ORA BASTA … BOICOTTIAMO BERLINO 2: ACHTUNG DEUTSCHE BANK!

Scritto il alle 17:50 da icebergfinanza

Di Deutsche Bank ne abbiamo già parlato in più occasioni dai giochetti di prestigio con i titoli di stato e con i CDS dell’Italia alla proposta dei famigerati fondi della morte che permettono di speculare sulle aspettative di vita di un gruppo di persone.

Mi limito solo a condividere con Voi questo articolo poi lascio a Voi la conclusione!

Per far irritare i tedeschi, basta accusarli di speculare sulla crisi dei Paesi periferici dell’euro: dalla cancelliera Angela Merkel ai vertici della Bundesbank, reazioni sdegnate e gesti di rabbia sono la risposta immediata a chi fa loro notare che più la crisi si trascina più i tassi tedeschi scendono, con enormi risparmi sul costo della raccolta e sul servizio del debito.

Certo, attribuire alla Germania un destabilizzante disegno occulto per guadagnare alle spalle dei «deboli» è forse eccessivo, ma sta di fatto che più peggiorano le condizioni di credito di Italia e Spagna più migliorano quelle della Bundesrepublik, i cui tassi di interesse sui Bund sono ormai prossimi allo zero.

Di questa situazione, ovviamente, beneficiano soprattutto le aziende e le banche tedesche, cha al contrario dei concorrenti italiani e spagnoli hanno la possibilità di rivolgersi al mercato dei capitali con un costo della raccolta davvero irrisorio: i bond corporate tedeschi pagano tassi di pochi punti percentuali.

Senza contare che gli stessi istituti tedeschi hanno potuto attingere a piene mani anche dall’assegnazione illimitata di fondi della Bce all’1%: finanziamenti quasi-gratis che erano stati concepiti per aiutare le banche europee più in difficolta, insomma, sono finiti anche nelle casse di chi non ne aveva certamente bisogno. E proprio qui viene il problema.

Ieri abbiamo infatti appreso che la Bafin, la Consob tedesca, ha tentato di impedire a UniCredit di prendere in prestito miliardi di euro di liquidità dalla sua controllata in Germania. Nessuna legge impediva o impedisce a UniCredit una simile procedura – la banca italiana opera in Germania attraverso la rete di Hvb, che è a tutti gli effetti una banca tedesca – eppure la Bafin si è messa di traverso: raccogliendo denaro in Germania e poi trasferendolo in Italia, era la tesi dell’Authority, UniCredit metteva a repentaglio la sicurezza del risparmio tedesco.

Il blitz della Bafin, fortunatamente, è stato bloccato dalla Banca d’Italia. Ma ciò che rende il fatto più paradossale e forse grottesco è che mentre l’authority tedesca dava lezioni agli italiani, proprio la più grande banca tedesca, Deutsche Bank, utilizzava le sue filiali italiane e spagnole per farsi prestare di nascosto soldi a tasso super-agevolato dalla Bce per poi trasferirli chissà dove.

Un bel giochetto davvero, questo, della cui esistenza si è appreso soltanto grazie ai bilanci depositati dalle due «filiali disagiate», che nel complesso si sono fatte prestare dalla Bce circa 9 miliardi di euro rimborsabili in tre anni con tasso 1%.

In particolare, Deutsche Bank Italia ha preso in prestito 3,5 miliardi di euro, mentre Deutsche Espanola ha messo in cassa 5,5 miliardi di euro. Dove sono finiti questi soldi? Sono rimasti in Italia e Spagna a beneficio dei clienti e delle imprese o sono tornati in Germania?

Ovviamente, non lo sapremo mai: interpellata da Bloomberg in Germania, la Deutsche Bank si è rifiutata di fornire spiegazioni e commenti.

Ma a rendere ancora più sgradevole la posizione tedesca non è l’arroganza, ma soprattutto la menzogna, la mistificazione dei fatti.

