BRONTOS: PROFUMO … O ODOR DI BRUCIATO?

Scritto il alle 08:20 da icebergfinanza

 Credo sia proprio il caso di chiedersi se si tratta di Profumo o di odor di bruciato anche se fino a prova contraria, il garantismo presuppone che si possa trattare di molto fumo e poco arrosto.

Recentemente mi hanno molto colpito in una  intervista al Corriere della Sera queste affermazioni di Leonardo Del Vecchio presidente di Luxottica…

Ho visto sotto i miei occhi trasformarsi Alessandro Profumo. Partecipazioni, fusioni, investimenti a pioggia inutili e perdenti, con l’unico fine di agguantare soldi veloci e facili invece che produrre impresa, con l’unico risultato di ottenere perdite colossali e bonus di uscita per diverse decine di milioni di euro. Le banche italiane hanno perso la testa.  (…) “La mia è una protesta contro il management imprenditoriale di questo paese, composto da individui superficiali che non sanno nulla del loro lavoro, sono semplici contabili mitòmani.

MILANO – Il Gup di Milano Anna Laura Marchiondelli ha rinviato a giudizio Alessandro Profumo, ex amministratore delegato di Unicredit e attuale presidente di Mps, e altre 19 persone accusate di una presunta maxi-frode fiscale da 245 milioni di euro che sarebbe stata realizzata attraverso un’operazione di finanza strutturata chiamata Brontos.
Con il banchiere genovese sono stati rinviati a giudizio anche 16 manager di Unicredit e tre di Barclays. Per la procura di Milano, l’istituto di Piazza Cordusio e la banca britannica avrebbero perpetrato una maxi evasione fiscale da 245 milioni attraverso una serie di operazioni con società inglesi e lussemburghesi, mascherando gli utili e facendoli figurare come dividendi per pagare un’aliquota più bassa. Profumo, come gli altri 19 indagati è accusato di frode fiscale e ostacolo all’attività investigativa. La prima udienza del processo si terrà il prossimo 1° ottobre alla seconda sezione penale.
“Capisco che il Giudice per l’Udienza Preliminare non è il Giudice del merito e quindi aspetto fiducioso ed impaziente il giudizio pubblico – ha detto Profumo -, certo come sono della correttezza di ogni mio operato e che non potrà quindi che essere riconosciuto come tale. In questo modo si porrà anche fine al danno di reputazione che sto di fatto, inevitabilmente, pur ingiustamente, subendo”. Repubblica

Se penso che Profumo ora e’ al Monte dei Pasci di Siena e Mussari e’ uno dei candidati allo IOR alzo gli occhi al Cielo e attendo con speranza il diluvio universale!                    Tempo fa in Profumo …di dotti, medici e sapienti  scrissi che …

in  questi giorni il buon Profumo, l’uomo da 40 milioni di euro di liquidazione, ricordo lontano di qualche derivato sperduto tra i bilanci dei comuni e della aziende italiane è salito sull’altare della gestione del bene comune come chiama lui la politica dall’alto della sua esperienza di banchiere,  proponendo una manovra da oltre 400 miliardi di euro attraverso una megapatrimoniale sui patrimoni immobiliari dei paperoni italiani.  

Un gruppo di studenti gli ha chiesto di devolvere i suoi 40 milioni di euro di liquidazione per supportare i tagli della riforma universitaria.

 “E’ disarmante il fatto che sia un banchiere a venire a parlarci di crisi e di soluzioni alla precarietà sul mondo del lavoro – affermano gli studenti -. Ancora più assurdo è il fatto che queste conferenze vengano tenute in università e in special modo nella facoltà di Sociologia, tradizionalmente luogo di critica e di visoni alternative.

Si chiama sempre la volpe a fare la guardia al pollaio, ma non lo sapevate e allora adesso sapevatelo…

(ASCA) – Trento, 2 giu – ”Se la Grecia uscira’ dall’euro noi siamo impreparati e corriamo forti rischi”. E’ intervenuto cosi’ Alessandro Profumo, presidente di Monte dei Paschi di Siena, durante l’incontro odierno al Festival dell’Economia (…)  Bisogna scegliere, dobbiamo essere incisivi nell’agire.  Rischiamo che nasca un effetto a catena negativo. Bisogna capire che meccanismi mettere in piedi per evitare di trovarci a discutere fra breve della situazione dell’Italia e del Portogallo”.

Si lo abbiamo chiamato anche a Trento, per conoscere l’ovvietà!

Per gli studenti “a parlare di crisi e di soluzioni ad essa devono essere coloro che la vivono e la subiscono ogni giorno, nelle facoltà, nei posti di lavoro e nei luoghi di socialità che attraversano”(ANSA)

 

Beata gioventù non hanno neanche più rispetto per nessuno si sente dire, ma sono il sale della vita perchè vanno sempre direttamente al punto!

Certo che ricordando quello che sta accadendo oggi alle maggiori banche italiane, quelle quotate,  mi viene da sorridere ricordando che non più tardi di qualche mese fa il nostro disse…

l’Adige ” Il rischio Profumo lo vede soprattutto per le banche medio piccole, e anche per il credito cooperativo. «Bisogna vendere altri servizi e non solo prestiti, ma questo lo sanno fare solo banche con dimensioni sufficienti per produrre economie di scala, attraverso l’internazionalizzazione. Ci sono una serie di banche di credito cooperativo – ha ribadito Profumo – che cominciano ad avere il fiato corto perché con tassi all’1% è difficile fare margini sulla componente famiglia e impresa, a meno che non si applichino prezzi molto alti».(…)

Ammetto tutto il mio conflitto di interesse, essendo il sottoscritto legato al mondo cooperativo, ma le famose economie di scale legate all’internazionalizzazione di cui parla Profumo, hanno prodotto solo contagi e epidemie che hanno introdotto nei sistemi sani le cellule tumorali di questa immensa metastasi. Non si tratta di demonizzare tutti gli strumenti finanziari, anche se molti non servono a nulla, ma solo gli esaltati che li hanno suggeriti o smerciati come se fossero il campo dei miracoli

Ci saranno anche banche di credito cooperativo con il fiato corto in circolazione ma osservando i tassi che alcune banche primarie fanno per cercare disperatamente di fare raccolta, offrendo rendimenti decisamente fuori mercato, l’unica considerazione che mi viene da fare, caro signor Profumo è la seguente:

” Nella botte piccola, alle volte ma non sempre ci sta il vino migliore, in quella grande invece continuo a sentire … profumo ….di rischio sistemico o meglio odor di bruciato! ”

 

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1 commento Commenta
marco72_
Scritto il 6 giugno 2012 at 10:23

Sottoscrivo.

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