FINANCIAL, IL GENIO DELLA VERITA'…CERCASI!

Scritto il alle 23:01 da icebergfinanza

La crisi è realmente finita, pensate che anche Citigroup tramite il suo CEO Vikram Pandit parlando alla riunione annuale degli azionisti, ha detto che rimborserà ogni dollaro con interesse dei fondi del contribuente americano, ci mancherebbe altro, peccato che qualche piccolo dubbio mi resta!

Citigroup sarebbe pronta sulla rampa di lancio per prendere al volo il razzo della ripresa economica……

" ( Pandit ) predicted Citi will have "strong operating leverage" going forward once the economy recovers.

Leverage wow……. una ripresa leverage, un recupero leverage, un mondo leverage, salari leveraged per tutti!

Anche Bank of America è in gran forma, come ci spiega Marco Valsania, sul SOLE 24 ORE di ieri:

" Bank of America è riuscita ad archiviare tra gennaio e marzo profitti triplicati e superiori alle attese grazie, paradossalmente, all’acquisizione di Merrill Lynch, che in precedenza era stata invece scossa da gravi perdite. Ma gli investitori hanno notato come Merrill abbia portato in dote utili per tre miliardi soprattutto in seguito a un’operazione contabile di "mark to market" da 2,2 miliardi: declini in titoli del debito aziendale sono entrati in bilancio come guadagno perchè il gruppo potrebbe ricomprarli a minor prezzo. Gli utili di Bank of America sono stati gonfiati anche dalla cessione per 1,9 miliardi di una partecipazione nella China Construction Bank.

Il settore bancario non è stato scosso solo dalle ombre sui conti di Bank of America. In Borsa si sono diffuse voci sui risultati degli stress test, gli esami sulla solidità degli istituti di credito voluti dall’amministrazione di Barack Obama. Un blog conservatore, Turner Radio Network, ha detto di aver saputo che 16 delle 19 grandi società esaminate dal governo sarebbero «tecnicamente insolventi». L’amministrazione è stata costretta a smentire: «È un’affermazione priva di fondamento», ha detto il portavoce del Tesoro Andrew Williams. I risultati dei test dovrebbero essere resi noti il 4 maggio. Obama, di sicuro, è però impegnato a rivedere la strategia di risanamento delle banche. Il governo, per rafforzare gli istituti, potrebbe trasformare in quote azionarie i prestiti finora concessi agli istituti, evitando di chiedere al Congresso nuovi fondi oltre i 700 miliardi stanziati per il Tarp, lo speciale fondo di salvataggio dell’alta finanza. Ma questa prospettiva ha per ora generato incertezza e nervosismo su nazionalizzazioni "striscianti" e diluizioni delle partecipazioni in mano agli attuali azionisti. L’esito dei soccorsi al sistema bancario, inoltre, resta dubbio: il Wall Street Journal ha denunciato come le 19 banche che hanno ricevuto gran parte degli aiuti federali abbiano in febbraio ridotto la concessione di prestiti del 23% rispetto a ottobre, mese che tenne a battesimo gli aiuti.


Geithner balbetta qualcosa e all’improvviso il razzo esplode e torna la fiducia! Obama è ostaggio della sua paura!

Geithner il genio, si lo stesso genio che si è lasciato fallire Lehman sotto gli occhi, lo stesso genio che era al timone della più potente Federal Reserve del paese, quella di New York. Anche a Washington, abbondano i geni, quando sono in difficoltà, posticipano gli annunci, oggi il fallimento telecomandato di GM & Chrysler, ieri lo Stress Test e via cosi in memoria del decennio perduto, prolungando l’agonia.

"_Vast majorities " ha scritto ieri Paul Krugman, " Vaste Programme " è la famosa frase del generale francese, a chi gli chiedeva di debellare la stupidità!

Secondo Paul, Geithner ha rassicurato che la "stragrande maggioranza" delle banche sono ben capitalizzate, chissà qualche suggerimento per il leggendario test o forse un’ipotesi inquietante, sta di fatto che in America vi sono 1722 istituzioni finanziarie nella lista della Federal Reserve, "large commercial banks", non vi è alcun dubbio che la stragrande maggioranza sia in forma, la stragrande maggioranza delle banche regionali, come in Italia, la stragrande maggioranza del tessuto regionale non si è buttata a capofitto nelle scommesse delle grandi banche a parte il commercial real estate qua e la.

Le banche del territorio non hanno il pregio di " Too big, to fail " non giocano con i soldi dei propri clienti, fanno le banche tradizionali, non giocano ai video games!

Le prime 10 istituzioni in America hanno il 58 % circa dei risparmi americani, ciò che ha detto Geithner è vero, ma inutile prosegue Krugman, la stragrande maggioranza delle grandi banche è insolvente, aggiungo io!

Probabilmente il genio della lampada intendeva riferirsi all’esistenza di AIG che tramite il governo americano e i soldi del contribuente, riesce a sostenere con abbondanti capitali l’intero sistema finanziario mondiale, si AIG, molti dimenticano AIG, noi no!

Treasury Secretary Tim Geithner could not give an answer to this question, posed moments ago by Rep. Jeb Hensarling (R-Tex.): "What is the exit strategy from AIG?"……..

washingtonpost.com      DEALBOOKS

Nessuna strategia di uscita, il tappo della lampada è chiuso, AIG è uno buco nero infinito!

Capital One avverte dello tsunami delle carte di credito all’orizzonte, ma è primavera, le rondini abbondano!

Ricordo ancora le parole di un mito, JK Galbraith capace di una ironia simile ad una lametta……

…….come sempre nella storia, capacità finanziaria e perspicacia politica sono inversamente proporzionali. La salvezza a lunga scadenza non è mai stata apprezzata dagli uomini d’affari se essa comporta adesso una perturbazione nel normale andamento della vita e nel proprio utile. Cosi si auspicherà l’inazione al presente anche se essa significa gravi guai nel futuro. Questa è la minaccia per il capitalismo (…) E’ ciò che agli uomini che sanno che le cose vanno molto male fa dire che la situazione è fondamentalmente sana!

