DRAGHI BCE E PMI…EFFETTO PLACEBO!

Scritto il alle 10:35 da icebergfinanza

Non è affascinante nelle Lectio Magistralis ti prendono pure per la …laurea:

«Se necessario siamo pronti ad agire ulteriormente» sui tassi, e a valutare «la possibilità di tassi di deposito negativi per le banche». È quanto ha dichiarato il presidente della Bce, Mario Draghi, nel corso della Lectio Magistralis tenuta in occasione della cerimonia di conferimento della laurea honoris causa in Scienze Politiche alla Luiss. L’accesso al credito per imprese e famiglie «resta ancora difficile», ha ammesso poi Draghi, anche se «sembra che si stia verificando un minore restrizione anche in Italia. Per sostenere il credito, andrebbe valutato, come già fatto in altri paesi, l’intervento di banche pubbliche» per aumentare l’offerta di credito.

Ah ah banche pubbliche! E nazionalizzare quelle esisti no vero, quelle si tengono in piedi marce e fallite utilizzando i soldini dei contribuenti o offrendo liquidità gratis mentre le imprese muoiono geniale Draghi geniale!

Disoccupazione e rischio di proteste violente In un altro passaggio, il governatore della Bce ha evidenziato la correlazione possibile tra disoccupazione crescente e proteste violente da parte degli esclusi dal mondo del lavoro: «È indubbio che una crescita duratura sia condizione essenziale per ridurre la disoccupazione, in particolare quella giovanile. In alcuni Paesi europei questa ha raggiunto livelli che incrinano la fiducia in dignitose prospettive di vita e che rischiano di innescare forme di protesta estreme e distruttive». Sole24Ore

Di che crescita parla Draghi di quella dei profitti delle banche o di quella dell’economia reale, tenetemi fermo altro che lectio magistralis…

Come ho scritto nella mia ultima iniziativa FATE PRESTO! AIUTIAMO LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA

è… Inutile ricordare i numerosi effetti placebo di singole iniziative da parte della Cassa Depositi e Prestiti e dell’ABI, sino al recentissimo decreto del Governo Monti sulla certificazione online dei crediti vantati nei confronti della PA, che allo stato attuale sembra non funzionare, per mancanza di trasparenza e informazioni tra il MEF e il sistema bancario. Ecco quindi, per quale motivo ritengo indispensabile cercare attraverso un serio confronto tra le istituzioni politiche e finanziarie europee,  una soluzione che permetta alle imprese di ottenere il credito necessario alla propria sopravvivenza, attraverso la cessione pro soluto dei crediti vantati nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni, nella stessa maniera in cui si è permesso alle banche europee di poter rifinanziarsi in cambio di garanzie su vari collaterali, come ad esempio i nostri titoli di Stato, ma non solo, anche obbligazioni emesse con la stessa garanzia statale. E’ quindi necessario che vi sia da parte della Banca d’Italia e da parte della Banca Centrale Europea la disponibilità ad accettare come collaterale da parte delle banche, anche crediti commerciali nei confronti delle PA, che le stesse banche sconteranno direttamente alle imprese creditrici, a tassi che si avvicinino  il più possibile a quelli ai quali possono accedere le stesse istituzioni bancarie.

Aggiungetevi pure le inutili discussioni sull’ultimo recente decreto che non riuscirà a risollevare l’economia del Paese di cui più nessuno parla se non in termini di sforamento del deficit di bilancio, ma senza una compensazione immediata della questione fiscale per ogni impresa e senza credito le possibilità sono esigue.

Fa sorridere l’attivismo delle banche italiane per sottoscrivere l’aumento di capitale di un cadavere finanziario come RCS, i soldi per sostenere i media che a loro volta sostengono gli amici degli amici si trovano sempre, figurarsi per le PMI.

E’ inutile che la BCE commissioni analisi e ricerche sul credit crunch, Bce: allarme credit crunch per le piccole e medie – Rainews24.it, prima o poi la croce rossa arriverà sulla scena dell’incidente quando il cadavere sarà già seppellito da un pezzo.

