MERCATO IMMOBILIARE : IL DIAVOLO NEI DETTAGLI!

Scritto il alle 00:35 da icebergfinanza

Come spesso accade nella dinamica immobiliare il diavolo sta nei dettagli, dettagli che aiutano i lettori di Icebergfinanza ad osservare gli avvenimenti da un’altra prospettiva.

Ad Aprile RealtyTrac, ha annunciato che i pignoramenti sono calati anno su anno del 2% , un calo che testimonia il primo movimento al ribasso da oltre quattro anni. ovvero dal gennaio 2006, mese nel quale lo tsunami in arrivo era assolutamente imprevedibile alla maggior parte degli acquirenti del sogno americano, ovvero la casa, non certo per noi.

Difficile che fosse imprevedibile una dinamica sulla quale in molti hanno scommesso, come testimoniano le recenti indagini e denunce contro Goldman Sachs & Company. Siamo stati i primi in Italia a denunciare tramite le indagini della catena giornalistica la McClatchy , come la banca americana si fosse disfatta dei prodotti strutturati con sottostante immobiliare denominati CDO per poi scommettere contro il fallimento di questi stessi prodotti, che nella sostanza altro non era che il pignoramento di abitazioni di proprietà di soggetti con dubbio merito di credito.

Ebbene le recenti vicende che vedono Morgan Stanley sospettata di attuare la stessa strategia, come scrive il SOLE 24 ORE… 

"Otto grandi banche internazionali sono finite nel mirino del procuratore di New York, Andrew Cuomo, che ha aperto un’ inchiesta per verificare se gli istituti abbiano fornito informazioni false alle agenzie di rating. Lo scrive il New York Times, che cita fonti vicine all’inchiesta. Oltre ai grandi istituti di Wall Street come Goldman Sachs, Morgan Stanley, Citigroup e Merrill Lynch, ora controllata da Bank of America, ad essere coinvolte nell’inchiesta risultano anche UBS, Credit Suisse, Deutsche Bank e Credit Agricole. Le agenzie che a suo tempo classificarono i derivati offerti su titoli legati ai mutui immobiliari sono Standard & Poors, Fitch Ratings e Moody’s. 

Semplice no, fabbrichi una macchina con materiale scadente, eviti di inserirvi i freni, la fai certificare da un amico e la vendi ad un cliente dichiarando e  magari garantendone sulla parola la qualità. Fatto ciò corri da un assicuratore e stipuli una polizza sulla morte dell’acquirente!

Ma torniamo ai nostri dettagli.  Rispetto al mese precendente abbiamo assistito ad un sensibile riduzione del 9% nei pignoramenti.

Per la verità la stessa Realty Trac osserva come nonostante vi siano i primi segnali di stabilizzazione, la dinamica dei pignoramenti dovrebbe restare elevata nel breve termine.

Ora il lettore di Icebergfinanza sa bene che nell’ultimo anno le cosidette vendite allo scoperto "short sales" hanno evitato una marea di pignoramenti; si vende la casa ad un prezzo minore rispetto al mutuo residuo su accordo con la banca per evitare di sostenere ingenti spese di pignoramento, banca la quale rinuncerà alla differenza tra il valore dell’immobile e il mutuo residuo.

Inoltre anche gli inventari ombra, "shadow inventory" alimentano la falsa dinamica di equilibrio dei pignoramenti, in quanto le banche evitano di immettere sul mercato le abitazioni pignorate dilazionando nel contempo il ritardo nel pagamento della rata, per evitare ulteriori pignoramenti. Nei prossimi tre anni sono previsti almeno sei milioni di vendite di questi inventari ombra, dinamica che sembra, raggiungerà il suo picco negativo nella prossima estate.

Io non lo credo possibile, in quanto come ben sapete, nei prossimi due anni, ci aspetta una nuova ondata di pignoramenti in relazione ai mutui ARMs, ALt-A, Jumbo e Prime, ovvero quelli contratti da clientela con buon merito di credito, non certo subprime.

Buone notizie quindi all’apparenza, la dinamica rallenta, ma i dettagli raccontano la necessità di un lungo periodo di riflessione per il mercato immobiliare, periodo di riflessione che non mancherà di contagiare l’intera economia. 