Questa frase molto in voga prima della recessione quando il sistema era fondamentalemente solido e il pericolo di contaggio era inesistente oggi rimbomba, attraverso le mille luci in fondo al tunnel, attraverso i segnali di speranza, attraverso i segnali di ripresa, attraverso le banche che sono tutte solventi impazienti di restituire i soldi, attraverso i mille artifici contabili!

………..E’ ciò che agli uomini che sanno che la crisi non è affatto finita, fa dire che la situazione sta migliorando, in fondo questo è il sistema, la fiducia in questo sistema non è tanto per uscire dalla crisi, nessuno ci crederebbe, ma solo per ricominciare a fare soldi! Idioti!

Il RIMBALZO DEL GATTO MORTO DI ROUBINI non prevede depressione o fusione finanziaria!

Sulla scena del crimine irrompe l’ ISPETTORE_BAROSKKY tempi duri per gli aiuti governativi, questa se reale è aun’autentica bomba!

" The 247-page report by the special inspector general criticizes the Treasury Department for failing to adequately oversee the bailout program, which now includes 12 programs that could involve nearly $3 trillion in public and private funds. "

Se poi qualcuno ha dei dubbi sul fatto che esistono anche dei veri e propri geni accademici, date un’occhiata qua via MISH:

" At one of my recent Harvard seminars, a graduate student proposed a clever scheme to make holding money less attractive. "

Lui è Gregory Mankiw professore ad Harvard, in uno dei suoi ultimi seminari, un suo studente ho proposto un ingegnoso sistema per rendere meno attraente detenere moneta.

Immaginatevi che la Fed dovesse annunciare, entro un anno da oggi che tutte le banconote che terminano per una determinata cifra devo essere messe fuori corso legale, improvvisamente il 10 % della moneta in circolazione sparirebbe.

Tale mossa consentirebbe alla Fed di tagliare i tassi sotto zero 

That move would free the Fed to cut interest rates below zero. People would be delighted to lend money at negative 3 percent, since losing 3 percent is better than losing 10.  Of course, some people might decide that at those rates, they would rather spend the money — for example, by buying a new car. But because expanding aggregate demand is precisely the goal of the interest rate cut, such an incentive isn’ta flaw — it’sa benefit.

Geni senza moneta, geni senza realtà, geni che quando vengono messi alla prova producono danni, come avvenne nella leggenda dell’affondamento del LTCM, geni al timone di una nave che affonda! 

A proposito di geni, ho appena inserito il sito di RICK_BOOKSTABER uno dei precursori della finanza creativa, un genio pentito, che abbiamo già conosciuto attraverso il suo libro circa un anno e mezzo fa A Demon of Our Own Design , " Un Demonio nei nostri disegni " che ripercorre la storia della finanza creativa!

Ricordo solo alcune delle sue parole già riportate in un precedente post:

Troppe strategie simili! Il signor Bookstaber dubita della possibilità che le autorità monetarie e di controllo possano impedire un disastro. I mercati finanziari sono sistemi altamente complessi che richiedono una correlazione per funzionare insieme, ma questa stretta correlazione permette si, che quando vi è un problema questo si trasmette velocemente attraverso il sistema, producendo disastri.

“La soluzione è che Wall Street cerchi maggiore semplicità per non negoziare ogni strumento finanziario che possa essere inventato”

Utopia pura, la semplicità non è di questo mondo!

Quei simpatici ragazzi del FMI senza peli sulla lingua, esperti del senno di poi, ci dicono che le perdite raggiungeranno i 4100 miliardi di dollari prima della fine del 2010, banche, compagnie assicurative, fondi pensione e altre realtà ma in fondo è ora di abbandonare i dati dopo due anni di grafici e dati, è ora di parlare di fondamentali.

Poi all’improvviso per mascherare una tornata terribile di earnings e di outlook che provengono dal settore farmaceutico e anche se crollano gli utili sono sempre meglio di quello che nessun analista prefigurava.

Student Loans: Default Rates Are Soaring WSJ! Vi immaginate lo scempio dei crediti agli studenti "subprime" diluiti sotto qualunque forma di creatività pur di innondare di debito ogni settore di questa economia!

Parlando infine di redditi la BANCA_d’ITALIA comunica che ….

Dire che la povertà e il divario sociale sono cresciuti negli ultimi anni non è corretto, anche se la percentuale di chi ha strutturalmente grosse difficoltà a sbarcare il lunario nel nostro paese, purtroppo, era e resta elevata. Quello che invece si può affermare, cifre alla mano, è che c’è stato un travaso di reddito "orizzontale" fra categorie sociali : autonomi, dirigenti e pensionati hanno visto salire i loro redditi e invece fra operai e impiegati è cresciuto il numero di chi è povero.

Ricordo a tutti che la Grande Depressione prese origine anche da una situazione simile!

Si alza la volatilità, siete pronti per un viaggio attraverso le montagne russe?

Icebergfinanza come un cantastorie che si  esibisce nelle strade e nelle piazze delle città!  

 La "filosofia" di  Icebergfinanza resta e resterà sempre gratuitamente a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi, lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!

 

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41 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 08:21

Spero proprio che la volatilita’ esploda sto giocando con un bel volatily trade marked neutral :-)
Sottolineo giocando.

