PER SALVARE L’EURO SIETE PRONTI A SACRIFICARE I VOSTRI SALARI?

Scritto il alle 11:00 da icebergfinanza

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Abbiamo visto in questi ultimi due anni che uno degli obiettivi primari della demenziale ideologia dell’austerity è stato quello di distruggere la domanda interna dei paesi periferici attraverso la persistente e sistematica svalutazione dei salari e distruzione di occupazione, al fine di recuperare competitività.

Affascinante davvero non passa giorno che qualche oca giuliva figlia del sogno europeo non terrorizzi la popolazione suggerendo che uscendo dall’euro i Vostri salari saranno disintegrati e oggi qualcuno ci chiede se siamo disponibili a sacrificare i nostri salari per salvare …l’euro!

Andiamo a dare un’occhiata a quanto scrive il quotidiano Le Matin, testata condivisa da alcuni giornali francofoni a proposito di Draghi e dei salari europei

Draghi : pour sauver l’euro, il va falloir sacrifier vos salaires !!

Tradotto in sintesi significa che… Per salvare l’euro, Draghi sacrifica gli stipendi

BRUXELLES (WSI) – La Bce vuole abbassare le remunerazioni degli europei pur mantenendo l’obiettivo di una inflazione vicina alla soglia del 2% prestabilita. Draghi ha lanciato un appello nemmeno troppo velato in cui chiede di poter aggiustare gli stipendi per aiutare l’euro. Si tratta in pratica di una svalutazione non monetaria bensì salariale nel blocco a 18.

Abbandonare così come salvare la moneta unica ha un prezzo. “Il prezzo da pagare per voler mantenere a tutti i costi l’euro comporta dei costi economici, ma anche dei costi in termina di perdita di crescita e dei costi sociali”, dice Charles Sannat, giornalista e analista ‘contrarian’, professore di economia in diverse università di business parigine.

(…) Interrogato sui rischi di ritornare al sistema del XIX secoo, in cui i salari e i prezzi potevano abbassarsi e aumentare fortemente, Draghi ha difeso la necessità di adottare una “svalutazione interna” (ovvero abbassare i costi di un paese se non è possibile abbassare i tassi di cambio).

La principale lezione, secondo Draghi, che ci ha fornito la crisi è che “in seno all’Ue dobbiamo stare attenti a non lasciare che i salari e i prezzi deviino”. “Dobbiamo stare molto attenti a mantenere i paesi competitivi”.

Ma senza aggiustamenti monetari, non restano che aggiustamenti dei salari. La sola maniera relativamente rapida per ritrovare la competitività è abbassare gli stipendi, come è successo in Grecia e in Spagna.

In media gli spagnoli sono pagati 675 euro al mese e un greco 480 euro. Ma il vero problema è che la riduzione delle buste paga non è accompagnata da un calo dei prezzi necessari per poter veramente ritrovare la crescita economica o piuttosto dell’attività economica.
(…) Parlando di “aberrazione economica” di proporzioni “storiche”, Sannat scrive che se la Bce ci chiede di abbassare i salari, lo stesso Draghi vuole mantenere l’inflazione vicina al 2%, ovvero un rincaro dei prezzi al consumo rispetto ai valori bassi attuali.

Non credo serva aggiungere altro l’obiettivo è chiaro!

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46 commenti Commenta
kry
Scritto il 2 dicembre 2014 at 11:23

Giusto ieri mi sembrava che tra i commenti sulla banconota da 300 qualcuno scrisse ….. è lo stipendio mensile che ci vorranno dare.

madmax
Scritto il 2 dicembre 2014 at 12:21

Ma perche’ non mettiamo mai chiaramente in discussione il Kapitalismo? Scusate ma la riduzione dei salari e la massimizzazione del profitto e’ una regola normale nel Kapitalismo, ma chissa’ perche’ lo dimentichiamo sempre. Lo so non vi piace nemmeno il Komunismo, allora chiamatela economia sociale di ricchezza distribuita.
Per anni ci hanno fatto il lavaggio del cervello che l’unico sistema che creava ricchezza era il Kapitalismo, poi pero’ a conti fatti solo pochi si sono arricchiti mentre i tanti si sono impoveriti, negli anni 80 mio padre operaio ed unico a lavorare in casa ci permetteva 4 settimana di vacanza all’anno ed una vita decorosa. Oggi in pieno sviluppo Kapitalista pure chi lavora e’ povero! Qualcosa non funziona in tale sistema e la ricchezza semmai si e’ ridotta.
Ma dipende dal merito direte voi, ma ecco la risposta se dipe de dal merito uno vince e tutti perdono, ecco forse perche’ uno si arricchisce e tutti si impoveriscono! Ma questo nelle s-business school non lo insegnano!

gnutim
Scritto il 2 dicembre 2014 at 12:35

madonnina mia, perchè non riapriamo i manicomi per farci entrare questi psicopatici?

Pensano di rialzare l’inflazione abbassando i salari? Ma questi bevono acido al posto di acqua!!!

gnutim
Scritto il 2 dicembre 2014 at 12:37

pensano che sia un problema di offerta? Pensano veramente che per essere competitivi bisogna produrre di più a costi più bassi?

Ma se tutti acquistano sempre di meno, che cazzo produci di più!!!!!!!!!!!!!!!

mirrortrader
Scritto il 2 dicembre 2014 at 12:45

Non è che pensano, il fatto è più semplice.

