GRECIA: CONTINUA LA TRAGEDIA GRECA!

Scritto il alle 09:30 da icebergfinanza

Ebbene si la Grecia è completamente uscita dai radar dell’informazione mondiale, ogni tanto ci torna con un trafiletto dedicato alla tragedia dell’immigrazione, talvolta per le vicende relative al proprio debito, che non verrà mai più ripagato.

Per chi vuole andare oltre la solita informazione precostituita, per chi magari non crede a Mario Monti che ha definito la Grecia, il più grande successo dell’euro consiglio il seguente video, un bagno di realtà, anche se oggi dopo gli ultimi interventi della Troika è ancora peggio…

IL PIU’ GRANDE SUCCESSO DELL’EURO on Vimeo

Qui solo un piccolo esempio di come i sicari dell’economia continuano il loro lavoro per demolire completamente la Grecia…

Grecia: Tsakalotos, Fmi sbaglia a chiedere nuovi tagli

(ANSA) – BRUXELLES, 2 MAR – La riforma delle pensioni che il Governo sta per varare in Grecia “è molto radicale”, e il Fmi deve capire che insistere nel chiedere nuovi tagli è sbagliato: lo ha detto il ministro dell’economia Euclid Tsakalotos al Parlamento Ue. Tsakalotos ha spiegato che le pensioni anticipate sono state ridotte, e si lavora alla fusione di oltre 300 fondi pensionistici in un solo fondo che abbia regole uguali per tutti. “Il Fmi deve capire che è molto difficile cambiare questo sistema in stato di profonda recessione. Le pensioni sono state già tagliate 11 volte, e ridotte del 40%. E bisogna capire che esse sono una forma di entrata per molte famiglie al giorno d’oggi”, ha detto il ministro.Tsakalotos ha anche illustrato alcune delle differenze che ancora impediscono un accordo tra Governo e istituzioni che sblocchi i nuovi aiuti. “Sul gap di bilancio le istituzioni sono divise. Il Fmi chiede misure aggiuntive, mentre la nostra visione è più vicina a quella di Esm, Commissione e Bce. In questo momento altre misure sarebbero politicamente difficili, ed economicamente controproducenti. Non ci servono altre misure pro-cicliche ora”, ha concluso.(ANSA).

Le pensioni sono state già tagliate 11 volte, e ridotte del 40%.

Le pensioni sono state già tagliate 11 volte, e ridotte del 40%.

Le pensioni sono state già tagliate 11 volte, e ridotte del 40%.

Su dai facciamo cifra tonda fifty fifty e non se ne parla più!

Per qulli che vedrai dopo le riforme la Grecia ripartirà, una breve sintesi di questo articolo, non serve leggere altro… Come sta oggi la Grecia?

MILANO – La crisi greca non va più di moda. Per sei anni le disavventure di Atene, le fibrillazioni dell’euro e le colorate uscite di Yanis Varoufakis hanno occupato Tg e prime pagine dei giornali. Oggi non ce n’è quasi più traccia. Vuol dire che la Grecia si è salvata? No, tutt’altro. Il paese, senza soldi, è nella situazione di sempre. Se entro luglio non troverà l’ennesimo accordo con i creditori, non avrà il denaro per rimborsare 3,8 miliardi di prestiti della Bce e per pagare stipendi e pensioni. E il rischio Grexit – uscito dalla porta – rientrerà dalla finestra. Non solo. A complicare il quadro c’è la drammatica crisi dei rifugiati. L’anno scorso un milione di migranti è sbarcato sulle isole dell’Egeo dalla Turchia. E i negoziati di queste ore tra la Ue e Ankara rischiano di lasciare ad Atene il cerino della gestione della parte più delicata dell’emergenza e di far scricchiolare i fragiliissimi equilibri geopolitici tra Balcani, Cipro e le relazioni Greccia-Turchia

Perchè i conti della Grecia non tornano dopo sette anni d’austerità?

