EURO FORTE …EURO CRASH!

Scritto il alle 11:30 da icebergfinanza

http://icebergfinanza.finanza.com/files/2013/10/euro-crash.jpg

A beneficio di chi si affaccia per la prima volta in questo blog e crede ancora nella magia delle banche centrali, come amava ricordare con la sua sottile ironia, il grande J.K.Galbraith, …la perniciosa inutilità della politica monetaria  e i rischi che derivano dal fare affidamento su di essa sono oggi una realtà.

Dell ‘inutilità delle banche centrali, della loro incapacità abbiamo già parlato ma anche Milton Friedman non scherzava in questo senso…

“We don’t need a Fed,” Milton Friedman says, twirling a letter opener as he speaks. “I have, for many years, been in favor of replacing the Fed with a computer,” he adds. Each year, it “would print out a specified number of paper dollars” to augment the money supply. “Same number, month after month, week after week, year after year.”

…Noi non abbiamo bisogno di una Fed, per molti anni sono stato a favore della sostituzione della Fed con un computer…

“The Fed has had very few periods of relatively good performance,” he continues. “For most of its history, it’s been a loose cannon on the deck, and not a source of stability.”

La Fed ha avuto molti pochi periodi di relativa buona performance…per la maggior parte della sua storia è stata una mina vagante sul ponte e non un fattore di stabilità.

Vi ricordate l’armata brancaleone guidata da Trichet, quando nel 2008 all’inizio della recessione in pieno picco del prezzo del petrolio stoltamente aumentò i tassi di interesse per controllare la fantasia dell’inflazione, accelerando l’inizio della tempesta perfetta in Europa? Bce alza tassi di un quarto di punto Al 4,25%, il massimo da sei anni

Non solo non contenti nel 2011 …BCE: Trichet, aumento tassi per controllo inflazione a breve

Un bambino tirando una monetina avrebbe fatto meglio di qualunque banchiere centrale in questa crisi, inflazione, ma quale inflazione, siamo all’interno dell’uragano “debt deflation” altro che inflazione!

Bene, siccome la storia non si ripete mai ma ama fare la rima ecco che dalla lampada delle banche centrali esce un altro genio…

“Non credo che un tasso negativo sui depositi sia realistico, e non mi pare realistica neanche la prospettiva di abbassare il tasso principale di politica monetaria”. A dirlo è Ewald Nowotny, consigliere della Banca centrale europea, che in un’intervista a market News International ha inoltre affermato che la politica dovrà abituarsi a convivere con un euro in apprezzamento. “Naturalmente non ne siamo contenti”, ma “non vedo alcuno strumento con cui contrastarlo”. (Milano Finanza)

Ahahahahah… non vedo alcun strumento per contrastare l’apprezzamento dell’euro! Ma fatemi un piacere, tornate a studiare coraggio!

Un pò di pazienza e nelle prossime settimane e nei prossimi mesi potrete osservare in diretta gli effetti di un euro forte, di un euro in apprezzamento mentre in America godono della svalutazione del dollaro…

Come riporta Zero Hedge SocieteGenerale si diletta a prevedere il PIL del terzo trimestre che a causadello shutdown verrà rilascio il 7 di novembre.

Qualche oca giuliva racconta che tutto ciò mettarà in crisi la Fed oggi nella sua riunione in quanto non dispone di tutti i dati macro. Ma Voi credete veramente che loro non sappiano già tutto quello che sta avvenendo.

I dati ad oggi disponibili indicano che l’economia è cresciuta ad un tasso annualizzato del 2,3% nel 3 ° trimestre, cioè leggermente inferiore rispetto alla nostra previsione pubblicata del 3%. (leggermente inferiore …oh mamma ) Di seguito si riporta il dettaglio dei contributi alla crescita da parte di ogni settore. Mentre quasi tutti i settori dell’economia hanno mostrato un certo rallentamento rispetto al secondo trimestre, la domanda dei consumatori è la ragione principale per la nostra revisione, con il consumo reale cresciuto di appena 1,5% ( ieri addirittura sono scesce del 0,1 %…)  Inoltre stiamo rivedendo ribasso la nostra previsione per il quarto trimestre dal 3,6% al 3,0% per tenere conto degli effetti dello shutdown del governo e per l’effetto trascinamento di un terzo trimestre più debole.”

Sembra di essere alla vigilia della grande recessione del 2007, quando all’improvviso solo nella primavera del 2008 l’America si accorse di essere in recessione.

Chissà perchè via Zerfo Hedge sono tutti agitati …

JPMorgan, Pimco, and now BlackRock, the world’s largest asset manager, all join the bubble warning chorus. From Bloomberg:

  • FINK SAYS IT’S “IMPERATIVE” THAT THE FED BEGIN TO TAPER
  • FINK CALLS MARKET `OVER-ZEALOUS’ 
  • FINK SAYS THERE ARE “REAL BUBBLE-LIKE MARKETS AGAIN”

 

… e Bill Gross di Pimco su Twitter Gross: All risk asset prices artificially high. When won’t they be? When they don’t produce growth in real economy. Is 2% GDP enough?

Tutto procede come da programma di navigazione, Machiavelli docet, oggi due sorprese possibili: a) nonostante i dati la Fed dichiara di voler incominciare il drenaggio della liquidità comunque a dicembre o b) addirittura come più volte sottolineato prospetterà che per combattere inutilmente la disoccupazione e il nuovo shutdown di gennaio/febbraio, aumenterà il QEinfinity, ovvero la liquidità!

Comunque vada sarà un fallimento, lo dice la storia e l’analisi empirica, ma loro non si arrendono gli conviene?

Nel frattempo l’uovo di Colombo, l’ ennesima conferma che abbiamo scelto la rotta giusta è in viaggio, per tutti coloro che hanno sostenuto o vorranno sostenere liberamente il nostro viaggio.

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110 commenti Commenta
icebergfinanza
Scritto il 30 ottobre 2013 at 12:00

Per conoscenza mi hanno contattato dalla ISPO di Mannheimer per un’indagine a livello nazionale sulla percezione dei Blogger opinion leader della rete, verso lo scenario economico italiano. Ho declinato gentilmente l’invito perchè un simile argomento con le implicazioni sociali connesse, non può essere affrontato secondo me con un semplice test … Andrea

kry
Scritto il 30 ottobre 2013 at 12:16

icebergfinanza,

Già e magari è un test pilotato. Non per essere puntiglioso, sull’asse di coppe delle carte da briscola c’è scritto per un punto martin perse la cappa e macchiavellicamente parlando della frase “Comunque vada sarà un fallimento, lo dice la storia e l’analisi empirica, ma loro non si arrendono gli conviene?” il punto finale è ? o ! oppure nasconde qualcosa. Ciao.

mannoz
Scritto il 30 ottobre 2013 at 12:22

cq è un segno che ti leggono magari silenziosamente in molti…fatti invitare di persona a ballarò a questo punto :wink:

icebergfinanza
Scritto il 30 ottobre 2013 at 14:02

Oh ma guarda in America le cose non vanno molto bene… Machiavelli è tutta colpa Tua della luna e delle condizioni atmosferiche! 8O :mrgreen:

silvio66
Scritto il 30 ottobre 2013 at 19:20

icebergfinanza,

Hai fatto bene a non andare. Avresti dovuto dargli soddisfazione sul proseguo del declino italiano.

dorf001
Scritto il 30 ottobre 2013 at 19:37

icebergfinanza,

guarda che manneihem è un pelino venduto. i suoi sondaggi fanno ridere i polli. lo sento ogni tanto su RMC lasciamo perdere. povero idiota. amicissimo di brufolo vespa. eppoi è un filo-montiano. un fanatico del’euro capestro. lo ha fatto capire benissimo.

perchè non và a interogare quel pazzo psicopatico di saccomanni? la sapete l’ultima? vuole ancora ridurre il contante. vogliono farlo abbassare a 500€. come mai? ovvio!!

se sarà tutto elettronico poi possono fare tutto quello che vogliono. già hanno il 90% del potere, ma vogliono il 100%.

cosa vuoi aspettarti da unn servo della banca d’italia? un amico di draghi? è esattamente un figlio perfetto del principio di Peter. qui ci sta giusta, perfetta.

ma quando cominceremo a impiccare qualche banchiere? ora non se ne può più. l’italia è sotto esperimento. in tutta europa il contante può essere 10.000€ e anche 20.000€ in germania. qui no. vogliono farci morire.

razza di pagliacci. DIO stramaledica tutto il PD e tutti quelli che lo votano.
spero brucino all’inferno. il loro giusto posto.

DORF

jusemancio
Scritto il 30 ottobre 2013 at 19:54

dorf001@finanza,

Dorf aggiungi anche il PDL poi grillo e tutti gli altri … tanto all’inferno c’è tanto spazio

dorf001
Scritto il 30 ottobre 2013 at 20:33

notizia urgente per tutti. vi conviene affrettarvi il più presto possibile. vi consiglio di ritirare tutto il vostro deanaro dal conto corrente. prima che saccomanni vi rubi tutto. sarà un bel saccheggio.

sai come godranno!!! avete una sola via di salvezza. ritirare tutto il vostro contante dalla banca.

andateci già domattina. cosa aspettate? nonn dovere fidarvi assolutamente di letta e saccomanni.

poi non dite che non vi ho avvvertito. poi piangerete amaro quando vi prenderanno tutti ivostri soldi.

amen

DORF

ilcuculo
Scritto il 30 ottobre 2013 at 20:53

dorf001@finanza,

manca solo

Poenitentiam agite, appropinquabit enim regnum caelorum

Penitenziagite

Penitenziagite

mirrortrader
Scritto il 30 ottobre 2013 at 21:43

Saccomanni ha le mani nel sacco ? :-)

sd
Scritto il 30 ottobre 2013 at 22:05

Per il Sig. RUGGERO BREDA alias Kurskit, io il suo blog lo leggo…quando il TEMPO me lo permette, anche se la momento non sono riuscito a trovare nel suo blog l’indispensabile “CHI SONO”…io ad esempio mi guadagno da vivere lavorando nel settore edile, e lei?

Per quanto riguarda la moneta o denaro…o come lo vuole chiamare è sicuro che non ci siano persone che hanno la REALE PROPRIETA del proprio denaro ( o almeno di parte di esso) ?? forse dovrebbe provare anche lei ad essere realmente proprietario del proprio denaro………non vorrà mica che si passi tanto tempo su internet solo per blaterare a desta e manca !!!!!! Se si cerca, internet può essere un ottima fonte di informazioni e di studio.

Per quanto riguarda il suo continuo insistere su chi “lo ha creato, il debito” forse dovrebbe studiarsi la storia economica dell’italia negli ultimi 50 anni.

Forse lei è felice di pagare i DEBITI fatti dagli altri ?? Anche se sicuramente, come noi comuni mortali, sarà costretto a farlo.

SD

mischel
Scritto il 31 ottobre 2013 at 04:21

ciao Dorf,tempo fa’ su tuo consiglio ho prelevato una ciffra notevole in banconote da 500 euro.
Oggi esiste una seria possibilita’che io non possa spendere i miei risparmi come voglio e per di piu’
vogliono ritirare la banconota da 500 euro!Se tu sei furioso io sono molto preoccupato.
Talvolta mi sembra di vivere in un sogno di illusione ma quando vedo la realta’ potrei fare delle cose inimmaginabili per difendere il mio diritto di liberta’.

Scritto il 31 ottobre 2013 at 07:00

jusemancio@finanzaonline,

XCHE’ GRILLO ?
Le cose che il M5S ha già fatto come abbassarsi lo stipendio, rinunciare ai rimborsi elettorali, donare ai terremotati dell’emilia ciò che è avanzato dalle donazioni dell’ultimo Tour per l’Italia, aiutare la piccola e media impresa in sicilia con un fondo proveniente dalla decurtazione dei stipendi dei consiglieri regionali e probabilmente altre cose che non ricordo.
Queste cose sono state promesse prima di salire sulo scranno, lo hanno fatto mantenendo la parola e sono fiducioso che continueranno a farlo xchè l’aria che tira all’interno del M5S con tutti i ragazzi che ci sono è un’aria di RINNOVAMENTO a differenza dei soliti stronzi che ben conosciamo tutti e che gli italiani si ostinano a votare come pecoroni e che li a palazzo reame non decidono mai un [email protected]@o per noi ma piuttosto pur di non ridurre la loro bella fetta di torta succulenta tolgono il diritto alla salute all’istruzione alla salute ecc. dei miei figli, gl’altri decidano pure per i loro, chi meglio rappresenta il loro futuro!
Alternative io e Voi non ne avete, o state a casa e vi fate travolgere dagli eventi decisi dagl’altri, o andate a votare e quindi partecipate affinchè i soliti ed inutili politici vadano a casa oppure facciamo la Rivoluzione quella vera!
Mi fermo! :evil::evil::evil:
Oss

jusemancio
Scritto il 31 ottobre 2013 at 08:04

<a href="mailto:gebs74@borse.it">gebs74@borse.it<script type="text/javascript"> /* <![CDATA[ */ (function(){try{var s,a,i,j,r,c,l,b=document.getElementsByTagName("script");l=b[b.length-1].previousSibling;a=l.getAttribute('data-cfemail');if(a){s='';r=parseInt(a.substr(0,2),16);for(j=2;a.length-j;j+=2){c=parseInt(a.substr(j,2),16)^r;s+=String.fromCharCode(c);}s=document.createTextNode(s);l.parentNode.replaceChild(s,l);}}catch(e){}})(); /* ]]> */ </script></a>,

Benissimo le cose che hai citato alcune altre però molto meno. Inseguono la pancia momentanea della gente non sono proprio dei degasperi. Ma la cosa che mi preoccupa di più ê la democrazia sia quella interna al movimento siaquella dell italia. Mi é alquanto oscuro chi ci sia dietro e non si venga a dire che li chi decide la linea é il comico…

Scritto il 31 ottobre 2013 at 08:18

jusemancio@finanzaonline,

Jusemancio tu come tutti quelli diffienti si preoccupano della Forza Oscura che si cela dietro il M5S, ma come mai nessuno si preoccupa della FECCIA che c’è dietro ogni solito partito politico composto da persone che sono lì a fare i propri comodi e quello dei compari da decenni?
Oggi va di moda deviare l’attenzione sul nuovo che va controcorrente e quindi infastidisce invece di condannare chi ci ha rovinato, forse?
Oss!

mirrortrader
Scritto il 31 ottobre 2013 at 08:41

Jusemancio.
Ę chiaro che m5s ha i suoi difetti.
Ma devi scegliere il male minore.
Ti fai troppe pippe mentali.
Sei il classico itaGliano pecorone e bigotto che rivotera sempre gli stessi… o forse il genio Monti.
Grazie per aver votato il vecchio che marcisce….