Ho scritto per anni che per le piccole e medie imprese è meglio stare lontani dalla bisca clandestina che oggi va sotto il nome di borsa, vada per obbligazioni, bond o minibond ma per favore lasciamo stare i “private equity” per le PMI perché quando non sono locuste si trasformano in avvoltoi… Confindustria: contro il credit crunch più Bond e strumenti innovativi,,, ci mancava solo il ritorno della finanza creativa, incominciamo a pagare i debiti, diamo a Cesare quel che è di Cesare!

Probabilmente in molti non hanno ancora capito il significato di una trappola della liquidità e si illudono che passare dallo zero virgola allo zero virgola possa cambiare la situazione nell’economia reale.

Se ci aggiungi che nelle prossime settimane come suggerisce Machiavelli, l’euro tornerà a rafforzarsi allora comprendi che in fondo è tutta una presa in giro.

Se poi comprendi che tutto ciò serve anche per ridurre il tasso di rifinanziamento per le banche magari suggerendo che non cambierà sino al luglio del 2014 e che farai qualunque cosa per rendere la politica monetaria accomodante solo per i soliti noti allora comprendi che gli allarmi e le preoccupazioni sono molto più reali di quello che qualcuno cerca di raccontarvi.

Ciò che fa sorridere è il tempismo con il quale Draghi & Co. annunciano l’avvio di una fase di consultazioni per sostenere titoli con sottostante prestiti emessi dalle banche a favore delle imprese in quella che loro chiamano un’operazione diretta a facilitare i prestiti alle imprese e alle famiglie, con calma e per piacere mentre in America…

Ma i provvedimenti più urgenti sono altri. E non c’è bisogno di molto studio, perché sono già stati realizzati con successo dalla Federal Reserve americana durante la crisi del 2008-2009. Mi riferisco al programma Talf avviato a fine 2008 per rivitalizzare il mercato delle cartolarizzazioni dei mutui non immobiliari. Sostanzialmente, la Fed ha finanziato l’acquisto di pacchetti di prestiti emessi dalle banche e da altri intermediari, assumendosi una parte rilevante del rischio di credito L’ora di agire

Le soluzioni sono nascoste nelle pieghe della storia, tutto è possibile nella finanza creativa ma è chiaro che a qualcuno non va bene, non importa se alla Germania e ai suoi cani da guardia che lucrano sulle difficoltà delle imprese dell’area mediterranea o se a chi vuole indebolire il nostro Paese, quello che è certo è che la nemesi si sta compiendo e i prossimi sei mesi saranno decisi per le sorti non solo del nostro Paese ma dell’intera area euro.

A… dimenticavo mi raccomando non firmate la petizione, un giorno non molto lontani vi accorgerete che il destino vostro e del Paese è indissolubilmente legato alle sorti delle nostre piccole e medie imprese. http://www.change.org/it/petizioni/fate-presto-salviamo-la-piccola-e-media-impresa-2

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29 commenti Commenta
gab
Scritto il 7 maggio 2013 at 11:40

Mi fa ricordare quel detto ” Gli economisti sono ottimi anatomisti ma pessimi chirurghi”; il problema è che spesso non sono neanche ottimi anatomisti; in quanti hanno capito dopo tanti anni le cause delle grandi crisi del passato?

7voice
Scritto il 7 maggio 2013 at 12:09

Mazzalai ci faccia la cortesia di non riportare più sto draghi e relativi articoli sulla bce !questo SMIDOLLATO ne ha fatti di danni x dove sia passato ! mps docet ,vedasi alla voce vigilanza e controllo banca d’ italia !sono dei falliti che inneggiano a una moneta fasulla ed elettronica !ma in fondo sono dei carnefici della povera gente ! l’europa come la gestiscono loro? si può benissimo chiamare :TERZO REICH :roll::roll::roll:

