AMERICA …ACCELERA IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA!

Scritto il alle 12:30 da icebergfinanza

Ieri dopo una giornata ad alta quota passata in mezzo alle meraviglie delle nostre montagne, tornando a casa ho sfogliato l’ultimo report dell’ufficio studi della Confindustria, dove all’improvviso abbiamo scoperto che dopo aver subito una delle battute di arresto più sensibili della sua storia, l’economia americana accelera…

 

L’ America accelera si, in direzione ostinata e contraria.

Come il Giappone dei miracoli suppongo Giappone: spesa delle famiglie crolla dell’8%

Spiace continuare a ripeterlo ma come dice Lance di STREETTALK LIVE i politici e le banche centrali devono rassegnarsi ad un crescita per molti anni sotto il potenziale di medio e lungo termine…

FOMC-Proiezioni-PIL-062614

PIL-Growth-ByCycle-030614

Ovviamente fioccano come grandine i downgrade sulla crescita, ogni tanto qualche analista obeso di dollari e di conflitti di interesse che in molti seguono come oche si sveglia… The Avalanche Of Q2 GDP Downgrades Begins

Bene dopo aver visto insieme ieri nei dettagli il perchè di questo collasso dell’economia americana che in molti si ostinano a considerare come un incidente di percorso senza analizzare le cause che l’hanno prodotto, andiamo a dare un’occhiata alle aspettative di crescita per il secondo trimestre che vanno dal 3,5 sino al 4 %…

La contrazione del Pil del primo trimestre “è un’aberrazione” perché l’economia “sta andando abbastanza bene”. Lo ha detto James Bullard, presidente della Federal Reserve di St. Louis, intervistato da Maria Bartiromo sull’emittente televisiva Fox Business. (America24)

…sta andando ABBASTANZA bene. Certo anche prima dell’inizio della crisi, l’economia americana era fondamentalmente solida e il mercato immobiliare presentava solo della semplice schiuma e nessuno si è accorto che l’economia americana era in recessione, ma si sa questi guardano solo nello loro tasche.

Bullard ora prevede aumento tassi alla fine del primo trimestre 2015 e Lacker un aumento anche senza accelerazione dell’economia americana. Il mercato obbligazionario ha prontamente risposto facendo scendere a pricipizio i rendimenti, con tanti saluti alla FED!

Peccato per chi in questi mesi si è perso le riflessioni di Machiavelli!

Ma si sa le chiacchiere fanno più effetto della realtà.

Tutti agitati ieri perchè Bullard ha previsto un aumento dei tassi che non esiste, Che ci provino, distrugeranno quel poco che sono riusciti a creare!

Il mercato obbligazionario invece ha capito benissimo Redditi personali Usa +0,4% a maggio, spese consumi +0,2%

A maggio i consumatori americani hanno messo con cautela mano al portafoglio, nonostante l’aumento dei redditi, saliti per il quinto mese di fila, segno che l’economia continua a faticare a rimettersi in carreggiata dopo il rallentamento di inizio anno provocato dalla straordinaria ondata di maltempo.

Secondo quanto riportato dal dipartimento del Commercio, le spese per consumi sono cresciute dello 0,2%, al di sotto dell’aumento dello 0,4% atteso dagli analisti. In aprile il dato era rimasto invariato (rivisto al rialzo rispetto al -0,1% della prima stima).

La componente che misura l’andamento dell’inflazione è cresciuta dello 0,2% rispetto ad aprile e dell’1,8% su base annuale, poco sotto il target del 2% giudicato ottimale dalla Federal Reserve

Se non è chiaro ve lo dico io, per il secondo trimestre attendetevi una crescita della componente PCE, ovvero dei consumi sotto il 2 %, stiamo parlando di un propulsore che stimola oltre il 70 % del PIL americano, una crescita che dovrebbe essere di almeno il 3,5 % per rispettare le previsioni di crescita irreali anch’esse per il secondo trimestre!

Ha nevicato anche in aprile e maggio suppongo.

Gli ordini di benni durevoli e il settore servizi si sono contratti nei mesi di aprile e maggio e il settore immobiliare è al palo, di innvestimenti nessuna traccia solo buy back e giochetti in borsa. E’ chiaro ora come finirà anche la favola del secondo trimestre!

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49 commenti Commenta
stanziale
Scritto il 27 giugno 2014 at 13:35

Credo che, se l’inverno pieno di neve ha contratto il pil, almeno alcuni ordini relativi al primo trim. dovrebbero essere stati evasi nel secondo, e quindi se e’ deludente anch’esso…..
.oggi Bottarelli ha un nutrito elenco di possibili cigni neri da sottoporre alla lettura http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2014/6/27/SPY-FINANZA-Il-cigno-nero-che-fa-paura-ai-mercati/510420/

glare
Scritto il 27 giugno 2014 at 14:42

Questi grafici sono chiarissimi dimostrano che non vi è alcuna crescita reale e che se si presentano dei trimestri a GDP positivo sono legati alle varie bolle di liquidità…