In un incontro con gli analisti in 2 febbraio scorso, infatti, fu lo stesso amministratore delegato Joseph Ackermann ad affermare che la banca non avrebbe probabilmente fatto ricorso ai prestiti straordinari della Bce per evitare il rischio di «danni reputazionali», una tesi poi sostanzialmente ribadita il 26 aprile scorso dal direttore finanziario del gruppo bancario tedesco Stefan Krause: «Abbiamo preso una cifra piccola, davvero irrisoria – disse Krause agli analisti – per esigenze di cassa in Europa continentale».

I casi sono due: o Spagna e Italia si sono spostate verso nord sulla cartina geografica, o i soldi presi in prestito nei due Paesi dell’Europa meridionale sono finiti altrove. Auf Wiedersehen Europa… Alessandro Platerotti ILSOLE24ORE

Tempo fa ho condiviso con voi la parabola dei fessi e dei furbi.

Ora è il tempo di chiedersi, con tutto il rispetto possibile per l’inconsapevolezza,  quanti sono i fessi italiani che hanno ancora un conto corrente con Deutsche Bank!

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28 commenti Commenta
giobbe8871
Scritto il 2 giugno 2012 at 18:38

Gran belle parole quelle di Alessandro Platerotti

giobbe8871
Scritto il 2 giugno 2012 at 18:46

Ma quanto sono intelligenti quei italiani che aprono un conto corrente bancario in Crande Germania :mrgreen: . Senza riflettere che in caso di rottura dell’euro… :lol: quei soldini saranno oggetto di rappresaglia ! Spazio Vitale. Ehhh :mrgreen:

giobbe8871
Scritto il 2 giugno 2012 at 18:50

però però Andrea Mazzalai , che scherzetto sta preparando la bugiarda Angelina ?

giobbe8871
Scritto il 2 giugno 2012 at 19:21

Ai Crucchi che leggono i post di Mazzalai in questo Blog dico : Auguratevi che la situazioni non degeneri…Ahhh . Sarebbero azzi acidi per voi Crucchi. Questa è una promessa. :mrgreen:

stanziale
Scritto il 2 giugno 2012 at 20:05

Sul Sole c’e’ anche un articolo in cui parla Soros, che dice che la crisi investira’ in autunno anche la Germania…concede l’intervista in Italia a Trento (immagino che Andrea si sara’ momentanemenrte allontanato) dove si trovava per un convegno…. nel 92 ci ha assassinato, e noi lo intervistiamo dandogli credito quasi fosse un grande statista, un padre nobile…che fessi…

kry
Scritto il 2 giugno 2012 at 20:33

stanziale@finanza,

Nel 92 Soros ha fatto il suo “lavoro” lo speculatore. Chi doveva difenderci quindi lavorare erano Barucci e guarda guarda chi allora ci fece la finanziaria da 100.000 miliardi di lire ovvero 50 miliardi €(nel 92) colui che è stato chiamato come tecnico Amato……. CHE FESSI…..

tirlusa
Scritto il 2 giugno 2012 at 21:16

Siamo a mare. Sembra non ci sia scampo. Il silenzio delle autorità è la pietra tombale sulla zona euro, è la prova che non riescono a mettersi d’accordo perché ognuno pensa al suo orticello. Ad essere sinceri non vedo una soluzione per la bolla immobiliare in Spagna, anche la nazionalizzazione delle banche non serve in questo caso visto che il disastro è sopratutto nelle caixas…è il solo caso in cui non riesco ad avercela con la Germania. Io mi chiedo, ma dove erano le autorità di vigilanza quando si formavano queste bolle? Forse ci vuole una bad bank europea, oltre alla Bce s’intende. Intanto questi porci si sono fottuti i risparmi di una vita e mi sa che non li rivedremo più. Intanto il nostro Andrea è quotidianamente insultato e vessato solo perché non si fa i soldi facili cavalcando il trend e guarda ai fondamentali a differenza di qualche sciacallo della blogsfera made in Italy. Da questi personaggi si capisce che oltre alla crisi economica c’è una crisi antropologica micidiale.

sd
Scritto il 2 giugno 2012 at 22:22

Voglio postare un articolo che “vede” le cose in modo diverso dal Capitano Andrea (spero che al Capitano non dia fastidio) :

