EUROPA 2014 …LA GRANDE RIPRESA AUSTERA!

Scritto il alle 09:24 da icebergfinanza

Era solo il 12 marzo scorso quando…

Washington, 12 apr – (Adnkronos) – “La ripresa continua nell’Eurozona” ma in modo piu’ “bilanciato”. Ad affermarlo e’ il presidente della Bce, Mario Draghi, in conferenza stampa, a conclusione dei meetings di primavera del Fmi e della Banca Mondiale. “La crescita -prosegue- riuscira’ a meglio sostenere la domanda”. Anche il primo trimestre dell’anno in corso, sottolinea, “mostrera’ crescita positiva”.

Se per bilanciato si intende che la crescita della Germania aiuta a fare media, bene abbiamo compreso chi comanda a Bruxelles!

Il 1 di aprile invece MILANO – ( La Repubblica)  “Nella zona euro si sta avviando in quasi tutti i Paesi una ripresa che finalmente è alimentata non solo dal traino dell’export, ma anche dalla domanda interna e dagli investimenti”. Lo afferma il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, nella conferenza stampa al termine dell’Eurogruppo di Atene. Per Padoan “è importante questo cambio di qualità” della ripresa.

Questo invece il 6 maggio prima del nuovo record storico del debito pubblico a 2120 miliardi… Nel ricordare che le stime Ue confermano che l’Italia migliora, Padoan ha anche sottolineato come sul debito, nonostante l’impennata del 2014, agiranno sia il surplus primario che la crescita in aumento (oltre alle privatizzazioni) e quindi potrebbe addirittura scendere più rapidamente di quanto si pensi. (Europa)

 

 

 

 

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Ovviamente la speculazione è solo quando il mercato riconduce i rendimenti dei nostri titoli di Stato alla giusta dimensione non quando questi arrivano a sfiorare i rendimenti dei titoli americani scalando in maniera irrazionale qualunque legge del buon senso!

 

Le parole non servono!

 

 

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Tornando a noi come possiamo dimenticare che un pò di tempo fa qualcuno rivendicava… La cosiddetta ripresa? Merito del governo Letta. La rivendicazione è del ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni, che si trova a Bruxelles per l’incontro periodico con i colleghi europei.

Non oso pensare a cosa sarebbe stata la ripresa senza i pagamenti arretrati dei debiti della PA e il made in Italy ovvero l’export.

Questa è stata la triste realtà per il nostro Paese del primo trimestre 2014…

 

C’è da sorridere a guardare i risultati dei due principali cani da guardia dell’ortodossia austera alemanna si Olanda e Finlandia, i virtuosissimi paesi che davano lezione agli straccioni meridionali, chiedendo ipoteche e garanzie varie su Colosseo e Partenone!

Che vi sia bisogno di fiducia non vi è alcun dubbio, che non possiamo lasciarci abbandonare al pessimismo anche ma sentire un presidente del Consiglio dire… Renzi: “Il tornerà a crescere con le riforme

Ma quali riforme ora serve subito lavoro, lavoro, lavoro, una manovra shock e chissenefrega di parametri e fiscal compact vari, serve un “new deal” ora, adesso, subito!

E spiega di non farsi «facili illusioni quando la ripresa è +0,1 e non mi deprimo se è -0,1. Peraltro dipende da come li calcoli, sul trimestre sarebbe peggiore, ma negli anni siamo andati da -2,8 a -0,5. Sicuramente è un dato che non ci fa piacere». Per Renzi «il dato di oggi sconta un problema di politica industriale, ecco perché noi interveniamo su questo, da Electrolux, a Fincantieri e Ansaldo Energia. In realtà è evidente che esiste un problema di politica industriale ma io sono molto fiducioso e ottimista». (Il Sole 24 Ore)

Si è solo un problema di politica industriale!

(Ansa) 15 maggio 2014  Il Giappone segna una crescita reale del Pil dell’1,5% sui tre mesi precedenti (al passo più veloce degli ultimi 10 trimestri) e del 5,9% su base annualizzata. La forte ‘accelerata, nei dati diffusi dall’Ufficio di gabinetto, include il trend dei consumi salito del 2,1% sulla spinta del rialzo dell’Iva, passata dal primo aprile dal 5 all’8%. La crescita è più forte delle attese visto che si misura con stime medie degli analisti dell’1% sul trimestre precedenti e del 4,2% su base annualizzata, tra i timori per il rialzo dell’Iva dal 5% all’8% da inizio aprile. Il ministro delle Politiche economiche e fiscali, Akira Amari, ha promesso che il governo prenderà tutte le misure per evitare contraccolpi, rimarcando comunque un balzo dei consumi “più grande del previsto” e l’ipotesi di una reazione negativa nei prossimo mesi che può essere “di breve durata”.

(AGI) – Londra, 14 mag. – La Banca d’Inghilterra ha rialzato le sue stime di crescita per il 2015, portandole da +2,7% a +2,9%.   Quest’anno l’economia del Regno Unito e0 prevista in crescita del 3,4% e nel 2016 crescera’ del 2,8, in entrambi i casi la Boe ha confermato le precedenti stime. La Boe stima anche una discesa del tasso di inflazione superiore alle attese, dall’attuale 6,25% al 5,9% nei prossimi due anni, contro il 6,4% previsto nel febbraio scorso. Inoltre l’istituto fa sapere di non aver piu’ la necessita’ di rialzare i tassi. .

Mi raccomando non ditelo in Italia a nessuno perchè svalutare e monetizzare il debito come stanno facendo in Giappone e in Inghilterra è peccato mortale, tutti subito a confessarsi!

Quindi continuiamo con l’austerity suggerita e applicata dai soloni come Monti che ci sottolineano come il più grande successo dell’euro è la Grecia o quella della Bundesbank che ovviamente dopo aver capito che l’aria sta girando nuovamente a favore della Germania e dei propri conti e torna a frenare su un possibile nuovo quantitative easing.

Per il resto in America va che è una meraviglia…

La produzione industriale degli Stati Uniti è scesa ad aprile sebbene distorsioni legate al maltempo possano avere condizionato il dato. Secondo quanto reso noto dalla Federal Reserve, la produzione industriale è calata dello 0,6% rispetto a marzo (quando c’era stato un rialzo dello 0,9%, dato rivisto da un +0,7%). Gli analisti attendevano un decremento dello 0,1%. (America24)

Santo cielo ma non finisce più di nevicare in America anche ad aprile…ussignur!

