ELEZIONI EUROPEE 2014: LA QUIETE DOPO LA TEMPESTA!

Scritto il alle 10:39 da icebergfinanza

Passata è la tempesta…odo augelli far festa!

Nulla da dire, ineccepibile! Si può dire qualunque cosa, inventarsi ciò che si vuole, ma il risultato di Matteo Renzi è storico, un risultato che solo la Democrazia Cristiana dei tempi migliori era in grado di ottenere.

Una tempesta perfetta si è abbattuta sull’intera Europa, ovunque la protesta ha distrutto i partiti al potere, ha distrutto coloro che hanno imposto austerity, salvato banche speculative e ignorato l’economia reale, la gente comune ma sul nostro Paese neanche una goccia, come se la crisi non avesse mai interessato il nostro Paese.

Quello che è certo che un’immensa tempesta antropologica sta devastando ancora oggi questo Paese, l’arresto dell’ex ministro all’Ambiente del governo Monti, Clini è solo l’ultima goccia. Ora aspettiamo solo che qualche altro ministro dell’Ambiente ci dica che dobbiamo trivellare ovunque per uscire dalla crisi, magari con le tangenti ci paghiamo il debito pubblico.

Mentre alcuni festeggiano e altri si disperano, in un silenzio assordante estremo la dignità di alcune anime si dissolve nella devastazione di questa crisi mentre per fortuna la rete di solidarietà familiare e sociale di questo Paese attenua la dimensione di questa tragedia infinita…

Ora Renzi può fare quello che vuole ha spazzato via chiunque, dai cespugli della sua coalizione, una Sciolta Civica svanita come neve al sole e un infinitesimale centro destra che si è salvato per il rotto della cuffia, un fantasma del passato come Berlusconi, sino ad annullare un Movimento quello dei cinque stelle adagiato sull’ambiguità dei suoi leader e sulla totale mancanza di una strategia economica degna di rilievo.

L’Italia ha salvato questa Europa! Farage e Le Pen hanno umiliato i loro rispettivi avversari come Renzi ha umiliato Berlusconi e il M5S, hanno disintegrato le sicurezze della Merkel che non avrà più alcuna sponda in Francia e in Inghilterra. Cosa farà Renzi è tutto da vedere, soprattutto durante il semestre italiano di presidenza.

Il famigerati mercati, giudici onnipotenti ora sanzioneranno la Francia per l’instabilità che verrà come hanno fatto per l’Italia, o faranno finta di nulla perchè in fondo in Francia non c’è nulla da depredare?

Interessante sarà osservare se al di la delle riforme che tutti vogliamo avrà il coraggio di ridiscutere limiti anacronistici e bocciati dalla storia, come il fiscal compact e il famigerato 3 %.

Paradossalmente Renzi può imporre molto alla Germania, come in Italia, ha in mano tutte le carte per farlo, senza l’Italia, l’Europa avrebbe rischiato molto.

Ora il tempo delle promesse dovrà fare i conti con la realtà e il bilancio di uno Stato che fatica a trovare qualche miliardo per ridare lavoro e dignità a milioni di persone.

Complimenti ancora, questa è la democrazia!

Ora non resta che stare a vedere …fu vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza!

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53 commenti Commenta
astonmartindb9
Scritto il 26 maggio 2014 at 10:59

Scordatevelo che Renzi vada a fr sentire la voce dell’Italia dalla Merkel. Renzi è grande con le parole ma ora che deve arrivare ai fatti ….. La vedo nera, per un’Italia che si fa circuire dalle mille promesse (alcune delle quali dovevano già essere state mantenute, ma non c’è ombra di esse, c’è solo il vuoto) di un tipo, come l’ex sindaco di Firenze, dove mi si dice che non ha fatto granchè per la città.
Non ho più alcuna fiducia nel popolo italiano, che si sa solo lamentre ma non prende mai le decisioni per far cambiare le cose.
Un’unica consolazione che il comico ha perso.

PG
Scritto il 26 maggio 2014 at 11:00

Vedremo come si porrà con le multinazionali, ma il fatto che già hanno comprato buona parte del listino nazionale la dice lunga sulla nuova stagione di privatizzazioni / svendita italiane. L’Europa è sempre presa a modello per l’Italia e ora che tutti hanno rinnegato la politica di quest’europa con voti che hanno decretato il fallimento dei loro paesi, ecco che l’Italia è presa a modello per una europa da rilanciare…. ma come, siamo sempre quelli che sono indietro e guarda caso stavolta politicamente siamo avanti. Non ci posso credere … un vero miracolo , il miracolo degli 80 euro … attendiamo la TASI e l’IMU prossime e già lì le persone sapranno cosa hanno combinato. IN ogni caso onore a Renzi che ha saputo intercettare il pensare degli italiani, quelli delle partecipate in perdita, quella dei riciclati dentro un partito pseudo nuovo, quello degli scandali fatti dal PD (vedi MPS) passato in secondo piano perchè tanto che mi frega se mangiano loro, basta che mangio anche io. Non scrivo ciò perchè deluso del M5S, per me il partito si può chiamare anche Peppe, il problema è che il sistema (e coloro che lo comandano) sanno benissimo come ragioniamo psicologicamente e sono bravissimi a mettere l’uomo giusto al momento giusto intercettando gli umori e quindi dando l’impressione che tutto cambi perchè nulla cambi. Ma crede davvero che Renzi farà piazza pulita della corruzione, delle lobbies, dell’imprenditoria speculatrice di questi anni (vedi De benedetti) se sono proprio loro che lo hanno voluto visto che gli altri erano impresentabili? Gli italiani si meritano ciò; nel mio comune tutte le partecipate sono in perdita e i lavativi vi lavorano perchè inseriti dal PD… bene, ha preso il 45% perchè non si può rompere un sodalizio fatto da elargizioni di stipendi a scapito di chi paga le tasse. E avanti così, brave le lobbies, brave le multinazionali che sanno anche quello che noi fingiamo di non sapere, che sanno i nostri bisogni più di noi stessi, che deruberanno l’Italia nelle sue bellezze e nelle sue peculiarità. Spero tanto ma tanto di sbagliarmi. Buona fortuna Italia che non meriti questi italiani.

