ITALY: WANTED…DEAD OR BOND!

Scritto il alle 19:33 da icebergfinanza

Dead or BOND

Come abbiamo più volte visto insieme negli ultimi mesi, la realtà finanziaria ed economica del nostro Paese è per certi versi ben diversa da quella che è stata descritta quotidianamente da media e giornali internazionali e nazionali, una realtà intrisa di importanti squilibri strutturali a partire dal debito di questo Paese capace di offrire nella sua parte migliore opportunità e occasioni da non sottovalutare.

Il primo trimestre e il mese di Aprile sarà strategico per il debito pubblico italiano a cominciare dal mese di febbraio … roll over italian debt spanish debito italiano

Mentre la stella opaca di Roubini strilla quotidianamente che il nostro debito deve essere ristrutturato, come abbiamo visto recentemente la Banca dei regolamenti internazionali e
Martin Feldstein raccontano quello che in realtà i fondamentali di questo Paese urlano da tempo, al di là di una recessione che probabilmente sarà anche più severa delle cifre che girano nel pallottoliere dei mercati.

Senza ripetere concetti già ampiamente espressi sul blog in questi mesi mi è sembrato giusto fare una sintesi di quelle che alla luce degli ultimi vertici ed avvenimenti possono
essere alcune variabili che potranno intervenire nella ormai decisiva battaglia
per la sopravvivenza economico/finanziaria dell’Euro e del nostro Paese…

…per il resto dell’analisi appuntamento in serata con tutti gli amici di Icebergfinanza, con tutti coloro che hanno contribuito o vorranno contribuire liberamente al nostro lavoro.

Nel frattempo vi lascio con il post del nostro Dream Bazooka e Roll Over: come ti salvo le piume a banche e all’Italia Intermarketandmore

 

 

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15 commenti Commenta
tirlusa
Scritto il 18 dicembre 2011 at 01:26

Ottimo lavoro capitano! Pagine chiare e scorrevoli
Auguroni anche a te e famiglia per un felice Natale

Luca

lacassandra
Scritto il 18 dicembre 2011 at 10:06

http://www.gustavopiga.it/2011/le-nazioni-come-gli-uomini-hanno-il-loro-destino-qual-e-il-nostro/

Notevole l’articolo e illuminante il terzo commento

dorf001
Scritto il 18 dicembre 2011 at 10:49

ottimo come sempre l’articolo del capitano. maora volevo puntualizzare con voi alcune cose.
la domanda è: ma chi tira le fila di tutto questo caos finanziario? e perchè lo fà? quale è il fine segreto du tutto questo dissatro totale? ebbene un motivo c’è. in questo video si fa nomi e cognomi di questi esseri immondi. poi una cosa tanto cara al capitano si menziona il tribunale di norimberga. e alla fine parla j.f.kennedy. guardate bene. http://www.youtube.com/watch?v=8wzYnqaFI-w&feature=player_embedded#!

qui non si sherza ragazzi. e come diceva il nostro amico bill bill, entro fine anno, ci voglion fare un altro bel scherzetto. privarci cioè ancora di più di altre nostre sovranità. non sò se avete idea di quel che vuol dire.

io non so più che dirvi. una soluzione allora la dovete dare voi.

by DORF

icebergfinanza
Scritto il 18 dicembre 2011 at 11:45

lacassandra@finanza,

Direi che con un pò di fantasia si può dire tutto e il contrario di tutto, ma una cosa è certa che al di là che privilegi e corporazioni non siano responsabili della caduta in recessione l’ineguale distribuzione della ricchezza ne è la causa regina indiscutibile. Poi possiamo passare il tempo a divagare sui rischio di invasione dei barbari o di una giusta e sana cura dimagrante della pubblica amministrazione ma è indubbio che privilegi e corporazioni ostacolano le opportunità per migliaia di giovani!

