LA GRANDE DEPRESSIONE FINANZIARIA DEL 20 ° SECOLO

Scritto il alle 00:10 da icebergfinanza

Una Nemesi perfetta, vendetta o compensazione come volete chiamarla, il compito di questa Dea era quello di interrompere il corso di ogni vita costantemente felice e fortunata, un castigo per la superbia umana ma che colpiva anche la prosperità più innocente e modesta, facendola precipitare nelle avversità.

Come scritto già altre volte i genitori della Nemesi furono L’Oceano e la Notte, la vicenda delle cose e il giudizio divino oscuro e recondito.

Signori, uscite dalle illusioni delle vostre menti, uscite dalle prigioni di schemi prefissati di luoghi comuni, cercate di comprendere che questa è la madre di tutte le crisi finanziarie, che senza l’intervento delle Banche Centrali e il sostegno interessato dei principali attori oggi questo sistema sarebbe imploso.

Vi sono analisti che la mattina si alzano vanno alla finestra, scorgono l’uragano e poi tornano sul loro computer per scrivere di cieli blu infiniti dietro l’angolo o terre promesse che ricordano le favole dei bambini. Analisti che urlano allo scandalo appena qualcuno Vi avverte che ormai la stagione è finita che dopo la primavera e l’estate, l’autunno è in corso e l’inverno è dietro l’angolo.

Ormai anche le vedette della Federal Reserve nelle MINUTE_del_FOMC evidenziano notevoli rischi al ribasso per l’economia americana, rischi richiamati nel primo rapporto trimestrale figlio di una nuova consapevolezza, una consapevolezza a breve termine che evidenzia il compito istituzionale di infondere coraggio a tutto l’equipaggio a partire dal 2009, dal 2010, dal 2011 o forse chissà dipende dall’esistenza di gravi incognite……

Questi si chiamo ARMs e sono i figli dell’Irrazionalità collettiva.

Il messaggio è chiaro sopratutto in riferimento all’occupazione con previsioni che aumentano le stime di una disoccupazione in crescendo. Rischi al ribasso sulla congiuntura e pressioni inflazionistiche ed aspettative sempre figlie di quel pensiero un pò core ma con in lontananza il rumore delle onde, onde di stagflazione o recessione in arrivo.

Ricordatevi queste parole RECESSIONE INFLATTIVA in quanto di stagnante come presuppone la Stagflazione, in America vi sarà ben poco il prossimo anno ed una sarà difficile non chiamarla recessione con la più grande deflazione immobiliare dopo la Grande Depressione del ’29 e una recessione del settore manifatturiero accompagnata dalla, questa si Grande Depressione Finanziaria del 20° secolo.

561.jpg

from_Goldilocks_World

E il dollaro lo stanno svalutando lentamente come dicono loro o forse ormai anche i Paesi mediorientali spaventati dall’inflazione e da un’ondata di profitti seguiranno la strada tracciata dal Kuwait che ha seguito un paniere di valute.

La scommessa di ulteriori ribassi di tasso è per il momento da riporre nel cassetto dei sogni, la polvere magica di Neverland si stà dissolvendo. 

Un giorno tornerà la primavera, ma ora non è tempo da cicale è il tempo della riflessione, per comprendere che questa crisi nasce da molto lontano e ci accompagnerà per tutto il prossimo anno.

Non sono capace di raccontarvi favole dove non esiste il Lupo, non sono capace di raccontarvi che questa è la fine del mondo ma non posso nascondervi che domani non sarà più tutto come prima.

E’ il tramonto della FIDUCIA. il tramonto della TRASPARENZA e  se qualcuno vi racconta una Favola Nuova, la Vita mi ha sempre insegnato che la fiducia è figlia della Verità e che una volta infranta non vi è tempo che passi infinitamente invano prima che essa venga ricomposta.

Sento agitarsi l’aria anche nelle parole di coloro che sino a tempo fà parlavano di luce in fondo al tunnel, di temporale estivo, di contagio limitato, di forza del’economia.