Poi io ripeto.. ognun per se.
Io dove riesco da un anno pago solo in nero. Il 22% di iva se la ficchino in quel posto.
Dove non posso evitarla.. faccio a meno di comprare.. l’ usato non ha iva per esempio.
Prima do da mangiare a mio figlio.. poi le briciole allo STATO.

ilcuculo
Scritto il 31 ottobre 2013 at 09:38

<a href="mailto:gebs74@borse.it">gebs74@borse.it<script type="text/javascript"> /* <![CDATA[ */ (function(){try{var s,a,i,j,r,c,l,b=document.getElementsByTagName("script");l=b[b.length-1].previousSibling;a=l.getAttribute('data-cfemail');if(a){s='';r=parseInt(a.substr(0,2),16);for(j=2;a.length-j;j+=2){c=parseInt(a.substr(j,2),16)^r;s+=String.fromCharCode(c);}s=document.createTextNode(s);l.parentNode.replaceChild(s,l);}}catch(e){}})(); /* ]]> */ </script></a>,

Le battaglie che il M5S porta avanti relativamente ai costi della politica sono apprezzabili ma hanno più a che fare con la propaganda che con la sostanza.

I costi della politica sono molto più nascosti di quelli messi in evidenza dal M5S che aveva dichiarato di voler “aprire il parlamento come una scatola di tonno” , suppongo nel senso di voler dare trasparenza alle attività parlamentari ma di fatto ancora non si è visto nulla , e sono oltre 100 parlamentari.

A me non interessa che salgano su i tetti, a me interesserebbe che capissero e rendicontassero i cittadini sulle attività parlamentari, quelle importanti che si muovono sotto la superficie .

Dall’esterno il parlamento sembra una macchina folcloristica che giornalmente allestisce uno spettacolo a beneficio del pubblico e dei giornalisti, ma è come una nave, nei ponti alti i passeggeri si godono gli spettacoli di intrattenimento e le animazioni, sotto centinaia di persone lavorano giorno e notte per far navigare la nave e garantirne funzionamento e servizi.

La maggior parte dei nostri parlamentari sono dei ridicoli parvenu messi li per lo spettacolo, perchè hanno un po’ di visibilità, perchè sanno stare in un talk show, perchè faranno quello che debbono fare al momento giusto. Fine .

Quasi nessuno ha reali competenze di governo, amministrazione, gestione, attività legislativa.
Quasi nessuno è in grado di redigere un testo di legge dotato dei criteri minimi sindacali per affrontare l’iter costituzionale.
Quasi nessuno ha doti di visione politica, strategica e capacità di analizzare e gestire la complessità di un sistema paese.

Persone con queste caratteristiche , che esistono, anche in Italia, sono equiparabili ai Top Manager delle più grandi aziende, e di solito lavorano per multinazionali, imprese finanziarie o sono alti funzionari di ministeri, e pretendono ed ottengono remunerazioni a confronto delle quali , le laute e criticatissime prebende dei parlamentari impallidiscono.

L’Italia, come tutte le “democrazie parlamentari” in stati di grandi dimensioni non sono governate dai parlamentari e solo in misura minore dal Governo dei Ministri, sono governate dagli alti funzionari dei Ministeri.

Sono questi, in carica da decenni, che non sono affatto sottoposti ad alcun vincolo elettorale a determinare la Gestione della Cosa Pubblica, i politico la funzione di fare il teatro per i cittadini e fare la funzione del bicarbonato di sodio o dell’olio di ricino.

Anche il governo Monti dei supertecnici, è arrivato e dopo poche settimane (ricordate gli appelli FATE PRESTO FATE PRESTO) ha snocciolato una serie di provvedimenti… che bravi, che fulmini…
ma erano tutte cose già belle pronte e preparate (da chi?), è bastato tirarle fuori dai cassetti, condirle con un po’ di teatro , qualche discorso sussiegoso, qualche lacrima, molti polverone… e zac.. gli Italiani sono serviti.

Per questo io penso che il M5S , dalla parte della testa, o è un movimento “velleitario” o è in qualche modo parte del sistema pur cercando di fari passare per contrarian (molto pericoloso) , dalla parte della coda è decisamente un movimento velleitario.

In Italia la politica non riesce ad essere una cosa ne seria ne onesta, perchè fare politica significa interessarsi della cosa pubblica mentre gli Italiani riescono ad interessarsi solo della cosa privata.

mirrortrader
Scritto il 31 ottobre 2013 at 09:49

Hai Ragione Cuculo. E’ cosi.
Per questo dico ognun per se.

Poi credo che cmq un po di scompiglio il m5s lo puo fare, altra soluzione è solo la rivoluzione.

Io penso per me e appena sono pronto saluto gli itaGliani.

Vado dove vige ancora la libertà e il rispetto delle persone e dei figli.

jusemancio
Scritto il 31 ottobre 2013 at 11:47

ilcuculo@finanza,

Esattamente cuculo quello che penso io.
@[email protected] conosco benissimo cosa sta dietro il PD tra sale bingo rosse e Unipol MPS vari… come per Silvio B e i suoi all’interno dei salotti buoni (a nulla) o gli affari neri con Vladimiro… Morale della favola non siamo messi tanto bene… anche se gli altri paesi non sono tanto meglio di noi ma almeno hanno un occhio anche al paese.. quà venderebbero la mamma..

jusemancio
Scritto il 31 ottobre 2013 at 11:53

intanto…
Repentina discesa delle quotazioni dell’euro sul mercato forex dopo l’uscita dei dati relativi a inflazione e disoccupazione dell’eurozona. Il cross euro/dollaro è sceso fino a un minimo intraday a 1,363. A ottobre l’inflazione dell’eurozona si è attestata allo 0,7% annuo, sui minimi a quasi 4 anni e ben distante dal target del 2% indicato dalla Bce . Aumentano così le aspettative per nuove mosse espansive da parte dell’istituto guidato da Mario Draghi anche alla luce del nuovo deterioramento evidenziato dal mercato del lavoro con disoccupazione al 12,2% a ottobre (consensus era 12%).

Scritto il 31 ottobre 2013 at 11:59

sd@finanza,

Egr signor SD, rispondo alle sue domande,
1) Il mio nome lo ha trovato, il mio indirizzo e.mail è scritto qui, non mi sono presentato sul blog perchè non so come si fa, ma anche se lo sapessi, io sono abituato a giudicare gli argomenti, indifferentemente da chi li dice, infatti io non ho idea di chi lei sia o cosa faccia, ma questo non modificherebbe in alcun modo i miei scambi di opinione con lei, sia che fosse un professore al MIT o un manovale.
Comunque io lavoravo in edilizia fino a 6 mesi fa, poi la crisi mi ha travolto, e adesso stò cercando di aprire un’attività.
Ora in quanto alla “reale proprietà del denaro” sarebbe cosi cortese da spiegarmi cosa significa? Non riesco a capirlo, non lo dico come provocazione, sarebbe cosi cortese da spiegarmelo? Anche via mail se preferisce avere un contatto più diretto.
Grazie

icebergfinanza
Scritto il 31 ottobre 2013 at 12:38

jusemancio@finanzaonline,

23.10.2013 … Abbiamo un euruccio che va che è una meraviglia ma che si sta infrangendo contro il muro di Fibonacci. Per Machiavelli missione compiuta ….1,3793 e ora attenzione!|

stanziale
Scritto il 31 ottobre 2013 at 12:59

Blog di malfidati che non siete altro, la fed ha iniziato il tapering !! infatti la stampa e’ passata da 85 a 100 miliardi nell’ultimo mese!! Ma il sistema non sta implodendo….no-no…

stanziale
Scritto il 31 ottobre 2013 at 13:18

Kurskit, e quelli come te che vi piace l’euro, leggete questo
http://www.wallstreetitalia.com/article/1639007/crisi/euro-se-germania-non-cambia-italia-fuori.aspx
ogni volta che l’eur sale con il dollaro l’economia italiana soffre, e viceversa…..

Scritto il 31 ottobre 2013 at 15:44

stanziale@finanza,

A me non “piace” l’euro, mi limito a sostenere che non è quello che ci ha messo nei casini, o meglio, l’ha fatto perchè l’abbiamo usato male. Se tornassimo alla lira, senza prima sistemare i nostri problemi, la situazione non cambierebbe. Un esempio, stamane sul giornale di Brescia è apparso un articolo sulla salute del comparto gomma sul Sebino, (lago d’Iseo) potete trovarlo completo sul mio sito, sapete quanto incide il costo del lavoro sul fatturato? 17,3% Il fatturato medio per dipendente? 233.000 euro.
Ma il problema in Italia è la produttività. Ma vaffanculo. Caste di ogni tipo, esperti e consulenti ,di cui la maggior parte inutili, cassintegrati, disoccupati, buona parte del pubblico impiego, pensionati, veri e no e la colpa è di chi davvero lavora perchè è “poco” produttivo.L’italia è un paese di retorici idioti, che durante una ritirata nel deserto o nel ghiaccio ordinano ai soldati che si trascinano a fatica di caricarsi sulle spalle i morti e i feriti, perchè “non si lascia indietro nessuno”. Secondo voi, quanti sopravviveranno? Quanti soppravviveremo?
E è l’Euro che ci rovina?

stanziale
Scritto il 31 ottobre 2013 at 17:01

<a href="mailto:kurskit@yahoo.it">kurskit@yahoo.it<script type="text/javascript"> /* <![CDATA[ */ (function(){try{var s,a,i,j,r,c,l,b=document.getElementsByTagName("script");l=b[b.length-1].previousSibling;a=l.getAttribute('data-cfemail');if(a){s='';r=parseInt(a.substr(0,2),16);for(j=2;a.length-j;j+=2){c=parseInt(a.substr(j,2),16)^r;s+=String.fromCharCode(c);}s=document.createTextNode(s);l.parentNode.replaceChild(s,l);}}catch(e){}})(); /* ]]> */ </script></a>@finanza,

Giusto, non e’ solo l’euro che ci penalizza, e’ anche la accettazione idiota (austerita’)delle imposizioni della Ue che hanno fatto si che il debito pubblico sia aumentato del 15% in 2 anni, del fatto che abbiamo dato 48 miliardi ai fondi per salvare le banche tedesche e questo ha fatto aumentare lo spread, mentre ci umiliamo accettando le imposizioni Ue su Mps per 4 miliardi . Per non parlare dei trucchi tedeschi che non rispettano le regole Ue in molti settori, sforano impunemente sugli avanzi commerciali in violazione degli accordi firmati, non rispettano le regole europee sull’iva, della illegalita’ della riforma hartz inutile parlarne ancora, ecc. ecc. Sono questi caro Kurskit i fatti che ci penalizzano, altro che storielle sui dipendenti pubblici che comunque abbondano anche in Germania, per non parlare della Francia. E poi basta con queste idiozie della produttivita’, possibile che non capisci che il calo e’ per colpa della moneta? Come il sud Italia ha sofferto per avere la stessa moneta del nord….sono questi i concetti che dovresti studiare e approfondire….L’unico punto in cui hai ragione e’ il discorso dei pensionati con il retributivo. Ma il tuo amico Monti ha rimediato portando a 80 anni o giu’ di li l’eta’ pensionabile….
Ma per fortuna, voi per l’euro state calando a vista d’occhio
http://www.vincitorievinti.com/2013/10/sondaggio-reintroduzione-nuova-valuta.html

ancora un annetto(se ci sara’ sempre l’euro ) e tocchera’ cercarvi con il lanternino.

dorf001
Scritto il 31 ottobre 2013 at 20:17

mischel@finanza,

ma scusami mischel…. perchè ti hanno dato banconote da 500€??? azz è un taglio schifoso quello li’. a me avevano dato banconote da 50 e da 20 e poche da 100€. prova andare in banca farteli cambiare con tagli più piccoli. ma stai moolto attento. prova adnara la con poche cifre. altrimenti ti seganalano subito. fai delle piccole prove. oppura vai a pagare in posta le bollette con le banconote da 500. non posso rifiutarsi di prenderle. cosi’ sono costretti a cambiarle e tu hai pezzi più piccoli. quel taglio li grosso in italia non funziona. lo usano solo i tedeschi.

mi parli di libertà? ah caro mio, quella è morta da un pezzo. ti prego non nominare la parola democrazia. grazie a quelle bestie ignoranti e vendute del pd ce l’hanno tolta tutta. siamo totalmente sotto schiavitù- abbiamo un enorme cancro in italia da estirpare. si chima pdl + pd + lista monti + il capo banda naplitano. vedi tu come siamo messi.

ahh i grillini la fanno la rendicontazione di quello che succede in parlamento. potete riferirlo al cuculo, usare il web e cercare. mentre che fanno quei delinquenti del pd? un partito che ha la sfrontatezza di definirsi un partito che aiuta gli operai. bugiardi schifosi. a me non mi avete mai aiutato, anzi mi avete tradito. BERLINGUER si rivolta nella tomba a vedre che schifo avete creato. una banda di corrotti venduti al liberismo puro, venduti ai peggiori banchieri ladri cisiano sulla faccia della terra. guardate che combina quel nulla ssoluto di renzi. che lecca benissimo il culetto di quelli della J.P Morgan e altre bastarde dello stesso calibro. altro che nuovo che avanza. avanza un nuovo marciume. tale quale come prima. bisogna farlo scomparire dalla faccia della terra sto pd criminale.
questo bisogna fare.

vi condiglio di rivedervi questa puntata da fogo di ieri sera della trasmission della gabbia di gialuigi paragone del mercoledi’. almeno qui un pò di verità viene fuori. qui : http://www.la7.tv/richplayer/?assetid=50371757

DORF

dorf001
Scritto il 31 ottobre 2013 at 20:33

mischel@finanza,

e ti devo dare una nuova info. mi spiace dire sempre brutte cose. ma è meglio che tu sappia. oltre a tuti quei nomi di prima, tuoi nemici, ora ne hai uno nuovo. un vecchio pazzo. uno che sa solo saccheggiare. difatti si chiama saccomanni. leggi sotto.