In parte, lo ammettono gli stessi dottori accorsi al suo capezzale, perchè la cura d’austerità era sbagliata…

 

A si certo oggi parla Draghi…

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5 commenti Commenta
aorlansky60
Scritto il 10 marzo 2016 at 10:24

…altro che “successo”

– poi bisogna vedere cosa intendesse mario monti per “successo”, nella sua personalissima visione… se l’obiettivo era quello di distruggere il tessuto sociale di uno Stato sovrano, beh allora si, si può affermare che l’euro si è rivelato un “successo” da quelle parti, in realtà siamo noi a non avere capito…-

qua fra poco, oltre a milioni di africani in marcia verso nord, ci toccherà ospitare anche alcuni milioni di greci in fuga dal loro paese… prepariamoci…

john_ludd
Scritto il 10 marzo 2016 at 11:44

La cura austerità è stato un grande successo se visto dalla parte di chi vince e un fallimento da parte di chi perde. La recente riedizione in versione aggiornata del testo di Perkins più volte citato in questo blog sarebbe una buona occasione per chi non ha letto la prima edizione. Oggi lo vediamo applicato su scala sempre più vasta, le occasioni non mancano e quando mancano le si creano.

http://www.amazon.com/New-Confessions-Economic-Hit-Man/dp/1626566747/ref=asap_bc?ie=UTF8

john_ludd
Scritto il 10 marzo 2016 at 12:05

aor­lan­sky60,

l’obiettivo non è distruggere il tessuto dello stato sovrano ma distruggere lo stato sovrano del quale non sono personalmente innamorato ma l’alternativa che progressivamente viene imposta ovunque è molto peggio. Per oligopoli apolidi trans nazionali come quelli odierni qualunque stato sovrano è ingombrante, la situazione ideale è stati zombie ingabbiati in un debito eterno e in crescita che è lì per non essere rimborsato ma come arma, una classe media da ridurre a peones che si fronteggiano tra loro in una gara al ribasso, flussi migratori intrattabili che producono da un lato lavoratori a basso costo e dall’altro una tensione continua che occupa quanto rimane delle strutture governative in una impossibile gestione che ne blocca qualunque velleità costruttiva, pensioni che da pubbliche diventano private in modo da disporre con libertà di flussi con i quali sostenere quotazioni azionarie e scorribande varie, sanità da privatizzare in modo da aumentarne i costi escludendo parte della popolazione e costringendo la rimanente a liberarsi di parte dei propri averi per pagarsi cure inutilmente costose, privatizzare l’educazione di alto livello in modo da avere una platea sempre più vasta di imbecilli e una relativamente piccola corte di tecnici preparati ma intellettualmente idioti che possano servire come puntello alla tecno struttura che domina le cose e le menti. Sta funzionando alla grande, ci sono mille prove, alcune evidenti altre sottili e queste ultime sono particolarmente illuminanti. Una è l’ossessione con la quale i delusi si rintronano da soli le orecchie ripetendosi che chi governa deve decidersi per… prego selezionare la più popolare a seconda dell’area geografica o tendenza: 1) più Europa 2) più solidarietà 3) più equità 4) più aiuti al terzo mondo 5-99) quelle che non c’è tempo per scriverle. Quando mai chi vince si autoriforma ? Eppure la litania continua e s intensificherà assumendo un ruolo catartico/terapeutico simile al Prozac.

aorlansky60
Scritto il 10 marzo 2016 at 15:51

@ John_ludd

l’obiettivo non è distruggere il tessuto dello stato sovrano ma distruggere lo stato sovrano…

beh,

se la teoria è quella di voler distruggere lo stato sovrano, la pratica dimostra che il risultato della strategia messa in atto è distruggere il tessuto sociale, almeno questo vedono i miei occhi [per i feedback di ritorno da un paese nel quale la strategia è già in corso di sperimentazione, la Grecia, ça va sans dire]…

curiosa analogia con l’obiettivo primario del QE che in teoria deve “alzare il livello di inflazione” mentre in realtà riesce a fare l’esatto opposto, con il risultato pratico finale di azzerare i rendimenti delle obbl statali consentendo così alla banca centrale di gestire in maniera ottimale i fabbisogni e i debiti pubbl degli Stati membri UE, che si finanziano a costo zero.

l’analogia stà in quello che raccontano (falso) contro quello che ottengono in pratica (che non dicono mai apertamente).

In fondo, se uno alla fine conosce le regole del gioco, il seguito è tutto più facile, praticamente in discesa…

phitio
Scritto il 11 marzo 2016 at 11:29

john_ludd@finanza,

Non esiste una cosa come gli oligopoli apolidi, ma solo consorterie di esseri umani molto pieni di se, ma che alla fine finiranno tutti dentro ad una tomba, come tutti quanti.

Sai che divertimento farsi qualche decine di anni fra lussi e agi, e poi crepare disperati, sapendo di aver inseguito tutta la vita solo suprema vanita’.
E poi ci sarebbe altro da dire, ma siccome abbiamo gia’ discusso queste cose altrove, finiamola qui.
;)

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