stanziale
Scritto il 26 maggio 2014 at 11:08

Eh si e’ tutto da vedere quello che succedera’ in Italia(credo poco, probabilmente altre tasse), e all’estero il giovane governo Renzi e’ stato evanescente, l’Italia va si a rimorchio del gruppo bildelberg, ma direttamente non c’era nessun ministro italiano a Maidan ad incitare i nazisti di Kiev nel colpo di stato, grave pecca (battutaccia…).
A proposito del gruppo bildelberg nella cui squadra ormai siamo completamente e pienamente a tutti gli effetti, che maglietta ha, quali sono i colori sociali? (ri-battutaccia).
@Mirrortrader- il componente aggiuntivo che mi hai suggerito funziona benissimo, per fortuna uso firefox..grazie ancora.

phitio
Scritto il 26 maggio 2014 at 11:19

Cosa fara’ Renzi, cosa fara Renzi… Si ricordi che a votarlo sono stati gli italiani, non si e’ mica votato da solo.
Il fatto positivo, se vogliamo vederlo , e’ che ora la paralisi politica dell’ 1/3 1/3 1/3 sembra essere finita.
Dicaiamo anche che sarebbe ora che Grillo si facesse da parte, cosa che ovviamente non fara’, in quanto non ha nessuna intenzione di mollare la sua gallina dalle uova d’oro. Fara’ il suos olito discorso, meta’ insulti a chi non lo capisce, meta’ ringraziamenti a i soli che sanno chei fa il maggior bene del paese, e restera’ a comandare da padre padrone perche “l’Italia ha ancora bisogna di me” (ovviamente.) E cosi’, caro M5S, ti stai regalando altri tre anni di irrilevanza totale. Contenti voi grillini, che vi devo dire.

Berlusca ormai e’ in un triste e crepuscolare cammino. Vedrete che FI si squagliera’ via via, l’odore dei soldi si e’ spostato sul PD, e Renzi non parla una lingua cosi’ aliena per loro.

stanziale
Scritto il 26 maggio 2014 at 11:24

PG,

Ma che bel commento….e che vuoi fare….non e’ casuale che questa europa ha vinto oltre che (ovviamente) in germania, solo in Ucraina ed in Italia, hanno lavorato bene, infatti in fatto di golpes avvenuti siamo inferiori solo ai poveri ucraini. Salvini ha detto: se resta l’euro, diventeremo tutti barboni, me compreso. Ha sbagliato, l’euro si sfascera’ ma diventeremo ugualmente barboni, faremo un accordo con la germania con marco 1 per germania e marco 2 (con scritta in tedesco: valido per le colonie) italia e ucraina. ‘

luigiza
Scritto il 26 maggio 2014 at 11:39

Il famigerati mercati, giudici onnipotenti ora sanzioneranno la Francia per l’instabilità che verrà come hanno fatto per l’Italia, o faranno finta di nulla perchè in fondo in Francia non c’è nulla da depredare?

In Francia sarà lo stesso governo Hollande a depredare quello che resta di ricchezza e risparmio dei francesi nel tenativo disperato di riconquistare consenso.

In Italia si effettuerà la stessa rapina ma col consenso di una buona fetta dell’elettorato.

In entrambi i paesi si cercherà di ignorare la realtà forzandola alle loro utopie, realtà che alla fine irromperà sulla scena con ferocia.

giobbe8871
Scritto il 26 maggio 2014 at 11:57

famigerati mercati, giudici onnipotenti ora sanzioneranno la Francia per l’instabilità che verrà come hanno fatto per l’Italia, o faranno finta di nulla perchè in fondo in Francia non c’è nulla da depredare?

PERCHè PRENDERSELA CON LA FRANCE? QUANDO SI PUò COMPRARE A SALDO IN ITALIA ?

giobbe8871
Scritto il 26 maggio 2014 at 11:59

giobbe8871
Scritto il 26 maggio 2014 at 11:59

NOI ITALIANI AMIAMO L’EUROPA
SPECIE LA CRANDE GERMANIA

giobbe8871
Scritto il 26 maggio 2014 at 12:03

ARBEIT MACHT FREI in Italia sarà sempre più vita da schiavi

GRAZIE PD e a tutti i suoi sostenitori.

Meglio che mi faccia il passaporto.

silvio66
Scritto il 26 maggio 2014 at 12:10

..avevi ragione Andrea, i furbi hanno fregato nuovamente i fessi..

aurelmes
Scritto il 26 maggio 2014 at 12:32

Da un fiorentino che se ne intendeva:

…Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello! …

gnutim
Scritto il 26 maggio 2014 at 12:39

Mi domando a che gioco sta giocando berlusconi. Sta andando verso l’autodistruzione e quando non conterà più nulla (ora) il PD staccherà definitivamente la spina e lo eliminerà. E lui ride….