Se siamo in globalizzazione, e in Cina guadagnano 500 euro mese. (ma in altri posti guadagnano molto meno) per il principio dei vasi comunicanti, ci ritroveremo ad esempio qui con 700 euro, e la con 700 euro..
E’ solo questione di tempo.

La nostra ricchezza del passato, condita di sprechi, è un lontano ricordo.

madmax
Scritto il 2 dicembre 2014 at 12:50

A proposito di gas Eni/Saipem
Avete visto l’affair Southstream? E la cancellazione del progetto?
Ahhh veramemte bizantino Erdogan :)

wile e. coyote
Scritto il 2 dicembre 2014 at 13:49

Io sono pronto a sacrificare tutti gli europeisti per salvare il mio stipendio

…fisicamente intendo…http://icebergfinanza.finanza.com/wp-includes/images/smilies/icon_evil.gif

reragno
Scritto il 2 dicembre 2014 at 14:30

E’ ora che l’Europa dei popoli si sollevi contro questi boiardi.

L’assalto alle varie Bastiglie del potere deve iniziare subito.

Ma dov’è l’Europa dei popoli?

silvio66
Scritto il 2 dicembre 2014 at 14:30

madmax,

Madmax..parli come un naufrago che non vede il mondo da trent’anni..metti sullo stesso piano il capitalismo “liberistico/finanziario/obbligazionario” degli anni ottanta con quello del Q/E di oggi..saltando di netto quello azionario degli anni novanta e quello sui derivati degli anni duemila..o forse pensi di vivere ancora il capitalismo keynesiano finito negl’anni settanta..non so, in ogni caso anacronistico e troppo vago..

kry
Scritto il 2 dicembre 2014 at 15:00

EVVIVA l’euro il più grosso successo del dollaro usa.

phitio
Scritto il 2 dicembre 2014 at 15:03

Sono dei geni assoluti.

Ma si, abbassiamo i salari, cosi’ aumenta la competitivita’, vero? Magari per produrre merci che nessuno vuole comperare perche’ non ha soldi per comperarle. FIghissimo. Magari per vedere il gettito fiscale precipitare e gli stati vedere il proprio debito pubblico espoldere fino a livelli di default accelerato.

Oppure, perche’ non mettere interessi negativi nella banche, giusto per vedere se la gente non accetta di spendere quello che si tiene in banca (oppure non si decida a scendere nelle piazze, rovesciare i governi e far partire il caos totale) ?

Non e’ che il demone della deflazione dura e pura non stia instillando follia nella mente di questi alienati?

kry
Scritto il 2 dicembre 2014 at 15:14

phitio@finanza,

Concordo son dei geni assoluti. E’ che con l’arrivo del picco del petrolio e materie prime stan provando a quanto arriva la nostra resistenza. Non è altro che un allenamento per la sopravvivenza.

kry
Scritto il 2 dicembre 2014 at 15:29

L’ITALIA CON SAIPEM HA SACRIFICATO SOUTH STREAM PER L’EURO E GLI ALTRI ?

aorlansky60
Scritto il 2 dicembre 2014 at 15:32

Capitano, permettimi di dissentire, o meglio di precisare :

la diminuzione programmata dei salari può essere una valida soluzione da percorrere (per loro) ma nel caso dell’Italia, un paese che vede il risparmio privato più elevato del mondo (sicuramente d’europa considerati i dati resi noti recentemente dal sole24 -3858 miliardi di € di sole sostanze “liquide”- dato peraltro di Marzo 2014, è presumibile che al momento attuale il livello si sia ulteriormente alzato) per far fronte a qualsiasi tipo di esigenza, anche quella di riparare a potenziali problemi delle banche tedesche mascherandoli da finti problemi italiani con la solita tiritera del ns elevato livello di debito pubbl… :roll:

insomma, Capitano, tu sei persona intelligente (ed autorevole per l’argomento che qui tratti) sai già dove voglio andare a parare :

quei dannati furboni sanno già dove mettere mano nel caso dovesse presentarsi l’occasione… lo hanno già dichiarato a più riprese per bocca di lagarde, weidmann e schauble : “la soluzione pratica e immediata di maggiore riuscita per riparare i problemi di uno Stato membro UE fortemente indebitato è il prelievo forzoso dai c/c con percentuale del 10%” (che farebbe passare come semplice elemosina quella che inaugurò quell’altro dannato boiardo di amato nel lontano ’93). Non gli occorre altro che un pretesto per farlo…

… …

“In media gli spagnoli sono pagati 675 euro al mese e un greco 480 euro.”

Fantastico, prospettive future altamente rosee per il ns paese :

1) se uno è in affitto (considerando il livello degli affitti italiani mediamente sui 500€/mese nelle grandi città e sono stato leggero) è meglio che usi quei soldi per un biglietto di sola andata destinazione nord europa in cerca di qualcosa di meglio per tirare a campare. Altrimenti non ha scampo.