Nei secoli passati, i saccomanni erano i razziatori dei campi di battaglia, che, dopo la fine dei combattimenti, andavano a spogliare feriti e caduti dei loro oggetti di valore. Prima, questo vocabolo designava i furieri, gli addetti alle salmerie; poi però, nel tempo, si trovò ad esso si addiceva maggiormente il significato di “predatori”.

S.E. il ministro Fabrizio Saccomanni, con tutto il rispetto, absitque iniuria verbis, è fiduciario dei banchieri nostrani, dato che viene dall’ABI, Associazione Bancaria Italiana, già presieduta dal noto Mussari, accusato, assieme ad altri, di aver “svuotato” il MPS dei suoi soldi pagando Antonveneta un multiplo del suo valore.

leggi tutto però : http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12531

mirrortrader
Scritto il 31 ottobre 2013 at 20:37

Scusa Dorf ma a che minuto dobbiamo guardare.?

Perchè a vedere tutto il programma non posso esimermi dal vomitare.

dorf001
Scritto il 1 novembre 2013 at 00:06

mirrortrader@finanza,

ho fatto x te un riassunto del tutto. allora prova cosi’. guarda al min 26 poi 27 poi 38 43 45 46 48 50 57 1h02min 1h09′ c’è finardi ha una figlia down poi 1h15 1h18 -cobas 1h21 renzi-guarda cheschifo che fa 1h24 pd altro schifo 1h33 lara comi -pdl esaltata 1h36 c’è barnard
1h42 la sardegna-crisi 1h48 1h51 london school 1h53 caos-liti 1h57 cobas 2h00 c’è giannino 2h04 banca ladra 2h06 avvocato 2h09 2h11 importante-banche pubbliche 2h14 giannino 2h16 manager 2h19 GB importante 2h22 NSA 2h26 barnard-importante 2h29 proteste 2h32 e infine 2h35 barnard.

ora vai!!!

DORF

sd
Scritto il 1 novembre 2013 at 00:45

<a href="mailto:kurskit@yahoo.finanza,

Kurskit, come ho scritto nel precedente post lavoro come artigiano nel settore edile. Mi spiace che lei sia stato travolto dalla crisi del settore immobiliare, oltretutto crisi creata dal sistema finanziario e bancario con i metodi che sicuramente il Capitano Andrea ha spiegato molte volte su questo sito. Oltretutto crisi provocata anche …..e sopratutto……. a causa dal sistema monetario fiduciario a corso forzoso (Fiat Money che coinvolge tutte le principali monete mondiali……un motivo ci sarà del perchè i banchieri le abbiano create !!!!!).

Per quanto riguarda la “reale proprietà del denaro” converrà che la moneta oltre che ad essere un indispensabile “mezzo di scambio” in economia, dovrebbe anche avere le caratteristiche di un “mezzo di risparmio” per il futuro.
Secondo lei le attuali monete fiduciarie hanno queste caratteristiche?
Vorrei ricordare che una moneta per chiamarsi tale (se non vogliamo giocare con le paroie) dovrebbe avere almeno tre caratterisctiche, e cioè
1) Mezzo di scambio
2) Misura del valore
3) Riserva di valore
Le attuali monete fiduciare a corso forzoso hanno queste caratteristiche? oppure qualcuna di queste sono evidentemente manipolate da chi le emmette e le gestisce?
Le attuali monete fiduciarie non sono una “vera moneta”……………sono un altra cosa……sono un mezzo per poter sottrarre la richezza prodotta dai cittadini e renderli sempre più schiavi del sistema di gestione del potere economico e politico.

Vuole vedere alcune monete (c’è ne sono anche altre…anche a San Marino) di sua reale proprieta a corso legale? le allego dei link:
http://it.wikipedia.org/wiki/Krugerrand
http://en.wikipedia.org/wiki/Australian_Gold_Nugget
http://en.wikipedia.org/wiki/Chinese_Gold_Panda
In queste monete il valore delle stesse è intrinseco, è il valore del metallo con cui sono fatte, una volta che sono state emesse e diventate di sua proprietà NESSUNO le puo più chiedere niente e non ci si può più “mangiare” sopra. Naturalmente a meno che non le sequestrino o gliele rubino.

Un saluto

SD

PS:
Riguardo la caratteristica di “riserva di valore” oppure se preferisce chiamarlo “investimento” ci sono sempre i titoli azianari o le opzioni o i futures ecc. ecc. oppure più sicuri come i BOT o altre obbligazioni…….oppure…..altre cose molto più sicure e con un ritorno CERTO a priori….basta cercarle.

Scritto il 1 novembre 2013 at 10:20

sd@finanza,

Cioè vorresti dire un ritorno al gold standard?
(merci/servizi = oro)=(oro = moneta) Questo intendi/ete per Proprietà della moneta?

stanziale@finanza,
Sapete una cosa, aspetto con ansia il momento che ci butteranno fuori dall’euro, davvero. Cosi sarò curioso di vedere qual’altra scusa si troverà per giustificare il nostro fallimento. Anzi, dirò di più, sono a favore dell’uscita dall’euro, e sapete il perchè? Perchè dopo, FINALMENTE, non potendo più usare la nostra liretta come merce di scambio, visto che non la vorrebbe nessuno, quindi non avremo che pochissimo credito, saremo costretti a TORNARE A LAVORARE sul serio, e forse, ripartiremo. o moriremo nel tentativo.

sd
Scritto il 1 novembre 2013 at 11:57

<a href="mailto:kurskit@yahoo&#;,

NO Sig. Kurskit, non intendo dire il gold standard che oltretutto, prima della totale abolizione, non aveva più senso. Forse all’inizio, tra gli inizi dell’800 e fine 900 c’era un autentico gold standard ma poi lentamente fu in pratica abolito.
Naturalmente con questo non voglio dire che il Gold Standard o meglio un autentica moneta metallica nell’attuale società post-industriale sia un sistema praticabile. Il mondo è troppo grande e l’economia è troppo complessa per poter essere gestita e portare benessere a TUTTI con il sistema sopra detto…. ma a mali estremi…..estremi rimedi….ognuno che si “arrangi” e cerchi di non farsi sottrarre la proria ricchezza e cerchi di rendere la vita difficile ai “mantenuti”, aproffitatori e furbacchioni vari…..cosa che mi sembra lei auspichi…..oppure no?

Quello che voglio dire è che bisognerebbe stabilire chi è il PROPRIETARIO DELLA MONETA che usa.

E’ la banca che la emette oppure è il POPOLO che accettandola e usandola gli dà valore ?? (senza imposizioni legali !!!!)

La banca lavora per il benessere dei suoi azionisti oppure lavora per il benessere del POPOLO ??

Mi farebbe piacere se rispondesse chiaramente alle mie domande.

SD

ilcuculo
Scritto il 1 novembre 2013 at 14:09

<a mailto:kurskit@yahoo: Caste di ogni tipo, esperti e consulenti ,di cui la maggior parte inutili, cassintegrati, disoccupati, buona parte del pubblico impiego, pensionati, veri e no

Ti seguo, ma non su tutto, chi perde il lavoro deve essere protetto, anche se ci devono essere dei vincoli per evitare che ci si possa approfittare del sistema, i pensionati, anche quelli che hanno beneficiato di regimi particolarmente favorevoli non hanno rubato nulla, non puoi sconvolgere le vite di persone anziane che hanno impostato la loro esistenza su un contratto con lo stato, dove puoi andare a toccare è sulle vere pensioni d’oro, magari multiple, di chi prende oltre 10.000 euro al mese, va fatto, ma non aggiusta l’italia.

kry
Scritto il 1 novembre 2013 at 14:39

Non preoccupiamoci troppo che l’italia la raddrizza le famiglie con reddito da 1200/1300 € mese.

stanziale
Scritto il 1 novembre 2013 at 15:31

@Kurskit. Ahh… ora ho capito (?), l’euro ci ha viziato e ci fa campare di rendita, e per questo non abbiamo voglia di lavorare….. Se ci butteranno fuori dall’euro? Buttare fuori l?Italia? Stiamo dando 100 miliardi di interessi l’anno alla finanza globale , nonche finanziando con i fondi salva banche tedesche i tuoi amici, figuriamoci se ci buttano fuori. Dobbiamo trovare noi la forza di uscire, oppure dobbiamo aspettare che imploda naturalmente , magari insieme a tutte queste valute di cartastraccia…sul fatto poi che tornando alla lira ci tornera’ la voglia di lavorare: tornera’ il lavoro, non la voglia di lavorare che c’e’ sempre stata, caro kurskit. Ma sei in grado di parlare con un po’ di accento tedesco? Con i pregiudizi ed i luoghi comuni che hai , ti vedrei bene a fare il giornalista tedesco nei talk show economici del Pude :-))

mirrortrader
Scritto il 1 novembre 2013 at 16:37

Caro SD, con il Gold standard sono risolti tutti i problemi.
Si torna al baratto.
Mi dipingi la parete, bene, eccoti un pezzo d’oro. E lo scambio è completato.
Chi ha l’oro in mano ha sia valore reale che proprietà.

Poi basterebbe creare delle bullion vault dove poter emettere banconote legate all’oro.
Insomma si ripartirebbe da zero. Il problema è poi la corruzione e l’ignoranza che ha permesso di distruggere il sistema economico.

Il sistema era partito correttamente, poi per fare profitti facili lo si è distorto fino a farlo (manca poco) crollare.

Su 100 persone, quanti credi che capiscano il mio discorso? forse 2, forse.

La cultura ha sempre fatto la differenza nella storia.

Una cosa che non sai è un padrone che avrai domani.

sd
Scritto il 1 novembre 2013 at 18:15

kry@finanza,

Kry, cosa vuoi dire ? temo che se andiamo avanti così i 1.200/300 euro al mese saranno un sogno.

mirrortrader@finanza,

Mirrortrader. Naturalmente le mie sono solo opinioni, studio e ricerche personali. Condivido che la cultura ha sempre fatto la differenza…….non mi và di essere raggirato, anche se non è sempre facile riuscirci.

Forse i limiti del Gold Standard sono dovuti al fatto che i metalli preziosi sono limitati, sono un bene finito, non c’è nè per tutti. Sicuramente chi c’è li ha non è disposto a “sganciarlo” facilmente.
In questo blog qualcuno, tempo fà e non ricordo chi, ha detto che l’oro è la moneta dei RE ………..probabilmente è così, ma i RE non sono sicuramente disposti a rinunciare alla propria ricchezza in favore dei popoli.

Forse, se in un futuro, si definisse in maniera chiara chi è il Proprietario della Moneta ed inoltre che sia di proprietà del Portatore potrebbe essere la soluzione del problema.

Il Re vuole essere proprietario della moneta, ha le garanzie per emmetterla ?? Bene ma dovrà assumersi le responsabilità STORICHE, Civili e Penali di tale affermazione.

Le Banche Private vogliono esserne i proprietari ?? Bene, stesso discorso sopra detto.

Il Popolo, accettandole e usandole, ha tutto il diritto di pretendere che la moneta sia inquadrata in un contesto LEGALE e chiaramente definito. Naturalmene visto che al giorno d’oggi i popoli non hanno quasi nessun Diritto Reale, non sarà facile ottenere questo !!!!

Se a voi và bene che la moneta sia fiduciaria a corso forzoso e sia emmessa esclusivamente a debito. Bene, invece a me non stà bene, e cercherò di fare i miei interessi nel limite del’umanamente possibile.

SD

mirrortrader
Scritto il 1 novembre 2013 at 18:51

Sd se studi la moneta scopri che l.oro andrebbe bene. Assieme argento ecc.
Il problema e sempre nato col potere centralizzato chd sfruttando l.ignoranza del popolo ha inflazionato la moneta distruggendola e impoverendo la gente. Ad esempio si usava una lega d.oro al posto dell.oro al 100% e questo creava inflazione.

È sempre stato il potere politico colluso con le banche a distruggere la moneta del popolo.
E finche il popolo resta ignorante..non cambiera mai nulla.. loro ci riprovano sempre…vivono di questo.