Perchè il sistema economico-occidentale non può accettare che non si può più “crescere” con paradigmi’ ma poi è così fondamentale?

christiancm
Scritto il 27 giugno 2014 at 15:34

La molla inflazionistica è carica… solo che l’economia è morta….

http://www.finanzacritica.it/2014/06/linflazione-non-ce/

Se salgono i tassi salta tutto…. se entriamo in recessione non andrà molto meglio….

dorf001
Scritto il 27 giugno 2014 at 15:43

glare@finanza,

hei glare vuoi la risposta? eccola qua!

la rendita finanziaria ha sottratto per secoli parte dei profitti delle imprese e, quando li ha superati, ha iniziato a sottrarre direttamente alla società non solo ricchezza prodotta in precedenza ma anche ricchezza non ancora prodotta. Sarà cosi’ finchè la società non farà nulla per impedirlo. Cioè NOI……NOI…..NOI….

reragno
Scritto il 27 giugno 2014 at 15:43

Il sistema capitalistico ormai è morto. Aveva ragione di esistere quando si contrapponeva a quello comunista.
Ma ormai ha molti difetti e pochi pregi. Ma sarà dura cambiarlo perchè sono i poteri forti che non vogliono nessuna modifica dello status quo.
Il liberismo ha fallito in America, come l’austerità in Europa. Le parole cooperazione e solidarietà fanno paura a molti e fanno sorridere gli economisti.
In realtà non ci resta che piangere, pensando a come la situazione mondiale si stia deteriorando senza che nulla venga fatto.

gilles27
Scritto il 27 giugno 2014 at 15:53

reragno@finanzaonline,

Ciao Reragno, ieri citavi le crisi 1987- 1998-2000-2001- 2008… io le ho vissute tranne quella dell’87. Noi siamo consapevoli che presto o tardi arriverà un’altra mazzata perché i conti fanno acqua da tutte le parti… ma quasi tutti sono sul mondo del TRU-LLA-LLE-RO-TRULLA-LA (john_ludd dixt). Ieri parlavo con un mio amico responsabile comm. europeo di una grossa multinazionale.. persona capace che mi spiegava che tutto va bene, e se non basta, si fa come ha fatto Abe in Giappone !!!!

glare
Scritto il 27 giugno 2014 at 16:29

dorf001@finanza,

Si hai ragione: io , te e molti di noi la pensiamo uguale, forse perchè sappiamo di essere sulla stessa barca..
ed è anche forse il perchè Andrea ha scelto e usato questa simbologia, per guidarci nel buio della tempesta, ma il problema è là fuori..

Sono troppi, troppo immobili e abituati ai vecchi privilegi e concetti che li fanno sentire sicuri nelle loro casette con giardino e garage davanti casa..

an american nightmare..

un abbraccio e grazie per tutti i post che pubblichi, molti sono illuminanti!

kry
Scritto il 27 giugno 2014 at 17:44

Veleno, sei in ferie? Pensavo continuassi a tenerci aggiornati sul continuo calo dei tassi nelle aste dei titoli di stato. http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2014/6/27/Titoli-Stato-bene-aste-Btp-collocati-6-5-mld-con-tassi-ai-minimi-record/510628/ Ciao.

kry
Scritto il 27 giugno 2014 at 18:56

Al lupo. Al lupo…. al lupo…. https://it.finance.yahoo.com/notizie/germania-1-linflazione-giugno-pi%C3%B9-120500908.html immagino negli usa siano invidiosi.

veleno50
Scritto il 27 giugno 2014 at 19:35

kry@finanza,

Ci sono , ti tengo d’occhio,attento a quello che scrivi.non posso commentare troppo il comandante mi ha redarguito e forse mi ha anche definito persona subdola praticamente mi ha etichettato e basta.buona serata a te e a tutti commentatori

kry
Scritto il 27 giugno 2014 at 20:40

veleno50@finanza,

+++Ci sono , ti tengo d’occhio,attento a quello che scrivi.+++ Allora è una bugia che mi ritieni fondamentalmente educato. :wink: Forse non ti sei accorto ma guardiamo le stesse cose in maniera diversa. Sai quanto mi fa arrabbiare vedere gli spagnoli pagare 20 punti meno di noi e i francesi ben 110 come se fossero i paesi del bengodi.

reragno
Scritto il 27 giugno 2014 at 22:50

kry@finanza,

Veleno sei una persona intellettualmente onesta e questo ti fa onore e scusami se a volte sono un po’ duro con te, ma non lo faccio per cattiveria perchè capisco che non c’è malignità in te. Forse ancora sei un passo indietro a noi che seguiamo il capitano da anni e ci ha aperto completamente gli occhi e non ci lasciamo più abbindolare da quattro stregoni da strapazzo. Forza ti aspettiamo.
La penso come Kry sui nostri titoli di stato. Io li compravo a piene mani per i clienti quando tutti li vendevano a piene mani sentendomi dare dell’incosciente. Ora tutta questa sicurezza non ce l’ho più. Ho sentito di un grosso gestore di fondi che avrebbe avuto un incontro in direzione del ministero del tesoro nel corso del quale si sarebbe parlato di ristrutturazione del nostro debito. Saranno panzane, ma preferisco essere prudente.