2) se uno abita nella propria casa di proprietà dovrà comunque fare molta attenzione al suo budget familiare più di quanto non faccia già ora (bollette acqua luce gas telefono che incombono inesorabili a scad periodica, sempre sperando che non avvengano “imprevisti” specie se uno non ha una “scorta” messa da parte a disposizione, e non ho nemmeno toccato i vari costi TASI & TARI o come diavolo la vorranno definire nel 2015, e spese di condominio e automobili…) e tanti auguri per chi ha famiglia numerosa con figli a carico. :lol:

… … … …

Più andiamo avanti, più mi rendo conto che il tempo sta scadendo, anche perchè quelli che pretendono di governarci -non solo renzi in italia ma soprattutto l’Europa- stanno via via dando segni di follia totale (a leggerla da parte del popolo normale, ma chi si ritrova ad un livello di conoscenza appena superiore sa bene che non è follia ma ladrocinio e crimine organizzato da parte dei poteri finanziari e dei vertici politici europei a danno della collettività)

qui davvero occorre rendere consapevole tanto più gente possibile che attualmente brancola nel buio senza sapere ne capacitarsi perchè opportunamente addormentata dagli slogan di partito di un lucido folle quanrantenne -lui insieme a tutta la sua squadra in italia- perchè più gente sarà consapevole, più sarà adeguata la forza d’urto necessaria per liberarci dalle catene tedesche e dai poteri nordici.

Volesse solo il Cielo che le presidenziali Francesi si tenessero l’anno prossimo anzichè nel lontano 2017!

madmax
Scritto il 2 dicembre 2014 at 15:46

silvio66@finanza,

Caro Silvio66
Io sono stato il piu’ grande sostenitore del Kapitalismo fino a qualche anno fa’ poi la percezione e’ cambiata diciamo qualche anno dopo la crisi finanziaria!
Credimi, fermati e ragiona un istante su tante cose del modello Kapitalista, di facciata sembra che tutti vogliano la competizione, poi come diceva Braudel (ve lo consiglio) a livello piu’ intimo e nascosto gli amanti della competizione si accordano con i politici per consolidare i loro monopoli, ma strabicamente lo consideriamo giusto.
Non sono un naufrago, mi reputo piu’ che fortunato, ma non posso moralmente considerare un filantropo uno che da un lato da stipendi da fame nel terzo mondo con le sue aziende e dall’altro sponsorizza con la sua fondazione benefica la reintroduzione della farfalla maculata, se non vediamo questo strabismo e rimettiamo a posto la scala di valori siamo finiti.
Sono poi contro tutte quei bei rapporti satinati di Corporate Social Responsability, che dicono quanto bravi sono a supportare i diversi ma al tempo stesso fanno cartello per tenere alti i prezzi dei farmaci salvavita, crediamo veramente che sia o poi cosi’ social?
Fraintendimi quanto vuoi ma alla mia eta’ ho il privilegio di parlare chiaro e non perdere tempo in ricami, piaccia o meno ma da 30 anni con questo modello economico (che io ho diefeso) non ho visto risolvere un problema quale mancanza di cibo (ma gli OGM non erano la salvezza) poverta’ e tanto altro, anzi adesso tali problemi non sono solo nel terzo mondo ma pure da noi! Per coerenza dovrei dire che era l’unico possibile ma in realta’ ti accorgi che non e’ vero, qualcosa di diverso si poteva fare.
Credimi non sono un naufrago, sono pure fortunato, e lo riconosco, ma come diceva qualcuno in qualche post ho capito che il mio panino devo dividerlo perche’ chi ha fame prima o poi me lo strappa di mano tutto!
Un saluto

kry
Scritto il 2 dicembre 2014 at 16:12

madmax,

Non preoccuparti che non devi dividere niente con nessuno se prima gli dici di riordinarti un pò il giardino e magari a te resta solo un panino.

galactus
Scritto il 2 dicembre 2014 at 18:59

Piano piano, mica tanto piano poi, arriviamo alla soluzione definitiva. Quando tiri la corda poi si rompe. E’ come qualcuno in passato ha scritto ” terribile e’ l’ira del mansueto”. Piu’ o meno.. E di mansueti in Italia ce ne sono tanti. Tante brave persone che hanno lavorato e lavorano parecchio durante la loro vita. Ed il giorno che si incazzeranno, saranno dolori. Sacrifici si ma prese per il c..o, no. Grandissimo Andrea come sempre, tu sei uno di quelli, mansueto ma visto perlaltro che sei un bell’armadio, se si incazzano quelli come te sono dolori ancora piu’ grandi. Un caro saluto a tutti

dfumagalli
Scritto il 2 dicembre 2014 at 19:16

reragno@finanzaonline:
E’ ora che l’Europa dei popoli si sollevi contro questi boiardi.

L’assalto alle varie Bastiglie del potere deve iniziare subito.

Ma dov’è l’Europa dei popoli?

E’ nei sogni bagnati di qualche socialistello sessantottino. A nessuno che conta è mai fregato NULLA di fare l’Europa dei popoli. Per loro contano SOLO il potere ed i soldi.
Smettete di farvi abbindolare dal pagliaccio di turno, il programma è scritto, fisso ed immutabile: diventare tutti dei sudditi a 300 euro al mese.
Se non vi va dovete andarvene come ho fatto io. Almeno qui con 300 euro al mese vivi meglio che in Italia con 700.

dfumagalli
Scritto il 2 dicembre 2014 at 19:20

phitio@finanza:
Sono dei geni assoluti.

Ma si, abbassiamo i salari, cosi’ aumenta la competitivita’, vero? Magari per produrre merci che nessuno vuole comperare perche’ non ha soldi per comperarle. FIghissimo. Magari per vedere il gettito fiscale precipitare e gli stati vedere il proprio debito pubblico espoldere fino a livelli di default accelerato.