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La "filosofia" di  Icebergfinanza resta e resterà sempre gratuitamente a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi, lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!   

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24 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 14 maggio 2010 at 09:03

Buongiorno a tutti , vi segnalo un interessante articolo di previsioni sul mercato immobiliare di Jorg Manetti .Ho fatto personalmente dei corsi con lui e ha previsto (come Andrea) :- deflazione – default  degli stati- caduta degli indici  sotto i minimi di marzo 2009- caduta "libera delle commodity Attualmente in Italia la situazione è veramente critica .  I pignoramenti sono in aumento (www.portaleaste.com) e le aste vanno quasi tutte "deserte"  ( riferito al mercato immobiliare della Lombardia) . Per quale motivo ?La procedura che porta ad un pignoramento è il seguente :- da quando il proprietario di un immobile non paga piu il mutuo passano circa 3 anni , affinche u  immobile finisca tran le aste immobiliari- il CTU ( il perito addetto alla valutazione dell'immobile che decide il reale prezzo dell immobile da mettere all asta) perizia l'immobile un anno e mezzo dopo al mancato pagamento della prima rata Attualmente siamo in unA situazione dove tutte le aste , hanno una perizia "pompata" e riferita a 2/3 anni fa . Di conseguenza gli immobili vengono immessi sul mercato ad un prezzo ben piu alto del valore attuale .  Le aste , andando deserte , AUMENTANO vertiginosamente i costi di gestione del pignoramento a carico delle banche . Inoltre ogni volta che un asta non viene aggiudicata (per assenza di acquirenti) , riduce il prezzo dell immobile di 1/6 .Conseguenza :- i costi di gestione dei pignoramenti aumentano (per i creditori)- le aste non vengono aggiudicate – le banche si ritrovano immobili che non valgono nemmeno il capitale "prestato" per contrarre il mutuo .Chi vfa del proprio business l acquisizione di immobili , attualmente non acquista , perchè sa per certo che i prezzi continueranno a scendere . Per non parlare della difficoltà a contrarre un mutuo . Attualmente il 70% dei mutui viene rifiutato . Ho letto diversi articoli di Andrea e condivido buona parte di cio che espone . Non sono d accordo sul fatto che si tende a vedere il trader come un pazzo speculatore indiavolato che fa profitti a scapito della povera gente .E' vero , le borse hanno TOTALMENTE perso il contatto con la realtà . Sembra piu un centro scommessse legalizzato dove  la "cricca" PADRIONEGGIA (per via di ingenti capitali che posseggono grazie ai debiti contratti ) .Io trado regolarmente. Lo faccio esclusivamente per non mettere in mano i miei soldi alle Banche che attuaklmente sono diventate porofessioniste di pacchi. Che c è di male nel gestire autonomamente il proprio capitale ? NULLA !

utente anonimo
Scritto il 14 maggio 2010 at 09:05

Ho dimenticato l articolo :-)Buongiorno a tutti , vi segnalo un interessante articolo di previsioni sul mercato immobiliare di Jorg Manetti .Ho fatto personalmente dei corsi con lui e ha previsto (come Andrea) :- deflazione – default  degli stati- caduta degli indici  sotto i minimi di marzo 2009- caduta "libera delle commodity Attualmente in Italia la situazione è veramente critica .  I pignoramenti sono in aumento (www.portaleaste.com) e le aste vanno quasi tutte "deserte"  ( riferito al mercato immobiliare della Lombardia) . Per quale motivo ?La procedura che porta ad un pignoramento è il seguente :- da quando il proprietario di un immobile non paga piu il mutuo passano circa 3 anni , affinche u  immobile finisca tran le aste immobiliari- il CTU ( il perito addetto alla valutazione dell'immobile che decide il reale prezzo dell immobile da mettere all asta) perizia l'immobile un anno e mezzo dopo al mancato pagamento della prima rata Attualmente siamo in unA situazione dove tutte le aste , hanno una perizia "pompata" e riferita a 2/3 anni fa . Di conseguenza gli immobili vengono immessi sul mercato ad un prezzo ben piu alto del valore attuale .  Le aste , andando deserte , AUMENTANO vertiginosamente i costi di gestione del pignoramento a carico delle banche . Inoltre ogni volta che un asta non viene aggiudicata (per assenza di acquirenti) , riduce il prezzo dell immobile di 1/6 .Conseguenza :- i costi di gestione dei pignoramenti aumentano (per i creditori)- le aste non vengono aggiudicate – le banche si ritrovano immobili che non valgono nemmeno il capitale "prestato" per contrarre il mutuo .Chi vfa del proprio business l acquisizione di immobili , attualmente non acquista , perchè sa per certo che i prezzi continueranno a scendere . Per non parlare della difficoltà a contrarre un mutuo . Attualmente il 70% dei mutui viene rifiutato . Ho letto diversi articoli di Andrea e condivido buona parte di cio che espone . Non sono d accordo sul fatto che si tende a vedere il trader come un pazzo speculatore indiavolato che fa profitti a scapito della povera gente .E' vero , le borse hanno TOTALMENTE perso il contatto con la realtà . Sembra piu un centro scommessse legalizzato dove  la "cricca" PADRIONEGGIA (per via di ingenti capitali che posseggono grazie ai debiti contratti ) .Io trado regolarmente. Lo faccio esclusivamente per non mettere in mano i miei soldi alle Banche che attuaklmente sono diventate porofessioniste di pacchi. Che c è di male nel gestire autonomamente il proprio capitale ? NULLA !