reragno
Scritto il 27 giugno 2014 at 22:51

reragno@finanzaonline,

era indirizzato anche a Veleno

vito_t
Scritto il 28 giugno 2014 at 08:10

per RERAGNO
La penso come Kry sui nostri titoli di stato. Io li compravo a piene mani per i clienti quando tutti li vendevano a piene mani sentendomi dare dell’incosciente. Ora tutta questa sicurezza non ce l’ho più. Ho sentito di un grosso gestore di fondi che avrebbe avuto un incontro in direzione del ministero del tesoro nel corso del quale si sarebbe parlato di ristrutturazione del nostro debito. Saranno panzane, ma preferisco essere prudente.

Comprendo la consapevolezza e so benissimo che i problemi ci sono .. ma ciò spinge qualcuno come te sulla base di una presunzione : quella di avere capito tutto a fare dichiarazioni avventate …. … questa non è consapevolezza, questa è manipolazione del mercato. Altrimenti ci fai la cortesia di dire il nome del gestore etc etc oppure vai da un giudice, e mi meraviglio che Andrea non abbia estratto un bel cartellino giallo nei tuoi confronti come lo ha fatto contro altri.
Reragno nulla di personale ma forse ti è sfuggita di mano la situazione ….

reragno
Scritto il 28 giugno 2014 at 08:42

vito_t@finanzaonline,

Sei ha una email privata ti comunico il nome del gestore e la Società di gestione. Io lavoro e tengo famiglia.

reragno
Scritto il 28 giugno 2014 at 08:44

vito_t@finanzaonline,

Poi decidi tu che cosa fare.
Ne scrivono tutti i giorni di palle sui mercati e hai mai visto un giudice muoversi? Che fine ha fatto il procedimento nei confronti di S&p e Moody’s?

kry
Scritto il 28 giugno 2014 at 08:48

vito_t@finanzaonline,

+++Ho sentito di un grosso gestore di fondi che avrebbe avuto un incontro in direzione del ministero del tesoro nel corso del quale si sarebbe parlato di ristrutturazione del nostro debito. Saranno panzane, ma preferisco essere prudente.+++ Risposta….. ma ciò spinge qualcuno come te sulla base di una presunzione : quella di avere capito tutto a fare dichiarazioni avventate …. … questa non è consapevolezza, questa è manipolazione del mercato. Altrimenti ci fai la cortesia di dire il nome del gestore etc etc oppure vai da un giudice …… ++++ Dire mi scappa da ridere sarei bugiardo preferisco provar compassione.

laforzamotrice
Scritto il 28 giugno 2014 at 08:56

Beh, ribadisco il mio punto di vista: tassi d’interesse troppo bassi non sono logicamente giustificabili in una situazione come quella italiana, dove i rischi di problemi ci sono, eccome, (leggi CAC). Io non sono un esperto ne tantomeno opero nel settore, quindi ne so meno di molti di voi, ma continuo a pensare che il tasso dovrebbe essere relazionato ai rischi, e continuo a non capire perchè io dovrei rischiare i miei risparmi a tassi come quello dei BOT. Tutta questa storia dei tassi bassi che dovebbero aiutare l’economia non mi è chiara, perchè se è vero che i minori costi passivi aiutano i debitori, è altrettanto vero che però non incentivano i creditori a finanziare attività, che cosi cercano soluzioni meno rischiose, ma anche molto meno stimolanti per l’economia. Come sempre è una questione di via di mezzo, ma sopratutto occorrerebbe avere le palle per chiudere quelle situazioni diventate insostenibili, tipo Alitalia e Italia, in modo di liberare l’area e ripartire. E’ come per gl’incendi nelle foreste, contrariamente a quelli che tutti pensano, un incendio è utile per ripulire le foreste e i boschi, che in caso contrario dopo un pò vengono resi sterili dall’accumularsi dei rifiuti sul terreno, specie oggi che non si puliscono più le montagne. Occorre fare pulizia, di aziende decotte e debiti incancreniti, e anziche concentrarsi sulla sopravvivenza del vecchio, trasferire le risorse sul nuovo e dare spazio a nuove idee e mercati. Il vecchio deve morire.

kry
Scritto il 28 giugno 2014 at 08:58

reragno@finanzaonline,

Tra l’altro con i titoli di nuova emissione contenenti le norme cac la ristrutturazione è possibile in ogni momento e per tutta la durata potendo variare anche la cedola. Forse a molti la cosa è passata nello sgabuzzino del dimenticatoio, anzi mi meraviglio che il ” mercato ” non prezzi in maniera diversa le due tipologie dei titoli.

reragno
Scritto il 28 giugno 2014 at 09:01

kry@finanza,

Infatti io ai mei clienti continuo a dire di comprare solo titoli di vecchi emissione, ma tanti hanno la testa dura.
A proposito vediamo cosa succede il 30 giugno con l’Argentina.