Oggi dopo mesi e mesi di Nebbia Eterna alternata a raggi di Sole artificiale, all’improvviso  una notizia devastante: from_BLOOMBERG.com

" European banks agreed to suspend trading in the $2.8 trillion market for mortgage debt known as covered bonds to halt a slump that has closed the region’s main source of financing for home lenders. "

e ancora……" In light of the current market situation and in order to avoid undue over-acceleration in the widening of spreads,” the committee of banks and borrowers “recommends that inter-bank market making be suspended,”

Una Nemesi di nome CREDIT CRUNCH, una sorpresa nella sorpresa all’improvviso tutte le certezze crollano come tutto il castello di carta, l’impero del Debito di questa epoca irrazionale.

from_REUTERS.com

"It’s good for the market," said Christoph Anhamm, head of ABS and covered bond research at ABN AMRO in Frankfurt. "It gives the market time to think."

E’ cosa buona e giusta, diamo al mercato il tempo di sedersi in riva al fiume a riflettere e pensare all’uragano in arrivo, a questa stagione irrazionale.

Avete mai sentito qualcuno proporre di bloccare le contrattazioni in questa new age economica/finanziaria quando il frenetico mercato delle securisation ( cartolarizzazioni ) esplodeva con fuochi artificiali e polveri magiche dalle quali fuoriuscivano profitti esponenziali.

Da noi è tutto diverso, da noi non ……………….succederà mai!

Ci sono alcune lezioni che la Storia inesorabilmente ci lascia ma mai prima di oggi una crisi finanziaria era stata associata alla parola " FIDUCIA ".

La stagione delle Nebbie Eterne nasconde  ormai tutto e come nel lontano 1907 quando tutto ad un tratto la fiducia nei TRUST amministratori di patrimoni immensi venne a mancare in seguito al richiamo delle forze speculative  o come nel 1927 quando gli INVESTMENT TRUST rendendosi conto della loro omniscienza e del riconosciuto acume finanziario sfruttarono a dovere gli albori dell’effetto leva per contribuire in maniera esponenziale al più grande crollo azionario che la storia ricordi.

Dal Crash del 1907 nacque quindi la prima " DISCOUNT WINDOW ", il sistema della RISERVA FEDERALE e come oggi il concetto di istituzioni prestatrici di credito di ultima istanza.

" In particolare, con il credito di ultima istanza si definisce la politica di intervento volta a stabilizzare la liquidità del sistema, al fine di evitare che variazioni improvvise di liquidità interferiscano con l’azione di politica monetaria, causando così perturbazioni sul mercato monetario. Oltre a questa categoria di interventi, esistono, poi, quelli volti ad evitare che situazioni di illiquidità di singole banche possano determinare una situazione di contagio e quindi di rischio sistemico."

Come scrisse JK Galbraith, nel 1927 mai come in nessun altro periodo della storia tante istituzioni o tante persone ebbero bisogno di liquidità immediata e molti trovavano difficoltà a soddisfare gli aumenti dei riporti, scoprendo di non riuscire a vendere i titoli degli investment trust per una qualsiasi cifra accettabile o  per nessuna cifra, dovendo ricorrere al sacrificio dei titoli di buona patrimonialità.

Vennero così versate nel mercato quantità anomale di titoli di alta qualità con effetti devastanti sui prezzi e fu così che tramontò la leggenda degli INVESTMENT TRUST e degli effetti stabilizzatori delle loro enormi risorse liquide.

Vi dice nulla il riferimento ai tanto decantati effetti stabilizzatori degli attuali HEDGE FUND che dovevano costituire una riserva altamente liquida per sostenere le quotazioni di mercato. Oggi dove stanno questi gioielli opachi della finanza mondiale, forse a rivedere e riprogrammare i tanto decantati ed infallibili modelli quantistici inserendovi le parole fiducia e liquidità!

Il mito dei Velieri Fantasma di derivazione finanziaria conosciuti come CONDUITS&SIV oggi sono essenzialmente il detonatore principale di questa crisi con un’idea tanto geniale quanto demenziale nata da un sogno fuori bilancio.