ferrariferrari
Scritto il 7 maggio 2013 at 12:20

FATE PRESTO! SALVIAMO IL CONSUMATORE, SOGGETTO ECONOMICO PRIMARIO IN VIA DI ESTINZIONE
I consumi di marzo in Italia hanno toccato il livello più basso dal 2000. L’indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) ha registrato un calo del 3,4% in termini tendenziali e dello 0,1% rispetto a febbraio che, pur segnalando un’attenuazione della caduta della spesa reale, riporta i consumi ai livelli del 2000.
l dato più negativo é ancora quello relativo ai beni e servizi per la mobilità la cui domanda scende dell’8,5%. “Il dato segnala il permanere di una situazione fortemente critica che interessa tutti i segmenti che compongono il comparto e che non sembra essere ancora giunta ad un punto di svolta”. Riduzioni dei consumi particolarmente significative hanno interessato anche i beni e servizi ricreativi (-5,6%), gli alimentari, le bevande ed i tabacchi (-3,0%), gli alberghi ed i pasti e le consumazioni fuori casa (-2,8%) ed i beni e servizi per la casa (-2,7%). I dati destagionalizzati confermando invece un’attenuazione della caduta della spesa reale, ma i consumi hanno raggiunto il livello più basso da quando viene calcolato l’indicatore.

kry
Scritto il 7 maggio 2013 at 12:21

gab@finanza,

Gli economisti sono degli ottimi ana-listi e pensando solo a quello dove lo trovano il tempo per le cause delle crisi passate, poi tanto son passate e chi se ……

john_ludd
Scritto il 7 maggio 2013 at 14:32

I buoni vincono solo al cinema, nel mondo vero vincono i cattivi !

HSBC Holdings Plc, Europe’s largest bank, said 1Q profit almost doubled, beating analyst estimates, as bad debts declined and it cut costs; French banks Societe Generale SA and Credit Agricole SA reported 1Q results that beat estimates.

HSBC è quella del riciclaggio del denaro dei narcos messicani…

icebergfinanza
Scritto il 7 maggio 2013 at 15:01

john_ludd@finanza,

chissà…

faustino
Scritto il 7 maggio 2013 at 16:04

A… dimenticavo mi raccomando non firmate la petizione, un giorno non molto lontani vi accorgerete che il destino vostro e del Paese è indissolubilmente legato alle sorti delle nostre piccole e medie imprese.

Osservo spesso il contatore e sinceramente è uno schifo che probabilmente qualcuno si merita. Migliaia di adesioni per petizioni stupide e per qualcosa che dovrebbe interessare mezza Italia poco più di 1.400 adesioni. :evil:

john_ludd
Scritto il 7 maggio 2013 at 16:22

icebergfinanza,

a volte però i cattivi perdono ma poi i buoni diventano cattivi e siamo da capo…

invertendo la celebre frase del divo Giulio (anche i potenti tirano le cuoia …) si potrebbe dire che il “potere logora chi lo ha” ma è anche un attrazione fatale per chi non lo ha. Pare che dei tizi vissuti millenni or sono in luoghi diversi e che neppure sapevano l’uno dell’altro avessero ben descritto questo curioso effetto con una notevole precisione.

bergasim
Scritto il 7 maggio 2013 at 17:20

Finalmente l’Italia prende la strada della crescita

Brunetta nominato ad acclamazione ( venti minuti di cori, alzati alzati nun te vedemo ) ministro alle nano tecnologie, chi più di lui ha competenze in questo settore, forse il solo il grande puffo.

bergasim
Scritto il 7 maggio 2013 at 17:23

Mors tua ( italia ) vita mea ( Germania )

http://it.finance.yahoo.com/notizie/italia-versa-2-8-miliardi-esm-141027375.html

dorf001
Scritto il 7 maggio 2013 at 17:47

ma chi è mario draghi? un vile affarista. cosa disse cossiga di lui? sentiamo un pò. http://www.youtube.com/watch?v=m1s8a4T_xZI

poi un altro video importante. Ecco chi è Mario Draghi e cosa ha fatto al popolo italiano !!!!

spero lo guardi anche il capitano. nel video viente citato anche quel traditore di alesina. vedere x credere.

qui: http://www.youtube.com/watch?v=J_2I-zJCVJ8

by dorf

theminer02
Scritto il 7 maggio 2013 at 17:47

icebergfinanza,
“Se ci aggiungi che nelle prossime settimane come suggerisce Machiavelli, l’euro tornerà a rafforzarsi allora comprendi che in fondo è tutta una presa in giro.”
Ma se Draghi dice che taglierà ancora, l’Euro si indebolirà.?
E potremo esportare…puoi chiarire?

bergasim
Scritto il 7 maggio 2013 at 17:49

icebergfinanza,

Scusa Andrea ma perché Draghi a tuo avviso è una persona retta? che fa l’interesse dell’europa e degli italiani? O al contrario di qualcun altro?