Anche se per personalmente seguo spesso il sito in questione, che trovo molto interessante; devo essere sincero ed ho molti dubbi che sia la soluzione ai problemi attuali (anche se molti punti sono condivisibili) e poi non credo che il Sistema permetterebbe una cosa del genere…….per loro sarebbe la fine, forse.
Anzi forse per molti sarebbe il disastro, chi vuoi che spenda una bella e sonante moneta di VERA PROPRIETA per acquistare tutta la fuffa che si trova in commercio?? Io al massimo per buona parte della robaccia chè c’è in giro potrei sganciare solamente qiualche pezzetto di carta colorata.

SD

idiocrazia
Scritto il 2 giugno 2012 at 23:24

sd@finanza,

Bellissimo l’articolo SD grazie, ho la febbre quindi mi ha tirato su il morale, grazie per averlo condiviso Visto che non ho un cazzo da fare te lo commento sei contento?
Accanto a cose condivisibili noto soprattutto la solita ridicola impostazione, come si intitola l’articolo “quelli che il complotto”? l’autore dell’articolo sfotte i famosissimi complottisti che in questo caso sarebbero Marco della Luna e Nino Galloni (tutti quelli che vogliono denigrare il prossimo ormai accusano di complottismo anche il padre eterno) mentre lui che è uno scienziato geniale e non crede ovviamente ai complotti svela l’unico vero grande complotto (parole sue) ovvero la proprietà privata del denaro, in pratica si sta sfottendo da solo, per la serie i complottisti sono dei pagliacci ignoranti e demenziali con il cervello spento vedono ridicoli complotti dappertutto perché non capiscono la verità, quale? la verità è che non c’è nessun complotto dei rettiliani, il COMPLOTTO è la proprietà privata del denaro.

Allora i complottisti sono ridicoli, della luna, galloni et similia parlano di complotti e quindi sono ridicoli, io invece sto per spiegare che il problema vero è il complotto della proprietà del denaro strappata ai cittadini quindi sono a mia volta complottista e di conseguenza demenziale (anche se ancora devo accorgermene), ma voglio convincervi di essere un genio.

Non c’è che dire UN ILLUMINATO.

Lui e tutta la scuola austriaca, infatti l’austria è conosciutissima per aver inciso in maniera determinante per il progresso dell’umanità.

A questo punto mi viene da dire, quando daranno il premio Nobel a Giacinto Auriti? Ah già Auriti, oltre ad essere un nazifascista, era molto stimato da federico Caffè e Caffè era sicuramente un complottista ridicolo infatti abbiamo appena imparato che il tal Nino Galloni, che considera Caffè il suo grande maestro, è un complottista e avendo definito Auriti un gigante sono complottisti anche Auriti e Caffè, visto che Auriti sulla proprietà del denaro dice cose abbastanza simili all’autore dell’articolo che hai linkato SD non si scappa è di nuovo dimostrato che l’autore dell’articolo è complottista e quindi demenziale.

Ti dirò di più ho giudicato l’articolo bellissimo, lo condivido in toto quindi visto che nella mia ignoranza condivido TUTTO ciò che ho letto in ogni sua parte secondo logica SONO COSTRETTO a considerare l’autore un complottista e quindi a concludere nell’unico modo possibile secondo la sua stessa logica, e cioè che tutto quello che ha scritto oltre che vero e condivisibile è demenziale.

Giuseppe

giobbe8871
Scritto il 2 giugno 2012 at 23:40

idiocrazia@finanza,

infatti, fu quel maggiordomo di Helmut Kholl , Carlo Azelio Ciampi a far tacere sul Sistema econometrico di Giacinto Auriti…. :twisted: :mrgreen:
Ahh sti ruffiani di Potenze Straniere…che brutta fine che faranno.
Alto Tradimento alla Costituzione e la Popolo italiano.