Finanziarsi a breve tramite carta commerciale per speculare esponenzialmente a medio lungo in strumenti strutturati di dubbia conoscenza, affidando i rifiuti alle gestioni del buon padre di famiglia.

Alcune piccole città del Nord della Norvegia rischiano di perdere la bellezza di 4 miliardi di euro finiti in un modesto SIV_TARGATO_CITIGROUP lassù disseminati negli sperduti FIORDI_NORVEGESI.

Gestori di fondi pubblici ci raccontano  che hanno acquistato la carta commerciale dei SIV perché erano denominati ad alta sicurezza con rese più elevate rispetto ad altri strumenti a breve termine ad investimenti a reddito fisso. Fondi_monetari, fondi universitari, fondi pubblici, Pubblic School Funds tutti rigorosamente alla ricerca della sicurezza della polvere magica del breve termine infinito. 

Oggi non vorrei ripercorrere con Voi l’oceano di cifre che scuote regolarmente e quotidianamente i mercati globali assuefati ormai alle imponenti svalutazioni e rivelazioni di ingenti ricapitalizzazioni, ma forse basta ricordare che alcuni dei garanti di questa stagione irrazionale come ad esempio MBIA sono esposti per 130 miliardi nei famigerati CDO e i loro fondamenti di capitale arrivano supergiù a soli 7 miliardi e quindi abbondantemente sottocapitalizzati oppure giganti d’argilla come Freddie Mac o Fannie Mae che debbono ricorrere ad iniezioni di capitale per soddisfare i requisiti normativi e secondo il "fantasma" di Paulson dovrebbero essere i San Bernardo dell’immobiliare residenziale americano.



 FANNIE MAE   Today's trend  29.23   +0.98 (+3.47 %)  
 Sedol: 2333889    Exch: NYSE   Sym: FNM  21/11    21:01  



 
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 FREDDIE MAC   Today's trend  26.00   -0.74 (-2.77 %)  
 Sedol: 2334150    Exch: NYSE   Sym: FRE  21/11    21:00  



Chiudo questo post ricordandovi l’importanza dei profondi segnali che giungono dal ITRAXX SENIOR FINANCIAL INDEX che ha raggiunto il livello più elevato dal 2004 un segnale FORTE_e_CHIARO che proviene dal mondo dei CREDIT DEFAULT SWAP ovvero quanto è necessario oggi pagare per assicurarsi contro i DEFAULT.

 

503.jpg

from_FTALPHAVILLE

A dimenticavo ……da mesi navigo solitario nell’Oceano del Realismo, da mesi cammino nel Deserto della Recessione ed all’improvviso non mi sento più solo e sorrido a vedere tutta questa umanità finanziaria che si affolla alla ricerca di un perchè!  

 

AGGIORNAMENTO

A scanso di equivoci vorrei sottolineare che la mia ironia sugli analisti è rivolta in via esclusiva ad una tipologia di analisti sempre più interessati a dipingere cieli blu infiniti , ma vorrei ricordare che esistono fortunatamente molti gestori, analisti, promotori, economisti insomma professionisti che lavorano seriamente e fanno dell’etica professionale un valore che và al di là del solo interesse economico.

Vorrei inoltre ricordare che le mie "visioni" non sono figlie di un pensiero esclusivamente rivolto al catastrofismo ma cercano di evidenziare con analisi e ricerche gli squilibri di questo tempo sempre comunque improntate alla speranza di un cambiamento, di un segnale di speranza.

Se il mio scopo fosse un’altro non perderei tempo a parlare di Etica e non perderei tempo per sentirmi dire che il mio pensiero è figlio di un’illusione.

Oggi è notte ma domani dobbiamo insieme costruire una nuova alba di trasparenza e verità.