Non solo ma soprattutto scoppia la fiducia dei costruttori edili che è scesa ai minimi degli ultimi 12 mesi e ben sotto il livello di 50 punti che significa nuovamente contrazione!

Certo è che per un’America vista in grande ripresa nel 2014 con tassi che esplodevano ovunque la dinamica recente fa sorridere…

 

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…soprattutto se la ressa negli ultimi giorni è rivolta agli inutili treasuries, insignificanti titoli di Stato americani che dovevano fallire non più tardi di qualche mese fa, che stanno andando letteralmente a ruba!

Dopo che abbiamo fatto la fine della Grecia e grazie a sua eminenza della prestigiosa Bocconi, Mario Monti abbiamo imparato che l’austerità è l’unica ancora di salvezza per noi, oltre a distruggere la domanda interna e il lavoro, non dimenticare le lezioni della storia …

 

Le Radici della Crisi del 1929

 

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Siate più flessibili e produttivi, come vi insegnano quotidianamente alla televisione e auguri cara e vecchia Italia, la consapevolezza lasciate agli altri mi raccomando!

 

Aveva ragione Prezzolini… la parabola dei fessi e dei furbi …italiani popolo di fessi!

 

Mi dispiace ma questa è la pura e semplice realtà, bisogna prenderne atto, come noi facciamo da anni, mentre altri vi illudono inutilmente, in direzione sempre e solo ostinata e contraria!

 

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70 commenti Commenta
atomictonto
Scritto il 16 maggio 2014 at 09:48

Bisogna costringere la BCE a “stampare” euro ed usarli per finanziare tramite l’acquisto di bond corporate l’economia reale.
Se Weidmann (perchè è LUI il problema, una singola persona, che disperatamente cerca di nascondere i suoi fallimenti mostruosi come capo della BuBa…ha lasciato che DB creasse il più colossale mucchio di carta straccia derivata della storia – pari a 21 volte il PIL della Germania!) si oppone…”stampiamoceli” da soli.
L’economia EU è strozzata dalla penuria di LIQUIDITA’ a tutti i livelli avendo USA, UK e JAP “stampato” enormi quantità di valute concorrenti.
L’unico futuro EU con questo assetto è la deflazione con un euro troppo forte.
Weidmann…FANZUM! 8)

gebs74@borse.it
Scritto il 16 maggio 2014 at 10:04

Andrea,
sempre con stima,
mi complimento per i tuoi articoli!
Illuminanti :idea:
Grazie
Oss

icebergfinanza
Scritto il 16 maggio 2014 at 10:05

Comprendo che sostenere il blog in tempi come questi sia difficile, ma almeno condividere e diffondere gli articoli sui vari social …anche questo costa fatica suvvia datecela una mano a condividere, se no saranno sempre e solo quattro chiacchiere tra amici al bar! :|:|:|

john_ludd
Scritto il 16 maggio 2014 at 10:16

atomictonto@finanza,

sbagli due volte. Non puoi costringere la BCE a stampare e neppure il colpevole è Wiedmann che in Germania conta come il due di coppe. I colpevoli sono a Roma, gente che si piega a qualunque diktat dall’esterno e lo fa nel modo peggiore, perchè giunge persino a ignorare i suggerimenti ragionevoli che da fuori giungono se questi confliggono con interessi nostrani mentre accolgono supinamente tutto il peggio. Ricordo che mentre i nostri geniali timonieri affermano un giorno che i vincoli europei sono anacronistici e il giorno dopo si sperticano a rassicurare che sono intoccabili, in Spagna sbragano oltre il 6%, in Francia pure mentre in Grecia continuano imperterriti a falsificare i dati e a drenare denaro dai contribuenti europei alle locali istituzioni finanziarie strafallite con la Germania che fa finta di niente perchè a Berlino non ci sono leoni ma pecore che si sono infilate in un tunnel mortifero pure per loro ma non lo possono nè vogliono ammettere.

La crescita europea è allo 0,2 ovvero la differenza dallo zero è l’errore statistico e tutto viene dalla Germania che con un saldo estero positivo del 7% ben oltre i limiti dei trattati produce una misera crescita dello 0,8%. Che ne sarebbe dell’economia in realtà fallimentare di quel paese se il saldo estero fosse la metà che sarebbe comunque un dato eccezionale per un paese di quelle dimensioni ? Che nessuno lo dica agli stronzetti con la medaglietta PD al collo, quella del cane Fido.

kry
Scritto il 16 maggio 2014 at 10:17

atomictonto@finanza,

Probabilmente quella della BCE di emettere bond per finanziare la crescita REALE è l’unica strada fattibile, emissioni dedicate agli stati e non ai privati. Resta il dubbio se in italia ci sono le basi culturali per investire in economia reale? Cosa intendiamo per economia reale? Io non vedo la volontà di costruire dighe per l’idroelettrico o la costruzione di una filiera industriale/artigianale legata al recupero e riciclo dei materiali. Forse sbaglio, probabilmente non ci vedo bene.

gebs74@borse.it
Scritto il 16 maggio 2014 at 10:27

john_ludd@finanza,

John
anche se gli lo dici
a quelli del PD
non c’è più nulla da fare ormai
la Sindrome di Stoccolma
ha fatto una vera e propria strage !
:lol: :mrgreen:
Oss

reragno
Scritto il 16 maggio 2014 at 10:31

Purtroppo personalmente mi sono convinto che lo status quo va bene a troppi ( quelli che contano). La moltitudine ( come dicevano i latini ) non solo non ha la forza di opporsi, ma non ha neanche la consapevolezza di essere schiava.

