GRECIA: ULTIMATUM!

Scritto il alle 09:30 da icebergfinanza

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Immagino già al di la dello schermo, qualche sciacallo che sorride pensando che in fondo la Grecia non ha alcuna alternativa, che alla fine non potrà fare altro che adeguarsi alle minacce e agli ultimatum dell’Europa.

Secondo logica la Grecia non ha alcuna alternativa, ma come i lettori di Icebergfinanza ben sanno, la storia spesso non va a braccetto con la logica.

La logica e la storia di oltre DUECENTO ANNI, suggeriscono che i greci ci vanno a nozze con i default, quindi rassegnatevi…

Questa Europa è morta, politicamente devastata, sommersa sotto un cumulo di immondizia intellettuale.

Grecia, per Krugman l’Europa è nel caos e nessuno sa quel che fa

E rottura fra la Grecia e l’Eurogruppo, con tanto di ultimatum da parte degli altri partner della zona euro che chiedono ad Atene di decidere entro venerdì se accettare o meno un’estensione dell’attuale programma di rientro del debito. Un piano che Atene, per bocca di anonimi funzionari, ha respinto al mittente definendo le proposte degli altri ministri dell’Eurozona “assurde ed inaccettabili”.(Ansa)

Ieri il fantasma di Formigoni su twitter ha scritto che agli italiani che tifano Grecia,  non farebbe male sapere che la Grecia sta cercando di fottersi, testuali parole, una sessantina di miliardi dei risparmiatori italiani, si gli stessi miliardi che loro hanno fottuto agli italiani costringendoli a sottoscrivere fondi di salvataggio per aiutare le banche tedesche e francesi.

Come scritto ieri, finitela con la leggenda metropolitana a senso unico, secondo la quale i grecia hanno vissuto sopra le loro reali possibilità, perchè i tedeschi e i francesi hanno prestato sopra la loro reale intelligenza!

Tra i passaggi “incriminati” dalla delegazione greca la richiesta ad Atene di «astenersi da decisioni unilaterali», il riferimento alla flessibilità soltanto nel quadro del programma in corso da parte dell’Eurozona (da estendere per sei mesi prima di parlare di qualunque altra soluzione), l’impegno a raggiungere «avanzi primari appropriati». I greci proponevano la fine dell’attuale programma e nuovi bond, in parte perpetui in parte indicizzati al del Pil. Secondo Kathimerini, Varoufakis ha chiesto di evitare misure recessive, come interventi sulle pensioni o rialzi dell’Iva. «Nella storia dell’Europa dagli ultimatum non è mai arrivato nulla di buono – ha spiegato il ministro dellel Finanze al quotidiano greco – faremo di tutto per trovare un accordo nei prossimi due giorni». C’è anche un piccolo giallo: Varoufakis afferma di aver ricevuto dal commissario Ue agli Affari economici Moscovici una bozza che «avrei firmato immediatamente». Bozza poi modificata, sembra suggerire il responsabile delle finanze di Atene.Il Sole 24 ORE

Solo un idiota può imporre avanzi primari ad un’economia in depressione, solo un manipolo di sicari dell’economia. La bozza è stata modificata dal ricciolino olandese ovviamente su richiesta della badante tedesca.

Ora almeno le opzioni finali sono chiare!

Oltre il fine settimana non si va, non ci sarebbe tempo per fare approvare i ricatti dai parlamenti di Germani, Olanda e Finlandia, che devono sempre retificare le decisioni.

Le richieste dell’Europa sono chiare:

a) Il debito dovrà essere rimborsato sino all’ultimo centesimo

b) Nessuna azione unilaterale, ovvero rispettare gli impegni presi

c) Concludere il programma già sottoscritto

Dopo l’ultimatum dell’Europa e la minaccia del FMI Grecia,Fmi:stop pagamenti senza riforme vediamo cosa deciderà di fare la BCE con il suo programma di liquidità di emergenza ELA Ecco perché la Grecia è nelle mani della Bce che si riunirà mercoledì. Aspettatevi una dichiarazione che faccia ulteriore pressione sul governo greco.

Infine non resta che prendere atto che la stessa Spagna è terrorizzata da una possibile tragedia greca con Rajoy e DeGuindos ( ex Lehman Brothers) che non perdono occasione per ricordare che la Grecia deve restituire sino all’ultimo centesimo e che quella è la linea rossa, si la stessa linea rossa che in Spagna si chiama …Podemos!

La linea rossa politica ormai è stata oltrepassata, solo le belle addormentate che fanno la spesa di due settimane con 80 euro di tasse aggiuntive, non se ne sono accorti, ma nei prossimi mesi quando scatteranno le clausole di salvaguardia anche per il nostro Paese e il caimano del fiscal compact colpirà inesorabilmente sarà troppo tardi, perchè il principe che le dovrà salvare resterà un rospo igoiato dal caimano Europa.

Ma certo l’Europa, la Grecia, il più grande successo dell’euro, come ama ripetere uno dei suoi esecutori materiali …

Sondaggio: Il 25% degli alunni delle scuole di Atene patisce la fame

Bel risultato vero!

Ma non c’era il QE a risolvere tutto o l’accordo di ieri… inevitabile?

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Tutti con la paura di perdere chissà quale treno, mentre l’unica opzione per i prossimi mesi e anni, resta sempre e solo il … volo “fly to quality”.

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76 commenti Commenta
john_ludd
Scritto il 17 febbraio 2015 at 10:10

Ascoltando qualche talk show (x 10 minuti dopo di che viene la diarrea) è palese che il water boarding non è limitato solo alla Grecia.

Buona parte dei fondi che gli ostinati struzzi di casa nostra continuano a chiamare “salva grecia” e che sono stati erogati tramite il fondo EFSM non sono stati ancora effettivamente pagati dagli stati sottoscrittori. La struttura dell’EFSM è la solita formula Ponzi nella quale l’EU ha raggiunto vette impensabili. Il fondo è stato costruito con fondi reperiti sul mercato tramite emissione di bond “garantiti” pro quota dagli stati membri. Esiste una quota già versata, e una quota maggiore di tipo “callable” cioè richiamabile. Ora l’Italia quei 30 o 40 miliardi, così come la Spagna, la Francia etc… li deve ANCORA trovare se il fondo EFSM non sarà in grado di rimborsare i bondisti. Ora chi è il pazzo che pensa che un paese allo stremo come Italia, Spagna etc… sia nelle condizioni di trovare nei prossimi mesi quei soldi ? Io no. Pensate forse che una manina nei vostri conti possa risolvere ? L’EU si polverizzerebbe ben prima di provarci. L’onere finiribbe quindi tutto sulla Germania o sulla BCE oppure salterebbe il banco e la credibilità dell’eurozona scenderebbe al livello dell’Etiopia.

La nave dei pazzi, investiti in titoli illiquidi (ovvero quasi tutti) non sa, non ricorda, non comprende, non capisce… che in passato, più volte, le borse sono state CHIUSE per settimane e mesi… quanto vale il titolo X se la borsa valori nella quale è quotato è CHIUSA ?

… chissà perchè ogni consulente finanziario (un dipendente diretto o indiretto delle istitituzioni finanziarie dalle quali dipende per il sostentamento proprio e della propria famiglia) ripete lo stesso mantra “rimanete investiti, rimanete investiti, rimanete investiti, rimanete investiti…”

Se uno abita in un paese EU farebbe meglio ad avere una backdoor, meglio due o tre… che affidarsi alla nave del QE.

silvio66
Scritto il 17 febbraio 2015 at 10:38

Sono sempre stato un moderato, convinto assertore del dialogo finalizzato alla convergenza tra posizioni diverse, ma oggi difronte a quello che hanno fatto a Cipro e poi in Grecia e Spagna mi sovvengono pensieri di ribellione anche intransigente. Siano maledetti tutti i bastardi della troika e gli imbecilli che la sostengono.

veleno50
Scritto il 17 febbraio 2015 at 10:53

john_ludd@finanza,

Senza polemica ,non ricordo di chiusure forzate se non per terrorismo in Usa. mi dai qualche ragguaglio nel merito grazie.ciao buona giornata

john_ludd
Scritto il 17 febbraio 2015 at 10:54

john_ludd@finanza,

c’è una piccola imprecisione nelle varie sigle (ESM, EFSM bla bla bla). Qui per chi ne vuole sapere di più sulla madre di Ponzi:

http://www.oecd.org/daf/fin/48887542.pdf

noise
Scritto il 17 febbraio 2015 at 10:57

john_ludd@finanza,

John cosa intendi in concreto per backdoor? Vendere tutto e rimanere cash? Comprare dollari in banconote (come già suggerito in passato)?

aorlansky60
Scritto il 17 febbraio 2015 at 11:11

Francamente, e anche questo è in grado di spiegare il tipo di paese di m. che ci ritroviamo, non capisco davvero come uno come formigoni -dopo quanto avvenuto al suo pregiato si fa per dire consiglio regionale OBBLIGATO ALLO SCIOGLIMENTO causa evidentiti episodi di frodi, illeciti e chissà cos’altro (ancora in mano alla Magistratura che vi stà indagando)- possa ancora esprimersi immaginando di essere credibile, al di là della “faccenda greca” chiara ed evidente per tutti, almeno per chi la sà interpretare oltre la patina che è stata raccontata ad arte per disorientare…