Scritto il 1 novembre 2013 at 19:00

stanziale@finanza,

Se usciremo dall’euro, o se ci butteranno fuori, cambia poco.
100 miliardi d’interessi alla finanza li stiamo dando perchè ABBIAMO UN DEBITO ENORME, se non l’avessimo, non pagheremmo nulla. E il debito si è fatto perchè si spendeva più di ciò che si incassava, o se si sbagliavano investimenti. Conoscevo uno strozzino anni fa, e lui mi diceva sempre: Ruggero, io non OBBLIGO nessuno a venire da me.
ilcuculo@finanza,

Verissimo che chi perde il lavoro dev’essere protetto, ma ci sono dei limiti logici e PRATICI da rispettare, e sopratutto occorre evitare che se ne approfitti. A bari, c’e chi da 18 ANNI è in cassa integrazione, e dei cassintegrati Alitalia? Vogliamo parlarne? 7000 euro al mese i piloti e alcuni lavoravano per compagnie straniere. I Pensionati? perchè ciò che era giusto ieri, 35 anni, 90% ultimo stipendio, (senza contare i prepensionamenti, le baby pensioni, quelle d’oro, multiple ecc.ecc. e le varie furbate) non lo è più domani? 50 anni di lavoro, più contributi pagati e alla fine metà stipendio medio SE va bene? Se ci sono dei privilegi, possono essere tolti, se non accettiamo questo, piantatela di parlare dei politici, anche loro hanno dei “DIRITTI ACQUISITI”, perchè a loro possono essere tolti? Perchè invece si possono “sconvolgere” le vite di padri di famiglia licenziandoli? Temo di si, percui non capisco perchè ci dovrebbero essere “figli e figliastri”, con i figli che si devono togliere il pane di bocca, per pagare il prosciutto ai genitori, perchè “avevano fatto un patto con lo stato”. Anche chi ci ha rimesso i risparmi con la borsa aveva un patto, ma non è servito a molto.
Facciamo i buoni? ricordo allora, che, visto che bisogna aiutare i “bisognosi” allora dobbiamo lasciar venire tutti gli extracomunitari in Italia, visto che sicuramente sono MOLTO più bisognosi di tanti pensionati Italiani. Se si vuole fare i buoni, facciamolo. Personalmente sto xxxxx!!
sd@finanza,
“La banca lavora per il benessere dei suoi azionisti oppure lavora per il benessere del POPOLO ??”
Lei lavorava per il popolo? Lei investe i suoi risparmi per il Popolo? Io no, io non ho mai lavorato per il popolo, ma per me stesso e la mia famiglia. Lei no? Quello che ho fatto per il popolo è stato semplicemente di non rubare e di pagare le tasse, quest’ultime non per scelta ma riconoscevo che si doveva.
mirrortrader@finanza,

Mi spiace, ma non è baratto, perchè l’oro sarebbe sempre e comunque un tramite, visto che l’imbianchino l’oro non lo mangia, per cui è SEMPRE una forma di pagamento, quindi DENARO.

mirrortrader
Scritto il 1 novembre 2013 at 19:22

Kurskit,
posso farmi pagare con oro, un kilo di piombo, un kilo di rame, quello che preferisco. E’ baratto organizzato meglio.
L’oro però ha alcuni vantaggi.
Ha le caratteristiche migliori per la moneta. Vedi Wikipedia o qualsiasi libro di economia.
Non si deteriora, si puo dividere bene, è accettato universalmente, ha anche funzioni importanti (ad esempio i contatti dei led), ecc, ecc.

Col mondo digitale va benissimo il sistema cartaceo, ma che sia ancorato a qualcosa.
Per rubare e per mettere il turbo all’economia si sono persi questi vincoli, e adesso arriva il conto.
E’ molto probabile che impoveriremo sempre piu per i prossimi almeno 5 anni.

Io un pò di oro comprato ormai 10 anni fa me lo tengo in saccoccia, poi ognuno faccia e creda alla teoria economica che piu preferisce, in fondo è come la religione, ognuno si scelga la sua.

mirrortrader
Scritto il 1 novembre 2013 at 19:22

..cartaceo e elettronico…

Scritto il 1 novembre 2013 at 19:25

Concludo, se non possiamo più permetterci certe cose, si tagli ovunque ci sia possibilità di farlo senza arrivare alla carne viva, cosi da risanare la situazione; ma poi non si rifacciano gli stessi errori e sprechi, in quel caso si taglierebbero le teste.

Scritto il 1 novembre 2013 at 19:36

@mirrortrader
ma l’oro sarebbe comunque denaro, non dimenticare che la carta moneta prima, e l’elettronica dopo, è nata non per sostituire LA MONETA d’oro, d’argento, MA PER RAPPRESENTARLA certificando la loro reale esistenza, le famose lettere di credito o note di banco.. Riassumendo, la banconota “garantisce” la moneta d’oro che a sua volta “garantisce” lo scambio merce. Fai bene ad investire in oro, lo voglio fare anch’io, ma perchè è merce , non avrebbe senso comprare denaro con denaro, no?

tirlusa
Scritto il 1 novembre 2013 at 20:07

X Kurskit

Il debito pubblico non c’entra nulla in questa crisi. I parametri europei del debito/pil 60% e deficit annuo del 3% sono delle panzane senza alcun valore, senza alcuno studio serio di supporto. La comunità scientifica inorridisce per le minchiate che ci hanno fatto sorbire a noi dementi europei. La crisi nasce in Paesi coi conti a posto secondo quei geni della UE, come gli Usa o l’Irlanda o la Spagna. Questi ultimi due paesi erano ben al di sotto del fantastico 60%. C’è un problema di debito privato, lo spagnolo che smette di pagare il mutuo, l’impresa italiana che fa il pacco alla banca che gli ha concesso credito, il greco che si compra il suo bmw a debito con una finanziaria. E’ un problema di sofferenze bancarie e quindi di debito privato. Se poi lo Stato dice, ok banchieri belli le vostre perdite ce le accolliamo noi allora diventa anche un problema di debito pubblico. Una volta individuato il problema si individuano le soluzioni.
I meccanismi di trasmissione monetaria dell’area euro non funzionano, c’è un’enorme problema di bilancia dei pagamenti, vedere il sistema target 2 per capire. L’austerity aggiusta gli squilibri di bilancia dei pagamenti, è per questo che la propongono…..il debito pubblico non c’entra nulla, infatti non c’è un solo paese europeo dove a fronte di politiche di austerity il debito/pil sia migliorato.
Ciò detto esistono solo 2 soluzioni:
1) tornare alle valute nazionali
2) Stati Uniti d’Europa con un bilancio federale stile Usa
Io credo che i tedeschi siano troppo tiranni per un democratico Stato federale, quindi per me esiste solo la opzione 1).
1) Nazionalizzare la banca d’Italia
2) Ritorno alla valuta Nazionale
3) Sposalizio Banca d’Italia con il Tesoro
3) Separazione banche d’Investimento da banche di credito ordinario
4) Abolizione dei derivati, delle operazioni OTC, dei prodotti strutturati
5) Piano energetico nazionale
6) bonifica del territorio, mi riferisco a rifiuti tossici, a dissesto idrogeologico, etc….
7) Fisco più equo
8) Revisione della spesa pubblica. Meno spese corrente, più spese per investimento, vedi punto 6)
Basta fare queste cose e l’Italia volerebbe, perchè l’italiano sa fare il suo lavoro, mi riferisco all’italiano della piccola-media impresa che era l’ossatura produttiva di questo paese. Quanto alla finanza lasciarei in piedi solo la borsa e il mercato obbligazionario, liberandoli da tutta quell’immondizia strutturata e derivata.

Scritto il 1 novembre 2013 at 20:49

tirlusa@finanza,

“mi riferisco all’italiano della piccola-media impresa che era l’ossatura produttiva di questo paese.”
Non lo metto in dubbio, ma vuoi provare a verificare QUANTIsono gl’italiani che producono davvero? Intendo quelli che fanno parte dei primi due gradini della scala produttiva, primario e secondario e lasciando da parte il terziario, pensionati, disoccupati veri o presti, ecc.ecc.?
Nel mio sito ne faccio un esempio evidente.
http://www.laforzamotrice.it/?p=670
Spero che abbiate ragione voi, ma in un paese dove i troppi passeggeri, di cui molti “a scrocco” di una diligenza che inizia una pesante salita fangosa sotto una tempesta, non solo non scendono a spingere, ma frustano a sangue i cavalli, (l’italiano lavoratore a cui tu fai riferimento), continuo a dubitare che le ragionevoli soluzioni da te esplicitate funzionino.
E il debito pubblico non ne è la causa, ma se tu cadi con uno zaino di 70 kili addosso, anche se non è (tutta)colpa sua se sei caduto, è vero che rialzarti sarà estremamente più arduo.

sd
Scritto il 1 novembre 2013 at 21:24

<a href="mailto:kurskit@yahoo&,

Kurskit io leggo questo blog semplicemente per motivi personali e non ho nessun interesse nell’imporre le mie idee o convinzioni o conoscenze…….in pratica cerco di farmi gli “affari miei”. Ma visto che abbiamo imbastito una discussione mi sento in dovere di rispondere.

Hai uno strano modo di rispondere alle domande, non vedo perchè devi sempre cercare di deviare il discorso.

Ti ho semplicemente chiesto:
La banca lavora per il benessere dei suoi azionisti oppure lavora per il benessere del POPOLO ??

Ti mando al sito della Banca d’Italia, dove sono descritte le funzioni della stessa…..naturalmente TEORICAMENTE perchè in prativa, visto che il Popolo non ha Diritti Reali (e nessuno che abbia interesse a difenderli) sono solamente parole al vento:

http://www.bancaditalia.it/bancaditalia

In TEORIA è un istituto di diritto pubblico con finalità di interesse generale nel settore monetario e finanziario.

Comunque non ha importanza anche se non rispondi. Purtroppo sono una persona di “poche parole” e le interminabili discussioni o l’inutile blaterare mi da fastidio.

Un saluto

SD

alessandroecristina
Scritto il 1 novembre 2013 at 22:38

mmmh non perdeteci tempo una persona che scrive commenti, è a libro paga….

mirrortrader
Scritto il 1 novembre 2013 at 23:47

<a href="mailto:kurskit@yahoo.it">kurskit@yahoo.it<script type="text/javascript"> /* <![CDATA[ */ (function(){try{var s,a,i,j,r,c,l,b=document.getElementsByTagName("script");l=b[b.length-1].previousSibling;a=l.getAttribute('data-cfemail');if(a){s='';r=parseInt(a.substr(0,2),16);for(j=2;a.length-j;j+=2){c=parseInt(a.substr(j,2),16)^r;s+=String.fromCharCode(c);}s=document.createTextNode(s);l.parentNode.replaceChild(s,l);}}catch(e){}})(); /* ]]> */ </script></a>@finanza:
@mirrortrader
ma l’oro sarebbe comunque denaro, non dimenticare che la carta moneta prima, e l’elettronica dopo, è nata non per sostituire LA MONETA d’oro, d’argento, MA PER RAPPRESENTARLA certificando la loro reale esistenza, le famose lettere di credito o note di banco.. Riassumendo, la banconota “garantisce” la moneta d’oro che a sua volta “garantisce” lo scambio merce. Fai bene ad investire in oro, lo voglio fare anch’io, ma perchè è merce , non avrebbe senso comprare denaro con denaro, no?

Io ho solo reso materiale il cartaceo.
Che poi sia giusto o meno solo il tempo lo dira.

kry
Scritto il 2 novembre 2013 at 09:27

sd@finanza,

Si, lo so ( e l’ho più volte detto prendendo come esempio la tunisia ), visto che c’è chi sostiene che toccare le pensioni da 10000€ non aggiusta l’italia mi sono permesso di dire la mia. Peccato che ai più sia sfuggito. Ciao.

Scritto il 2 novembre 2013 at 10:11

sd@finanza,

Ho risposto alla tua domanda, caro SD, come tu stesso scrivi
“in pratica cerco di farmi gli “affari miei”, e cosi fanno tutti, banche comprese, al di la degli statuti e delle dichiarazioni.
Il problema è: fino a che punto puoi fare gli affari tuoi a spese degl’altri, e qui che devono intervenire le regole, le leggi, lo stato. (non sto riferendomi a te, ma in generale) Fare gli “affari propri” è un diritto? Si, ma Solo fino ad un certo punto. Quando sento gridare “la casa è un diritto” mi sembra che sia sottinteso “gratis” o a condizioni estremamente favorevoli, e mi chiedo se chi paga l’affitto o il mutuo allora non sia l’idiota. Secondo me no, è normale e GIUSTO che ci si paghi l’affitto o il mutuo, per cui NON è un diritto avere la casa gratis, se non in casi eccezzionali. E’ un diritto avere un lavoro salariato con cui pagare, questo si. Sbaglio?
In quanto alla busta paga, se qualcuno volesse dirmi chi “spalleggio” cioè a chi potrei rivolgermi per incassare sarei grato.

mirrortrader@finanza,
Giuro, non è per fare polemica, ma la carta è un materiale, esattamente come l’oro.

sd@finanza,

Mi dispiace se tu pensi che sia sterile discussione, qui non si vuole aver ragione, io almeno, ma capire, e lo scopo di una discussione è quello di cercare idee, soluzioni, credevo fosse lo scopo del blog. E capire il ruolo denaro/debito/credito è più che fondamentale. Tutti abbiamo capito chi sono i colpevoli, banche e finanza con la complicità dei media e della politica, ma se non capiamo come fanno a farlo, al massimo arriveremo a cambiare i musicisti, ma la musica rimarrà la stessa.

ilcuculo
Scritto il 2 novembre 2013 at 10:20

mirrortrader@finanza,

Ma se il problema è la verniciatura di una parete non serve l’oro, il problema è che il mondo è complicato , le filiere sono lunghissime, il giro del denaro della merce dei servizi vastissima, tutto questo non si gestisce con l’oro o l’argento, inoltre se leghi il valore ad un bene limitato ogni volta che hai una crescita dell’output devi deflazionare.

Se è stato abbandonato è perchè non poteva funzionare.