E tutta la sua flotta inetta, il nulla, il vuoto spinto.

E pensare che la lega ha preso il 6% ed è presente solo al nord… Con un leader inguardabile.

Veramente Andrea se nascesse una realtà dal basso con l’unica bandiera della verità e del bene comune…. quanta gente tornerebbe a votare e ad interessarsi….

reragno
Scritto il 26 maggio 2014 at 12:53

Francamente Andrea sono molto deluso dal tuo articolo.
A meno che tu di fronte ai rusultati hai alzato bandiera bianca,posso solo dire che l’Andrea dei twitter di ieri sera era un’altra persona.

A questo punto gli Italiani hanno fatto la loro scelta e la pagheranno a caro prezzo. Io rimango dell’idea che un paese di pignagnoni codardi ha quello che si merita.
W LA FRANCE LIBERTE’ EGALITE’ FRATERNITE’ ……………….ASPETTIAMO LA RIVOLUZIONE DAGLI ALTRI. PER QUANTO CI RIGUARDA FRANZA O SPAGNA PURCHE’ SE MAGNA……..

icebergfinanza
Scritto il 26 maggio 2014 at 12:59

reragno@finanzaonline,

…fu vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza!

phitio
Scritto il 26 maggio 2014 at 13:51

luigiza@finanza,

Se e’ fatta col consenso della vittima, non si puo’ definire rapina. Al massimo circonvenzione di incapace. Eppure ho come l’impressione che questa volta gli italiani abbiano fatto una scelta saggia, tra le poche opzioni residue di questo panorama politico desolante.

D’altronde il M5S e’ solo l’ennesima fregatura ai danni dei disperati e degli idealisti, non e’ certo il cambiamento auspicato. Quello poteva esserci ai primordi, poi e’ arrivato il cuculo Grillo che ha ucciso le uova che erano nel nido, e si e’ insediato, non ammette di potersene andare, e non se ne andra’.

PG
Scritto il 26 maggio 2014 at 15:01

DIETROLOGIA E ANALISI PERSONALE DEL VOTO POLITICO

ebbene sì, le lobbies hanno ancora una volta dimostrato quanto possano influire e convogliare il pensiero della massa…. ma facciamo una ricostruzione dietrologica:
dunque 2 anni fa l’Italia era stata messa sull’orlo del baratro ed in pochi mesi, grazie alla speculazione creata ad hoc (vendite btp della deutsche bank, abbassamento rating agenzie , pianificazione dell’uscita del Berlusca utilizzato fin quando era necessario per creare scetticismo verso l’europa, etc etc) si è arrivati a un governo voluto dall’estero che ha drenato risorse di risparmio privato verso il sistema centrale e ha reso vulnerabile abbassandone il valore tutte le aziende italiane, mettendole sulla graticola alla mercè dei grandi gruppi stranieri. Ora, dopo 2 anni, passando per Letta (che non poteva certo avere questi risultati essendo evanescente) e per il suo cadavere politico, usato proprio per tirare la volata a Renzi che era il volto nuovo vero da imporre alle massa italiana da parte delle lobbies. Renzi con una sapiente regia è stato percepito, pur essendo al governo, come l’opposizione vera all’establishment e questo è tutto dire. La massa ha di colpo dimenticato le origini del partito di Renzi e tutti i grandi scandali in cui è implicato, con spartizione del potere in maniera egualitaria al CDX, complice di portare avanti una politica grata e sdraiata verso i grandi gruppi industriali e verso un’europa che se può essere leggermente indirizzata ora, non potrà certo stravolgerla dalle fondamenta, continuando quell’inesorabile messa al bando della nostra patria. Questa operazione di finto rinnovamento percepito ha fatto il miracolo apparente (voluto da chi comanda veramente) di vedere un’Italia marginalizzata come invece una possibile forza propulsiva europea, forse l’unica speranza nel quale continuare nella strada di quest’euro; una contraddizione assoluta : siamo una nazione che se la passa male ma siamo gli unici che crediamo in questa nostra condizione al fine di insistere su questa strada. Questo comporterà 2 ordini di conseguenze:

1) la strada delle privatizzazioni andrà avanti alla grande spogliando di fatto la nostra nazione di quegli ultimi gioielli rimasti dal dopoguerra ad oggi (non esenti da colpe beninteso per come hanno portato avanti gli affari in questi anni – ma sempre cmq inficiati dal sistema politico corrotto) ;

2) i valori di borsa, ora che molte quote azionarie sono in mano a stranieri , potranno salire vertiginosamente; ora che l’Italia è (ricordiamo dopo solo 2 anni dal possibile fallimento e senza nessuna riforma positiva fatta, anzi) l’unica nazione su cui scommettere che farà da traino all’euro e alla politica europea convogliando anche altri capitali verso i nostri mercati percepiti ora come i più affidabili.

Direi operazione assolutamente perfetta, un’operazione di marketing che solo quando sarà troppo grande ci accorgeremo nelle sue vere conseguenze, quando non saremo più possessori della nostra identità.

In termini generali di analisi Scelta civica è stata cannibalizzata dal PD e non poteva essere diversamente visto che non si intuiva la differenza tra un Renzi riformatore e anzi, lista che ha pagato la storia di un Monti che appena fatto il suo lavoro (riforme fornero su tutte) è tornato nell’oblio , un usa e getta in pratica.