Igor

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 08:41

Il LEI, e altri indici di fiducia, hanno validità …. se funzionano! Ex-post ha funzionato al 90%, credo si possa tenerlo in considerazione, no? Apprezzo la metodologia di seguire alcuni indicatori sia che indichino + sia che indichino – . Elencarli quando danno segnali negativi e dimenticarseli quando segnalano positivo è un po’ strumentale a voler sostenere una tesi preconcetta – QUESTA NON E’ UN ALLUSIONE NEI CONFRONTI DI ANDREA meglio 5000 anime che un CEO seppur di TEXAS ! Comunque l’importante è unicamente il fatto che diano frutti! Per l’inflazione per l’appunto oggi su Il SOLE24 ORE c’è un articolo di Feldstein che tra l’altro dice : “la storia ha ampiamente dimostrato il legame tra spesa [pubblica.ndr] facile e susseguente inflazione” (ma va letto tutto l’articolo ) e non è molto difficile trovare pareri autorevole a tal riguardo. Dubito su “la massa monetaria è ghiacciata”. Non credo basti dire “sono saltate tante correlazioni” per smontare una teoria che in passato ha spesso funzionato: di questo passo si può dire qualsiasi cosa. La curva dei tassi USA è inclinata molto positivamente non prelude a nessuna deflazione , anzi è tipica di una futura ripresa economica. Nel 1930-1933 i prezzi scesero del -25% e gli utili delle aziende ( che ridussero fortemente i ricavi ) furono 0% , in termini reali le aziende ottennero un risultato strepitoso. Ricordo che minori sono gli investimenti – tipico delle recessioni – più redditizi saranno- Su IlSole24ORE di sabato si parla degli americani che aumentano i versamenti nei loro piani pensionistici; non vedo il nesso con il calo di questi asset e i consumi personali – in altro mio Post vi segnalerò una possibile spiegazione sull’andamento dei consumi e asset. La disoccupazione è sempre scesa durante nelle recessioni fino a toccare il picco massimo proprio alla fine delle stesse : con ciò quindi non si può quindi sostenere che la disoccupazione creerà stagnazione economica, è vero piuttosto il contrario; altrimenti il processo sarebbe perverso all’infinito e non ci sarebbe mai ripresa. Invece come dice Galimberti sempre su IlSole24Ore la recessione porta a cali di prezzi, quindi opportunità d’acquisto di beni, investimenti, immobili: la gente ricomincia a consumare e ciò porta di nuovo all’occupazione. Se c’è una cosa di cui non ho paura è la deflazione: la situazione finanziaria di oggi è proprio conseguenza di una politica economica e finanziaria atta a evitare questo male ( vedi Greenspan, 1998, 2001 , salvataggi ecc ). Non sottolineo gli aspetti negativi … perchè sono tanti! , sotto gli occhi di tutti e ben evidenziati da te. Voglio solo “aggiungere” qualcosa , non ripetere. Se un giorno tu parlassi solo degli aspetti positivi , aggiungerei … argomenti negativi! Fogar

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 08:44

Lapsus : la disoccupazione è sempre salita durante le recessioni fino a toccare il picco massimo … Fogar

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 09:54

…LIEVI SEGNI DI RIPRESA…..MA DOVE?

A volte mi chiedo se la gente crede alle favole, o se l’ottimismo a ogni costo è una necessità, un’autodifesa.
Ieri ho parlato con una persona che lavora in un gigante della distribuzione.
Quello che ha detto mi ha fatto riflettere molto.

“Nella nostra azienda il settore consumer è in lieve flessione, però il settore business è COMPLETAMENTE CROLLATO …..non ho mai visto una discesa di questo tipo da quando lavoro in questo settore!!”

Il settore business per loro è una sorta di spia, sono dell’idea che si avrà un effetto tsunami sulla distribuzione al consumatore finale.
Da analisi previsionali (loro) la disoccupazione dovrebbe continuare ad aumentare fino all’inizio del 2010.
Le aziende sono in una tale crisi nera, che le società che assicuravano gli assegni sono in difficoltà, oramai accaparrano ogni scusa per rinviare il pagamento dei “sinistri”.

Sarei curioso di parlare con la Mercegaglia e con Tremonti è di chiedergli quali sono i “..lievi segni di miglioramento”.

Qui è crisi nerissima, le difficoltà nel trovare la liquidità sono così elevate, che le banche non concedono neanche anticipi su contratti stipulati per grosse aziende e udite udite per gli enti pubblici!
A un amico che aveva bisogno di liquidità per una fornitura ad un ente pubblico, è andato in banca (con il contratto già firmato) in banca gli hanno detto che hanno deciso di sospendere o limitare gli anticipi su contratto per la pubblica amministrazione.
I ritardi dei pagamenti sono così elevati, che hanno paura che l’azienda perseverando in una forte sofferenza poi fallisca!

-IL Compasso-

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 10:14

Montecristo:

Questa crisi è così drammatica che per giustificarla penso di essere costretto a cercare eventuali giustificazioni in campo esoterico e non economico.
Sembra quasi che si stia verificando la profezia di Padre Pio.

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 10:40

Padre Pio ?, quale profezia?

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 10:49

Montecristo:

Non voglio mettermi a fare il nostradamus di turno anche perchè questo sito perderebbe di serietà, non so se sia vera la profezia di Padre Pio ma comunque per vederla basta che digiti su google”profezia di Padre Pio”
Adesso non prendetemi in giro,mi raccomando.Un saluto a tutti

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 11:20

personalmente non credo alle profezie

sono talmente tanto vaghe da essere riconducibili a qualsiasi periodo storico

rimaniamo con i piedi per terra :)

maxi

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 11:25

Padre Pio

Siete come formiche, perché verrà il tempo in cui gli uomini si toglieranno
gli occhi per una briciola di pane. I negozi saranno saccheggiati,
i magazzini saranno presi d’assalto e distrutti.
Povero sarà colui che in quei giorni tenebrosi si troverà senza una candela,
senza una brocca d’acqua e senza il necessario per tre mesi.

………

Scomparirà una terra… una grande terra. Un paese sarà cancellato per sempre dalle carte geografiche…
E con lui verrà trascinata nel fango la storia, la ricchezza e gli uomini.

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 11:27

Padre Pio

——-

L’amore dell’uomo per l’uomo è diventato una vuota parola.
Come potete pretendere che Gesù vi ami, se voi non sapete amare nemmeno
quelli che mangiano alla stessa vostra tavola? Dall’ira di Dio non saranno
risparmiati gli uomini di scienza, ma gli uomini di cuore.