laforzamotrice
Scritto il 28 giugno 2014 at 09:07

kry@finanza,

Scusa Kry, ma secondo te che qualcuno faccia dichiarazioni come quella ” Ho sentito di un grosso gestore di fondi che avrebbe avuto un incontro in direzione del ministero del tesoro nel corso del quale si sarebbe parlato di ristrutturazione del nostro debito.” ti stupirebbero? Ora, già voci riportate cosi, contano come il 2 di picche, ma davvero nessuno di voi prende in considerazione la possibilità di una ristrutturazione del debito? Sai che sorpresa. Un debito pubblico continuamente in aumento, una spesa di stato sempre più alta, una produzione manifatturiera in calo costante, fughe di aziende e capitali, pensioni, casse integrazioni e redditi di cittadinanza come soluzione standard alla disoccupazione, conseguente pressione fiscale alle stelle e oltre… ma perchè non dovremmo dormire tra due guanciali.
E abbiamo bisogno che venga il megagestore a prospettarci una ristrutturazione? Il problema non è “se”, ma “quando”, a meno di un miracolo. (Renzi? Mah, sperem!)

kry
Scritto il 28 giugno 2014 at 09:51

reragno@finanzaonline,

Alla fine in argentina succede quello che è sempre successo, nulla di nuovo ( si lo so un pò sibillino ). Immagino che il 2041 lo ritieni il migliore ….. ( ma sotto 80 come disse john_ludd )
laforzamotrice@finanza,
Lo so che sono discorsi del valore del 2 di picche ma mi sa che il megagestore era lì per insider-trading. Quello che discuto è che ci sia qualcuno che si meravigli che non ci sia un ammonizione , per cosa poi. Tornando all’inizio la discussione è partita dal fatto che l’italia è nella merda e non mi sembra che spagna e francia siano messe meglio ed allora continuo a non capire perchè il livello del tasso o della merda in cui ci si trovi debba essere diverso. Concordo che non facciamo nulla per uscirne e mi sembra che anche gli altri non si comportino diversamente tranne che trovarsi con livelli diversi e positivi rispetto ai nostri.

reragno
Scritto il 28 giugno 2014 at 10:04

kry@finanza,

il 2041 nei momenti d’oro era più volatile di un’azione. Non so quante volto l’ho visto sospeso per eccesso di ribasso.
Io il mio patema maggiore è stato nel gennaio 2009 quando il 4% 2037 fu sospeso e il prezzo viaggiava intorno a 74. Come dici tu i differenziali di rendimento non sono giusitificabili rispetto a Spagna e Francia.
Ma nei momenti buoi dei nostri titoli di stato ho visto le quotazioni anche di scadenze brevi con differenze di oltre un punto tra mot e tlx.

icebergfinanza
Scritto il 28 giugno 2014 at 10:12

veleno50@finanza,

Sei forse il solo similtroll che circola da queste parti? Non mettere in bocca ad altri ciò che gli altri non dicono! 8)

icebergfinanza
Scritto il 28 giugno 2014 at 10:13

Tra un bicchiere di vino e uno di grappa le percentuali circolano in libertà http://phastidio.net/2014/06/27/ancora-su-banche-italiane-e-ristrutturazione-del-debito-pubblico/
Questo non significa che prima o poi andando avanti così non accadrà ma le percentuali mi sembrano spinte!

laforzamotrice
Scritto il 28 giugno 2014 at 10:16

kry@finanza,

Spagna e Francia sono conciate male, ma noi di più. Noi, per ora, non reagiamo, loro hanno ancora, oltre a un debito + basso, un senso della nazione più forte. Noi siamo come i greci, la prima reazione, come si legge su molti blog, è “prendiamo i soldi e fuga” a tutti i livelli e la conservazione, a qualsiasi costo, dei nostri privilegi costi quel che costi.

stanziale
Scritto il 28 giugno 2014 at 10:48

vito_t@finanzaonline,

“Comprendo la consapevolezza e so benissimo che i problemi ci sono .. ma ciò spinge qualcuno come te sulla base di una presunzione : quella di avere capito tutto a fare dichiarazioni avventate …. … questa non è consapevolezza, questa è manipolazione del mercato. Altrimenti ci fai la cortesia di dire il nome del gestore etc etc oppure vai da un giudice, e mi meraviglio che Andrea non abbia estratto un bel cartellino giallo nei tuoi confronti come lo ha fatto contro altri.
Reragno nulla di personale ma forse ti è sfuggita di mano la situazione ….”