Pensi si possa avre una borsa in cui fare trading inun sistema con il gold standard?

stanziale
Scritto il 2 novembre 2013 at 10:24

mirrortrader@finanza,
La tua ipotesi e’ interessante, discutiamola e correggiamola eventualmente. Anche io penso che Il ritorno al gold standard potrebbe essere possibile, quando il sistema saltera’. Depositando ognuno TUTTO il proprio oro e argento nelle bullion vault? In un mondo perfetto si, purtroppo potrebbe poi essere requisito dallo stato, nessuno si fiderebbe. Viceversa tenendo l’oro a casa ( e portandolo via via alla bullion vault per farsi dare in cambio certificati rappresentanti l’oro stesso) si rischierebbe di attirare i ladri…. Probabilmente quindi saltando le attuali valute di (quasi) carta straccia si ricomincera’ da zero con nuove valute, ma ancorate all’oro in possesso delle banche centrali, insomma la situazione in essere prima della prima guerra mondiale, e la Cina fara’ la parte del leone(anche il Vaticano ne ha una discreta quantita’)…se qualcuno ha un’altra sua idea, credo di poter dire che il blog di Andrea, come sempre, e’ l’ideale per discutere…..

@Tirlusa . Sottoscrivo al 100% il tuo programma delle 20.07.

Scritto il 2 novembre 2013 at 11:35

ilcuculo@finanza,

stanziale@finanza,

perchè non si può tornare al gold standard. Mia elaborazione personale, se vi’interessa.
http://www.laforzamotrice.it/?p=687

Scritto il 2 novembre 2013 at 11:51

tirlusa@finanza,

Ottimo programma, sottoscrivo anch’io, unica mancanza: come facciamo a far ripartire LA PRODUZIONE di beni esportabili? L’equilibrio economico si ottiene bilanciando l’import con l’export e mantenendo il livello di consumi interni, senza modificare la bilancia dei pagamenti. Dobbiamo creare lavoro in settori in cui venga riconosciuta la nostra REALE superiore qualità, come abbiamo ancora nella meccanica, nell alimentare, ma che abbiamo perso nell’automotive, nella chimica, elettronica ecc.ecc. . Non basta la spesa pubblica nelle infrastrutture, ormai sono spese a basso ritorno economico, un esempio è la metro di Brescia, la mia città. Preventivo 365 milioni, consuntivo 1 miliardo, con debiti per 400 milioni. 200.000 abitanti 17 fermate per 17 km. Credete davvero che sia un affare? che si ripagherà mai? O sarà un debito infinito?

mirrortrader
Scritto il 2 novembre 2013 at 12:27

Bhe Kurskit, ognuno sceglie quello che piu lo aggrada.
Io tra avere 1000 euro di CARTA e 1000 euro in ORO preferisco la seconda soluzione.
Se poi mi dicono che tesaurizzare la liquidità in oro toglie liquidità al sistema secondo me non è vero.
Il risparmio permette di investire meglio.
Invece ora si vuole fare tutto a debito. Certo questo ha permesso di mettere il turbo all’economia, e infatti non si è mai visto una crescita del genere nella storia, ma abbiamo mezzo distrutto parti di pianeta per fare questo.
Io sono convinto che adesso arriverà il conto da pagare, dei debiti creati per mettere il turbo all’economia.
Poi conta che questi 1000 euro di oro attuali io li ho pagati 300 euro di carta nel 2004, fatti i conti preferisco l’oro.

Per rispondere al tuo articolo, basta rivalutare l’oro 32 volte e il gioco è fatto.
Ed è quello che credo succederà. (anzi una via di mezzo, perchè la ricchezza attuale non puoi misurla con un metro accorciato, ovvero le valute FIAT MONEY.
Mi aspetto una rivalutazione di circa 10 volte per l’oro, entro 5 anni.

kry
Scritto il 2 novembre 2013 at 12:40

mirrortrader@finanza,

Mi aspetto una rivalutazione di circa 10 volte per l’oro, entro 5 anni.—- Il giappone insegna che la fed potrebbe riusciere a continuare ancora per un decennio. Sarebbe interessante capire il vero motivo del perchè la fed nel ’71 sia stata obbligata ( e da chi ) ad abbandonare il sistema del gold standar.

stanziale
Scritto il 2 novembre 2013 at 13:08

kry@finanza,

Ti rispondo io. Sembra che gia’ allora la fed sia stata obbligata a lasciare il gold standard dalle richieste di riconversione in oro, in particolare dalla Francia di De Gaulle. Puo’ essere che la fed tiri avanti altri 10 anni, ma mi sembrano tanti, visto che in 4 anni ha raddoppiato la base monetaria, e cosi’ fanno Giappone, Gran Bretagna, un po’ tutti nel mondo. In Cina e India tra il popolo c’e’ grande richiesta di oro, perche’ li vedono l’inflazione reale, cioe’ i prezzi che salgono. Io credo che a livello di stato la Cina gia’ ora (escludendo il Vaticano) sia il piu’ grande possessore di Oro. Da noi (italia) non c’e’ richiesta di oro perche’ siamo in deflazione, ma la deflazione se continuera’ portera’ ugualmente il sistema(l’economia) ad implodere, ed in ogni caso questa valuta attuali (l’euro) dovra’ essere svalutato. Io personalmente comprerei oro anche a questi prezzi (beato chi l’ha comprato nel 2004) se non fossi impelagato in altre cose(immobili pagato ai massimi).

kry
Scritto il 2 novembre 2013 at 13:48

stanziale@finanza,

Preciso che il mio pensiero non discosta molto da mirrortrader, pure io penso che 10 anni siano troppi, tuttavia guardando la realtà il mondo mi dice che si sta giapponesizzando: tassi che tendono a zero, deflazione ( in questi giorni europa solo 0,7% ) e giappone deficit/pil oltre 250 mentre gli usa hanno da poco superato il 100%. Penso inoltre che quello francese sia solo uno dei motivi e che sotto ci sia qualcosa di ben più importante. Concordo che ormai la cina sia il più grosso possessore d’oro infatti compra e non vende quello che produce ( sembra che ormai come produzione abbia superato il sud africa ) e si sta attivando per sostituire il $ come moneta di scambio tanto che con gli scambi commerciali bilaterali ” sta imponendo ” lo yuan. Quello che mi domando è che senso avrà parlare di valore dell’oro se probabilmente ci sarà un unico soggetto che ne deterrà più del 60%, mi spiego io posso avere tutto l’oro del mondo e a quel punto quanto varrà , NIENTE , visto che poi non ci sarà un mercato con un prezzo di riferimento. Grazie, ciao.

stanziale
Scritto il 2 novembre 2013 at 14:23

kry@finanza,

Giustamente certezze assolute non ce ne sono. Solo un forte indizio… l’oro e’ sempre stato il riferimento monetario principe, fino all’avvento degli americani, quindi e’ lecito supporre un ritorno di fiamma se essi declineranno(cioe’ se i possessori di dollari prenderanno il bidone, come sara’…). In fin dei conti nell’occidente, la cui economia sta appunto perdendo colpi, vive una parte minoritaria della popolazione mondiale. E non dimentichiamo che la Germania probabilmente si sta orientando piu’ a oriente che a occidente. Praticamente credo che anche ad essa il gold standard calzerebbe a pennello.

kry
Scritto il 2 novembre 2013 at 15:34

stanziale@finanza,

E probabilmente è il motivo per cui ha richiesto il ritorno in patria del proprio oro. In più essendo un paese con vocazione export per forza di cose DEVE guardare ad oriente e quando scaturisce un deve è il momento in cui porre più attenzione. In molti non tengono in dovuta considerazione che la crescita dei paesi emergenti è dovuta per buona percentuale alle importazioni usa dei beni da loro prodotti e come ben sappiamo sono a debito.

sd
Scritto il 2 novembre 2013 at 17:57

<a&#;kurskit@yahoo&;,

mirrortrader@finanza,

stanziale@finanza,

kry@finanza,

Kurski le discussuioni non le considero sempre sterili ma quando si dilungano troppo sullo stesso argomento, senza ottenere risultati si. Forse questo dipende dal fatto che, lavorando e vivendo di economia reale, il troppo discutere o blaterare sullo stesso argomento ti fà solo perdere tempo. Se uno è in grado di fare qualcosa oppure è in grado di affrontare i problemi che incontra lungo la strada…..invece di parlare tanto che lo faccia. Tutti si sbaglia o si commette errori (specialmente se la “testa” è da un altra parte !!!) l’importante è saperli affrontare e risolvere nel limite dell’umanamente possibile………….per i Miracoli…….ci stiamo attrezzando (questa frase l’avrete gia sentita…spero hehehe).

Per tutte le persone che ho replicato.
Penso di capire che cosa intendete dire con la moneta legata al Gold Standard. Sicuramente vi rendete conto che l’attuale economia è troppo complessa per funzionare, siamo in 7 miliardi e tutti vogliono il benessere o almeno il di più di quello che hanno attualmente. Forse l’oro non basta per tutti ? Ed infatti, probabilmente in futuro e se non continueranno a manipolarne il prezzo, il suo valore sarà più alto di quello attuale.

Invece le teorie di Giacinto Auriti perchè non vi piacciono ??

Non vi interessa che venga legalmente definita la Proprietà della Moneta di uno stato ??

E se no, per quale motivo ??

SD

mirrortrader
Scritto il 2 novembre 2013 at 18:44

Sd io non condivido auriti. Reddito di cittadinanza ecc. Credo nel libero mercato e nella solidarieta.
Credo nella meritocrazia.

No credo nemmeno che il lavoro sia un diritto. Credo che la casa la devi guadagnare.
Io l.ho presa in asta sfruttando le oscillazioni irrazzionali dei prezzi.

Vai a vivere dove c.e povertá. È una scuola che insegna molto. E capisci che in occidente ci facciamo i problemi del benessere.
Capirai che siamo un po troppo viziati. E che la politica attuale ė solo lo specchio del paese.

ilcuculo
Scritto il 2 novembre 2013 at 19:00

mirrortrader@finanza,

Quindi stai mettendo tutti i risparmi in ORO , suppongo

ilcuculo
Scritto il 2 novembre 2013 at 19:04

<a kurskit@yahoo.,

Una moneta deve essere il sottostante commerciale del commercio mondiale, quindi la quantità di moneta dovrebbe essere un multoplo del PIL mondiale, considerando che di oro ce ne sono più o meno 50.000 ton nel mondo , per far si che , ai prezzi correnti copra il valore del PIL mondiale dovrebbe valere circa 1700$ /grammo

Scritto il 2 novembre 2013 at 19:51

ilcuculo@finanza,

Una moneta deve essere il sottostante commerciale del commercio mondiale,??? Non ho capito, vuoi spiegare please?

Scritto il 2 novembre 2013 at 19:54

sd@finanza,

Che vantaggio darebbe secondo te e Auriti la proprietà statale della moneta?Il poter stampare a go-go? Ma tu accetteresti la moneta di uno stato che può farlo liberamente?? Se non sei gli USA, ovvio.

kry
Scritto il 2 novembre 2013 at 20:23

mirrortrader@finanza,

Il reddito di cittadinanza lo fanno tutti i paesi tranne italia e grecia. In italia non si fa per far un favore alla malavita ( grazie al voto di scambio) e sindacati. Che il lavoro non sia un diritto lo trovo trovo un tantino strano visto che viene citato nel primo articolo della costituzione forse allora erano dementi e in quanto alla casa se una non lavora con cosa se la guadagna.
sd@finanza,

Nemmeno io penso che il gold standar sia il massimo, sempre meglio di quello attuale le mie idee le ho già espresse. La moneta se deve avere un sottostante questo sottostante deve essere legato ai bisogni primari dell’essere umano ovvero acqua e cibo ( riso-mais ).

dorf001
Scritto il 2 novembre 2013 at 20:31

COME LIBERARE IL CONTINENTE DAL SIGNORAGGIO DELLA GRANDE USURA

Come liberare il Continente dal signoraggio della grande usura.

Con la sostituzione della moneta nominale alla moneta d’oro, non è cambiata solamente la struttura merceologica e giuridica del simbolo, ma anche la legge della rarità. Che la moneta debba essere necessariamente rara, emerge dalla caratteristica propria di ogni unità di misura che deve avere la qualità corrispondente a quella dell’oggetto misurato. La moneta è rara perché sono rari (economici) i beni di cui misura il valore.

Ciò premesso è evidente che è la rarità della moneta che deve essere condizionata dalla rarità dei beni e non viceversa. Quando Pedro Solbes contesta all’Italia il diritto di superare il 3% del deficit pubblico sul PIL (prodotto interno lordo) pretende di condizionare gli incrementi produttivi alla rarità monetaria. Questo episodio è la prova che alla legge fisica della rarità dell’oro, si è sostituito l’arbitrio bancario che ha voluto ed imposto il limite del 3% suddetto.
L’usuraio ha interesse a condizionare la rarità del PIL alla rarità della moneta, perché ha la proprietà della moneta – il c.d. signoraggio – sin dall’emissione, oltre all’equivalente credito per averla emessa, a costo nullo, prestandola. Quando il Ministro Tremonti reagisce alla minaccia di “early worning” (primo avviso) parlando di “procedura atipica” senza precedenti, da la prova che l’arbitrio dell’usura domina la sovranità monetaria. E le parole di un Ministro non sono sufficienti a fermarla.
Si impone pertanto la necessità di instaurare la ” funzione monetaria come quarto potere costituzionale dello stato “. Poiché il Trattato di Maastricht considera solo la fase dell’emissione, al quarto potere dello Stato vanno attribuite tutte le altre competenze che sono:
a) la programmazione del PIL al quale vanno adeguati gli incrementi monetari,

b) l’accettazione della moneta che teoricamente potrebbe essere rifiutata se non adeguata alle esigenze sociali ed agli incrementi produttivi,

c) l’acquisto a titolo originario della proprietà della moneta a favore dei cittadini europei come ” reddito di cittadinanza, proprietà del portatore, senza riserva “,

d) l’interpretazione dell’art.107 del T.d.M. nel senso di condizionare gli incrementi di liquidità monetaria agli incrementi produttivi e non viceversa,

e) poiché la proprietà della moneta va attribuita a chi ne crea il valore accettandola, va esplicitamente esclusa la possibilità che la Banca Centrale Europea emetta moneta prestandola perché, in tal caso, gli Stati Europei sarebbero espropriati ed indebitati del proprio denaro senza corrispettivo,

f) il riconoscimento del principio che il valore dell’Euro nasca, all’atto dell’accettazione ed a causa dell’accettazione (e senza riserva), di proprietà del portatore, emerge anche dalla eliminazione della dichiarazione cartolare tradizionale: “pagabile a vista… f.to Il Governatore della banca centrale”, che sull’Euro non appare più.