tirlusa
Scritto il 2 giugno 2012 at 23:56

L’articolo è interessante, tutti nel burrone….Bernanke malefico e geniale a farsi superare dall’Europa nella corsa verso il precipizio. Però questi liberisti non danno soluzioni, pensano che il mercato da solo possa autoregolamentarsi. Io non ci credo, per il semplice motivo che il motore di un mercato libero, con un intervento delle autorità ridotto ai minimi termini, è l’egoismo. E diceva Qualcuno che un albero cattivo non può dare frutti buoni. Pessime le autorità e pessimo il mercato, basta una classe dirigente più lungimirante e con più buon senso anziché interrogarsi sulla scuola austriaca o quella del madagascar. Sono tutte cazzate, si è perso il buon senso e quindi si và alla deriva, sia che il mercato sia lasciato libero, sia che le autorità optino per l’interventismo.

giobbe8871
Scritto il 2 giugno 2012 at 23:57

sti ruffiani citaranno i primi due comma degli artt.10 e 11 Costituzione…e così si scaveranno la tomba loro stessi…ahh ahhh :mrgreen:

giobbe8871
Scritto il 3 giugno 2012 at 00:01

l’articolo 10 Costituzione parla di conformità della Legge italiana alle Norme Internazionali Generalmente riconosciute.

L’art. 11 parla si di Rinunciare a Parte della Sovranità, ma a CONDIZIONE DI PARITA’ con gli Altri Stati.

Ahh Ahhhhhh ora come la mettiamo con la Crande Germania che detta le leggi a tutti ? :mrgreen:

con l’ESM ? ahh ahhh ahhhhh :mrgreen:

sd
Scritto il 3 giugno 2012 at 01:09

idiocrazia@finanza,

Giuseppe concordo con quello che hai scritto a proposito dei complotti e dei complottisti ed anche se sono convinto che sicuramente al mondo ci sono delle persone o gruppi di persone molto potenti che tentano di pilotare la società a loro uso e consumo sono altrettanto convinto che le loro azioni non riusciranno ad avere gli effetti sperati oppure ci riusciranno per un brevissimo periodo ma alla lunga falliranno sicuramente; questa mia convinzione è dovuta a diversi fattori frà qui la Teoria del Caos, prova a vedere questo video di Crozza che ne parla così ci facciamo dua risate :

http://www.youtube.com/watch?v=eYC28Qkih78

Per quanto riguarda Giacinto Auriti la sua teoria e molto diversa, lui ha sempre parlato di proprietà popolare della moneta, le sue idee sono molto diverse.
Naturalmente non ha nessuna importanza in quale teoria monetaria io creda, io penso seplicemente che al mondo ci sarebbe bisogno di giustizia ed eguaglianza, di meno corruzione e meno uso del potere per i propri interessi personali, di meno avidità e di più umanità, di meno schiuavitù per i più deboli e del diritto a tutti di avere come minimo una vita dignitosa.
Quale sistema monetario ed economico potrà dare questo a tutti gli esseri umani?

Ai posteri l’ardua sentenza, per adesso io preferisco preoccuparmi delle mie cose, della mia famiglia e dei miei amici e conoscenti !!!!! Praticamente cerco di fare quello che è più economicamente CONVENIENTE per mè…tutto quì.

Un saluto

SD

ilcuculo
Scritto il 3 giugno 2012 at 08:54

sd@finanza,

SD,
continuo a pensare che tu abbia una idea distorta della moneta, la moneta non deve avere valore in se , è solo un veicolo, una rete per il trasferimento di valore come internet è una rete per il trasferimento dell’informazione, la rete deve avere una valore intrinseco assolutamente inferiore a ciò che veicola.

L’economia basata su oro e argento è un’economia asfittica.

L’oro visto come riserva di valore è sterco.

ilcuculo
Scritto il 3 giugno 2012 at 09:03

sd@finanza,

Poi SD scusa ma tutti cercano di fare quello che è “economicamente CONVENIENTE per se” quindi non capisco la tua affermazione espressa come se contenesse un elemento di “originalità”, certo poi ciascuno fa le proprie scelte e non è detto che alla fine risultino efficaci allo scopo prefisso, quindi forse ci stai dicendo che tu hai soluzioni migliori degli altri.

kry
Scritto il 3 giugno 2012 at 10:10

A proposito di giovani generazioni (forse qualcuno lo aveva già postato):finanzanonstop.borse.it/2012/06/02/quando-le -soluzioni-arrivano-dai-bambini……… Cose magari già dette,ma domande economiche poste da una dodicenne canadese…… Meditiamo.

sd
Scritto il 3 giugno 2012 at 16:09

ilcuculo@finanza,

Il Cuculo concordo sul fatto che se esistessero solo monete a valore intrinseco (ad esempio fatte con metallo pregiato) l’economia probabilmente sarebbe asfittica e noi comuni mortali al massimo potremmo possedere monete in rame di poco vaolore….se và bene !!!