Oppure, perche’ non mettere interessi negativi nella banche, giusto per vedere se la gente non accetta di spendere quello che si tiene in banca (oppure non si decida a scendere nelle piazze, rovesciare i governi e far partire il caos totale) ?

Non e’ che il demone della deflazione dura e pura non stia instillando follia nella mente di questi alienati?

Non avete capito niente. A loro non frega niente che gli Italiani (o altri) comprino di più. Leggete BENE, dicono che deve aumentare la competitività e quella serve per produrre soldi (da regalare alle banche, dopo i dovuti giri finti e le scuse di chiedere tasse per servizi inesistenti e la pensione che non ci sarà). Fine. Non serve che gli Italiani stiano bene per produrre a basso costo, l’unica priorità è essere competitivi affinché altri comprino la nostra roba. Altri che sono il nuovo primo e secondo mondo emergenti, che purtroppo non siamo noi.
Come dicevo sopra, noi serviamo come schiavi. E basta. E quello ci daranno.

dfumagalli
Scritto il 2 dicembre 2014 at 19:26

aorlansky60:
Più andiamo avanti, più mi rendo conto che il tempo sta scadendo, anche perchè quelli che pretendono di governarci -non solo renzi in italia ma soprattutto l’Europa- stanno via via dando segni di follia totale (a leggerla da parte del popolo normale, ma chi si ritrova ad un livello di conoscenza appena superiore sa bene che non è follia ma ladrocinio e crimine organizzato da parte dei poteri finanziari e dei vertici politici europei a danno della collettività)

qui davvero occorre rendere consapevole tanto più gente possibile che attualmente brancola nel buio senza sapere ne capacitarsi perchè opportunamente addormentata dagli slogan di partito di un lucido folle quanrantenne -lui insieme a tutta la sua squadra in italia- perchè più gente sarà consapevole, più sarà adeguata la forza d’urto necessaria per liberarci dalle catene tedesche e dai poteri nordici.

Il tempo è scaduto nel 2012. Ma il timer era stato già impostato quando da ECU siamo passati al Marc.. ehm Euro. Fine della flessibilità valutaria, fine dei diritti, fine dei salari, fine della democrazia (leggasi la condanna a morte con cui Monti ci ha venduto, scritta nella nostra Costituzione in fretta e furia).

Qui stiamo chiedendo l’uscita dall’Europa, giusto per rendere l’idea che altrove la gente si è svegliata già da tempo. Ma non ce lo lasceranno fare, perché se uno lo facesse, l’intero progetto di trasformare l’Europa nella nuova Cina fallirebbe. E ci manderanno le portaaerei per impedircelo, ci sono i trilioni in gioco. Che vuoi che sia un dettaglio insignificante quale la democrazia in confronto?

dfumagalli
Scritto il 2 dicembre 2014 at 19:40

madmax:
[email protected],

Caro Silvio66
Io sono stato il piu’ grande sostenitore del Kapitalismo fino a qualche anno fa’ poi la percezione e’ cambiata diciamo qualche anno dopo la crisi finanziaria!

Fossimo ancora nel capitalismo.
Siamo in una nuova era, il neo-schiavismo.
I capitali sono solo cifre in un database, quello che conta – come sempre – è il POTERE. E il potere è stato portato via dai popoli e dato ad una cupola criminale che vuole soggiogare il mondo.
L’avviare la globalizzazione è stato l’ultimo atto da liberi popoli, è un salto nel buio senza ritorno.

Ora capisco tutte quelle nazioni che si sono sempre rifiutate d’importare la nostra “democrazia” (e quindi gliela abbiamo esportata a forza) e che vogliono stare fuori.
Sembrano retrogradi, ma… possiamo dire di essere stati noi i furbi?

stanziale
Scritto il 2 dicembre 2014 at 20:08

….niente, la guerra del petrolio e dell’oro, i provvedimenti che stanno prendendo i governanti, ed i vari commenti di oggi, fanno ben intendere che questo sistema e’ al capolinea….un commento di Bottarelli al riguardo, da leggere http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2014/12/2/SPY-FINANZA-La-guerra-gialla-che-sconvolge-i-mercati/560670/

dorf001
Scritto il 2 dicembre 2014 at 20:09

kry@finanza,

eri tu che citavi la bibbia e l’ira del mansueto giusto? ho trovato questo. di Massimo Fini.

parla del flop delle votazioni in emilia. ci hanno speculato sopra alla grande quelle merde di giornalisti italiacani.

A differenza di quanto ha scritto Antonello Caporale sul Fatto Quotidiano, non ha vinto “il partito della pantofola”. Chi è rimasto a casa è uno che ha esaurito ogni pazienza e, non essendo vincolato, a differenza di Grillo, a una rivluzione pacifica che agisca all’interno delle regole democratiche, il giorno che, esasperato, deciderà di uscire allo scoperto lo farà, per usare un eufemismo, con le mazze da baseball. E saranno guai.

Perché, come dice la Bibbia, “terribile è l’ira del mansueto”.

Massimo Fini

leggi tutto qui : http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14282

articolo molto breve. vai!!!

dorf001
Scritto il 2 dicembre 2014 at 20:22

per chi parlava di case occupate da stranieri finchè uscite di casa. ma non avete sentito 10 gg fà in veneto? e quello stronzo di giudice li ha rimessi in libertà?