Per scardinare questa situazione, ci vorrebbe un evento eccezionale faccia implodere il castello di carte su cui si basa questo mondo.
Aspettiamo questo soffio di vento salvifico per l’umanità con la speranza che arrivi quanto prima, ma francamente non saprei che cosa potrebbe essere.
Un reragno rassegnato.

focenza
Scritto il 16 maggio 2014 at 10:50

caro john, partecipo per la prima volta alla discussione. Condivido, pur non essendo un economitsa ma un semplice tecnico la tua visione di fondo (lacrime e sangue). Credo che comunque seguire un comico ed un guru non sia da illuminati ma da disperati.
Lasciamo che il popolo scelga liberamente la corda con cui impiccarsi. :cry::cry:

italywip
Scritto il 16 maggio 2014 at 10:51

Continuiamo a parlare di europa, ma il vero problema da 5 anni siamo noi. 3 Governi non eletti e non una riforma che abbia dato ai cittadini la speranza e soldi per cambiare rotta. L’Europa potrà portare i tassi negativi, fare un QE ecc ,ma se non capiamo che dobbiamo tagliare 2 mld si sprechi
Riforme del lavoro , dell’istruzione,della sanità , delle infrastrutture ecc ecc ma dove cavolo vogliamo andare.

john_ludd
Scritto il 16 maggio 2014 at 10:58

reragno@finanzaonline,

Purtroppo quando lo status quo non è più tanto status, quando sotto una sottile crosticina di ghiaccio c’è un fiume in piena non è necessario un evento eccezionale per rompere l’equilibrio. L’evento eccezionale è necessario quando l’equilibrio è ben saldo, mentre a questo punto è solo questione di percezione. L’intera impalcatura delle decadenti economie occidentali è fondata sul restante convincimento che le cose andranno meglio in futuro e che viviamo una parentesi per quanto lunga, e quindi sulla capacità da ipnotisti delle autorità. Un lavoro non facile, mantenere fiduciosa la nave dei folli partecipanti alle varie bolle speculative finanziarie e mantenere sotto controllo lo scontento di chi non vi partecipa perchè non può per ristrettezza di mezzi (e non perchè non vuole). Non c’è altro.

john_ludd
Scritto il 16 maggio 2014 at 12:21

focenza@finanza,

per quanto palesemente indebolite dall’asimmetria informativa e dal controllo dei media con conseguente tentativo di controllo sociale, quanto resta delle nostre democrazie è sempre meglio di una forma qualsiasi di regime che non consente neppure le votazioni; esiste ancora la speranza di un ricambio non cruento che è invece l’unico modo per cambiare regime autoritari puri. D’altra parte al puro autoritarismo non siamo lontani, con la negazione del voto e governi non eletti che si susseguono tra un fallimento e l’altro; ma non credo ci siano ancora le condizioni per una completa sospensione delle regole democratiche in Europa, certo il tempo passa. Inshallah !

gnutim
Scritto il 16 maggio 2014 at 12:46

kry@finanza,

Ciao Kry, più che emettere bond sarebbe megli emettere moneta, di debito ce ne già a iosaaaa

gnutim
Scritto il 16 maggio 2014 at 13:23

john_ludd@finanza,

Non penso che i tedeschi siano così pecore, sono semplicemente dei bulldozer che piano piano spazzano via quello che gli sta attorno, senza rumore e uniti nel loro intento.
Tutto il resto sono femminucce che si cacano sotto, a cominciare dai francesi e dal resto delle nazioni europee, compresi noi e spagnoli.

Forse l’unico paese che potrebbe veramente rompere gli indugi è la Grecia stessa.
Se alle europee Tsipras diventerà partito di maggioranza relativa ALLORA NE VEDREMO DELLE BELLE.

Personalemnte penso anche che in Italia il M5S potrebbe superare il partito liquidatore (PD), io ci spero anche se non sono un elettore grillino

john_ludd
Scritto il 16 maggio 2014 at 13:33

gnutim@finanza,

i tedeschi sono pecore come e più degli altri, totalmente asserviti alle loro banche e ai loro gruppi industriali. Gli è stato fatto un efficace lavaggio del cervello, ricevono da 20 anni retribuzione che in media salgono meno della produttività industriale il che vuol dire che la maggior parte dei guadagni va dall’altra parte. Inoltre l’efficace propaganda gli ha inculcato nel cervello che è tutta colpa dei fannulloni mediterranei che non hanno visto un centesimo dei vari salvataggi cui il tax payer tedesco ha contribuito in valore assoluto più degli altri. Ma questo lo sapete bene. In Europa vige una sorta di divide et impera a livello sociale; ai tedeschi hanno inculcato che è colpa dei mediterranei mentre ai mediterranei hanno inculcato che è colpa dei tedeschi. Le oligarchie medioevali che dominano questa epoca non hanno nazione, volano in alto come avvoltoi quali sono. Tuttavia manca loro questo:

https://www.youtube.com/watch?v=GD2JmnqtMZY

gnutim
Scritto il 16 maggio 2014 at 14:04

john_ludd@finanza,

pardon, tu ti riferivi al popolo, io alle forze che lo governano. In quello che hai scritto nulla da eccepire

gnutim
Scritto il 16 maggio 2014 at 14:10

john_ludd@finanza,

il mitico duilio pizzocchi!!! è delle mie zone, chissà, domani magari fonda il partito della piadina e fa concorrenza a grillo :lol::lol::lol::lol:

ilcuculo
Scritto il 16 maggio 2014 at 14:50

john_ludd@finanza,

John,

vorrei chiederti un favore, qualche tempo fa hai scritto di aver raccolto un po di documentazione sul futuro energetico del pianeta, e di averla spedita ad una cerchia di persone per fare un test sulla risposta.

Vorrei poter fare lo stesso test, potresti mandarmi quella e-mail che avevi spedito per quel test ?

ti ringrazio comunque anticipatamente

alberto_0567@yahoo.it

john_ludd
Scritto il 16 maggio 2014 at 15:15

ilcuculo@finanza,

era un test informale, non una serie di quiz; un paio di link a documenti che ne parlano. Volevo vedere la reazione. Tu non hai necessità di test, ma nel week end quando rientro a casa di organizzo un pò di materiale più approfondito che ti terrà impegnato per un pò e te lo invio. Ciao.

kry
Scritto il 16 maggio 2014 at 15:38

john_ludd@finanza,

E perchè non scriverlo qui come commento da poter condividere tutti. Andrea permettendo.

ilcuculo
Scritto il 16 maggio 2014 at 16:06

john_ludd@finanza,

Grazie John,

scusa mi sono espresso male, non devo fare un test, qualche giorno fa mi sono ritrovato con un gruppo di amici, una rimpatriata di colleghi dell’università, ad una certa ora, forse il bianco di gavi non era dei migliori, invece che parlare di gnocca ci siamo messi a parlare del futuro climatico ed energetico del pianeta… (ma ti sembra) …ed ho sentito persone che in teoria dovrebbero saperne più di me dire delle cose abbastanza improbabili.