Caro Vito t., visto che sei l’unico che ritiene (con poco simpatico fare intimidatorio ) che scrivere di ristrutturazione del debito pubblico sia manipolazione del mercato, e visto che poi ti e’ stato dato il link con nomi e cognomi, ci aspettiamo che sia tu ad andare da un giudice per la denuncia(di quale reato non si sa’…) comunque falla sta denuncia , scannerizza e mandala….

stanziale
Scritto il 28 giugno 2014 at 10:49

stanziale@finanza,

volevo dire con fare poco simpatico ed un po’ intimidatorio….

kry
Scritto il 28 giugno 2014 at 11:01

icebergfinanza,

E secondo te si accontentano di vino o grappa. Mi sa che era come minimo champagne. Poi visto che tutto sale vogliamo che qui ci si limiti al 30%. Stranamente in questo caso da perfetto ignorante mi sento ottimista. Non faranno nessun defaut parziale o tecnico ma sfrutteranno le norme cac magari anche in maniera retroattiva cosi si salva il nominale gli attivi rimangono tali e quali e via altro giro di giostra e i risparmiatori contenti perchè ci poteva andare peggio come a cipro.

kry
Scritto il 28 giugno 2014 at 12:30

icebergfinanza,

Andrea mi permetto col suggerirti il titolo al prossimo post. ” Osteria numero 1000 l’economia fa scintille “. Ciao buon fine settimana a tutti.

vito_t
Scritto il 28 giugno 2014 at 15:26

reragno@finanzaonline,

Rispondo a te oltre che ad altri che si ritengono .. troppo spiritosi … far gli altri a Kry con la sua osteria … dove evidentemente ogni tanto passa a farsi un buon sorsetto …
Andate a rileggere i miei commenti passati , anche di mesi o anni indietro e vedrete che sono tutt’altro che positivi, del resto se sono su questo blog , è perchè stimo Andrea e le cose che fa, ma non essendo il Messia … in qualche caso spero che sia consentito dissentire …. e lo ripeto per l’ennesima volta , ma fate finta di non capire !!!
In quanto al link di Phastidio, una cosa è citare una tavola rotonda nella quale si può parlare di tutto in cui gli interlocutori non mi sembra fossero ministri o sottosegretari del governo italiano , e peraltro i numeri ipotizzati sembrano comunque “appena” fuori dalla logioca …… una cosa è riferire di incontri avvenuti in ambienti istituzionali con operatori del mercato in cui si discute di ristrutturazione, … quessto secondo fatto sarebbe oltremodo grave …
Poi tanto per fare un esempio, quello del Monte dei Paschi, qua sostenevate che era fallita che erano miliardi che lo stato non avrebbe mai più recuperato e che erano praticamente soldi regalati, … la banca senese, pur non godendo delle mie stime, è andata sul mercato ha fatto un aumento di capitale e restiturà 3,5 miliardi allo stato che questa operazione ha fatto un affare perchè proprio gratis non erano … ma per la vostra consapevolezza … beh non sarebbe mai potuto accadere …
Poi scappa da ridere a me e non a voi , …. io fare intimidatorio ? non vi rendete nemmeno conto di ciò che scrivete … ma voi riferite di un incontro “riservato” … !!!!!

veleno50
Scritto il 28 giugno 2014 at 18:20

vito_t@finanzaonline,

La banca rossa ce l’ha fatta ancora, obiettivo5.miliardi di aumento , risultato 4,99 miliardi risultato incredibile vittoria di Profumo ,non si riesce neppure a scrivere dalla quantità di euro, è la metà del bonus dato da Renzi in busta paga. sono tutti impazziti? soldi buttati dalla finestra? invece di polemizzare Vito spiega se ne hai voglia perchè un successo cosi imprevedibile, io non me lo aspettavo non credo che monte paschi abbia fatto un aumento per distribuire subito un dividendo straordinario. ripeto se ne hai voglia o qualcun altro se se la sente sarebbe un buon argomento anche per il doctor se non è partito per il week end. bay

dorf001
Scritto il 28 giugno 2014 at 20:28

kry@finanza,

ciao amico. io insisto sul tema “vera consapevolezza”. e ora ti stuzzico. tu che sei leggermente arrabbiato x la spagna- allora, al di là dei 4 buffoni della bce, fmi e banca mondiale. delle nullità assolute, tieni presente che in spagna esistono anche delle,persone in carne ed ossa. che hanno fatto delle grandi cose. già da 40 anni fa. quindi non mi dite che è una novità. continuate a chiedere esempi, come si può fare, ed ora ve ne dò uno. poi state muti ok? e prendete esempio.

Nel cuore dell’Andalusia, a Marinaleda, sorge una piccola comunità rurale che è riuscita a sconfiggere la piaga dei senza lavoro. Un esempio unico nell’Europa colpita dalla crisi e dalla recessione creato dallo storico sindaco della cittadina.

Juan Manuel Sànchez Gordillo ha fondato la politica economica e sociale su un principio che ha avuto successo: non più copetività ma cooperazione. Ispirandosi ai valori del socialismo ha costruito nell’arco di 30 anni un sistema che garantisce la sussistenza all’intera comunità agricola. Il risultato è la piena occupazione e un sogno che resiste: l’utopia di un sistema di convivenza e produttivo diverso.