Che la moneta non debba avere valore in sè invece non mi convince, vorrei ricordarti che io non mi occupo di finanza ma vivo di economia reale; non vedo per quale motivo dovrei venderti il mio sudato (nel senso letterale della paroloa) lavoro per un mazzetto di carta colorata creata a piacimento e senza nessuna fatica e nessun controvalore reale dal Sistema ???
Se si vuole un bene reale in cambio si deve dare qualcosa di altrettanto reale, se invece si PRETENDE che in molti lavorino quasi a GRATIS (oppure per sopravvivere e basta) va benissimo il Sistema attuale.
Leggendo il tuo commento oserei dire che approvi le teorie di Giacinto Auriti………finalmente.

Infine per rispondere al tuo post dove affermi che tutti cercano di fare quello che è più economicamente conveniente per loro forse dovremo modificare l’affermazione e dire che tutti cercano di lucrare il più possibile a spese degli altri, altrimenti come potresti spiegarmi che ad esempio si distruggono interi territori del pianeta per estrarre materie prime…. a spese dei popoli autoctoni ? Oppure come spiegare che tutti vorrebbero costruire case e strade in territori di grande bellezza rendendo così quei territori devastati e di poco valore ?
Se questo lo chiami economicamente conveniente.

Un saluto

SD

PS:
Non c’è niente di originale nelle mie scelte economiche e monetarie………semplicemente mi faccio gli affari miei senza disturbare nessuno !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

ilcuculo
Scritto il 3 giugno 2012 at 17:40

SD,

l mia idea sul denaro la ho già chiaccherata più volte (che pi che chiacchiere non sono).

Secondo me l’unca fonte d ricchezza reale è il lavoro, anche per le materie prime perchè senza lavoro restano dove sono sottoterra.

Quindi la ricchezza è nei beni e nei servizi che il lavoro riesce a pruderre, se sono utili, è ovvio che se si producono ben e servizi inutili si spreca la ricchezza/lavoro in modo irreversibile.

Poichè le fliere di produzione sono lunghe è necessario creare un flusso di valore equivalente che risale la filera produttiva in senso contrario .

Per fare questo la moneta fiduciaria va benissimo purchè ne venga tenuta in circolo quanta serve a questo scopo, se se ne crea meno il sistema va in deflazione e l’economia rallenta, se se ne crea troppa il sistema si inflaziona e si creano bolle speculative.

E’ quindi evidente che il sistema monetario fiduciario funziona se chi lo regola è degno di fiducia. Poichè stiamo parlando di uomini è ovvio che nessuno merita questa fiducia, a meno che non gli venga creato attorno un sistema di vincoli e controlli che tenda in modo naturale, tramite conflitti di interesse a tendere ad un equilbro. Ma anche così fino ad ora ha funzionato male perchè le convergenze di interessi di coloro che hanno gestito la creazione di moneta non ha trovato un controaltare sufficientemente robusto.

E’ per questo che secondo me l’unico modo per ancorare la moneta ad un valore non inflazionabile è legarlo all’energia, con quella non puoi mentire, non a lungo.

No, non sono d’accordo con Auriti.

sd
Scritto il 3 giugno 2012 at 18:32

ilcuculo@finanza,

A volte ci capiamo perfettamente

Non sono solo chiacchere.
Se e quando mi è possibile produrre per mè stesso, senza intermediari ( per lunghi periodi è impossibile a causa delle leggi e norme oppressive ) si può tranquillamente affermare che la ricchezza reale prodotta è di 5-6 volte maggiore a quella che guadagno lavorando per il Sistema.
Tutti possono farlo, per il momento non è ancora vietato !!!!