Emergenza abitativa, trova la sua casa occupata da quattro romeni

Il proprietario organizza il blitz nel fine settimana insieme ai carabinieri. Il giudice li rimette in libertà per “presunto disagio sociale”
di Silvia Bergamin

CAMPO SAN MARTINO. Occupano una casa abusivamente, i carabinieri si appostano e li beccano in flagrante, ma poi il magistrato li rilascia “per presunto disagio sociale”. E il proprietario sbotta: «Siamo all’assurdo. E il mio diritto di proprietà? E tutte le spese di cui mi dovrò far carico per le pulizie?».

L’emergenza abitativa – dopo le vicende di Padova – esplode anche in provincia, nell’Alta Padovana. Del resto, chi ha bisogno di un tetto si arrangia come può: per chi ha freddo e non ha un posto dove dormire la legalità diventa un dettaglio.

Nel conflitto ci sono due contendenti: da una parte quattro cittadini romeni, tre uomini e una donna, che hanno approfittato dell’assenza dei padroni di casa per trovare un giaciglio confortevole in cui rimanere al caldo e dormire serenamente; dall’altra c’è Nicola Mazzonetto, 56 anni, che vive con la famiglia a Piove di Sacco.

questo è il mondo di m……in cui viviamo. che aspettiamo a cacciarli via tutti a bastonate?

in primis tutti i politici.

stanziale
Scritto il 2 dicembre 2014 at 20:28

Posto anche questo, gran bell’articolo….i bei risultati dell’ordoliberismo made gb della macellaia Tatcher
http://orizzonte48.blogspot.it/2014/12/thatchers-touch-ma-cosa-manca-ancora-da.html

madmax
Scritto il 2 dicembre 2014 at 20:42

dfumagalli@finanza,

Carissimo Dfumagalli,
Non guardare il dito quando indicano la luna, l’Europa non e’ buona o cattiva a prescindere ma dipende da quello che ci facciamo. Quello che non mi va e’ che usiamo l’Europa come foglia di fico. In Europa le decsioni le prendono i primi ministri dei vari paesi, da noi eletti, si chiama Consiglio dei Ministri Europei, la Commissione segur pedissequamente il Consiglio. Poi pero’ come smemorati tornano a casa e dicono l’Europa ce lo chiede, ma cari miei voi e noi siamo l’Europa e voi politici eravate al tavolo a discurere, non una entita’ soprannaturale.
Facile continuare a prendere voti negando di condividere le scelte in sede EU.
Serve piu’ onesta’ a tutti i livelli. L’Europa di Spinelli non era certo questa, come la Chiesa della Santa Inquisizione non era quella pensata da Pietro.

madmax
Scritto il 2 dicembre 2014 at 20:50

stanziale@finanza,

Caro Stanziale,
Bell’articolo, le privatizzazioni non servono a nulla solo a far arricchire i privati. Ti faccio un esempio: un ospedale, se e’ pubblico lo Stato paga a se stesso i servizi, se i prezzi sanitari sono bassi non ca profitto, ma risparmia in spesa pubblica se i prezzi dei servizi sono alti allora il profitto che riceve di fatto se lo mette in tasca e lo puo’ utilizzare in altri servizi, diciamo asili.
Se privatizzo la struttura che succede? Che lo stato paga lo stesso alti prezzi delle prestazioni, ma l’utile se lo intasca il privato, ed i profitti dell’ospedale che prima utilizzavo per gli asili? Non ci sono per cui mi tocca aumentare le tasse o tagliare i servizi! Semplice e banale!

mirrortrader
Scritto il 2 dicembre 2014 at 21:52

Ok Madmax, ma cosa è il denaro?
Dove li ha preso la prima volta lo stato per pagare gli ospedali?
I soldi non crescono sugli alberi, il tuo ragionamento non funziona.

Se invece il privato fa lo stesso servizio a metà prezzo (in teoria), non è che si stia allocando risorse in modo piu razionale?

Il discorso è molto complesso.

Come diceva Andrea tempo fa, questo è un problema di ridistribuzione, altrimenti non se ne esce, e cmq comincerei a dimenticarmi il benessere visto negli anni 90, frutto di turbo-debito (che prima o poi va pagato).

soltero
Scritto il 2 dicembre 2014 at 21:54

non entro quasi mai nella discussione perchè di finanza non capisco un granchè e non fa per me
Comunque penso di capire qualcosa in più di matematica e non mi tornano le cifre del sole 24 ore (un giornale che è più indicato a raccontare barzellette,
) che dà in 3858 miliardi i depositi liquidi degl,italiani. Se non vado errato siamo in 60 milioni calcolando suore, preti, bambini,bebè,anziani, zingari, extracomunitari e quant,altro. Dividendo queste cifre mi dà 64300 a cranio. Minchia,non pensavo che la mia famiglia avesse più di 300mila in liquidi , si acconterebbe anche di uno zero in meno e non mi si venga a dire che ci sono famiglie con capitali con 3 zero in più, di sicuro( i loro capitali) non albergano qui in Italia. A me sembra piuttosto l,ennesima presa per i fondelli di CIPOLLINO-RENZI e dei suoi affiliati che oramai hanno la patente di spararle grosse ogni giorno di più,sapendo benissimo che qualche fido sostenitore avrà un,orgasmo retroattivo nel leggere l,immensa ricchezza privata in liquidi italiana( con le proprietà mobili e immobili sicuramente, anche di più) Sono propenso a considerarlo come il preludio a uno spazzolamento dei depositi bancari che la maggior parte non arriva neanche alla quota procapite

dfumagalli
Scritto il 2 dicembre 2014 at 22:12

madmax:
[email protected],

Carissimo Dfumagalli,
Non guardare il dito quando indicano la luna, l’Europa non e’ buona o cattiva a prescindere ma dipende da quello che ci facciamo.