@ John “Ora chi è il pazzo che pensa che un paese allo stremo come Italia, Spagna etc… sia nelle condizioni di trovare nei prossimi mesi quei soldi ? ”

JOHN, abbi fede in renzi…

@ Andrea : “badante” tedesca hai scritto, buona idea! in futuro vedrò di utilizzarlo anch’io per non turbare Veleno, anche se francamente, CARAMPANA come termine mi piaceva (e le si addice) assai di più… :lol:

aorlansky60
Scritto il 17 febbraio 2015 at 11:22

@ JOHN “Se uno abita in un paese EU farebbe meglio ad avere una backdoor, meglio due o tre…

… …

se a leggere quanto hai scritto fosse stato detto da uno dei tanti troppi innumerevoli idioti che circolano per l’etere, la tv, i media, internet etc non ci farei troppo caso… (forse non lo direbbero mai comunque anche se consapevoli, in quanto irrimediabilmente “asserviti”…)

provenendo da Te, che a leggerti considero una mente di un certo spessore, conoscenza, consapevolezza etc IL CONCETTO CAMBIA LETTERALMENTE PROSPETTIVA…

veleno50
Scritto il 17 febbraio 2015 at 11:27

aorlansky60,

Non te la prendere con Angela che il vero colpevole è il popolo greco che ha fatto orecchie da mercante o ha messo la testa sotto la sabbia e sopratutto quei ladroni dei loro governanti che hanno portato via dalla Grecia anche le forchette alla fine del pranzo.Non difendere l’indifendibile lascia perdere le battute su Angela sciacquati la bocca te e qualcun altro prima di nominarla.ciao

john_ludd
Scritto il 17 febbraio 2015 at 11:30

veleno50@finanza,

Oltre alla chiusura da te menzionata per atti di terrorismo nel 2001 la borsa di NY è stata chiusa a cuasa dell’uragano Sandy nel 2012 e soprattutto per “panico finanziario” in queste date:

1873 — Following the failure of Philadelphia bank Jay Cooke & Company on September 19 the stock exchange closed for ten days amid national financial panic.

July 31-Nov. 27, 1914 (Fri-Fri) Closed pending outbreak of World War I. Reopened for trading in bonds with price
restrictions on November 28, 1914; for trading in a
limited number of stocks under price restrictions on
December 12, 1914; and for trading in all stocks,
under price restrictions, on December 15, 1914. All
restrictions were removed April 1, 1915

Nov. 11-15, 1929 (Mon-Fri)

Nov. 18-22, 1929 (Mon-Fri)

Mar. 6-14, 1933 (Mon-Tue) President Franklin Roosevelt’s bank holiday.

July 24-25, 1933 (Mon-Tue)

July 26-28, 1933 (Wed-Fri)

Altre borse sono state chiuse per ragioni simili negli stessi periodi o altri periodi.

Oltre alle chiusure documentate in altri periodi il funzionamento delle borse è stato ridotto per ragioni collegate all’instabilità dei mercati finanziari anche se camuffate con ragioni di “eccesso di carico di lavoro”. Chi è cliente da anni di grandi broker online SA che nei periodi “caldi” il sistema si “surriscalda” e spesso riesce impossibile emettere ordini o persino collegarsi. Tentare di contattare il proprio broker è come tentare di telefonare al papa il giorno di Natale. Ora immagina i tanti che hanno posizioni a rischio e non riescono a coprirsi o liquidare per tempo; bastano pochi minuti per generare perdite immense nell’era dei nanosecondi.

Fai le tue ricerche, oppure ignora se ritieni NON esistano nè ora nè mai le condizioni per “panico finanziario”.

aorlansky60
Scritto il 17 febbraio 2015 at 11:36

@Veleno : hai ragione, sono un discolo, lo ammetto :lol:

a proposito di chiusura di “altre borse” ricordo benissimo che Vladimir Putin, in occasione del furioso ribasso conseguente il crak Lehman che investì tutte le borse mondiali che raggiunse il picco nel Marzo2009 (mese in cui raggiunsero un minimo storico memorabile), non ci mise molto a decidere di chiudere “la sua” di borse, quella di Mosca, per una settimana intera… :lol:

noise
Scritto il 17 febbraio 2015 at 11:42

@John, scusa se insisto: data la situazione non riesco a vedere la backdoor….

veleno50
Scritto il 17 febbraio 2015 at 11:46

john_ludd@finanza,

Avevo fatto una ricerca e non avevo trovato nulla a parte il 2001. non ho verificato il lontano 1933 mi sembrava superfluo un secolo fa. Grazie buon lavoro.

veleno50
Scritto il 17 febbraio 2015 at 11:50

noise@finanza,

Non sono un esperto in gate ma se tieni un 50% dollaro 30% euro 20%franchi svizzeri sei in una botte di ferro, o no? Ciao

john_ludd
Scritto il 17 febbraio 2015 at 11:51

veleno50@finanza,

“il lontano 1933 mi sembrava superfluo…”

superfluo ? secondo il tuo modo di pensare lo studio della storia è superfluo. Anche la prima guerra mondiale è di 100 anni fa quindi non servirebbe conoscerne le cause etc… Mica voglio interlocuire con te, è tempo sprecato, ma magari c’è qualcuno che NON è come te su questo sito.

aorlansky60
Scritto il 17 febbraio 2015 at 11:52

…e a proposito di aver “fede in renzi”,

da art odierno captato al volo in rete :

“Il governo Renzi in nome di una lotta senza quartiere all’evasione fiscale, pare stia per decidere, tra le altre cose, di puntare ai versamenti in banca. Perciò la prima cosa che si farà sarà dichiarare guerra al denaro, ai contanti, a chi li versa : di che si tratta ??? Di un’imposta di bollo proporzionale ai versamenti giornalieri fatti in banca e che superano i 200 euro…”

bah, non abbiate timore naviganti, resta pur sempre il fondo del materasso(o qualunque altra parte recondita della Vs casa…), altro che banche…

…ma sono quelle altre cose a preoccuparmi… che altro deve venir fuori, che il simpatico toscano non ci ha ancora detto???…

Se vero quanto delineato da John -che non tutti i soldini validi per ESM, EFSM etc sono stati EFFETTIVAMENTE versati dai vari Stati sottoscrittori dell’accordo- allora son dolori se li sommi ad un altro termine funesto, “fiscal-compact”, già pronto ad attendere in scadenza tutti gli italiani…

stanziale
Scritto il 17 febbraio 2015 at 11:54

veleno50@finanza,

Che palle che ci fai Veleno. Ma ti e’ mai capitato UNA volta nelle vita di non difendere i tiranni? Ma ti guardi mai nello specchio, non ti vergogni nenche un po’? Viva la grecia libera e senza l’euro. Come disse non mi ricordo chi, devono ripudiare il 200% del debito. Poi in Italia bisognerebbe fare 2 file: in una mettiamo quelli come te che hanno appoggiato il golpe antiitaliano dei poteri forti nel 2011, e quelli devono pagare TUTTO il danno causato dal fondo salvabanche tedesche. Nell’altra fila mettiamo quelli come me che non l’hanno mai appoggiato e non dovrebbero pagare NULLA. Questa si che sarebbe democrazia.

stanziale
Scritto il 17 febbraio 2015 at 11:56

stanziale@finanza,

..anche perche’ era chiaro, lo avevamo capito subito come sarebbe andata a finire..

john_ludd
Scritto il 17 febbraio 2015 at 12:09

aorlansky60,

forse Renzi deve farsi una rettifica al cervello. Semmai il problema è l’opposto, il ritiro di banconote NON i versamenti… comunque vedrai che i banchieri HANNO il cellulare del fiorentino che è nella parte discendente della sua breve traiettoria, ormai si è fatto nemici ovunque, soprattutto a casa sua. A pensare di essere “un grande” senza esserlo si finisce male e presto.

aorlansky60
Scritto il 17 febbraio 2015 at 12:12

@Veleno :
“Non te la prendere con Angela, che il vero colpevole è il popolo greco che ha fatto orecchie da mercante…”

… …

Non si può fare di tutte le erbe un fascio come fai qui Tu, facendo apparire come colpevole 11 milioni di esseri umani greci, compresi minori, bimbi e vecchi candidi magari anche poveri, che non hanno mai compreso nulla di problematiche legate all’economia; questi chiedevano solo un pezzo di pane per riempire lo stomaco giornalmente, ora gli manca anche quello!

Posso essere d’accordo con Te che una certa percentuale di greci altolocati, possibili evasori e certamente corrotti -magari gli stessi che hanno complottato con i criminali di GoldmanSachs per truccare i conti greci e farli entrare nell’euro- siano responsabili, ma non si può colpevolizzare un intera comunità e un intero paese come stai facendo qui Tu.

