporate (costi del denaro azzerati) tutti fattori ai quali ci stanno abituando le politiche monetarie intraprese dalle principali banche centrali già da alcuni anni.

Quello che appare evidente è che il processo di deflazione indotto da immissione congiunta di tanto TANTO denaro facile dalle varie banche centrali è andato fuori controllo diventando difficile da invertire;

e finchè la tendenza sarà verso la deflazione, questo non potrà che incorraggiare ulteriormente le banche centrali a stampare denaro fiat e riversarlo nell’economia alimentando così un processo da “loop” infinito (detto in gergo di programmazione) sempre più pericoloso, certo, ma meno pericoloso che interrompere improvvisamente la flebo all’intero sistema, gli effetti conseguenti potrebbero rivelarsi imprevisti e assai critici, e credo che nessun governatore centrale si vorrà assumere l’onere di avere causato una catastrofe, entrando così anche nei libri di Storia . :mrgreen:

A me resta un ultimo dubbio da chiarire:
per quanto tempo ancora questo gioco potrà essere portato avanti;
fino a quando, cioè, esso potrà essere ritenuto ragionevolmente sostenibile ???

reragno
Scritto il 18 agosto 2015 at 15:42

vito_t@finanzaonline,

you are wellcome!

reragno
Scritto il 18 agosto 2015 at 15:54

aorlansky60,

Fino a quando la massoneria avrà convinto l’umanità che è necessario un Nuovo Ordine Mondiale.
La mai opinione è che non manchi ancora molto tempo.

sherpa
Scritto il 18 agosto 2015 at 18:50

vito_t@finanzaonline,

Non ho mai pensato a te come a un cretino, ne l’ho mai pensato di nessuno qui a parte me stesso.
Ognuno ha un opinione che va comunque rispettata, discussa finché si vuole ma rispettata.
Quanto ai Tbond quello della difesa non è assolutamente un alibi ma mera speranza.
Se poi recupero qualcosa di ciò che ho perso nel corso degli scorsi anni (prima di Icebergfinanza mi fidavo dei consigli di “consulenti” della mia banca con risultati disastrosi, da qui l’autonomina a cretino) non piango di certo.
Ma neanche riderei.

glare
Scritto il 18 agosto 2015 at 20:24

madmax,

Il loro obiettivo non è portare solo la guerra in Europa, il loro obiettivo è distruggere l’Europa o meglio creare una confederazione di stati servili che possa fare da cuscinetto tra i vari blocchi-economici.
Ad oggi l’Europa, le sue nazioni e le sue popolazioni sono gli stati sacrificabili al fine di non perdere l’egemonia, non mi soffermo sugli stati nord-europei, germanici o di matrice anglo-sassone perchè non mi riguarda la loro condizione futura, ma riporto solo ciò che credo fermamente avverrà nel giro di un lustro.

Per il club Med e non solo, per molti paesi di fascia Mediterranea, è previsto un futuro di cine-sudameriacanizzazione, ciò avverrà abbattendo i salari , i diritti e distruggendo il tessuto industriale-sociale e culturale.
I paesi del mediterraneo dovranno diventare i paesi dove le multinazioni produrranno, in maniera agevolata e a bassissimi costi.

Per raggiungere questo facile obiettivo è necessario eliminare gli articoli che regolano il lavoro, controllare i sindacati, creare una crisi di liquidità, aumentare il caos e la paura, destabilizzare politicamente alcune aree geografiche, indurre a forti flussi migratori, creare sacche di disoccupazione, abbassare il livello culturale, controllare direttamente o indirettamente il centro del potere politico, giudiziario, militare oltre che porti , canali strategici e aeroporti.
Ora valutate a che punto ci troviamo e saprete cosa altro ci aspetta in futuro.

Se riusciranno nell’intento, delle nostre sovranità e identità rimarrà solo terra bruciata , se non ci riusiranno avranno comunque venduto montagne di armi, arrichendo i signori della guerra e la loro prima industria pesante.

kry
Scritto il 19 agosto 2015 at 01:19

Se, come molti di noi pensano, gli avvenimenti travolgeranno tutti i mercati e non solo , c’è poco da stare allegri.

stò pensando che siamo/saremo condannati “at libitum” a QE prolungati e deflazione conseguente, ZIRP incorporate (costi del denaro azzerati) tutti fattori ai quali ci stanno abituando le politiche monetarie intraprese dalle principali banche centrali già da alcuni anni.

Quello che appare evidente è che il processo di deflazione indotto da immissione congiunta di tanto TANTO denaro facile dalle varie banche centrali è andato fuori controllo diventando ;

e finchè la tendenza sarà verso la deflazione, questo non potrà che incorraggiare ulteriormente le banche centrali a stampare denaro fiat e riversarlo nell’economia alimentando così un processo da “loop” infinito (detto in gergo di programmazione) sempre più pericoloso, certo, ma meno pericoloso che interrompere improvvisamente la flebo all’intero sistema, gli effetti conseguenti potrebbero rivelarsi imprevisti e assai critici, e credo che nessun governatore centrale si vorrà assumere l’onere di avere causato una catastrofe, entrando così anche nei libri di Storia .

