RALLENTA IL DOMINO IMMOBILIARE, ACCELLERA QUELLO FINANZIARIO!

Scritto il alle 23:44 da icebergfinanza

http://www.broderickgallery.com/images/Pumariega-domino.jpg

 

Secondo quanto comunicato dal   CASE/SHILLER HomePriceIndices  nel mese di maggio l’indice composito riferito alle maggiori venti metropoli americane è sceso del 15,8 % anno su anno e dello 0,9 % mese su mese! I dati in questione sono uno zerovirgola meglio delle previsioni!

Caseshiller_index_may_2008 

fonte S&P CASE/SHILLER via BIG PICTURE

Per quanto riguarda il " composite 10 index " siamo sotto del 19,8 % dal picco del 2005, mentre per il " composite 20 index " siamo sotto di un 18,4 %.

Quando parlo di caduta dei prezzi delle abitazioni in percentuale, mi riferisco ovviamente a queste ultime indicazioni ovvero la percentuale dal picco e non quella che viene comunicata mensilmente e che fa riferimento alla caduta dei prezzi anno su anno!

Qui sotto avete uno schema della dinamica dei prezzi dal luglio dello scorso anno dove si evidenzia come negli ultimi due mesi vi sia stato un rallentamento nella dinamica dopo il picco di febbraio con la variazione del 2,6 % mese su mese. Torno a ripetere che si tratta dei mesi di maggior attivismo immobiliare è importante vedere come si evolverà la situazione nei prossimi mesi.

Come per altri indicatori non dobbiamo fare troppo affidamento alle variazioni mensili ma più in generale alla tendenza, tendenza che abbisogna di una conferma per alcuni mesi.

Ricordo inoltre che si tratta di variazioni nominali e non reali, variazioni reali aggiustate all’inflazione che probabilmente richiederanno molti più anni per trovare un fondo.

S&P/Case Shiller Home Price Indices

variazioni mensili

variazioni annuali

 

Luglio

0,4 %

3,9 %

 

Agosto

0,7 %

4,4 %

 

Settembre

0,8 %

4,9 %

 

Ottobre

1,4 %

6,1 %

 

Novembre

2,1 %

8,4 %

 

Dicembre

2,1 %

9,1 %

 

Gennaio

2,4 %

10,7 %

 

Febbraio

2,6 %

12,7 %

 

Marzo  1,7 %  14,4 %
Aprile  0,9 %  15,3 %
Maggio  0,9 %  15,8 %
     

Qui invece grazie a BespokeInvest avete una dinamica a colori dei prezzi delle abitazioni nelle varie metropoli americane.

Maycaseshiller_2

Città come Miami, Tampa Bay, Phoenix, Las Vegas, San Diego e Los Angeles sono città che stanno vivendo una dinamica di boom/crollo assolutamente da manuale mentre per quanto riguarda gli aspetti positivi ancora da confermare abbiamo sette città che hanno mostrato alcuni miglioramenti rispetto al mese precedente.

Dal Fondo_Monetario_Internazionale abbiamo un’altra analisi dal titolo " What Goes Up Must Come Down? House Price Dynamics in the United States ".

Torno a ripetere che la chiave di volta è nascosta nel livello di disoccupazione e profondità e lunghezza della recessione in corso, in quanto abbiamo contemporaneamente " quattro streghe " in azione, crisi immobiliare, crisi finanziaria, recessione ed inflazione con temporaneo shock pretrolifero.

Dal WSJonline un’interessantissima analisi sulla possibilità di avere una recessione senza un calo della produzione industriale ……..ma in fondo ne parleremo tra qualche anno e qualche revisione ancora!

In mezzo a questa crisi spesso i modelli del passato si dissolvono come nebbia al sole!

The continued growth raises a key question: Could this be the first U.S. recession without a decline in economic output?

 [Chart]

Me frattempo continuamo a parlare di fiducia, fiducia nel mercato, nei suoi principali attori, in Merrill Lynch e il suo Ceo John Thain che non più tardi di una decina di giorni fa esclamava:

"I don’t think we want to do dumb things," Mr. Thain said. "We have not simply liquidated stuff at any price we could get."

Non credo che vogliamo fare cose stupide, non abbiamo semplicemente liquidato assets a qualsiasi prezzo……

Ieri Merrill ha venduto oltre otto miliardi di dollari di titoli a 22,50 euro al di sotto del valore scambiato ieri sul mercato con l’opzione per venderne altri con il contorno di un piccolo aumento di capitale per altri 8,5 miliardi….a qualsiasi prezzo!

In Maggio un’altra perla di verità……

It has also raised billions of dollars, including from Singapore investment firm Temasek , but had no "present intention" to raise more capital, Thain said.

…..nessun’altro aumento di capitale, nessuna intenzione, nessun problema…Reuters

Per ulteriori notizie date un’occhiata a questo articolo dal WSJonline!