Questo, prima ancora di considerare le effettive responsabilità di CHI ha indotto i greci a trovarsi al punto in cui si ritrovano, che sono altrettanto da colpevolizzare e da condannare. Solo che non lo si fà, perchè il padrone (in questo caso la germania, magari non tutti i suoi 80 milioni di cittadini per lo stesso concetto di cui prima, il fascio d’erba, ma un orda di assetati ingordi avidi affaristi, quello SI!) ha sempre ragione e riesce a mettere sempre tutto quanto a tacere, anche l’evidenza.

john_ludd
Scritto il 17 febbraio 2015 at 12:24

stanziale@finanza,

in un sistema dove si confonde da decenni denaro con capitale, le due file di cui parli sono composte da persone assai differenti per opinioni e bla bla bla ma acumunate dal fatto di NON possedere capitale ma solo denaro il cui valore tende a zero non appena viene meno la fiducia ovvero il “credere” nel suo intrinseco valore. L’andamento degli investimenti in Europa è simile a quello italiano, ovvero sono CALATI rispetto al PIL dal 22% al 17% un calo relativo del 23% ==> (22 – 17) / 22

reragno
Scritto il 17 febbraio 2015 at 12:38

Io non credo all’ipotesi di chiusura dei mercati. Non è successo nel 2009 quando la discesa era violentissima e non c’erano le Banche Centrali in azione con i qe.
Infatti stranamente ( sarà un caso ) qual è stato il minimo dell’sp500 nel marzo 2009 ? 666 il numero della bestia.
E questo la dice lunga su chi abbia in mano questi mercati e come lo controlli tramite i suoi adepti e sono molti di più di quanti si possa pensare.
Sul panico si vende al meglio e ci farà molto male, i piccoli investitori saranno spazzati via gli squali entreranno in azione quando la disperazione sarà elevata e compreranno quello oggi vale il triplo. E’ molto facile creare il panico e come voi saprete si guadagna molto di più al ribasso che al rialzo. Il mercato sale con le scale e scende con l’ascensore.

Per il resto la penso come Silvio66: le ribellione è l’unica arma in mano ai popoli anche se dubito che possa avere successo.

PORTELLO
Scritto il 17 febbraio 2015 at 12:52

Come telefonare al Papa il giorno di Natale…
Grazie per la risata che mi hai fatto fare

veleno50
Scritto il 17 febbraio 2015 at 12:53

aorlansky60,

Alla fine dell’intervista la giornalista Sandra Riccio chiede al premio Nobel per l’economia del 2013,lei che è di ritorno da Davos dove si è svolto il Word Economic Forum si è parlato dell’Italia qual’è la sua impressione? Si è parlato molto del primo ministro,Matteo Renzi .Direi che è risultato “l’uomo dell’anno”a Davos. E’giovane,intraprendente ,tenace e con tanta voglia di realizzare il suo programma.Perciò credo che l’italia sia tra i paesi con le maggior opportunità,per le riforme che verranno fatte e perchè cambieranno molte cose in positivo nei prossimi anni.Tutta l’Europa è una buona occasione d’acquisto sui mercati ma in particolar modo l’Italia. Dimenticavo, il nome dell’intervistato è Robert j. Shiller

phitio
Scritto il 17 febbraio 2015 at 12:57

John, ma secondo te che possibilita ci sono per l’instaurarsi del panico finanziario e bancario in europa se la Grecia rifiutasse gli accordi (secondo me, lo fara’ eccome).

Mah, io non ho nulla in borsa, nulla in titoli, niente di niente. Un semplice conto corrente che mi da interessi zero, in definitiva paradossalemente niente male, nell’epoca della deflazione.

Sono il cosiddetto troglodita finanziario, ben felice di esserlo, sebbene mi interessi di finanza perche’ e’ un settore importante per la comprensione del sistema-mondo attuale.

L’unica cosa che vorrei evitare e’ trovarmi col corallito dalla sera alla mattina, ecco tutto.

PORTELLO
Scritto il 17 febbraio 2015 at 13:04

Mi chiedevo se dato quello che succede in Grecia poi Spagna e Italia etc il dollaro difficilmente tornera’ a 1.20 e anzi forse sia da acquistare ora a 1.14
Pareri?

d
Scritto il 17 febbraio 2015 at 13:04

veleno50@finanza,

Penso che Shiller abbia assolutamente ragione. Il nostro è il più bel Paese del mondo e poter comprare (se sei straniero) immobili, aziende, terreni a prezzo di saldo e con coriandoli che alla fine varranno giusto per il potere combustibile che sprigionano (se stampati, altrimenti neppure questo) è davvero un’occasione unica.

stanziale
Scritto il 17 febbraio 2015 at 13:13

john_ludd@finanza,

Beh questo e’ vero, e’ molto probabile che prima o poi sara’ tutta vera carta straccia, la carta cotonata filigranata e colorata (carine pero’ le 10 euro nuove, a Veleno piacciono sicuramente…) senza nessun retrostante tangibile se non la credulita’ dei boccaloni, che noi chiamiamo euro. Tuttavia, ripeto che per il momento sarei piu’ contento se Veleno facesse la fila per me alla posta pagando con i SUOI euro anche la MIA quota al fondo salvabanche tedesche e francesi, relativamente alla grecia. Cosi’ dovebbe fare un piddino docg, garantito e certificato, e che Dio li abbia in gloria. Ogni vero piddino dovrebbe “adottare ” un no euro facendo per lui la famosa fila alla posta….questa si che sarebbe democrazia. Invece col cavolo che ammettono di aver sbagliato… come al solito.

john_ludd
Scritto il 17 febbraio 2015 at 13:17

phitio@finanza,

John, ma secondo te che possibilita ci sono per l’instaurarsi del panico finanziario e bancario in europa se la Grecia rifiutasse gli accordi (secondo me, lo fara’ eccome).

ZERO

il panico può avvenire solo con una recessione negli USA, il centro dell’impero conta 10 volte la periferia, e presto o tardi la recessione arriva sempre con tassi a zero o circa, debito pubblico stellare, debito privato ancora troppo alto, percentuale della popolazione occupata troppo basso, troppi lavoratori sotto occupati e mal pagati etc… e questo negli USA dove comunque i parametri sono meno peggio che altrove.

john_ludd
Scritto il 17 febbraio 2015 at 13:21

d@finanza,

soprattutto se la tua moneta è il dollaro che essendo moneta di riserva, tutti la vogliono, e se poi sei una banca TBTF ne puoi creare in quantità infinita su un computer mentre gli altri devono lavorare. Mica male… finchè dura ma per comprarsi quel che resta dell’Europa dovrebbe bastare, altrove ormai gli uanagana sono in rotta.

aorlansky60
Scritto il 17 febbraio 2015 at 13:44

@Veleno :

e come potrebbero parlare male di renzi ???

è uno dei maggiori alfieri in sede europea a difesa e sostegno dello sporco gioco, suvvia.
Lui e la sua gang.
Ho detto “gang” beninteso, non tutti i suoi candidi sprovveduti elettori… ;-)

ribaltando il concetto, come potrebbero parlar bene di Tsipras (e del suo min delle finanze) ???
(la grinzosa dell’FMI, così come il falco, la badante e l’uomo in carrozzina li vedono col fumo agli occhi…) :mrgreen:

Ma te l’immagini Tu (non accadrà mai, comunque, stai sereno, troppo pigri lassi e sciocchi gli italiani, in grande proporzione, a meno che non vengano portati nelle stesse condizioni in cui versano i greci attualmente…) se in Italia il voto fosse andato in maggioranza ad uno come Grillo, i cui primi punti del programma erano :

1) uscita dall’euro
2) eventuale ridiscussione del debito pubbl italiano in mano agli stranieri (il che equivale a dire, trattandosi di uno come lui, un bell’ombrello…)

…sarebbe venuto un bell’infarto a tutti quanti :lol: soprattutto alla banda (*) a delinquere da me descritta prima, e via via giù a cascata agli asserviti della corte.

xtrust
Scritto il 17 febbraio 2015 at 14:19

Come già negli anni scorsi, molti sono preoccupati che una crisi del debito greco possa destabilizzare – e forse portare al crollo – l’Unione monetaria europea. Ma questa volta la situazione è diversa. Una differenza cruciale risiede nei fondamentali economici. Negli ultimi due anni, gli altri Paesi periferici dell’Eurozona hanno dimostrato la loro capacità di adattamento, riducendo il deficit fiscale, aumentando le esportazioni, e spostandosi verso un avanzo di conto corrente, evitando così la necessità di ricorrere a finanziamenti. Invece, la Grecia è l’unica che ha costantemente rimandato le riforme e mantenuto una pessima performance sulle esportazioni. Garantire uno scudo aggiuntivo ai Paesi periferici: è il piano della Bce dietro l’avvio al programma di acquisto di bond. Anche se il governo tedesco non sostiene ufficialmente il Qe, la Grecia dovrebbe essere grata alla Bce per aver calmato i mercati finanziari. Ora la Germania può assumere una posizione severa sulle richieste del nuovo governo greco di svalutare il debito su larga scala e di porre fine all’austerità, senza temere gli stessi tumulti sui mercati finanziari che nel 2012 hanno lasciato all’Eurozona come unica scelta quella di attuare un piano di salvataggio per la Grecia.