Così mi è venuto in mente il fatto che hai raccontato di aver messo insieme un po’ di documentazione…

ti ringrazio per quello che mi manderai.

kry
Scritto il 16 maggio 2014 at 16:06

john_ludd@finanza,

John, la sai l’ultima. No!!!!! Del picco del petrolio non ce ne frega nulla :lol::lol::lol::lol: http://www.solarroadways.com/intro.shtml 8O :roll::roll:8O

veleno50
Scritto il 16 maggio 2014 at 18:07

nel 2013 la spesa per consumi delle famiglie ha avuto un’ampia contrazione pari al -2,6% che si aggiunge a quella del 2012 pari-4% quindi crollo dei consumi interni. negozi che chiudono non a decine ma migliaia è un cimitero,non consumiamo più il cavallo non ha sete non va all’abbeveratoio,se non si consuma non si va da nessuna parte. tutti a investire in carta straccia per paura del domani come se esistesse una certezza su questo.2140 miliardi di euro investiti in titoli di stato non so quanti siano quelli in mano agli italiani il 50% bene portiamoceli dietro quando passiamo all’aldilà con la speranza di tornare indietro sempre più ricchi.

kry
Scritto il 16 maggio 2014 at 18:11

Andrea il rettangolo del pil europeo è di sicuro effetto. Nei primi 4 troviamo 3 che non adottano l’euro. Notavo inoltre che con tutto questo mondo delocalizzante il -0,1% dell’italia vale tutto il +1,1 dell’ungheria e un +0,15 della polonia.

laforzamotrice
Scritto il 16 maggio 2014 at 18:22

john_ludd@finanza,

john_ludd@finanza,

veleno50@finanza,

reragno@finanzaonline,

Non riesco a convincermi, io continuo a pensare che ciò che frena lo sviluppo sono sempre gli stessi elementi:
Una pressione fiscale insostenibile, causata da una spesa di stato enorme ed elettorale,
Un nanismo industriale causato da leggi sul lavoro anacronistiche e elettorali.
Una classe politica completamente asservita ai CONTINUI bisogni elettorali.

In una parola, ad un concetto utilitaristico e individuale di stato e società, ad una mancanza di cultura sociale che viene riconosciuta solo in direzione del ricevere e mai del dare e dagli “altri” che sono sempre i colpevoli.
Se non s’inciderà pesantemente sulla spesa dello stato, eliminandone gli enormi sprechi e privilegi cosi da poter finalmente eliminare gran parte della pressione fiscale e della burocrazia con i relativi costi diretti e indiretti, recuperando competitività, non abbiamo nessuna possibilità di salvarci, ne stampando ne dando default. TROPPE SPESE INGIUSTIFICATE e INUTILI.
Solo un cretino attacca un aratro ad un purosangue e poi lo frusta perchè non corre, e da noi i cretini sono milioni, molti milioni.

laforzamotrice
Scritto il 16 maggio 2014 at 18:37

Come ho scritto sul mio blog, in quale altro paese un leader politico arriverebbe a promettere delle dentiere per ottenere dei voti? O aumentare di 80 euro alcuni stipendi mentre c’è gente che aspetta da mesi la cassa integrazione? Per non parlare di DUDU.
Eppure se lo fanno è perchè sanno che con una tristezza di popolo quale poi siamo, funziona. Come dimenticare la stronzata dell’abolizione dell’ ICI? Popolo di navigatori santie geni. Si, santi chi rimane, navigatori e inventori per trovare il modo di andarsene.

soltero
Scritto il 16 maggio 2014 at 18:40

veleno50@finanza,

ghe sucess???? veleno è rinsavito: suonare le campane please

kry
Scritto il 16 maggio 2014 at 18:41

laforzamotrice@finanza,

TROPPE SPESE INGIUSTIFICATE e INUTILI.
Solo un cretino attacca un aratro ad un purosangue e poi lo frusta perchè non corre, e da noi i cretini sono milioni, molti milioni.@@@@@@ Siamo verso il fine settimana e spero mi scuserai se ti rispondo con una battuta. ” E allora non ci resta che investire in milioni d’aratri e purosangue”.

kry
Scritto il 16 maggio 2014 at 18:53

soltero@finanza,

mmmmm???????? sia per i risultati dei sondaggi? io approfondirei.
veleno50@finanza,

E’ tutto vero quello che dici. Del futuro non c’è certezza. Ci vogliono soluzioni credibili ed al momento non mi sembra ci sia qualcuno in grado di farle.

dorf001
Scritto il 16 maggio 2014 at 19:19

john_ludd@finanza,

si john, esatto. guarda fatti un favore. guardati tutta la puntata di report. hanno detto le tue stesse parole. non hanno parlato della BEI e di altro, perchè non era quello il tema. ti riporto un mio mess x te che ti avevo inviato 2 gg fa.

incredibil!!! questa sera alla trasmisione report hanno parlato di shale gas e tutta la truffa che ci sta dietro. hanno intervistato john ludd!! magari. però john qualcuno preparato c’era. un certo leonardo maugeri. ex-eni ora alla harvard university, consigliere di obama sullo shale. e ha detto : i politici italiani, tutti, di energia sanno 0….zero.

LEONARDO MAUGERI – EX ENI – HARVARD UNIVERSITY
Un pozzo di shale, dopo un anno di produzione, ha già esaurito il 50% di quello che può darle. Quindi, lei per continuare a tener viva la produzione di shale, sia di shale gas o di shale oil, deve perforare di continuo. È come una groviera, no? Deve fare un pozzo; una volta che quel pozzo ha dato il massimo che poteva dare, quindi lei mette una pompa e passa a trivellare subito da un’altra parte e poi passa a trivellare da un’altra parte e poi a trivellare da un’altra parte. Quindi quello che lei ha è un’intensità di perforazione sconosciuta al resto del mondo.

ma sarà meglio dare un’occhiata a tutta la puntata. questa volta hanno fatto un gran bel lavoro. solo che ahimè abbiamo degli imbecilli come amato che dicono questo è il futuro. supportati pure dal presidente dell’eni, giuseppe recchi, che ha fatto pure un libro, ma intervistato da report è scappato, dicendo che NON è un esperto in materia. ma allora…che lo fai a fare un libro? una vanga in mano e via a campi!!!!

val la pena di guardare la puntata. qui il link : http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-dbe5e600-c50c-4673-89d6-451aeb09c011.html