Non parliamo del nuovo Cdx che purtroppo ha superato il 4% con personaggi che vanno da Cicchitto a Schifani (non cito Alfano che non considero proprio neanche come notazione) e quanto di peggio del panorama politico che l’Italia offre come opportunismo politico e collusione con affari vecchia maniera.

Forza Italia e il suo 16% ci fa capire come la parabola del primo illusionista si sia conclusa ma che in ogni caso che milioni di persone siano disposte a votare un pregiudicato (non è il solo che doveva finire in questo stato ma troppi ce ne sono e troppi ce ne erano negli anni passati che però non hanno avuto la sua boria e la sua sfacciataggine nel considerarsi intoccabile) e questo è un dato allarmante.

M5S ha perso rispetto alle politiche dello scorso anno ma se 2 anni fa e anche prima delle politiche scorse dicevano che avesse preso il 21% nessuno ci avrebbe creduto. Gli errori come da me citati ce ne sono stati in primo luogo non aver avuto una chiara politica verso l’euro e verso gli immigrati ma soprattutto gli ultimi 2 gg rievocando Berlinguer e la questione morale che se è giusta tu che ti poni come partito che va oltre gli schieramenti, immediatamente hai tagliato fuori tutti i possibili elettori di Dx e CDx.
Ora però questo 21% è una massa critica, un zoccolo duro da cui ripartire considerando che Renzi non potrà mai più replicare il dato di oggi e che da oggi in poi la massa (che in ogni caso ha seri limiti di populismo al contrario e quindi di comprensione seria ed approfondita dei problemi del paese ) spero lo tallonerà controllando che le promesse diano dei fatti reali positivi per il paese.

La lega da parte sua ha fatto una campagna semplice diretta e con 2 messaggi semplici che hanno pagato (no euro e immigrazione ) perché le persone non decise su questioni più articolate hanno semplificato su questi temi. In effetti la loro affermazione soprattutto al NOrd dice questo.

Purtroppo tra 3 4 anni chi andrà al governo vedrà (ripeto spero di sbagliarmi) la parte del paese produttivo che conta in mani straniere e chi arriverà potrà solo raccogliere i cocci di una politica che mi ricorda tanto quella del 1992.

Per il futuro Renzi direi che ha preso prepotentemente il posto del centro (ex DC) e rimane cmq riferimento per la Sx quindi un frutto buono per tutte le stagioni e questo nel lungo periodo non è possibile.

Chi farà opposizione dovrà reinventarsi la propria identità e unire in un fil rouge tute le forze che ne vorranno far parte, questione non semplice sapendo che il 41% del PD è in un unico partito (anche se per me è un top di periodo) –

In definitiva tutto cambia perché nulla cambi (e rispero di sbagliarmi)

john_ludd
Scritto il 26 maggio 2014 at 15:08

Mi chiedo la ragione per cui non si riesce a comprendere la ragione principale per cui almeno il 60% di quelli che hanno votato non vuole uscire dall’euro. Eppure mica è difficile. L’Italia è ancora il paese con il più vasto stock di ricchezza privata in Europa, parte della quale non valutabile non essendo il catasto aggiornato (manco un pò !). Inoltre è pure il paese dove lo stock è meglio distribuito (o meno peggio se lo preferite). Chi la detiene, a torto o a ragione, preferisce vedersela valutare in euro piuttosto che in lire. E i media controllati da gente che stupida non è, ha gioco facile su un terreno come questo. D’altra parte per quale ragione l’Italia è entrata nell’euro abbandonando tra l’euforia generale la lira ? Perché voleva la stabilità del marco anche per difendere il proprio stock di ricchezza. Gli italiani hanno sempre avuto una predilezione per l’erba del vicino. E l’età media in Italia è circa 44 anni, seconda solo al Giappone, forse primo paese al mondo come stock di ricchezza privata. Dunque perché accanirsi contro la realtà, incapaci di comprendere l’ovvio ? E se poi uno detesta il PD e lo vuole morto, cosa di meglio che lasciarlo governare in una situazione dove nessuna forza politica, neppure gli alieni, potrebbe riportare indietro le lancette dell’orologio, né qui né altrove peraltro, dove i problemi hanno ormai valenza sistemica, sovra nazionale e farsene una ragione è solo salutare. E per quanto riguarda Grillo, questa è l’unica buona notizia: ha perso e questo è bene perché un troglodita, ignorante e fascistoide può solo velocizzare la caduta, che quando sarà il momento si fermerà da sola.

ilcuculo
Scritto il 26 maggio 2014 at 15:37

john_ludd@finanza,

proprio così…

e poi a quelli che pensano al ritorno alla Lira, moneta più debole…

si rendono conto che un change-over da una moneta forte ad una debole non è nella realtà MAI realizzabile se non passando attraverso un default ?

ilcuculo
Scritto il 26 maggio 2014 at 15:38

http://www.repubblica.it/economia/2014/05/26/news/draghi_bce_europa-87239205/

che bella supercazzola… che avrà voluto dì ?

john_ludd
Scritto il 26 maggio 2014 at 16:05

ilcuculo@finanza,

può essere, tuttavia a oggi lo scenario che ritengo più plausibile date le condizioni generali (economiche, sociali e soprattutto di percezione) è la rottura dell’euro nei prossimi anni. Per questa ragione detengo una quota minoritaria in euro che scenderà in prossimità dello zero se la BCE procederà a manovre non convenzionali come quelle di cui si mormora.