Andrea

idiocrazia
Scritto il 18 dicembre 2011 at 14:46

Secondo me in realtà, dai rispettivi punti di vista, hanno ragione entrambi, sia il professor Bagnai su goofynomics che Andrea il fatto è che guardano da differenti punti di vista la questione “liberalizzazioni”.
Ognuno può interpretarla un pò come vuole ed inserirvi convincimenti ed idee formatesi “aliunde” in base ad esperienze passate o ad aspirazioni future, il problema è capire poi dal punto di vista pratico questa parolina magica a cosa porta perché è qui che nascono i problemi, basta vedere come è stata “stuprata e svuotata” la parola libertà.
La libertà data ai lavoratori di gestire le proprie pensioni “liberamente” ha portato a vantaggi? i fondi pensione privati hanno portato a vantaggi? la “libera” contrattazione ha portato a vantaggi per i più deboli? Le costituzioni, le leggi, i principi etici e morali fissati in teorie da millenni di evoluzione e civiltà vengono rispettati o calpestati? La libertà è libertà di calpestare tutto senza rispondere di nulla perchè lo consente questa presunta mano invisibile di un non meglio identificato Dio?
Se diamo la possibilità agli avvocati di fare atti notarili sembra una cosa buona che combatte la lobby dei notai e riduce i prezzi per la gente comune.
Stesso discorso con i farmacisti, ma se io (faccio un esempio per assurdo) agendo centralmente sugli acquedotti sull’acidità e/o alcalinità dell’acqua e sul residuo fisso posso mandare a picco il numero dei casi di cancro e di patologie cardiovascolari il “mercato” del farmaco con tutti i lavoratori farmacisti informatori medici etc che fine fa fallisce? sarebbe un disastro economico ed occupazionale diminuire drasticamente il loro mercato di riferimento o sarebbero contenti perchè ci sarebbero molti meno malati?
Vogliamo liberalizzare i taxi per abbassare i prezzi? lo sapete chi fa una cosa simile da decenni con reale riduzione dei prezzi? andate a Napoli ci sono taxi ed autobus “alternativi” con prezzi competitivi (non so se esistono ancora ma li ricordo) ed orari di arrivo precisi per chi non può perdere tempo… allora facciamo così rendiamo legale la camorra no? Anch’essa professa la “libertà” dallo stato.

Si può arrivare anche al paradosso di considerare Soros un vero filantropo perchè vuole liberalizzare le droghe leggere se si pensa alla canapa e si studiano i suoi reali profili tossicologici e terapeutici paragonandoli a quelli di molti farmaci di libera vendita .

Buona domenica a tutti

Giuseppe

ilcuculo
Scritto il 18 dicembre 2011 at 18:30

Giuseppe,

ogni medaglia ha un rovescio, uno spreco dello stato è un reddito per qualcuno…
Ad ogni libertà corrisponde un maggior rischio.

Ma se pensiamo che ci siano le scorciatoie per il benessere diverse dal lavorare secondo me si va nel fosso.

Se poi si pensa che basti agire su (cosa…) dell’acqua potabile per mandare ! A PICCO ! il numero di tumori e di patologie cardiovascolari mi chiedo se sogno o son desto.

In verià oggi viviamo in un sistema che è soprattutto sovrastruttura visto che che lavora e produce il MUST HAVE è una percentuale oramai minoritaria.
Ma non ci siamo arrivati ne per caso ne in una notte. Mentre la produttivià riduceva gli addetti al must have gli altri hanno cominciato a produrre il nice to have.
Poi alice nel paese dell meraviglie si sveglia e dice : Ma qui c’è un scacco di cose di cui si può fare a meno…

libertà vuole soprattutto dire essere liberi di fare , qualcuno deve controllare che si faccia bene, il mercato dirà se quel che si fa ha un senso.

il fringullo
Scritto il 18 dicembre 2011 at 21:40

dorf001@finanza,

Ciao Dorf, sei sempre più vicino, e bella sintesi hai trovato, complimenti a chi l’ha montata, ma pensa, sarà meglio che ci lascino la carta moneta, perchè il passo successivo non sarebbe proprio entusiasmante. E il limite al contante nulla ha a che vedere con la crisi di liquidità come molti continuano a blaterare, chi se ne avvantaggia è del tutto evidente. Chiedetevi come mai in tutto questo marasma i titoli di Mastercard e Visa continuano a galoppare indisturbati.

Il Fringuello

idiocrazia
Scritto il 18 dicembre 2011 at 22:36

ilcuculo@finanza,

Ilcuculo ho scritto che facevo un discorso per assurdo, ma intanto gli studi di un medico che dimostrava in maniera netta l’azione preventiva del tipo di acqua bevuta ci sono, ma cambierebbe molto farteli vedere? Bere due litri di acqua al giorno come consigliano tutti fa benissimo vero? Saresti sorpreso di sapere cosa accade ai reni se si bevono due litri al giorno di una costosa acqua di marca che più la mandi giù e più elimina la cellulite. Non so vogliamo far gorgogliare nell’acqua distillata a 4° una bella miscela di ossigeno ed ozono e berla in modo da vedere cosa succede come prevenzione? Possiamo anche iniettarla nel circolo sanguigno se ti va e vedere cosa succede ma qui non stiamo più parlando di prevenzione.
A che serve continuare, tu hai tutto il sacrosanto diritto di credere quello che vuoi.