BYE

dorf001
Scritto il 16 maggio 2014 at 19:20

kry@finanza,

vi voglio mandare un video eccezionale. qualcuno di voi conosce MARCO SABA? ne ha fatti di libri. youtube è pieno di suoi video. qui è ad una conferenza a pavia..

guardate dal mintuo 59 fino a 1h33 min.

parla tanto di shadow banking. come è nato il debito pubblico, chi lo ha voluto. e dal 1945 ad oggi non è cambiato nulla. parla di economia si, ma anche di diritto. anche di energia. vi stanno prendendo x il culo, come al solito. ed è una balla galattica che dobbiamo importare capitali dall’estero.

guardate e capirete tutto. molto limpido. facile da capire, tranne x i piddini ahimè.

qui il video : https://www.youtube.com/watch?v=d7-tiZYoXFo

BYE

radius
Scritto il 16 maggio 2014 at 19:38

john_ludd@finanza,

“I colpevoli sono a Roma, gente che si piega a qualunque diktat dall’esterno e lo fa nel modo peggiore, perchè giunge persino a ignorare i suggerimenti ragionevoli che da fuori giungono se questi confliggono con interessi nostrani mentre accolgono supinamente tutto il peggio”

John, tutti,
i colpevoli sono a Roma, tuttavia si piegano ai diktat esterni per un motivo preciso che non è sempre sudditanza o mancanza di volontà, anche quella, ma c’è un motivo più grave e più stupido, mi spiego: le decisioni di grande strategia e le parolone sulle politiche europee, estera, agricolture, difesa……vanno poi supportate e rese concrete da montagne di carta che è prodotta da poveri dipendenti dei ministeri, altrimenti restano aria. Per esempio, avete presente quando l’Unione Europea ci accusa che non abbiamo chiesto alcun aiuto per l’immigrazione? Eppure i nostri politici lo hanno gridato ai 4 venti che abbiamo bisogno di aiuto, cosicchè la gente crede che sia l’UE a non aiutarci, ebbene non è vero, il motivo è che a quelle grida non sono seguite le lettere, i documenti, le proposte scritte e tutta la carta necessaria. Una montagna di carta, ne serve proprio tanta, ci voglio piani, bisogna coagulare il consegno di un numero di stati sulla base di proposte scritte, e scritte bene. PERCHE? E’ semplice, i dipendenti pubblici in percentuale della popolazione sono al pari o meno di quelli degli altri stati di riferimento, MA, tolti quelli degli enti locali, i dipendenti dei ministeri che conducono la guerra della carta, quella vera, quella che fa respirare l’Italia, sono uno contro almeno 5 di ogni altra nazione. Inoltre hanno contro una burocrazia superiore. Mentre qualcuno lavora per produrre un fetente e mal scritto pezzo di carta regolarmente in ritardo da proporre a Bruxelles, in Europa lo hanno già sommerso con 5 belle proposte e costretto a leggersele e a non riuscire a contrastarle e a prendere regolarmente sonore batoste, sono batoste di tutti gli italiani!!! Ma allora quando si capirà che non si può pensare per propaganda di ridurre l’organico delle nostre truppe sul fronte europeo? Invece questo va enormemente aumentato. Chi la spiega alla gente questa follia? Quel poveraccio sa che sta perdendo una battaglia importante su una decisione europea, ma dopo 13 ore di lavoro (fra cui molte ore gratis perchè non ci sono soldi per gli straordinari) fanculo, ha moglie e figli, e magari fa il pendolare. E via passa la proposta francese o tedesca o chicchessia……. E per le piccole medie imprese puoi fare qualunque petizione, ma la legislazione europea te la trovi comunque a sfavore e addio!!! Perdiamo battaglie silenziose come queste ogni giorno.
Questi sono anche quelli che voi chiamate burocrati.
Amari saluti a tutti.

veleno50
Scritto il 16 maggio 2014 at 19:39

soltero@finanza,

anche tu soltero figlio mio?

dorf001
Scritto il 16 maggio 2014 at 19:45

icebergfinanza,

caro capitano. tu che credi i grillini poco informati sulle banche. senti che dice TIZIANA CIPRIANI del M5S al parlamento italiano.

qui : https://www.youtube.com/watch?v=UVXb5w3cluI&app=desktop&hd=1

BYE

kry
Scritto il 16 maggio 2014 at 20:17

radius@finanza,

Vuoi la soluzione semplice semplice. Cominciate a scrivere 5 volte tanto cosi dar tener occupati gli altri tanto quanto voi a leggere cosi vedrai che non avranno più il tempo di scrivere. La mia impressione è che si scriva poco con la scusa di dover leggere. Questa soluzione non è fattibile allora smettetela di leggere e cominciate a scrivere, scrivere e scrivere ma la mia impressione è che si troverà una scusa per non farlo. Ciao. Buon fine settimana.

radius
Scritto il 16 maggio 2014 at 20:33

kry@finanza,

Tutte le risposte mi potevo aspettare meno che questa, quindi non hai letto quello che ho scritto oppure ho scritto male (probabile ero in treno): molti lavorano gratis perchè non ci sono soldi per gli straordinari, ti pare che se potessero non cercherebbero di finire prima, o forse vanno già alla massima velocità possibile? Visto che, facciamo dalle 18 alle 20, lavorano gratis per la patria tutti i giorni.

radius
Scritto il 16 maggio 2014 at 20:35

Non si può non leggere perchè oltre a dover proporre le proprie occorre sparare emendamenti a raffica quelle degli altri, le organizzazioni internazionali funzionano con le cosiddette procedure del silenzio, vuole dire si mette una scadenza, al termine della quale chi c’è c’è, che non c’è non…..

dorf001
Scritto il 16 maggio 2014 at 20:42

gnutim@finanza,

ciao gnutim. mi devi una risposta. leggi sotto.

ciao gnutim. non sapevo che collaborassi con tutte quelle associazioni di volontariato. sei bravo. complimenti. tu lo sai perchè il pensionato d’oro continua sfottere chiamando orfanello? mica l’ho capita. vedi quel signore di 64 anni emiliano non ha rispetto x nessuno. lui al posto del cuore ha solo il portafoglio. non gli interessa nient’altro che soldi soldi soldi. vive x quello. che poi alla gente siano morti i genitori di un brutto male, che perdano il lavoro, che non lo trovino, che siano in condizioni critiche mica gli frega niente a lui. spara solo offese. io non li vedo tutti questi soldi che girano. neanche un pò. forse si vuol dire che tutti i pensionati stanno bene, sono ricchi? non credo. chiedi a mia zia di 70 anni che prende 550€.