stanziale
Scritto il 26 maggio 2014 at 16:15

da Putin fan club
https://scontent-b-fra.xx.fbcdn.net/hphotos-xpa1/t1.0-9/10361406_736831843034918_1516541588651121506_n.jpg
immagini delle libere elezioni ucraine…come si puo’ vedere, le schede sono gia’ perfettamente impilate, quindi le urne sono platealmente manomesse…cari ucraini, benvenuti nel libero paradiso europeo!

gnutim
Scritto il 26 maggio 2014 at 16:19

john_ludd@finanza,

concordo sul motivo della vittoria del pd: l’Italia ha paura di perdere quello che ha, quindi meglio stare fermi fermi che magari passa via il brutto tempo. Non dimentichiamo che tutti, tutti, tutti hanno parlato a favore dell’euro tranne la lega. Renzi, Berlusconi, Scelta civica, Tsipras, Grillo, quindi quale partito poteva mantenere lo status quo? il Pd.

Tutti gli ultra 50 enni hanno avuto paura e hanno votato pd.

Penso anche io che sta mazzata potrebbe far bene al M5S (non a grillo che è fuori come un balcone), però – caro jhon – penso che una accelerazione al ribasso (grazie ad una potenziale affermazione del M5S) avrebbe creato le condizioni per l’ingresso in politica di Andrea&C.

Peccato

PG
Scritto il 26 maggio 2014 at 16:48

gnutim@finanza,

john_ludd@finanza,

Si concordo anche io ma allora non stiamo così male come si dice. E se le risorse del paese è concentrata in poche mani non mi quadra con questi risultati vista l’ampiezza . Bhe sicuramente chi ha un posto fisso, chi ha una pensione niente male (quindi col retributivo), chi pur pagando tasse ha case in affitto e ancora riesce a vivere, …sì, in fin dei conti han fatto bene…perchè pensare a tra 15 anni…. infatti vista la mia età e a pensarci bene … misa che è andata bene anche a me :D:D

john_ludd
Scritto il 26 maggio 2014 at 17:34

gnutim@finanza,

chiunque oggi voglia fare politica o è un eroe o un folle o un ignorante. C’è una relazione ben precisa tra crescita economica e fabbisogno energetico. Sinora TUTTI coloro che si occupano di economia sono vissuti con l’idea che attraverso opportune azioni monetarie ed economiche si possa stimolare la domanda e far crescere il PIL. L’energia addizionale necessaria per passare da una produzione pari a 100 a una pari a 103 la si troverebbe senza alcun problema, è solo una questione di prezzo. Ovvero, in pillole, il dominante paradigma della crescita determinata dall’aumento della domanda. Non è più così. La crescita è limitata dalla disponibilità di energia in particolare petrolio la cui offerta NON è in grado di rispondere alla domanda e inoltre la componente addizionale che viene ogni anno introdotta (che nella quasi totalità va a sostituire quella che proviene dai giacimenti in esaurimento più economici) ha un costo che è troppo alto, almeno per buona parte delle economie che non ne traggono un’utilità marginale sufficiente. Questo cambio di paradigma NON è tuttora accettato dal pensiero economico dominante. Eppure TUTTI i dati lo confermano. Questo significa che chi più, chi meno deve accettare una riduzione generalizzata delle proprie aspettative di consumo perché il PIL non può crescere oltre l’offerta di petrolio addizionale + il miglioramento dell’efficienza, circa l’1% o poco più nelle economie mature importatrici di energia, qualcosa di più laddove l’energia da petrolio contribuisce meno del carbone ovvero laddove non c’è ancora un sistema economico basato sulla mobilità privata estensiva. Ora adesso spiegami chi può vincere una qualsiasi elezione con un programma di questo tipo. Non lo vota neppure sua moglie ! Se invece in quanto ignorante, eroe o folle cerca di governare promettendo una maggiore crescita… beh sfortunato il poveretto che si troverà al posto sbagliato nel momento sbagliato…

john_ludd
Scritto il 26 maggio 2014 at 17:39

PG,

molte famiglie italiane hanno un discreto stock di capitale, accumulato in una fase storica irripetibile che più o meno lentamente (a seconda delle più o meno scriteriate politiche economiche che verranno adottate) verrà consumato. Quindi sì, stiamo nella media meglio di chi quello stock da consumare non lo possiede. Per questo siamo pure appetibili, questo stock fa gola ai vari zombie che circolano là fuori, quindi occhio al borsellino !

glare
Scritto il 26 maggio 2014 at 17:41

PG,

Ero sicuro che avrebbe vinto Renzi..diciamo la verità, lo eravamo Tutti..
Quello che però non ci aspettavamo era una vittoria così netta e un Pd al 41%..
Questo risultato è pazzesco, se confrontato agli altri paesi messi male ma non come l’Italia, i partiti euroscettici hanno preso il maggior numero di seggi possibili!! Insomma è stata una disfatta e Grillo dovrebbe prenderne atto e dimettersi!.

Sappiamo ora con certezza che solo il 21% -25 % rappresenta la popolazione italiana priva di legami con lo stato, quella che non riceve sussidi e incentivo alcuno..e che circa il 40 % è completamente disilluso dal potere della democrazia.
Sappiamo anche come è distribuita la ricchezza in italia..la Generazione under 45 è la prima ad essere più povera dei propri genitori ma con un minimo di ricchezza, mentre la generazione under 35 è quella che si avvicina ai range di risparmio anglofoni e che quella under 25 vive e sarà costretta a vivere alla giornata.