Io non credo proprio che l’uomo debba necessariamente lavorare perché ha la capacità di utilizzare la tecnologia e se quest’ultima rendesse inutile il lavoro fisico (come è vicina a fare) il concetto stesso di “lavoro” dovrebbe essere completamente rivisto perché non ci sarebbe per tutti nella sua definizione classica e sarebbe una grossa liberazione o possiamo anche inventarci i call center fingendo di fare concorrenza per il mercato delle compagnie di telecomunicazioni.

Condivido la visione della “magia” di giordano bruno http://www.youtube.com/watch?v=l50Y9FHAlIM

E’ anche inutile continuare vediamo la vita da punti di vista differenti io sono bene contento di tenermi i miei ;-)

Giuseppe

PG
Scritto il 18 dicembre 2011 at 23:07

dorf001@finanza,

Ciao Dorf come stai?

Visto il tuo video forse nno hai letto allora “e la verità vi rebderà liberi” di David Icke oppure vedi qualche suo video riguardo il nuovo ordine mondiale etc etc. Sono circa 12 anni che l’ho letto e puntualmente si sta verificando quello scritto. E’ un mattone di 600 pag ma ti assicuro che all’epoca era davvero interessante e premonitore circa gli eventi attuali.

Te ne riporto 2 brevissimi commenti …considera che è edizione 2000 su idee del 1995.

“Oggi se andate in un negozio e il computer rifiuta la vostra carta di credito, potete pagare in contanti. Ma cosa accadrà quando i contanti non esisetranno più e il computer dirà di no al vostro codice a barre? Non avrete i mezzi per acquistare niente. E, naturalmente, quelli che manifesteranno contrao la dittatura (allora) globale fascista/comunista, scopriranno che il computer non vuole saperne di loro. Vi pare esagerato? Assolutamente no. La tecnologia già esiste e si tratta solo di spingere l’opinione pubblica ad accettarla. Ci diranno che questo sistema porrà fine ad ogni tipo di evasione fiscale (niente contanti per evitare le tasse), …… insomma un classico scenario problema-reazione-soluzione …”

ED ANCORA

“…per accelerare la realizzazione della banca centrale modiale e della valuta unica mondiale di provocherà un tracollo globale e una generale confusione monetaria, ricorrendo ai metodi più consumati. Perchè ciò funzioni e perchè l’opinione pubblica sia ingannata, l’Elite avrà bisogno di trovare un capro espiatorio per il tracollo, in modo che i banchieri e i politici possano apparire all’orizzonte in groppa ai loro bianchi destrieri per offrire la soluzione…”

RILEGGENDO QUESTI PASSI DOPO AVERLI LETTI 12 ANNI FA MI VENGONO I BRIVIDI …

il problema è che sappiamo (in opochi) dove vanno a parare ma siamo indifesi perchè senza voce. Non abbiamo mezzi di comunicazione adeguati e se internet a votle sembra una soluzione spesso invece vedo che serve ancora di più a dividere perchè da voce a ognuno e ognuno la vede a modo suo. Insieme potremmo fare molto … divisi non si va da nessuna parte.

Poi per chi ha tempo suggerisco do leggere quello che l’amico Bill ha mandato riguardo al trattato del Mes e io ho letto anche gli ultimi atti della camera aggiornato al 13 dicembre su questo link di cui si parla della Grecia e del Mes

http://www.camera.it/561?appro=331&Sostegno+alla+Grecia+e+stabilizzazione+area+euro

Praticamente sono le fasi conclusive di quel governo sovranazionale di cui si dice nel filmato e nei libri di Icke.

Ciao a tutti

PG
Scritto il 18 dicembre 2011 at 23:22

Ah ovviamente alcuni considerano Icke come un visionario,.. In effetti su alcune sue affermazioni stannp tra la fantascienza, la fantasia e la realtà ma io guardo i fatti e bisogna essere bravi a scremare quello che può essere utile per noi. Il fatto che questi fatti si stanno puntualmente accadendo mi fa riflettere non poco.
alcuni dicono pure che si è dato un taglio volutamente poco credibile per non essere oggetto di ritorsioni da parte di coloro che attacca.

Mi sembrava giusto puntualizzarlo.

ad ogni buon conto quando fa il riassunto di coincidenze circa la trilaterale e i suoi componenti o come avvengono o le elezioni etc etc le cose sono documentate quindi…

idiocrazia
Scritto il 18 dicembre 2011 at 23:30

Eh… PG che ci vuoi fare mica vorrai parlare di rettiliani? hehehe il fatto è che molti non crederebbero a nulla che non sia lineare o razionale nemmeno se gli sbatti sul muso la percentuale di guarigioni (99%) da prostatite batterica cronica incurabile con gli antibiotici con semplici granuli omeopatici usati da un medico amico mio. Se ne verrebbero fuori che violando il numero di avogadro l’omeopatia è una truffa. Non sia mai che il signor Avogadro si offenda. Figurati far leggere libri che parlano di rettiliani :-)

