FONDO INTERBANCARIO TUTELA DEPOSITI … MISSING!

Scritto il alle 10:00 da icebergfinanza

Noi, negli ultimi anni, abbiamo più volte suggerito di usare razionalità e pragmatismo di fornte alle notizie che quotidianamente i media tradizionali offrono, soprattutto a proposito della leggenda metropolitana secondo la quale i depositi bancari sotto i 100.000 euro sono assicurati…

La notizia dell’ultima ora è la seguente, la domanda è… per quale motivo il presidente del Fondo lancia solo ora un simile allarme?

Banche salvate, indennizzi da Fondo depositi, ha casse vuote

Maccarone ha detto di non poter fare stime su quanto verrà richiesto al Fondo per questa finalità, limitandosi a ricordare che l’outstanding dei bond subordinati venduti al retail era di circa 320 milioni di euro.

“Sul piano prospettico la situazione non è certamente incoraggiante. Oggi questa interpretazione della Commissione (sull’utilizzo dei fondi di garanzia dei depositi) corre il rischio di diventare norma”.

Ora con il bail-in in vigore, Maccarone ha detto che c’è la prospettiva concreta che la crisi di una banca si risolva con la sua liquidazione.

“Non credo che il nostro sistema economico e civile sia pronto… Nel caso di una banca in liquidazione non verrebbero pagati i depositanti”, ha spiegato.

Il fondo sarà alimentato con contribuzioni ex-ante ma non può lavorare, come in passato, per prevenire una crisi bancaria.

“Stiamo studiando la possibilità di irrobustire il meccanismo volontario per rendere possibili interventi preventivi”.

“Ora nel fondo volontario ci sono 300 milioni, sono pochi, non ci si fa granché”, ha detto.

La ragione di creare anche un fondo volontario, ha spiegato il presidente del Fondo di garanzia, è che “oggi non si può ripetere lo schema delle quattro banche. Se la banca è ‘likely to fail’ e non si trova una soluzione rapidamente, la strada è o la risoluzione o la liquidazione coatta. E non voglio pensare a una soluzione che colpisca i depositanti”.

(Stefano Bernabei)

In giro si mormora che il “bailin” in Italia sia inevitabile…

(…)  Il governatore della Banca d’Italia non ha gradito – definendole “politicamente molto scorrette” – le dichiarazioni al Corriere della Sera di Elke König, economista, presidente del Single Resolution Board (Srb) – l’autorità europea di risoluzione unica e secondo pilastro dell’Unione bancaria – che aveva ribadito la contrarietà agli aiuti di Roma alle banche italiane ricordando come la Germania abbia sì aiutato le banche tedesche, ma quando era concesso. “Gorbaciov una volta disse: chi arriva tardi viene punito dalla storia. Onestamente l’Italia ha attraversato la prima e seconda ondata della crisi senza interferire con le sue banche”. (HuffingtonPost)

Due premesse!

La prima è che la signora ha ragione, solo degli idioti potevano sottoscrivere la regola del “bailin” e farla approvare in Parlamento di nascosto quest’estate mentre gli italiani erano al mare, ma soprattutto loro sono stati più furbi.

La seconda è che è vero che Gorbaciov disse che chi arriva tardi viene punito dalla storia, ma suggerisco agli amici tedeschi di ricordare che anche chi insiste con i trucchi e la voglia di EGEMONIA sugli altri viene punito dalla storia, a meno che non abbiano la memoria corta …

”  Il governatore ha fatto notare che la natura particolare del settore bancario e l’obiettivo di stabilità finanziaria dovrebbero richiedere un approccio più strutturato da parte della Commissione europea in tema di concorrenza e aiuti di stato. Le norme invece prevedono che ogni intervento pubblico faccia scattare la procedura. In questo modo prevale l’obiettivo delle politiche su concorrenza e aiuti di stato rispetto all’obiettivo di salvaguardia della stabilità finanziaria. “In altri termini – ha detto Visco – non è preso nella giusta considerazione il fatto che la stabilità finanziaria è di vitale importanza per l’economia reale”.

Visco usa un’espressione sibillina per far comprendere quanto pericoloso sia il tema bancario: “Se fallisce un supermercato, lo chiudi e un altro apre. Se fallisce una banca, è molto improbabile che ne apra un’altra, è più probabile che quella accanto cominci ad avere problemi”. Le conseguenze di uno squilibrio dei mercati “possono essere piuttosto gravi” e per questo a volte occorre agire velocemente: “nel caso delle banche, questo richiede la possibilità di ricorrere a una rete di protezione pubblica e, in un’Unione come la nostra, anche a una sovranazionale in presenza di rischi sistemici e di contagio”.

Ma tu guarda in parole povere si parla di SOVRANITA’ e poter NAZIONALIZZARE una banca sistemica, apertamente, anche se è inutile dirlo con il senno di poi e usare belle metafore per quanto giuste siano.

Se io fossi stato il governatore della Banca d’Italia lo avrei dichiarato pubblicamente prima in questi anni e sarei andato ovunque in televisione e sui giornali ad esprimere la mia contrarietà soprattutto avrei convinto il Governo a non firmare.

Non era politicamente possibile? Non diciamo fesserie, preparatevi allora alla prossima tempesta perfetta.