Barry di Big Picture ci ricorda che Merrill ha messo sul mercato …….

The Merrill sale involved "U.S. super senior ABS CDO, the majority of which comprises older vintage collateral 2005 and earlier."

……si avete capito bene ABS & CDO del 2005 e precedenti, che ne sarà di quelli emessi nel 2006/2007 nei mesi " calienti" della follia immobiliare?

The sale of the substantial majority of our CDO positions represents a significant milestone in our risk reduction efforts, said John A. Thain, Chairman and CEO of Merrill Lynch. Our consistent focus has been to opportunistically reduce risk, and in order to take advantage of this sizeable sale on an accelerated basis, we have decided to further enhance our capital position by issuing common stock.

" Una pietra miliare " nella riduzione del rischio, ma il rischio non si cancella si può diluire attraverso più soggetti, purchè non siano fondi pensione & affini, nulla si crea, nulkla si distrugge diceva il buon Antoine Lavoisier! 

Gary Stern governatore della Fed di Minneapolis, autore di " Too Big Too Fail " The_Hazards_to_Banks_Bailout " ha dichiarato che la situazione finanziaria dovrebbe deteriorarsi e che vi sarà bisogno di nuovi aumenti di capitali, un’altro governatore che si fa sentire dopo William Poole, eccesso di protagonismo o la brezza della verità spira sui mercati finanziari!

Un vento di follia percorre i mercati finanziari, una follia razionale alla ricerca di una speranza mai sopita, è incredibile come nella vita si perda la fiducia nell’uomo in un istante e nella finanza dopo che per mesi il sistema si è preso gioco degli investitori, schiere di illusi si affollino a sottoscrivere ogni sorta di aumento di capitale o emissioni obbligazionari. Mistero!

Evito di illustrarvi le previsioni sulle svalutazioni e ulteriori aumenti di capitale necessari al sistema, chissà magari qualche fondo pensione o fondo sovrano nel lungo termine vedrà la famosa luce in fondo al tunnel!

Resta sempre aperta la strada dei " covered bonds " destinati a sostenere le fondamenta del sistema dove in caso di default del " sottostante " ci pensa lo stesso sistema finanziario a garantire il buon fine dell’operazione!

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7 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 30 luglio 2008 at 09:47

Buongiorno signor Mazzalai,complimenti per il suo lavoro. tempo fa lessi che lei individuava nella primavera del 2009 il raggiungimento di un minimo per i mercati; mi piacerebbe sapere sulla base di quale ipotesi era arrivata a determinare questo set temporale.
Grazie Roberto

utente anonimo
Scritto il 30 luglio 2008 at 12:05

Caro Roberto,
Potresti iniziare a leggerti le decine e decine di post che Andrea ha scritto in questi mesi …. vedrai che con un po di pazienza e di sana lettura piano piano capirai …. .

Quello di Andrea è uno stupendo affresco dipinto giorno dopo giorno, post dopo post… sintetizzare in poche righe credo non sia possibile …. e poi alla fine della lettura … , se lo desideri, metti mano al tuo portafoglio e spedisci un doblone al Ns. Capitano…..

Non c’è niente del genere nel panorama informativo italiano !

Con affetto,

Roberto.

utente anonimo
Scritto il 30 luglio 2008 at 13:09

I primi segni di un rallentamento del mercato immobiliare in ITALIA si stanno facendo sentire (considerato anche il continuo aumento dei mutui e del costo della vita). Siamo più protetti da banche che nel nel passato si sono tutelate (a spesa dei clienti). I titoli immobiliari registrano perdite a due cifre. Andrea in effetti la domanda è questa: “un calo del mercato immobiliare molto consistente potrebbe verificarsi nei prossimi mesi nel nostro Paese? Grazie Michele.

Scritto il 30 luglio 2008 at 19:08

Per quanto riguarda l’evento temporale di un bottom del mercato azionario mi sono solo affidato alla ” regola ” secondo la quale i mercati ripartono spesso almeno sei mesi prima di un bottom dell’economia, non è raro vedere una ripresa mentre magari la disoccupazione ancora sta aumentando!

La mia analisi di una recessione profonda abbisogna di continue conferme nel tempo e l’ipotesi di almeno 12/18 mesi non si riferiva solo all’evidenza storica ma alla convinzione che l’economia reale non avrebbe potuto sopportare la tempesta perfetta congiunta scatenata da tre crisi contemporanee, finanziaria, immobiliare e petrolifera.

Per quanto riguarda …..le ragioni storico/fondamentali come ad esempio il rapporto utili attesi e livelli storici dell’indice si tratta di fare affidamento su analisti che seguono questo tipo di rapporti, sapendo comprendere la differenza tra analista e analista, economista ed economista, oggi sono tutti economisti ed analisti, ma quelli che sanno interpretare i segni dei tempi sono pochi meno di quello che pensate. Io non avrei questa competenza ma il web offre anche queste piccole perle!