Giuseppe

dorf001
Scritto il 19 dicembre 2011 at 00:59

PG,

ciao PG. mai letto icke . ma so tutto o quasi su di lui. amici hanno tutti i suoi libri. ti rammento una cosa semplicissima. fu GESù CRISTO a dire: la verità vi renderà liberi.

poi ancora. filososfia orientale, del TAO. esiste una sola libertà: la verità. esiste una sola schiavitù: la menzogna.

per il fringuello. il viedo di cui sopra l’ha mandato ( non so chi l’ha montato) l’avv. paolo franceschetti. si PG la storia del MES l’aveva mandata sul blog BILL. l’ho girata un pò in giro.
ma il succo di tutto è questo. questi poteri forti, il cui capo in italy è monti sanno quello che fanno. mentre noi popolo coglione non sappiamo una michia. non tutti, ma la massa si. o ci ribelliamo in massa e subito, oppure siamo finiti. chi dice che non si può? basta tirar fuori le palle. piccolo esmepio l’ecuador. qui alcune righe.

Lezioni Ecuadoriane: se il debito è illegittimo non si paga

Come accaduto in Islanda, anche in Ecuador il popolo, guidato dal presidente Rafael Correa, si è rifiutato di pagare il debito. Una commissione appositamente istituita l’ha dichiarato illegittimo in quanto si trattava di un prestito che faceva gli interessi esclusivi di banche e multinazionali e non del paese che avrebbe dovuto aiutare. Un’altra lezione di cui tenere conto.
Qui è accaduto che il paese si ritrovava schiacciato, da una trentina d’anni circa, da un debito pubblico enorme. Nel 1983, infatti, lo Stato si era fatto carico, di fronte ai creditori, del debito estero contratto da privati, per un totale di 1371 milioni di dollari, ai tempi una cifra notevole. Talmente notevole che nei successivi sei anni il paese non fu in grado di pagarla. Invece essa crebbe fino a raggiungere la soglia di 7 miliardi.

…..stava attuando il Piano Brady…….appoggiare il governo argentino di Carlos Menem…..una vera e propria beffa….Lo studio Milbank…..Il presidente socialista Rafael Correa, in carica dal Gennaio 2007, prese allora la grande decisione.
qui tutto l’articolo. http://www.associazionelatorre.com/2011/12/anche-lecuador-rifiuta-il-debito-pubblico/

by DORF

icebergfinanza
Scritto il 19 dicembre 2011 at 09:01

MILANO (MF-DJ)–Solo le norme dell’authority europea si frappongono tra i crediti concessi da Draghi alle banche e i loro acquisti di titoli di Stato. Pero’ il muro di Bruxelles potrebbe cadere presto, perche’ l’Abi potrebbe essere affiancata dalla Bce.
L’Eba, spiega Milano Finanza, infatti imponendo alle banche un livello di core tire 1 pari al 9%, che al di la’ dei 115 mld di euro che le banche europee dovranno reperire, impedisce agli istituti di credito il cui debito pubblico e’ stato bersagliato dalla speculazione, in primis all’Italia, di sottoscrivere i titoli di nuova emissione. A meno di non dover effettuare ulteriori aumenti di capitale, quasi impossibili con l’attuale intonazione delle borse azionarie.

Ma e’ davvero cosi’ insormontabile l’ostacolo dell’Eba? Sui mercati cominciano a serpeggiare i primi dubbi. Tanto che gli spread fra i titoli di Stato italiani e tedeschi su varie scadenze venerdi’ 16 dicembre si sono ristretti proprio a seguito delle voci secondo le quali la Bce avrebbe cominciato a fare pressioni sull’authority diretta da Andrea Enria perche’ ammorbidisse le sue posizioni. Se la cosa fosse confermata, sarebbe la dimostrazione che dietro la facciata di granitica inflessibilita’ sinora mostrata dagli Stati piu’ “virtuosi” dell’Eurozona, l’atteggiamento a Berlino e dintorni sta cominciando a cambiare. red/vit

lacassandra
Scritto il 19 dicembre 2011 at 09:05

http://www.liberoquotidiano.it/news/894608/Socci-questa-non-%C3%A8-una-crisi-L-Italia-%C3%A8-bottino-di-guerra.html

Copiano i miei interventi! Scherzo, ovviamente….Qualcuno comincia svegliarsi…Il fatto è che dovevamo svegliarci una quindicina di anni fa, quando la guera totale e asimmetrica è diventata patrimonio comune alle classi dirigenti di molti Stati (non di quella italiana, costituita in gran parte da super ignoranti)

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