Andrea

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25 commenti Commenta
utente anonimo
Scritto il 22 novembre 2007 at 07:52

Grande Capitano!

utente anonimo
Scritto il 22 novembre 2007 at 09:45

Caro Giulio se proprio vuoi tenerci aggiornai su quello che fai, fallo a priori e non a posteriori (così è troppo facile) soprattutto se poi dici di aver fatto l’opposto di quanto sostenuto.
P.S. quando parli di fondi spero per te che ti riferisca ad ETF.
Ciao
Mas

utente anonimo
Scritto il 22 novembre 2007 at 09:54

Ottimo lavoro, Andrea.
Penso che gli scenari che disegni purtroppo si manifesteranno in tutta la loro crudezza, al di la di eventuali rally, che a mio avviso stante il rapporto Rischio/eventuale performance, non è da saggi percorrere.
Purtroppo penso che sia utopistico sperare che si uscira’ dalla crisi, attingendo ai valori che molti di noi condividono.
P.s. esistono due tipi di analisi ed analisti, uno per il pubblico consumatore e uno per le proprieta’ delle banche.
I primi sono improntati sempre all’ottimismo i secondi sono sempre molto piu’ obbiettivi, perchè se i primi sbagliano non corrono nessun rischio ma se sbagliano i sencondi vengono triturati.
nel mondo degli analisti independenti poi c’e’ un bailame di banderuole che cambiano idee come cambia il vento, speranzaosi di un ingaggio.
il tuo tipo di analisi invece e’ piu’ interessante ed alle cui conclusioni sono giunti da tempo anche alcuni analisti delle proprieta’ bancarie.
se tu mandi i tuoi post alle banche ed alle case d’affari ai molte probabilta’ di essere assunto
pero’ ricordati di cancellare la parte sull’etica, sai non e’ un valore molto apprezzato da quelle parti………………………………………………
con stima
Mariano

utente anonimo
Scritto il 22 novembre 2007 at 11:22

Caro Andrea, complimenti per le tue acutissime analisi. Volevo soltanto porre alla comunità di appassionati del tuo blog una domanda che potrebbe anche “scatenare” un interessante dibattito. Si prevede una dura recessione e considerando le passate e forse anche più gravi crisi, quale è stato il comportamento emotivo dei risparmiatori/investitori e quale in quei casi è stata la miglior difesa dei risparmi negli anni’29, ’70 e ’80? Franco

Scritto il 22 novembre 2007 at 12:00

Bellissimo post.

utente anonimo
Scritto il 22 novembre 2007 at 16:09

…21° secolo

utente anonimo
Scritto il 22 novembre 2007 at 17:03

la situazione comincia a farsi interessante :-)
MUTUI: SENTENZA SHOCK CONTRO BANCHE USA, COLPITI PIGNORAMENTI

(AGI) – Roma, 22 nov. – Sentenza shock negli Stati Uniti contro le banche: il giudice federale Christopher A. Boyko ha respinto le richieste della Deutsche Bank di pignorare gli immobili ipotecati a fronte dei mancati pagamenti delle rate di mutuo. La notizia pubblicata nei giorni scorsi dal New York Times rappresenta un precedente importante alla luce dei sempre maggiori casi di insolvenza che si stanno verificando. La sentenza, emessa il 31 ottobre scorso e relativa a 14 casi di pignoramento, sferra un duro colpo al sistema bancario perche’, sostenendo il difetto di legittimazione attiva, stabilisce che l’ordinaria documentazione addotta dalle banche in queste fattispecie non e’ idonea a provare che sono le effettive titolari della ipoteca e del credito che vantano. In questo modo si mette in discussione il modo ordinario di operare delle banche stesse sostenendo che non sono in grado di dimostrare la titolarita’ dell’ipoteca e del credito. Il tribunale colpisce inoltre il sistema contabile delle banche con particolare riferimento al modo in cui iscrivono nei loro bilanci le somme che erogano nei mutui o nei fidi.

complimenti
pupone

utente anonimo
Scritto il 22 novembre 2007 at 18:33

bella notizia!!!