Apparentemente non ti sei ancora reso conto che le politiche e le decisioni non dipendono più da quello che facciamo.

Il resto dell’Italia (e non solo), a partire dall’Emilia Romagna invece sì.

veleno50
Scritto il 2 dicembre 2014 at 22:48

soltero@finanza,
Con tutto il rispetto non capisco cosa ci sia da contestare, è la verità .La ricchezza degli italiani SFIORA I 3900 MILIARDI RECORD SU RECORD.110 miliardi raccolti nel risparmio gestito nei primi 10 mesi 2014, non viene messo un’euro nel ciclo produttivo,immobilizzato per mesi se non per anni. Solo chi legge i titoli dei giornali fa le tue affermazioni,quando si parla di ricchezza totale sono compresi titoli di stato, fondi comuni,azioni,polizze,conti correnti. Sei magari tu il cipollino disinformato. notte

mirrortrader
Scritto il 3 dicembre 2014 at 08:39

Ma in questa riccheza ci sono inseriti anche gli immobili?
Perche se continua cosi non varranno quasi piu niente.
Se la prospettiva nel futuro è un calo demografico, gli immobili saranno immobili per anni, fino al deperimento. Altro che ricchezza.
Hanno solo voglia di andare a prendere i soldi da qualche parte, inventandosi delle scuse.

mirrortrader
Scritto il 3 dicembre 2014 at 08:42

Veleno come va la tua Saipem? non era valore sicuro anche questa?

I soldi che vanno in fondi vanno in attività, non vedo il problema.

Veleno leggiti pinocchio e troverai molti insegnamenti, compreso l’alter ego del tuo presidente Renzie! E’ identico… il viso è perfetto per fare pinocchio, il naso pure.

aorlansky60
Scritto il 3 dicembre 2014 at 08:50

@Soltero :

quei numeri resi noti recentemente dal Sole24 (che, ripeto, riguardano il totale a Marzo2014) circa la ricchezza privata degli italiani IN SOLA LIQUIDITA’ -senza considerare il patrimonio immobiliare privato- sono reali; poi possiamo anche disquisire del fatto che il 50% di tale ricchezza è detenuta da un 10% di italiani come spesso ci ricordano i vari ferrero, camusso e landini di turno (un tempo anche il buon bertinotti, prima che si ritirasse a godersi quanto accumulato in una vita dedicata alla politica e si accorgesse che i piaceri delle comodità del benessere valgono ben altro che andare a sbraitare nelle piazze fredde per erudire la gente…) ma qui entriamo in un altro territorio… :roll:

veleno50
Scritto il 3 dicembre 2014 at 09:16

mirrortrader@finanza,

Tu senz’altro hai visto il film la Chiave, ti ha insegnato a sbirciare dal buco della serratura. Le tue provocazioni sono di serie b, lascia perdere Saipem che conosci bene il motivo del crollo da 36 euro,non per l’azienda che è un gioiello nel suo campo,ma per ben altri motivi che conosci bene. La verità è che l’italia è il primo o secondo paese al mondo come risparmio privato, ed ha il secondo o terzo debito pubblico al mondo .

galactus
Scritto il 3 dicembre 2014 at 09:34

Chi nn vuole fare veramente una cosa non la fa. Inutile fare tante chiacchiere, parlare della situazione attuale, ragionare sull’uscita dall’euro e da questa europa e poi dire tanto nn ce lo fanno fare. L’italia e’ degli italiani. E se qualcuno dice il contrario, se ne assume la responsabilita’ con le buone oppure con le cattive. Il dubbio pero’ mi viene. Sara’ mica come diceva Mussolini qundo affermava che governare gli italiani non solo e’ impossibile ma e’ nutile..

aorlansky60
Scritto il 3 dicembre 2014 at 09:46

@ Dorf “per chi parlava di case occupate da stranieri finchè uscite di casa. ma non avete sentito 10 gg fà in veneto? e quello stronzo di giudice li ha rimessi in libertà?”

… … … … … … …

caro Dorf (e cari tutti che scrivete e leggete qui),

quei pazzi criminali attualmente al governo -non solo quelli del pd beninteso, ma anche quelli del ncd che sono in combutta con i primi per sostenere le loro preziose poltrone in questo gov fantoccio che non è stato eletto da maggioranza elettorale(*)- stanno tendando di farci entrare in un territorio alquanto alleatorio dove definire lo Stato Sovrano Italiano “Stato di diritto” è un affermazione che fra poco non troverà più alcun senso, se come leggo dall’editoriale del direttore della Gazzetta di Parma di oggi, “è alla firma presso il pres.d.Rep l’emendamento che prevede la depenalizzazione di reati ritenuti minori, compresi l’occupazione abusiva di suolo e pertinenze di proprietà pubbliche e private”.