Dal 1979, con le prime elezioni democratiche del post franchismo, a Marinaleda la giunta è guidata dallo storico Alcalde, Juan Manuel Sánchez Gordillo.

Questo piccolo comune, ispirandosi agli ideali del socialismo storico, ha costruito nell’arco di 30 anni un sistema economico e sociale che garantisce la sussistenza dell’intera comunità e che ha permesso alla cittadina di reggere ai colpi della crisi economica che proprio in Andalusia ha prodotto negli ultimi anni gli effetti più devastanti.

Esperanza del Rosario Saavedra Martin – la vice di Gordillo – racconta che oggi, grazie alla cooperativa Humar, il 70% della popolazione residente ha un reddito sufficiente prodotto dal lavoro nei campi e dall’industria della trasformazione. Il resto della popolazione lavora in piccoli esercizi commerciali e ovviamente qualche impiego pubblico in scuole e uffici.

A Marinaleda si producono, conservano ed esportano peperoni, carciofi, legumi, olio d’oliva. La disoccupazione è allo 0% contro il 30% di media nazionale e il 21% della provincia di Siviglia. Il salario è lo stesso per tutti. Nei loro campi si coltivano fagioli, carciofi, peperoni rossi (pipas) e olio extravergine di oliva, controllati dai lavoratori in tutte le fasi della produzione. Il terreno, che si trova nella Vega Genil, di proprietà della “comunità”, e hanno anche una fabbrica di conserve, un mulino, serre, strutture di allevamento e un negozio. I salari di tutti i lavoratori, non importa quale sia la loro posizione, è di 47 euro al giorno, sei giorni alla settimana, al ritmo di 1.128 euro al mese per 35 ore settimanali.

Il sistema di welfare messo su negli anni permette ai cittadini di costruirsi una casa di 90 metri quadri con un anticipo di 15 euro. Basta mettere a disposizione la propria forza lavoro. Nessun mutuo e nessun interesse da versare ad istituti di credito: il terreno e il progetto li mette il Municipio, il denaro lo presta a tasso zero il governo andaluso e la quota mensile da versare per l’acquisto la decidono in assemblea gli stessi cittadini autocostruttori.

Anche i servizi alla cittadinanza hanno un costo simbolico: la mensa scolastica costa 12 euro al mese, la piscina 3 euro per tutta l’estate. E la cura degli spazi comuni compete a tutti i cittadini: durante le cosiddette “domeniche rosse” ci si rimbocca le maniche dedicandosi a pulire strade, aiuole e giardini. La Polizia Locale non esiste e, manco a dirlo, non esiste la criminalità. Come la disoccupazione. (Fonte)

I pilastri su cui poggia il modello economico Marinaleda sono l’uguaglianza e la partecipazione del popolo. E questi principi sono estesi a tutti i settori della vita, anche politica. Non esiste la polizia e le decisioni politiche vengono prese in una riunione in cui tutti i residenti sono tenuti a partecipare.

ok vi va bene? ora copiate.

DORF

reragno
Scritto il 28 giugno 2014 at 21:19

vito_t@finanzaonline,

Per quanto riguarda il buon profumo ( minuscolo ) più volte indagato dalla magistratura per diversi fallimenti e che stava consegnando l’Unicredit alla Libia c’è poco da dire.

Fallito come banchiere porterà sul lastrico Mps. Intanto con questo aumento ha praticamente spazzato via tutti i piccoli azionisti. Poi c’è poco da brindare.
Dopo aver pagato con i soldi degli azionisti l’Antonveneta ad un prezzo che non stava nè in cielo nè in terra Mps alla prossima folata di vento verrà nazionalizzata con i soldi dei contribuenti.

Comunque io conosco diversi lavoratori di Mps. Chiedi a lora come va.

reragno
Scritto il 28 giugno 2014 at 21:32

veleno50@finanza,

In questo momento in cui gli investitori non colgono i rischi di mercato, anche la canistracci oil che facesse un aumento di capitale farebbe il tutto esaurito. Piovono le quotazioni sul nostro listino come Anima ( ma non si era cancellata dal listino? ) Fineco e Fincantieri. Spremiamo bene i piccoli risparmiatori con i giornali che fanno da grancassa sulla ripresa. Ma dov’è la ripresa? Il +0,1% è ripresa? Il -2,9% negli States è ripresa?
Anche nel 2007 tutto andava bene e Unicredit tentava la scalata a Socgen. Poi i nodi sono venuti al pettine. E’ il discorso dei giorni scorsi. Quando hai un mercato con Vix di 11 quindi privo di volatilità tutti fanno i fenomeni a dire che gli investitori sono ottimisti. ( veramente? )
Ma quali investitori? Sono speculatori che hanno distrutto l’economia mondiale e scenderanno dal treno in corsa senza macchinista che si andrà a schiantare.