 

Mi auguro di essere stato utile.

Fabrizio Tramonti

Scritto il 14 maggio 2010 at 09:23

Però Capitano, un pò troppo sintetico oggi il Tuo post, alcuni concetti poi risultano un pò ermetici, potresti sforzarti di approfondirli e ampliarli un pochino, un pochino!Va beh  dai! ora la smetto sul serio…il gioco è bello quando dura poco!HihihiBuona giornataNavighiamo navighiamoValentina

Scritto il 14 maggio 2010 at 09:44

Qui non si parla di trasse ma di sciacalli ed avvoltoi di movimenti finanziari che possono portare alle rivoluzioni…. Questa e’ una guerra Sorprende Volcker che si accoda alla foresta dei gufi sull euro probabilmente l’ultimo deficit federale gli sta terrorizzando e sentono il fiato della storia probabilmente il Remake del 1936/1937 Ora la prossa settima diventa interessante Andrea

Scritto il 14 maggio 2010 at 09:53

“Ora la prossa settima diventa interessante”AndreaQuesto si che è ermetismo Capitano! Ma in fondo, forse non servono più tante parole.Ora sono seria, e la promessa dell’articolo…” ne parliamodomani con tutta l’Italia “che fine ha fatto !?Che sia una promessa da “marinaio”!?Valentina

Scritto il 14 maggio 2010 at 10:34

Cioè Andrea tu non sei così pessimista su euro e Europa? La tua opinione al riguardo mi interessa moltissimo

Scritto il 14 maggio 2010 at 11:17

Vedremo chi tra euro e dollaro avrà più problemi vedremo se gli americani riusciranno a gestire una svalutazione Dell euro oltre la sostenibilità del loro export. Mentre in molti urlavano la fine del dollaro condivisi con Voi il mio scetticismo ora lo condivido all incontrario ma non subito alcune dinamiche devono ancora compiersi Andrea

Scritto il 14 maggio 2010 at 12:35

BuongiornoOttimo articolo Capitano Andrea e vorrei aggiungere, riguardo all'immobiliare (come scrive Fabrizio Tramonti #1-2) che un immobile "vale" ZERO (0 – 0,000 – 000,000) sino al momento del rogito……che cartolarizzino pure…..affari loro !!!.Visto oggi le borse e il forex, ma non avevano "creato" 750.000.000.000 di euro per salvare la Grecia e l'Euro??? e come scriveva anche Andrea neanche un'euro per l'economia reale !!! probabilmente ne serviranno 750.000.000.000.000 hihihihi (e poi che fine faranno i nostri "amati" quattrini/moneta denato!!!) ci sarà da divertirsi in futuro. Comunque concordo con il Capitano Andrea il Sistema Euro non salterà……..purtroppo….peccato perchè era un modo per cambiare qualcosina.SD 

utente anonimo
Scritto il 14 maggio 2010 at 13:01

Andrea Carissimo, gentilmente in estrema sintesi puoi spiegare : "Il Remake 1936/1937… " un caro saluto dalla Liguria. Roberto.