Il sistema monetario fiduciario, ed aggiungo a corso forzoso, se non verrà gestito da enti degni di fiducia e che debbano rendere conto al popolo delle loro azioni, prima o poi fallirà……è solo questione di tempo….forse molto tempo ma fallira miseramente, i segnali ci sono già.

Un saluto

SD

ilcuculo
Scritto il 3 giugno 2012 at 18:49

sd@finanza,

5-6 volte mi sembra assolutamente esagerato, ma è matematicamente evidente che se uno fa un lavoro per se stesso, a parità di rendimento, non paga le imposte sul lavoro, IVA, IRPEF, e varie , per cui direi che, sempre a parità di rendimento c’è un fattore da 2 a 3, che è comunque molto.

Insisto sulla parità di rendimento perchè, se mi faccio un lavoro in casa mi confronto con le mie capacità che non sono quelle di un professionista, così come non posso disporre degli strumenti di un professionista.

Poi alla fine non si può fare molto, (il tuo caso è un poco particolare) e, in definitiva, a livello macroeconomico la teoria delle efficienze comparate è ancora vincente.

Una lavatrice ingloba, tutto compreso, circa 200 ore uomo.

Tu da solo una lavatrice non la metti inseme neanche in 2000 ore.

Quando non c’era il “sistema” la società era complessivamente più povera.

ciao

sd
Scritto il 3 giugno 2012 at 19:32

ilcuculo@finanza,

Il Cuculo 5-6 volte non è esagerato, anzi certe volte la differenza è ancora maggiore.
Devi calcolare che in molte attività il rapporto manodopera/valore finale si avvicina anche al 60-70%.

Le tue capacità sono come quelle di un professionista (posso affermarlo perchè io, anche se ho sempre qualcosa da imparare, lo sono) l’unica cosa che potrebbe mancarti è l’esperienza che l’acquisici praticando. Purtroppo in molti hanno certamente il problema di possedere le attrezzature e gli spazi necessari.

Vorrei ricordarti che una lavatrice non è niente altro che una scatola in metallo/pvc con un cestello che gira azionato da un motore e un timer, ci sono anche delle cose che a prima vista sembramo molto più semplici ma invece……………provate a farle !!!

SD

ilcuculo
Scritto il 3 giugno 2012 at 19:48

ilcuculo@finanza,

scusa mi e’ scappato uno 0 una lavatrice ingloba 20 ore uomo non 200

ilcuculo
Scritto il 3 giugno 2012 at 19:50

sd@finanza:
[email protected],

Vorrei ricordarti che una lavatrice non è niente altro che una scatola in metallo/pvc con un cestello che gira azionato da un motore e un timer, ci sono anche delle cose che a prima vista sembramo molto più semplici ma invece……………provate a farle !!!

SD

sei divrtente… prova e sappimi dire

sd
Scritto il 3 giugno 2012 at 21:05

ilcuculo@finanza,

Il Cuculo ecco fatto la lavatrice, oltre a tutto è ecologica e non consuma elettricità, unico neo che purtroppo bisogna spingerla per farla funzionare, ma è sempre possibile farci qualche piccola modifica.

http://marraiafura.com/swirl-la-lavatrice-ecologica-e-sostenibile-ovvero-come-fare-il-bucato-con-una-partita-di-calcio/

Spero che mi permetterai di scerzarci sopra un pò, tanto per sdramattizare. Ma vuoi mettere la comodità di una lavatrice normale, l’accendi e poi non ci pensi più hehehe.