Infatti, entrambe le richieste del governo greco si basano su incomprensioni. Per cominciare, Syriza e altri sostengono che il debito pubblico della Grecia, che si attesta a un eccessivo 170% del Pil, è insostenibile e deve essere tagliato. Dato che il debito ufficiale del Paese rappresenta in generale buona parte del suo debito pubblico, il governo vuole ridurlo. Infatti, i creditori ufficiali della Grecia le hanno concesso periodi di grazia abbastanza lunghi e tassi di interesse abbastanza bassi da rendere sopportabile il peso del debito. La Grecia in realtà spende meno sul servizio del debito rispetto all’Italia e all’Irlanda, le quali hanno un rapporto debito-Pil inferiore. Considerato che i pagamenti del debito estero della Grecia ammontano solo all’1,5% del Pil, il servizio del debito non è il problema del Paese. Il costo relativamente basso del servizio del debito non giustifica le richieste di Syriza di porre fine all’austerità. L’ultimo programma di salvataggio messo in atto dalla “troika” prevede il raggiungimento di un surplus primario del 4% sul Pil quest’anno. Si tratta di un obiettivo leggermente superiore rispetto a quanto necessario per coprire il pagamento degli interessi e che consentirà così alla Grecia di ridurre finalmente il debito. La tesi sostenuta dal nuovo governo greco, secondo il quale si tratta di un obiettivo irragionevole, non regge. Certamente, si può sostenere a ragion veduta che l’austerità nell’Eurozona è stata eccessiva e che i deficit fiscali avrebbero dovuto essere molto più ampi per sostenere la domanda. Ma solo i governi che hanno accesso ai mercati finanziari possono ricorrere alla politica fiscale espansiva per aumentare la domanda. Per la Grecia, una maggiore spesa avrebbe dovuto essere finanziata tramite il prestito da una o più istituzioni ufficiali. Per la stessa ragione, sarebbe ipocrita affermare che la troika ha obbligato la Grecia ad assumere una eccessiva austerità. Se la Grecia non avesse ricevuto gli aiuti nel 2010, avrebbe dovuto ridurre il deficit fiscale da oltre il 10% del Pil a zero, immediatamente. Finanziando i deficit continui fino al 2013, la troika in realtà ha permesso alla Grecia di ritardare l’austerità. Naturalmente la Grecia non è il primo Paese a chiedere un finanziamento di emergenza per ritardare i tagli al budget, e poi lamentarsi che i tagli sono eccessivi una volta che il peggio è passato. Ciò accade generalmente quando il governo raggiunge un surplus primario. Se il governo può finanziare la sua spesa tramite le tasse – e può anche aumentare le spese, se non deve pagare gli interessi – la tentazione di sottrarsi al debito si intensifica. Quando è stato dato il via al programma della troika era stato in larga parte previsto che la Grecia avrebbe avuto la tentazione di seguire questa strada. Lo scorso anno, il nuovo ministro greco delle Finanze, Yanis Varoufakis, ha confermato la previsione, sostenendo che un surplus primario darà alla Grecia una posizione di vantaggio nelle negoziazioni sulla ristrutturazione del debito, dal momento che potrebbe solo sospendere i pagamenti alla troika senza incorrere in problemi finanziari. Un approccio simile sarebbe un errore. Il problema pratico della Grecia ora non è la sostenibilità di un debito che matura in 20-30 anni e porta a tassi di interesse molto bassi; la questione reale riguarda i pochi pagamenti al Fmi e alla Bce che scadono quest’anno – pagamenti che il nuovo governo ha promesso di estinguere. Tuttavia per mantenere questa promessa (e assumere più lavoratori), la Grecia avrà bisogno di un maggiore supporto finanziario dai Paesi dell’Eurozona. In altre parole, il nuovo governo greco deve ora provare a convincere i suoi partner europei che merita un maggiore sostegno finanziario, mentre insiste sulla riduzione del debito e si oppone alle politiche di austerità. Per Syriza e i suoi sostenitori, “la luna di miele” potrebbe durare poco sento un freddo pazzesco saluti al ghiacciolo

aorlansky60
Scritto il 17 febbraio 2015 at 14:41

da Ag odierna :

«La Grecia non firmerà un’estensione del programma di aiuti nemmeno con una pistola puntata alla testa».

Lo ha detto un portavoce del governo greco.

Il governo greco ha fatto sapere tuttavia che si impegna a continuare i negoziati per trovare una soluzione “reciprocamente vantaggiosa”, ma ha sottolineato che non accetta alcun “ultimatum”.

firmato : “troika go-home”

reragno
Scritto il 17 febbraio 2015 at 14:56

d@finanza,

Si vede che Shiller non è molto informato sulle aliquote imu e tasi sulle seconde case. Certo probabilmente Shiller si riferisce ai milionari. Francamente fossi uno straniero con un normalissimo lavoro me ne guarderei bene dal venire a vivere in Italia. Se poi pensiamo che tutti i giovani stanno abbandonando il paese, un motivo ci sarà o no?

kry
Scritto il 17 febbraio 2015 at 15:00

john_ludd@finanza,

Ciao John assomiglio a Pithio e a proposito di backdoor cosa ne pensi di un ” garden ” da 7/12000€ divisi per contanti tra €,$,Nok,CH qualche sterlina oro e generi di prima necessità scadenza 2018. Molti sono dubbiosi sul fatto che la borsa possa restare chiusa ma spesso dimenticano che ormai ogni giorno c’e almeno un titolo che per qualche motivo non apre. Mi sembrava che una volta WS avesse la regola che con ribasso del 5% ci fosse il blocco delle quotazioni e penso che questo possa valere anche per l’intera borsa e non solo per un giorno. Grazie.

PG
Scritto il 17 febbraio 2015 at 15:09

Buongiorno a tutti e grazie Capitano e compagni di viaggio. Vi leggo sempre ed avrei tanto da dire ma non ne ho il tempo purtroppo. Cercherò di essere sintetico. Innazitutto volevo sapere da te Capitano cosa ne pensi della trovata della tassazione del contante che gira inq ueste ore sui giornali. La più grande dittatura creata ad hoc al fine di dipendere tutti finalmente dal sistema bancario o telematico quindi senza più salvezza se ci fosse un default o un improvviso crollo. La sensazione è che il denaro oramai è solo virtuale e che la evasione urlata semrpe in prima pagina non è altro che la scusa che far digerire certe dittature. SAppiamo bene dove si annida la vera ciccia, tra le multinazionali che pagano altrove e i grandi che eludono tutto legalmente al fine di non pagare . Vedi lista Falciani e quanti effettivamente saranno sanzionati per intero.

Per quanto riguarda tutto quanto detto da Veleno, leggendolo capisco davvero perché l’Italia sta in queste condizioni; se non si capisce che gli onori pubblici a Renzi servono per dare credibilità a uno messo lì dai poteri forti perché volto giusto al momento giusto con l’operazione 80 euro (e chi è stratega sa cosa vogliono e come dirottare gli italiani) bhe non possiamo certo passarcela bene. Come credere davvero che un sindaco venuto su da un gioco a premi abbia avuto la capacità (solo sua) di rivoltare il PD e tutti i politici come calzini. Se non c’è dietro una volontà di quelli che contano lui farebbe il sindaco di un paesello sperduto, altroché, ma forse conviene tacere e neanche dare argomenti di risposta tanta è la limitatezza di visione (visione attenzione non mia soggettiva ma oggettiva, data da fatti inconfutabili) di qualcuno qua dentro, favorevole a prescindere. Il potere sdraiato dei mass media è l’altra prova di come Il caro Renzi sia supportato in tutte le istanze al fine di svendere questo paese agli stranieri a 4 soldi. . Non so ancora se l’Italia avrà a livello mercato azionario un poderoso rialzo avanti (dovuto essenzialmente all’apprezzamento di titoli ormai che gli esteri ci hanno comprato a 4 soldi e sui quali dovranno guadagnare bene) o se invece andremo incontro a un tracollo e in questo caso l’origine sarà una crisi mondiale. Ai posteri l’ardua sentenza.