utente anonimo
Scritto il 14 maggio 2010 at 13:01

Scusate , non so come fare "copia e incolla" , pertanto posto il blog :http.//casaxp.it/blog/2010/05/07le-previsioni-del-consulente-jorg-christian-manetticrisi-immobiliare-finira-nel-2025/Fabrizio Tramonti

Scritto il 14 maggio 2010 at 15:20

L'ESTATE DEI VELENI EUROPEI

(AGI) – Berlino, 14 mag. – Il numero uno della Deutsche Bank  Josef Ackermann ha espresso forti dubbi sulla capacita' della Grecia di rimborsare i prestiti di miliardi di euro.Il mondo dei banchieri è quanto di più ermetico e compassato esista, una dichiarazione del genere fatta a nervi scoperti,  significa che il caro banchiere ha parlato in quel modo sapendo esattamente dove voleva andare a parare.Vuoi vedere che la Deutsche (con tantissime altre banche) hanno scommesso sul crollo della Grecia e dei Piigs ed ha accumulato una perdita titanica e ora cerca di rifarsi "avvelenando i pozzi".Già li vedo, con le tasche piene di opzioni PUT e con una quantità stratosferica di CDS su tutti i principali paesi a rischio. 
I VELENI DI (della) CASA

Altra cosa che mi ha fatto sorridere è stata la smentita dell'esistenza della famosa "lista" dei beneficiari del costruttore Anemone e dello "scandalo Protezione civile", dei titoli a piena pagina del giornali, di "chi avrebbe incastrato chi". Tutto seguito dalle solite voci e smentite, che si rincorrono come un esercito in rotta.Nessuno si sta rendendo conto che stanno giocando una versione evoluta del "dilemma dei due prigionieri".Raramente ho assistito ad una partita giocata così magistralmente, il giocatore è paziente, non è affetto da protagonismo e punta drito dritto al suo scopo.La nostra cara entità X è perfettamente al corrente dell'andazzo, ma non a livello di chiacchiericcio, ma conosce bene i dettagli, pochi sono quelli che hanno mezzi ed energie per portare avanti una simile partita.Sembra quasi che qualcuno abbia  deciso già il finale della storia, quindi è come  dicesse "è inutile che butti sabbia sul fuoco, perché se spegni le fiamme ai tui piedi, sarai investito poi dalle altre fiamme portate a te dal mio vento, che provengono da un altro focolaio".Il giocatore conosce perfettamente il significato della guerra asimmetrica, la famosa lista è semplicemente un mesaggio del tipo " so tutto di voi, quindi è bene che non vi mettiate di traverso, che vi brucio….".La pazienza di chi ha iniziato la partita è encomiabile, fanno pensare quasi a una banda di vecchi nonnini (forse  in pensione) che sta a fare le scarpe a tanti parvenu.Quante considerazioni si potrebbero fare, qualcuno parla semplicemente di nodi che stanno venendo al pettine, altri di antichi rancori, altri che si sta facendo  spazio ad un altro aspirante "unto del signore", forse qualcuno che sa invocare la pioggia dal cielo,  perché con tutte queste fiamme solo con una mano dal cielo si potrà spegnere l'incendio.La storia è imprevedibile, chissà se qualche tizio sveglio salirà su un carro armato, oppure salterà fuori un Robespierre che spariglierà il gioco.

Scritto il 14 maggio 2010 at 16:09

Nel 1936/1937 all improvviso politici ed economisti terrorizzati dal debito tagliarono la spesa e alzarono le tasse facendo ripiombare l economia nella Depressione Andrea

Scritto il 14 maggio 2010 at 18:06

In questo momento la situazione è talmente volatile, che non si capisce dove si vada a parare, in teoria un Euro Debole serve a poco in quanto quasi tutto l' Export della Germania va verso la UE (1050 miliardi di dollari nel 2009 di cui il 90% intra-UE), in teoria un Euro debole aiuta di più l'Italia, sia per il manifatturiero che per il turismo.I Tedeschi possono venire addirittura danneggiati da una troppa svalutazione della moneta Europea!!Sia l'aumento delle Tasse che il taglio degli stipendi vanno verso la compressione dei consumi, ma l'aumento delle tasse sarà inevitabile per tantissimi paesi, sono tutti in attesa di come si muoverà la Gran Bretagna ma anche la Germania e la Francia.