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 11:33

Montecristo:
Un momento di svago.

Negli ultimi 2000 anni di storia si sono susseguite decine e decine di profezie, per fortuna tutte fallite, erano fatte da pseudo profeti o altro invece qui siamo di fronte ad un Santo e vi posso assicurare che leggendo la profezia in questione si rimane scioccati. Comunque voglio chiudere questa discussione stravagante altrimenti finisco per essere lapidato da qualcuno. ha ha ha .
Comunque c’è poco da scherzare.

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 11:38

Caro Compasso,

mi pare, dal tono dei tuoi interventi che tu ti ponga tra i frequentatori di questo interessantissimo blog come una “voce autorevole”.
Bene, abbiamo bisogno di voci autorevoli e di “informazioni di prima mano” sono la forza dei blog e la chiave anzi quel grimaldello che Internet può dare allo sviluppo di una società più democratica.

Secondo me sarebbe utile che chi scrive qui con l’intento di “aggiungere qualcosa”, e non con l’intento di sfogare ansia o rabbia, dovrebbe fornire agli altri delle coordinate sul proprio punto di osservazione della realtà.

Niente di particolarmente personale o che porti a identificarci, ma almeno settore di attività (finanziario, assicurativo, manifatturiero, commercio, turismo…), collocazione geografica (NE – NO – CT -S), tipo di attività/responsabilità (Imprenditore, libero professionista, tecnico, commerciale, operaio, …)

Io per parte mia ho più o meno raccontato che sono nel settore manifatturriero (componentistica), in Lombardia ed in azienda ho una responsabilità commerciale, ed ho 40 anni.
SD ci ha raccontato di essere un ex imprenditore Edile che ha deciso di limitare la sua attività ad un’impresa più o meno individuale, e lavora nel NE.

E’ solo una proposta per cercare di conoscerci meglio e di “leggerci” meglio avendo qualche idea di cosa c’è dietro alle idee..

Ovviamente indirizzata a tutti.

un saluto
Il Cuculo

P.S.
Compasso, sono sulla nave da meno tempo di te per cui forse queste cose le hai già raccontate e sono già note ai marinai di più lungo corso…

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 11:45

Beh, adesso, non esageriamo …
la profezia di Padre Pio è un po’ troppo generica per essere presa a riferimento, non è una profezia bensì un’esortazione alla conversione, a ripararsi nella fede perchè è l’unica via di salvezza qualunque cosa succeda al mondo, cataclismi, guerre o apocalisse ecomici di sorta.

Diciamo che se vogliamo metterla su questo piano, sarebbe ben più attendibile la profezia Maya del 21/12/2012.
Almeno lì c’è un data temporale ben precisa che ci permette di dire, a posteriori: sì, era giusta oppure no, era una bufala.

Quindi accantonando le varie profezie, vorrei dire al solito Fogar (mi dispiace che siamo tutti negativi al riguardo della situazione economica attuale ma, ti giuro, non siamo catastrofisti) che come sottolineato già da altri
la variazione degli indicatori può ritenersi affidabile che correlazione temporale ha con l’andamento dell’economia reale?

Potrà anche essere che se il LEI torna su vuol dire che ci sarà ripresa … ma dopo quanto dal momento che lo stesso indicatore comincia a risalire ???
Lo sappiamo tutti k ci sarà una ripresa ma da parte tua sembra che sia imminente … non è che sarà tra 3-5 anni???
E poi sto LEI ha invertito la tendenza … ma manterrà tale inversione di qui a qualche mese???

E poi tornando al discorso della capacità d’acquisto delle famiglie … lo so k il discorso viene fatto per gli USA, anzi, è proprio per questo che la deduzione risulta ancora più negativa …. ci può essere tutto il calo dei prezzi che vuoi (5%, 10%, fai anche il 15%) ma se uno perde il lavoro (calo del 50% delle entrate in una famiglia in cui si lavora in 2, in USA gli ammortizzatori sociali te li sogni), se uno è indebitato fino al collo per gli acquisti a rate fatti in precedenza e non riesce più a estyrarre il valore della casa di proprietà che è in calo del 30-40% … è palese, dove trova i soldi per approfittare di questa imperdibile occasione di prezzi bassi, investimenti imperdibili, incentivi dello stato (quali, il TARP di Geithner ???).
Vende la macchina per comprarsi dei bellissimi fondi d’investimento di Citigroup e nel frattempo mangia patatine al petrolio???

Hai ragione, Fogar, anche Andrea in passato ha utilizzato gli stessi indicatori per farci capire dove si stesse andando a parare ma semplicemente sulla base dell’analisi fondamentale sapeva dove si andava a parare e ci faceva vedere, come ai bambini, il perchè e il percome ….
è come se un marinaio ti facesse vedere la bussola per farti capire che stiamo andando verso il Polo Nord ma una volta arrivati al Polo Nord, ti serve ancora la bussola ???

Si, vabbè, l’esempio non è dei migliori …

Saluti a tutti

Hunter76Lima

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 11:55

Montecristo:

Penso di finirla qui , con questo post sull’argomento “profetico” ma voglio precisare al post n 13 che infatti , tra la profezia Maja e P.Pio ci sono delle coincidenze pazzesche e questo è un caso unico nel suo genere.
Comunque finiamola qui perchè altrimenti qualcuno non dorme stanotte e poi sicuramente Andrea si arrabbierà molto per questi argomenti.

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 11:59

Questo mondo è al capolinea, verrà annientato da sconvolgimenti cosmici, nessuno potrà impedirlo. Rassegnatevi, l’intelligenza umana è uan squallida inutilità.

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 12:01

Pazzi illuminati, adoratori del male stanno distruggendo il mondo, ma l’ira di Dio sarà implacabile e funesta.

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 12:06

L’uomo ha creduto di essere simile a Dio, ma ha dimenticato di essere solo cenere.