Ciao

SD

PS: La fantasia associata al lavoro ha cambiato il mondo.

sd
Scritto il 3 giugno 2012 at 21:24

idiocrazia@finanza,

Giuseppe i lettori di USEMLAB ci hanno “beccato”, copio e incollo:

# piuzero 2012-06-03 11:32
ALLEGO UNA PESANTE CRITICA, sui commenti di icebergfinanza.. DIVERTITEVI.

http://icebergfinanza.finanza.com/2012/06/02/achtung-deutsche-bank/

commenti:
Bellissimo l’articolo SD grazie, ho la febbre quindi mi ha tirato su il morale, grazie per averlo condiviso Visto che non ho un cazzo da fare te lo commento sei contento?
Accanto a cose condivisibili noto soprattutto la solita ridicola impostazione, come si intitola l’articolo “quelli che il complotto”? l’autore dell’articolo sfotte i famosissimi complottisti che in questo caso sarebbero Marco della Luna e Nino Galloni (tutti quelli che vogliono denigrare il prossimo ormai accusano di complottismo anche il padre eterno) mentre lui che è uno scienziato geniale e non crede ovviamente ai complotti svela l’unico vero grande complotto (parole sue) ovvero la proprietà privata del denaro, in pratica si sta ……………………ecc

# Folletto 2012-06-03 15:14
Ma c’è ancora qualcuno che legge i blog degli impiegati di banca??

# jack82 2012-06-03 20:05
Ma quello li paragona le idee di Francesco a Giacinto Auriti? ma non ha capito un quazzo..lascialo parlare…
Gli Economisti austriaci parlano con Dio, gli altri parlano tra di loro!

Per sopravvivere ai tempi moderni è proprio necessario tanto studio e tanta informazione…………….peccato d’avvero che sia così.

SD

idiocrazia
Scritto il 3 giugno 2012 at 22:25

sd@finanza,

veramente SD si capiva perfettamente che l’articolo scritto in quel sito che tu hai linkato si rifaceva fra gli altri ad argomenti scritti anche in questo sito nei giorni scorsi io non AVEVO ALCUN DUBBIO CHE CI AVREBBERO LETTO NON CI VOLEVA UN GENIO A CAPIRLO.

Spero si “divertano” io mi sono divertito.

Giuseppe

idiocrazia
Scritto il 3 giugno 2012 at 23:24

idiocrazia@finanza,

Vuoi un’altra dimostrazione di quanto sia piccolo il web SD? qualcuno (non certo io) è andato a linkare lo stesso articolo sul sito del professor Bagnai goofynomics ti incollo commento e replica che se vuoi puoi leggerti in originale nel post “cesaratto sulla crisi” su goofynomics.blogspot.it

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Buona domenica Prof.
Oramai di questa crisi parlano tutti, e ho trovato un altro articolo dei “fedeli” della Scuola Austriaca che cita la “vergognosa svalutazione” , soprattutto la famigerata svalutazionecompetitiva !
Questi vogliono tornare al gold standard con pareggio di bilancio, zero deficit e inflazione massimo al 2%.

Secondo lei sono peggio di donald e della troika ?

Risposta di Bagnai:

…Non ho tempo da perdere con degli squinternati che probabilmente non sanno nemmeno dire con parole loro perché il gold standard è crollato. Grazie comunque per la segnalazione. Torno a dire che secondo me il vero problema è che i marziani si sono impossessati dell’Eurotower. Sembrerà un argomento poco plausibile, ma di certo è più serio!

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Ma volendo essere molto concisi SD la mia non era nemmeno una pesantissima critica sui contenuti (il mio riferimento ad Auriti aveva ragioni che non hai capito neanche tu ma è colpa mia non ho il dono della sintesi o più semplicemente non mi sono spiegato bene), in ogni caso bastava leggere cosa ho scritto nelle ultime righe per capire che avevo già risposto ad ogni forma di futura reazione ti incollo l’ultimo periodo del mio commento che mi viene troppo da ridere:

“ho giudicato l’articolo bellissimo, lo condivido in toto quindi visto che nella mia ignoranza condivido TUTTO ciò che ho letto in ogni sua parte secondo logica SONO COSTRETTO a considerare l’autore un complottista e quindi a concludere nell’unico modo possibile secondo la sua stessa logica, e cioè che tutto quello che ha scritto oltre che vero e condivisibile è demenziale”.

E penso proprio SD che non c’è bisogno di aggiungere altro, in ogni caso grazie per il link su Crozza fa sempre piacere farsi due risate di qualità.

Giuseppe

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