Nel 2015, la popolazione over 65 anni sarà numericamente maggiore di quella under 25 e nel 2025 il sistema inps sarà completamente insostenibile..

a parte la ricchezza accantonata nei decenni pre anni 90 gli Italiani capiscono che andando avanti così la vita e le prospettive di questo popolo saranno inferiori a quelle di un paese post-comunista, nel giro di soli 5 anni, perchè non riescono a fare questo semplice ragionamento?

silvio66
Scritto il 26 maggio 2014 at 17:54

Mi chiedo come questo possa influire sul cambio eurodollaro.. :idea:

veleno50
Scritto il 26 maggio 2014 at 18:24

La metà dei voti al partito democratico sono privi di radice alla prima folata di vento volano per altri lidi.sono finiti i tempi della DC e del PCI con un elettorato fedele. Renzi credo sia stato legittimato con questo voto,buon per lui.adesso se vuole sparare le sue cartuccie senza tanti giri di parole prenda il toro per le corna e non si faccia infilzare.è ora di coraggio ha una mercedes , è senza rivali, quindi a testa bassa lavori per il bene del paese .se riesce a realizzare il 50% delle riforme promesse è a buon punto.quindi anche per Renzi meno tweet meno fanfarate e più impegno da parte di tutto il suo gruppo. bay bay

glare
Scritto il 26 maggio 2014 at 18:35

silvio66@finanza,

Per capire bisogna sapettare l’incontrodi Martedì e Mercoledi e vedere cosa propongono i partiti di Francia , Danimarca, Grecia, Spagna e Uk, credo però possa più facilmente scendere l’euro nei prossimi mesi o almeno me lo auguro..insomma devono creare inflazione e questa si può creare andando a indebolire l’euro .

veleno50@finanza,
Si speriamo, sia come dici Veleno..Renzi deve ora lavorare e fare capire che non è un lobbista.

PG
Scritto il 26 maggio 2014 at 18:48

veleno50@finanza,

Commento equilibrato … non infierisci neanche tu come Renzi in conferenza stampa? :):) a parte gli scherzi io spero davvero che mi sbagli e che tu abbia ragione, che renzi sia l’uomo della provvidenza e che sappia tirar giù tutte le ingessature di questo paese… ma non mi fido purtroppo … degli altri, di coloro che sempre hanno tirato le fila di questo paese in maniera più o meno oscura e che forse in lui hanno trovato il nuovo sponsor che piace tanto. Veleno spero che tu abbia davvero ragione per tutti gli italiani, ma soprattutto per coloro che stanno messi davvero male.

signor pomata
Scritto il 26 maggio 2014 at 22:18

Siamo entrati nell” euro per conservare la nostra ricchezza ma in pratica mi sembra che la scelta sia stata presa per travasare la ricchezza che infatti travasa, eccome se travasa.
Sai che ricchezza tiene la giovane coppia con due figli e il mutuo sul groppone tutti e due a tempo determinato????
Ero uno che si batteva quando sentivo il nostro autorazzismo contro la nazione ma, dopo il voto di ieri non lo faro più: noi siamo inferiori, se tutti ci sono arrivati noi che siamo tra quelli che sono stati più depredati come mai amiamo il carnefice?
Sai quanti nomi mi son segnato che andrò a cercare quando ci sodomizzeranno come vere scrofe???

sd
Scritto il 26 maggio 2014 at 22:46

signor pomata@finanzaonline,

Sig Pomata….siamo in italia…..l’unico paese europeo che ha votato la continuità del governo e della politica, sicuramente in molti non vogliono che le cose cambino, e sicuramente si illudono che non cambierà mai niente……..tanti auguri e buona fortuna a loro (e a noi).

Vorrei citare una parte di un libro famoso, Il Gattopardo, forse rende l’idea meglio delle mie parole:
**********
Il sonno, caro Chevalley, il sonno è ciò che i Siciliani vogliono, ed essi odieranno sempre chi li vorrà svegliare, sia pure per portar loro i più bei regali; e, sia detto fra noi, ho i miei forti dubbi che il nuovo regno abbia molti regali per noi nel bagagliaio. Tutte le manifestazioni siciliane sono manifestazioni oniriche, anche le più violente: la nostra sensualità è desiderio di oblio, le schioppettate e le coltellate nostre, desiderio di morte; desiderio di immobilità voluttuosa, cioè ancora di morte, la nostra pigrizia, i nostri sorbetti di scorsonera o di cannella; il nostro aspetto meditativo è quello del nulla che voglia scrutare gli enigmi del nirvana. Da ciò proviene il prepotere da noi di certe persone, di coloro che sono semi-desti; da ciò il famoso ritardo di un secolo delle manifestazioni artistiche ed intellettuali siciliane: le novità ci attraggono soltanto quando le sentiamo defunte, incapaci di dar luogo a correnti vitali; da ciò l’incredibile fenomeno della formazione attuale, contemporanea a noi, di miti che sarebbero venerabili se fossero antichi sul serio, ma che non sono altro che sinistri tentativi di rituffarsi in un passato che ci attrae appunto perché è morto.” (Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo)
**************

Infine vorrei ricordare i dati elettorali reali delle elezioni europee di ieri, tutti i dati con numero votanti e percentuali…….anche chi non vota ha fatto una scelta….che piaccia o no.

http://www.rischiocalcolato.it/2014/05/risultato-epico-del-pd-che-prende-i-voti-di-quasi-un-quarto-degli-italiani.html