Dopo avere letto l’articolo mi è venuto il vomito a pensare di essere :

1) cittadino italiano (mio malgrado, non per scelta)

2) di essere governato da un accozzaglia di criminali pazzi scellerati

Quasi quasi vendo tutto, raccolgo tutto, e vado a rifarmi una vita (difficile a 50anni ma ci si può sempre provare) lontano da questo posto nauseante (italia da domodossola a lampedusa) dove la puzza è ormai diventata -per me- insopportabile, in un paese più serio, gli USA, in uno qualsiasi dei loro 50 stati : questi saranno anche dei pazzi scatenati guerrafondai, ma hanno ancora il culto della proprietà privata quale baluardo irrinunciabile a costituire il FONDAMENTO di REGOLE su cui si basa una società civile e uno stato di diritto; da quelle parti se uno si permette di invadere una proprietà privata -QUALSIASI SIA LA SUA MOTIVAZIONE- non gli lasciano nemmeno il tempo di andare davanti al giudice, gli fanno saltare la testa con un 9 parabellum blindato o con un 5.56 NATO o con un altro dei tanti arnesi per cui sono celebri (chiedere a Clint “dirty Harry”) e al termine chi ha compiuto pulizia necessaria viene anche accolto da approvazione per quello che ha fatto.

Che c’è, italiani, dopo aver letto quello che ho appena scritto pensate di essere voi dalla parte della ragione, voi che “difendete caino”, voi che siete molli e permissivi, voi che siete in 60 milioni???(un pochino meno, nel numero ci sono anche tutti quelli venuti da fuori a fare numero e non sono pochi) beh, i nord-americani sono in 500 milioni di esseri compresi i Canadesi, e per quello che so sono certamente più “dritti” e coerenti del garantismo e della mollezza italiana.

dal loro punto di vista per come la pensano e per come hanno eretto la Nazione Americana, sono loro che si sentono dalla parte del GIUSTO e voi italiani (noi, purtroppo, mi ci devo mettere dentro anch’io) dei poveri miserabili sprovveduti incapaci.

Chi può dar loro torto???

… …

DIO JHWH ha promulgato tra le sue REGOLE per l’uomo :

NON RUBERAI

… …

visto che questo è uno dei reati che l’attuale gov italiano intende “depenalizzare”, anche DIO stesso gli è contro.

… …

“L’italia è una repubblica fondata sul lavoro”

… spiacente, gli preferisco il primo articolo della Costituzione Americana :

“IL CITTADINO AMERICANO HA IL DIRITTO DI DIFENDERSI CON QUALSIASI MEZZO A SUA DISPOSIZIONE TRA TUTTI QUELLI CONGEGNATI E CONOSCIUTI.”

(*) caro il mio pres. napolitano, quante responsabilità hai in tutto questo, spero che la tua vecchiaia sia turbata ogni notte per il tempo che ancora ti resta come essere mortale.

kry
Scritto il 3 dicembre 2014 at 10:56

veleno50@finanza,

Ma come non ci avvisi che il decennale è sceso sotto la soglia del 2%. Ciao, buona giornata.

madmax
Scritto il 3 dicembre 2014 at 14:50

aorlansky60,

Mah che dire ognuno ha le sue idee, depenalizzare i reati non mi piace come non mi piaceva la depenalizzazione del falso in bilancio.

US? Non lo so ma di sicuro e’ un posto piu’ pericoloso dell’Italia: 8 ammazzati ogni 100.000 abitanti contro 1 ogni 100.000 in Italia, per la sanita’ poi ti devi fare a tue spese un’assicurazione, mica pensi di poter entrare in un ospedale senza? Se non la possiedi ti lasciano crepare senza problema! E se stai in ospedale la camera ti costa dai 1500 USD/giorno per un infarto ti vanno via dai 35.000 ai 50.000 USD se non sei coperto.
Posto perfetto dipende cosa cerchi, se ami le armi si ma attento a non avvicinarti troppo ad una macchina in sosta di sera in Texas perche’ essendo paragonata alla casa, se il guidatore si sente in pericolo ha tutto il diritto di fare fuoco per ammazzarti ovviamente!!!
Io con tutti i difetti continuo a preferire il paese di Dante!
Un saluto.

aorlansky60
Scritto il 3 dicembre 2014 at 16:40

Madmax,

Di sicuro il posto perfetto dove vivere non esiste sulla Terra; il Creatore aveva le idee chiare su ciò che conviene all’uomo per il suo benessere, ma l’uomo ha deciso di percorrere una via differente(…), prima che lo stato delle cose venga ristabilito come da origine da chi ne ha il potere.

Nel frattempo e nell’attesa, ogni essere ha il diritto di maturare i gusti che ritiene più opportuni per la propria esistenza.

Purtroppo per me (che devo subirla più che viverla) l’italia non è il posto ideale dove ambisco vivere (se mai lo è stato, forse 30anni fà quando ancora non ero maturato allo stato attuale con possibilità di discernimento nettamente più elevate rispetto a quelle che avevo quando ero giovane ed ingenuo).

Avessi 20anni o 30anni con la testa degli attuali 50anni, non avrei dubbi sul fatto di abbandonare al più presto questo paese (senza alcuna riserva ne rimpianti).

A 50anni ovviamente tutto diventa più complicato ed una simile scelta appare sempre più remota. A maggior ragione considerando lo stato attuale dell’economia mondiale e le prospettive future che nel medio termine non promettono nulla di buono.