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 12:12

Per favore piantatela un po’……

Mas

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 12:15

Montecristo:

E’ più di un anno che frequento questo blog e penso che salvo pochissime eccezioni , sia formato da persone con una grande nobiltà d’animo e amanti della verità.

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 12:35

Anonimo #16 e altri, se non ricordo male mi sembra che Dio diceva anche: Aiutati che Dio ti aiuterà.
Spero di ricordare bene, mi sembra che diceva così!!!!
E allora….aiutiamoci in prima persona e lasciamo perdere le profezie.

SD

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 12:53

Montecristo:
Ora voglio mettere un pò di buon umore con una barzelletta.

L’On. Berlusconi si reca in una banca nei pressi di Montecitorio per
> cambiare un assegno; giunto il suo turno lo presenta al cassiere con il
> suo sorriso smagliante e gli chiede di poterlo incassare.
> Il cassiere, stante il fatto che l’Onorevole non e’ cliente della banca,
> gli chiede di mostrargli un documento d’identità; alché Berlusconi, dopo
> aver cercato inutilmente nelle proprie tasche, ribatte:
> “Carissimo, mi consenta, come puo’ immaginare non vado in giro con i
> documenti; data la mia posizione e la mia notorietà direi che non ce n’è
> proprio bisogno!”
> Il cassiere non fa una piega e ribadisce che in assenza del documento non
> puo’ effettuare l’operazione e Berlusconi, che comincia ad alterarsi, e
> chiede di far scendere il direttore. Anche quest’ultimo, nonostante
> l’imbarazzo, non puo’ far
> altro che confermare la correttezza della procedura applicata dal
> cassiere.
> A questo punto Berlusconi sbotta:
> “Ma cribbio, non mi verrete a dire che la procedura la applicate davvero
> cosi’ rigidamente a tutte le persone famose che entrano in questa banca!?”
> “In effetti – risponde il cassiere – non proprio; ad esempio due settimane
> fa è venuto qui Iuri Chechi, senza documenti; gli ho chiesto se poteva
> provare di essere davvero chi diceva di essere e lui si è afferrato a
> quella sbarra della parete attrezzata, si è messo a squadra, poi ha
> volteggiato ed è atterrato con una perfetta coordinazione dei movimenti; a
> quel punto non c’erano dubbi e gli ho cambiato l’assegno; l’altro giorno è
> passato Totti, anche lui senza documenti, si è messo a palleggiare davanti
> alla cassa e nessuno ha avuto piu’ dubbi: era proprio lui, e gli ho
> cambiato l’assegno.
> Insomma, se può fare qualcosa che provi al di la’ di ogni dubbio che lei è
> davvero l’On. Berlusconi, il problema è risolto.”
> Berlusconi comincia a pensare, ma dopo poco sbotta nuovamente:
> “Ma, non so, in questo momento mi vengono in mente solo cazzate!”
> “Come li vuole, da 200 EURO o in tagli più piccoli?”.
>
>
>

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 13:32

Montecristo …. tema affascinante …. sulle “previsioni” di padre Pio sapevo ben poco.
Sei un fervente religioso?

Comunque nulla si crea e nulla si distrugge … comprese le profezie.
Visioni, sensazioni o finestre “istantanee” di una realtà futura, fatte in determinate condizioni da vari personaggi +/- storici.

Interessante. Si potrebbe legare …. all’analisi fondamentale. Per la tecnica occorrerebbe una precisione temporale decisamente impossibile …. sempre che nella visione non ci sia la data “certa”!

L’argomento è intrigante, oltre che profondo, anche se al momento trovo la realtà …. ancora più “sconcertante”, quasi divertente, come la notizia sulla pretesa di entrare per un buon 40% nella Crysler da parte delle banche +/- fallite USA ed il loro veto contemporaneo all’ingresso della FIAT a 0 $.

Bò …. oramai se ne vedono tante …. ma fare gli “sboroni” con i soldi “rapinati” ai contribuenti, rilevare il 40% della Crysler a fronte di debiti inesigibili, grazie anche alla crisi innescata proprio dalla finanza creativa, ed impedire per “principio” l’ingresso della FIAT a costo 0 …. mi sembra troppo.

Ma forse è molto meglio per la nostra aziendina …. così torna a casa e la finisce lì.

Francia R

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 14:43

La borsa continua ad illudere il popolo, con il contributo dei tanti illuministi e demagoghi, i quali rassicurano le masse sul superamento della crisi, ma la catastrofe è dietro l’angolo, piu rapace, più spietata e più determinata che mai.

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 14:49

che noia che sei

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 15:04

Che susciti noia l’esprimere in libertà il mio pensiero è cosa legittima, mi rendo conto d’altronde che se il mondo è in rovina, lo si deve a persone che con un ottimismo forsennato hanno inquinato il vero senso della vita.

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 15:07

Che mondo di ottimisti oscurantisti!

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 15:09

L’aumento del potere si “giustifica” così. Circa il 3,5% degli americani ha perso il lavoro – so che dubiterete anche di questo dato – . Ciò significa che il 96,5% sta ancora lavorando e guadagnando! Se a tal 96% della popolazione indebitata gli riduci le tasse, le rate del mutui e gli abbassi i prezzi di consumi, diciamo, pari in totale all’1% del proprio reddito , complessivamente la nazione vede -3,5% dei disoccupati ma +9,65% dei lavoratori. I recenti aumenti dei risparmi delle famiglie americani ne sono sia una causa che un effetto. Il LEI nel suo complesso in realtà al momento segnala ancora poco ma c’è il “segnale” di KASRIEL per cui ha preso “il” premio citato da Andrea che ci dice molto! così come la curva dei tassi la massa monetaria alcuni ISM che messi insieme fanno abbastanza Peccato che il Capitano non creda a questi indicatori che in passato hanno funzionato benissimo sia al rialzo e al ribasso … Fogar