ONORE ai vincitori hehehe (sono …….zzi vostri……in fondo avevo sperato proprio in questo risultato hehehe……non potevo dirlo prima)

SD

mirrortrader
Scritto il 26 maggio 2014 at 22:47

Concordo Pomata.
Ieri la dimostrazione che gli italiani sono un branco di coglioni… pecore a cui serve il bastone..
Sono contento di aver avuto conferma al mio dubbio.

zer
Scritto il 26 maggio 2014 at 23:06

renzi si si quello che oggi in conferenza ha detto : non vogliamo cambiare le regole ma un nuovo approccio—-il lecchino della merkel….non faremo il fiscal compact ma bensì il fischio ompact
gianni z.

signor pomata
Scritto il 26 maggio 2014 at 23:15

Voi non sapete quanto mi costa dire quello che ho detto!!
Il fatto è che dopo anni che passo molti post di mazzalai e bagnai a alcuni amici, dopo discussioni sui tradimenti dei nostri governanti e del sindacato, dopo l” assurdità del pareggio di bilancio in costituzione e del fiscal compact mi son sentito dire che avrebbero votato pd perche era la cosa più ragionevole da fare altrimenti la speculazione avrebbe ricominciato.
E sti cazzi!!!!! Ma allora che leggiamo e ci documentiamo a fare, che cazzo siamo andati a fare a sentire bagnai tre volte…..andiamo a vedere una partita o delle belle gnocche!!!!
Non abbiamo le palle, e non le possiamo comprare da nessuna parte.
Un mio vicino incrociandomi mi si è accostato e ha esordito dicendo: in francia avete sfondato ma da noi non passate!!! Ti tocca bere la camomilla stasera!!!!
La carissimo ho risposto che non è che ho perso io ha perso pure lui solo che non lo ha capito, lo avrebbe dovuto capire quando gli hanno tolto l” insegnante di sostegno al figlio ma evidentemente ha una memoria corta o un portafoglio gonfio……….

sd
Scritto il 26 maggio 2014 at 23:41

Forse è meglio un immagine che mille parole:

Votanti e percentuali reali elezione europee 2014 (sino a prova contraria)

SD

PS:
Anche chi non ha votato o ha votato in “bianco” ha fatto una scelta.

sd
Scritto il 26 maggio 2014 at 23:44

Forse è meglio un immagine che mille parole:

Votanti e percentuali reali elezione europee 2014 (sino a prova contraria)

SD

PS:
Anche chi non ha votato o ha votato in “bianco” ha fatto una scelta.

will
Scritto il 27 maggio 2014 at 00:07

signor pomata@finanzaonline:
Ero uno che si batteva quando sentivo il nostro autorazzismo contro la nazione ma, dopo il voto di ieri non lo faro più: noi siamo inferiori, se tutti ci sono arrivati noi che siamo tra quelli che sono stati più depredati come mai amiamo il carnefice?

E’ da questa mattina che ho la tentazione di scrivere qualcosa qui, non l’ho fatto, per non scadere nella banalità.
Grazie per il tuo efficace pensiero, sì, siamo inferiori :x

mirrortrader
Scritto il 27 maggio 2014 at 06:46

Caro Pomata spero tu ti sia refo finalmente conto che non serve a nulla cercare di svegliare chi vuol dormire.
Io tanto tempo fa ci provavo, poi capii che è tempo perso, puoi svegliare uno su mille forse, il resto preferisco sguazzare nella merda della sua ignoranza.
Inoltre l’italiano non so per quale motivo ma è tendenzialmente senza palle, e ha paura sempre, identico alle pecore.
Se ci sara una rivoluzione la vedremo in Franzia, ma non in questo popolo di senza palle.

Un saluto da uno che ha perso la fiducia nella massa molti anni fa, e che ha deciso di salvare il suo culo, e lasciare affogare gli idioti nella loro misera sicurezza.
Quando avranno l’acqua alla gola, forse, e ripeto forse si sveglieranno, quando sarà troppo tardi.

mirrortrader
Scritto il 27 maggio 2014 at 06:47

refo = reso, preferisco=preferisce, Franzia=francia,
scusate gli errori.

ilcuculo
Scritto il 27 maggio 2014 at 09:15

john_ludd@finanza,

Non ho detto che non ci possa essere una rottura dell’Euro, ho detto che se avviene non avviene in modo ordinato, e tu stesso lo dimostri.

Nel momento in cui si prospetta il ritorno ad una moneta diversa , più debole, tu che hai i soldi in banca cosa fai, corri a prenderli o aspetti che ti vengano convertiti e svalutati.

Allora cosa si fa , si bloccano i conti, ma questo lo fai con l’esercito

Quindi per passare ad una moneta più debole ci vuole ò un default o una azione manu militari

ilcuculo
Scritto il 27 maggio 2014 at 09:25

glare@finanza,

e quindi ?