Intanto però il Credit Suisse Fear Baromether si sta impennando……….

stanziale
Scritto il 28 giugno 2014 at 22:13

vito_t@finanzaonline,

Vito, che ci siano incontri riservati per ipotizzare ristrutturazioni del debito, che ci siano piani di riserva in caso di uscita o implosione euro e’ del tutto normale, anzi sarebbe grave che non ci fossero, che nessuno da noi lo/li preveda…quando gli altri li hanno eccome i piani b….per quanto riguarda invece mps ti do’ parzialmente ragione….anzi l’ho scritto in vari post che non capivo lo strepitare per i famosi 4 miliardi dati ad una banca italiana, quando lo stato li da (4 miliardi) regolarmente ogni mese(e questi si che non li rivedremo mai piu’…) al fondo salva stati (salva banche tedesche)…e li’ da’ a tasso irrisorio, invece il prestito alla banca italiana a tasso esoso….succede quando non si e’ padroni in casa propria…gli aumenti di capitale delle banche normalmente riescono, perche’ si formano i consorzi di garanzia (banche) che ottengono esose provvigioni (250 milioni circa, mi pare, su 5 miliardi) ed in piu’ l’aucap viene effettuato con grande sconto 30-40% di modo che il consorzio di garanzia, che si obbliga a rilevare l’inoptato, cade sempre in piedi. Nel caso specifico , e’ chiaro che sono intervenuti i fondi americani gonfiati dalla carta straccia emessa dalla fed, Mps ora e’ di proprieta’ del bildelberg ed e’ quanto basta a far stare tranquilli gli italiani(so’ fatti cosi’…)….credo che ora la ue non rompera’ piu’ al Mps , dato che e’ in mani “sicure”…magari sposteranno le attenzioni su una banca ancora italiana, o sulle banche cooperative…

kry
Scritto il 28 giugno 2014 at 23:01

vito_t@finanzaonline,

+++Rispondo a te oltre che ad altri che si ritengono .. troppo spiritosi … far gli altri a Kry con la sua osteria … dove evidentemente ogni tanto passa a farsi un buon sorsetto … +++ Scusa non comprendo, mi ritieni spiritoso alla risposta:Dire mi scappa da ridere sarei bugiardo preferisco provar compassione. A questo punto immagino sia qualcun altro a passare per osterie e magari a bersi un bel https://www.google.it/search?q=immagini+vino+vito&espv=2&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ei=1SivU_6NIvGO7QaK7ICwAQ&ved=0CGUQsAQ&biw=1093&bih=542#facrc=_&imgdii=_&imgrc=p-RF2bUGUd8H5M%253A%3BNzHTMZgYzIGxmM%3Bhttp%253A%252F%252Fmedia.vinit.net%252Fnews%252FgalleryThumb.php%253Fcodice%253D820%2526maxW%253D250%2526maxH%253D200%3Bhttp%253A%252F%252Fwww.vinit.net%252Fvini%252FEmilia_Romagna%252FBologna%252FVinit_Etichette%252FVigneto_San_Vito_5428.html%3B250%3B176 … a proposito si scrive fra e non far …. mi sa che è l’effetto dello scrivere dopo essere passato a trovare Kry nella sua osteria e aver scroccato un bicchierino.

kry
Scritto il 28 giugno 2014 at 23:16

dorf001@finanza,

Caro Dorf ho appena chiuso l’osteria e sono alquanto alticcio al punto che scrivo il primo articolo della costituzione del pianeta ACQUA : LA RESPONSABILITA’ E’ UN OBBLIGO PER LE ISTITUZIONI E UN DOVERE DEL IL SINGOLO INDIVIDUO.

icebergfinanza
Scritto il 29 giugno 2014 at 10:23

anche Lehman Brothers nel 2008 fece un aumento di capitale di 8 miliardi sottoscritto da due fondi sovrani uno coreano e l’altro cinese e poi …PUFFETE! Lasciate fare alla storia e alla realtà dei bilanci senza aver fretta!

kry
Scritto il 29 giugno 2014 at 12:23

icebergfinanza Lasciate fare alla storia e alla realtà dei bilanci senza aver fretta!

Intanto noi https://www.youtube.com/watch?v=eEkyaL4PcEo Dedicato ai 4000 di ICEBERFINANZA. Buona domenica.

lacassandra
Scritto il 29 giugno 2014 at 13:57

Off topic http://www.ilnord.it/index.php?id_fondo=153#.U6_936EA5lw.twitter dopo Tabellini, anche Giampaolo Galli per uscita dall’euro

dorf001
Scritto il 29 giugno 2014 at 18:37

lacassandra@finanza,

incredibile! che si è bevuto renzi? è impazzito? meglio cosi’, però c’èda fidarsi di quel tipo lo’?

hei
kry@finanza,

kry, è meglio che lo inviti più spesso il renzi alla tua osteria. anzi, fallo bere di brutto. cosi’ la prossima che dice sarà : reddito di cittadinanza x tutti. azz vuole superare grillo a sinistra. se dirà cosi’ faccio una balla anch’io.

poi però voglio vedre i fatti subito, no barzellette.

in fin dei conti sto cavolo di reddito di cittadinanza ce l’hanno tutti in europa. solo noi coglioni italiani no ce l’abbiamo.

attendo notizie da renzi in tal senso. forse ha sentito qualcosa di strano nell’aria? odore di rabbia e incazzatura?
se non è del tutto scemo dovrebbe capire e mettere in atto contro-misure. cioè quelle dette sopra.

