SHOCK DALLA GERMANIA: LA DEFLAZIONE FA PAURA!

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Dopo i recenti allarmi del Fondo monetario Internazionale dalle colonne dell’ Handelsblatt...«Il rischio della deflazione, in particolar modo nell’eurozona, esiste in modo definitivo» e le urla di disperazione dell’OCSE, la notizia shock arriva dalla Germania  direttamente dalle sale ovattatedel think thank economico DIW, facendo prendere un infarto alla Bundesbank intenta a proteggere la Germania dall’iperinflazione ….

INTERVENTO BCE - Un importante centro studi economico tedesco, DIW, si è schierato a favore di un nuovo intervento della Banca centrale europea di politica monetaria non convenzionale. Secondo il presidente dell’istituto, l’economista Marcel Fratzscher, la Bce si comporta in modo troppo passivo, alla luce della gravità della crisi economica. Per questo motivo il think tank economico propone un massiccio programma di acquisti sui mercati dei titoli di stato, simile all’alleggerimento quantitativo seguito in questi anni dalla Federal Rservev. Il ciclo di QE della Bce potrebbe portare all’acquisto dei bond così come delle obbligazioni private di tutti i paesi dell’eurozona, per un volume mensile di circa 60 miliardi di euro. Per Marcel Fratzscher un simile intervento potrebbe fornire un decisivo impulso di politica  monetaria, capace di aumentare l’erogazione di credito nei paesi in crisi, così da stimolare la crescita e diminuire il rischio di deflazione. Per le analisi del centro studi DIW la deflazione sta diventando un problema sempre più serio per l’intera eurozona, una minaccia per la sua stessa integrità.  Marcel Fratzscher è uno dei più autorevoli economisti tedeschi a prendere posizione in modo così pronunciato a favore di un ciclo di alleggerimento quantitativo da parte della Bce. Giornalettismo.

Inoltre per gli amati del solidissimo sistema finanziario tedesco una notizia in arrivo dal Financial Times… tradotta per noi dalla nostra Carmen sul suo blog Voci dall’estero

FT: Le Banche Tedesche Conquistano un Controllo Light della BCE

Il Financial Times  mette in luce il trattamento preferenziale riservato alle banche tedesche nei prossimi stress test, nonostante che la più grande economia dell’eurozona si trovi sicuramente in zona “bolla immobiliare”…

La verità è figlia del tempo purtroppo e per noi di Icebergfinanza tra i pochissimi ad aver parlato di pericolo deflazione in tempi non sospetti e aver raccontato la reale situazione del sistema finanziario tedesco, sono soddisfazioni non indifferenti.

Per tutti coloro che hanno liberamente sostenuto il nostro viaggio o vorranno semplicemente farlo è in arrivo l’ultima analisi dal titolo…” Machiavelli un uomo tutto d’oro.”

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Commenti (n° 7)Commenta

  1. alessandroecristina scrive:

    e intanto l’euro….. 8O

  2. john_ludd scrive:

    il sottoscritto ha scritto qui e altrove che il cambio euro /usd può solo salire alla luce delle due caratteristiche che dirigono il valore del cambio 1) il differenziale di inflazione 2) il saldo complessivo con l’estero. Ecco perchè l’Europa è lanciata nell’iperspazio del super cambio soprattutto rispetto ai paesi EM e OCSE… nostri clienti; non fosse per i numeri della Francia (non i PIIGS) il cambio sarebbe anche più alto. Qualora la BCE comprasse titoli non cambierebbe una favazza dato che sostituire nell’attivo delle banche titoli di stato con riserve non cambia nulla come si può verificare nella terra dell’eterno trallallero trallallà dove dopo 3 trilioni di acquisti l’inflazione è 1,5% (e solo a causa di rendite di monopolio in taluni settori e un effimera riaccensione della bolla immobiliare) mentre la velocità di circolazione della moneta scende e basta. Data la granitica e irriformabile struttura dell’economia tedesca, la politica tedesca non può che continuare nel solco di questi anni ovvero distruggere la domanda interna abbattendo il potere di acquisto dei salari, non si vede come il cambio possa mutare se non… per l’inevitabile prossima e ultima fase dell’euro crisi. Data la pervicacia degli uni e la passività degli altri nulla impedisce di pensare che la cosa possa andare avanti ancora relativamente a lungo… il che può presentare qualche vantaggio per chi crede che quello che scrivo è vero.

    … caro Mazzalai dato che queste cose le scrivi da un botto di anni, converrai che è triste vivere in un pianeta dove l’intelligenza sembra aver fatto la fine del Dodo.

    http://en.wikipedia.org/wiki/Dodo

  3. john_ludd scrive:

    inflazione Italia febbraio su gennaio -0,1%
    con il cambio che era 1,36

  4. ilcuculo scrive:

    john_ludd@finanza,

    #stiamosereni

    che il meglio è passato.

    The best way to predict the future is to make it.

  5. john_ludd scrive:

    ilcuculo@finanza,

    quello che veramente vorrei è avere torto, non tanto per me che mi è andata anche troppo bene… per il resto i saggi non prevedono il futuro perché prevedere il futuro non è saggio. Proviamo a fare come i saggi di una volta… :-)

  6. ilcuculo scrive:

    john_ludd@finanza,

    Cercare di prevedere il futuro è un esercizio ingrato

    se avrai ragione la tua previsione sembrerà ovvia vista a posteriori e se avrai sbagliato sarai solo uno stupido.

  7. prevedere il futuro e’ un semplice paradosso. Se prevedi il futuro sai anche in che modo lo hai previsto. Vuol dire che non hai scelta, nemmeno nella previsione.

    Non ci tengo a fare la parte di Dr. Manhattan di Watchmen.

    Pero’ noi non facciamo previsioni esatte. Noi affermiamo le nostre opinioni su come potrebbe andare il futuro e poi agiamo di conseguenza, se ci riusciamo.

    Il futuro e’ fosco e pieno di pericoli. Stiamo per vivere un era di disordini e dobbiamo prepararci, quantomeno psicologicamente.

    Quello che dovevo dire l’ho detto in un altro post di giorni fa, quindi inutile starmi a ripetere.

    Saluti.