Scritto il 14 maggio 2010 at 18:58

Fossi in Ackermann mi preoccuperei più per Deutsche Bank piuttosto che fare il gradasso…….

Scritto il 14 maggio 2010 at 19:10

Il viaggio di Icergfinanza alla fine e’ la testimonianza che alla lunga la coerenza paga la coerenza con le proprie analisi la coerenza con le proprie visioni supportate da ricerche e approfondimenti vari Cari compagni di Viaggio non e ‘ sempre facile credere sono in fondo alle proprie visioni alcuni dubbi mi hanno accompagnato in questa crisi ma credo che l’analisi fondamentale alla fine paga sempre. Vi confesso che non avrei mai pensato all’ inizio di questo viaggio di andare oltre i tre anni di crisi e invece purtroppo ne avremo per molto tempo ancora Un sistema completamente marcio avido ed esaltato che non poteva che distruggere l’economia Ne verremo fuori prima o poi la speranza e’ che i miei figli i Vosyri figli possano un giorno avere una nuova alternativa Andrea

utente anonimo
Scritto il 14 maggio 2010 at 20:17

ormai è consuetudine chiudere tutte le posizioni di venerdì….nei  week-end può succedere di tutto…Lehman docet….

Scritto il 14 maggio 2010 at 22:48

Congratulazioni capitano e auguri per il tuo libro che sicuramente prenoto.Quanto è piccola l’italia!Oggi seguendo i telegiornali in varie lingue nessuno ci si è filato per niente.Che il fondo monetario internazionale giudica bene il nostro deficit Non fa notizia in nessun report internazionale.Che si prepara una manovra di 25 miliardi nemmeno a parlarne.Il complotto per sostenere gli stati uniti è in atto il commento interessatoDi un banchiere tedesco viene amplificato al parossismo eppure niente diNuovo nella sua uscita estemporanea.

Sotto tono la notizia che Schwarzenegger  farà tagli per  19 miliardi

Dal bilancio della california azzerando le spese per il sociale e il sostegno

Alle famiglie  e tagliando gli stipendi statali del 10%.

Se  la grecia può fallire la california è di fatto già fallita.

Il crollo di oggi è un crollo emotivo sotto la spinta speculativa che fa vendemmia

Nel parco buoi .

Vendere a precipizio significa recuperare liquidità ,ma per farne cosa?

Per rientrare a un livello più basso?

Comprare  oro ? titoli di stato?

Sto in finestra e guardo  se non sapessi ché sto guardando una tragedia

Mi divertirei .

La finanza ha sequestrato la democrazia e la politica lobbista è pronta

A sostenere una guerra finanziaria che vedrà tutti perdenti.
 saluti a totta la ciurma

Scritto il 15 maggio 2010 at 09:43

Il mio vicino si compra la macchina nuova mentre io provo a dirgli che la crisi non è finita. Risposta: si vive una volta sola.Non ne vogliono sapere di stare in ansia. Questo è l'atteggiamento comune. Ma in realtà se stessimo tutti in ansia nessuno si azzarderebbe a comprare neppure un gingillo per la casa, qualche vestito.. che succederebbe? Collasso immediato di tutta l'economia.Le borse a picco.. default di stati e imprese e banche in contemporanea.I mercati sono manipolati dalla speculazione: dove mettere i risparmi? In banca? Cerchiamo di ragionare un pochino..  Oro? Se c'è pure bolla lì… valute straniere? La Cina spera che il dollaro salga per pararsi… Cosa potrebbe capitare se l'euro andasse k.o? Continuo a seguire Mr. Roubini.. proprio non sopporta l'Italia.. oppure annuncia un imminente attacco speculativo dei suoi amici degli Hedge funds? Non ci si può fidare di nessuno. Comprato pure lui…Cosa occorrerebbe per riportare l'economia dell'Europa in equilibrio?Mi faccio regolarmente queste domande e mi chiedo pure se i capi di stato o coloro che abbiano grossi investimenti in industrie sane di tutto il mondo stiano pensando. Dunque.. come è possibile che non si muovano in blocco per frenare queste scorribande attraverso l'introduzione di norme severe per salvaguardare il valore del proprio lavoro, di una nazione, di una moneta, di un mercato dalla bramosia di individui assetati di denaro e potere?Io credo che ad un certo punto sian inevitabile un cambiamento. E che non si debba necessariamente aspettare il collasso definitivo (leggi fame nera) prima di intervenire. Forse sono illusa.Chi concorda con la mia visione ottimistica? Saluti a tuttiLa bricconcella