vedi qui alla caritas del paese hanno quasi finito i soldi. fanno quello che possono. arrivano centinaia di neri marocchini e rumeni, e infine italiani a chiedere aiuto. il pacco alimentare eppoi aiuto x pagare bollette o affitto. il comune dovrebbe dare qualche soldo ma non caccia una lira. il comune sarebbe virtuoso, c’è il patto di stabilità quindi il sindaco non tocca nemmeno un centesimo. li tiene li’ al caldo x roma. parlando con assistente sociale ho detto: il sindaco si dve decidere. o sta con roma, cioè il nemico, o sta coi cittadini. lui ha deciso. sta con roma. troppo pavido. tanto lui il suo lavoro ce l’ha. fare il sindaco è doppio lavoro.

cmq c’è qualche signore che dona denaro. sempre troppo pochi. bisognerebbe incrementarli.

come fare? bisogna entrare nella testa della gente. come vedi il sistema turbo capitalista globalista massonico ha fatto un ottimo lavoro. rendere tutti insensibili, tutti isolati. tutti menefreghisti. tutti egoisti. bisogna resistere e buttar giù sto sistema luciferino.

se poi il mio sindaco volesse capire il trucco del signoraggio!!! ma non vuole. troppo difficile dice. maddai. è roba da terza media.

guarda i soldi ci sarebbero. in questa situazione di emergenza sarebbero utilissimi. ma….dimmi tu.

forse vi dimenticate tutto quello che vi ha detto mazzalai e john ludd. impossibile aumentare il pil e la produzione. perxchè la crisi dice da una vita il capiano è da SOVRAPRODUZIONE. vi è chiaro o no? c’è troppa roba nei magazzini. il baltic dry index lo conoscete o no? vuool dire che nei porti mondiali ci sono migliaia di container pieni di roba fermi. tutto o quasi invenduto.

più pil vuol dire più distruzione. già la lombardia è la prima regione d’italia come distruzione massiccia di territorio. eggiù case e capannoni inutili. ahh già più cemento = più pil. e il veneto è la seconda regione più massacrata dal cemento. hanno rubato tanto di quel territorio da far paura. dovrebbero star fermi x 10 anii con le costruzioni, altrochè costruire ancora!!!!!!! e la questione energia? john …vi siete già dimenticati tutto? memoria corta eh??? di questo passo la stiamo ammazzando la terra, il pianeta. sono ritmi insostenibili sul fattore energia. solo dei folli o imbecilli non lo capiscono. purtroppo siamo governti da folli e imbecilli. gente che non sà nulla di nulla. ne di economia, ne di energia, ne di energie alternative. insomma degli ignoranti totali. c’è pieno a roma. e stanno tutti al governo.

BYE

kry
Scritto il 16 maggio 2014 at 20:43

radius@finanza,

Bene allora se funzionano con le cosiddette procedure del silenzio si risponde semplicemente con un ” non siamo d’accordo” quindi in attesa della risposta ” perchè? ” ci si prepara per benino. Ma che in italia usiamo la fantasia per mettercela nel di dietro solo tra noi.

kry
Scritto il 16 maggio 2014 at 20:44

radius@finanza,

Intendiamoci niente di personale.

dfumagalli
Scritto il 17 maggio 2014 at 00:42

Da un osservatorio privilegiato all’estero posso solo confermare sia l’autore di questo articolo che John_ludd.

Qui si sta vedendo la ripresa e manco ringraziano gli Italiani che hanno versato decine di miliardi per dargliela su un piatto d’argento.

Non solo. Qui se ne SBATTONO delle norme stupide “ce lo ha chiesto l’Europa” e quindi semplicemente ignorano tutte le menate patetiche tipo: “tenere accesi i fari di giorno come se tutti vivessimo in Svezia”, “tutti i commercianti di pesce devono sapere il nome latino del medesimo” e tante tante altre.

Qui si fanno il proprio bene, gli affari loro, non guardano in faccia a nessuno e tirano l’acqua al loro mulino più che possono.

Gli unici patetici vermi dalla schiena curva, gli unici esperti di cunnilinquo con la Germania sono solo i pagliacci di Roma.

Non arrabbiatevi con la Merkel, lei fa il suo gioco.
Arrabbiatevi con chi continuate a votare. Arrabbiatevi quindi anche con voi. I partitucoli patetici al potere non sono lì per grazia divina, ce li avete proprio messi lì voi.

icebergfinanza
Scritto il 17 maggio 2014 at 09:04

dfumagalli@finanza,

Parole sante…parole sante! :D :| 8O:mrgreen:

laforzamotrice
Scritto il 17 maggio 2014 at 09:26

icebergfinanza,

dfumagalli@finanza,

“Arrabbiatevi con chi continuate a votare. Arrabbiatevi quindi anche con voi. I partitucoli patetici al potere non sono lì per grazia divina, ce li avete proprio messi lì voi.”
Dimenticate un particolare, che quelli che li votano, PER IL MOMENTO, non possono certo lamentarsene. Chi ha avuto, e si sta godendo i privilegi, se li stà godendo e cerca di mantenerli. E visto che questi privilegiati sono tanti, forse la maggioranza, abbiamo un problema. Su questo carro sono in troppi, e anche se vedono che i cavalli cominciano a morire di fatica, che il carro rallenta e temono che si fermi, non si rassegnano a scendere e a mettersi a spingere, al massimo si preoccupano e pretendono che siano gli altri a farlo. Finchè i cavalli non reagiranno, non si risolverà nulla, ma i cavalli sono troppo occupati a fare da soli. E’ divertente, gli sfruttatori fanno gruppo, gli sfruttati no. Se non fosse tragico, sarebbe da ridere.

kry
Scritto il 17 maggio 2014 at 10:31

Per quel che può valere ” SONO DACCORDO “. Ormai 21% di 65+. Certo sono proprio quelli che si astengono,votano nullo o M5S. Non c’è proprio da morire dal ridere. :D :| 8O:mrgreen: ( http://www.tuttitalia.it/statistiche/indici-demografici-struttura-popolazione/ )

stanziale
Scritto il 17 maggio 2014 at 12:43

Coraggio, coraggio….il futuro puo’ essere recuperato. Infatti in questo momento la crema del nostro esercito http://italian.ruvr.ru/2014_05_17/Combattimento-a-Slavyansk-si-sentono-potenti-esplosioni-1008/
cioe’ i nazisti di settore destra , orgoglio e vanto dei globalisti (di cui facciamo parte, soprattutto dopo i colpi di stato) , sta cercando di sterminare i male armati “ribelli”, cioe’ quella testarda genia Russa che si ostina a non dare gratis le loro preziose materie prime . Se ce la facciamo ad ammazzarli tutti, poi la strada e’ spianata(forse…ma dubito…)per Mosca… Abbasso la libera determinazione dei popoli (anzi, abbasso i popoli), gloria e lunga vita alla dittatura del nwo.