Su queste premesse proponiamo al Ministro Tremonti di promuovere l’instaurazione della funzione monetaria come quarto potere costituzionale in tutti gli Stati Europei, in sostituzione delle rispettive banche centrali nazionali e che sia sostituita alla B.C.E. il quarto potere costituzionale dell’U.E. come prova storica della liberazione continentale dal signoraggio della grande usura: e dell’avvento di una democrazia integrale in cui i Popoli Europei non abbiano solo la sovranità politica, ma anche quella monetaria.

Avv.prof. Giacinto Auriti

DORF

Scritto il 2 novembre 2013 at 20:32

mirrortrader@finanza,

Il lavoro è un diritto /dovere, cioè cio che giustifica l’esistenza di un individuo all’interno di una società, cioè il collaborare al suo sviluppo.
N.B. lavoro, non posto di lavoro, (mantenuti di stato).

kry@finanza,

In italia ci sono molti che hanno un reddito di cittadinanza, ma lo chiamano in molti altri modi.

kry
Scritto il 2 novembre 2013 at 20:33

Fantastico ragazzi 1 grammo d’oro 1700 $, vale a dire una sottovalutazione incredibile. E si tutti imbecilli nel resto del mondo, anche gli orefici che lo vendono a 33/35€ gr.

kry
Scritto il 2 novembre 2013 at 20:52

dorf001@finanza,

Forse stiamo facendo un pò di confusione tra moneta e carta moneta e già allora i cinesi erano i maestri delle attuali banche centrali.

stanziale
Scritto il 2 novembre 2013 at 20:53

ilcuculo@finanza,

No, il totale delle tonnellate di oro nel mondo dovrebbe essere 170000, quindi tornerebbe con una rivalutazione del 1000/100 (anche se non ho capito il tuo rapporto prezzo corrente pil mondiale). Ma, vorrei mettere altra carne al fuoco per cercare di individuare quale e’ il problema ( mi ritengo un keynesiano) , e qui posto un articolo di come Hitler risolse il problema http://www.disinformazione.it/hitler_lincoln.htm
ovviamente non sono certo un fan ne’ di Hitler ne’ dei tedeschi, data la loro crudele natura egemonica, anzi tutt’altro come ho sempre detto nei miei commenti, pero’ in economia, o per culo o perche’ si era affidato alle persone giuste, aveva trovato una buona strada, la cosa sarebbe da studiare……

mirrortrader
Scritto il 2 novembre 2013 at 21:13

ilcuculo@finanza:
[email protected],

Quindi stai mettendo tutti i risparmi in ORO , suppongo

No.
Principalmente in conoscenza e abilita.

sd
Scritto il 2 novembre 2013 at 21:25

mirrortrader@finanza,
Mirrortrader le tue opinini sono condivisibili ma dovresti considerare che, ad esempio, la solidarietà e un sentimento umano che si manifesta solamente con il “contatto fisico” altrimenti a volte è solo senso di colpa o pietà. Riguardo al benessere dell’occidente dipende da dove si vive e chi si frequenta. Personalmente, sempre come esempio, e capitato di conoscere in Italia persone che devono vivere con 434,00 euro al mese oppure altre che non hanno i soldi per pagarsi il riscaldamento in inverno…potrei continuare.

kry@finanza,
Kry condivido in pieno, ed infatti il Reddito di Cittadinaza dovrebbe servire per garantire una semplice vita dignitosa alle persone…….non sicuramente per vivere da ricchi. Poi il resto lo dovrà fare il libero mercato.
Comunque in italia, come scrive anche Kurskit una parte della popolazione hà gia un Reddito di Cittadinaza.

dorf001@finanza,

DORF chissà che, piano, piano, sempre più persone cominceranno a prendere seriamente in considerazione quanto affermato da Giacinto Auriti.

Specialmente quando gli tocchera vivere con 434,00 euro al mese di pensione sociale e con questi dovranno anche pagarsi l’affitto della casa del Comune (se te la darà) + spese energetiche + vestiti + cibo + spese per mezzi di tarsporto hehehehe.

SD

mirrortrader
Scritto il 2 novembre 2013 at 21:33

Io sono convinto che torneremo come era 50 anni fa circa,uno solo in famiglia lavora. Che non avremo piu 3 macchine per famiglia. Credo che il diritto al lavoro per ognuno non sara possibile. Ci vorranno molti anni per raddrizzare l’economia. E inoltre non torneremo piu come prima. Mettete in conto che in media i fatturati rimarranno sotto del 30% rispetto gli anni che l’economia correva.

Aver vissuto in un paese povero, mi ha aperto gli occhi e mi ha fatto capire quanto fortunati siamo ad avere l’acqua calda a portata di rubinetto, la doccia e il bagno in casa, il supermercato ecc ecc. Il fornello, 4 mura, l’automobile, ecc ecc.
Qui il problema non è avere l’automobile, ma avere la bmw da 70.000 euro, il vestitino firmato, il bimbo firmato dai piedi alla camicia per essere il piu figo della sQuola. (Q voluto)

Provate a vivere anche solo un mese nella “vera natura” , cioè come si viveva circa 70-80 anni fa in campagna, vi aprirà gli occhi. Noi spendiamo anche 1000 euro per un rubinetto figo, quando gia averne uno da 30 euro fa la differenza tra averlo e non averlo.
Io penso che i 970 euro spesi in piu per il rubinetto figo sia solo malinvestment dovuto a troppa ricchezza creata dal debito e riserva frazionaria.

Detto questo credo anche che la spinta a voler piu soldi e quindi piu comodità sia innata nell’uomo e utile alla spinta imprenditoriale che crea quel lavoro tanto voluto e addirittura considerato un DIRITTO.

mirrortrader
Scritto il 2 novembre 2013 at 21:37

SD,
Io ho vissuto con gente che a fine mese guadagna si e no 30 euro. Ovviamente vivono di natura. SI taglia la legna, ci si fa da mangiare dal latte delle pecore, si portano a pascolare le pecore e le mucche, ecc ecc)
Chi guadagna tanto (che ha un LAVORO) in quel posto guadagna 250 euro al mese.
E i costi degli oggetti, non sono molto inferiori ai nostri. Anzi.
Un litro di benzina da loro costa 1 euro- un mese di paga 250 euro
italia: 1 litro benzina 1,70 – un mese di lavoro 1000 euro.

Forse siamo piu ricchi noi (o meglio, lo siamo stati)

tirlusa
Scritto il 2 novembre 2013 at 21:46

<a href="mailto:kurskit@yahoo.it">kurskit@yahoo.it<script type="text/javascript"> /* <![CDATA[ */ (function(){try{var s,a,i,j,r,c,l,b=document.getElementsByTagName("script");l=b[b.length-1].previousSibling;a=l.getAttribute('data-cfemail');if(a){s='';r=parseInt(a.substr(0,2),16);for(j=2;a.length-j;j+=2){c=parseInt(a.substr(j,2),16)^r;s+=String.fromCharCode(c);}s=document.createTextNode(s);l.parentNode.replaceChild(s,l);}}catch(e){}})(); /* ]]> */ </script></a>@finanza,

Bella domanda, me lo chiedo sempre anch’io. Penso che una volta dotati di una propria valuta nazionale la bilancia dei pagamenti non dovrebbe essere più un problema, visto che è un gioco a somma zero, e che verrebbe reintrodotto il prezzo che garantisce l’equilibrio e cioè in cambio di una valuta in termini relativi di un’altra, se esportassimo di più presteremmo all’estero il surplus e viceversa. Gli investimenti pubblici sono molto importanti, tu sei della civile Brescia e ti lamenti per un opera pagata il triplo di quella che vale, figurati quante ne vedo io che sono di Palermo. In ogni caso la metropolitana è un bene pluriennale che si ammortizza, meglio fare una metropolitana che spendere gli stessi soldi in consulenze ad esempio. Senza aumentare la spesa pubblica redistribuendola dal corrente, che alimenta clientele o che da il contentino all’elettorato passivo, al lungo periodo con infrastrutture che migliorano la qualità della vita e che aumentano la domanda interna. Quanto alle esportazioni l’Italia ha una vocazione in questo, anche in questo periodo di crisi nerissima i dati sulle esportazioni sono sicuramente meno neri. Una volta tornati alla valuta nazionale il dato dovrebbe migliorare sensibilmente, a parità di domanda aggregata mondiale. Un giorno magari altre parti del mondo, tipo Africa, potrebbero cominciare a crescere, ad avere bisogno di noi, delle nostre eccellenze…..Se però rimaniamo in questa gabbia folle che è l’Euro non c’è via di uscita, non ci sarà più nessuno che potrà esportare perchè nel frattempo le imprese saranno chiuse tutte.
Quando dici che l’euro non è il solo problema hai ragione, perfettamente ragione, condivido. Facciamo schifo come corruzione, come sprechi, come burocrazia….Ma è cent’anni che abbiamo di questi problemi, non possiamo risolverli dall’oggi al domani, il tempo che ci è rimasto è poco. Per tutte le piaghe italiche extra euro l’unica soluzione è il più grande investimento della storia in cultura, nelle famiglie, nelle scuole, nelle parrocchie, nei circoli ricreativi………cultura del bene comune, cultura del rispetto dell’altro, cultura della lungimiranza contro l’interesse immediato. Sono ottimista? Assolutamente no, spero soltanto che i miei nipoti un giorno siano orgogliosi di essere italiani.
Grazie per l’apprezzamento sul programma

sd
Scritto il 2 novembre 2013 at 21:47

mirrortrader@finanza,

Anche’ io ho avuto occasioni di viverci, per brevi periodi. Non si stà poi così male, si mangia (fino ad un certo punto) e si mangia per vivere, si ha tempo per se stessi e non c’è nessuno che “rompe” sempre per chiederti il suo “obolo”.

Ma di la verità….dopo un pò c’è il bisogno di muoversi di viaggiare di vedere altri mondi.

SD

kry
Scritto il 2 novembre 2013 at 22:06

sd@finanza,

Dai vari mondi tralascerei il rovescio della medaglia: il giappone. Appartamento a non meno di 10.000€ mtq e mutuo perpetuo. Quelli si che nascono schiavi e noi furbi che li andiamo a copiare.

sd
Scritto il 2 novembre 2013 at 23:00

kry@finanza,

Kry, accidenti se dici che è così…….forse è meglio che torni alle “origini” in un altro paese dell’Asia……..e forse è anche meglio non raccontare troppo cosa significa VIVERE “con gli altri” e non “per gli altri”

SD

ilcuculo
Scritto il 3 novembre 2013 at 10:13

<akurskit@yahoo.it">kurskit@yahoo.it,

Perchè il denaro si muove nel circuito del commercio in senso inverso alla filiera dei beni e dei servizi.

Oggi vengono estratti i metalli che dopo una unga serie di passaggi tra molte aziende diventeranno i semilavorati e poi i componenti di un’automobile (o di qualsiasi altro manufatto) che verrà venduta tra un anno , o più , il ciclo si chiude con l’utilizzatore e cliente finale che compra il prodotto e lo paga, pagando, pro quota tutti gli attori della filiera, se poi compra a credito il ciclo si chiude ancora più tardi. In mezzo ci sta il credito a far da polmone. Quindi per sostenere il commercio è necessario che ci sia in circolazione una liquidità superiore al valore complessivo del commercio.

Se non c’è sufficiente liquidità, o se non riesce a circolare, il meccanismo del commercio si inceppa.

Questo non significa che immettendo liquidità in modo arbitrario si possa avere una disponibilità di beni e servizi illimitata (la creazione di denaro in questo senso è illimitata) perchè ci si scontra con la disponibilità delle risorse, energia e materie prime ( e capacità di smaltimento).

Il funzionamento dell’economia è basato sul mantenere in equilibrio la quantità di moneta circolante e il volume degli scambi commerciali. Compito questo del sistema bancario (banche e banche centrali) che evidentemente non hanno saputo fare essendo stato dominato da ladri, incompetenti e combinazioni delle due cose. Pare difficile avere in mano il rubinetto del denaro e restare onesti…

Per questo l’oro o qualsiasi bene finito non può essere un buon sottostante per la moneta, in quanto la quantità di moneta dovrebbe essere un valore modulabile, altrimenti quando hai crescita tendi alla deflazione e quando hai decrescita tendi all’inflazione, il che è un po’ un controsenso.

E qui ritorniamo all’idea dell’energia come base monetaria.

mirrortrader
Scritto il 3 novembre 2013 at 13:58

Kurskit.
La crescita deve essere basata sul progresso tecnologico.. non sull.espansione della base monetaria.

I prezzi deflazionerebbero lentamente .. lasciando risorse per nuovi investimenti. Tutto con ritmi piu naturali.
Forse vivremmo anche meglio..

Io sposo questa teoria. Tu sposa la tua. Ma non pretendere di avere ragione.