john_ludd
Scritto il 27 maggio 2014 at 09:49

ilcuculo@finanza,

ovvio, ma non è lo scenario più probabile. L’Italia come le altre nazioni con problemi di coabitazione con la Germania fa parte dell’Eurozona ma prima ancora fa parte della Nato, cioè è una provincia dell’impero americano con un grado di libertà prossimo a zero su temi che hanno anche rilevanza geopolitica. Ci sono sicuramente forze in Germania che vorrebbero uscire dalla situazione di nazione pupazzo ma sinchè la Merckel è al timone, resta aggangiata mani e piedi, in ogni caso vengono spiati anche quando vanno al cesso. Viviamo un epoca in cui la volatilità viene soppressa, i prezzi controllati, la politica sospesa, non verranno tollerate scelte non approvate/negoziate. Credo che quando la situazione diverrà insostenibile, dopo rapidi negoziati segreti tra i big players la Germania segherà il ramo su cui è seduta… solo quando i costi saranno superiori ai ricavi… e questo, il piano B, esiste già e può essere attuato in un week end. Nessuna fuga di capitali, dato che non sarà più consentita la libera circolazione dei capitali, cosa cui giungeremo comunque almeno parzialmente e a livello planetario con la prossima recessione (che non ho idea quando sarà ma sarà preceduta da un rialzo delle materie prime energetiche e agricole e a quelle guardo come spia rossa). E’ notorio che prevenire sarebbe meglio che curare, tuttavia la malattia che affligge il mondo moderno è terminale e non può essere curata, ma mi pare verosimile che alcuni pazienti camperanno di più e altri di meno. Poi… io non dispongo di “tanti soldi” come forse credi, ho un patrimonio inferiore a tanti che leggono e forse scrivono qui, ma NON ho immobili, non ho famiglia, non ho redditi, non ho maturato i termini per la pensione, spendo poco e il valore cui tengo maggiormente è la libertà di movimento. Se poi leggi un pò del materiale che ti ho inviato ti farai pure un’idea sui tempi e comprenderai pure che euro o non euro tutti quelli che vivono nell’attesa della ripresa sono spacciati con tutto quel che ne consegue. Ciao.

ilcuculo
Scritto il 27 maggio 2014 at 11:43

Grande Jhon…

hai mai letto il libro Libera Nos a Malo di Luigi Meneghello ?

john_ludd
Scritto il 27 maggio 2014 at 12:28

ilcuculo@finanza,

no, però mi hai incuriosito e su WiKi ho letto che il tema è questo:

“In Libera nos a malo Meneghello ragiona sul concetto di felicità, su cosa abbiamo perso e cosa abbiamo guadagnato con lo sviluppo della società, ma senza cadere in rimpianti conservatori e inutili patetismi. Non vuole dimostrare la superiorità di una o dell’altra epoca, vuole semplicemente metterle a confronto”

è quello che penso anche io e lo penso perché l’ho vissuto. Girando il mondo ho incontrato/osservato persone che vivono in condizioni che definiremmo frettolosamente di un’altra epoca e altre che definiremmo opulente senza notare una relazione automatica tra felicità e possesso di beni. Tutto questo senza banalizzare e sottolineando che c’è un limite sotto il quale non è possibile essere minimamente felici, ma qui da noi c’è gente con la panza strapiena, sola e strutturalmente infelice e nel 99% la responsabilità è anche loro. Altrove c’è poco ma resiste una solida struttura sociale e la gente vive meglio anche se non lo sa. Poi anche altrove arrivano forme distorte di progresso e si baratta la struttura sociale con un appartamentino anonimo in una città di milioni di anime e voilà e da lì quasi nessuno torna più indietro, almeno volontariamente, entropia sociale !

kry
Scritto il 27 maggio 2014 at 14:36

john_ludd@finanza:
ilcuculo@finanza,

no, però mi hai incuriosito e su WiKi ho letto che il tema è questo:

“In Libera nos a malo Meneghello ragiona sul concetto di felicità, su cosa abbiamo perso e cosa abbiamo guadagnato con lo sviluppo della società, ma senza cadere in rimpianti conservatori e inutili patetismi. Non vuole dimostrare la superiorità di una o dell’altra epoca, vuole semplicemente metterle a confronto”

So che recentemente sei stato in turchia e l’ultima volta che ci sono stato era ( e penso ancora tuttora ) possibile mettere a confronto le due epoche addirittura all’interno dello stesso negozio. Trovavi divisi da una parte il nuovo e moderno distributore di bibite fresche e dall’altra i sacchi contenenti le derrate alimentari. Ne sono rimasto affascinato e mi è servito per riflettere soprattutto per l’ordine metodico con cui il tutto veniva proposto. A proposito nei mercati locali di paese esiste ancora l’usanza di contrattare il prezzo?

gebs74@borse.it
Scritto il 27 maggio 2014 at 15:29

john_ludd@finanza,

John consentimi (con tutto il rispetto dovuto :wink: ),
leggendo questo tuo post sai chi mi è venuto in mente e a chi ti paragonerei ?
Ricordi il protagonista nel telefilm Kung Fu anni ’70

https://www.youtube.com/watch?v=gEtKj6keoYU

Con stima.
Oss

kry
Scritto il 27 maggio 2014 at 17:36

David Carradine. E’ poi vera la morte per suicidio?

john_ludd
Scritto il 27 maggio 2014 at 18:15

x Gebs74

azz!!! essere paragonato a Kwai Chang Caine (il personaggio) è praticamente non migliorabile mentre David Carradine (l’attore) è defunto a causa di asfissia auto erotica… non proprio il massimo!!! se proprio proprio devo… meglio ingurgitare 10 kg di gelato al mascarpone e farla finita così, in modo DOLCE!!!

gebs74@borse.it
Scritto il 28 maggio 2014 at 06:54

john_ludd@finanza,
John non ero per nulla informato sulla sua vita privata del protagonista… :lol:
Ovviamente mi riferivo al personaggio ed alla sua storia nel telefilm :D
OSS

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