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 15:28

I SUICIDI ECCELLENTI!
e CACCIATORI DEL PULLIZER

-IL Sole 24Ore-

“David Kellermann, direttore finanziario del colosso Usa dei mutui Freddie Mac, é stato
trovato morto nella sua abitazione in Virginia. Secondo quanto riferito dalla polizia e dalla Cnn i primi indizi lasciano pensare a un suicidio. Il corpo di Kellerman, 41 anni, é stato trovato nella sua casa di Fairfax County, nello Stato della Virginia. L’agenzia di mutui Freddie Mac era stata travolta dal ciclone dei mutui subprime e poi salvata dal Tesoro e nazionalizzata.
22 aprile 2009”

Strano il suicidio di una persona che era al suo posto solo da settembre (quando avevano nazionalizzato) e le cui responsabilità nelle crisi erano limitate.
Un uomo di 42 anni che si uccide!!
Cosè che lo assillava così pesante, per compiere un gesto così estremo!

O era un uomo che sapeva tanto, che magari aveva cominciato a chiacchierare con le persone sbagliate (giornalisti), cosa c’è tenuto tenuto nascosto. Nell’ambiente del giornalismo americano c’è la caccia alla “gola profonda”.
Si dice che c’erano troppi soldi in palio e ci sono state troppe stranezze nell’evolversi di questa crisi, qualcuno afferma che le 6 grandi banche erano (e sono) delle gigantesche sanguisughe.
Avrebbero previsto l’enorme correzzione finanziaria e starebbero speculando sul disastro.

La stessa minaccia di Sarkozy al G20 di attaccare i paradisi fiscali, non sarebbe stato altro che un avvertimento mandato ad un certo gruppo di personaggi.
Una sorta di minacciata “Operazione Liechtenstein II”.

La stragrande maggioranza dei grandi manager, oltre a percepire laudi stipendi, opera in modo parallelo nelle cosidette “provviste”.
Conti esteri da cui partono operazioni parallele a quelle delle banche e anche delle aziende, che sono una sorta di ulteriore “pizzo” dei manager sul sistema.
Ma forse mi sto solo dilungando

-Il Compasso-

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 15:52

Fogar, scusa ma a mio parere quello che affermi riguardo ad Andrea, non corrisponde a verità.
Anch’io penso che avremo una ripresa, ma tu pare a volte che la voglia mettere sul piano personale
Il fatto stesso che il Capitano consideri tra le sue ipotesi quella di un andamento a W (ipotesi che personalmente come ho affermato tempo fa ritengo la più probabile) , indica che nel breve le vostre visioni (e anche le mie) coincidono.
Per esserci una W per forza di cose occorre una ripresa a breve seguita da una ricaduta ancora più profonda.
Concorderai con me che la ripresa prossima sarà come dire un po’ drogata……e una ricaduta anche violenta potrebbe essere quanto meno probabile (secondo me inevitabile).
Detto questo capisco anche che le tue idee all’interno del blog, pur non essendo le uniche (anch’io in parte la penso come te come già detto), sono certamente minoritarie e questo può portarti ad alzare un po’ i toni.
Sarebbe un peccato rovinare un giusto ed utile a molti confronto, per non aver cercato di comprendere le vostre visioni reciproche.

Ciao.

Mas.

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 16:15

Fogar #27,

non lo so se la tua spiegazione regge però il tuo esempio no.

L’1% di 96,5% è 0,965%, non 9,65%.
Come vedi il bilancio con -3,5% dei disoccupati è negativo, se tanto mi dà tanto. (-3,5 + 0,965 = -2.535)

Per stare al passo bisognerebbe ridurre le spese (tasse + mutui + prezzi al consumo) di un’altro -2,5% rispetto al -1% da te prospettato e non saremmo comunque in una situazione di “aumento del potere d’acquisto” ma solo di pareggio.
E questo calo dei prezzi dovrebbe aumentare ancora di più mano a mano che la disoccupazione aumenta (lo confermi pure tu, nella tua analisi).
Dimmi allora come è possibile un “aumento del potere d’acquisto” …

Capisici allora che in qualsiasi modo tu lo giri, il risultato è sempre quello: “riduzione del potere d’acquisto”.

E questo non è sicuramenta una premessa per la ripresa tanto ventilata

Non sono disfattista.
E ovvio che a tutti farebbe piacere k le cose riprendessero a marciare, ma così non è, per adesso.

Ciao

Hunter76Lima

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 16:25

La ripresa del potere d’acquisto è già iniziata e sta passando per la rivalutazione (pianificata a livello globale ) dei mercati finanzari.

Mas

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 16:47

WallStreet in rialzo, i prezzi delle case salgono per il secondo mese consecutivo

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 16:51

Crisi, chi ha già visto la luce in fondo al tunnel
Reuters – 22/04/2009 17:31:03
22 aprile (Reuters) – Oggi il Fmi ha peggiorato la propria previsione sulla crescita globale tagliandola al -1,3% per il 2009 a vede una ripresa nel 2010 dell’1,9% a un ritmo più lento di quanto atteso in precedenza.

Da qualche settimana però c’è anche chi inizia a parlare di cauto ottimismo e di luce intravista in fondo al tunnel della crisi, come — sempre nella giornata di oggi — il rapporto mensile dell’Abi. Ecco, a ritroso, alcune dichiarazioni sulla situazione economica, dalle più recenti e cautamente positive a quelle più cupe di qualche mese fa.

ABI
Roma, 22 aprile – “Sebbene le previsioni sulla crescita per il 2009 si siano fatte nelle ultime settimane sempre più pessimistiche […], complice la pesante eredit à lasciata dalle marcate contrazioni del Pil del quarto trimestre dello scorso anno e i molti segnali negativi che provengono dalla maggior parte degli indicatori congiunturali, alcuni spiragli di luce sembrano cominciare a intravedersi in fondo al tunnel della crisi”.