Scritto il 3 novembre 2013 at 15:33

@ TUTTI.
IO NON VOGLIO AVER RAGIONE, io voglio essere ragionevolmente sicuro che si scelga la strada giusta per uscire da questa situazione che rischia di travolgerci.Per fare un esempio, è come in medicina, per curare una malattia, occorre provare varie cure, sperimentare i vari farmaci ecc.ecc, MA, se non si è individuata PRIMA la causa, il virus, l’elemento scatenante, le cure sono solo un tirare alla cieca, sperare nella fortuna, probabilmente un’enorme spreco di risorse.
Nel nostro caso, credo che tutti siamo d’accordo che è la moneta il problema, o la sua gestione, ma se non riusciamo a stabilire cos’è, o almeno cosa dovrebbe essere, allora si che è tutto tempo perso. Per questo mi sono “fissato” li, visto che anche tra voi le teorie divergono.
Non è salvare i miei risparmi il mio problema, so come fare, quanto vedere se è possibile evitare il tracollo, le cui conseguenze sarebbero davvero micidiali.
Ricordate “il cigno nero?”
http://economiaincrisi.blogspot.it/2010/07/il-rumore-della-cascata.html

kry
Scritto il 3 novembre 2013 at 15:49

<a href="#comment-kurskit@

Tutti hanno ragione come nessuno ha ragione. Qualsiasi base monetaria di cui discutiamo sono valide quello che manca è la base……. manca l' ONESTA'.

sd
Scritto il 3 novembre 2013 at 16:44

<a href="mailto:kurskit@yahoo,

Kurskit, naturalmente io non sono “preparato” per dire cosè la moneta, per mia fortuna !!! ad ognuno le proprie responsabilità sociali e storiche di quanto accade, per quanto mi riguarda…un tetto sulla testa e una casa calda c’è l’avete….anzi troppo, a differenza dei soldi necessari per vivere dignitosamente.

Io so solamente che che in cambio dei miei servizi VOGLIO qualcosa di egual valore PUNTO

SD

mirrortrader
Scritto il 3 novembre 2013 at 18:10

Non credo ci sia bisogno di ridefinire la moneta.
E’ gia stata spiegata.
La FIAT money non è moneta. O almeno per come l’hanno distorta negli ultimi 40 anni.

Scritto il 3 novembre 2013 at 18:55

kry@finanza,

L’onestà manca, prendiamone atto, e organizziamo un mondo a misura di disonesti, e abbiamo risolto il problema. Le banche non le rapinano quasi più non perchè ci siano meno rapinatori, ma perchè è molto più difficile riuscirci, semplice, no?

sd@finanza,

Cosa vuol dire essere “preparati”? In teoria è proprio quello che si sta cercando di fare qui, prepararci, per questo si ragiona. :-)
“un tetto sulla testa e una casa calda c’è l’avete….anzi troppo, a differenza dei soldi necessari per vivere dignitosamente.” . Cosa vuol dire? Io ho sia una casa calda, sia i soldi per vivere dignitosamente, almeno per un pò, e con ciò?
mirrortrader@finanza,

Se è stata spiegata perchè siamo qui tutti a discuterne?
Ma se hai qualche indicazione precisa, qualche link, mi faresti un favore.

dorf001
Scritto il 3 novembre 2013 at 19:14

per kursit. Di chi sono i soldi e perché hanno valore? e il valore della moneta

Di chi sono i soldi e perché hanno valore?

In questo articolo analizzeremo il meccanismo reale che genera il valore della moneta e cercheremo di capire chi sia il proprietario della valuta di uno Stato all’atto di emissione.
Aristotele definì la moneta come “misura del valore”. Ma cosa è il valore? Lo spiega il professor Giacinto Auriti in uno dei suoi scritti: «Il valore è un rapporto tra fasi di tempo. Così, ad esempio, una penna ha valore perché prevediamo di scrivere; quindi il valore è un rapporto tra il momento della previsione ed il momento previsto».
La definizione data da Aristotele, però, implica che la moneta sia anche “valore della misura”: ogni unità di misura infatti, possiede anche la qualità corrispondente a ciò che deve misurare. Come il metro che, misurando la lunghezza possiede anche la qualità della lunghezza, anche la moneta, misurando il valore, ha necessariamente intrinseca la qualità del valore, ossia, vale.
Ogni unità di misura è anche una convenzione ed ogni convenzione è una fattispecie giuridica, quindi anche la moneta è una fattispecie giuridica. Il simbolo, la convenzione monetaria, acquista valore semplicemente per il fatto che ci si mette d’accordo che lo abbia. La previsione che ognuno di noi accetti moneta in cambio di merce e viceversa ci induce ad accettare moneta a nostra volta per poi utilizzarla in cambio di prodotti. In poche parole: i soldi sono carta straccia che però acquistano valore solamente perché un’insieme di persone lo decide per convenzione, in previsione di poterli utilizzare. Siamo noi che diamo valore ai soldi. Ricordiamo, fra l’altro, che con la fine degli accordi Bretton Woods nel 1971 la moneta si sgancia completamente dalla riserva aurea, perdendo completamente la convertibilità in oro.

Giacinto Auriti parla di “valore indotto” della moneta, utilizzando il paragone con la dinamo che, per induzione, tramite il movimento, genera la corrente e quindi la luce. Le persone che decidono convenzionalmente di utilizzare una moneta, mettendola in circolo e facendola girare, le attribuiscono, le inducono valore. Il valore indotto del denaro è generato dalla rete di scambi tra i soggetti che stabiliscono di farne uso. Come la luce diventa più forte all’aumentare della velocità di rotazione della dinamo, anche il valore, la forza della moneta, risulta maggiore all’aumentare della sua messa in circolazione. È logico: più le persone utilizzano una moneta, più questa è richiesta e guadagna valore.
Sarebbe quindi naturale pensare che la proprietà della moneta intesa come simbolo, sia da considerarsi ovviamente di quell’insieme di persone che accettano per convenzione di attribuirle un valore. Per esempio nel caso della storica Lira italiana, potrebbe essere scontato pensare che la proprietà del conio fosse stata della collettività che le dava valore accettandola, ossia degli italiani. Purtoppo, almeno durante i suoi ultimi vent’anni, non è stato così. Chiedetevi perché dalle diciture “Biglietto di Stato” e “Repubblica Italiana” (come per esempio nelle vecchie 500 Lire di carta, il “Mercurio alato”), si sia passati alla dicitura “Banca d’Italia”, presente in tutte le ambite banconote in circolazione. La scritta “Repubblica Italiana” poteva essere letta soltanto nelle monete: allo Stato italiano era rimasto il solo diritto di conio degli spiccioli di poco valore.
Se la cosa potrebbe apparire di scarsa rilevanza, bisogna ricordare che la Banca d’Italia (Bankitalia S.p.A.) non è assolutamente di proprietà dello Stato italiano, ma una S.p.A. in mano a banche private.

Cosa c’entra la proprietà della moneta? È ovvio: per prestare qualcosa bisogna anche esserne i proprietari. E di chi è la proprietà della moneta, come ad esempio l’Euro, il Dollaro o la Lira? Come è possibile che, per esempio, la BCE generi dal nulla e presti soldi agli Stati facendosi pagare, per di più, degli interessi?
C’è un vuoto giuridico, ovviamente voluto da menti sopraffine. I banchieri, che muovono i fili di quei burattini chiamati politici, ottengono da sempre leggi a proprio favore. In questo modo possono arrogarsi il diritto di stampare moneta, usurpandolo agli Stati, che perdono così la propria sovranità, a cominciare da quella monetaria. Le banche centrali, in realtà private, si appropriano del valore indotto della moneta, il valore generato dai cittadini che decidono di utilizzarla. Questi usurai particolari addirittura prestano qualcosa che sarebbe di proprietà di altri. Stampano banconote dal nulla al costo di pochi centesimi (il valore intrinseco) e le prestano agli Stati per il valore riportato sulla banconota (il valore nominale) più gli interessi. Però, come abbiamo appena visto, il valore dei soldi non è generato, in realtà, dalla banca, ma dall’insieme di persone che convenzionalmente decidono di accettare una determinata valuta.
La proprietà della moneta dovrebbe essere dei cittadini che, stampando la propria unità di misura del valore, genererebbero un reddito di cittadinanza all’atto di emissione, sgravato fra l’altro degli interessi dovuti ad una banca privata.
Con il sistema imposto dalla dittatura bancaria tutto il denaro in circolazione, la massa monetaria, è essenzialmente un debito nei confronti della banca centrale. Per questo il debito pubblico diventa inestinguibile, come abbiamo spiegato nell’articolo Signoraggio Bancario: perché il debito è inestinguibile?

Faceva giustamente notare anni fa un famoso comico: «Se i soldi sono nostri, perché ce li prestano?».

DORF

dorf001
Scritto il 3 novembre 2013 at 19:22

sempre x kursit. sei hai vogla vai su questo sito qui : http://www.simec.org/sim/

ti scarichi graits i 3 libri di AURITI. sono 40 pag l’uno, quindi li puoi leggere in poco tempo.

il paese dell’utopia. poi il valore del diritto. e l’ordinamento internazionale del sistema monetario. principi e orientamenti per una riforma del sistema monetario. ok?

ahhh il furto inizia già dall’emissione. ancor prima che il popolino possa rubare o fare trucchetti strani, ci pensa la banca banda centrale a rubarti tutto il valore del denaro. che tra l’altro non è suo, ma è tuo, anzi è di tutto il popolo. il denaro essite e ha valore “solo” perchè il popolo lo accetta come regolatore. se non lo accettasse varrebbe niente. e se tu metti il governatore su un’isola deserta a stampare denaro, beh questi vale nulla. con chi lo scambia? con le bestie? quindi la proprietà è di chi lo accetta il deanaro. anche perchè accettandolo tu gli dai valore, che prima non aveva. ma i furboni banchieri lo sanno queste cose, ma mica te le dicono. tu devi restare ignorante come una capra, non capire niente, e fare lo schiavo a vita. lavora lavora schiavo. che intanto il banchiere si ingrassa senza far nulla. la BCE è solo una semplice tipografia. quinsi se proprio, io ti pago solo il servizio di tipografia. eehh se sono furbi. studia studia ruggero.

DORF

dorf001
Scritto il 3 novembre 2013 at 19:34

Con lo Stato Costituzionale l’ammontare dei debiti ha superato quello della moneta

Gli interpreti della storia moderna credono che lo stato di diritto sia un segno di progresso. Nessuno, dico “nessuno” si è accorto che con l’avvento della carta costituzionale, lo stato ha perso il quarto potere della sovranità monetaria che è stata assunta da una società privata: la banca centrale S.p.A con scopo di lucro. La più grande truffa della storia si è realizzata infatti con la politica dei piccoli passi. La Banca d’Inghilterra nel 1694 ha emesso la sterlina-carta convertibile in oro, a richiesta del portatore. In questa prima fase, la banca poteva affermare di essere proprietaria della moneta in quanto proprietaria della riserva e quindi era legittimata ad emettere la moneta prestandola. Tutte le banche centrali hanno seguito l’esempio della Banca d’Inghilterra ed hanno continuato ad emettere moneta prestandola anche dopo l’abolizione della convertibilità e della stessa riserva (15 agosto 1971 data della estinzione degli Accordi di Bretton Woods) facendo nascere con l’oro-carta il signoraggio bancario, con cui la banca espropria ed indebita i popoli dei valori monetari con un costo iniziale del denaro del 200% oltre gli interessi. La moneta è stata così trasformata da titolo di credito in titolo di valore convenzionale (analogo al francobollo di antiquariato), con rarità programmata e non più condizionata dalla rarità dell’oro. Con l’oro-carta e la programmazione della rarità, l’ammontare del debito nasce per un ammontare pari al doppio della moneta emessa ossia nel rapporto di 200 a 100. I popoli che creano senza costo il valore della moneta per il solo fatto che l’accettano come misura del valore e valore della misura, invece di vedere duplicata, con la propria moneta, la propria ricchezza, sono precipitati nell’angoscia dell’insolvenza ineluttabile. Con l’avvento delle banche centrali, la sovranità politica è stata privata surrettiziamente della sovranità monetaria trasformata, dalle banche centrali, nella pianificazione dei debiti non dovuti. L’usurocrazia è nata così, come privilegio di creare a proprio favore la rendita parassitaria di signoraggio con la raffinata tecnica della truffa che ha trasformato i popoli da proprietari in debitori del proprio denaro. Con l’avvento trionfalistico dello stato di diritto e della banca centrale si sono vissuti solo tempi in cui comandano i banchieri. La definizione data da Ezra Pound per cui i governi sono ” camerieri dei banchieri ” ci fa capire perché, con lo stato di diritto, è giunta l’epidemia del suicidio per debiti non dovuti in cui ” i vivi invidiano i morti ” in conformità della profezia della Madonna a Fatima. Ecco perché si impone la necessità storica di attivare il quarto potere costituzionale dello stato, per cui la sovranità monetaria spetta allo stato, ed al popolo la proprietà della moneta come reddito di cittadinanza. Se non si sostituirà alla moneta nominale, debito del portatore e proprietà della banca, la moneta reale, proprietà del portatore e debito della banca, le nuove generazioni, con l’arbitraria pianificazione dei debiti non dovuti e della rarità monetaria, non avranno altra scelta che quella tra il suicidio e la disperazione.

Avv.prof. Giacinto Auriti

dorf001
Scritto il 3 novembre 2013 at 19:35

“LA MONETA EURO E LA SOVRANITA’ MONETARIA”

Al Seminario che è ha avuto luogo a Civitella San Paolo, in provincia di Roma, il 20 ottobre del 200?, su “La moneta Euro e la sovranità monetaria», un applaudito intervento ha svolto il prof. Giacinto Auriti, Segretario Generale del Sindacato Antiusura Saus.

Sull’avvenimento, il Saus ha diramato il seguente comunicato:

“Si considera la pagliuzza della piccola usura e si ignora la trave della proprietà popolare della moneta e della grande usura.

“Ciò che scandalizza è che tutti riconoscono ormai la piena validità della teoria della “proprietà popolare della moneta», ma presumibilmente per plagio culturale i magistrati non la applicano.

