JOOOBS!!!! MIRACOLO IN AMERICA!

Scritto il alle 07:32 da icebergfinanza

A proposito dell’occupazione americana nulla da dire, l’enigma è risolto… E nel nome del progresso il dibattito sia aperto, parleranno tutti quanti, dotti medici e sapienti. Tutti intorno al capezzale di un malato molto grave anzi già qualcuno ha detto che il malato è quasi morto. Così giovane è peccato che si sia così conciato si dia quindi la parola al rettore della scuola. Sono a tutti molto grato di esser stato consultato per me il caso è lampante costui è solo un commediante ( Edoardo Bennato )

Un pò come le elezioni americane, una grande commedia che ha bisogno di continui colpi di scena per non addormentare gli spettatori!

Perfino Paul Krugman nella foga di sostenere Obama parla di progresso reale e addirittura arriva a “manipolare” il numero di nuovi lavori necessari per ammortizzare mensilmente la crescita demografica e migratoria, 90.000 dice lui quando come i lettori di Icebergfinanza ben sanno ne servono almeno 125.000, ma si tratta solo di campagna elettorale, ormai i numeri sono decisamente “mark to fantasy” The Payroll Data – NYTimes.com

Si fa fatica a parlare di una nazione dove i numeri ballano da un mese all’altro senza nessun riscontro nella realtà.

La tendenza di fondo migliora da tempo ma se si tiene conto di milioni di americani che hanno smesso di cercare il posto di lavoro perchè sfiduciati o scoraggiati e che non vengono più conteggiati ai fini del calcolo del tasso di disoccupazione il tasso reale sarebbe ben oltre il 10 %.

Se invece serve ottimismo istituzionale,  allora è tutta un’altra storia!

La realtà è che come abbiamo visto più volte serve almeno una crescita del 3/3,5 % del PIL per produrre un livello accettabile di occupazione.

La media dell’ultimo decennio non ha ancora raggiunto il 2 %! Anche con una crescita del PIL(GDP) vicina al 3 % può accadere che l’economia non sia in grado di produrre più di 100.000 posti di lavoro al mese. Le recenti dinamiche del quarto trimestre 2009 e del primo trimestre 2010 lo testimoniano. E’ un’eccezione e non la regola la creazione di 200.000 posti al mese solitamente con una crescita del PIL vicina al 4 % . Oggi siamo intorno al 1 % con prospettive di crescita recessiva. D) Con crescita tra sotto zero e il 2,5 % la perdita di occupazione è diffusa

Questa è ANALISI EMPIRICA, il resto è semplicemente fantasia attendiamo in riva al fiume le revisioni che verranno!

…come scrissi qualche anno fa, nel terzo trimestre del 2006, ben oltre 900.000 posti forniti dal Bureau of  Labour Statistics nel terzo trimestre 2006 furono rivisti a sole 11.000 nuove assunzioni. Stessa cosa avvenne nel maggio del 2008 relativamente al terzo trimestre 2007 quando da più 206.000 posti si passò grazie alle revisioni a meno 235.000 assunzioni.

E’ affascinante ora osservare il dibattito tra economisti che parlano di manipolazione dei dati e quelli che cercano di difendere il BLS e l’amministrazione Obama…

Ovviamente quando si incomincia a parlare di manipolazione, c’è sempre qualche idiota che tira fuori la leggendaria teoria del complotto, sono li stessi idioti che quando spieghi loro che in un paese che si è inventato la presenza di armi di distruzioni di massa per attaccarne un’altro è prendersi il suo petrolio non è poi cosi difficile quando serve alla causa manipolare  qualche inoquo dato economico.

Ovviamente poi ci sono anche quelli che quotidianamente sostengono le mirabolanti politiche economiche delle varie World Bank o FMI o Troike, economisti a libro paga, psicopatici in libertà che predicano modelli falliti…

A noi interessa evidenziare come c’è stata la più impressionante crescita di lavori a part-time degli ultimi anni, magari per una o due ore al giorno in attesa di tempi migliori…

…evidenziata anche dal tasso di disoccupazione alternativo ovvero quello che tiene conto della sottoccupazione, che non si è mosso!


Thanks to MISH!

Qui sotto avete l’evidenza di quanti americani hanno smesso di cercare il posto di lavoro perchè completamente sfiduciati…

Il resto sono solo chiacchere in libertà… buon divertimento, il bello deve ancora cominciare!

 

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