Siamo sempre più un paese di merda, dove lo stato/mafie ( con s minuscola ) specula sulla pelle dei cittadini con l’apertura continua di sale poker, gestite guarda caso poi dalle mafie, ma i parlamentari che hanno autorizzato ciò chi sono? il nostro patrimonio artistico/culturale va a rotoli, il tarocco made in italy vale 50 mld e il governo autorizza sale poker.
Un paese dove rubando una mela vai in carcere, rubando milioni di euro, far fallire un banca, una azienda pubblica, prendere tangenti, pagare tangenti, falsificare bilanci ecc…. sono non portano a nulla.
L’Italia ha quello che si merita, 150 anni non sono bastati per unire questa penisola, 100 mila italiani emigrano (non con la valigia di cartone, ma casomai con la alurea ) all’estero in cerca di lavoro.
Una nazione dove MAFIE e STATO CONVIVONO INSIEME che stato è?
uno stato dove sei hai un credito verso lo stato sono c…i tuoi, e al contrario se ha un debito ( magari di 7 € per errata dichiarazione dei redditi ) ti pignorano la casa.
Uno stato dove un dipendente del senato guadagna 150 mila € all’anno con anche la 15, salvo poi fare pure l’assenteista, uno stato dove sei sei invalido sono cavoli tuoi e sei finto invalido ti danno la pensione.
Ma siamo in Libia o in Italia?
Loro avevano il ghedda noi abbiamo lo STATOMAFIA sempre dittatura è.

bergasim
Scritto il 7 maggio 2013 at 17:51

L’Italia

Un paese rappresentato dal tal borghezio come euro parlamentare, bisogna essere fierai ci manca solo il trota presidente del consiglio e bossi senior allenatore della nazionale italo/padana.

stanziale
Scritto il 7 maggio 2013 at 18:59

http://www.wallstreetitalia.com/article/1561668/debito/e-intanto-italia-versa-altri-2-8-miliardi-al-fondo-salva-stati.aspx Il governo italiano continua a spremere e far fallire le pmi. I soldi racimolati vengono dati al fondo salva stati. il fondo salva stati compra i bund o li da alle banche tedesche. Le banche tedesche finanziano le aziende germaniche per comprare le migliori aziende italiane non ancora fallite. Non sarebbe meglio darli direttamente al governo tedesco le nostre tasse? Risparmieremmo gli intermediari(Ue).

giobbe8871
Scritto il 7 maggio 2013 at 21:59

bergasim,

Berga, scrivi bene la prossima volta:

Mors tua ( ITALIA ) vita mea ( germania )

t’è capì la differenza ?

laverita
Scritto il 7 maggio 2013 at 22:43

BANCHE E DROGA………BRAVI
http://www.repubblica.it/economia/2013/05/06/news/cocaina_banchieri-58160611/

giobbe8871
Scritto il 7 maggio 2013 at 22:46

gli Alemanni sono disonesti e ladri, adorano il saccheggio “usuraio”

giobbe8871
Scritto il 7 maggio 2013 at 22:48

Trattato fiscale, art. 81 Cost. , Pareggio di bilancio, ESM, sovrastrutture parassitarie come Bruxelles…è la nuova versione di

icebergfinanza
Scritto il 8 maggio 2013 at 08:46

theminer02@finanza,

Hai forse visto un euro debole con la riduzione dei tassi…Machiavelli ne sa sempre una più del diavolo :mrgreen::mrgreen::mrgreen:

john_ludd
Scritto il 8 maggio 2013 at 09:49

icebergfinanza,

Dai non fare troppo il fenomeno… non è questo grande mistero… la Germania continua a esportare perché è super competitiva sino a oltre 1,40 sul dollaro ed entrano in EU più euro di quanti ne escano, che differenza vuoi mai che faccia lo zero virgola di differenza nei tassi. E con la nuova scienza economica infusa di Kamikaze Abe difficile vedere l’euro debole. Resta il fatto che la struttura è fallata e ciò che non funziona o lo si ripara o lo si cambia, ma nel dubbio avere pochi euro è saggio.