Tutto sommato valutando pregi e difetti, gli states non sarebbero affatto male per uno con i miei gusti, anche considerando la vastità del suo territorio che permette maggiore possibilità di scelta rispetto ad un paese sovrapopolato/saturo come l’italia, anche considerando che in questa la proporzione tra intelligenti ed idioti propende ormai nettamente verso quest’ultimi.

Sono uno a cui piacciono le regole e soprattutto il rispetto delle medesime.

Es. :

Negli states il Codice della Strada è una cosa seria; in italia è una buffonata.

Negli states se ti sorprendono a superare il limite di velocità anche di 10km/orari (strada urbana o rurale che sia) ti fermano e sotto la minaccia delle armi ti fanno incrociare le braccia sulla capotta a gambe divaricate per chiederti le generalità.

In italia uno sotto effetti di alcool o di stupefacenti che si mette alla guida dell’automobile e con questa poi abbatte 1, 2, 3, 4, 10 persone non rischia assolutamente nulla. Due mesi al massimo di detenzione domiciliare, con la certezza assoluta della inapplicabilità di qualsiasi pena.

Non so voi e non mi interessa.

io preferisco gli states.

Poi, come facevi giustamente notare, ognuno ha il diritto di scegliere quali siano le condizioni più giuste ed opportune per la propria esistenza, insieme ai propri simili.

Un saluto anche da parte mia. :-)

soltero
Scritto il 3 dicembre 2014 at 20:36

veleno50@finanza,

signor Veleno mi perdoni, ma come ho scritto nel post precedente non m,intendo granchè di finanza. Nella mia vita ho sempre preferito l,economia reale all,economia cartacea. Le mie mani sono leggermente callose. La mia osservazione era dovuto al semplice fatto che, malgrado viva in una zona d,Italia considerata una delle più ricche, mi creda, faccio molto ma molta fatica a contare una persona su mille che abbia valori cartacei superiore a un milione di euro e faccio ugualmente fatica a vedere un 10 per cento con valori depositati superiori ai 100 mila euro, un,altro 50-60 per cento con valori inferiori e il rimanente che arriva a malapena a sbarcare il lunario. tutto qui.
Se poi le dico che il comune mi ha appena espropriato il 32 per cento di un terreno per la COSTRUZIONE DI UN FUTURO AMPLIAMENTO DEL POLO SCOLASTICO e alle mie rimostranze portando statistiche ONU e ISTAT nonchè le iscrizione degl,ultimi 10 anni alle scuole elementari del comune dove vivo in drammatica discesa,mi vuole ,per favore lasciare il dubbio che siamo in balia a millantatori di fumo?
p.s. Un,altro dubbio mi viene se considero che il debito pubblico italiano e appena sopra la metà dei suddetti depositi italiani domanda; DI CHE COSA SI PREOCCUPANO STI FANTOMATICI MERCATI FINANZIARI ???????? ABBIAMO DI CHE PAGARE E AVANZANO TANTI DI QUEI SOLDI DA CAMPARE 2-3 ANNI DORMENDO DALLA MATTINA ALLA SERA( circa 25mila euro a testa, bebè compresi) SALVAGUARDANDO TUTTO L,ENORME PATRIMONIO IMMOBILIARE QUASI TUTTO PAGATO
attendo una SUA risposta, per favore e mi scusi per la mia ignoranza in materia

mirrortrader
Scritto il 3 dicembre 2014 at 21:11

Veleno non so perche e crollata. forse per ricordare che di certezze non ce ne sono mai in borsa? tipo quelle che ti piace dispensare?

kry
Scritto il 3 dicembre 2014 at 21:15

mirrortrader@finanza,

E’ scritto nel mio commento delle 15.29 di ieri. L’ITALIA CON SAIPEM HA SACRIFICATO SOUTH STREAM PER L’EURO E GLI ALTRI ?

veleno50
Scritto il 3 dicembre 2014 at 23:14

soltero@finanza,

Soltero quello che voglio dirti che i dati sono reali non li puoi contestare andando a tastoni o ad occhio come diciamo noi da queste parti. Vedi la cosa incredibile che quest’anno raggiungiamo il record storico nel risparmio gestito in piena crisi economica. A mio parere la crisi c’è ma è inferiore per il fatto del NERO ,NERO ,NERO,una larga parte dell’economia italiana non esiste fiscalmente ma solo materialmente pagata in nero.notte
mirrortrader@finanza,

Quando fai lo smemorato non credere di essere simpatico anzi dimostri solo di dare aria ai polmoni.Leggi informati cos’è Saipem nel suo settore non immagini le capacità che ha questa azienda di stare sui mercati mondiali primeggiando continuamente contro colossi americani ,coreani,cinesi. poi leggi gli ultimi due anni cos’è successo e ti renderai conto che non avevo detto delle cazzate.notte
kry@finanza,

Ciao kry quella è la seconda mazzata. alla prima il titolo da 36 crollò in breve tempo a 19 adesso con la seconda mazzata è a 10,vedrai il tempo è galantuomo tutto ruota attorno al prezzo del petrolio ,ora la speculazione lo vuole basso Saipem ed Eni scendono forte domani il petrolio sale e i due titoli salgono.notte

mirrortrader
Scritto il 4 dicembre 2014 at 01:00

Veleno forse sei tu che vivi fuori dal mondo.
NERO NERO NERO, aahah, qui non ce ne piu di nero. Ma che stai a di?
Fatti un bagno di realtà e togliti i paraocchi.

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