Capitano ti pregherei di darmi una tua visione circa l’eliminazione del contante come riparaizone di tutti i mali . grazie

john_ludd
Scritto il 17 febbraio 2015 at 15:15

kry@finanza,

In deflation times CASH IS KING

laforzamotrice
Scritto il 17 febbraio 2015 at 15:16

Buffo però, un debitore rifiuta di pagare i suoi debiti e molti lo sostengono e giustificano. Bene visto che chi di voi non è un debitore è un creditore, spero che il fatto di vedere scomparire i risparmi sia preso con serena e cristiana accettazione, Che il fatto di aver prestato i soldi a chi non lo meritava diventa addirittura giustificazione per il bidone mi sembra almeno esagerato. Spero solo che anche noi italiani applicheremo la stessa formula prima di spagnoli e altri. Se la Grecia apre la strada, tanto vale giocare il tutto per tutto e approfittarne prima degli altri. Sarà divertente assistere alla esplosione, almeno finché non arrivera l onda d urto.

kry
Scritto il 17 febbraio 2015 at 15:17

john_ludd@finanza,

GRAZIE!

veleno50
Scritto il 17 febbraio 2015 at 15:19

Fondi,raccolta ai massimi dal 1999. Nel 2014 le sottoscrizioni superano i riscatti di 86,6 miliardi,il terzo risultato di sempre.Ed è record per il patrimonio mobiliare,che a Dicembre è balzato oltre i 681 miliardi di Euro,contribuendo ai 1600 miliardi globali degli attivi di tutto il risparmio gestito.Ma quanto siamo ricchi?Azzardo a dire che siamo il paese più ricco al mondo ,cosa ne dice AORLANSKY. C’è poi la ricchezza immobiliare,le strutture turistiche .Roma ,Venezia,Firenze,i laghi più belli d’Europa,Nazione baciata quasi interamente dal mare, Regioni come la Toscana, il Piemonte ,Lombardia ,Puglia,Veneto,Trentino,DIO QUANTA RICCHEZZA ci circonda . A parte qualche commentatore razionale, sono in tanti a non volersi togliere il prosciutto davanti agli occhi, la verità è figlia del tempo?vedremo .

john_ludd
Scritto il 17 febbraio 2015 at 15:21

kry@finanza,

inutile stare a dividere in mucchietti piccolissimi, ti costa solo di commissioni. L’euro non sparisce domattina e ci devi comprare la spesa. Non tanto paradossalmente l’euro è meglio averlo in tasca che in banca. Ciao.

PG
Scritto il 17 febbraio 2015 at 15:24

A parziale integrazione circa il caso Grecia sono con la Grecia . Sì, hanno avuto politiche come in Italia da cicale ma il conto lo hanno addossato ai poveri cristi. Guardate in Italia, le manovre lacrime e sangue colpiscono i ceti e i piccoli imprenditori e loro lo sanno. Perché non impongono per es. un tetto ai vitalizi direttamente dall’europa? E no, così facendo toccherebbero quelli intoccabili e no ditemi che poi la corte costituzionale boccerebbe la situazione, come già ha fatto d’altronde. Quindi riepilogando, l’Europa chiede ai paesi di fare sacrifici ma questi sacrifici guarda caso servono per impoverire le masse non per andare a toccare privilegi di chi ruba davvero. Un’Europa seria dovrebbe preoccuparsi dell’etica o no? NO, essa si preoccupa solo come dice Andrea di far rientrare dai crediti paesi come la Germania. E la Germania non è cambiata per nulla dal 45 ad oggi. Durante il periodo nazifascista c’era Hitler ma un popolo si riconosceva completamente in lui, attuando politiche umanitarie di sterminio criminali ma assolutamente coscienti. Ce l’hanno nel DNA mi spiace ma a loro non gliene frega una mazza degli altri … egemonizzano qualsiasi situazione e ben ha fatto il ministro greco a richiedergli i danni di guerra… poco !!!! Svegliaaaaaaaaaaa !!!!!

stanziale
Scritto il 17 febbraio 2015 at 15:27

veleno50@finanza,

?? Vengasi , vengasi, stranieri, e’ tutto gratis, garantisce Veleno…..

PG
Scritto il 17 febbraio 2015 at 15:27

veleno50@finanza,

OK allora svendi tutto agli stranieri no? Dai tutto ai tedeschi NO’? Ricchi …. nell’incertezza no si spende e ben fanno gli italiani . No, ci vogliono inculcare la mentalità degli anglosassoni (ed in parte ci son riusciti con i prestiti anche al consumo) che tutto tramite carta tutto a debito … ma guarda te …uno che detesta l’unica ns . risorsa che nei decenni ci ha preservato da tante calamità. Vuoi per caso modificare gli usi e costumi italiani di decenni di tradizioni? Ma sì, visto che sei pro Renzi giusto che sia così. Ma perché ti rispondo? Forse perché proprio no riesco a leggere tante caxxate (non nei dati ma nel comprendonio).

PG
Scritto il 17 febbraio 2015 at 15:29

DAl 2009 ad oggi più di 600 aziende di valore hanno cambiato casacca dell’italianità (vedi Loro Piana, Ducati, etc etc) )…. ma con queste teste è solo il principio… ah vero … ci pensa Renzi da qui al 2017.- Auguri

veleno50
Scritto il 17 febbraio 2015 at 15:40

PG,

Cosa leggi tortellone non capisci una mazza di quello che ho scritto, non fare il burattino con me non ti conviene.Io non offendo nessuno la penso come mi pare e rispetto tutti i commenti degli altri ,quindi cerca di darci un taglio subito.

veleno50
Scritto il 17 febbraio 2015 at 15:43

stanziale@finanza,

Caro Stanziale non me ne volere, ma è il mio pensiero, non posso farci nulla, ho piena fiducia nelle persone,e non ho mai detto di svendere il patrimonio italiano.ciao buona serata

PG
Scritto il 17 febbraio 2015 at 15:54

veleno50@finanza,

purtroppo comprendo fin troppo di quello che scrivi … pro Renzi a prescindere … il nuovo che avanza, senza considerare che la riforma costituzionale la stanno rescrivendo questi personaggi che con quelli del 1948 c’entrano come i cavoli a merenda … Una costituzione fatta dopo la guerra significa fatta in un periodo storico particolarmente duro , di sacrifici e di riconcilazione per il bene comune contro un panorama politico arcicorrotto di oggi …. e questi si permettono di variare quella costituzione. Prima pulizia etica e poi se ne parla. L’unica nota positiva di REnzi di ieri è che circa intervento ISis ha detto dopo l’inerzia non ci deve essere schizofrenia … atteggiamento giusto perché prima di intervenire come e quando sarebbe bene capire il 2011 e perché hanno buttato giù Gheddafi… ma lo sappiamo tutti vero? Francia Inghilterra in testa con la testa pensante degli USA artefici principali della Primavera araba dietro le quinte. NOn cerco convenienza nel dire ciò che penso, semplicemente dopo un tot di caxxate (per me ovvio) poi non le sopporto più senza replicare, chiaro?

aorlansky60
Scritto il 17 febbraio 2015 at 15:55

@D:

“Il nostro è il più bel Paese del mondo e poter comprare (se sei straniero) immobili, aziende, terreni a prezzo di saldo e con coriandoli che alla fine varranno giusto per il potere combustibile che sprigionano è davvero un’occasione unica.”

Poco da dire sul fatto che “il nostro è il più bel Paese del mondo” -poi tutto è opinabile; secondo me non lo è per ciò che interessa a me della vita, ma è indubbio che per “patrimonio artistico-culturale” l’italia non ha eguali al mondo.

Poi come tutti, o forse no, ha un pochino di spazzatura imbarazzante nascosta sotto il tappeto -tipo quelle 22.000 ton di rifiuti tossici provenienti dall’Australia

http://www.giornaledibrescia.it/in-provincia/valcamonica/rifiuti-tossici-dall-australia-i-bettoni-a-processo-1.1945351

stockati da alcuni anni in un minuscolo e dimenticato centro della ValCamonica in un sito che stà andando in malora, ma fa niente; senza dimenticare quanto è stato già sepolto e dimenticato nella “terra dei fuochi” e chissà ancora dove (non lo dimenticano tutti quelli che ci stanno crepando di tumori, da quelle parti…) e per raccontare tutto questo e molto altro di sconcio e pericoloso per la salute sepolto sul territorio nazionale negli ultimi 30anni(almeno) non basterebbe un trattato.

Mi auguro che moltissimi stranieri facoltosi vengano ad investire i propro soldi in Italia comprando a prezzo di saldo come dici, soprattutto case, tenute e terreni; magari se si informano dettagliatamente su quanto ci dovranno poi pagare in tasse nel tempo sulle proprietà acquisite per loro è meglio… attenti a poi a godervi quanto acquistato e risiedere in posti troppo isolati, sapete l’italia è un pochino “molle” in fatto di leggi e particolarmente tollerante con i cattivoni di turno (potenziali investitori, andate a leggervi la serie di reati recentemente DEPENALIZZATI dal simpatico gov renzi) che con buona probabilità possono sorprendervi nel sonno puntandovi poi la volata in acciao di una canna d’arma da fuoco sulla tempia, per chiedervi gentilmente “dove sono i soldi” :lol:

Per quanto mi riguarda l’ho già detto molte volte : fossi ricco -ma veramente RICCO- tutto penserei meno che venire ad investire i miei soldi in italia… me ne starei ben alla larga da essa, il più lontano possibile, magari facendoci una capatina ogni tanto in vacanza per godere del suo clima mite… quel saggio vecchio dell’imprenditoria italiana che molti ricordano in questi giorni come “il papà della Nutella” non aveva mica scelto a caso di andare a stabilirsi nel principato di Monaco dove risiedeva da oltre 30anni (non solo per timore della “anonima sequestri”…)

@Veleno :

è vero quel che hai appena detto, in fatto di ricchezza privata, i numeri dicono che siamo in testa insieme a Giapponesi e Yankees, a scelta nell’ordine, a livello mondiale.