stanziale
Scritto il 17 maggio 2014 at 12:52

Stamani sono in buona forma, cioe’ sarcastico, e quindi dico anche che….ho capito perche’ Papa Ratzinger ha dato le dimissioni….l’ho capito quando Bergoglio ha ricevuto il rappresentante golpista (e manco per idea cattolico) Ucraino.

veleno50
Scritto il 17 maggio 2014 at 13:16

laforzamotrice@finanza,

Sono passati circa 100 giorni da quando il dittatore ha preso il comando del paese, un periodo troppo lungo,non ce l’ha fatta avevate ragione voi, è un pollo come gli altri non è riuscito fare nulla è solo un fanfarone di un toscanaccio.Grillo probabilmente riuscirà nell’impresa di vincere le europee,il giorno dopo si dimette il fanfarone, tu cosa suggerisci, subito le elezioni, o grillo va da Napolitano e gli chiede la chiave di palazzo chigi.se a Grillo gli viene assegnato il compito di formare un governoi cosa faresti? da dove cominci a tagliare gli sprechi?, abolizione del canone? vendita della rai ?da quale cilindro tirerà fuori soldi per il reddito di cittadinanza spero non da quello dell’orfanello,quanto tempo gli diamo 120 giorni a lui prima di giudicarlo? aspetto una tua risposta se gentilmente la scrivi perchè anch’io o voglia di cambiare solo promesse e niente di concreto fino ad oggi da parte di tutti i politici di turno.

gnutim
Scritto il 17 maggio 2014 at 14:44

veleno50@finanza,

sai cosa farei io? Dato che siamo in europa mi metterei assieme alle altre liste politiche antieuro e romperei i cxxxxni alla merkel fino a che non si cambiano le regole del gioco. Non verserei una lira al fondo salva stati, non andrei ai vari g7, non inviterei nessuna in italia con quei congressi ultracostosi con tutti i vai capi di stato e comincerei a stampare i cosiddetti certificati di credito fiscale proposti da Cattaneo/Zibordi

gnutim
Scritto il 17 maggio 2014 at 14:45

dorf001@finanza,

Ciao Dorf, grazie di tutto, ma cosa dovrei rispondere, scusa ma non ho capito

gnutim
Scritto il 17 maggio 2014 at 14:47

ma capitano, è vero che il parlamento l’abbiamo eletto noi? ma che cakkio ci posso fare se sono tutti degli inetti? Non vado a votare? Voto di protesta? Ma a chi? Bohhhh

dorf001
Scritto il 17 maggio 2014 at 15:54

gnutim@finanza,

ciao gnutim. era uno sfogo. non sapevo facessi parte di associazioni di volontariato. se vuoi discutere di umanità ben venga.

ti avevo prospettavo cosa succede a casa mia, nel mio paese. le cose non vanno meglio a verona. il succo è : perchè i sindaci non capiscono? perchè i sindaci sono cosi’ mussi? in veneto vuol dire somari. è cosi’ difficile x loro studiare? ma se è roba abbastanza semplice, da terza media, mi sai dire perchè loro hanno/fanno fatica? O non vogliono sapere? son capaci solo di far le pecorelle ubbidienti? bisogna augurargli di perdere tutti i loro beni e che arrivino alla fame? perchè non riescono a capirlo prima di arrivare agli estremi? perchè????

non ce la fanno a studiare AURITI, GALLONI, BAGNIA, MAZZALAI, BORGHI, ZAMAGNI, BECCHETTI, SAPELLI, e altri? se ce l’abbiamo faata noi, perchè loro no? checazzo hanno da fare, se non studiare x il bene comune? non mi pare di dire cose complicate.

e ancor di più i nomi che ti ho appena fatto, e ne mancano ancora, li devono sapere e studiare x forza chi comanda a roma. tu pensi che renzi li sappia? li conosca? qulli la a roma non sanno nulla di nulla. e di energia sanno sotto-zero. ecco in che mani siamo.

cmq se vuoi discutere del tutto ok, mi fa piacere.

BYE

kry
Scritto il 17 maggio 2014 at 18:54

veleno50@finanza:
laforzamotrice@finanza,

Sono passati circa 100 giorni da quando il dittatore ha preso il comando del paese, un periodo troppo lungo,non ce l’ha fatta avevate ragione voi, è un pollo come gli altri non è riuscito fare nulla è solo un fanfarone di un toscanaccio.Grillo probabilmente riuscirà nell’impresa di vincere le europee,il giorno dopo si dimette il fanfarone, tu cosa suggerisci, subito le elezioni, o grillo va da Napolitano e gli chiede la chiave di palazzo chigi.se a Grillo gli viene assegnato il compito di formare un governoi cosa faresti? da dove cominci a tagliare gli sprechi?, abolizione del canone? vendita della rai ?da quale cilindro tirerà fuori soldi per il reddito di cittadinanza spero non da quello dell’orfanello,quanto tempo gli diamo 120 giorni a lui prima di giudicarlo? aspetto una tua risposta se gentilmente la scrivi perchè anch’io o voglia di cambiare solo promesse e niente di concreto fino ad oggi da parte di tutti i politici di turno.