Scritto il 22 novembre 2007 at 21:36

Ciao Mariano,

ormai credo mi conosci da tempo, il mio scopo non è certo quello di trovare casa in qualche banca d’affari o casa di brokeraggio, non scambierei mai la verità per qualche soldo bucato, l’ingenuità ormai l’ ho persa nei ricordi delle favole da bambino, ma la storia dimostra che che nulla è impossibile e il cambiamento parte dalle piccole cose, e anche se la strada è terribilmente in salita. La farfalla che svolazza intorno alla lampada finchè non muore è più ammirevole della talpa che vive in una galleria oscura diceva Gibran!
Il riferimento non era certo a me stesso ma a quelle Utopie che spesso diventano realtà. Poi in fondo è stato un’avventura sapere analizzare ogni istante di questa stagione surreale e non lasciarsi attrarre dalla magia della corrente!

Ciao e grazie della tua stima, Andrea

Caro Franco la tua proposta o provocazione è un gran bel imput per un prossimo post … non so quando non so dove ma prima o poi…..ne parliamo!

……21° secolo si hai ragione ma in fondo le ultime grandi crisi sono tutte concentrate a oartire dal quel lontano 1907/2007 facciamo un 20° secolo atipico.

Ciao e buona notte a tutti! Andrea

utente anonimo
Scritto il 22 novembre 2007 at 22:34

Ministero dell’Economia e delle Finanze, comunicato stampa:

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica che, in seguito alle ridotte esigenze di
finanziamento, le aste dei titoli di Stato di fine novembre e di metà dicembre saranno fortemente
ridimensionate.
In particolare, per il comparto a medio-lungo termine (BTP e CCT) non saranno effettuate
né le aste di novembre, né quelle di metà dicembre. Analogamente non si svolgerà l’asta CTZ di
fine novembre.
Non saranno altresì effettuate aste di BTP indicizzati all’Inflazione dell’Area Euroné per la
fine di novembre, né per il mese di dicembre.
Per il comparto a breve, invece, si terranno regolarmente le aste del BOT semestrale di fine
novembre (asta del 27 novembre) e del BOT annuale di metà dicembre (asta dell’11 dicembre),
mentre il titolo trimestrale non sarà offerto.
Si terranno invece regolarmente le aste del 27 dicembre del BOT semestrale e del CTZ,
nonché quelle del 28 dicembre dei titoli a medio e lungo termine. Per tali collocamenti i relativi
annunci saranno effettuati, come indicato nel calendario annuale, il 19, 20 ed il 21 dicembre. Per
tutti i titoli in asta a fine dicembre il regolamento è fissato in data 2 gennaio 2008.

Roma, 22 novembre 2007

Ciao, Matteo M.

utente anonimo
Scritto il 23 novembre 2007 at 15:14

Naufragio Explorer: Nave ha urtato con un iceberg
La nave da crociera ‘Explorer’ che ha fatto naufragio oggi nel Mar Antartico ha cominciato a imbarcare acqua dopo aver urtato un iceberg.
I 154 tra passeggeri e membri dell’equipaggio stanno abbandonando le scialuppe di salvataggio e stanno salendo su un incrociatore militare mentre altre unita’ stanno convergendo nella zona.
La ‘Explorer’ fa capo ad una compagnia marittima di Toronto in Canada specializzata in crociere di lusso. Una settimana di navigazione costa in media 6mila euro a testa.

utente anonimo
Scritto il 23 novembre 2007 at 16:20

Andrea !

I tuoi post sono chiarissimi, per chi ha desiderio di capire… .

Non ti curar di loro, tira diritto per la tua strada, hooopss … PER LA TUA ROTTA !!!!