GIULIO TREMONTI
Roma, 19 aprile – “La paura di un crollo delle Borse e della finanza mondiale mi sembra finita e la gente ha tirato un sospiro di sollievo perché è caduto l’incubo degli incubi. L’apocalisse non c’è stata”

GIULIO TREMONTI
Berlino, 17 aprile – “La mia impressione, in base a dati e a opinioni che vengano espresse è che mi sembra escluso nell’Est Europa e negli Usa il rischio di apocalisse, di un Armageddon finanziario”

LORENZO BINI SMAGHI
Berlino, 17 aprile – “Non ho previsioni nuove sulla ripresa, la settima prossima ci saranno le stime del Fmi. Ogni nuova stima parte da una base inferiore, ma lo schema è lo stesso: entro fine anno, inizio anno prossimo, riteniamo di poter vedere i primi segnali di miglioramento”

EMMA MARCEGAGLIA
Roma, 16 aprile – “Certo la congiuntura rimane complicata, ma emerge qualche debole indicatore che il peggio lo abbiamo visto”

GIANFRANCO FINI
Roma, 8 aprile – “Sono grandi e diffuse le preoccupazioni per la crisi che stiamo vivendo anche perché le previsioni, che in rapida successione vengono aggiornate dagli istituti di ricerca, non offrono segnali particolarmente incoraggianti a tal punto che anche la possibilità di una inversione nel prossimo anno del ciclo negativo potrebbe rivelarsi illusoria”

GAETANO MICCICHÈ
Mosca, 6 aprile – “Mi auguro che smettano presto di soffrire tutte e due: sia le imprese italiane che le russe guardano alle cose con prudente positività. Da quello che ci dicono le aziende da qualche settimana incominciano a riprendere gli ordini”

RENATO BRUNETTA
Cernobbio, 4 aprile – “Stiamo attenti. Prima ci siamo fasciati la testa forse eccessivamente; adesso non vorrei che per vedere per forza la fine della crisi noi ci illudiamo”

MARIO DRAGHI
Praga 3 aprile – “Ci sono segnali che rallenta il deterioramento dell’economia”

SILVIO BERLUSCONI
Roma, 31 marzo – “Prima non hanno previsto nulla, poi fanno le previsioni un giorno sì e un giorno no. Ma statevi zitti”

GIULIO TREMONTI
Milano, 30 marzo – “La crisi è finita? Not yet, per dirla all’inglese. Però ho oggettivamente profondo senso di fiducia e speranza comparativamente rispetto al resto e considerando la storia e il presente di questo Paese. Non voglio avere un eccesso di fiducia, ma credo che non bisogna cadere nell’eccesso opposto di una insistita retorica e continuata sfiducia”

GUGLIELMO EPIFANI
Roma, 27 marzo – “Non è così, ne saremmo lieti ma non è così. Non siamo neanche al picco [della crisi] che arriverà nel secondo trimestre del 2009”

GIULIO TREMONTI
Taormina, 26 marzo – “Se andiamo a vedere alcuni indicatori empirici vediamo che per ora emergono alcuni dati positivi. La quantità di export che si muove nei porti italiani, nel commercio extra europeo, ebbene lì i dati indicano la fine della caduta e, all’opposto, una relativa tenuta. Lo stesso riguarda un altro indicatore: le Poste, la quantità di lettere e di pacchi spediti. Era scesa e si è stabilizzata. E lo stesso riguarda il traffico sulle nostre autostrade”.

GIULIO TREMONTI
Taormina, 26 marzo – “La mia impressione è che la fase del rischio di Armageddon sia terminato… che in America sia stato forse gestito e superato”

SILVIO BERLUSCONI
Bruxelles, 20 marzo – “Come una malattia che si è manifestata ma della quale non conosciamo ancora tutti gli effetti collaterali: potrebbe esserci inappetenza…”.

GIULIO TREMONTI
Roma, 18 marzo – “L’Italia non è al collasso. Sento dire che quando passerà la crisi tornerà la differenza con gli altri Paesi: io non ci credo, gli altri sono indebitatissimi”

EMMA MARCEGAGLIA
Bologna, 17 marzo – “Continuo a pensare che verso fine anno potremmo vedere un miglioramento della congiuntura. Fare previsioni ora è impossibile, ma dei segnali di ripresa a fine
2009 potrebbero arrivare dal miglioramento della situazione cinese; per esempio sono ripresi gli ordini di acciaio, del commercio di materie prime e dei noli”

EMMA MARCEGAGLIA
Palermo, 14 marzo – “La crisi si sta aggravando e servono
soldi veri su alcuni punti essenziali. La crisi è un’emergenza vera, non una boutade mediatica… è il momento di usare il linguaggio della verità, perché rischiamo di perdere i veri campioni del made in Italy”.

GIORGIO NAPOLITANO
Roma, 7 marzo – La crisi “dà segni di ulteriore aggravamento che non di allentamento”.
CLAUDIO SCAJOLA
Roma, 18 febbraio – “Basta con questi corvi. Sono perplesso per gli scenari diffusi da Confindustria ogni volta che escono valutazioni di organismi internazionali”

SILVIO BERLUSCONI
Roma, 13 febbraio – “La crisi ha una dimensione non ancora del tutto definita, alla quale dobbiamo guardare con preoccupazione”.

e se anche le profezie fossero vere! Morire nella 2° mondiale o nella prossima 3° guerra mondiale! o per un virus! sembra che abbiamo il dono dell’immortalità e quindi la morte ci fa tanta paura!
A me personalmente fa più paura una vita spesa male ,senza valori e senza rispetto per gli altri.

Altapatagonia

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 16:53

comunque Tremonti che dice”gli altri sono indebitatissimi”…! k roba!
Ma l’ italia non era il peggiore dopo gli USA ?

altapatagonia

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 17:20

Mas,

è chiaro che la risalita di WS è pilotata e ci sono molte ottime ragioni perchè sia così.

1 – Da ai risparmiatori la sensazione di aumento della ricchezza e quindi potrebbe spingere ad un maggior ottimismo nelle spese.