Questo lo sanno bene tutti.

SOTTOLINEO TUTTI, anche quelli che possono decidere e non hanno certo nascosto le misure da adottare nel caso di un paese “a caso” della zona euro con un deb pubbl non più sostenibile… fossi negli italiani, sopratutto quelli che votano renzi(…) me ne starei bene in campana, sopratutto alla luce della sua annunciata battaglia all’ultimo sangue verso il “contante”… tutto quello che c’è in banca, in numeri, è MOLTO più facile da rintracciare, e da prel(…)re, in caso di bisogno… :lol:

stanziale
Scritto il 17 febbraio 2015 at 16:29

veleno50@finanza,

Figurati, la cosa e’ reciproca ed il mio intento e’ solo ironico….anzi ti mando una vignetta di quelle che ti garbano, scusa se non te l’ho mandata prima….https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRx3Tcqxhhuf-kTdW-9NuH2Y3A6bhlWG2F22hO7vvaBD8WNiDdumA

idiocrazia
Scritto il 17 febbraio 2015 at 16:54

Krugman fa notare un’altra cosa precisa in un articolo tradotto dall’ottimo vocidallestero.it

http://vocidallestero.it/2015/02/16/krugman-weimar-e-grecia-il-seguito/

“c’è una curiosa selettività nell’uso di Weimar come ammonimento: si parla sempre dell’iperinflazione del 1923, e mai degli effetti deflazionistici del gold standard e dell’austerità negli anni 1930-1932, che sono la causa che ha portato al potere, be’, voi sapete chi……
Noi sappiamo che parte del motivo per cui gli enormi risarcimenti post-bellici costituivano una pretesa così irresponsabile e irragionevole, stava nel fatto che l’economia tedesca dopo la Prima Guerra Mondiale era in una condizione terribile, di miseria. Ma com’è la Grecia al confronto? La risposta mi ha fatto trasalire:
L’austerità, a quanto pare, ha devastato la Grecia praticamente tanto quanto la disfatta in una guerra totale aveva devastato la Germania imperiale. L’idea di esigere che una economia in queste condizioni debba triplicare il proprio avanzo primario è … inquietante.”

Queste argomentazioni per chi la storia la legge seriamente senza film mentali porta ad intravedere quello che può succedere in Grecia, considerando che Papandreu nel 2011 non voleva fare referendum sull’euro per uscire dalla moneta unica ma proprio perché certo che i greci avrebbero votato per restarvi, aveva da poco cambiato i vertici militari perché temeva un colpo di stato, questa inquietante circostanza fa capire quanto in Grecia sia alto il rischio di nuovo regime militare e anche questa non sarebbe una novità.

aorlansky60
Scritto il 17 febbraio 2015 at 16:55

…per tutti quelli (uno in particolare, qui) certi sul fatto (FATTO) che il gov renzi “non” avesse alzato la pressione fiscale nel 2014 :

https://it.finance.yahoo.com/notizie/effetto-imu-tasi-salgono-le-tasse-sulla-casa-153500338–finance.html

«Effetto Imu-Tasi, salgono le tasse sulla casa: nel 2014 +9,8%»

…no comment…

laforzamotrice
Scritto il 17 febbraio 2015 at 17:00

PG,

Non ti viene il sospetto che il dualismo debito pubblico alto e risparmio alto abbia comunque una correlazione, almeno parziale? Curioso anche che non si riesca più a parlare di consumi se non a debito, “No, ci vogliono inculcare la mentalità degli anglosassoni (ed in parte ci son riusciti con i prestiti anche al consumo) che tutto tramite carta tutto a debito … “io personalmente finora ci sono riuscito a consumare e a non fare debiti, è possibile, giuro. Se poi parliamo di mutui, allora non è spesa, ma teoricamente investimento. In quanto all’Italia in svendita: http://www.laforzamotrice.it/?p=2601

kelcri
Scritto il 17 febbraio 2015 at 17:02

La Grecia la vedo molto male.
Spiace per Tsipras che è arrivato per ultimo. Forse in questo momento ha capito perché ha vinto lui.
Oramai la questione si risolverà nei prossimi giorni… i soldi in grecia sono terminati. L’unica cosa che li può salvare a questo punto è la BCE con qualche invenzione, ma anche Draghi deve stare attento, i suoi nemici ormai sono tanti.
Se ci si pensa bene sono circa 4/5 anni che si va avanti in questo modo che non si capisce bene cosa succederà. Che sembra che crolli tutto da un momento all’altro ed invece tutto prosegue. Ma ora credo che i nodi siano arrivati al pettine.
Io penso che violeranno in modo autonomo il trattato cominciando a stampare Dracme.
E penso che non ci sarà nessun scossone. Nessuno mi pare preoccupato realmente di quello che succede in Grecia

PG
Scritto il 17 febbraio 2015 at 17:11

kelcri@finanza,

Carissimo , anch’io ci son riuscito ma noi siamo vaccinati ai metodi di convincimento… non a caso frequentiamo questo blog che ci aiuta a capire e che è fuori dal coro. MI arrabbio perchè vedo lì intorno una società che sta andando al contrario ma non secondo i miei canoni. Tutti sappiamo cosa è bene o è male, ma non sopporto più questo falso perbenismo e questo ineluttabile destino fatto da cliché e dai mezzi d’informazione (ultimamente internet per la maggiore) che plasma facendoti vedere un’apparenza ma sapendo bene che la sostanza è da un’altra parte. Credimi nel mio piccolo sto facendo di tutto per diffondere consapevolezza come dice Andrea ma è difficile o meglio le persone alla fine guardano i propri interessi a breve e ovviamente la classe politica ne è lo specchio fedele.
Una buona serata . Veleno una buona serata anche a te …. il confronto anche duro ma fatto . ti chiedo scusa se ho usato toni forti ma credimi pur stando su barricate diverse mi sa che siamo più vicini di quello che sembra. Se sei onesto ed etico (cosa di cui non dubito) credo che grandi divergenze di base non vi siano a parte le idee . Ma io parto prima sempre dalla natura della persona non dalle sue idee.

PG
Scritto il 17 febbraio 2015 at 17:12

laforzamotrice@finanza,

scusa la replica sopra era per te. A presto e grazie

kry
Scritto il 17 febbraio 2015 at 17:27

Dai ragazzi su sapete qual’è il massimo della vita … in Italia? Quando la Guardia di Finanza ti rilascia il verbale di tutto a posto …. come mi e appena capitato.

veleno50
Scritto il 17 febbraio 2015 at 18:24

aorlansky60,

Invece di creare delle finte aspettative negative per denigrare sempre una parte politica,aspetta Venerdì che il pulcino esca dal guscio dopo puoi criticare a ragion veduta. LO SO CHE NON TI PIACE QUESTO GOVERNO CHE CERCA DI DISTRICARE LA MATASSA DELL’EVASIONE, TE NE DEVI FARE UNA RAGIONE, NON SI FA UN PASSO INDIETRO.bye

signor pomata
Scritto il 17 febbraio 2015 at 18:36

laforzamotrice@finanza,

Ma quanta pazienza serve con persone come te???
Ma secondo te è il primo pacco che succede nel mercato finanziario??
Cioè ti devo fare l” elenco dei fallimenti o pacchi che il mercato rifila??
Ne metto uno perche lo ritengo uno di quelli che ancora gridano vendetta: SARAS.
Riguardo alle altre frescaccie che ti piace tanto scrivere signor darwiniano……quello che apprezza le persone che fanno soldi in maniera criminale ti faccio leggere un pezzo di intervista che credo apprezzerai…chi parla sicuramente sarà un tuo santino…..per me è nà merda da sputare ogni giorno a tutte le ora.

Fonte: Romano Prodi

È stato un errore accettare la Grecia nell’eurozona?
Il nostro: “Non parlerei di errore. Il fatto che all’epoca non ci fossero controlli di bilancio è stato purtroppo gravido di conseguenze. Non erano stati previsti, neanche dopo l’ingresso nell’euro. L’Italia, la Germania e la Francia hanno voluto così. Nel 2003 mi sono impegnato da presidente della Commissione europea perché fossero adottati severi controlli sui bilanci degli Stati membri subito dopo l’introduzione dell’euro. Non dimenticherò mai il momento in cui Schröder e Chirac dissero, durante la presidenza del semestre europeo dell’Italia (giugno-dicembre 2003, ndA) che avrei dovuto tacere. La Grecia ha ripetutamente imbrogliato sui suoi conti pubblici perché non fu ritenuto opportuno introdurre un controllo dei conti.”

dante5
Scritto il 17 febbraio 2015 at 18:45

kry@finanza:
Dai ragazzi su sapete qual’è il massimo della vita … in Italia? Quando la Guardia di Finanza ti rilascia il verbale di tutto a posto …. come mi e appena capitato.