A me resta un ultimo dubbio da chiarire:
per quanto tempo ancora questo gioco potrà essere portato avanti;
fino a quando, cioè, esso potrà essere ritenuto ragionevolmente sostenibile ???

” fino a quando, cioè, esso potrà essere ritenuto ragionevolmente sostenibile ??? ” Possibile risposta http://www.rischiocalcolato.it/2015/08/i-banchieri-centrali-sono-tutti-degli-idioti.html ( secondo me è il canadese alla guida della Boe. — P.S. La traduzione e sempre di Simoncelli quello che ti permette di leggere David Stockman ).

kry
Scritto il 19 agosto 2015 at 02:24

icebergfinanza,

“… non capiranno che è una crisi di domanda e dalla domanda bisogna ripartire …. ”
Ciao Andrea,
Mi chiedo ,
1 ) Domanda di cosa.
2 ) o più semplicemente siamo in sovrapproduzione.

Mi sembra che siamo entrati in una spirale dove la domanda alimentata dal credito/debito ha portato a fare investimenti (sovra)produttivi che non possono essere assorbiti prima del pagamento dei precedenti debiti. La mia impressione è che con una ripartenza della domanda , su quali beni onestamente non mi è chiaro , si vada ad alimentare uno spreco di per sè già abbondante con il rischio di limitati benefici per l’economia nazionale in quanto potrebbero aumentare le importazioni. Altra mia impressione è che questa crisi sarà ben peggiore di quella del ’29 perchè nonostante ci sia voluta una guerra mondiale per uscirne la popolazione è stata in continua crescita mentre nel ” mondo occidentale ” ( che in maniera volgare economicamente riteniamo ancora ” quello che conta ” ) odierno ormai è un miracolo il pareggio con una popolazione ogni anno più anziana e sempre più obesa sintomo che la crisi non è ancora arrivata alla pancia.

veleno50
Scritto il 19 agosto 2015 at 08:23

sherpa@finanza,

Scusa Sherpa la mia è solo una domanda, se non rispondere lasciala cadere nel vuoto.Come fai a rimettere con i Tbond quando hai un dollaro al top e i tassi sono a zero?2 domanda il tbond saliva con il QE e scende senza la sua spinta?ciao grazie

sherpa
Scritto il 19 agosto 2015 at 08:57

veleno50@finanza,

Se il dollaro resta forte e i tassi restano bassi non ci rimetterò.
Altrimenti Machiavelli avrà sbagliato e io con lui.
Ma anche aumentassero i tassi la conseguenza non sarebbe scontata visto la situazione e visto la bussola di Andrea.
Poi con la manipolazione finanziaria può accadere di tutto.
Stai testando le mie conoscenze finanziarie?
Sono ancora basse, ma almeno, da quando frequento questo sito e faccio da me, ho migliorato la mia situazione (a proposito, grazie a tutti voi in particolare sapete a chi).

aorlansky60
Scritto il 19 agosto 2015 at 09:18

@ :

ciao, l’articolo che hai linkato è piuttosto interessante, specie in questa dichiarazione :

Finché la principale tendenza dell’economia sarà verso la deflazione, le banche centrali potranno stampare denaro senza provocare inflazione dei prezzi al consumo. Possono acquistare obbligazioni e continuare a comprarle.
Quando acquistano obbligazioni, tendono ad abbassare i tassi d’interesse. Inoltre finanziano i disavanzi pubblici.
E, dall’esempio del Giappone, sembra che possano farlo quasi all’infinito.”
.
.
.
…ridurre il costo del denaro a zero(FATTO), ridurre le obbligazioni statali a rendimento zero (FATTO, meno per i più sfortunati, come noi italia…) trovando così un valido modo, molto economico e a basso costo, per finanziare il proprio (enorme) disavanzo pubblico…

beh, ma è proprio quanto abbiamo sotto gli occhi da alcuni anni con il varo dei QE… il Giappone in questo si è rivelato un esempio da manuale (senza per questo voler dire che l’esempio inaugurato dai giapponesi sia la soluzione ideale, beninteso)

infatti anch’io penso che alla lunga questa politica monetaria non sarà più ragionevolmente sostenibile, si arriverà forzatamente ad un punto di rottura; non è questione di SE ma di QUANDO…

veleno50
Scritto il 19 agosto 2015 at 09:37

sherpa@finanza,

Grazie sherpa avevo inteso male, pensavo tu rimettessi parecchio buon per te. Ero convinto che stavi perdendo, invece parlavi degli anni trascorsi ho riletto il commento. Non voglio assolutamente testare le tue conoscenze , perchè nel sito Iceberg, sono tutti molto abbotonati. Come dice il capitano la verità è figlia del tempo e fa proprio al tuo caso. ciao grazie

sherpa
Scritto il 19 agosto 2015 at 10:29

veleno50@finanza,

Per la cronaca il recupero è stato sostanzioso ma parziale, la strada è ancora lunga.
Se si resta troppo abbottonati non si condividono i propri errori ergo non si può ricevere aiuto per rimediare.
E poi i propri errori almeno frutteranno agli altri esperienza gratis che servirà, non saranno stati inutili: non vergognamoci, ammettiamoli e usiamoli.

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