Roberto.
Mozzo semplice, addetto stiva vettovaglie, compartimento generi di conforto. :-))

utente anonimo
Scritto il 23 novembre 2007 at 16:55

nella vita, la cosa più difficile che possa riuscire all’uomo é di restare limpido, integro e pulito. Andrea ci riesce sempre.

utente anonimo
Scritto il 23 novembre 2007 at 17:25

Capitano o mio capitano…grande come sempre..sottile preciso analitico.
Non ricordo se la notizia era passata su altri post ma il futuro del dollaro e’ veramente da brivido, ufficialmente dal 1 Gennaio 2008 Brasile ed Argentina non useranno piu’ il biglietto verde come moneta di scambio tra le loro transazioni commerciali…come dire che se pure il Sud-America si de-dollarizza allora siam messi proprio male.
Saluti
Massimo

Scritto il 23 novembre 2007 at 23:58

La Vostra stima è il vento che soffia nelle vele di questa Avventura, un vento caldo che profuma di Umanità!

Grazie miei Compagni di Avventura!

Andrea.

utente anonimo
Scritto il 24 novembre 2007 at 01:40

Caro Mas leggo solo ora il tuo post.
No quando parlo di fondi intendo dire fondi, altrimenti li avrei chiamati etf. La bravura, se così la possiamo chiamare è stata quella di prendere il minimo dal giorno prima, perchè i fondi hanno valuta il giorno dopo.
Chiaramente ti chiederai perchè inv in fondi piuttosto che in etf. Semplicemente perchè il fondo sicuramente (e l’ho potuto constatare negli anni) batte l’etf cge replica l’indice sottostante e ala lunga pure di diversi punti percentuali.
La mia operatività è postata su un paio di forum (dove ci si scambia opinioni e operatività in diretta) uno dei quali è quello di ADVFN al segg. link :
http://it.advfn.com/p.php?pid=fbb_thread&bb_id=9&id=57440&from=10283
mio nick giulio83 (ma non perchè ho 24 anni), ed è il post nel quale annunciavo 3 giorni prima l’entrata nei fondi
e uno quello di Yahoo finanza (forum Fiat,Unicredito,Ducati, SChiapparelli, ma non perchè sono i titoli in cui sono solito investire ma perchè vi ho trovato le persone più disponibili a confrontarsi)
nick giulio
Ciao e chi vuole venga a trovarci
Un saluto a tutti
Giulio

utente anonimo
Scritto il 24 novembre 2007 at 08:38

io sono particolarmente felice quando incontro persone come te, Giulio, cioé persone che giocano alla roulette e vincono…. lo dico con ammirazione, per le tue capacità e per la tua fortuna, quindi sono lieto di leggerti in qualsiasi momento, qui e altrove.
Quanto alla Borsa, purtroppo non é una roulette, Ciccolella + 16,77 %, Tess Pontelambro – 9,89 %, …. Rouge et Noir, fate il vostro gioco ….
Rien ne va plus
ciao a tutti
pinio

utente anonimo
Scritto il 24 novembre 2007 at 08:50

e grazie anche per la tua disponibiltà al confronto, che ci arricchisce e fa del nostro vascello un veliero fantastico

utente anonimo
Scritto il 24 novembre 2007 at 16:04

Caro Giulio ,
premesso che il mio non vuole in nessun modo essere un intervento polemico, ammetterai che il tutto mi possa essere sembrato un po’ strano.
In data 9 novembre dici (e ne hai tutto il diritto sia chiaro) che ci sarà il rally di fine anno perché negli ultimi quattro anni c’è sempre stato ed io ti rispondo che non sono d’accordo.
Poi coerentemente con il parere da te espresso compri dei fondi che però (dopo una violenta discesa degli indici) riferisci di aver venduto dopo tre giorni e questo non mi è parso coerente con quello che avevi sostenuto tutto qui’.
Quanto ai fondi la maggiore parte di essi perde regolarmente contro il benchmark di riferimento per questo io preferisco gli etf ; naturalmente ciò non toglie che tu puoi aver trovato un fondo con un gestore particolarmente bravo .
Ciao
Mas

utente anonimo
Scritto il 24 novembre 2007 at 16:31

“Due cose sempre mi furono care nella vita…il cielo stellato sopra di me e il rigore morale dentro di me”.
Cosi sta scritto sulla tomba di Kant…grande pensatore, ma che purtroppo oggi tanti hanno dimenticato.
Saluti
Massimo