Ciao Kry, esperienza personale: la Guardia di Finanza è molto più obiettiva dell’organo “concorrente” sui controlli. Sarà perché a differenza degli altri loro non prendono “il premio di produzione” in base all’accertato?

dante5
Scritto il 17 febbraio 2015 at 19:05

veleno50@finanza:
aorlansky60,

Invece di creare delle finte aspettative negative per denigrare sempre una parte politica,aspetta Venerdì che il pulcino esca dal guscio dopo puoi criticare a ragion veduta. LO SO CHE NON TI PIACE QUESTO GOVERNO CHE CERCA DI DISTRICARE LA MATASSA DELL’EVASIONE, TE NE DEVI FARE UNA RAGIONE, NON SI FA UN PASSO INDIETRO.bye

Ciao Veleno, e dopo un intervento come questo osi ancora negare che il governo Renzi cerca di spremere le partite Iva e le piccole imprese? Il tax rate normale (includendo i contributi) di un commerciante o di un artigiano è del 68% (fonte CGIA e CNA, che fino a prova contraria sono “roba vostra”). Se il governo adotta certi mezzi da “big brother” è perché vuole essere sicuro che la spremitura del limone avvenga completamente, e che non rimanga qualche briciola fuori dal cesto. Prova a vedere se in Germania o negli Stati Uniti (tuoi paradigmi assoluti…non esistono più i compagni di una volta…) il contante è demonizzato come in Italia. Prova a vedere i tax rate di quei Paesi e dimmi se arrivano al 68% (per i piccoli!). A proposito, i bagnini della Riviera (certamente esempi sempiterni di virtù fiscale) votano ancora il tuo partito? Mi risulta che a Riccione e cattolica abbia vinto il centrodx. Buona serata a te e famiglia

veleno50
Scritto il 17 febbraio 2015 at 19:48

dante5@finanza,

Sorvoliamo le informazioni che dai su chi ci governa localmente. Non posso perdere tempo a farti un elenco dove c’è il buon governo di centrosinistra , meglio che lasci perdere se no ti faccio venire l’itterizia. Solo colpendo la grande evasione riuscirà a calare le tasse, ed è quello che io spero accada molto presto.Non ricordo bene l’altro giorno mi pare Kry ha detto che noi stiamo pagando 70/80 miliardi all’anno di interessi sul debito pubblico non vado oltre di come dovrebbe essere la tassazione decidila tu.Recupare 10 miliardi domani mattina e dai un bel taglio all’irap,o no Dante? non mi tirare fuori anche te la pippa del risparmio della vecchietta non mi fare piangere per favore. Sanità gratuita per i 65 anni, quattro mesi ci entro anch’io,tutto gratuito.grazie a chi? Medicine distribuite a vagoni gratuitamente a tutti senza il ticket sanitario. mentre se un operaio incassa 15 mila euro al mese deve pagare tutto due pensionati con 30mila euro è tuttto gratisssssssssss e vieni a rompere i maroni su Renzi, se siamo ridotti cosi.Come c…o può calare le tasse, Con te mi sfogo perchè ti ritengo il numero 1 il più competente in campo fiscale però sei prevenuto e non dai mai una soluzione credibile per risolvere il tutto,Sempre a lamentarti come tutta la ciurma. At salut

laforzamotrice
Scritto il 17 febbraio 2015 at 19:58

signor pomata@finanzaonline,

Non è che io apprezzo chi fa i soldi disonestamente, tipo spacciatori, rapinatori, e simili, ma lo rispetto, almeno lui rischia , mentre certi parassiti non fanno niente, nessun rischio, nessuna iniziativa, nessuna utilità, niente, seguono la corrente, ma però sono “onesti”. Che ti piaccia o no, sono gl’imprenditori e chi ha iniziativa che ha creato il progresso, cosi come sono stati i lazzaroni che hanno inventato la tecnologia, per faticare di meno. Le pecore, i buoni, non fanno niente altro che sopravvivere a se stessi, non dico che siano da colpevolizzare, ma non si domandano quali sono le conseguenze delle loro azioni. Sono superficiali, emotivi, come la loro emotività. Salvano 20 cuccioli, ma poi non sanno cosa farsene. Poi ci sono i peggiori, i bastardi, gli speculatori, i ladri legali, avvocati, consulenti, quelli che non si sporcano mai le mani, che sono legali, che consigliano (presente quelli delle agenzie di rating che “davano solo un’opinione”)che approfittano del fatto che , dato che le truffe sono continue, e che “i soldi non valgono una vita umana”, rovinano migliaia di persone. Ma dato che non sono violenti, che non gli danno una martellata, sono quasi sempre impuniti, perchè i loro reati sono solo finanziari. Che dopo molti si suicidino, conta un cazzo. Ma la vita umana non ha prezzo, no? Qualsiasi imbecille dovrebbe capire che è tutto una questione di soldi, e che niente uccide e umilia più della miseria, ma di solito sono quelli che stanno bene che fanno i superiori, che non capiscono che se non si puniscono gravemente i fallimenti questi diventano sempre di più. I reati finanziari sono GRAVISSIMI e meriterebbero la pena più pesante. Ripeto, niente è peggio della miseria disperata, x i cretini che non lo capiscono, ma la miseria è la mancanza di soldi.

veleno50
Scritto il 17 febbraio 2015 at 20:00

aorlansky60,

Ti faccio notare che l’importo della Tasi e dell’imu e identico all’anno 2012 ti rammento una cosa però l’evasione della suddetta tassa è di 4,3 miliardi nel 2014. notte

capitan_harlok
Scritto il 17 febbraio 2015 at 20:04

veleno50@finanza:
[email protected],

Senza polemica ,non ricordo di chiusure forzate se non per terrorismo in Usa. mi dai qualche ragguaglio nel merito grazie.ciao buona giornata

VELENO per tua conoscenza , oggi tanto per cambiare la borsa è andata in tilt per circa 60 minuti e nulla si poteva fare e con lei tutti i broker che operavano su svariati prodotti e titoli , SONO SOLO PROVE DI TRASMISSIONE ?? , aspetta il giorno in cui se mai vogliono veramente , far saltare il banco vedi come ti inventano il remeik dell 11 settembre e va tutto in tilt per un giorno o due e quando magari riaprono trovi i tuoi risparmi con un bel valore del 50 % in meno ….. quando tutto ciò si avvererà voglio vedere quanto credi ancora alle istituzione e a sta manica di cialtroni che dettano le regole

veleno50
Scritto il 17 febbraio 2015 at 20:15

capitan_harlok@finanzaonline,

Hai ragione su questo nel 2008 non sono riuscito a mettere un ordine di vendita per un disservizio dell’internet banking. Per fortuna la banca ha riconosciuto l’errore mi ha rimborsato una parte della perdita. ciao

dante5
Scritto il 17 febbraio 2015 at 20:28

veleno50@finanza,

veleno50@finanza:
[email protected],

Solo colpendo la grande evasione riuscirà a calare le tasse, ed è quello che io spero accada molto presto.Non ricordo bene l’altro giorno mi pare Kry ha detto che noi stiamo pagando 70/80 miliardi all’anno di interessi sul debito pubblico non vado oltre di come dovrebbe essere la tassazione decidila tu………..Recupare 10 miliardi domani mattina e dai un bel taglio all’irap,o no Dante?
Come c…o può calare le tasse,……………. Con te mi sfogo perchè ti ritengo il numero 1 il più competente in campo fiscale però sei prevenuto e non dai mai una soluzione credibile per risolvere il tutto,Sempre a lamentarti come tutta la ciurma. At salut

Ma no Veleno, non sono prevenuto, sono sfiduciato, che è una cosa diversa. Va bene, al netto delle battute che ogni tanto mi concedo (e non mi fai venire l’itterizia se mi dici che il PD ha in certi posti bravi amministratori locali, io credo nelle persone, basta che non pretendiamo di dire che il Pd sceglie solo bravi amministratori, qua nella mia zona ne conosco alcuni bravi mentre di altri potrei dire con certezza che non li reputo tali):