BY DORF

reragno
Scritto il 29 giugno 2014 at 19:48

lacassandra@finanza,

Se è vera la notizia domani vado ad accendere un cero in chiesa

kry
Scritto il 29 giugno 2014 at 20:41

dorf001@finanza,

Potrebbe succedere, non gli piaceva il brut della casa ( san vito ) ma ha bevuto di brut. Comunque l’uomo è pieno di sorprese se son spine non cambia nulla, siamo abituati e sopportiamo.

icebergfinanza
Scritto il 30 giugno 2014 at 00:16

lacassandra@finanza,

Lascia perdere quel volpone piddino di Galli ha detto solo che è meglio morire di Eurexit che di ristrutturazione del debito, quelli perdono il pelo ma non il vizio.

dorf001
Scritto il 30 giugno 2014 at 00:21

kry@finanza,

hei MR. sai che ti avevo parlato del fondatore dei rotschild……quella banda di psicopatici alla decima potenza!! Hitelr in confronto è un santerello. leggi un pò sta roba.

“La nostra politica è quella di fomentare guerre, ma dirigendo conferenze di pace, in modo che nessuna delle parti in conflitto possa avere benefici. Le guerre devono essere dirette in modo tale che entrambi gli schieramenti sprofondino sempre più nel loro debito e, quindi, sempre più sotto il nostro potere”. (Amschel, Mayer Rothschild, 1773)

icebergfinanza
Scritto il 30 giugno 2014 at 00:23

lacassandra@finanza,

Inoltre quando leggete articoli in giro non bevete qualunque cosa che viene scritta perchè il web è una fogna Renzi ha detto soltanto …«non basta una moneta comune né un Presidente unico» per fare l’Europa, dice Renzi in un discorso molto istituzionale, «ma servono destino e valori comuni»
Nessun accenno a tenetevi il vostro euro…

vito_t
Scritto il 30 giugno 2014 at 22:30

Questo non è più il blog di qualche tempo fa è evidente, …. scrivo ora qualche precisazione e/o risposta per lasciare poi libero sfogo ai vostri pensieri e penso di non disturbarvi più, del resto se non ci si capisce è meglio così.
Visto che spesso siete prodighi di consigli per Andrea , “umilmente” nè dò uno io … limiterei il numero di interventi per evitare che poche penne allaghino il blog dei loro discorsi , … io mi chiedo dove trovino questi signori tutto il tempo necessario per intervenire qui .. e non solo qui ! spero tanto che siano liberi professionisti o pensionati , e che possano disporre del tempo che vogliono , senza magari essere a libro paga di qualche ente pubblico ..
Kry in effetti non si scrive far, ma fra … però tu scrivi ……………a proposito si scrive fra e non far …. mi sa che è l’effetto dello scrivere dopo essere passato a trovare Kry nella sua osteria e aver scroccato un bicchierino.
dalle mie parti mi sa ..lo usano solo nel dialetto … ma a me sta bene non sono un eletto come te.
Andrea tu dici che anche Lehman ha fatto un aumento prima di .. etc etc, evidentemente anche tu ti fai prendere da un certo clima, perchè io non ho difeso il Mps che ho definito … non godere della mia stima … ma ho semplicemente fatto il discorso dal punto di vista dello stato, che è riuscito ad incassare i quattrini che su questo blog come altrove veniva definita “mission impossible” …. eppure la consapevolezza di alcuni portava diritto nella direzione del non rimborso…..
Per Veleno.
Sul Mps ho detto sopra … non difendevo la banca, poi è verissimo le commissioni hanno fatto gola a molti e il 5% è una sorta di pizzo ….
Per Reragno:
spazzati via i piccoli azionisti direi di no , altrimenti ci sarebbe stato molto inoptato e così invece non è … poi metti insieme un pò di cose diverse fra di loro e condivisibili o meno … come il prezzo pagato per l’Antonveneta per la quale se non ricordo male Bnp aveva offerto qualche mese prima 2 miliardi di meno …. rispetto al Mps .. ma all’epoca tutti ma proprio tutti i bancari erano a prezzi folli , oggi alcuni sono ancora distanti da quei prezzi del 90% e non solo italiani … e credo che non vivrò così a lungo da rivederli quei prezzi ……
Poi ancora per Kry … continui a fare stupida ironia, anche con il brut della casa ( san vito ), ma sei proprio un povero presuntuoso ….
Per finire tranquilli, vedo che scomoda a tutti un parere leggermente diverso anche su questioni marginali ed intervenire significa ricevere offese o tutt’al più … si deve aspettare la storia … beh starò qui ad aspettare la storia, e ringrazio comunque Andrea per l’ospitalità offerta , ma vi dovrete sfogare con qualche altro malcapitato …

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