icebergfinanza
Scritto il 8 maggio 2013 at 11:30

john_ludd@finanza,

Non sono io che faccio il fenomeno ma il buon Machiavelli… :mrgreen::mrgreen::mrgreen:

john_ludd
Scritto il 8 maggio 2013 at 11:51

icebergfinanza,

Buono non era, ma certo conosceva l’animo umano assai bene. Cosa consiglierà Machiavelli quando i tedeschi valuteranno che i costi delle permanenza nell’euro stanno x diventare superiori ai vantaggi ? Perché a dispetto di quanto a volte i blog scrivono, i conti li sanno fare bene, siamo noi altri meridionali che non li sappiamo fare. E quando i numeri non tornano poi decidono in fretta, non perdono tempo in governi balneari…

Non che lo debba spiegare a me il buon Niccolò, io con questo continente di vecchi avrei già chiuso…

icebergfinanza
Scritto il 8 maggio 2013 at 12:14

john_ludd@finanza,

Al momento opportuno avremo già varcato l’oceano…

john_ludd
Scritto il 8 maggio 2013 at 12:56

icebergfinanza,

bum bum bum… li senti Andrea, come suonano sempre più vicino, sempre più vicino… sono i tamburi della guerra… bum, bum, bum… ma dove vuoi andare, quale oceano vuoi varcare…

gnutim
Scritto il 8 maggio 2013 at 13:05

bergasim,

scusa bergasim, invece di infangare con questi luoghi comuni, vediamo di evidenziare i lati migliori del nostro paese anzichè prender sempre i peggiori esempi per disegnare il nostro paese.

ci saranno anche i borghezio e i bossi ma tu pensi che li abbiamo solo noi? degli scandali francesi non ne hai mai sentito parlare? Del vicepresidente del consiglio inglese gay non ne hai sentito parlare? Di Strauss-Kann neanche? Del Sexy-gate nemmeno? Conosci solo il Berlu-Bossi-MPS?

Lo sai che c’è l’ex ministro delle finanze francese è indagato per peculato / corruzione e continua a essere a piede libero? Queste cose non si sanno in Italia, x fortuna ho uno zio francese che mi informa.

Lo sai che in Francia la Famiglia viene spazzata via giorno dopo giorno dalle leggi di Hollande?
Lo sai che se ti rivolgi alla polizia per un torto subito da un extracomunitario, in Francia sei tacciato di estremista e ti ritrovi il portone di casa bruciato o la macchina coi vetri rotti?

NON SONO GENERALIZZAZIONI, è PROPRIO COSì, INFORMATI

Dovremmo vergognarci e incaxxarci con chi governa tg/giornali che non fanno altro che affossare questo povero paese e vomitare nel piatto dove giornalmente mangiano!!! maledetti loro!!!

giobbe8871
Scritto il 8 maggio 2013 at 18:52

gnutim@finanza,

Non te la prendere GnuTim , :wink: Berga sim come John Ludd sono dei Globalisti :twisted:

ogni tanto , all’estero si ricordano di essere ITALIANI,

ma il più della volte fingono di essere “europei”

Europa ? entità UFO ! :mrgreen:

giobbe8871
Scritto il 8 maggio 2013 at 18:57

john_ludd@finanza,
e i Crucchi, si si fanno bene i conti….peccato che sti falliti ( 4 volte in 100 anni ) sono vecchi come gli ITALIANI e i Giapponesi.

bergasim
Scritto il 8 maggio 2013 at 19:25

giobbe8871@finanza,

Tu al contrario sei planetario sei fuori come un balcone

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