 

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5 commenti Commenta
mirrortrading
Scritto il 6 maggio 2016 at 12:27

Ormai ci siamo.
Ci hanno spolpato tutto. Sotto i nostri occhi.

aorlansky60
Scritto il 6 maggio 2016 at 12:46

@ IcebergFinanza

solo degli idioti potevano sottoscrivere la regola del “bailin” e farla approvare in Parlamento di nascosto quest’estate mentre gli italiani erano al mare

perdonami se ti contraddico Capitano (non accade spesso, per quanto mi riguarda)

ma nella categoria “idioti” vanno doverosamente inseriti, oltre a quelli che ci rappresentano in Europa e che hanno sottoscritto il patto osceno proposto dalla UE (per quanto riguarda la regolamentazione di bail-in bancaria), anche la maggior parte di “quelli al mare”(in ferie, insieme a quelli che al mare ci risiedono) che anche quando sono a casa propria se ne infischiano regolarmente delle tematiche importanti -dimenticandosi che sono quelle che possono andare a toccare la pelle di tutti, come alla fine regolarmente avviene- per occuparsi di faccende per loro più futili e interessanti (sic)…

ma soprattutto loro sono stati più furbi

“loro” intesi “i tedeschi” naturalmente, beh questo punto NON è in discussione;
chi lo fà (o intende sminuirlo),
non può che essere un tedesco -non uno qualunque ma del livello di weidmann schauble, ci siamo capiti- che deve opportunamente nascondere qualcosa che [egli sa bene] è meglio non venga troppo descritto e illustrato in giro,
magari col rischio che ad apprendere e a comprendere [la grossa fregatura “tedesca”] siano in tanti e di più di quelli che devono sapere…

… … … … … … … … … … … … … … … … …

Maccarone ha detto che c’è la prospettiva concreta che la crisi di una banca si risolva con la sua liquidazione.

“Non credo che il nostro sistema economico e civile sia pronto… Nel caso di una banca in liquidazione non verrebbero pagati i depositanti”, ha spiegato.
.
.
non credo che si stiano rendendo conto di quello che fanno e di quello che dicono;
da queste dichiarazioni, l’idea che mi viene fornita è che stanno giocando col FUOCO;

dopo quanto recentemente avvenuto con Etruria, Banca Marche, pop VI, Veneto Banca (ed altre minori)
(e quello che ancora potrebbe accadere con Carige e MPS…)

fa solo che accada qualcosa di spiacevole che vada a mettere in pericolo, incenerendola, non azioni o obbligazioni,

ma direttamente la liquidità depositata in c/c di decine o di centinaia di migliaia di persone fisiche,
anche di quelli che tengono poche migliaia di € sul conto,

poi tu vedi cosa accade in questo paese…

forse dovrebbe davvero accadere questo, per vedere finalmente volare e cadere [letteralmente] più di una testa importante
(precedentemente staccata dal tronco…).

se qualche autorevole(per modo di dire) idiota che ci rappresenta in questo momento, sia in Italia che in Europa,
dovesse casualmente leggere queste righe, ne faccia tesoro e si tenga pronto in caso di evenienza.

francia r
Scritto il 6 maggio 2016 at 19:01

Bell’articolo Capitano …. ha come sempre il difetto di far riflettere il lettore, suggerendo come sempre chiavi di lettura di cio’ che sta succedendo libere da ogni servilismo o finzione. Peccato che non basti a smuovere il mare di merda in cui ci hanno calato con sagacia in questi anni i vari buffoni che piu’ o meno apertamente hanno “fatto politica” corrompendo e facendosi corrompere per il bene di chiunque furche’ del popolo italiano , che fra l’altro gli ha pagato pure lauti stipendi, premi e liquidazioni, per non parlare delle pensioni.
Sono considerazioni scomode ma vere, purtroppo il re non e’ solo nudo …. ed il codazzo di leccaculo pare un branco di squali … comunque stanno preparando una bella tonnara e cercando di spingere il piu’ possibile i soldi nelle banche dei crucchi ….. chissa’ mai perche’ …. attenzione che fra i vari bidoni semisommersi ci sono pure le poste, da tempo rigogliosi fornitori di “gioielleria” mista tedesca – usa ai nostri arzilli pensionati ….

d
Scritto il 8 maggio 2016 at 22:43

Che dire? senza parole, ma più che altro perchè il cervello è talmente ottenebrato da non far comprendere come ancora sia possibile scambiare qualche cosa che non esiste (se non nella memoria di un computer e per non molto tempo ancora) con qualche cosa di reale che puoi toccare…
Quando tra breve non sarà più possibile forse qualcuno rileggerà queste righe….

laforzamotrice
Scritto il 9 maggio 2016 at 11:44

francia r@finanza,
” i vari buffoni che piu’ o meno apertamente hanno “fatto politica” corrompendo e facendosi corrompere per il bene di chiunque furche’ del popolo italiano”. Scusa, ma chi è che corrompe o si fa corrompere se non il popolo italiota? Continuo ad arrabbiarmi davanti a questi ragionamenti, NOI “popolo” siamo i corrotti o i corruttori, ma la colpa è solo dei politici? Forse vi sorprenderò, ma si può anche non corrompere o farsi corrompere, sai? Ma come al solito, meglio cercare sempre il capro espiatorio, come se servisse a qualcosa.
aorlansky60,

Cosa vuoi che accada? basta vedere Veneto banca e Cari Vicenza, Etruria ecc. Cosa è successo? Nulla, i coglioni vanno a chiedere i soldi a NOI, allo stato, o piangono lacrime di coccodrillo. O ti risulta che siano andati a cercare a casa i vari Zonin, Boschi o simili? O il bancario che li aveva consigliati? ma no, noi andiamo dallo stato, come se potesse proteggerci tutti dalla nostra stupidità e dalla disonestà del mondo. Ma sempre però, essendo antistatalisti, perchè sicuramente molti di costoro lo stato lo schifano, se non per chiedergli qualcosa quando sono nella merda.

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