Scritto il 15 maggio 2010 at 10:36

Certo Briconcella non si tratta di stare o meno in ansia si tratta di consapevolezza che senza frugalità ed essenzialità oggi non c’e spazio per tutti e soprattutto sostenibilità In fondo le cicale ci sono sempre state e continuano ad esserci tuttora sino a quando in inverno busseranno alla porta dell ‘ignoto Andrea

Scritto il 15 maggio 2010 at 13:29

Andrea,ma dopo 3 anni ha ancora senso parlare di crisi, forse si deve cominciare a parlare di cambiamento e di nuovo stato delle cose, anche se la nostalgia e la consapevolezza dovranno scontrarsi per ancora un certo tempo.Il concetto di frugalità ed essenzialità è talmente elastico, variabile e soggettivo che discuterne non porta a nulla, di fatto le persone si adatteranno come possono al loro stato , magari avremo sommosse o rivoluzioni , ma non lo credo.Anche il concetto di spazio per tutti è molto relativo.Parli di una redistribuzione a livello della ricchezza prodotta nei paesi ricchi , necessaria a far riprendere l'economia tramite consumi di massa, oppure parli di posto per tutti sul pianeta affinchè tutti abbiano almeno il minimo vitale delle calorie necessarie al sostentamento?La prima la vedo come un'opzione possibile perchè alla fine è funzionale al ripristino della funzionalità del "sistema".La seconda molto meno, ed oggi meno di ieri.La tua analisi fondamentale è sicuramente valida, non credo che gli squali della finanza abbiano le idee meno chiare sullo stato fondamentale dell'economia e probabilmente hanno più informazioni.ad maiora

Scritto il 15 maggio 2010 at 16:13

Di cosa parliamo Cuculo se la gente non ha ancora capito quanto e’ accaduto….non vi e’ alcuna consapevolezza e per fare progetti per guardare avanti serve consapevolezza che porti alla riflessione e alla responsabilità Oggi e ‘ ancora il tempo della riflessione. Per quanto riguarda la redistribuzione la solidarietà l equità chi vuol capire capisca……Andrea
cora

Scritto il 16 maggio 2010 at 14:26

Andrea,scusa ma "liquidare" il tema della solidarietà e dell'equità cun la frase "chi vuol capire…capisca"  …non lo capisco.Per me non è affatto ovvio cosa sia giusto e cosa no, ovvero, sull'ingiustizia di alcune cose non c'è veramente discussione si può parlare di bianco e nero, ma quando si va a vedere nella vita di tutti i giorni delle persone normali allora è tutto molto più sfumato.La solidarietà  con il mio vicino è , o può essere vista, come un "investimento" così come imprenditori e politici dei paesi occidentali possono vedere come un investimento a medio lungo termine una migliore distribuzione della ricchezza prodotta nei loro paesi.Se però allarghiamo lo sguardo a livello globale allora ci rendiamo conto immediatamente che il pianeta non è in grado di sostenere 6-7-8 miliardi di persone ad un livello di vita occidentale neanche "relativamente frugale".A meno che tu non pensi che (e come?) si possa vivere con $5.000 all'anno (meno di € 10 al giorno).

Anonimo
Scritto il 16 maggio 2010 at 20:48

"…..Se però allarghiamo lo sguardo a livello globale allora ci rendiamo conto immediatamente che il pianeta non è in grado di sostenere 6-7-8 miliardi di persone ad un livello di vita occidentale neanche "relativamente frugale".Questa volta non sono d'accordo caro Cuculo, assolutamente. Se siamo onesti non scherziamo! Non mi interessano le cifre, credo solo che nell'economia dello spreco ci sia spazio per tutti.Andrea

Anonimo
Scritto il 17 maggio 2010 at 06:18

Andrea,capisco come tu non possa essere d'accordo con la mia affermazione, ma credo sia un disaccordo che viene dal cuore più che dall'analisi fondamentale.buona settimana.

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