– se vogliamo colpire la grande evasione partiamo dalla tassa sul contante sopra i 200 €??? (stasera c’è poi già la smentita…per stavolta pericolo scampato!)
– ok l’Irap, ma le imposte dirette e visto che amo parlare dei piccoli l’Irpef? E’ normale che oltre i 28.000 € di reddito LORDO paghiamo già il 38% + il 3% CERTO di addizionali regionali e comunali, almeno qua in Emilia-Romagna?
Negli States un’aliquota del genere 8un tantino + bassa) è oltre i 150.000 $ se non mi sbaglio, e prima di Obama il tetto era ancora più alto.
Poi voglio appunto parlare dei contributi sanitari Inps. I dipendenti si lamentano (giustamente) perché le paghe sono basse ma a carico loro va “solo” il 9% di contributi.
Per commercianti ed artigiani da Letta in poi l’aliquota storica del 20% si sta innalzando verso il 27! Quest’anno siamo già al 22,65%, ed oltre i 46.000 € lordi c’è lo scaglione del 23,65%.
Ma soprattutto il grande scandalo è che sono i poveri disgraziati delle partita Iva non iscritte a casse di previdenza autonome, quelli della gestione separata, al 90% giovani che non riescono a farsi assumere come dipendenti, che dovevano pagare il 30,72% dal 2015, e che l’emendamento approvato alla Camera dal governo limita invece “solo” al 27,72% per il 2015 ed ad aumenti dal 2016 in poi. Vuol dire, francamente, voler approfittare dei bisognosi. E non dico altro. Un caro saluto

signor pomata
Scritto il 17 febbraio 2015 at 20:37

laforzamotrice@finanza,

Sono confuso e forse ho il vago sospetto che lo sia anche tu.
Son anni che sento che noi siamo parassiti poi, per caso, vengo a conoscenza dei numeri reali e di quello che avviene intorno a me.
Dico per caso perche se è uno sconosciuto che inizia a dire la verità la domanda seguente dovrebbe essere gli altri saccenti che ca zzo fanno da anni???
Nessuno nega che in italia non ci siano fannulloni o ladri o disonesti ma, problema fondamentale, tentano di spiegarci ogni santo giorno che noi siamo unici, cosa ridicola perche gli altri son come noi.
Perche lo fanno??
Perche se ritieni che sei in torto e che sei inferiore accetti meglio le avversità che provocano determinate scelte.
Voglio dire ma hai letto quello che dice prodi??
Di che ca zzo parliamo???
Ogni programma televisivo che si occupa di politica mente…..e anche in maniera spudorata cioè spesso mente nei numeri che la stessa bce e fmi annunciano.
Perche lo fanno??
Perche son delle merde vendute per soldi…….ma questo a te non da fastidio…..che strano, è come quello che chiama ladro il negoziante che non fa uno scontrino di 20 euro e invece definisce geniale quello che dopo vari cambi di società e fatturazioni farlocche non paga un cazzo di tasse evadendo milioni di euro….quello è geniale perche rischia…..me cojoni.
Rimango sempre stupito da come vedono il mondo le persone……moriro e non avrò mai capito come si può essere cosi stupidi da non capire che spesso tifiamo per la squadra avversaria….sperando di vincere.

kry
Scritto il 17 febbraio 2015 at 21:40

dante5@finanza: Ciao Kry, esperienza personale: la Guardia di Finanza è molto più obiettiva dell’organo “concorrente” sui controlli. Sarà perché a differenza degli altri loro non prendono “il premio di produzione” in base all’accertato?

Suppongo di si. Infatti dopo essersi accertati che ero completamente a posto e essersi complimentati mi han rilasciato il verbale.

dfumagalli
Scritto il 17 febbraio 2015 at 21:55

Io i compitini li ho già fatti. Venduto tutte le case in Italia, convertito tutti i titoli di stato in esteri non denominati euro.
Cambiato soldi sul CC in un altra valuta che come sottostante non abbia il valore di Renzi e Prodi.

Aspetto il redde rationem, quasi con gusto.

stanziale
Scritto il 18 febbraio 2015 at 08:05

Segnalo questo articolo di Sapelli sull’attuale situazione http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2015/2/18/CRISI-GRECIA-Sapelli-cosi-la-Germania-porta-l-Europa-al-fallimento/583137/
che ricorda la favola dello scorpione e della rana: la germania cosi’ come lo scorpione nella favola, non puo’ modificare la sua natura, e ci fara’ affondare tutti.

aorlansky60
Scritto il 18 febbraio 2015 at 08:10

@Veleno :

“Ti faccio notare che l’importo della Tasi e dell’imu e identico all’anno 2012 ti rammento una cosa però l’evasione della suddetta tassa è di 4,3 miliardi nel 2014. notte”

Ti faccio notare che l’Agenzia delle entrate e il Mef. sono stati perfino troppo ottimisti in quel 10% che hanno affermato esserci come aumento nel settore “casa” per il 2014 rispetto all’anno preced.te.

A questo punto ho il sospetto che siano alla stessa stregua, complici di quella manica di -omissis- della “banda renzi”.

A casa mia infatti l’aumento è stato ben oltre quel 10% come tassa sulla casa. E come me credo milioni di italiani.

E non a chiacchiere come dici tu, ma a NUMERI! Incontrovertibili!

Ma quello che a me dà maggiormente fastidio è che bisogna negare l’evidenza, facendo passare per idioti milioni di cittadini contribuenti, dicendogli come ho sentito ieri sera dall’ennesima oca di renzi andata in scena in tv, che “per la prima volta un governo in italia ha abbassato la pressione fiscale”.

C’è una cosa che mi dà altresì fastidio forse peggiore della precedente : questo governo e questo premier non sono stati votati dagli italiani; non sono stato messi in quella posizione da consenso elettorale, ma da un sepolcro imbiancato di mummia ambulante cerebrolesa evidentemente complice di -omissis- che fino a poco tempo fà ha occupato la massima carica dello Stato italiano.

Italiani, in fondo per come siamo (anche se non mi ritengo affatto incluso nella categoria “standard” degli italiani, vale a dire -omissis- purtroppo mi ci devo includere mio malgrado perchè ci risiedo) evidentemente non vi meritate e non ci meritiamo che questo.

Amen.

will
Scritto il 18 febbraio 2015 at 08:36

aorlansky60,

veleno50@finanza,

Solo per statistica, per il mio piccolo appartamento la Tasi è “solo” raddoppiata rispetto al 2012.
E’ bastato togliere la detrazione per il figlio per ottenere questa favoloso risultato.

aorlansky60
Scritto il 18 febbraio 2015 at 09:10

@Will

evidentemente, a noi cittadini è richiesto(…) di interpretare la loro affermazione :

“per la prima volta un governo in italia ha abbassato la pressione fiscale” fatta da molti rappresentanti dell’attuale governo, renzi in testa.

magari lo Stato centrale, Si (ammesso che sia vero e non ne sono per nulla convinto) ma poi se per realizzare questo, lo Stato costringe gli enti locali e territoriali ad alzare i propri balzelli –ma che bel paese che ci ritroviamo, pieno zeppo di enti dall’utilità assai dubbia per il cittadino, tranne che per la loro, cioè mantenere un numero spropositato di dipendenti, amministratori e managers pubbl– quando poi il contribuente fa la somma (“che fà il totale” come diceva un saggio) alla fine si ritrova che cozza contro l’ipocrisia delle parole “per la prima volta un governo in italia ha abbassato la pressione fiscale”, che ne mette a nudo TUTTE LE MENZOGNE sparate a sproposito.

Questo paese è ridotto così, perchè lì lo hanno voluto portare.

Chi?

beh, non è difficile da comprendere, se analizzi un attimo a fondo i tremendi paradossi e le incoerenze che lo Stato italiano attuale si porta dietro, cercando di celarle come meglio può a milioni di zombies addormentati :

l’attuale pres.d.rep Mattarella era un anno fà membro della Consulta che allora dichiarò INCOSTITUZIONALE la legge elettorale dalla cui ultima tornata di FEB2013, attraverso varie vicissitudini (la staffetta Letta – Renzi; da notare che il primo faceva parte di un partito che NON aveva raggiunto la maggioranza elettiva per la Camera; per ovviare a questo, “ci pensò” il compagno napolitano…) si è arrivati all’attale governo che stà mettendo mano alla Costituzione con la chiara intenzione di stravolgerla, senza avere ricevuto alcun consenso di maggioranza per poterlo fare.

Un controsenso e un paradosso; di più : un autentico golpe.

Perpetrato sotto il naso di milioni di zombies impassibili e inerti (che una volta erano definiti “cittadini”… se mai gli italiani lo siano stati…)

will
Scritto il 18 febbraio 2015 at 09:42

aorlansky60,

Risposte comuni:
“Non capisco perché non possano fare come vogliono visto che hanno la maggioranza! Cosa vogliono quelli dell’opposizione?”
“Ah, ma se si considera anche questo ‘colpo di stato’ allora siamo d’accordo, ma il colpo di stato è solo quando si interviene con le armi”

Disarmante

kthrcds
Scritto il 18 febbraio 2015 at 10:04

Quella di stanziale (17 febbraio 2015 alle 11:54) mi sembra un’ottima idea.

idleproc
Scritto il 18 febbraio 2015 at 11:34

Permettete un’analogia.
Per tutta la vita avete cercato di costruire coi limiti della condizione data un buon aereo, robusto, con procedure automatiche pluritestate e affidabli e in grado di farlo andare anche da solo con un minimo di intervento umano.
Da un pezzo avevate previsto che cercavano di piazzarvi delle scimmie in cabina di comando che litigano tra di loro per avere l’unica cosa che vedono, quelli che pensano siano i “privilegi” r il “prestigio” del comando e ai quali non avete mai fatto caso o usati.
Le previsioni aiutano e vi fornite di un buon paracadute dato che con le scimmie non c’è niente da fare.
Vi godete anche la scena.
Per inciso è anche il mio caso lavorativo attuale.

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