GERMANIA. LA VORAGINE CON LE BANCHE INTORNO!

Scritto il alle 07:10 da icebergfinanza

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Come sempre nessuna novità per quanto riguarda i lettori di Icebergfinanza, forse per qualche ingenuo che osserva quasi esclusivamente la salute delle banche tedesche dalla visuale dei crediti deteriorati o NPL per gli amici…

Deutsche Bank has a €60bn problem, but doesn’t want to talk about it …

Deutsche Bank ha un problema di 60 miliardi di euro, ma non vuole parlarne

Unici in Italia, abbiamo scritto centinaia e centinaia di articoli, documentati con tanto di analisi sul rischio esplosivo di una banca come Deutsche Bank che alla fine verrà nazionalizzata, la verità è figlia del tempo, ma gli ignoranti non hanno madre!

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Nessuno ne vuole parlare, neppure i finti tonti che in Italia hanno ceduto su tutto il fronte finanziario verso la Germania e l’Europa, dal bail-in ai no performing loans, sino ad arrivare alle criminali riforme delle banche di credito cooperativo e popolari.

Loro dettano le condizioni sempre e comunque, loro i tedeschi che hanno il sistema finanziario più disastrato d’Europa, insieme ai francesi e a quella bomba ad orologeria che è il CREDIT AGRICOLE!

Chi ha orecchie per intendere intenda, gli altri si preparino al bail-in!

Per chi se ne intende, grazie al nostro sempre prezioso Roberto, insostituibile vedetta…

Ora io non vorrei mettere il dito nella piaga ma…la spazzatura è franco-crautonico-irlandese-spagnolo-olandese….. Germania, Spagna Olanda e soprattutto FRANCIA:..

 …cost income e dati di redditività tra i peggiori…

…derivati in capo ai tedeschi e francesi da urlo…

….cosa scommetti che il CET…i francesi, tedeschi e spagnoli  lo hanno costruito con le valutazioni a mezzo derivati l2 l3…..

 

…e guarda come vengono pesati i rischi….

… e guarda il tasso di copertura…..sui crediti NPL…

…e il tasso dei prestiti sui depositi…

 

Fonte: https://www. bankingsupervision.europa.eu/ ecb/pub/pdf/ssm. supervisorybankingstatistics_ fourth_quarter_2017_201804.en. pdf 

In sintesi ne abbiamo abbastanza per chiudere molte delle banche tedesche, spagnoli e soprattutto francesi! Quando tutti questi nodi verranno al pettine, dell’euro resterà nulla o poco più, perché in molti, non certo coloro che seguono il nostro Machiavelli, non hanno ancora capito che la prossima crisi esploderà in Europa, soprattutto la scintilla arriverà dalla Francia e dalla Germania.

Dimenticavo! A beneficio di tutti gli ingenui che quotidianamente si bevono le balle sulla riforma Fornero e amenità varie…

 

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6 commenti Commenta
stanziale
Scritto il 3 maggio 2018 at 07:52

…ieri un articolo, mi pare su milano finanza, veniva scritto che tutti i crediti in contenzioso delle banche italiane a fine 2017, non coperti dai fondi svalutazione, assommava appunto a qualcosa piu’ di 60 miliardi, lo stesso importo della d.b. , banca dove gli ispettori della bce si sono sempre limitati a prendere il caffe’ alla macchinetta posta all’entrata…

aorlansky60
Scritto il 3 maggio 2018 at 10:30

Leggo da fonti accreditate che nel suo ultimo anno di vita operativa (2008),

Lehman Bros aveva raggiunto un leverage ratio di 24n sul capitale in bilancio;

leggendo il report di bilancio 2017 di Deutsche Bank (per quanto essa dichiara in particolare sulle proprie esposizioni),

si può notare che il suo leverage ratio è di quasi 30n sul capitale in bilancio.

Se Lehman Bros è saltata con un leverage ratio (il rapporto tra bilancio complessivo della banca con la sua dotazione di capitale effettivo, detto per i meno tecnici) inferiore a quello raggiunto da Deutsche Bank, è bene sperare (riti propiziatori ?) che nulla vada storto negli affari di quella banca, perchè altrimenti un problema consistente potrebbe innescare un effetto domino difficile da fronteggiare che porterebbe alla nazionalizzazione forzosa quale unica soluzione (le conseguenze di un eventuale CRACK di DB andrebbero ben oltre la gravità del collasso di una sola banca, pur che si chiami essa Deutsche Bank, finendo col coinvolgere l’intero sistema tedesco prima ed Europeo successivamente, investendo tutti i cittadini EU fino alla base) che i tedeschi farebbero pagare non solo ai cittadini tedeschi ma anche a quelli di tutta Europa, se ancora ci ritrovassimo stretti in quella sorta di club noto come “unione europea”,

forse è per questo che i media tedeschi (e non solo, anche quelli francesi e inglesi) sono soliti mettere sempre in risalto [agli occhi dell’opinione pubblica europea] quello che fa comodo a loro ovvero “il pericoloso livello di debito pubblico ITALIANO” ripetendolo periodicamente come fosse un mantra, serve a distogliere l’attenzione sul vero
problema potenziale che incombe sulla testa di tutti, in Europa.

alexandersupertramp
Scritto il 3 maggio 2018 at 12:13

DB è tedesca per cui può fare ciò che vuole. Ci piaccia o no è così

capitan_harlok
Scritto il 4 maggio 2018 at 07:37

Ma penso personalmente che è da poveri illusi se si pensa che la la prossima crisi arriverà dalle banche tedesche anche perche al momento sono loro che decidono a priori sul sistema bancario europeo quindi riusciranno sempre a nascondere al meglio questo gigantesco cratere , per tanto non ci sarà nessuna crisi bancaria che possa partire dalla germani .

    icebergfinanza
    Scritto il 4 maggio 2018 at 17:13

    Osservazione superficiale e che ignora la realtà finanziaria!

stanziale
Scritto il 4 maggio 2018 at 18:05

stanziale@finanza,

…..pian terreno, PRIMA del salone e della direzione. Ecco dove sono posizionati i bar interni delle sedi principali di deutsche bank, commerbank, credit agricole, paris bas ecc.ecc.
Ed e’ li’ che gli ispettori bce, notoriamente amanti delle miscele turche e greche, amano sorseggiare il caffe’, rigorosamente su pregiate tazzine di porcellana bianche. E, dopo l’opportuno periodo di decantazione durante il quale si trastullano leggendo il giornale del bar, ecco che hanno l’opportunita’ di leggere i fondi caffe’ https://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=2&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwirlMzjtezaAhXhFZoKHW9sB8cQFgg4MAE&url=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FCaffeomanzia&usg=AOvVaw2VX5BUyAwAcTEFVXmo6pGi i quali come si sa’, sono precisi: vi si legge chiaramente, le banche francesi e tedesche non hanno titoli tossici.

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