Per quanto riguarda il nostro mercato immobiliare come detto più volte vedrà un declino ma non generalizzato, non vi è nulla di cosi sfuggente come una dinamica immobiliare che dipende da mille fattori, quindi non è generalizzabile.

Credo che sia impossibile vivere le stesse dinamiche che stanno devastando l’ America, l’Inghilterra e la Spagna ma non sarà facile ci vorrà tempo molto tempo perchè il ciclo boom/crollo o discesa del mercato immobiliare è attravresato da molteplici fattori che chi segue il blog da tempo ormai conosce a meraviglia.

I mercati finanziari sono ormai in via permanente sotot la tenda dell’ossigeno, Fed & Sec i rianimatori principali, Per quanto riguarda i dati dell’ADP non aggiungo altro vi invito solo ad andare a verificare i dati che vedremo domani non perchè voglio annoiarvi con analisi che alla fine sono sempre quelle che cercano di diradare la nebbia ma perchè presumere che il settore finanziario abbia aggiunto 4000 nuovi posti e che negli ultimi cinque mesi sia salito per ben quattro mesi mi sembra sinceramente troppo anche per un ingenuo.

Andrea

Scritto il 30 luglio 2008 at 22:27

Caro capitano, dalla vacanza, dopo bellissime camminate, anche un po’ sotto la pioggia, ti seguo ogni giorno.
Non solo in Sud Tirolo, ma anche sui mercati mi sembra che continui a … piovere. Continuano a piovere miliardi di defaults e coloro i quali hanno creato questa sciagura finanziaria continuano a distribuire spazzatura in giro per il mondo. Questo non farà altro che bruciare ricchezze piccole, medie e grandi, posticipando qualsiasi ripresa. Questa volta ricchezze anche grandi, a differenza di tutte le altre recessioni prima del ’29.
Circa 18 mesi dopo l’inizio di questa tua e anche un po’ nostra meravigliosa avventura, tanti cominciano a scrivere “sarà un ’29” “non sarà un ’29”. Bhè, io penso che quando tutti diranno “è come o peggio del ’29”, allora si incomincerà a vedere qualche lontanissima luce in fondo al tunnel. Anche perché, dopo il ’29, a parte il settore aurifero, le azioni continuarono a scendere fino al ’32.
Forse, adesso, con la globalizzazione ed i mezzi telematici va tutto più veloce, o forse no.
Una cosa è certa: tutti i provvedimenti che si stanno prendendo ora per “salvare” questa situazione, li pagheremo più avanti con gli interessi.
Chiamalo Lavoisier, chiamalo legge di natura, chiamalo come vuoi, ma, in economia penso che sia “necessità di ridistribuzione della ricchezza”. Secondo me il tempo è venuto, anche perché dai dati che emergono, sarà difficile che simili evenienze si ripetano tutte insieme.
Devono ancora venire violenti scossoni nei mercati, a meno che si riescano a controllare, ma quello immobiliare mi sembra già fuori controllo. Penso che siamo ancora in una avanzata fase di reazione, dove gli interventi terapeutici, su alcuni settori, hanno ancora un certo effetto e sortiscono ancora un certo risultato.
Potrà esserci una fase in cui il malato sembrerà migliorare e anche nel mercato immobiliare ci potrà stare un “rimbalzo”, ma la fase di esaurimento sarà inevitabile, lunga, noiosa (un po’ come avvenuto negli anni ’30, ’31, ’32).
Capisco, caro capitano, che non puoi sbilanciarti fino a questi punti, ma io, come mozzo, irresponsabile, lo posso dire.
C’è chi dice che India e Cina riusciranno a supplire la carenza consumistica americana. Tu, Andrea, avevi già scritto su questo e non mi sembravi d’accordo.
Io sono d’accordo con te, anche perché, se parte un processo di involuzione, questo colpisce le economie giovani, come era l’America nel ’29, ancora più violentemente delle altre.
Quindi?
Godiamoci la vita, noi che possiamo, aiutiamo chi non può (bellissima l’idea di Kiva) e contribuiamo ad esaltare e diffondere i veri valori della vita, come stai facendo fin dall’inizio su questo fantastico vascello. Grazie Andrea.
Bill

utente anonimo
Scritto il 31 luglio 2008 at 06:51

Gentilissimo Andrea, leggo i tuoi post da molti mesi e sono lieto di contribuire al loro successo segnalandoti una piccolisssima imperfezione nella parola “accellerare” che va sritta con una sola l (accelerare).
Mimmo di Cardito

utente anonimo
Scritto il 31 luglio 2008 at 10:08

ciao Andrea,
vorrei farti una semplice domanda… ho in portafolgio obbligazioni Merrill Lynch tv% 2014, buona cedola ma sotto la pari, secondo te è verosimile pensare pensare che dopo i salvataggi di banche ed istituzioni finanziarie possano andare in default?

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