utente anonimo
Scritto il 25 novembre 2007 at 00:10

Caro Mas, e Caro Pinio, lo ripeto io non sono un esperto. Concordo pienamente che uno che investe in fondi debba avere un’ottica di lungo periodo (qundo le borse le vedi con tren riallzista per tanto tempo può essere anche controproducente uscire per evitare al correzione e rientrare a correzione avvenuta perchè in linea di massima se la correz non è forte fra l’uscita e l’entrata perdi sicurmante dei punti % di guadagno, ma la situazione che si è venuta a creare pochi giorni dopo il mio ingresso (e cioè dei forti segnali ribassisti, che sono la premessa ad una bufera che ci porterà ben al di sotto dei minimi di agosto, e che io prevedevo ci sarebbe stata un adecina di giorni più avanti, mi hano fatto propendere per l’uscita, che non mi costa niente e mi permetterà di ricomprare molto più in basso e di sfruttare al max il rally di dicembre.
Poi uscirò di nuovo.
Tu devi pensare che in 3 ani da ottobre 2004 a luglio/agosto 2007 solo i consigli della banca mi hanno fatto uscire (rimettendoci) perchè ancora non ero convinto che fosse la fine (e anche perchè il guadagno era così alto che un 20% in meno non mi spaventava). Ma me l’hano fatta così drammatica la situazione, e anche leggendo questo e altri siti mi sono cominciato a convincere che non solo il 20 avrei perso ma molto di più che ho desistito.
Adesso, con la volatilità che caratterizza questi mercati, per adesso il fondo lo uso come un etf o come un titolo, ci entro quando il prezzo mi pare abbia toccato il minimo o giù di lì ed esco quando sento odore di correzione che non è mai leggera in questi casi.
Vedrai con quale violenza si scenderà da martedì in poi, e con quale altrettanta violenza si risalirà dal 4-5 dicembre fino a prima i Natale.
Da ora ti posterò i miei ingressi e le mie uscite dai fondi anche qui e visto che lo devo fare u giorno prima considera che la valuta (e quindi il giorno di riferimento è il giorno successivo, cioè se il giorno successivo al’ingresso il fondo scende per me è un vanataggio, lo ripetoa beneficio di tutti i lettori)
Ci aggiorniamo.

Scritto il 25 novembre 2007 at 09:16

E ancora caro Massimo…….

« Agisci come se la tua azione dovesse essere elevata in ogni momento a norma universale. Agisci in modo da trattare l’umanità sempre come fine e mai come mezzo. Sii Morale. » diceva Kant.

In fondo è solo un lungo cammino spesso pieno di terribili sconfitte ma come ho già scritto in precedenza anche di vittorie esaltanti.

La conclusione di Kant Kant è che l’etica non è fondabile razionalmente ma che è un imperativo categorico che la volontà deve darsi liberamente.

Essere o forse….non essere questo è il dilemma!

Ciao Andrea

utente anonimo
Scritto il 25 novembre 2007 at 11:58

Grazie Andrea di aver ricordato a tutti che esistono professionisti seri e preparati e che fanno dell’etica professionale un valore reale, vivo e sempre presente, nonostante figurino sotto il nome di promotori finanziari.
Taddeo

utente anonimo
Scritto il 25 novembre 2007 at 12:45

a tutti i naviganti , da tutte le parti ,su tutti i siti , leggo che la prossima settimana ci sarà uno storno violento , poi un ralli fino a natale . madonna come siete diventati bravi !!!! cosa ne dici andrea ??? personalmente sono in vendita da parecchi mesi e ci resto . cambierò solo quando andrea con i suoi utilissimi blog mi farà capire che le cose stanno cambiando : ciao a tutti (minghin )

utente anonimo
Scritto il 25 novembre 2007 at 12:54

dimenticavo ,leggete il blog di ;il rosso e il nero , anche lui dopo tanti mesi e mesi ,deve incominciare a dire le cose che andrea da mesi e mesi à sempre detto un sempre ciao da Minhin

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