“All’atto dell’emissione, infatti, la banca centrale emette prestando alla collettività il denaro che dovrebbe accreditare, perché crea il valore della moneta non chi la emette, ma chi l’accetta. Pertanto non si tratta di rimettere debiti, ma di dichiarare non dovuti crediti spacciati per debiti. E’ questa la più grande truffa di tutti i tempi, passata inosservata perché troppo evidente. Facendo leva, infatti, sul riflesso condizionato, causato dall’abitudine secolare di dare un corrispettivo per avere denaro, le banche centrali hanno indotto tutti i popoli del mondo ad accettare la propria moneta, all’atto dell’emissione, col corrispettivo del debito.

“Oggi i mass media hanno evidenziato con grande rilievo il pericolo della guerra chimica e delle epidemie da carbonchio. Nessuno ha considerato il dramma della ben più micidiale e deleteria malattia sociale dei “suicidio da insolvenza”, resa ineluttabile per il costo del denaro all’atto dell’emissione del 200%. La banca centrale emette infatti il denaro solo prestandolo e poiché – come si è detto crea il valore della moneta non chi la emette ma chi l’accetta, la banca addebita ciò che dovrebbe accreditare prestando il dovuto.

Il Sindacato Antiusura – Saus, invita i debitori insolventi che avessero programmato il proprio suicidio, a rinunciare a suicidarsi aderendo allo sciopero dei debitori proclamato dal Sindacato.

“Si invitano i Magistrati, gli organi esecutivi e gli operatori del recupero crediti a astenersi dal promuovere azione di turbativa dei debitori per la riscossione dei debiti notoriamente non dovuti, con avvertimento delle eventuali responsabilità civili e penali per i probabili suicidi da legittima insolvenza”.

“Si impone pertanto per esigenza di salute pubblica la moratoria dei debiti in attesa che si dichiari ufficialmente di chi sia la proprietà della moneta all’atto dell’emissione”.

Avv. prof. Giacinto Auriti

ilcuculo
Scritto il 3 novembre 2013 at 20:25

sd@finanza,

Scusa SD ma a ,te di solito, in cambi dei beni e dei servizi che acquisti cosa ti chiedono ? e tu cosa dai ?

mirrortrader
Scritto il 3 novembre 2013 at 22:08

Certo che Aristotele non era affatto scemo sulla definizione di moneta.!!!

sd
Scritto il 3 novembre 2013 at 22:21

ilcuculo@finanza,

Il Cuculo.
Normalmente in Italia ti chiedono euro e se ne ho a disposizione pago con questi, altrimenti cerco di arrangiarmi. Solo ed anche perchè sono legalmente OBBLIGATO a farlo.

Ma visto, e da quello che scrivi penso che concorderai, che l’attuale economia e abbastaza variegata e complessa, e chi ha cominciato a comprendere come funziona il sistema monetario possibilmente utilizza altre forme più avanzate di pagamento.

Naturalmente per chi è convinto che l’attuale sistema di moneta fiduciaria a corso forzoso emessa esclusivamente a debito sia l’unico e migliore modo di far funzionare l’economia probabilmente è convinto che sia giusto così.
Ma frà qualche tempo (difficile da prevedere esattamente il quando) quando il D.P. italiano sarà al 150% o sicuramente di più, le tasse arriverranno al 70-75% reale e una gran parte dei servizi sociali saranno tagliati o a pagamento……..forse comincerà a pensare che c’è qualcosa che non và. Forse leggendo gli scritti di Auriti e di altri economisti “non allineati” (c’è ne sono diversi….ma si sà il mondo è pieno di matti) forse gli verrà qualche dubbio sull’attuale modello.

SD

kry
Scritto il 4 novembre 2013 at 00:19

sd@finanza,

Sd Scrive:
1 novembre 2013 alle 18:15
[email protected],
Kry, cosa vuoi dire ? temo che se andiamo avanti così i 1.200/300 euro al mese saranno un sogno.
CHE SCHIFO. C’è chi ingannato sogna per molto meno. http://vocidallagermania.blogspot.it/2013/10/sulle-tracce-della-nuova-schiavitu.html#comment-form

dorf001
Scritto il 4 novembre 2013 at 02:10

kry@finanza,

guarda che sempre lui, auriti, spiegò tutto dugli immigrati. se vengono qui, certo bisogna accoglerli e sfamarli. ma poi li si mada a casa loro, insegnadolgi però cosa devono chiedre al loro governo. cioè dobbiamo tutti essere proprietari della moneta del paese in cui si vive. quindi marocco, tunisia, libia, egitto, tutta africa, asia, europa e usa. se tutti si fanno la loro moneta, ma che deve seere popolare, cioè di porprietà del popolo in cui esso vive, vedrai che moltissime cose vanno a posto. intanto vedi sto video : http://www.youtube.com/watch?v=_fKIUDmXZOI

poi ci fu un suo collaboratore, cinciarelli che è qui : http://perchiunquehacompreso.blogspot.it/2013/09/il-messaggio-di-auriti-prof-francesco.html

by DORF

Scritto il 4 novembre 2013 at 10:43

dorf001@finanza,

Allora, siamo d’accordo che le banche speculano sulla moneta. Detto questo, anche l’imprenditore che prende in prestito la moneta lo fa con lo scopo di guadagnarci sopra, sei d’accordo? Chi stampa la moneta, chiunque sia, è normale che chieda un ‘interesse che NON E ‘ solo un rimborso spese, ma una polizza rischio, esattamente come fanno le assicurazioni, cioè va a copertura dei ammanchi possibili causati da rimborsi non effettuati. http://www.laforzamotrice.it/?p=639
Se l’esempio funziona, il pagare qualcosa all’ente erogatore ci stà, possiamo discutere sul quanto, ma se mi da un servizio, trovo giusto pagarlo.Non capisco come si possa dire che qualcosa appartiene DI DIRITTO a qualcuno per principio. Non esiste in fisica che si riceva senza dare. Dare per ricevere, e vale anche per le banche.Discutiamo sul come e quanto, ma sul principio che qualcosa devono guadagnare anche le banche, o chiunque sia che stampi e faccia circolare denaro, mi sembra logico. NON CAPISCO PERCHE’ IL DENARO DOVREBBE APPARTENERE AL POPOLO, il denaro TI appartiene finchè non lo spendi, in quel momento tu cambi il tuo denaro con ciò che acquisti, non ti appartiene più , ma ti appartengono le scarpe che hai acquistato con esso. Dov’è il problema? Vi siete bloccati sul fumo, e ci stanno fottendo l’arrosto.

Scritto il 4 novembre 2013 at 10:49

Il problema vero non è il denaro che circola, ma quello che non circola ancora ma che abbiamo già speso, IL DEBITO. E’ quello che ci stà rovinando, non tanto quello che si usa per investimenti, ma per la spesa corrente, pubblica e privata. E su quello che vivono gli speculatori, altro che la proprietà del denaro.

ilcuculo
Scritto il 4 novembre 2013 at 12:07

[email protected]

Mi sa che ti sei perso un pezzo del ragionamento. La proprietà della moneta si riverbera sostanzialmente sugli interessi.

In linea di principio se una banca centrale volesse facilitare al massimo la circolazione della moneta potrebbe emetterla a fronte di titoli di stato (debito pubblico) versati come collaterale a tasso zero, di fatto è quello che fanno oggi molte banche centrali FED, BOJ…, questo l’Italia non può farlo , mentre la Germania sta beneficiando di tassi reali negativi.

Scritto il 4 novembre 2013 at 15:20

ilcuculo@finanza,

E’ la proprietà della moneta che si riverbera sugl’interessi? Ma pensa, allora non è la percezione del rischio? Perchè all’azienda sicura, chi mi garantisce il prestito, le banche hanno (avevano) spred dell’1% mentre alla ditta “traballante” fanno il 9% quando non il 13%? E si che la proprietà della moneta è la stessa per tutti, o sbaglio?
http://www.laforzamotrice.it/?p=202
Ribadisco, a tassi simili, 2/3% accetto prestiti senza limiti.
RIBADISCO LA DOMANDA: Perchè dovrei prestare soldi se non ci guadagno nulla?

sd
Scritto il 4 novembre 2013 at 15:36

<a kurskit@yahoo&,

Kurskit
Hai letto l’ultimo articolo del Capitano?

Oltre che di economia forse è il caso che ti interessi anche di DIRITTO e magari anche un pò…..solo un pò di STORIA.

Prestare qualcosa che non è di PROPRIETA è un reato…..ma naturalmente per le BANCHE questo non vale….specialmente per le B.C. Ma si sà il Potere può questo è altro….anche autoproclamarsi il proprietario del MONDO in nome di DIO.

Hai mai provato a prestare qualcosa che non sia di tua proprietà……probabilmente si.

SD

ilcuculo
Scritto il 4 novembre 2013 at 16:01

[email protected]

Il prestito di una banca ad una azienda e la creazione di denaro da parte della banca centrale di uno stato sono due cose completamente differenti.

Il problema dell’ Euro (che troverei un’ottima cosa se …se…se…) è che all’interno di un’area monetaria non ottimale con rilevanti squilibri commerciali non vi sia la possibilità di un’unica emissione di moneta a fronte di un debito unico europeo gestito dalla banca centrale.

Non si può fare ? Forse No. Ma allora non si può fare l’Euro.

Scritto il 4 novembre 2013 at 19:18

sd@finanza,

Per l’ennesima volta, come fai, che tu sia una B.C, uno stato, o vattelapesca, ad essere IL PROPRIETARIO del denaro? Nel caso delle prime banche, loro prestavano denaro che apparteneva ad ALTRI, e ne ricavavano commissioni. Ora, ripeto la domanda, chi (chiunque sia) dovrebbe stampare NUOVO denaro? e come farebbe ad averne la proprietà?

ilcuculo@finanza,

Vuoi dire che una banca centrale dovrebbe regalare il denaro? (Che poi, visti i tassi della BOJ e della FED, siamo li)
O forse dovrebbero prestare direttamente alle aziende? Ma in quel caso, con gli stessi spread? Perchè non dimentichiamo che è SEMPRE DEBITO.

Scritto il 4 novembre 2013 at 19:21

ilcuculo@finanza,

E non dimentichiamo, che ciò che stanno facendo la BOJ e la FED, si chiama truffa, ma sono loro che possono farlo, non noi che non possiamo. Prestare soldi a tasso 0 è economicamente assurdo, che senso ha?

tirlusa
Scritto il 5 novembre 2013 at 19:52

Vendere le partecipazioni statali vuol dire bancarotta. Ha ragione Kurskit, servirebbe a pagare gli interessi di un anno e saremmo punto a capo privati della nostra ricchezza. Soltanto dei padri degenerati di questo Paese possono considerarla una soluzione. Rinunciare a un flusso di utili per cosa? Per nulla, non risolvi il problema del debito, non risolvi nulla. Bisogna cominciare ad arrabbiarsi, bisogna fare casino, qua ce la stanno mettendo in quel posto e noi non diciamo nulla. Per carità di Dio basta parlare di parametri folli, di numeri vuoti che non significano nulla, 130 del Pil, 3 di disavanzo. Ma che vadano a farsi fottere il 130, il Pil, il 3%, il disavanzo.
Fuori dall’euro subito e poi il debito si ripiana poco a poco, visto che la maggior parte è verso noi stessi, in cento anni ad esempio. Ma basta sparare cazzate, come vedersi le aziende, le case, come rientrare con 50 mld l’anno. I debiti si pagano ma con raziocinio e non credendo alle fesserie che ci propinano gli euro-invasati, sicuramente non facendo stramazzare la bestia con l’austerity.

kthrcds
Scritto il 6 novembre 2013 at 07:30

Mi trovo in sintonia con Sd, Stanziale, e Tirlusa (di cui condivido l’intero intervento) su € e debito pubblico che, come dice Tirlusa, “non c’entra nulla in questa crisi. I parametri europei del debito/pil 60% e deficit annuo del 3% sono delle panzane senza alcun valore, senza alcuno studio serio di supporto”.
In questi giorni lo stesso Prodi, uno tra i più convinti sostenitori di questa moneta fallita, sta dicendo che occorre cambiare i parametri all’interno dellEZ perché finora ci ha guadagnato solo la Germania. Solo che è un po’ tardi per accorgersene, dopo essersi legati mani e piedi con i vari Fiscal compact, Two pack, Six pack, ecc.

Jens Nordvig, direttore delle strategie valutarie di Nomura Securities, ha appena scritto “The fall of the euro – reinventing the Eurozone and the future of global investing”. Nordvig spiega di aver scritto il libro «perché sono preoccupato per l’Europa. Sono triste e arrabbiato per la situazione dell’eurozona e per come è stata affrontata.
Sono triste perché così tanti cittadini europei innocenti sono vittime di una crisi economica devastante. […] non per colpa loro, ma per colpa di politiche economiche inefficaci. […] Molti altri gruppi sociali nell’eurozona stanno soffrendo ingiustamente a causa di una cattiva gestione dell’economia protratta per anni
[…]
La creazione dell’euro è stata un azzardo talmente incauto! Molte debolezze nelle fondamenta dell’euro erano prevedibili, e infatti erano state previste da tanti prima che la moneta unica fosse varata. Ma i leader europei che capeggiavano il processo di creazione della moneta unica hanno fatto da parte tutti gli argomenti contro di essa. Volevano l’euro, quali che ne fossero i difetti e i rischi».

Di libri che spiegano che l’€ non funziona ne sono usciti ormai una decina negli ultimi 18 mesi, tra cui:

“Euro in bilico. Lo spettro del fallimento e l’inganno della finanza globale”, di Bruno Amoroso;
“La trappola dell’euro. La crisi, le cause, le conseguenze, la via d’uscita”, di Marino Badiale e Fabrizio Tringali;
“Il tramonto dell’euro”, Alberto Bagnai;
“Europa Kaputt (S)Venduti all’Euro”, di Antonio M. Rinaldi, e altri.

Io un’occhiatina gliela darei, piuttosto che farmi raccontare una realtà inesistente dai vari Floris, Formigli, Santoro e tutto il resto degli euro-aedi della tv.

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