2 – Da respiro a molte istituzioni finanziarie che hanno i titoli in portafoglio migliorandone i bilanci

3- Fa scendere il $ (non più di tanto a questo punto ma anche questo serve)

4 – Genera ottimismo e quindi consenso

Non è neanche tanto difficile da realizzare perchè basta indurre alcuni operatori ben rimpinguati di liquidità con i soldi dei contribuenti a continuare ad acquistare fino al livello voluto.

Dimenticavo

5 – serve a convincere un po di risparmiatori che la crisi è finita e possono riportare i pochi spiccioli che gli sono rimasti in borsa per poi far scattare la tagliola al momento giusto.
Uno di questi giorni (non credo prestissimo) vedremo una bella apertura in Gap-Down di 3-4 punti e chi ha avuto ha avuto ….

ad malora
Il Cuculo

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 18:07

Cuculo,

Non dimenticare i Fondi pensione e quelli previdenziali.

Mas

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 18:18

per #30 Hunter : volevo “spiegare” con un semplice ipotetico esempio – ho sbagliato a scrivere un numero nell’esempio, spero che il ragionamento che volevo fare fosse chiaro – L’aumento del potere d’acquisto … non è mia supposizione ma è CERTIFICATO nei dati ufficiale che ho linkato ieri e da lì si può misurare il perchè e il per come ( qualcuno di buona volontà potrebbe farlo ). Liberissimi di non credere a quei numeri , certo …. Fogar

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 18:27

Secondo quanto riferito dalla Cnbc sarebbero in corso delle trattative per fissare il rapporto tra il Tce (capitale con qualità più elevata) e gli asset delle banche sottoposte a stress test.
Si tratta (come alla fiera del bestiame) sulla base del 3% , livello che comunque viene considerato un livello basso.

Chi ha orecchie per intendere…….

Mas

Scritto il 22 aprile 2009 at 20:06

Oggi Vi ho trovo tutti particolarmente simpatici…
Qualche battuta…e tante purtroppo, consapevoli verità…
Grandi e lunghe chiacchierate come si fa con amici che si conosco da tanto tempo!…

Anch’ io Altapatagonia ho più timore di una vita spesa male… vi ricordo :

Tu, viandante dell’ universo
che attraversi la vita come una meteora,
non rendere vana la tua caduta nel vuoto
non giungere nulla al nulla
ma dai un senso alla tua effimera presenza
in questa effimera realtà
coltivando la più sublime delle realizzazioni
e la meta più alta della Coscienza
che rende grande la Materia:
l’ amore attraverso il non attaccamento.

“La causa della sofferenza è la falsa nozione della permanenza e di un sé separto.
Quindi accettare la vita significa accettare l’ impermanente e l’ assenza di un sé.
Penetrando nella natura vuota delle cose, le barriere mentali vengono scavalcate e ci si libera dal ciclo della sofferenza…
E.. nulla può esistere indipendentemente da tutto il resto.”
(Siddhartha)

p.s Allora Capitano va bene se ci presentiamo davanti al Festival con le magliette con scritto iceberg… !?? che ne dici…:-) :-):-)Pensandoci bene grancav, nel commento di ieri, ha proprio…proprio ragione…
l’ importante è seminare.

Ciao a tutti
Valentina

Scritto il 22 aprile 2009 at 21:27

Ciao a tutti,
mi sento in dovere di aggiungervi alcuni passi della Bibbia, del profeta Daniele ,senza nulla togliere a San Pio da Pietrelcina.
Per la tranquillità e la serenità dei naviganti: nessuno conosce né il giorno né l’ora ,ma la lettura della Bibbia può aiutarci ,in Daniele poi è molto chiaro che il tempo non è ancora giunto,poiché a tutt’oggi in ogni Chiesa del mondo ancora si celebra il Sacrificio quotidiano della S. Messa.
Quindi, quando i figli prediletti di Maria ( i sacerdoti ) non potranno più celebrare il Sacrificio quotidiano dovremo cominciare a contare i giorni : 1290+45.
La Bibbia non mente, ed i 4 vangeli neppure…………non aspettiamo gli ultimi giorni a cercare Cristo…………

http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PRR.HTM
[8] Io udii bene, ma non compresi, e dissi: “Mio Signore, quale sarà la fine di queste cose?”.
[9] Egli mi rispose: “Và, Daniele, queste parole sono nascoste e sigillate fino al tempo della fine.
[10] Molti saranno purificati, resi candidi, integri, ma gli empi agiranno empiamente: nessuno degli empi intenderà queste cose, ma i saggi le intenderanno.
[11] Ora, dal tempo in cui sarà abolito il sacrificio quotidiano e sarà eretto l’abominio della desolazione, ci saranno milleduecentonovanta giorni.
[12] Beato chi aspetterà con pazienza e giungerà a milletrecentotrentacinque giorni.
[13] Tu, và pure alla tua fine e riposa: ti alzerai per la tua sorte alla fine dei giorni”.

Non abbiate paura quindi,e non ci facciamo suggestionare ,ogni giorno ha già la sua pena senza aggiungere altri pensieri e poi vi svelo un segreto : con Cristo nel cuore nulla si teme.
Un abbraccio a tutti i naviganti, clandestini compresi, ed uno particolare ad Andrea, con un grazie dal cuore al Capitano ed alla sua famiglia.
A presto quindi………..
Buona notte

utente anonimo
Scritto il 22 aprile 2009 at 23:02

comunque questa sera mi sono concesso un giro televisivo tra i notiziari e contenitori vari………è tutto clamorosamente manipolato in maniera spudorata….la notizie informazione è confezionata in modo tale che l’utente prenda certe decisioni piuttosto che altro……..è un regime a tutti gli effetti……fatta eccezione della rete – se si sa cercare – e di qualche emittente locale segnatamente durante un i miei spostamenti per lavoro ho avuto modo di seguire il grande lavore dell’emittente TNE…..dovrebbe essere tele nordest..

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