Mi spiace per la tua delusione ed il problema e che come dici è da parte di tutti i politici. Sai cosa potresti fare, convincere 10 compagni se ti riesce. Sinceri auguri, tanti auguri.

kry
Scritto il 17 maggio 2014 at 18:55

EUROPA 2014 …LA GRANDE RIPRESA AUSTERA! http://www.zerohedge.com/news/2014-05-16/where-worlds-unsold-cars-go-die

kry
Scritto il 17 maggio 2014 at 19:07

Se si continua così per fine anno la bilancia commerciale italiana fa +40 miliardi per un ottima salute dell’euro ed una sempre più spenta domanda interna. http://www.istat.it/it/archivio/122446

john_ludd
Scritto il 18 maggio 2014 at 14:12

kry@finanza,

“Gli acquisti da paesi OPEC (-43,8%) e Russia (-25,4%) sono in forte contrazione. Rilevante il calo dell’import di gas naturale (-27,8%), mezzi di trasporto (-19,8%) e petrolio greggio (-19,6%)”

questi sono i dati di un paese che sta fallendo, punto, non c’è altro da scrivere.

mirrortrader
Scritto il 18 maggio 2014 at 19:48

Scusa John. Ora che siamo sicuri anche coi numeri che l.italia sta fallendo, che succederà? Dove trovare documentazione che spiega gli effetti del fallimento?

john_ludd
Scritto il 18 maggio 2014 at 22:12

mirrortrader@finanza,

temo di dovermi correggere, almeno in parte. L’Italia viene fatta fallire, estromessa dagli approvvigionamenti energetici in modo che altri continuano ad averne un tantino di più. D’altra parte il picco petrolifero pro capite che è quello che conta è avvenuto attorno al 1985. Oggi il consumo petrolifero pro capite negli USA è 23 barili/anno, in Cina 2 barili/anno. Immagina un pò dove vanno che quelli non consumeremo più noi europei e se Vladimir è preoccupato perché non trova compratori.

sd
Scritto il 18 maggio 2014 at 22:22

John Ludd

Forse oggi sei troppo ottimista

L’italia è gia FALLITA e in questo momento è in LIQUIDAZIONE.

Per quanto riguarda il calo dell’importazione di energia…….forse è un cattivo affare per chi la vende e non per chi la compra.

3.000-4.000 anni fà hanno costruito le piramidi, blocchi di pietra fino a 70 tonnelate (anche al giorno d’oggi difficili o impossibili da sollevare)……………probabilmente dove non può l’energia può l’ingegno.

SD

kry
Scritto il 18 maggio 2014 at 22:25

john_ludd@finanza,

Brrrrrr noi intanto ci stiamo allenando. Già vedo i barconi che dall’italia vanno in libia e tunisia.

kry
Scritto il 18 maggio 2014 at 22:32

sd@finanza,

Ciao SD è un ingegno diverso. Allora gli schiavi lavoravano e con frustate spostavano i massi, oggi gli schiavi del debito stanno seduti sul divano o al computer a guardare virtualmente con il valore del debito usa stampato su banconote da 100$ cosa potresti costruire. ( mi riferisco a delle slide che si vedevano tempo fa girare per internet ).

sd
Scritto il 18 maggio 2014 at 23:22

kry@finanza,

Ciao KRY concordo in parte.

Gli schiavi a frustate non avrebbero mai potuto costruire le piramidi.
Il modo in cui viviamo è relativo………di cosa abbiamo veramente bisogno? A volte dipende tutto da che punto di vista si guardano le cose.

L’essere umano si adatta alla società e alle risorse di cui dispone e non l’inverso.

SD

veleno50
Scritto il 18 maggio 2014 at 23:29

Il tesoretto dell’oro nero nascosto nel sottosuolo dello stivale ,secondo Prodi garantirebbe 22 milioni di tonnellate di idrocarburi entro il 2020, a fronte di 15 miliardi di investimenti. è quanto dice Libero.addirittura suggerisce di fare presto perchè la Croazia ne approfiterebbe e lo estrarebbe lei. leggo qualche commento convinto che gli e ne dicessero di tutti i colori invece quasi tutti gli danno ragione.qualcuno sa qualcosa su questa storia.notte

john_ludd
Scritto il 18 maggio 2014 at 23:39

sd@finanza,

un singolo barile di petrolio contiene l’equivalente energetico di 23.000 giorni/uomo. Noi gran parte di questa energia la sprechiamo per usi assurdi che non migliorano di una virgola la qualità di vita. L’ho scritto più volte: non necessariamente il calo di disponibilità di energia determina il collasso della civiltà, lo sarebbe se fosse istantaneo. Ma, e questa è la chiave, il problema deve essere affrontato in modo che possa essere programmata la transizione. Oggi invece osserviamo il rifiuto stesso di considerare che le risorse sono in declino malgrado questo sia oggettivamente misurabile (pro capite lo è da oltre un decennio e accelera). Il declino italiano che si sta trasformando in rotta è figlio di questo pensiero distorto al cubo. Assistiamo basiti al rifiuto di prendere in considerazione l’idea stressa che il cambio fisso con la Germania sia un problema, alla convinzione che si può risolvere qualcosa aumentando una tassazione già a livelli estremi, alla convinzione che le rinnovabili costano troppo (non è vero, c’è un problema di contabilità: se non considero il costo di rimpiazzo di una risorsa come il fossile che è esauribile e il costo dell’inquinamento che razza di valutazione economica sto realizzando ?). Vorrei trovare una lucina, piccola piccola magari ma come cazzo si fa quando la coglioneria è a questo livello cosmico ?

dorf001
Scritto il 18 maggio 2014 at 23:44

sd@finanza,

ciao SD. stasera a verona GRILLO è stato superlativo. più del solito. ti mando un breve pezzettro di pochi mimuti. guarda bene, qui : http://www.beppegrillo.it/la_cosa/2014/05/18/spettacolo-grillo-verona-vinciamonoi-tour/

BYE

sd
Scritto il 19 maggio 2014 at 00:49

john_ludd@finanza,

Vedi John Ludd tu pensi che questo sia l’unico mondo possibile e che la civiltà senza l’energia di cui parli possa solamente declinare.

Invece io penso che questo sia il MONDO PEGGIORE e che con l’energia di cui parli al massimo puoi arrivare sulla LUNA o al massimo MARTE…….semplice polvere nell’universo.

Questi non sono fantasia ma pura e semplice realtà.

SD

gebs74@borse.it
Scritto il 19 maggio 2014 at 06:48

dorf001@finanza,

:mrgreen:
OSS

kry
Scritto il 19 maggio 2014 at 09:14

aurelmes@finanza,

2030? senza mutande!

gnutim
Scritto il 19 maggio 2014 at 10:02

io penso anche che il calo dei consumi in Italia non sia in assoluto un dato negativo, se rallentiamo poco a poco vuol dire che siamo già un sistema di decrescita.

Quando l’intero sistema collasserà cadremo da molto più in basso rispetto ad altre realtà che precipiteranno da molto più inalto, no?

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